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FRANCESCO SEMERARO FRANCESCO SEMERARO pubblicato il 6 Aprile 2020 alle 11:41:
MORIRE DA SOLI….NON SI FERMA LA STRAGE DEI NONNI.

Gli anziani, la memoria storica del nostro Paese, stanno pagando il prezzo più alto di questa pandemia perchè soggetti considerati deboli e già malati quindi per alcuni sacrificabili. Una delle tante cose che il Coronavirus sta facendo è quella di privare nel morire, l'accompagnamento, l'ultimo saluto, di poter vedere un figlio, la moglie, il marito, un nipote....nessuno da quando l'ambulanza lo porta via senza le ultime parole, senza gli ultimi sguardi. Da solo a soffocare nel nulla, da solo a soffocare nel silenzio...è la morte più crudele e non importa essere anziani o giovani, credenti o meno. Si abbandona questa vita su veicoli militari per una destinazione misteriosa in assoluta solitudine perchè è vietato celebrare funerali e si viene velocemente cremati o seppelliti nei cimiteri dove c'è ancora posto e spesso lontano da casa.
MI CHIEDO, MERITIAMO QUESTO??
La paura più grande per gli anziani è proprio quella di morire senza nessuno vicino. Terrorizzati e con occhi supplichevoli quando entrano nelle camere intensive cercano uno sguardo di un sanitario per digli di salutare i figli e i nipoti. MORIRE DA SOLI è terribile. Ai parenti dei deceduti non resta che il dolore, il vuoto causato da una pandemia che ci ha espropriato delle nostre abitudini e in alcuni casi degli affetti più cari.
"Era mio padre - scrive Gabriele Corsi - quello della foto un po' sfuocata nei necrologi, Era mia madre quella Signora elegante morta da sola in ospedale perchè non si poteva entrare. Lei da sola. Era mia madre che mi faceva posto nel letto grande quando avevo la febbre e mi sembrava, sempre, l'unica cura possibile"
Non si rabbrividisce più nel sentire che le case di cure per anziani o RSA dove si segnalano contagi da COVID-19 vengano chiuse e gli anziani isolati. Così muoiono da soli, per il virus o perchè si lasciano andare privati della possibilità di congedarsi, di salutare, di dire ai famigliari cose importanti come se chiudessero per sempre il loro libro della vita con ancora alcune pagine da scrivere.
L'Italia è una società molto anziana che non era preparata a far fronte a un improvviso numero di persone che necessitano cure ospedaliere. Negli ultimi 20 anni si è scelta la politica dei tagli e si sono eliminati troppi posti letto (l'ospedale Elbano è tra quelli) inclusi quelli di alta specializzazione (terapie intensive, pronto soccorso, cardiologia, ortopedia, specialistiche varie, pneumologia) durante le presunte razionalizzazioni che altro non sono che tagli e accorpamenti.
Nell'ospedale Elbano ancora oggi sono in atto accorpamenti e cancellazioni di reparto e servizi già pensati e programmati da tempo (esiste al riguardo anche un piano sanitario Elba che li prevede) e ci raccontano a giustificazione che le corsie e i reparti servono per far fronte alla emergenza del Coronavirus. La cosa che fa pensare è che ogni anno notiamo che l'ospedale, pur mantenendo la struttura muraria iniziale, si restringe come spazi destinati ai ricoverati e ai servizi essenziali.
Francesco Semeraro. "Un anziano"
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La terra come risorsa primaria La terra come risorsa primaria pubblicato il 6 Aprile 2020 alle 09:53:
SI CONSIGLIA UN RITORNO ALL'AGRICOLTURA

Si consiglia un sano ritorno all'agricoltura, abbondonata già ai tempi di Andreotti e della CEE, l'Italia deve produrre meno latte, meno formaggi, meno carne e più frigoriferi e più automobili, d'altronde abbiamo il bisogno primario di mangiare.
