Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
LA DESTRA LA DESTRA da LA DESTRA pubblicato il 20 Ottobre 2008 alle 17:52:
Lorenzi (GI)-”Università : Eliminare gli sprechi e i corsi di laurea inutili per mantenere intatti i fondi per la didattica e la ricerca”

“La vera causa della crisi dell ‘università italiana è insita negli enormi sprechi di denaro pubblico che l’ hanno trasformata in un parcheggio per dipendenti e professori.” Sono le dichiarazioni del responsabile nazionale dell’organizzazione di Gioventù Italiana Luca Lorenzi riguardo la crisi che incombe sugli atenei italiani. Non per questo diventeremo la guardia bianca del Governo come stanno già facendo altre associazioni giovanili studentesche ed universitarie vicine a Ministri e Sottosegretari di Stato, anche il Governo infatti ha delle gravi responsabilità in questa vicenda, tagliando in maniera spropositata i fondi ad una struttura in maniera sbagliata.
Se ci sono dei problemi , la soluzione non può essere trovata decimando indistintamente le risorse economiche per il settore universitario ma impegnandosi in un piano di rinnovamento del sistema degli atenei italiani e tagliando le spese là dove esistono dei reali sprechi di denaro.
Non è ammissibile che in Italia possano esistere 37 corsi di laurea con appena un iscritto e che nel giro di pochi anni siano stati attivati oltre 3000 corsi di laurea molti dei quali con indirizzi assurdi come “Scienze del fitness” o “Tecniche equine” oppure “Scienze del Turismo Alpino” .
Riteniamo dunque che questo sovraffollamento di corsi abbia contribuito all’aumento delle spesa pubblica e ad un abbassamento sostanziale della qualità dell’insegnamento.
Ovviamente tali corsi di laurea potrebbero essere sostituiti da corsi di specializzazione , ma così si andrebbe ad intaccare il potere dei baronati universitari che molte volte in accordo con enti governativi e statali speculano sulla gestione dei fondi destinati a didattica e ricerca.
Lo stesso discorso può essere applicato riguardo la nascita, nel giro di pochi anni, di un numero troppo elevato di nuovi atenei . Sembra ormai che molti politici vogliano per le proprie città ottenere l’apertura o di sedi distaccate o di nuovi istituti , non tanto per andare incontro ad una reale richiesta quanto per l’interesse che attorno ad esse può nascere.
Per questo la destra giovanile universitaria italiana si schiera dalla parte degli studenti chiedendo che vengano eseguiti dei tagli solo ed esclusivamente per i molti sprechi che sono sotto gli occhi di tutti ma che vengano lasciati inalterati i fondi necessari al normale svolgimento dell’attività didattica dell’università italiana

Categoria : Politica
... Toggle this metabox.

Camminando.org Camminando Camminando online il Blog dell'Isola d'Elba a cura di Fabrizio Prianti - Realizzato da StudioCAD