Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
Stefano Martinenghi Stefano Martinenghi da Campo nell'Elba pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 20:21:
Bravi Italo Sapere e Paola Mancuso!
A mio modesto parere siete perfetti nei toni e nei contenuti.
Questi burocrati arroganti e ir-responsabili - nel senso che rappresentano un'Ente pubblico e dunque non rischiano nulla perché "giocano" sulla pelle e con i soldi degli Elbani - vanno ricondotti alle loro responsabilità e rimessi al loro posto, in ogni sede.
È l'unico modo per ricondurli alla ragione ed evitare il peggio.
Un tempo dicevano che "chi si fa pecora il lupo se lo mangia" e questo del dissalatore mi sembra il caso.
Stefano Martinenghi
... Toggle this metabox.
x Antonino da Procchio x Antonino da Procchio pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 19:49:
Hai proprio ragione, se fossi in te andrei a fermare le navi e a far chiuderetutte le attività recettive.... ma stai scherzando o fai il grullo, le manifestazioni sportive, culturali o di altra natura sono iniziative stupende e portano eurini e se fatte a modino è pubblicità per poter allungare la stagione turistica negli anni a venire.
Non sò se lavori altro, ma certi anni Vi lamentavate che veniva poca gente...
Pensa che senza turismo l'elba sarebbe come negli anni 60.... coltivazione e pesca, invece chi lavora nel settore può starsene abbastanza tranquillo 4/6 mesi all'anno.
.Vai tu a protestare con l'ente turismo e alberghiero.....
... Toggle this metabox.
x Fabio e Michele x Fabio e Michele da Porto Azzurro pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 19:49:
il gommone in porto è sempre andato a scheggia, tutti i giorni, sempre, anche quando non c'è un filo di vento! gira gli occhi e guarda a destra invece di guardare sempre quella specie di sommergibile (7 metri) , è un servizio che danno ai turisti, una novità che non c'èra, a voi della pianotta da noia tutto...pensa come si stava bene quando non c'era il vostro condominio, poi siete venuti voi, nessuno di noi moriva di fame, vi sopportiamo e voi non volete sopportare niente, state a rompere le pa**e perchè c'è una specie di sommergibile (7 metri) a passo d'uomo che non deve avvicinarsi a 3 metri, ma quante volte al giorno ci passa? strano che vi lamentate soltanto voi della Pianotta! vi da noia TUTTO! anche quelli che vengono alla spiaggetta, di la verità, la volevate soltanto per voi, ora mi spiego perchè Maurizio non ci ha messo gli ombrelloni come alla Rossa e nelle altre spiagge...!
... Toggle this metabox.
Italo Sapere Italo Sapere da Porto Azzurro pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 17:57:
L' Autorità Idrica Toscana si toglie finalmente la maschera e scende esplicitamente su un piano politico, che non le compete, permettendosi di criticare le scelte di un'amministrazione comunale, bacchettandola e minacciando velatamente in merito all'esistenza di danni erariali.
Ben farebbe l'AIT a preoccuparsi delle irregolarità amministrative che hanno portato all'annullamento del bando di ASA per l' affidamento dei lavori del prossimo stralcio visto che anche qui di problemi erariali si tratta e che i soldi sono sempre i nostri.
Ben farebbe l'AIT, che parla di sperpero di risorse pubbliche, a spiegarci che fine hanno fatto i soldi per la manutenzione, visto che la rete idrica perde il 40%.
Tra i loro corretti strumenti di persuasione ci sono anche le minacce di dover smettere la condotta idrica sottomarina, circostanza per la quale siamo già pronti ad avviare un’ iniziativa giudiziaria, per ricercare le responsabilità a fronte di una situazione di interruzione di servizio pubblico e di gravi danni all'economia di questo territorio.
Bene farebbe l'Autorità Idrica Toscana a spiegare a tutti quanti che fine hanno fatto i soldi per la realizzazione dell'invaso del Condotto, centinaia di migliaia di euro buttati in mare senza senso per gravi errori tecnici e senza alcuna utilità (sempre con i soldi di tutti noi).
Ci chiediamo con che coraggio si possa salire in cattedra e tornare alla carica con un'opera che è il sigillo e la conseguenza di tutte queste responsabilità.
Questo continuo delirio di onnipotenza è sempre più sprezzante e inaccettabile, specie di fronte all'ennesima anomalia giuridica, che vede questi illustri professori di diritto manipolare uno strumento come l'art. 158 bis del decreto legislativo n. 152/2006 ed utilizzarlo non per accelerare una procedura per la realizzazione di un'opera di pubblica utilità, ma per disconoscere le competenze urbanistiche del Comune, che si fondano su un processo rappresentativo dei cittadini, che nessuna istituzione può arrogarsi, agendo contro la sua volontà.
Siamo pronti in proposito ad ogni iniziativa giudiziaria, sia sotto il profilo amministrativo, che sotto ogni altro profilo dovesse emergere, a cominciare dalle omissioni riguardo la manutenzione della condotta, per finire al danno ambientale, che rischia di verificarsi con la scellerata realizzazione del dissalatore. Con o senza il comune di Capoliveri, che certo non si lascerà intimidire da simili affermazioni.
Il Comitato per la difesa di Lido e Mola
Il Presidente
Italo Sapere
La responsabile ufficio legale
Avv. Paola Mancuso
... Toggle this metabox.
Fabio Fabio da Porto azzurro pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 16:13:
Sommergibile porto azzurro
Proprietario seconda casa alla pienotta in merito cosa ha scritto Michele non gli dà noia il sommergibile e la distanza che non può effettuare a 3 metri dagli scogli anche se va come dice lei a passo di lumaca tiene un elica e non può andare a 3 metri basta ,poi il gommone in porto vanno veloce perché quando c’è vento le barche non governano e possono fare danno alle altre barche e non è vero che viaggia di notte il pomeriggio vado sempre in canoa anche dopo le 17 e zona di bagnazione
Un saluto
Fabio
... Toggle this metabox.
Isole ecologiche a Porto Azzurro Isole ecologiche a Porto Azzurro da Porto Azzurro pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 16:12:
Non sarebbe opportuno che nei primi giorni dell' attivazione delle nuove isole ecologiche ci fosse nei loro pressi un addetto per dare le giuste indicazioni per il corretto uso del nuovo sistrema di raccolta?
... Toggle this metabox.
Comune di Marciana Comune di Marciana pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 16:09:
IL 28 SETTEMBRE RIPARTE MARE&SHOPPING, IL BUS NAVETTA DA POMONTE A PROCCHIO E RITORNO.