Del resto se gli esperti del settore si domandano cosa succederà in Italia dopo questa emergenza Coronavirus, quali conseguenze e effetti devastanti ci saranno sull'economia nazionale, tenendo presente che i politici nazionali stanno valutando di andare sotto la tutela della BCE usufruendo del MES e delle OMT della BCE, con tutti i rischi del caso, e poi chissà arriverà la Troika come in Grecia, e taglierà gli stipendi pubblici, taglierà le pensioni, tasserà i soldi in banca, aumenteranno le tasse sugli immobili e venderanno all'asta anche le prime case, più tasse per tutti, tutto già visto in Grecia.

G.O
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x Mauro Meoni x Mauro Meoni da Portoferraio pubblicato il 6 Aprile 2020 alle 08:20:
Caro Mauro,
questa situazione prima o poi finirà e per ripartire col piede giusto, sarà necessario prepararsi con delle proposte nuove, serie e costruttive con assolutà priorità per la sanità pubblica. Se non funziona questa, non può funzionare nient'altro come stiamo toccando con mano.
I piagnistei su cosa di oggi pensiamo di non poter ancora fare domani, dimostrano che tante, troppe persone, non entrano nell'ordine di idee che questa sarebbe la buona occasione per immaginare un approccio futuro diverso da quello che conosciamo e che ha provocato anche questo casino.
Assolutamente dovrà cessare la frenesia compulsiva dell’anti politica, e quindi anti pubblica, che ha provocato tagli superiori del 50% alla sanità in favore del privato, aprendo unl mercato della salute.
I risultati ora li vediamo, vediamo quale disastro è stato provocato anche nel cosidetto nord virtuoso al punto che se non ci curassero i medici della sanità pubblica rimasti e quelli che arrivano da paesi con ancora un po di senso di solidarietà, saremmo ancora più drammaticamente nella mer@a.
Impietosamente è stato messo a nudo lo squallore delle politiche e dei governi a 360 gradi incapaci, da più di un ventennio, di decidere e prendersi le responsabilità necessarie per operare scelte operative funzionali a contrastare le difficoltà sempre più gravi cresciute ed acumulatesi di giorno in giorno.
Delle tremende lezioni che ci vengono impartite tutti i giorni vissute con apprensione e paura crescenti, dubito molto seriamente che le nostre classi dirigenti siano in grado di capirne sia la portata che il significato visto che il populismo e la propaganda becera di tanta parte di questo paese, la fa ancora da padrone.
Aggiungo dei dati e una nota sulla nostra sanità, per meglio dire, come è stata ridotta:
Dai rapporti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal ‘Conto annuale della Ragioneria dello Stato’ del 2017, a partire dal 1997 fino al 2015 il nostro paese ha operato un taglio del 51% sui servizi sanitari dimezzando i posti letto per i casi acuti e la terapia intensiva, da 575 ogni 100mila abitanti ai 275 attuali cosicchè oggi siamo gli ultimi nella classifica europea, la prima è la Germania con 621 posti. Un altro risultato criminoso è anche quello che nel giro degli ultimi 10 anni, abbiamo fatto scomparire 70mila posti letto.
Inoltre, dal 2009 al 2017, al sistema sanitario pubblico sono state sottratte 46mila unità di personale dipendente fra cui più di 8000 medici e più di 13000 infermieri portando al vero e proprio sfascio grandissima parte delle strutture del centro-sud già da tempo drammaticamente compromesse.
Tutto questo, aggiunto ad una incapacità di gestione dell’emergenza sanitaria tra l’altro in deroga all’ applicazione dei piani d’emergenza cosi come previsto e raccomandato dalle normative nazionali ed internazionali, ha fatto in modo che appena scattata l’emergenza, oltre ai deplorevoli disservizi dei quali tutti siamo al corrente, siano stati cancellati da parte delle strutture sanitarie pubbliche una grandissima quantità di visite ed esami già prenotati anche con codice d’urgenza relative a patologie pregresse.
Chi economicamente ha potuto, si è rivolto alla sanità privata che sta traendo ulteriori e forti guadagni da questa situazione, rivelando così una realtà ampiamente calcolata nelle politiche di sfascio della sanità pubblica messe in atto negli ultimi venti anni.
