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Autore Messaggio
Monnezza
Messaggio 91282 del 25.07.2018, 13:23
Provenienza: Portoferraio
X DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO. Caro signore nell’isola non girano milioni di turisti, molto ma molto meno. La traversata è quella che costa meno di tutte le altre isole. Comunque se lei ha letto io mela sono presa anche con gli addetti ESA, che transitando non si fermano a raccogliere la spazzatura abbandonata.
DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO?
Messaggio 91281 del 25.07.2018, 12:26
MONNEZZA MA CHE TURISTI ABBIAMO NOI ?


Egregio Signore, che si chiede che tipo di turisti arrivino all' Elba, dato che buttano i sacchi della "monnezza" a bordo strada.
Bisognerebbe invece chiedersi, ma che stupidaggine sia mai questa per una località turistica, di togliere tutti i cassonetti della differenziata.
E' un' istigazione a delinquere pretendere che della gente, milioni, che passa all' Elba solo qualche giorno, getti l'immondizia, non quando le é necessario, ma solo come e quando, nella settimana e nell'ora, fa comodo al gestore di un servizio pubblico, peraltro strapagato molto più del dovuto, dalle case di vacanza.
I turisti che mettono piede all' Elba sono selezionatissimi, sia per portafoglio che per cultura ecologica.
Con il portafoglio hanno dovuto superare senza fiatare tutta una serie di test, a cominciare dallo sbadaffio di soldi per la colossale farsa della "traversata".
La maggioranza di loro viene da dove la raccolta della differenziata e del porta a porta é cominciata molti anni fa, quando, ultimi nelle classifiche, si riempivano i boschi e i fossi con tutto, comprese vecchie batterie, carcasse di lavatrici, automobili, macerie e amianto.
Un Capese
Messaggio 91280 del 25.07.2018, 11:47
Provenienza: Campo
Egr.Sig.LUIGI LA NERA
A seguito dei suoi interventi e delle sue risposte,ammetto che sono un po frastornato,cioè faccio più confusione di prima!!Pertanto Le sarei grato se volesse indicarmi:quanti punti Boa Lei affitta in tutta l'Elba e quante concessioni per ombrelloni e sdraio(punti blu,noleggio o quant'altro) in tutta l'Elba,a nome Suo o a Società facenti capo a Lei o familiari.Così,per chiarirmi un po le idee.....grazie e saluti.
Luigi Lanera Fdi AN
Messaggio 91279 del 25.07.2018, 11:07
Quindi ciò che è stato pubblicato da “ maurino” .......conferma la mia tesi..... si ai punti blu dati all epoca ,no a nuove concessioni in eccesso .

Grazie Mi hai fatto un favore
BORGO DEGLI ARTISTI
Messaggio 91278 del 25.07.2018, 10:40
Provenienza: Marciana


RICCARDO MAZZEI A BORGO D’ARTE




Marciana Borgo d’Arte presenta un nuovo artista. Il 27 luglio notte dell’atteso evento della Luna Rossa, arriva Riccardo Mazzei con la sua “Alta”. L’inaugurazione dell’istallazione di Mazzei è in Piazza del Cantone alle 21.30, accompagnata dalla musica di Tommaso Mazzei. “Alta” è una costruzione scultorea, a significare il legame tra cielo e terra, realizzata con polloni di castagno e intinta in caolino liquido, tutti materiali del territorio. Anche questo, come tutti gli eventi e le esposizioni di Borgo d’Arte è ad ingresso gratuito
dario ciaramella Scrivi a dario ciaramella
Messaggio 91277 del 25.07.2018, 10:07
Provenienza: Napoli
Carissimi cittadini dell'Isola del Elba, a malincuore restiamo colpiti dalle false accuse a noi rivolte.
Sono anni che con le nostre iniziative (sviluppate soprattutto grazie al vostro sostegno e del gruppo NOCENTINI) cerchiamo di aiutare con un sorriso bambini e anziani dei reparti oncologici dell'isola durante la nostra permanenza.
Al giorno d'oggi, dopo una serie di false accuse e di ingiurie, ci siamo ritrovati ad interrompere temporaneamente le nostre attività; accusati da 2 cittadini durante le nostre attività di raccolta (precisamente in giorno 23.07.2018 e 24. 07.2018) con fare aggressivo e ingiurioso, di non sviluppare e reinvestire il nostro tempo nelle attività che noi proclamiamo.

Vorremo rispondere a codesti cittadini, che sono anni che veniamo qui nei periodi estivi, e siamo presenti con le nostre iniziative. Siamo stati infangati, mentre stesso ieri eravamo all'interno della struttura ospedaliera di Portoferraio, assieme alla presenza caposala.

La nostra raccolta è iniziata il 23.07.2018 ed il 24 luglio eravamo gia presenti all'interno delle strutture ospedaliere.
Negli anni precedenti le nostre inziative sono state riportate anche sui giornali locali e il gruppo NOCENTINI è sempre stato al nostro fianco assieme alle strutture ospedaliere.

Vi invitiamo a desistere da queste false accuse e ingiurie! Contestabili e provabili del contrario con piu di 200 clown attivi della nostra associazione in diverse sessioni regionali.
Isolani, vi ringraziamo fortemente per il sostegno da voi concessoci e per coloro che sono stati scettici ed aggressivi nei nostri confronti, vi invitiamo a ricredervi, anche in seguito alla dimostrazione delle nostre iniziative dei giorni precedenti e successivi.