Da martedì 28 settembre 2021 verrà riattivato Mare&Shopping, il servizio di bus navetta del Comune di Marciana che durante la stagione invernale collega le frazioni del comune al capoluogo e a Procchio. Lo scopo è facilitare l’accesso della popolazione ai mercati settimanali, alle attività commerciali e ai servizi, un sostegno in più per tutti quei cittadini che da sempre si trovano a dover affrontare spostamenti disagiati anche solo per fare la spesa.
Mare&Shopping sarà in vigore fino al 15 giugno 2022, l’orario del periodo invernale (valido fino al 15 aprile 2022) prevede due corse al mattino, una alle ore 9.00 da Pomonte a Procchio e l’altra alle 11.00 da Procchio a Pomonte.
Il servizio si svolgerà tutti i giorni escluso la domenica e i festivi e farà fermate in ogni frazione.
Il servizio, realizzato con un finanziamento del Fondo Integrativo per i Comuni Montani, è gestito da Marciana Civitas S.r.l. che assicura la sanificazione del mezzo e il rispetto delle vigenti norme Covid come l’obbligo di indossare la mascherina e mantenere le distanze predisposte a bordo.
Si avvisano i viaggiatori che gli orari potranno subire lievi modifiche a causa dell’imprevedibilità del traffico e/o ritardi di coincidenze.
NEL RISPETTO DELLE VIGENTI NORME ANTICONTAGIO COVID
È OBBLIGATORIO INDOSSARE LA MASCHERINA E MANTENERE LE DISTANZE PREDISPOSTE A BORDO.
... Toggle this metabox.
ELBA DRINK ELBA DRINK pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 16:04:
ELBA DRINK 2021, LA MANIFESTAZIONE DEL BERE CONSAPEVOLE DOMENICA 3 OTTOBRE ALL’HERMITAGE

