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Un residente Un residente da La Marina pubblicato il 28 Febbraio 2021 alle 18:15:
Gentile Signore che si presenta con lo pseudonimo " isolanoinnamorato",
desidero rispondere con una precisazione a quello che (secondo lei la casa verde è sempre stata verde? cioè ci sarebbe molto da discutere, sono sue parole) lei scrive a proposito della "casa verde" : infatti, siccome lei dubita che sia sempre stata di questo colore, le rispondo con certezza, perché conosco i proprietari :"Sì" è di questo colore da almeno novant' anni e forse più. La tonalità cambia leggermente perché il sole nel corso del tempo, la scolorisce.
Cordiali saluti
un residente.
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Andrea Romiti Andrea Romiti pubblicato il 28 Febbraio 2021 alle 15:50:
“A LIVORNO NEI GIOVANISSIMI IL CONSUMO DI SOSTANZE STUPEFACENTI HA I DATI PIU’ ALTI DELLA MEDIA TOSCANA E ITALIANA. QUESTO E’ IL FRUTTO DEL PERMISSIVISMO E DEL FALSO BUONISMO CULTURALE DELLA SINISTRA”.

“Nelle giovani generazioni livornesi il consumo di droga presenta dati allarmanti rispetto alla media nazionale e regionale” così afferma Andrea Romiti capogruppo e coordinatore comunale - e continua – “Circa il 43% dei ragazzi livornesi nell’ultimo anno ha consumato droga, rispetto ad una media italiana che è più bassa di circa il 10% ed è pari al 33%, mentre in Toscana il dato è del 36%. Ancora più preoccupante, è che i giovani livornesi, che fanno uso quasi giornaliero di cannabis, è il doppio della media nazionale, il 5,9% in città rispetto a circa il 3% in Italia”.
Per Romiti il rapporto Espad Livorno, (che ha indagato sugli stili di vita dei giovani livornesi e dei loro comportamenti a rischio), è una “sentenza senza appello di fallimento per l’amministrazione di sinistra” e afferma “con questi dati statistici abbiamo ormai accertato che la situazione giovanile livornese ha assunto livelli emergenziali rispetto alla media nazionale e toscana. Il permissivismo e il falso buonismo culturale che la sinistra continua incoscientemente a divulgare, oltre ad aver umiliato le nostre strade, invase da spacciatori e violenza, evidentemente si riflette sulle giovani generazioni”.

Il Capogruppo conclude: “L’Amministrazione di sinistra ha l’obbligo morale di scendere in prima persona per combattere il triste primato delle giovani generazioni livornesi e per questo ho presentato una Mozione in cui chiedo di assegnare, ad un rappresentante della Giunta o ad una Commissione, una delega specifica nella lotta all’abuso di sostanze e alle dipendenze patologiche, con l’incarico di promuovere e coordinare l’azione del Comune su questa materia anche sul fronte del contrasto. Ad istituire un Osservatorio comunale sulle droghe e dipendenze patologiche, composto da esperti, rappresentanti dei servizi scolastici e sociali, delle Forze dell’Ordine, della Polizia municipale, del Terzo settore, dei SerD e dei medici di medicina generale. A prevedere, in sede di bilancio, un apposito fondo dedicato alla lotta alle dipendenze patologiche”.
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Casa accoglienza Casa accoglienza da Lici Baldi pubblicato il 28 Febbraio 2021 alle 14:47:
A PORTOFERRAIO C’È UNA CASA D’ACCOGLIENZA PER I FAMILIARI DEI DETENUTI