Onlus, "LA TUA VOCE".
flora Scrivi a flora
Messaggio 91276 del 25.07.2018, 09:44
Provenienza: nocentini
Buon giorno abbiamo avuto la revoca per l'ospitalità' solidale presso i punti vendita Nocentini, grazie la vostra diffamazione e critica sulla nostra non presenza presso il presidio ospedaliero del Elba
ovvio che il signore non ci trova sempre, noi saliamo sul isola 1/2 volte all'anno quindi la nostra presenza è strettamente correlata al reperimento dei soci sostenitori, le assicuro che ogni volta che ci ospitano effettuiamo clown terapia presso il presidio, puo' chiedere conferma al Dott. Francesco Pisani che ci permette di fare clown terapia presso il reparto pediatrico....ieri è stata effettuata una seduta , un altra ci sara' il 7 agosto
Se mi fornisce una mail le mando le foto della seduta di ieri
richiedo smentita immediata, altrimenti procederemo legalmente in quanto ci avete diffamato senza accertarvi di ciò' che avete scritto
Per la legge si è innocente fino a prova contraria....le prove non sono state cercate ci avete puntato il dito contro, quando i nostri volontari non fanno altro che donare sorrisi a persone meno fortunate!
resto a sua disposizione
08119172309 Carmen

Gent.
I dati sensibili del post incriminato verranno forniti, se richiesti, alla Polizia Postale..
Come eravamo......
Messaggio 91275 del 25.07.2018, 09:34
Provenienza: Maurino il bagnino
Archivio > Il Tirreno> Aprile 2007

ESCLUSO DAL BANDO DEI …. POSSIBILI CONCESSIONARI DI BIODOLA 2.....Ricorre al Tar contro il Comune, condannato a pagare 3mila euro



PORTOFERRAIO. Si era rivolto al Tar per contestare un provvedimento del Comune. Un provvedimento legato alle spiagge, quelle di Portoferraio e date in concessione per sei anni. Contestava la graduatoria fatta. Ora dovrà pagare 3mila euro al Comune di Portoferraio come spese di giudizio perchè il ricorso è stato ritenuto improcedibile. Una sentenza chiara quella del tribunale amministrativo di Firenze nei confronti di Luigi Lanera che, in nome della ditta individuale Blumarine, si era rivolto al Tar perchè fosse annulla la gara di gestione che riguardava le spiagge libere attrezzate. Un provvedimento del 27 aprile del 2006 per la gestione di tratti degli arenili delle spiagge delle Viste, Ghiaie, Padulella, Sansone, Scaglieri, Biodola Uno e Biodola Due. Una concessione per sei anni ma, anche la garanzia di un servizio efficiente di sorveglianza per la sicurezza della balneazione. Una sicurezza che è passata anche attraverso torrette d'avvistamento (obbligatorie), accesso al mare facilitato per i disabili, servizi balneari sui tratti di arenile nel comune di Portoferraio che sono stati dati in concessione. Porzioni di spiaggia ridotte (una ventina di metri quadrati) per l'accatastamento di lettini e ombrelloni che sono stati poi dati a noleggio. Un canone di affitto contenuto, circa 250 euro all'anno vincolato ai servizi. Sei le spiagge libere dove sono state date le concessioni: Le Viste, le Ghiaie, Padulella, Capobianco, Sansone, Scaglieri, Biodola uno e Biodola 2.
La polemica era partita dall'esclusione di Luigi Lanera che aveva presentato domanda e con lui altri possibili concessionari sulla scelta della Biodola 2.
Per i giudici del Tar l'eventuale annullamento della concessione «non potrebbe condurre all'annullamento dell’atto di approvazione delle operazioni di gara perchè non impugnata». E poi «è stata peraltro impugnata la delibera di giunta che però non attiene alla conclusione del procedimento selettivo ma ne costituisce solo un prodromico atto di indirizzo». Motivi più che validi per dichiarare il ricorso improcedibile e condannare Lanera a 3mila euro in favore del Comune di Portoferraio per le spese del giudizio.


Conclusione
Ecco a noi ci frega …. la memoria


Maurino il Bagnino
Luigi Lanera Fdi AN
Messaggio 91274 del 25.07.2018, 09:17
Voglio esprimere ancora una volta il concetto di scelta politica e quindi sociale del mio ragionamento sul caso nuove concessioni balneari , e cioè: Prunini Ok Sottobomba Ok Capo Bianco Ok Padulella Ok ....... Ghiaie spiaggia dei cittadini di Portoferraio che necessità aveva di avere Un altra concessione che non sostituiva un punto blu ?? Biodola..... già super servita da concessioni e punti blu , che necessità c era di assegnare una nuova concessione che non sostituiva nessun punto blu ??? Scaglieri , vista la ridotta dimensione della spiaggia , perché si è permesso la nascita di un punto blu poi diventata concessione , quando già ne esisteva una che garantiva il servizio di vigilanza bagnanti ??? Se mi si risponde a queste domande non parlo più...... Diceva Andreotti : A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca Saluti
LA LIBRERIA STREGATA ..presenta
Messaggio 91273 del 25.07.2018, 07:51

LA "LIBRERIA STREGATA" PRESENTA: BRIVIDI IMMORALI di Laura Morante




La Libreria Stregata è lieta e onorata di presentare il nuovo libro
BRIVIDI IMMORALI di Laura Morante. edito dal’editrice La Nave di Teseo.
La famosa e bellissima attrice, nonché nipote della scrittrice Elsa Morante, ci ha chiesto di presentarlo nella meravigliosa cornice della nostra isola.
La presentazione avverrà sabato 28 luglio alle 21,30 al Chiostro Mediceo De Laugier a Portoferraio.
La mediatrice sarà la siga Cinzia Salomoni Siano, che intervisterà l’autrice-attrice per il pubblico presente.
La Libreria Stregata ringrazia il Comune di Portoferraio per aver messo a completa disposizione il Chiostro Mediceo, gioiello della città culturale.

