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Andrea Debunker Andrea Debunker pubblicato il 29 Giugno 2020 alle 15:48:
Il post di Alberto Zei (135340) necessita di qualche bella revisione.

È errato dire che il dissalatore integra una parte dell'acqua perduta dall'acquedotto. Il dissalatore nasce per integrare quel 47% di acqua pompata dalle riserve isolane, e ridurre il consumo di quella che arriva da oltrecanale, tramite condotta sottomarina, ovvero il restante 53%.
Oltretutto viene sistematicamente tirato in ballo l'argomento (serio) delle perdite di condotta. Vero, ma qualcuno ci viene a spiegare perché è IL problema solo in funzione dell'entrata in funzione del dissalatore, e diventa secondario in prospettiva di un'alternativa (il maxiserbatoio) o per lo stato attuale della condotta sottomarina?
“Ma quanto costerà agli elbani il dissalatore una volta completato e soprattutto, quanto costerà agli adiacenti Comuni di Porto Azzurro e di Capoliveri?” Primo, il dissalatore costa (non costerà) “Euro 12.460.692,42 di cui Euro 6.528.722,85 a carico di AIT ed Euro euro 5.931.969,57 a carico del bilancio regionale" ripartiti nel bilancio regionale in tre anni dal 2019 al 2021.” https://www.quinewselba.it/firenze-dissalatore-elba-la-regione-va-avanti.htm. I suddetti comuni non sborseranno un euro, come voce di bilancio, per il dissalatore. La domanda posta così è fatta solo per disinformare.
Se poi viene formulata la risposta proposta (niente, assolutamente niente) si dice una fesseria, da qualunque parte provenga. Quindi la formula della risposta retorica, anche se nobilitata da Einstein, è del tutto fuorviante.
Si tira in ballo la cifra di 20 milioni, per supposti incrementi in corso d'opera. Compiacendosi con Zei che ha le doti di preveggenza, noi che siamo più beceri chiediamo: da dove viene questa cifra? Fornire dati, please.
Il dissalatore sottrae aree naturalistiche? Quali? È fuori dal Parco nazionale e dal Sir (Sito di interesse regionale).
L'Elba demografica? Da quando in qua la geografia (piane e colline) è diventata demografia (studio della popolazione)?
Danni alla spiaggia. L'arenile del Lido non verrà toccato che in minima parte (verrà realizzata solo una camera di intake interrata; Fonte: Relazione tecnica, pag. 28 http://oldait.euro.it:8080/plone_ait/documenti-e-normativa/approvazione-progetti/ct5-progetto-definitivo-impianto-di-dissalzione-in-loc-mola-da-80l-s/progetto-definitivo/elaborati-tecnici/a28_piano-sicurezza-e-coordinamento/a28_psc.pdf ). Quindi ciò che è la spiaggia oggi, sarà in futuro. L'unico danno può essere la salamoia (e ci sarebbe da discuterne, ad avere spazio), ma riguarderebbe i fondali marini a 300 metri dalla spiaggia. Il turismo della zona non sarebbe quindi minimante intaccato dall'opera.
Il fabbisogno isolano ammonta a 8 milioni di metri cubi? Falso. L'autorità idrica, in base a studi storico/scientifici, lo quantifica a 14 milioni. L'acqua piovana che scende sull'isola ogni anno sono 80 milioni di metri cubi? Lo stesso studio la quantifica a 45. L'80%, circa 36 milioni, ruscella al mare, non infiltrandosi nel terreno e alimentando le fonti. Si può recuperarla? almeno 7 milioni? Sì. La brutta notizia è però che non basta un maxiserbatoio, perché è distribuita, quanto più quanto meno, su 224 chilometri quadrati di superficie terrestre isolana. Lo studio in questo caso dimostra ampiamente che la costruzione di invasi o di condotte sarebbe un danno ecologico e ambientale per l’Elba di proporzione insostenibile ai fini del mantenimento del territorio isolano in una situazione che potrebbe continuare ad essere appetibile per qualsiasi turista, italiano o straniero che sia. Inoltre il costo di queste operazione (anche nel caso di uno scellerato utilizzo e scempio dell’ambiente) avrebbe dei costi enormi.
Tutti i dati li trovate qui: https://www.autoritaidrica.toscana.it/content/bilancio-idrico-isola-delba
La domanda è semplice, e non è se è bello o brutto il dissalatore. Ma è: ci sono alternative serie, tecnicamente convincenti, economicamente sostenibili e rispettose dell'ambiente da mettere sul tavolo?
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