Opera segno di carità da parte della Diocesi in occasione del Giubileo del 2000 fu il restauro dei vecchi locali di via Bechi a Portoferraio, che avevano ospitato il circolino “Silvio Pellico”, ristrutturati per ricavarne due appartamenti atti ad accogliere i familiari delle persone detenute a Porto Azzurro, che via via approdano all'Elba per un colloquio in carcere.
Partiti da lontano, spesso in difficoltà economiche, prima non avevano chi li ospitasse, una struttura su cui contare. Ma grazie alla sensibilità fattiva di don Sebastiano Leone, allora direttore della Caritas diocesana e promotore dell’Associazione di volontariato penitenziario “Dialogo”, e grazie alla generosità di Maria Biagini, sostenuto prima da mons. Bassetti e quindi da mons. Santucci, vescovi diocesani, il sogno di una Casa d'accoglienza per le famiglie dei carcerati si è potuto realizzare.
La Casa, concessa all'Associazione Dialogo in comodato gratuito dalla Parrocchia del Duomo di Portoferraio, fu inaugurata in un bel pomeriggio di sole il 1° marzo 2003, e quindi compie 18 anni. A tagliare il nastro per l'inaugurazione fu l'allora sindaco Giovanni Ageno, che aveva appoggiato l'iniziativa per il suo valore sociale e benefico, anche superando e mettendo a tacere qualche iniziale “mormorio” del vicinato. A benedire la Casa fu il vescovo Giovanni Santucci, accompagnato da don Mario Marcolini, mentre i volontari offrirono un rinfresco nel locale più grande adorno di fiori.
In questi anni nella Casa di via Bechi hanno trovato ospitalità tante persone, familiari venuti da ogni parte d'Italia, spesso anche dei bambini o ragazzi per avere un colloquio con il loro babbo. Ricordo un ragazzino che un'estate mi chiese un piacere, cioè di far uscire per un giorno suo padre dal carcere, per tuffarsi in mare con lui. Non ho la bacchetta magica e non mi fu possibile accontentarlo. Il bimbo però uscì soddisfatto dal colloquio perché, mi raccontò, il babbo gli aveva preparato una torta molto buona e regalato una barca di legno fatta ad arte, con tanto di vele.
Quest'anno di crisi è stato molto triste, poche le famiglie che ce l'hanno fatta a raggiungere l'isola. Tuttavia in alcuni rari casi è stato concesso opportunamente un permesso-premio a un detenuto in coincidenza con l'arrivo dei suoi cari e così la Casa è stata allietata da un ricongiungimento familiare. Quando questo accade, è davvero festa.
In questi ultimi mesi in particolare, quando è stato possibile, su richiesta del Magistrato di sorveglianza e con attenta programmazione, la Casa ha ospitato e ospita anche detenuti in permesso-premio, per lo più semiliberi, che così trovano un ambiente sicuro e accogliente.
Nel corso degli anni con alcune famiglie noi volontari abbiamo stretto legami di affetto e simpatia e capita che ci sentiamo al telefono anche molto tempo dopo la scarcerazione della persona che venivano a visitare a Porto Azzurro. E questa vicinanza ci scalda il cuore; così sappiamo di matrimoni, di nascite, della vita rinnovata di chi, dopo il percorso detentivo, ha imboccato la strada dell'onestà e dell'impegno.
Non è sempre così, ci sono purtroppo le recidive, ma sicuramente meno probabili se il reinserimento sociale avviene gradualmente, se una volta fuori dal carcere la persona trova un lavoro, se il legame con la famiglia è ancora solido. Ed è proprio per favorire i legami familiari che la Casa d'accoglienza di Portoferraio, gestita dall’Associazione Dialogo con l’importante sostegno morale ed economico della Caritas e del nostro vescovo, è nata e intende continuare ad operare.
Licia Baldi
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Amministrazione Comunale Portoferraio Amministrazione Comunale Portoferraio pubblicato il 28 Febbraio 2021 alle 05:57:

Aggiornamento situazione COVID
alle ore 20.00 del 27 Febbraio


Oggi si registrano 4 NUOVI CASI POSITIVI:
si tratta di persone residenti o domiciliate nel Comune di Portoferraio, tutti contatti stretti di casi precedentemente positivi, per cui in isolamento da alcuni giorni.
✅ Prosegue l'attività di tracciamento con il sistema drive throught
❗Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa di decreto dell'Azienda Sanitaria
❗❗Non abbassiamo la guardia: l'osservanza di comportamenti responsabili ed il rispetto delle buone pratiche, sono le prime armi per combattere il virus.
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UN ANNO DA RICOMINCIARE UN ANNO DA RICOMINCIARE pubblicato il 28 Febbraio 2021 alle 05:56:
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Ugo Ugo da capoliveri pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 22:01:
Ultimamente leggendo i post del Barbetti ho notato che ha a cuore il termine danno erariale...In termini istituzionali, i danni erariali sono gli errori decisionali di un amministrazione o di un singolo individuo (il caso di Barbetti) che vengono fatti risanare alla comunità. Il signor Barbetti dimentica che oltre al danno ambientale e turistico, ad oggi i cittadini hanno dovuto fare fronte ad un danno erariale di oltre 120.000 € di spese legali x fronteggiare il mostro del dissalatore. Quanto pagheranno i Capoliveresi ancora per l'ennesimo errore di scelte, scellerate ed inopportune? Per quali cause e motivazioni il dissalatore dispone delle autorizzazioni e approvazioni? Costerà più se non viene bloccato il danno alla salute, all economia turistica, all ambiente, o le notevoli spese legali sostenute e da sostenersi x correggere il " grave errore megalomane altrui" ??
La risposta ce la può dare soltanto l'interessato
AD majora
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Oh Renzi, ma quando arrivano gli euro firmati da Draghi? Oh Renzi, ma quando arrivano gli euro firmati da Draghi? da Che fine ha fatto il decreto ristori 5, che fine ha fatto il decreto attuativo sull'esenzione dai contributi previdenziali per il 2021 previsto dalla legge di bilancio ? pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 20:56:
Oh Renzi, ma quando arrivano gli euro firmati da Draghi?
Che fine ha fatto il decreto ristori 5, che fine ha fatto il decreto attuativo sull'esenzione dai contributi previdenziali per il 2021, previsto dalla legge di bilancio ?
Ritirati, che è meglio ...
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LUIGI LANERA consigliere comunale LUIGI LANERA consigliere comunale pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 18:53:
• Al presidente del consiglio Comunale
• Al sig Sindaco Al segretario Comunale
• Mozione in merito alla realizzazione del progetto per canile / gattile comprensoriale e attivazione pronto soccorso vet[b]erinario H24