VI ASPETTIAMO
x la nera
Messaggio 91272 del 25.07.2018, 00:41
Provenienza: portoferraio
Sig La nera
Se al posto del punto blu con 25 ombrelloni piantati a casaccio abbiamo una mini concessione con 25 ombrelloni tutto ordinato con piu' servizi di salvataggio ben visibili(esempio salvagenti anulari ai lati della concessione)ed evitando le corse assurde al mattino per un posto in prima fila sappiamo(perche' entrambi abbiamo lavorato in questo settore a lacona)che gli spazi occupati piu' o meno sono gli stessi.
Il servizio di sorveglianza lo abbiamo in entrambi i casi quindi deduco che ne facciamo un problema politico....
Sono daccordo che nella spiaggia delle ghiaie c'e' stato un errore di posizionamento che credo sia gia' stato risolto.
Dal mio punto di vista adesso dovremmo "obbligare" i nuovi concessionari ad investire in questo progetto con docce servizi chioschi e quant'altro promuovendo la loro azienda senza fossilizzarsi al solo noleggio.
Secondo me in questo Gigi da imprenditore che sei dovresti dare la linea guida,promuovi un programma di sviluppo sostenibile per queste attivita' con interventi mirati e vedrai che avrai una categoria che ha voglia di emergere pronta a seguirti a prescindere dal partito.
concessioni demaniali
Messaggio 91271 del 24.07.2018, 18:10
Provenienza: X Lanera
Evidentemente il sig. Lanera fa finta di non conoscere alcune cose. Il controllo sul demanio è difficilissimo con la carenza cronica di organico (caro Gigi, si vede che non hai mai amministrato) quindi i concessionari di punto blu depredavano l'arenile, giusto o sbagliato che sia, invadendo la spiaggia di lettini ed ombrello. Mi meraviglio anche che Lanera proponga i 25 ombrelloni e non di più per gli ex punti blu. Lo sa anche lui, facile populista, che non si può fare. Sarebbe come se tu avessi una concessione a mare di 100 mq, in cui piazzeresti tutta l'attrezzatura (mettiamo 100 boe) e poi ne puoi affittare solo 25. Infatti se tu, caro Lanera, avessi una concessione di, mettiamo 5000 mq, potresti mettere solo un determinato numero di boe. A già, dimenticavo, tu hai un campo boe nel comune di Portoferraio...
Pro Loco di Marciana Marina
Messaggio 91270 del 24.07.2018, 18:04
A MARCIANA MARINA VENERDÌ 27 LUGLIO SI PARLERÀ DELL’ELBA FRA SCIENZA E MERAVIGLIA: I GIOIELLI DELL’ISOLA TRA FLORA E MINERALI.


Elbaite, pirite, ematite. Cisto, viola di Monte Capanne, giglio di mare. Sotto e sopra la terra, estratti da mani esperte o nascosti nella macchia mediterranea, questi sono solo alcuni dei tesori dell’Elba, preziosi, unici, spesso passano inosservati ma sono ancora visibili per chi vuole andare a scoprire una natura generosa. Minerali e vegetali, splendidi e inusuali, incorniciano i paesaggi mozzafiato dell’isola.
Anche se l’Elba è stata perforata in cerca di metalli ed esplorata fin da prima degli Etruschi, è solo da pochi anni che siamo in grado di apprezzarne la stupefacente diversità di minerali e piante che colorano di mille sfumature l’intera sua superficie, sia sul versante orientale che sul quello occidentale. La particolare geologia dell’isola, una complessa interazione tra antichissime rocce oceaniche e nuove pietre di origine magmatica, ci ha regalato un ambiente unico al mondo, denso dei più vari minerali e adatto a una vasta biodiversità della flora.
Venerdì 27 Luglio alle ore 21,30 in Piazza Vittorio Emanuele (Piazza della Chiesa) , Graziano Rinaldi racconterà e illustrerà le meraviglie elbane in occasione della serata del ciclo “Liberamente Libri” intitolata “Elba fra scienza e meraviglia: i gioielli dell’Isola fra flora e minerali”. Ne parleranno Patrizia Lupi, direttore della Rivista Enjoy Elba insieme a Beppe Tanelli dell’Università di Firenze, Alessandro Damiani, Consigliere del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Umberto Mazzantini responsabile di Legambiente Arcipelago Toscano, Gianfranco Vanagolli che inquadrerà culturalmente lo sfruttamento delle miniere dell’Isola.
“Presentare l’Elba nei suoi aspetti meno conosciuti, per la ricchezza della sua terra splendida in ogni stagione, è un’occasione per invitare i turisti e a scoprirla anche lontano dal periodo delle vacanze estive” – dichiara il sindaco di Marciana Marina Gabriella Allori. “Il successo delle escursioni lungo i sentieri dell’Isola che si dipanano da Marciana Marina, grazie alla collaborazione di Legambiente – aggiunge Patrizia Lupi, vicepresidente della Pro Loco di Marciana Marina – dimostra che esiste un turismo attento e consapevole che apprezza l’ambiente e lo rispetta. Educare alla bellezza valorizzando il proprio territorio è uno dei compiti della Pro Loco.”
Una serata all’insegna della scienza e della bellezza, quindi, per conoscere
COMUNE INFORMA
Messaggio 91269 del 24.07.2018, 17:57
CAPOLIVERI ESTATE
Messaggio 91268 del 24.07.2018, 17:53
IL 26 LUGLIO TORNA A CAPOLIVERI LA FESTA DEL PESCE POVERO E SI VA ALLA SCOPERTA DEGLI ANTICHI SAPORI. IL 27 LUGLIO LA SPETTACOLARE ESIBIZIONE DEGLI ARCIERI DEL MARE.