La XIII edizione di Elba Drink il concorso internazionale dedicato al bere responsabile si svolgerà domenica 3 ottobre 2021 all’Hotel Hermitage di Portoferraio.
Il concorso, è dedicato al bere miscelato e basato sulla creazione di cocktails a basso contenuto alcolico creati da Barmen e Barladies A.B.I. professional, A.I.B.E.S. e F.I.B. di fama nazionale e internazionale.
Il comitato di Elba Drink, composto da Associazione Albergatori Elba, Gestione Associata del Turismo, Comune di Portoferraio e le tre organizzazioni dei barman ABI Professional, AIBES e FIB unite per uno scopo sociale- sono di collaborare con le scuole per educare anche i giovani clienti. “Bisogna far sapere - dicono gli organizzatori - che si possono fare drink a basso contenuto alcolico, ma di alta qualità, il bere consapevole è nato all’Elba nel 1997 e ne siamo orgogliosi”.
Per prenotare la cena di gala, scrivere marco.giovarruscio@gmail.com
Ecco i premi previsti per i vincitori.
- 1° classificato: orologio cronografo automatico d'oro Baume & Mercier
- 2° classificato: orologio Locman da uomo
- 3° classificato: Smoking Gun pofessionale
- 1° classificata femminile: Premio Marie Sallois che consiste in un bellissimo orologio femminile
Ogni concorrente dovrà presentare una ricetta che dovrà avere un massimo di 12° di volume alcolico.
Per maggiori informazioni visitare il sito a questo indirizzo
https://www.elbadrink.it/guida-al-concorso-elba-drink.php
Ecco ilo link per il regolamento
https://www.elbadrink.it/regolamento-concorso-elba-drink.pdf
... Toggle this metabox.
Luigi Luigi da Capoliveri pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 14:40:
AIT che parla di sperpero di denaro pubblico.
Ci vuole coraggio per fare certe affermazioni!
Il bue chiama cornuto all'asino.
Un carrozzone di inutilità che lui si che butta dalla finestra soldi e di continuo.
Ma questi ci sono mai venuti a lido? Lo sanno dove scaveranno?
Scaveranno in una spiaggia, una delle più belle di Capoliveri e dell'isola d'Elba...e cosa dovrebbe fare il sindaco? Apparecchiare sulla spiaggia per un aperitivo.
Lor signori non conoscono i capoliveresi. Ci dovranno investire con i mezzi perché ci saranno persone sdraiate ogni metro .
La spiaggia non si tocca.
... Toggle this metabox.
Benzina Benzina pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 14:20:
Buonasera allego una foto presa da un profilo pubblico, dove si può notare una palese infrazione alle norme di sicurezza che andrebbero tenute durante lo scarico di una cisterna di carburante.
Per spiegare a chi non conosce le regole, durante uno scarico l'autocisterna deve avere un doppio collegamento con il serbatoio, uno di scarico ed uno di recupero vapori. Nel cerchio arancione l'attacco del recupero vapori, si può facilmente vedere che il tubo non c'è, in questo caso i vapori del deposito si vanno a disperdere nell'ambiente, a questo punto è facile intuire quanto questo comportamento sia pericoloso basta una sigaretta e il danno è fatto.
È assente anche ogni forma di protezione, birilli o catenelle, obbligatoria per la sicurezza e rendere visibile agli utenti il pericolo.
Questo avviene tutti i giorni, perché nessuno controlla? Perché a qualcuno è permesso di lavorare ignorando ogni regola?
Le autorità stanno facendo qualcosa?

Avevano promesso il risparmio, risparmio rimasto una illusione, tutto a discapito della sicurezza, aspettiamo il botto?