Premesso che[/b] - la Legge n. 281 del 14 agosto 1991 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”, stabilisce l’obbligo per i Comuni di risanare e/o costruire i canili e che tali strutture garantiscano il servizio di pronto soccorso;- la Legge Regionale Toscana del 20 ottobre 2009, n. 59 “Norme per la tutela degli animali” dispone che i comuni provvedono alla costruzione o al risanamento dei canili sanitari e rifugio secondo i requisiti stabiliti dalla medesima legge, anche tramite finanziamenti regionali;- la Giunta Regionale Toscana con Delibera n°943 del 6.10.2015 ha approvato le Linee Guida per l’Istituzione del Soccorso Animali, nell’ambito delle quali viene disciplinato il sistema per il soccorso agli animali in caso di incidenti stradali, promuovendo l’attivazione di un servizio di soccorso veterinario H24 operante su tutto il territorio regionale e stabilendo che siano i Comuni singoli o associati ad erogare le attività di soccorso, garantendo la copertura del proprio territorio con un servizio finalizzato al recupero degli animali, alla custodia dei cani randagi e alla gestione del canile rifugio e sanitario;- nell’anno 2018 i Comuni di Portoferraio, Campo nell'Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Rio hanno sottoscritto la Convenzione per la Gestione Associata per la realizzazione e gestione di un canile/gattile comprensoriale, per la lotta al randagismo e per l’attivazione di un servizio di pronto soccorso veterinario H24, con durata quinquennale;- il Comune di Capoliveri, capofila della suddetta Gestione associata, ha approvato nel 2019 il Progetto definitivo per la realizzazione del canile/gattile comprensoriale e clinica veterinaria H24 e tale progetto è stato presentato, discusso e condiviso in un incontro pubblico a gennaio 2020 alla presenza dei rappresentanti dei comuni, della Fondazione e delle associazioni animaliste e veterinari;- a seguito della revoca del finanziamento di 600.000 euro da parte della Fondazione Bastet, come da comunicazione del 12 novembre 2020 inviata al Sindaco di Capoliveri, il procedimento per la realizzazione della struttura ha subito un’interruzione;- nel corso dell’ultima GAT del 15 gennaio 2021 i Sindaci hanno concordato di stabilire un termine di 3 settimane per esaminare il Progetto, nonché di attivare da subito la reperibilità veterinaria H24 e di convenzionarsi con la LIPU per il soccorso della fauna selvatica per gli animali di loro competenza (pulli e cuccioli);- a tutt’oggi sul territorio elbano, fatta salva la presenza di box di detenzione strettamente temporanea di cui si è dotata qualche amministrazione comunale, non è disponibile alcuno spazio rispondente ai requisiti previsti dal Regolamento regionale DPGR 38/2011, ed è totalmente assente un servizio di pronto soccorso veterinario h24, con gravi conseguenze per la salute ed il benessere degli animali;- la realizzazione della struttura in questione costituirebbe finalmente l’adempimento di un obbligo di legge e garantirebbe l’attivazione di servizi essenziali per cittadini residenti ed ospiti in vacanza all’Elba, in quanto oltre ad occuparsi del recupero e ricovero dei cani vaganti, assicurerebbe anche la presenza di una struttura veterinaria attiva H24;- le risorse per la realizzazione del progetto in questione sono per la quota parte di 350.000 euro già state stanziate nel bilancio della Gestione associata del canile/gattile, mentre per la parte residua, pari a 600.000 euro, potrebbero essere recuperate attingendo all’avanzo di amministrazione della GAT, oltre che attingendo a finanziamento della Giunta regionale secondo quanto previsto dall’art. 33 della LRT 59/2009;- la petizione on line lanciata dall’Associazione Animal Project su Channge.org per chiedere ai Sindaci di realizzare il progetto ha ottenuto oltre 28.000 firme;
Tutto ciò premessoSi impegna il Consiglio Comunale ad attivarsi affinché si proceda, senza ulteriore indugio, alla realizzazione del Primo Lotto funzionale del Progetto del canile/gattile comprensoriale e pronto soccorso veterinario H24, come già approvato dal Comune di Capoliveri, Capofila della Gestione associata appositamente costituita nel 2018. Si chiede altresì di attivare immediatamente un tavolo tecnico, anche con le Associazioni animaliste attive sul territorio, per l’individuazione delle ulteriori opere per il miglioramento e l’implementazione del primo lotto funzionale, ossia l’area dedicata al gattile, l’aumento dei box, l’area di sgambatura, oltre che per l’individuazione di linee guida per la futura gestione della struttura che garantiscano la fattiva partecipazione del volontariato alla cura degli animali e alla attività per favorire l’adozione degli animali abbandonati.
Luigi Lanera consigliere comunale
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Carpani Carpani pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 17:42:
Abito a carpani nelle vicinanze del distributore di benzina che per quello che vedo tutti i giorni, credo sia definitivamente chiuso, ormai è un parcheggio.
Mi chiedo, le cisterne della benzina sono ora completamente vuote e l'impianto è sicuro?
Spero che siano previsti lavori per rimuovere le colonne delle pistole, perché secondo me così è pericoloso, magari mi sbaglio, ringrazio se qualcuno sa darmi una risposta.
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CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA LIVORNO CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA LIVORNO pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 17:29:
Operazione “STOP ALLA PESCA ILLEGALE”.