Vera espressione della cucina tipica locale, tradizione gastronomica autentica e appuntamento fisso per chi vuol gustare il sapore del pescato dell’Elba, la Festa del Pesce Povero di Capoliveri torna anche quest’anno per una nuova edizione in programma per la sera di giovedì 26 luglio.
E’ l’elogio del gusto e della tradizione. Un evento imperdibile, che negli anni ha riscosso un successo sempre crescente e che pone al centro la valorizzazione delle ricette tipiche della cucina isolana.
La piazza capoliverese diventa, così, il luogo ideale per assaporare le ricette meno conosciute e dove chef locali si impegnano nel reinterpretare il buon gusto di tempi passati con la migliore gastronomia del territorio.
Piatti cucinati con il pesce rigorosamente locale, secondo le ricette del luogo vengono presentati nei numerosi stand presenti nella piazza centrale del borgo allestita a festa.
L’apertura degli stand è prevista per le 18,30. Fra i piatti che saranno proposti ci saranno sardine alla brace, polpo lesso, frittura di pesce e tanti primi piatti per riscoprire i veri sapori di una volta, il tutto accompagnato da tanta bella musica.
La manifestazione è l’occasione, dunque, per assaporare la buona cucina, ma anche il momento per creare informazione positiva sull’alto valore nutrizionale del Pesce Povero che vede fra i suoi protagonisti sardine, sgombri, acciughe, e molte altre qualità di pescato considerato “minore”, ma che invece costituisce alimento sano e completo oltre che versatile, capace di dar vita ad infiniti impieghi e combinazioni di sapori in cucina.
Una serata da non perdere alla quale seguirà un altro coinvolgente appuntamento.
Venerdì 27 luglio la piazza di Capoliveri diventerà il luogo speciale dove accogliere l’esibizione degli Arcieri del Mare, gruppo storico che a suon di tamburo, sfilerà, con abiti d’epoca per le vie dell’antico borgo capoliverese presentando un’imperdibile esibizione di tiro con l’arco capace di emozionare grandi e piccini.
Gli eventi sono organizzati dalla Pro Loco Capoliveri con la collaborazione del Comune di Capoliveri.
Pro Loco di Portoferraio
Messaggio 91267 del 24.07.2018, 17:48



PORTOFERRAIO , “IL NOSTRO CANTO LIBERO” IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA GIOVEDÌ 26 LUGLIO

Il concerto di Gianni dall’Aglio, Massimo Luca e Luisa Corna ripercorre le canzoni di Lucio Battisti ed è uno degli eventi più attesi dell’estate

Attesissima serata quella di giovedì 26 Luglio a Portoferraio, per uno spettacolo unico; quello de “Il Nostro Canto Libero”, band guidata da Massimo Luca e Gianni Dall’Aglio con Franco Malgioglio che da qualche anno ripropone il repertorio Mogol-Battisti, superando il limite di tutte le tribute-band grazie a queste poche parole: “Noi c’eravamo davvero”. Per l’occasione alla storica band si aggrega Luisa Corna con la sua meravigliosa voce.
La serata sarà di quelle in cui fa piacere fare i cori e ricordare come in tante cartoline i momenti più importanti delle nostre vite.
L’evento musicale ad ingresso gratuito è organizzato dall’Amministrazione Comunale di Portoferraio in collaborazione con la Pro Loco si terrà in Piazza della Repubblica nel cuore del centro storico di Portoferraio con inizio alle ore 22.00
Una trentina di canzoni, una dopo l’altra, in cui s’è ascolterà tutto e di più. Esecuzioni avvincenti dove l’emozione sarà protagonista insieme agli artisti che si esibiranno.
Da “Innocenti evasioni” a “Mi ritorni in mente” e poi “Il nostro caro angelo”, “I giardini di marzo”, “Amarsi un po’”, “Pensieri e parole” e tanti altri successi in una di quelle scalette che sembrano costruite ma che invece vengono da sole, dal cuore, di chi c’era davvero.
Mario Ferrari Sindaco
Messaggio 91266 del 24.07.2018, 14:29
RIFONDAZIONE COMUNISTA
Messaggio 91265 del 24.07.2018, 14:26
CHIUSURA TRIBUNALE

La decisione del governo Lega-5 Stelle di procedere alla chiusura del Tribunale di Portoferraio è grave ed ingiustificata. Non è il caso di ribadire i disagi della popolazione elbana per la eliminazione di questo importante ufficio: almeno sei ore di viaggio per andare a Livorno per un qualunque incombente (una testimonianza, una comparizione davanti al Giudice per una causa, uno sfratto, eccc..). Nel programma del governo Conte era stata addirittura stabilita la riapertura di tutte le vecchie sezioni distaccate di tribunale, ma evidentemente i “Pentaruspati” hanno la memoria corta e si sono dimenticati cosa hanno scritto solo un paio di mesi or sono. Veramente pessima la figura del Ministro della Giustizia Bonafede che nella passata legislatura, quando era un semplice parlamentare, aveva anche sottoscritto un’interrogazione a sostegno del mantenimento del Tribunale all’Isola D’Elba. Altrettanto pessima la figura del Vice Premier Di Maio che, venuto all’Elba in gita elettorale, aveva promesso mari e monti (potenziamento ospedale, concorrenza e miglioramento dei trasporti marittimi, difesa della Giustizia). Per adesso non si è visto nulla di tutto ciò ma, in compenso, è arrivata la assurda sorpresa della chiusura del Tribunale di Portoferraio. Chiediamo ai Sindaci una ferma e rapida presa di posizione a tutela degli interessi della comunità elbana. Il Tribunale dell’Elba non deve essere chiuso ma semmai potenziato con il decentramento di tutti i servizi che nel corso degli anni sono progressivamente stati trasferiti presso la sede centrale.


POTERE AL POPOLO – ISOLA D’ELBA
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA – CIRCOLO ISOLA D’ELBA
Luigi Lanera Fdi AN
Messaggio 91264 del 24.07.2018, 14:24
CONCESSIONI...FACCIAMO CHIAREZZA

Per rispondere a chi non ha chiara la situazione delle concessioni è importante sapere alcune cose , e cioè: la legge impone ai comuni di creare sulle spiagge libere delle postazioni di salvataggio atte alla tutela dei bagnanti . Per far fronte ai costi l” amministrazione comunale a quel tempo decise di delegare tale obbligo a chi si fosse offerto mediante gara pubblica a svolgere questo servizio . Come incentivo fu concesso ,ai vincitori della gara pubblica , di poter noleggiare delle attrezzature da spiaggia ( erroneamente senza limite ) creando poi in seguito delle anomalie mai combattute efficacemente da chi aveva L obbligo del controllo . Alla luce di quanto sopra esposto gli attuali responsabili del demanio e di conseguenza Tutti gli appartenenti alla giunta comunale , nessuno escluso , ,anziché creare nuovi punti blu con severe regole per chi non si fosse ( furbescamente ) comportato bene , hanno pensato che era meglio dare nuove concessioni stravolgendo di conseguenza il senso della legge originale ( assistenza dei bagnanti su spiagge libere) e sottraendo aree di arenile alla libera fruizione . Ciò che in conclusione ribadisco è che se al punto blu , che deve mettere L ombrellone solo su richiesta del cliente , gli imponi un numero fisso massimo , 25 ad esempio con immediata revoca in caso di inosservanza della regola imposta ,,avremmo il risultato che il bagnino sarà ripagato del suo impegno e la spiaggia sarebbe libera per tutti . Forse il mio ragionamento è troppo intelligente per essere compreso ....... da certi amministratori passati e presenti.