Chi vive il dramma di non poter disporre di una cifra per farsi curare nelle strutture private a pagamento, si spera che possa e/o voglia capire perchè si ritrova ancora becco e mazziato e cosa dovrà e potrà fare una volta fuori da quest’incubo. Lo spero tanto, ma dubito molto perchè informarsi e capire è una fatica a cui la grande maggioranza degli italiani non è preparato ad affrontare, basteranno due battute di pancia, semplici, forti ed alla portata di tutti senza bisogno di sforzi e professionalità per convincersi di mandare a casa le varie ‘caste’ ed i ‘professori che sanno’, colpevoli di aver rovinato il paese. Immaginare che invece sia l’ignoranza e la corruzione ad aver provocatto tutto questo, è peccato mortale.
Il paradosso è che oggi, in tutto il paese e soprattutto nella virtuosa Lombardia post ‘Formigoni’, esiste la possibilità di curarsi con le migliori terapie disponibili al mondo, di essere operati da equipe con professionalità e parcelle di altissimo livello, mentre i servizi di prevenzione sono ridotti al minimo e comunque insufficienti, i pronto soccorso sono quasi tutti in condizioni critiche, i medici di base scarseggiano, gli ambulatori territoriali vengono ridotti di numero mese dopo mese.
Silvio
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isolanoinnamorato isolanoinnamorato da livorno pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 16:34:
leggo interventi finalizzati a stimolaare iniziative a tutela delle imprese e dell'occupazione. il consigliere <la Nera chiede addirittura al segretario del suo partito di farsi attore di una legge speciale per le piccole isole.
ancora una volta si pensa a ritagliarsi la possibilità di prendere dei soldi. non è così che ci si risolleva.
premesso che una legge speciale richiede tempo qui tempo a disposizione non ce n'è.
è preoccupante il silenzio e l'assoluto vagare in ordine sparso dei comuni.
sicuramente lo smart working ha stravolto le abitudini dei politici e dei burocrati, ma qui sembra che, nonostante a casa si disponga di più tempo, proprio non ci sia nessun pensiero, nessuna azione.
sia chiaro non si tratta di attizzare la solita canea destra-sinistra o viceversa, si tratta seriamente di chiedere ai siondaci e ai comuni di parlare con le imprese e i cittadini per trovare qualche soluzione che sia funzionale adalleviare la crisi in prima istanza.
ma al tempo stesso bisogna anche cominciare a pensare al futuro: quale turismo? più agricoltura e meno turismo?, stimoli per la nascita di attività innovative in settori non tradizionali che possono essere anche creare sempliecemente convenienze insediative e tributarie a chi vuole fare.
invece solo silenzio. silenzio
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Lamorgese: "​Spero che per l'estate potremo andare in vacanza" Lamorgese: "​Spero che per l'estate potremo andare in vacanza" da AGI e Gazzetta del Sud pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 16:17:
"Ci vuole tempo, cautela, bisogna capire che questo è il momento più delicato e bisogna fare ancora più attenzione ai propri comportamenti. Dopo Pasqua, entro aprile, vedremo i dati come andranno e verranno prese decisioni. Spero che per l'estate potremo andare in vacanza". Lo ha detto la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese al programma 'Di Martedì' su La7.
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REGIONE TOSCANA INFORMA REGIONE TOSCANA INFORMA da www.il tirreno.it pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 16:16:


L'ORDINANZA

"Leggo sui giornali che sono ripresi troppi comportamenti sbagliati da parte dei cittadini e che ci sono troppi assembramenti. Per questo oggi stesso voglio fare un'ordinanza che rende obbligatorio l'uso della mascherina all'esterno delle abitazioni". Il post del governatore prosegue. "La mia intenzione - spiega - che l'ordinanza diventi esecutiva comune per comune a partire dalla data nella quale il Comune stesso ci comunicherà di avere effettuato la consegna a domicilio" della mascherine che la stessa Regione distribuirà alle amministrazioni comunali gratuitamente: come ricordato nello stesso post da Rossi sono 10 milioni di dispositivi, "quasi tre mascherine a testa" per ciascun toscano e ne sono state ordinate "altre dieci milioni di mascherine. Vogliamo dare continuità a questa iniziativa di prevenzione primaria, in linea con le indicazioni" Oms. Dunque, l'applicazione del provvedimento sarà scaglionato: in ogni Comune scatterà quando il sindaco avrà comunicato alla Regione di aver completato la distribuzione delle mascherine nel proprio territorio.