Dalle prime ore dell’alba di stamani i militari degli Uffici Locali Marittimi di Vada e Cecina, sotto il diretto coordinamento della Capitaneria di Porto di Livorno, sono intervenuti in contrasto del fenomeno della pesca illegale che nella costa livornese e in particolar modo in quella di Cecina e Vada sta diventando sempre più frequente.
I militari, a seguito di varie segnalazioni pervenute nei giorni scorsi, sono intervenuti nelle prime ore del mattino con l’ausilio di un mezzo nautico del Corpo in merito a dei pescatori, sedicenti professionisti, intenti a pescare con un natante da diporto senza alcuna autorizzazione per l’esercizio della pesca professionale e con l’utilizzo di attrezzi per tale tipologia di pesca che nella fattispecie erano reti da posta di tipo “tremaglio”. I trasgressori sono stati identificati e verbalizzati con una sanzione amministrativa di euro 2.000, sequestro del pescato e dell’attrezzatura utilizzata (circa 800 metri di reti da posta) per violazione di norme nazionali e comunitarie in tutela della risorsa ittica. L’attività in parola, si configura nei compiti d’Istituto che il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, svolge per il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali a tutela della risorsa biologica e si colloca tra gli obiettivi principali della Guardia Costiera e per tale motivo simili attività proseguiranno anche nei prossimi giorni con l’intento di tutelare tutti coloro che agiscono nel pieno rispetto delle regole.
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AMMINISTRAZIONE CAPOLIVERI AMMINISTRAZIONE CAPOLIVERI pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 16:09:
ISCRIZIONE ALL'ASILO NIDO ANNO SCOLASTICO 2021-2022. LE NUOVE DISPOSIZIONI.