Luigi Lanera Elba Protagonista
Caterina
Messaggio 91263 del 24.07.2018, 14:13
Provenienza: marina di campo
Caro anonimo, lei che non ha neanche il coraggio di dire chi e', come si permette di fare accuse? se lei e' cosi bravo a organizzare eventi, perché non si da da fare? Sappia che per organizzare un qualsiasi evento, ci vogliono mesi di organizzazione, per fare tutto in regola, ma si sa, e' un lavoro noioso combattere con la burocrazia, e' molto più facile criticare e accusare.Se il murale L non le piace, pazienza, a parte che finche non sarà' finito, non si può giudicare, poi ovviamente non siamo tutti uguali PER FORTUNA.
La prossima volta si firmi che fare più bella figura
Caterina Galli
galli marco gli alzi
Messaggio 91262 del 24.07.2018, 13:30
oh vedo che hai cambiato nome oppure i co......i sono due.
Ma secondo te non ci sono le autorizzazioni? certo tutto in regola,prova a sentire i bimbi che cosa ne pensano. e per ora mi fermo
ah dimenticavo guardati nei calzoni ,perchè magari ti mancano le panne visto che metti(mettete) sempre dei nomi in codice se vuoi ti do anche il mio cellulare
Lascite stare i bambini malati
Messaggio 91261 del 24.07.2018, 13:14
Provenienza: Portoferraio
Signor NOCENTINI, lei che ospita all'interno dei suoi punti vendita personaggi di una non precisata organizzazione che assiste i bambini malati in ospedale si è chiesto se realmente sono tali e se da giorni sono in ospedale ad assistere i bambini ricoverati?
A me non risulta, mi creda la mia bambina va e viene e non ha mai visto nessuno se non gli infermieri dolci e carini.
L'altro giorno al Conad di Carpani un signore li ha contestati ed è stato trattato a malo modo all'interno del suo punto vendita.
Al Superstore mia mamma ha assistito a un'altra contestazione da parte di un anziano medico che diceva a quelle persone che si vantavano di aver portato gioia e sollievo ai bambini elbani ricoverati in ospedale, di non essere e di non fare cosa dicevano alla gente, ci è mancato poco che i due grossi e adirati ernergumeni dal naso rosso da cloun lo malmenassero.
Signo NOCENTINI, lei che è nonno non deve permettere questi moderni raggiratori di speculare sui bambini e sulle loro patologie che li costringono al via vai in ospedale.
Serena
via Roma
Messaggio 91260 del 24.07.2018, 12:41
Provenienza: campo
Caro Galli, per qualcuno è imbrattare, per altri è dipingere; ma visto che si tratta di colorare un edificio pubblico, saranno state chieste tutte le autorizzazioni del caso agli uffici competenti,magari anche alla Soprintendenza di Pisa, oppure si fa tutto alla "campese".
Perchè se poi queste "opere d'arte" sono abusive, chi pagherebbe per la ritinteggiatura della facciata della scuola, se non la comunità?????
Fra
Messaggio 91259 del 24.07.2018, 12:12
Provenienza: Portoferraio
Buongiorno a tutti! Abito nella prima campagna di Portoferraio dove si trova un terreno, grande almeno qualche ettaro, completamente lasciato a se stesso da tempo. E' invaso da rovi, erba, canne e sterpaglie di vario genere. Credo che il rischio incendio sia elevatissimo e la vicinanza di molte abitazione rende il tutto molto pericoloso. Ma non è previsto un regolamento che imponga ai proprietari la pulizia di terreni e giardini? Chi dovrebbe vigilare in queste situazioni? Di chi sarebbe la responsabilità in caso di incendio? Purtroppo online non ho trovato niente sull'argomento...ringrazio chiunque mi possa chiarire l'argomento.
Saluti
Libero
Messaggio 91258 del 24.07.2018, 12:03
Provenienza: Portoferraio
Ho notato da moltissimo tempo, che dopo aver fatto pulizia di cane in quei canali a San Giovanni, le canne trinciate vengono lasciate sul letto dei stessi canali. Speriamo che non piova per davvero altrimenti saranno propio queste canne trinciate a fare del danno. Ma la bonifica non ha un mezzo per raccogliere questa rumena. Con tutti i milioni che prendono e compratevi un mezzo. Povera isola.
Monnezza
Messaggio 91257 del 24.07.2018, 11:58
Provenienza: Portoferraio
Spesso vedo ai bordi delle strade e/o piazzole, dei sacchetti di spazzaturelasciati abbandonati, presumibilmente da turisti. E che tipo di turisti abbiamo noi. E già questi abbiamo purtroppo. Però anche gli addetti esa, possibile che vedono questi sacchetti abbandonati e nessuno si degna di fermarsi e raccoglierli? Povero noi.
portoferaio
Messaggio 91256 del 24.07.2018, 11:29
tra cooperative sociali, punti blu, filmi... si so mangiati il paese..
che poi in alcuni casi so pure gli stessi
ora fanno le firme
ma un pò di vergogna non la provano?
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 91255 del 24.07.2018, 11:00
Provenienza: Mestre
LA DESALIN IZZAZIONE A MOLA DEVE ESSERE ANNULLATA


