Tutta la mia comprensione e solidarietร a Vincenzo Fornino per l'accaduto nella notte di Halloween e mi auguro che vengano presi i e puniti i "delinquenti" che hanno rischiato di causare una tragedia. Purtroppo viviamo in un paese di M@@@@ dove si sta andando di male in peggio e quello che succede NELLE ALTE SFERE DELLO STATO ne รจ una chiara prova. Mi chiedo cosa ci si debba aspettare da una situazione del genere, dove anche se prendono quei delinquenti non faranno loro un bel niente e magari i genitori "prenderanno anche a calci" i Carabinieri o chi li ha denunciati per una "bischerata da ragazzi", visto che si prendono anche a cazzotti i professori per rimproveri o brutti voti.
C'era bisogno di introdurre nel nostro paese una tradizione non nostra? Non ce ne sono abbastanza per fare casino e atti di vandalismo? Vi sembra normale che per "divertirsi" si debba andare a rompere i C@@@@@@i alla gente che se sta tranquilla a casa propria?
Bisognerebbe cominciare a costituire delle class actions contro lo stato o istituzioni autonome affinchรฉ facciano leggi ad hoc chiare, specifiche e poi le applichino alla lettera contro chi fa queste "CAZZATE CHE NON SERVONO A NIENTE" e danno il pretesto ai delinquenti per demolire i beni pubblici, quelli altrui, la quiete pubblica e sfogare altri loro desideri delinquenziali repressi. Aggiungiamoci anche chi, alle 6 del mattino o a mezzanotte suona le campane, svegliando la gente di soprassalto, sarebbe l'ora che si cominciasse a rispettare e far rispettare i sacrosanti diritti della gente dove ognuno possa espletare i prori rituali diritti "RELIGIOSI O POLITICI" in privato, senza rompere le scatole a chi la pensa diversamente e vuole vivere in pace.
Non aspettiamo di arrivare al punto dove la gente si prenderร a fucilate, allora sarร troppo tardi, e per favore non mi dite che queste sono mie opinioni, sono ormai delle priortร che devono essere acquisite, se vogliamo riconquistare un minimo di civiltร , di libertร e sicurezza per vivere almeno un po'.... meglio e piรน sereni.
Per l'occasione.
ECHO