L' amministrazione comunale e l'ufficio scuola del Comune di Capoliveri informano i cittadini interessati alla presentazione delle domande di iscrizione per l'asilo nido comunale per l'anno educativo 21/22, che il regolamento per l'accesso al servizio sarà all'attenzione del prossimo Consiglio Comunale previsto per la prima decade di marzo. Solo dopo questo adempimento l'ufficio istruzione potra' predisporre e pubblicare il relativo avviso (indicativamente dopo il 10 ed entro il 20 marzo p.v.). Non potranno dunque essere prese in considerazione domande presentate al di fuori dei termini e delle procedure previsti bando comunale
Si invitano, dunque, i cittadini a visionare in tale lasso di tempo il sito ufficiale del Comune di Capoliveri(www.comune.capoliveri.li.it) e l'albo pretorio on line al medesimo indirizzo ove saranno pubblicato il bando e la relativa modulistica. Nel mese di febbraio l'ufficio ha raccolto le riconferme dei bambini già iscritti che sono nei limiti di età per frequentare il servizio nell'anno 21/22.
Per i nuovi posti disponibili (indicativamente 15) sarà redatta, come di consueto, una graduatoria di accesso.Si ricorda che il limite minimo di età è di almeno 15 mesi, al mese di settembre 2021, ed hanno priorità i bambini più grandi.Oltre a questo requisito di ordine generale e l'obbligo di essere in regola con le vaccinazioni, la graduatoria sarà redatta tenendo conto dell'attività lavorativa dei genitori(ore settimanali risultanti da contratto)famiglie monoparentali, presenza di altri bambini piccoli, gravidanza in corso della madre, presenza di disabilita', stato di disoccupazione certificata dal centro per l'impiego,minori orfani.I punteggi da assegnare ad ogni situazione sono all'attenzione del Consiglio Comunale.
La situazione è autocertificata al momento della presentazione della domanda.
Si ricorda che è rimasta invariata la retta di Euro 95,00 mensili per ogni minore da versare per tutto il periodo di iscrizione a prescindere dalla effettiva presenza e il costo del pasto di 2 euro a bambino da corrispondere solo in caso di presenza.I cittadini non residenti a Capoliveri di cui almeno uno presta attività lavorativa nel Comune, devono corrispondere Euro 450,00 mensili per bambino.I cittadini non lavoranti a Capoliveri e non residenti sono tenuti al costo di Euro 556,92 mensili per ogni figlio.Detto obbligo non è una scelta dell'Ente ma un'indicazione normativa per non incorrere nel danno erariale.
L'ufficio istruzione è a disposizione per ogni domanda in merito.Si consiglia di farsi assistere nella presentazione della domanda onde evitare la richiesta di integrazioni.
Dott.ssa Martina Franceschini 0565/967646
m.franceschini@comune.capoliveri.li
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Gianluca Carmani Gianluca Carmani da Capoliveri pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 13:00:


L'amministrazione Comunale di Capoliveri, grazie all'importante intervento di pulizia allo sfortunato complesso di Zaccari, finalizzato ad una completa verifica dello stato dei luoghi, finalmente può dar inizio ad un serio studio di fattibilità per il recupero del sito stesso. Con l'ausilio degli esperti in materia, la nota vicenda che non merita sicuramente di essere ricordata nella storia Capoliverese, ci condurrà sicuramente ad un lieto fine. Allo studio infatti, in primis la sicurezza del territorio, degli immobili e luoghi circostanti, ed il suo recupero anche se parziale e/o la sua demolizione porteranno al raggiungimento dell'obbiettivo di trasformare il famigerato parcheggio di Zaccari in un opera importante di utilità a tutti gli abitanti del paese e all'intera collettività.
Gianluca Carmani
Bilancio, Tributi ed Edilizia Pubblica
Comune di Capoliveri
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LAUREA LAUREA pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 11:19:

AD ALBERTI LA LAUREA IN STRATEGIA




Lunedì 22 febbraio 2021 c/o l'Università di Pisa il nostro concittadino Tommaso Alberti ha conseguito la Laurea Magistrale in Strategia, Management e Controllo con il punteggio di 110 con Lode. La tesi sostenuta aveva come tema il Processo di Budgeting Aziendale:Budget Tradizionale, Multidimensionalita' della performance e Prospettive evolutive. Il giovane ha ricevuto i complimenti dalla commissione presieduta dal Prof. Giannini e dal Relatore Prof.ssa Iacoviello. A Tommaso i complimenti dei genitori Mauro e Tiziana, dei fratelli Luca e Francesco, dei Nonni Francesco e Antonietta dello zio Massimiliano e dei cugini Leonardo Laura e Lorenzo.
Complimenti ai quali si aggiungono quelli della redazione di www.camminando.org
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RUGGERO BARBETTI RUGGERO BARBETTI pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 10:38:
I SEGRETI DEL COMUNE DI CAPOLIVERI E LA LIQUIDAZIONE DELLA PARCELLA ALL'AVV. CELOTTO PER LA STESURA DI UN PARERE LEGALE INERENTE L'AEROPORTO DI MARINA DI CAMPO-GAT