Per rendersi conto che il problema idropotabile dell’Elba non sarà mai risolto, basta seguire gli avvenimenti deli ultimi anni. Nell’anno 2009 viene eseguito il progetto generale denominato “Progetto preliminare autonomia idrica Isola d’Elba” nel quale la soluzione definitiva per disporre della portata necessaria per rendere l’Elba autosufficiente consiste nel costruire 21 laghetti in giro per tutta l’Elba ed aventi una cubatura totale di invaso di circa tre milioni di mc atta a raccogliere, immagazzinare e conservare per i periodi critici un volume d’acqua più che sufficiente per soddisfare il fabbisogno senza più ricorrere alla Val di Cornia e quindi superare tutti i problemi che essa ha . Risultano evidenti gravi difetti e che è inutile elencare qui ma che sono stati da più voci, compresa la mia, descritti più e più volte e pubblicati, inascoltati. Il sottoscritto faceva presente, tra le altre cose, il dubbio di tenuta idraulica dei laghetti in quanto nella descrizione di progetto mancava totalmente un provvedimento molto costoso ma indispensabile in tutte le dighe di ritenuta del tipo di quelle che venivano proposte nel progetto medesimo e che consisteva nel dover assolutamente costruire su ogni diga di sbarramento un diaframma di impermeabilizzazione delle spalle e del fondo senza di che la diga stessa di difficilmente tiene l’acqua. Nel descrivere questo impegno, economicamente molto rilevante in quanto comprende la costruzione di un nutrita serie di fori attraverso i quali iniettare nelle spalle e nel fondo tonnellate e tonnellate di cemento per costruire il citato diaframma, allegavo anche un disegno di un diaframma effettivamete costruito nella diga di Val Noana ( Trentino) dove ho lavorato per più anni anch’io. Ebbene, nel progetto di cui sopra, non si cita né la relativa notevole spesa né le modalità di esecuzione dei diaframmi. Nell’anno 2016 si costruisce il primo dei 21 laghetti quello chiamato Condotto. Anche in tale occasione non figura da nessuna parte alcuna notizia riguardante il suo diaframma di impermeabilizzazione delle spalle e del fondo nè la ( sicuramente notevole) spesa sostenuta per le tonnellate di cemento, evidentemente non iniettate. Inoltre uno degli aspetti veramente eclatanti è la previsione di progetto in base alla quale il riempimento del laghetto avrebbe dovuto aver luogo per la maggior parte scaricandovi l'acqua potabile dei vicini pozzi. Si capisce la stranezza della cosa per il fatto che costituisce una astruosità spaventosa il fatto che dell’acqua potabile venga depositata in laghetti a cielo aperto. Il laghetto Condotto viene costruito e finito da due anni. Da allora non si sa nulla del suo risultato finale né se è stato o meno utilzzato. Parimenti nulla di sa degli altri 20 laghetti. Ad un certo punto si è sentito parlare del prossimo inizio di un secondo laghetto, inizio mai avvenuto nella realtà. Si riesce a intuire che i laghetti non saranno più costruiti dal fatto che viene invece prevista come soluzione moderna, ideale e di sicura efficacia. la installazione di desalinizzatori dei quali vengono spiegati i vantaggi senza però effettuare alcun confronto tecnico-economico con nessuna altra soluzione alternativa. I desalinizzatori risultano di per sé la soluzione migliore e tanto basta. Da quel omento partono le azioni più decise ed importanti per ottenere tutte le necessarie approvazioni che giungono abbastanza presto e riguardano la costruzione di un primo elemento di i desalinizzazione della portata di 40 l/sec in località Mola. Da parte di associazioni, tecnici locali e ed anche dal sottoscritto, si levano scudi contrari ma la pratica va avanti con queste precise indicazioni. Si costruisce un primo modulo d 40 l/sec al quale via via verrà affiancato un secondo per arrivare ad 80 l/sec per poi sulla scorta dei mirabili risultati che si sarebbero raggiunti si sarebbe pensato ad ulteriori moduli. Le pratiche vanno avanti e vengono ottenute tutte le necessarie approvazioni. Da parte di tecnici di valore e di enti pubblici importanti viene pubblicamente elogiata la soluzione come quella migliore atta a dare all’Elba quella sicurezza di approvvigionamento che non ha mai avuto. Ora scoppia una bomba: non è affatto vero che, come previsto in progetto, in un futuro assai prossimo vengano costruiti altri moduli oltre al primo perché si è ora accertato che non è possibile mescolare tanta acqua derivata dalla desalinizzazione con quella dei pozzi e sorgenti locali in quanto tale provvedimento avrebbe causato dei problemi. Ora le domande che sorgono spontanee sono numerose: ma non si poteva anzi non si doveva pensarci prima ? Nossignore la decisione di questo momento e che diventa quella definitiva è la seguente: contrariamente a quanto affermato nel progetto originale il desalinizzatore completo dell’Elba potrà produrre 40 l/sec e niente di più. Il completamento totale dell'alimentazione idrica dell’Elba viene sparato, ancora una volta, a casaccio prevedendo il raddoppio della condotta sottomarina senza però preoccuparsi riguardo alla portata d’acqua per la sua alimentazione essendo ben nota in tal senso la precaria situazione della Val di Cornia. Ma allora la nuova condotta partirà da un ‘altra parte e specificatamente da dove?

E’ evidente che le progettazioni fin qui descritte peccano di errori inconcepibili ed inamissibili soprattutto quando riguardano opere pubbliche costosissime ed importantissime come quelle in argomento.

Ma c’è un aspetto della massima importanza che bisogna far rilevare . La legge impone che opere del genere ed in particolare quelle accquedottistiche debbano assolutamente far parte di un progetto generale ad ampio raggio e che quindi comprenda un’intera regione o addirittura , quando le condizioni locali consigliano, essere di tipo extra regionale. Tale progetto deve definire nelle grandi linee l’essenza dell'intero grande acquedotto comprese le fonti da sfruttare , i serbatoi di compenso, le reti principali di condotte, il tutto progettato in funzione dell'intera rete interregionale evitando fin dall'inizio interventi come quelli di cui sopra che non sono conformi ad un sistema regionale ma sono chiaramente di importanza locale e soprattutto improvvisate e soggette a continui cambiamenti assolutamente disastrosi. Naturalmente lo scopo del citato progegtto regionale o extra regionale è soltanto quello di coordinare tutte le opere acquedottistiche del territorio considerato.