Buon weekend
... Toggle this metabox.
Antonino Antonino da Procchio pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 14:16:
È incredibile ora che finalmente i turisti se ne sono andati via dall isola, è all elba potremmo tornare ad avere un Po di relax ,incomprensubilmente vengono organizzate manifestazioni come rally e triatlon che portano altro casino e gente sull isola.
... Toggle this metabox.
"Zio Mauro" "Zio Mauro" pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 13:16:
x ELBA SALUTE.......e di riflesso alla Sanità Toscana

Con la situazione del Covid-19 e di tutte le sue varianti, è passato il messaggio che l'articolo più importante e fondamentale della Costituzione, relativo al "bene inalienabile" della SALUTE, passa davanti a tutti gli altri diritti soggettivi, che sono stati di fatto relegati in secondo piano rispetto a quello della SALUTE.
Ma visto quello che sta succedendo all'Elba, nella vicina Piombino, ed in altre numerosissime realtà della nostra Toscana (per limitarmi solo alla nostra Regione), non mi sembra che la NORMA COSTITUZIONALE PRIMARIA COME QUELLA DEL DIRITTO ALLA SALUTE sia con puntualità e determinazione portata a compimento:.........mi sbaglio??
Quindi, siccome questo diritto alla salute primario è stato oggetto di decretazione (vedi ad esempio il GREEN PASS, che ha compresso altri diritti), sarebbe opportuno fare presente, con strumenti atti allo scopo (lettere al Ministero della Salute, e ad altri Organi competenti, ecc....), e a chi gestisce la Sanità PER CHIARA NORMA COSTITUZIONALE, anche nella nostra Regione, che la "tutela della salute" a carico delle Regioni, deve essere PRIORITARIA E GARANTITA, mettendo in atto tutti gli strumenti al fine di garantirla in tempi, non dico rapidi ma rapidissimi, come si è visto di recente con il proliferare di "Decretazioni" a favore del diritto prioritario alla Salute. Non facendo questo, il Diritto Primario Inalienabile Incomprimibile Fondamentale Prioritario su ogni altro diritto Costituzionale delle persone, verrebbe di fatto violato e con esso la Costituzione.:..............mi sbaglio?
... Toggle this metabox.
Francesco Semeraro Francesco Semeraro da Portoferraio pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 12:56:
CHI CREDE che sia un suo diritto essere curato dalla sanità pubblica per la quale ogni mese versa il suo contributo sotto forma di trattenuta, si prepari a manifestare con determinazione e al tempo stesso in maniera civile.
E' un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione avere una sanità pubblica efficiente e che curi sul proprio territorio.
Francesco Semeraro.
... Toggle this metabox.
Paola Mancuso Paola Mancuso da Cavo pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 12:43:
Fuori non solo dalla politica sanitaria regionale ma anche dai tempi.

