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Isidora Isidora pubblicato il 13 Febbraio 2020 alle 10:15:
https://www.ars.toscana.it/2-articoli/4161-batterio-new-delhi-in-toscana.html
Ecco i dati aggiornati sulla diffusione della KP-NDM, si trovano regolarmente su internet sul sito dell’Agenzia Regionale Sanità, chiunque può visionarli.
Poiché il batterio non salta, non vola e non si trasmette per via aerea, ma per contatto, all’ospedale di Portoferraio e in tutti gli ospedali del mondo i pazienti portatori vengono posti in isolamento da contatto, come raccomandato dai protocolli internazionali secondo le evidenze scientifiche: in stanze (non reparti!) dedicate, con attrezzature riservate al singolo paziente oppure monouso, e operatori e visitatori indosseranno camici monouso e guanti, il tutto da togliersi prima di uscire dalla stanza. Attenzione, quest’ultima misura non serve a proteggere loro, ma a evitare che il batterio si diffonda nel resto del reparto.
Da nessuna parte i pazienti portatori di KP-NDM vengono posti in un intero reparto isolato, perché non serve; e neanche vengono ricoverati in malattie infettive solo perché portatori.
Tutte queste informazioni sarebbero reperibili su internet con poco sforzo, appena superiore a quello richiesto per scrivere su un blog elbano fingendo di essere ogni volta una persona diversa.
Una volta a casa, poi, essendo che non c’è piú il rischio di diffusione intraospedaliera, basta rispettare le comuni norme di igiene.
Per quanto riguarda il coronavirus, esistono già dei protocolli di gestione per i casi sospetti, non è che son tutti scemi e aspettano che ci pensi qualche pensionato elbano (e neanche gli si invia la procedura a casa).
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