Oltre a quello descritto c’è un altro aspetto da segnalare che, nel caso specifico dell’Elba assume una grande importanza. In tutte le decisioni sbagliate di cui si è parlato sussiste una omissione gravissima. Quando si sono prese tali decisioni si è omessa la sola che era sicuramente quella risolutiva ed era precisamente la costruzione all’Elba di un grande serbatoio atto ad immagazzinare le abbondanti acque che sistematicamente piovono fuori stagione sull’isola per conservarle onde superare le crisi estive aventi richiesta massima e che si verifica proprio quando la siccità decima la portata dei pozzi e delle sorgenti. Questo costituisce il re degli errori commessi nelle decisioni prese negli anni scorsi mentre di sicuro entrerà a far parte delle previsioni del progetto generale regionale di cui si è detto e nel quale si terrà senz'altro conto delle risorse proprie dell’Elba e della assoluta necessità che un territorio estremo come quello insulare ha bisogno di un grande serbatoio per superare ogni eventuale fuori servizio .

In conclusione, ad avviso di chi scrive, c’è una decisione da prendere immediatamente. Annullare qualunque argomento riguardante il desalinizzatore di Mola per il semplice motivo che l’aver ora scoperto che costituirà la sola produzione di acqua dal mare, la portata totole prodotta si riduce ad un quantitativo infinitesimo che non darà affatto risultati concreti . In pratica viene a mancare totalmente lo scopo del desalinizzatore progettato e quindi UN PROGETTO PRIVO DI SCOPO DEVE ESSERE ANNULLATO

In definitiva è assolutamente necessario allontanare dalla mente persino il ricordo di quell’infausta ed erronea decisione di desalinizzzaione dell’acqua marina all'Isola d'Elba e passare ad una progettazione seria preceduta da un progetto generale che consenta di costruire all’Elba opere che in futuro entreranno a far parte di una organizzazione idrica regionale od extraregionale, progetto nel quale verranno prese decisioni assennate anche riguardanti l'alimentazione di emergenza dell’Elba cosi come il ricambio nei due sensi terraferma-Elba ed anche Elba- Terraferma: seguire altre strade, come si è fatto finora, significa solo perdere tempo o, peggio ancora, costruire opere errate
marco galli
Messaggio 91254 del 24.07.2018, 10:08
caro NANDO per te è imbrattare,magari per altri è dipingere,poi le foto che dici a pagamento se le compri altrimenti le vedi gratis, sai che penso che sei un gran rompicoglioni

PS ho messo nome e cognome così se mi incontri mi puoi dire la tua

si chiama murales, e li trovi in tutte le città del mondo,poi puo anche non piacerti,ma almeno rispetta gli altri

potresti suggerire te che tipo di manisfestazione fare grazie
Associazione Forense Elbana Scrivi a Associazione Forense Elbana
Messaggio 91253 del 24.07.2018, 09:57
Provenienza: Portoferraio
Si sta per verificare l’ennesima beffa per gli elbani. Il Governo ha predisposto una bozza di decreto, che verrà emanato presumibilmente la prossima settimana, che prevede la proroga sino al 2022 per il Tribunale di Ischia, ma non per Portoferraio.

Sarebbe uno schiaffo per la nostra isola ancora più doloroso, tenendo conto che le attuali forze di governo avevano garantito che qualsiasi provvedimento di proroga o stabilità del Tribunale avrebbe interessato necessariamente anche l’Isola d’Elba.
Lo stesso attuale ministro della Giustizia, On. Alfonso Bonafede, nel dicembre 2017, quando era solo deputato, si era apertamente schierato in favore del Tribunale di Portoferraio depositando una interrogazione all’allora Ministro della Giustizia, On. Andrea Orlando.
L’On. Bonafede deputato del movimento 5 Stelle della Toscana, scriveva che la riapertura del Tribunale di Portoferraio trovava ragione nella situazione geografica insulare “che rendeva altrimenti, per i cittadini elbani, assai difficile il ricorso alla giustizia; è indubbio che sono ancora del tutto sussistenti le ragioni che hanno determinato il ripristino delle sezioni insulari: basi pensare che dall’Isola d’Elba per arrivare al porto di approdo più vicino (Piombino) occorrono circa un’ora e trenta minuti di nave e poi vi sono ulteriori 100 chilometri da percorrere in auto, o con mezzi pubblici per giungere alla sede centrale del Tribunale di Livorno”
Chiedeva pertanto l’On. Bonafede all’allora Ministro della Giustizia “quali iniziative di competenza intenda adottare il ministro interrogato, al fine di evitare la chiusura della sezione distaccata di Portoferraio del Tribunale di Livorno…”.
L’intervento in favore degli elbani dell’On. Bonafede e del Movimento 5 Stelle fu molto apprezzato.
Poiché non dovremmo aver ragione di mettere in dubbio la correttezza politica di questo intervento in favore del nostro territorio, non sembra in alcun modo possibile che il Movimento 5 Stelle ed il ministro possa oggi permettere la chiusura del Tribunale di Portoferraio, in totale contraddizione con quanto dichiarato per iscritto solo pochi mesi orsono!
Da ultimo va sottolineato, e lo faremo a lungo, come proprio il contratto di governo tra la Lega e il Movimento 5 Stelle preveda che “occorre una rivisitazione della geografia giudiziaria, modificando la riforma del 2012 che ha accentrato sedi e funzioni, con l’obbiettivo di riportare tribunali, procure ed uffici del giudice di pace vicino ai cittadini ed alle imprese”.
Impegno nobilissimo e condivisibile.
Certo però che se si inizia chiudendo il Tribunale insulare di Portoferraio, a cui tutte le forze politiche del tempo avevano riconosciuto specificità degna di mantenimento, e che lo stesso attuale ministro della giustizia aveva strenuamente difeso solo pochi mesi fa quando era deputato, vuol dire non solo che i contratti non vengono in alcun modo rispettati, ma che si inizia davvero molto male l’azione di governo.
E’ il momento che il governo e la politica locale dimostrino di che pasta sono fatti, intervenendo per far modificare la bozza di schema di decreto.
Diversamente se ne chiederà conto a lungo, ed in tutte le sedi".