L'intervento pubblicato a firma del Comitato Elba Salute e dell'Associazione Elba Sanità mette in luce una situazione sconcertante che vede la nostra isola vittima non solo di una indiscussa indifferenza alle esigenze dei suoi cittadini, ma anche una carenza di gestione del problema sanitario che indigna per la sua gravità.
Il sempre più imperante silenzio delle istituzioni diviene infatti incomprensibile quando in ballo ci sono i nostri diritti primari.
Siamo tutti sinceramente stanchi di una politica della "presa d'atto" che si limita a raccontare senza rivendicare, a giustificare fino talvolta ad avvallare scelte che mettono in discussione la vita dei propri cittadini.
Non c'è bisogno di una politica urlata ma di una politica consapevole e informata capace di sostenere scelte amministrative diverse e di affermare in modo chiaro che ci sono partite per le quali i bilanci vanno cambiati e le scelte fatte con coraggio.
La prevenzione in particolare è l'unica chiave che possa conciliare la tutela della salute ed il contenimento della spesa pubblica… perché depotenziare uno strumento essenziale in una visione coerente della sanità?
Sono logiche che la buona fede non intuisce lasciando purtroppo spazio ad interpretazioni poco edificanti sia per chi le esercita che per chi non le contrasta adeguatamente.
In un congiuntura mondiale e nazionale alle prese con la pandemia sono cambiate le stesse filosofie amministrative privilegiando prevenzione e dislocazione territoriale dei punti di contatto e ricorrendo sempre più agli strumenti delle deroghe connesse a situazione di emergenza non solo sanitaria ma anche territoriale. Siamo in poche parole non solo fuori dalla politica sanitaria regionale ma anche dai tempi.
... Toggle this metabox.
x michele dalla Pianotta x michele dalla Pianotta da da Porto Azzurro pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 12:06:
Michele, ma che noia ti da quella specie di sommergibilino rosso che porta i turisti a vedere i fondali? viaggia quasi sempre di notte, di giorno lo vedo sempre fermo all'ormeggio, cammina a passo d'uomo, ma non vedi il gommone che dentro il porto corre come una saetta per spingere le barche che devono ormeggiare e non tutte vogliono essere spinte di prua dove hanno l'elica che le governa.
Anche il sommergibilino rosso (che non va sott'acqua) fa' un servizio per i turisti che vengono a Porto Azzurro, è chiaro che deve stare sottocosta per far vedere con i fari i nostri fondali di notte, se sta a 200 metri che c***o vedono, neppure le barche dovrebbero stare in rada, davanti alle spiagge, vicini alla costa a meno di 200 metri, ma a te da noia il sommergibilino rosso che va come una lumaca e critichi, mavvvvvafffff.
... Toggle this metabox.
ELBA SALUTE ELBA SALUTE da Francesco Semeraro pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 10:35:
DALLA CONFERENZA DEI SINDACI: “PER GLI ELBANI LA SANITA’ DI PREVENZIONE E DI CURA NON E’ PIU’ UN DIRITTO” I COMITATI STORICI SUL PIEDE DI GUERRA.

Giovedì 23 scorso all’incontro programmato tra la Conferenza dei Sindaci sulla Sanità e i Comitati pro-sanità, i sindaci presenti al confronto con i cittadini erano solo 2, il Sindaco di Portoferraio e il Vice Sindaco di Rio.
L’ assenza degli altri 5 primi Cittadini può significare la resa della Comunità Elbana ai tagli che sembrerebbero programmati per la nostra sanità e annunciati dal Presidente della Conferenza Sindaco Zini e dai Dirigenti locali ASL presenti alla riunione. Questi tagli potrebbero mettere ulteriormente a rischio la funzionalità dei nostri servizi sanitari ad iniziare dai 2 letti di terapia sub-intensiva, alla radiologia, alla chirurgia, all’ortopedia, all’ospedale di Comunità , alla dialisi, all’ematologia, all’oncologia, alla camera iperbarica, all’assistenza domiciliare, al pronto soccorso, alla fisioterapia, alla riabilitazione, alle guardie mediche e all’uso della nuova TAC. Tutti questi servizi sono in sofferenza soprattutto per carenza cronica di personale medico e infermieristico
Queste criticità a detta della Regione ed della Direzione Generale ASL, dovevano limitarsi con l’assunzione di 30 operatori sanitari, invece la realtà è ben diversa e non si annunciano ad oggi rinforzi sul piano del personale ed ogni giorno che passa l’Elbano per farsi visitare o curare deve prendere spesso, con tanti disagi, la nave per andare in ospedali al di là del mare dove ancora la sanità è un diritto. Basti pensare ad esempio che i cardiologi all’Elba sono uno a tempo pieno e uno a tempo limitato mentre a Piombino sono 7. Avevamo anche richiesto due letti T.I.P.O a supporto della chirurgia ma nessuna risposta al momento!
L’ Elbano è un Italiano che paga le tasse e pretende gli stessi diritti dei suoi simili della terra ferma.
Le imposizioni Regionali e la resa frammista a rassegnazione della nostra politica locale che forse si accontenterebbe anche di una misera sanità ambulatoriale, non sta bene ai Comitati storici pro-sanità i quali HANNO CHIESTO al Presidente Zini di promuovere una assemblea pubblica con la presenza dei 7 Sindaci Elbani (presenti però), con la partecipazione dei vertici Generali ASL, capi dipartimento, e con la partecipazione anche dell’Assessore Regionale alla Salute Dr. Bezzini, che ad oggi non sappiamo nemmeno che faccia abbia, per programmare un futuro sanitario all’utente Elbano pari ad altri suoi simili residenti nelle città Toscane.
Se entro il 17 ottobre prossimo 2021 non ci sarà questa Assemblea Generale Pubblica, la Cittadinanza Elbana scenderà ancora una volta in piazza e di fronte ai comuni Elbani con Sit-in e manifestazione per rivendicare i propri diritti sanitari, statene certi.

