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Massimo Massimo da Campo pubblicato il 13 Gennaio 2020 alle 19:39:
Per Elbano(che evidentemente Lei no lo è) mentre condivido in gran parte la parte che inizia con "L'apoteosi",mi permetto di dissentire con la parte iniziale anche se è vero che fino all'inizio del1900 molti Elbani vivevano di pastorizia,vigneti ecc,in quanto mancavano strade e mezzi tecnici per lavorare i terreni se non con lo zappone o il bidente e tanta fatica e sudore,non all'improvviso ma con la fine della guerra e l'inizio del turismo,molti cominciarono a tralasciare il lavoro manuale dei campi e si attrezzarono come potevano,con pochi soldi ma tanto lavoro a costruire un qualcosa per i turisti che cominciavano a venire all'Isola.La gente, pur modesta con pochi mezzi ha piano piano ampliato e migliorato le loro propietà tanto che adesso molti locali sono proprietari di Bar,Ristoranti,appartamenti,Pensioncine e Alberghi,tutti presentabili ed in ordine sviluppando in tal modo un bel volume di Capitali.Per la seconda parte del Suo discorso,purtroppo ho notato specie a Capoliveri,un abbandono quasi totale del Vecchio stupendo Paese,per trasferirsi in ampie e belle Ville !!Macchinoni ecc.ecc.ma di questo la massima parte non va attribuita ai soli ElbaniIl Comune Unico ???Sarebbe la guerra civile(prendila naturalmente come battuta)in quanto all'Elba vive ancora un forte Campanilismo !!
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