All'Albo Pretorio è stata pubblicata la Determina 214 del 26/02/2921 con cui il Comune di Capoliveri ha liquidato all’avv. Celotto la parcella n° 04 del 07/01/2021 per l’importo di Euro 17.036,10; (una cifra pazzesca. Ma non si potevano chiedere 3 preventivi o bisognava per forza ringraziare l'Avvocato che aveva difeso Montagna al Consiglio di Stato nel ricorso contro l'esito delle elezioni?).
Comunque sia, si tratta del parere legale richiesto in merito all'utilizzo di parte degli introiti del contributo di sbarco per attività di sostegno e promozione della destinazione "Elba" attraverso l'aeroporto elbano.
Al di là del fatto che in merito esisteva già un parere, oltretutto negativo, richiesto dal Comune di Rio e tralasciando l'inutilità, se non il danno erariale, ad aver dato un nuovo incarico sullo stesso argomento, si evidenzia qui che se è stata pagata la parcella vuol dire che il Comune di Capoliveri è entrato in possesso del suddetto parere. Conoscendo bene il Segretario comunale sono sicuro che non avrebbe mai pagato la parcella senza avere il parere e anche senza il visto dell'ordine degli Avvocati, se necessario anche per i pareri.
Quindi le domande, che sorgono spontanee, all'amministrazione comunale sono:
1) perchè una cosa così importante viene tenuta nascosta, come d'uso del sindaco Montagna (vedasi mancato contributo Fondazione Bastet)?
2) quali sono le motivazioni per cui niente al riguardo viene comunicato ai cittadini elbani?
3) i sindaci dell'Elba sono stati informati di questo parere?
4) per ultimo ma non meno importante, da quanto tempo il comune è in possesso del parere?
Fanno comunicati stampa vantandosi anche delle cose più insignificanti e non informano i cittadini su argomenti fondamentali per il turismo e per tutta l'economia elbana.
Misteri di questa amministrazione impreparata a gestire anche le più semplici procedure.

Ruggero Barbetti
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isolanoinnamorato isolanoinnamorato da li pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 10:28:
Per marinese e lo scandalo del balcone sul lungomare di Marciana Marina.

Invito a guardare, i balconi sul lungomare ci sono sopra la tabaccheria,ai civici 16,22,28,41,52, sopra il negozio Acqua dell'Elba, al 65.
quindi non siamo di fronte ad un affronto paesaggistico, ma ad un interpretazione del paesaggio locale, diciamo sciatta, ma in linea con altre trasformazioni come si vede dalla presenza di edifici di scarsa qualità lungo tutta la passeggiata.
Il balcone potrebbe essere il male minore. il problema è che i vincoli sono interpretati di volta in volta, soggettivamente da parte di funzionari comunali e ancor di più della soprintendenza. tanto per provocare secondo lei la casa verde è sempre stata verde? cioè ci sarebbe molto da discutere ma forse a qualcuno la casa verde piaceva e chi l'ha proposta aveva capacità persuasive. il problema è intendere il paesaggio , anche quello urbano, in forma statica; il paesaggio cambia ogni giorno anche solo per diversa incidenza della luce. forse occorrerebbe più cultura ed intelligenza per proporre variazioni, per valutarle, ma anche per commentarle. se si va ben a vedere la realizzazione del balcone oggetto di scandalo non è poi neppure una idea peregrina. interessa l'unica finestra centrale al piano primo di un edificio dove le altre sono rigorosamente allineate. poteva anche esserci prima, non è una trasformazione illogica anche rispetto a regole che possono essere desunte da architetture del passato, quando appunto i balconi stavano al cosiddetto piano nobile a servizio delle aperture centrali, oppure separati a servizio delle aperture laterali. guardi con più attenzione come sono distribuiti nelle case del lungomare dove ci sono i balconi e se ne renderà conto. altre polemiche rischiano di apparire una questione personale, non molto elegante quanto meno.
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Marciana Anarchica Marina Marciana Anarchica Marina da MM pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 10:03:
Il terrazzo, nani, ballerine e la riprova del fallimento amministrativo
Nessuno si sarebbe mai immaginato che la discesa del gradimento dei governanti di Marciana Marina sarebbe stata tanto veloce quanto imponente.
Dalle prime gaffes agli attuali strafalcioni amministrativi è stato un attimo: l’inesperienza ha avuto la meglio, e fra licenziamenti, mancate assunzioni, permessi ad hoc, simpatie e antipatie fra i valvassori richiedenti e altre piccole amenità ecco che l’amministrazione ha troncato la chiglia, e oggi naviga con i mozzi e i comandanti costretti a pompare acqua fuori dalla stiva, senza che nessuno badi alla barra del timone.
‘’ Io non conto un cazzo’’ si giustifica uno...
‘’ Io so’ sempre in biblioteca’’ gli fa eco quell’altra
‘’ Io mi occupo solo del sito internet’’ ribadisce l’altra ancora
‘’ Io non c’ero, e se c’ero dormivo, e comunque Il Ciummei è gattivo’’ non fa altro che ripetere l’ultimo
E la giunta non delibera, il consiglio latita e la percezione è quella che non si sappia che pesci pigliare. Il personale non vuole saperne di reggere il sacco alle due grazie, e troppo personale non assunto circola liberamente per i corridoi semi deserti di via XX Settembre. Giorno e notte.
Il terrazzo che si sta costruendo sul lungomare, proprio accanto a uno degli scorci più fotografati dell’intera isola , altro non è che l’ennesimo atto di stupro al patrimonio di Marciana Marina. Non è bastato l’abbattimento di alberi secolari, la ricostruzione a cemento del merlo della torre, la massicciata di Pasqualiana memoria, l’asfalto di via Bonanno, il Leoncavallo in fase di ultimazione in via vadi, il palmicidio per incuranza, il piano del porto mai revocato e le varianti respinte con tanto di risate da parte di chi tutela e difende l’urbanistica. No, sarà il terrazzo a determinare la vostra fine, e da questo non vi salverà nemmeno Scaglietti.
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Redazione Camminando Redazione Camminando pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 07:22:
ALL’ELBA UN DISSALATORE IN LUOGO DI UN ACQUEDOTTO