Comitato Elba Salute e Associazione Elba Sanità
... Toggle this metabox.
isolanoinnamorato isolanoinnamorato da li pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 09:29:


Da giorni va avanti un serrato scambio di opinioni sulle attività di eradicazione di alcune specie realizzate e previste dal parco.
non sono un esperto registro il susseguirsi delle opinioni contrastanti tra di loro: chi sostiene che tutto sia stato fatto a perfetta regola d'arte e chi ha dubbi o contesta alla radice. Ripeto non posso giudicare nel merito, tuttavia si può giudicare il metodo. in particolare quello dell'ente parco che certamente avrà fondato il suo operato su ragioni scientifiche e metodi noti e sperimentati e ritenuti non nocivi, però se da parte della cittadinanza e non solo vengono avanzati dubbi e addirittura sono presenti dubbi formulati da soggetti che una qualche conoscenza del problema l'hanno, il parco, in quanto ente pubblico ha il dovere di spiegare, di chiarire, se del caso poichè siamo ignoranti in materia come il sottoscritto, di informare esaurientemente ed educare. Altrimenti appare e spero sia solo apparenza che ci siano diritti in più assegnati ai gestori dei parchi o anche diritti in più degli ambientalisti che poiche definiti tali hanno sempre ragione!
Invece farebbero bene ad essere meno sicuri ed assertivi, ad essere più disponibili a speigare, a confrontarsi. probabilmente hanno ragione, ma nessuno può avere ragione a prescindere!
PS. vale anche per le AMP.
... Toggle this metabox.
G.Falanca G.Falanca pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 09:17:


Finalmente una bella grande nave da crociera a Portoferraio.
Un buon auspicio!
... Toggle this metabox.
ELBANO ELBANO da ELBA pubblicato il 25 Settembre 2021 alle 09:01:
STRAGE A MONTECRISTO

Ti ringrazio per la risposta e siamo d'accordo.
Il Presidente risponde sempre con i premi internazionali che continua a ricevere ma non entra nel merito.
Temo che la causa prima della morte , scomparsa o rarefazione di fauna ittica nel nostro arcipelago non sia tanto la pesca , che è comunque da regolamentare molto meglio , ma è molto più grave l'inquinamento.
Le tonnellate di veleno per topi Brodifacum , devastante per gli organismi acquatici , versati dal Parco a Montecristo e Pianosa , di sicuro non hanno aiutato.
Ora non credo che nessuno voglia condannare nessuno , ma il problema è che questi continuano .
Il business delle eradicazioni folli con soldi dei progetti Life è ancora tanto di moda. Purtroppo....
... Toggle this metabox.
News ansa News ansa pubblicato il 24 Settembre 2021 alle 15:43:
VINCENZO E ACHILLE ONORATO INDAGATI PER BANCAROTTA

Sotto la lente degli inquirenti la situazione patrimoniale della Moby e circa 12 milioni di spese “personali” dei due armatori
Vincenzo Onorato e il figlio Achille indagati per bancarotta fraudolenta dalla procura di Milano.
E’ quanto trapelato in queste ore. In particolare, il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza del capoluogo lombardo starebbe indagando sulla situazione economica e patrimoniale della Moby, compagnia di navigazione del gruppo facente capo alla famiglia Onorato e su una serie di spese considerate “personali” che avrebbero provocato dissesti nelle casse aziendali.
Sotto la lente delle Fiamme Gialle ci sarebbero spese (per case, immobili, auto e – tra l’altro – gioeilli) per circa 12 milioni di euro.
(Ansa)
... Toggle this metabox.

Camminando.org Camminando Camminando online il Blog dell'Isola d'Elba a cura di Fabrizio Prianti - Realizzato da StudioCAD