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MARCELLO CAMICI MARCELLO CAMICI pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 16:06:
CAPO BIANCO. TRA GEOLOGIA AMBIENTE MITO STORIA E RICORDI

Capo Bianco ha costituito fonte di conoscenza per la scienza geologica. Un ottimo studio di Dini et al. è comparso pubblicato nel 2007 dalla Geological Society di Londra https://sp.lyellcollection.org/content/273/1/227.short . Da pg 231 a pg 235 il protagonista è proprio lui:il promontorio di Capo Bianco. L’aplite con le tormaline che costituiscono la sua roccia sono studiate,fotografate e commentate scientificamente anche con mappe per quanto riguarda la genesi :Capo Bianco aplite (8-8.5 Ma).In questo stesso studio,nella parte finale da pg 235 a pg 241, la geologia del promontorio si mescola con il mito degli Argonauti e di porto Argo narrato nel famoso brano da Apollonio Rodio delle Argonautiche.(libro IV ,654- 658): i ciottoli “sporchi” dal sudore degli argonauti. Sul mito di Porto Argo e la sua collocazione all’Elba,il sottoscritto ,riprendendo quanto scritto nel 1958 dall’archeologo subacqueo Alessandro Pederzini in merito ad una città sommersa nei fondali della secca di Capo Bianco,si è soffermato parlando di “Scherzi della natura” http://www.instoria.it/home/secca_capo_bianco.htm La secca è continuazione sotto il mare del promontorio di Capo Bianco. Quando il mare è calmo ,Capo Bianco è luogo stupendo per farci il bagno per la trasparenza e il colore dei fondali che sono visibili ad occhio nudo ma diventa luogo pericoloso quando il vento di libeccio soffia: le onde si ingrossano per il basso fondale della secca ,arrotolandosi e infrangendosi su stesse diventano bianche e spumeggianti,un biancore che si confonde con quello delle vicine rocce di aplite. La tragedia del naufragio incombe allora per i natanti che si trovano nella zona. Questa tragedia è testimoniata dalle molte anfore che sono state ritrovate sul fondale marino quale segno di tragici naufragi di antiche navi onerarie romane affondate nella zona (vedi gli archeologhi Monaco e Zecchini) .La tragedia del naufragio è ricordata da documenti storici. Scrive infatti nel 1594 lo storico Filippini nella “Historia di Corsica “Libro VIII dandone dettagliato resoconto (pg 323-324) che la flotta genovese di Gianandrea Doria lasciata Portoferraio per dirigersi in Corsica passa per le secche di Capo Bianco :una delle dodici galee che forma l’armata si rovescia e affonda portando a morte tutti coloro che erano a bordo. Questo incidente accaduto il 5 febbraio 1556 è poi stato narrato anche da altri storici quali Giovacchino Cambiaggi,Giuseppe Ninci,Giovanni Paolo Limperani.Il disastro fece sorgere il toponimo di ‘Scogli della galera’ oggi scomparso. Il promontorio è stato nell’agosto del 1553 luogo di battaglia contro i turchi della flotta di Solimano “ Giovedi 17 agosto 1553 venne tutta l’armata che avea levato tutte le fanterie a la Follonica e si pose al Capo e l’Enfola e pose a terra assai fateria così turchi come cristiani. E il Sig. di Piombino dal Capo Bianco di dentro, e il Sig Colonnello per via della porta messere fuora buon numero di soldati eòletti a combattere con l’ordine solito. E come piacque a Dio ,dè Turchi furono morti 13 e feriti malamente 20 perché le fanterie nostre non tiravano mai senza quadrelli e palletti e la nostra artiglieria faceva gran danno: né si accostaro più sì presso i Turchi a combattere,e sterono a la spiaggia di Campo a far bazzarro in fra loro” (“La guerra del 1552-56 in Maremma e nell'Elba contro i Turchi e i Francesi alleati” Marcello Squarcialupi). La presenza della secca è stata segnalata ai naviganti sin da molti anni. Nel 1938 scrive Sandro Foresi “La boa di capo Bianco –“segnalamento marittimo”- così chiamato nel linguaggio ufficiale è una cosa cilindrica sormontata da miraglio sferico.Fu attivata nel 1888 e modificata successivamente nel 1915 e nel 1921.Il suo compitoè quello di evitare ,con la semplice presenza,che le navi vadano ad infrangersi sull’ampia ed insidiosa secca di cui essa segna il limite estremo a sinistra uscendo eda a destra entrando.Questa secca