Sembra quasi inconcepibile in tema di acquedotto che si voglia imporre all’Isola un rimedio di questo genere quando l’acqua piovana all’Elba ha un volume nell’anno, multiplo rispetto a quello di tutte le esigenze invernali e estive
di Alberto Zei

La suggestiva bellezza dell’ Elba e la zona agroturistica del Pian di Mola
Se qualcuno avesse ritenuto che l’Ente Parco rappresentasse un baluardo a tutela delle peculiarità ambientali delle isole dell’Arcipelago ed in particolare dell’Isola d’Elba, proprio in questi giorni avrebbe la sensazione che qualcosa sta vacillando. E’ infatti in atto una controversia del Comitato per la difesa di Mola con l’Ente Parco circa le ondivaghe decisioni sul territorio in cui la Regione Toscana intende installare il noto dissalatore.
La normativa nazionale stabilisce che le zone interessate ai particolari accorgimenti per l’equilibrio ambientale sono quelle delle aree protette. Infatti, l’ Ente Parco che non si oppone nella sua risposta a ASA al proseguimento dei lavori del dissalatore, si riferisce probabilmente al decreto della Regione Toscana dell’aprile del 2017, con il quale quest’ ultima ha escluso dalla zona protetta, inserita nella “Rete Natura 2000”, quella immediatamente confinante in cui ha sede l’impianto di dissalazione; forse ritenendo che le richieste di precauzioni ecologiche sul territorio non abbiano a che fare con la zona interessata.
Ricadute ambientali
Si deve però considerare che le leggi e le normative hanno tra di loro un rango gerarchico di prevalenza. Qualcuno dovrebbe tener conto che poco dopo, ossia, nel settembre del 2017, una sentenza del Consiglio di Stato ha stabilito che quando le aree esterne alle aree protette possono avere ricadute ambientali negative su queste ultime, allora ad entrambe debbano essere dedicate le medesime accortezze di protezione.
Non solo, ma vi è anche una normativa della Comunità Europea recepita nel nostro ordinamento giuridico con la sua riconferma del 2006, la quale stabilisce che le Autorità competenti devono dare il loro accordo ai progetti, quando questi stessi comportano il rischio ecologico di ripercussioni negative sull’ambiente.
La disposizione di legge chiede questo tipo di pronuncia non già sulla certezza di un danno futuro difficilmente prevedibile, ma sulla probabilità che questo possa verificarsi. L’Ente che invia il proprio parere deve solo tener conto del “principio di cautela”, ossia di quel principio prudenziale che deve essere adottato quando non si può escludere il possibile impatto negativo sul territorio protetto.
Uno degli inconvenienti previsti è quello della dispersione idrico-salina di una vasta zona agricola posta intorno all’impianto. A questo si aggiunge il paventato utilizzo dell’ acqua salmastra delle falde artesiane all’interno della zona di Mola che verrebbero utilizzate per integrare la mancanza di sale dell’ acqua distillata ricavata dal dissalatore.
Quindi, qui non si parla di certezza anche se prevedibile, perché è sufficiente la sola probabilità che l’evento possa avvenire, affinché le Autorità competenti non concedano l’autorizzazione a fare qualcosa che in seguito diverrebbe irreversibile.
Quale previsione
Chi conosce in modo sufficiente la zona di Mola non può ignorare la prevedibile certezza dell’avanzamento dalla costa del cuneo salino nei terreni circostanti, durante il funzionamento del dissalatore. Tutto ciò, sicuramente a conoscenza degli addetti ai lavori, doveva essere sufficiente per impedire alla società ASA di continuare l’ opera, mentre allo stato delle norme vigenti sulla tutela del territorio, queste non sembrano tenute nel debito conto.
Né d’ altra parte, insistere sulle caratteristiche tecniche della condotta di carico e scarico marino come se fosse questo il solo problema dell’acquedotto, non sposterà di una spanna, la serie dei problemi ingegneristici e progettuali fino adesso ignorati, a prescindere dalla scia di omissioni di legge relative a certe decisioni.
Le motivazioni di nullaosta
Va anche aggiunto che l’assenza di rischio ambientale non può essere dichiarata semplicemente attraverso un’interpretazione personale, basata sul libero convincimento di chi così si esprime. La motivazione dell’assenza di rischio deve essere argomentata, sostenuta e dimostrata, con apposita relazione la cui firma del responsabile rappresenta la garanzia che non si verificheranno nel futuro inconvenienti prevedibili al momento della sottoscrizione dell’atto.
Il principio di cautela non è una pretestuosità finalizzata ad impedire la costruzione del dissalatore. Tenuto conto come prima accennato, della particolare conformazione del territorio intorno a Pian di Mola, la risalita dal mare del cuneo salino nei terreni agricoli, sarà oltretutto facilitata dall'eccessivo abbassamento delle falde artesiane; abbassamento che durante l’estate arriverà perfino ad una decina di metri sotto il livello del mare. Questo dislivello provocato dal pompaggio nei pozzi, comporterà la risalita di acqua di mare e inevitabilmente nel tempo, un largo avvelenamento salino nel territorio circostante.
Il livello delle falde
Questa anomalia ingegneristica sperimentale, a quanto è dato sapere, mai tentata prima, intenderebbe ricavare in tal modo l’ acqua potabile destinata ai vari Comuni dell’ Isola, come si trattasse di popolazioni da esperimento.
Ma in questo caso la diluizione dell’acqua distillata proveniente dall’impianto dovrebbe essere costantemente integrata con un dosaggio ben preciso e continuativo di miscelazione di acqua locale, la quale invece sarà soggetta a una diversificata variazione dei sali in funzione della piovosità, della stagione, dei mesi, dei giorni e addirittura delle diverse ore di maggiore o minore consumo e della variazione del livello di falda della stessa giornata. Non dovrebbero esserci dubbi e anche per i soli possibili disequilibri di dosaggio che una soluzione di questo genere meriti una secca bocciatura.
Il principio di cautela
Anche se la certezza dell’ evento negativo accennato si volesse chiamare soltanto ”rischio”, non si comprende come l’Ente Parco possa dare temerariamente l’implicito nullaosta al proseguimento della costruzione dell’ impianto attraverso una dichiarazione di sicurezza non dimostrata, per garantire senza adeguate spiegazioni, la realtà futura.
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LUNEDI' RIAPERTURA SCUOLE LUNEDI' RIAPERTURA SCUOLE pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 05:56:
"Visti gli esiti delle attività di tracciamento e screening operate dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Portoferraio, in accordo con ASL ed amministrazione comunale, la Dirigente Scolastica prof.ssa Daniela Pieruccini dispone , da lunedì 01 marzo:
• la riapertura del plesso di scuola secondaria di primo grado “Pascoli”,
• la riapertura del plesso di scuola dell’Infanzia di Carpani ( temporaneamente con orario antimeridiano fino alle ore 13:00, incluso il servizio di mensa)
• la ripresa delle attività didattiche in presenza per la classe 4A della scuola primaria “Casa del Duca”
Gli alunni ancora interessati da provvedimenti dell’ASL seguiranno le lezioni da remoto secondo il piano della DDI."
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Amministrazione Comunale Portoferraio Amministrazione Comunale Portoferraio pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 05:52:

Aggiornamento situazione COVID
alle ore 20.30 del 26 Febbraio


Oggi si registra 1 SOLO NUOVO CASO POSITIVO: si tratta di persona residente nel Comune di Portoferraio, contatto di caso positivo, posto in quarantena già da una settimana.
✅ A seguito del completamento dell'indagine di screening e considerati gli ultimi periodi di frequenza dei bambini positivi, si è deciso di riaprire le scuole e l'asilo nido LUNEDÌ 1 MARZO.
❗Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa di decreto dell'Azienda Sanitaria
❗❗È tuttavia importante non abbassare la guardia!
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Marinese Marinese da Marciana M pubblicato il 27 Febbraio 2021 alle 01:26:
Per quel che riguarda il balcone di Marciana Marina, non capisco come possa una persona che magari neanche conosce Marciana (belle arti) dare un permesso per dei lavori del genere nel bel mezzo del centro storico su uno dei palazzi piu' fotografati dai turisti, quando per tutta la popolazione marinese questo e' soltanto uno sfregio inconcepibile!Del resto si parla del balcone perche' come detto e' nel centro storico ma sono anni che alla Marina nascono ecomostri di ogni genere, dai muraglioni deturpanti lungomare, alle case orrende e fuori da ogni contesto costruite negli ultimi anni; e abusi edilizzi che vengono scoperti soltanto se qualcuno denuncia altrimenti nessuno controlla!In comune c'e' qualcosa che non va, ma da diversi anni!
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