fino al 1888,cioè fino alla istituzione della boa,fu addirittura un cimitero di navi.I vecchi ricordano ancora i numerosi e tragici naufragi che dettero luogo a superbi atti di valore “ (‘Luci e bandiere nel cielo e nel mare dell’Elba”.Tipografia popolare.Portoferraio) Oggi non esiste più alcun segnalamento marittimo. Osservando il promontorio dalla spiaggia delle Ghiaie il colore bianco caratteristico cangia nel corso della giornata:al mattino ai primi raggi del sole il biancore è sfumato da un ocra diffuso,poi con il sole alto acquista il tipico bianco candido per sfumare sulla sera sul grigio. Contrasta il verde della vegetazione che lo corona in alto dove il lentisco (Pistacia lentiscus) domina. Ma lascia il posto, mano mano che la roccia di aplite compare,al fico degli ottentotti(Carpobrotus edulis):la pianta ritenuta alloctona si adagia quasi pigramente sulla aplite e copre i ruderi delle postazioni del secondo conflitto mondiale rimasti lì a perenne memoria dei bombardamenti. Con il verde delle foglie e il rosso dei fiori la pianta crea un contrasto cromatico unico nel biancore della aplite, specie verso la spiaggia di sottobomba.I tamerici(tamarix gallicus) invece prosperano lungo il margine interno dell’altra spiaggia delimitata dal promontorio ,quella della Padulella. Davanti a questi tamerici volano rasenti l’acqua i cormorani( Phalacrocorax carbo) :talvolta nuotano e poi scompaiono andando a caccia di pesci sott’acqua.I gabbiani con la specie più frequente, quella reale ( Larus michahellis ) volano: rincorrendosi l’un l’altro spesso emettono lo stridìo chiamandosi. Capo Bianco incanta coi suoi colori contrastanti: per questo è stato dipinto nei quadri di artisti come Telemaco Signorini.Le sue foto con gli scorci della roccia bianca che si tuffa in mare hanno fatto il giro del mondo contribuendo a promuovere turismo sull’Elba A me piace ricordarlo prima dell’avvento del turismo in una vecchia foto in bianco-nero dei primi anni del novecento (vedi) Ero solito,da giovane, sulla punta estrema di Capo Bianco, quella che poi si immerge in mare continuando con la secca, andare a fare i tuffi dagli scogli. Ogni tuffo era seguito poi sempre da una nuotata nei meandri delle gallerie che perforano in quel punto la roccia di aplite. Con Sergino mi immergevo a prendere le orecchiette sul fondale della secca. Credo che una parte rilevante del promontorio sia oggi di proprietà essendo stata venduta dal demanio. Una volta molte barche erano a polpare sulle secche e a totanare un po’ più a largo con la lucerna, durante la notte. Piccole luci brulicanti nel fondo scuro della notte.

Marcello Camici
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Libero Libero da Portoferraio pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 16:01:
Leggo che qualche comune ha acquistato chi 1000 chi 2000 mascherine. Ma ci prendiamo in giro? Bastano per 20 minuti. Voi ditemi uno come fa ad indossare le mascherine per ogni occasione, se le mascherine non ci sono. Povera Italia dove andremo a finire. Ma compratene a centinaia di migliaia, poi magari ognuno se ne compra quante ne vuole.
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X Roberto marini X Roberto marini pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 15:38:
Io non leggo giornali ma mi sento di darle un consiglio.
"virologi dell'OMS consigliano la mascherina anche in casa" I virologi stanno insistendo affinché l oms riconosca l utilità della mascherina. Ad oggi l oms raccomanda di indossare anche una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti, oppure se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus. Mentre la mascherina non è necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie”. È su quest ultimo punto che i virologi dissentono. Inoltre credo che il problema di fondo sia che in Italia come in gran parte del mondo, le mascherine quasi non ci sono per i sanitari e quindi cercano di risparmiare per loro. Al momento quindi, quarantena, ridurre al minimo le uscite, rispetto delle distanze e mascherine in posti dove si può entrare in contatto con altre personre( ES. SUPERMERCATI).
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ELBANO ELBANO da ELBA pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 14:12:
MASCHERINA BIS
Rossi ha decretato l'obbligo d mascherina per tutti in Toscana 😱
E vabbe... mi adatterò !!!
Ciao
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MARINA DI CAMPO MARINA DI CAMPO pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 14:11:
2000 MASCHERINE OFFERTE DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE


L’amministrazione comunale di Campo nell’Elba rende noto di aver proceduto all’acquisto di 2.000 mascherine con l’intenzione di distribuirle ai cittadini del territorio comunale.
I soggetti interessati a riceverle potranno manifestare il proprio interesse telefonando allo 0565 979329, da lunedì 6 aprile a venerdì 10 aprile in orario 9.00- 12.00, lasciando il nominativo, l’indirizzo e il contatto telefonico. La consegna avverrà ad opera del personale comunale, direttamente a domicilio, in numero di 2-3 mascherine per ogni nucleo familiare.
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le ghiaie le ghiaie da pf pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 12:31:
Non mi ha multato nessuno era ua considerazione su quanto accade. Da noi c'è il divieto di andare alle ghiaie anche se ci abiti davanti e altri si partono dalle città per andare al mare e nessuno gli dice nulla.
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Dino Dino da Portoferraio pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 12:10:
Per Roberta Madioni e Luigi Lanera
Dottoressa Madioni quando vi scrivete te e Luigi la nera avete tante cose in comune la nave di Piombino ,la stagione i lavoratori stagionali
Alle prossime elezioni fate un gruppo vi voto subito
Sindaco e vicesindaco
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Lido di Capoliveri Lido di Capoliveri da Lido di Capoliveri pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 11:36:
Ora mi aspetto che di questi due “FENOMENI” surfisti mettano i nomi e cognomi. Hanno mobilitato intervento cielo, mare e terra. Ma che ca@@o gli passa per il cervello!!!!!!!
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RUGGERO BARBETTI ... Vice Sindaco di Capoliveri RUGGERO BARBETTI ... Vice Sindaco di Capoliveri pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 11:20:
IL GRANDE CUORE DEI CAPOLIVERESI NON SI FERMA


Lucrezia Ottanelli, capoliverese, è da oltre 8 anni infermiera strumentista al Policlinico San Donato che dall’inizio dell’emergenza COVID19 è impegnato a supportare il Servizio Sanitario Nazionale con posti letto e assistenza medico-sanitaria nelle proprie strutture.
Oggi Lucrezia ha 31 anni e, come si può vedere dalla foto, lavora in prima linea, contro questo bastardo di Coronavirus, nel reparto di terapia intensiva a stretto contatto l’immane sofferenza delle persone colpite.

Grande Lucrezia e in bocca al lupo!
Capoliveri è con te.
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mauro meoni mauro meoni da carpani pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 11:09:
Il mio post è TUTTA una intera considerazione personale...forse un po' pessimistica ma dettata dai tempi e dalla sfilza di morti...un ulteriore considerazione personale è che si dovrebbe smettere di attendere una data precisa per ricominciare la vita di prima, perche' la vita di prima semplicemente non puo' piu' esistere, a queste condizioni e senza un vaccino efficace ...chi aspetta il 13 per rifare la vita di prima, per andare a fare le notti blu e a ballare da giannino e a vedere i fuochi a marciana forse farebbe bene a considerare alcuni degli esempi che ho fatto come futuro di noi tutti, ma ho paura che si stia solo a contare i giorni che mancano a che Conta dica : tutto finito, tornate a fare quello che facevate prima. E a me pare una utopia.
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RISPOSTA ALLA PALLA DI UNO QUALUNQUE RISPOSTA ALLA PALLA DI UNO QUALUNQUE da piero in campo pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 10:47:
Caro amico, poco tempo fa dissertando di palle sacre, ti avevo scritto 'non ti seguo più' (a proposito, che fine hanno fatto quelli che volevano il mio libro sulla religione? E' sempre lì che li aspetta).  
Mi sembra, cioè, che anche questa volta sei andato fuori dal seminato: quando mai ho mai ho inteso fare politica populista? Se volevi offendermi dandomi del salviniano, ci sei riuscito!
Ripeto un'altra volta che non faccio il tifo per nessun partito, nemmeno per i 5S, a cui riconosco solamente il merito di essere MENO PEGGIO di TUTTI gli altri (il che non esclude che possano essere anche loro degli incompetenti) e morta lì. Sono stato chiaro?
Questo è il motivo per cui, dovendo votare qualcuno perchè non farlo sarebbe darsi martellate sulle palle, scelgo il meno peggio del momento.
Nel frangente drammatico che stiamo vivendo, ritengo che Conte (ricordati che il 'poverino' non è lui ma siamo noi) sia obiettivamente il minore dei mali: ciò naturalmente non esclude che abbia dei colleghi di squadra incompetenti che però, insisto, sono sempre meglio di quelli all'opposizione.
Le figure barbine alla Berlusconi che sta facendo Salvini - a cui non basta più il rosario e adesso deve ricorrere anche alla protezione di Maria - lo dimostrano, tanto che chiamarlo cazzaro è ormai solo fargli un complimento (non per niente non si parla più di sondaggi...forse è già sceso alla pari del suo omonimo pifferaio e sta mettendo le mani avanti proponendo uno 'scudo penale' per i SUOI incompetenti). 
Quanto ai tedeschi, sono sempre i barbari di Giulio Cesare, però di fette di prosciutto sugli occhi ce ne ha certamente di più chi non dà loro atto di quel poco di buono che hanno, pur fra le tante magagne. Ce ne accorgeremo quest'anno quando, non vedendoli più all'Elba, tireremo ulteriormente la cinghia rimpiangendo la loro sgradevole ma redditizia presenza.
A Simone Lupi infine, consiglierei di attenersi all'invito che Apelle rivolgeva ai critici fuori luogo dei suoi quadri, e cioè di non andare oltre le competenze della sua casata, occupandosi, nel suo caso, solo di pecore. Farebbe una più bella figura. 
Ciao, alla prossima palla.
  
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un cittadino un cittadino da Portoferraio centro pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 10:40:
A oggi è chiaro che c'è una parte di RUNNER che viene a correre nelle VIE DELLA PARTE ALTA SENZA MASCHERINA perché ha capito che non passano MAI NE VIGILI URBANI NE FORZE DELL'ORDINE MATTINO E POMERIGGIO IERI ADDIRITTURA C'ERA UNO CHE FACEVA GLI SCATTI AVANTI E INDIETRO PER VIA REGINA purtroppo le vie sono strette e di questi tempi è veramente da C......I !!!!!!!! QUINDI DATO CHE LO STATO HA RITENUTO DI DARVI 1000 EURO IN Più datevi da fare..
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Tonacone Tonacone da Portoferraio pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 10:34:
Forse qualcuno non ha capito quando andate a fare la spesa dovete mettervi la mascherina per rispetto di tutti.anche a campo
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Nei negozi voglio la Mascherina per tutti Nei negozi voglio la Mascherina per tutti da Campo pubblicato il 5 Aprile 2020 alle 10:33:
In un supermercato di Campo c' é un cliente che entra senza mascherina, gironzola tossisce tocca tutto e fa quel che gli pare. Io la mascherina la metto per rispetto degli altri e delle cassiere. Sarebbe bene se la mettesse anche lui. E anche i guanti.
Bravo il governatore della Lombardia Fontana che da oggi ha imposto la mascherina a ogni persona che esce di casa. Era l'ora.
Risposta dell'amministratore di: Redazione Camminando
E' inutile caro navigante scriverlo e denunciarlo sul blog, il tuo rispetto per il prossimo doveva invitarti a chiamare subito le forze dell'ordine affinché servisse da monito per gli altri sprovveduti ed evitare a questo maleducato signore una coazione a ripetere…
Questo è semplicemente amore e rispetto per il prossimo.
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