http://www.tenews.it/giornale/2018/07/24/elbani-cittadini-di-serie-b-inviamo-una-nota-al-ministro-75724/

http://www.quinewselba.it/portoferraio-tribunale-la-memoria-corta-dei-5-stelle.htm

http://www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/31675-forza-italia-sulla-chiusura-del-tribunale-disparit%C3%A0-di-trattamento-inaccettabile-ed-ingiustificata

http://www.tenews.it/giornale/2018/07/23/quando-bonafede-interrogo-il-ministro-su-portoferraio-75718/

http://www.tenews.it/giornale/2018/07/23/dalla-pretura-ad-oggi-cosa-c-e-da-sapere-sul-tribunale-75719/

http://www.tenews.it/giornale/2018/07/23/chiusura-tribunale-i-disagi-che-si-verificherebbero-75721/
Ghiaie
Messaggio 91252 del 24.07.2018, 09:29
Provenienza: Pf
Riassumendo: il Peria ha dichiarato di aver fatto una clausola per blindare le concessioni..... chissà a favore di chi??? complimenti!!Il PD vuole i punti BLU così quelle della propria esponente alla Biodola e alle Ghiaie continueranno a mettere 70-80 ombrelli e a far cassa....complimenti!!! il Lanera vuole i punti BLU perché le concessioni ce le deve avere solo lui.... complimenti!!
La spiaggia delle Ghiaie ora è ordinata e molto più libera.....
In risposta al messaggio 91241
Messaggio 91251 del 24.07.2018, 08:50
Eh certo lei da come scrive presumo non sappia fare un O con il sedere! Come può apprezzare una tesina se non sa neanche cosa sia! I giovani andrebbero sostenuti. Poveri giovani, con quanta ignoranza hanno a che fare!
Nando Scrivi a Nando
Messaggio 91250 del 24.07.2018, 06:57
Provenienza: MARINA DI CAMPO
A campo quest anno non c'è un evento degno di nota. Adesso i soliti radical chic con i soldi del comune, cioè i nostri, sono riusciti nel miracolo di imbrattare il muro che ospita la scultura di bolano e mettere un pò do foto (a pagamento) in bella mostra. Ma a casa mia  uno apre un attività con partita Iva, paga un fondo o un banco al mercato e inizia un impresa PAGANDO LE TASSE. Però qui c'è da promuovere gli Amici degli Amici e si va avanti così... A colpi di migliaia di euro.... buttati a mare! Tanto siamo Campesi tonti! Ha ragione il detto!
x la nera
Messaggio 91249 del 24.07.2018, 06:56
Provenienza: portoferraio
caro sig. La nera
La foto da lei postata o comunque presente nel suo messaggio che rappresenta Sansone e' molto esaudiente:una parte concessione e l'altra libera quindi prima fila dedicata ad entrambe le situazioni.
Nel caso fosse stato solo punto blu avremmo avuto una fila unica fronte mare....garantita al 100 per 100!!
Io come lei ho lavorato in questo settore per decenni e sinceramente non capisco come lei puo' pensare di liberare le spiagge dando la possibilita' ai punti blu di piantare ombrelloni a go-go.
Pultroppo mi sembra una scelta politica sposata da chi ha interessi economici(esponente pd con punti blu)giusto per contrastare chi e' al comando del comune
p.s.nei comuni dove e' stata sposata la politica delle mini concessioni sono finiti i sequestri da parte della capitaneria nei confronti dei noleggiatori e per il momento non e' stato pubblicato qualcosa di simile per portoferraio nella stagione in corso(gli altri anni tra biodola enfola e ghiaie sappiamo bene gli interventi che venivano fatti dalle forze dell'ordine)
LUNA
Messaggio 91248 del 24.07.2018, 05:43
Provenienza: extraterrestre
C'ERA UNA VOLTA LA COMUNITA' MONTANA .

ENTE UNICO CHE RAPPRESENTAVA TUTTA L'ELBA.

ALLORA Sì CHE LE COSE ANDAVANAO BENE !

CHE BEI TEMPI ERANO QUELLI
quando esco di sera
Messaggio 91247 del 24.07.2018, 04:23
Innanzitutto la parola Caro Amico all'Elba non si usa, semmai conoscenti… Costa dei Barbari chiusa dal Magistrato che vive le vacanze al Cavo perchè gli disturbava il sonno, Blu magic impedimenti da parte del comune e così via, non ultima la famosissima estate 2006 dei posti di blocco, ovunque, con record mondiale di ritiro patenti con tanto di Eco mediatico che gli ha fatti scappare tutti.
Movida parola usata nello secolo scorso.
Ieri sera sono sceso a Procchio a vedere come sono le cose, ci sta che sbagli e quindi mi metto in dubbio e verifico, paese semi deserto per sommo dispiacere di chi ha una attività in proprio e deve superare l'inverno soprattutto i bar e negozietti. Dico, vabbè, andiamo a Campo e a parte i ristoranti che alle 21.00 molti avevano parecchi tavoli liberi nel resto del paese...il nulla, nemmeno i vecchi.
Non sarebbe il caso di rivedere meglio le nostre strategie di attrazione?
per petizione del pd
Messaggio 91246 del 24.07.2018, 00:21
Provenienza: portoferraio
vorrei aggiungere che la nostra esponente del pd ha anche un altro punto blu alla biodola e che tra ghiaie e biodola avra' perso un centinaio di punti ombra.......
mi sembra cosi' lampante che le mini concessioni hanno reso le spiagge portoferraiesi piu' libere e che tutto questa protesta viene mossa da chi ci sta rimettendo parecchi soldini.....
questa e' matematicarima i punti blu potevano mettere un numero libero di attrezzatura in spiaggia,adesso sono circoscritti in 210/260 metri quadri.....con circa 30 punti d'ombra....portoferraiesi non facciamoci prendere in giro da un paio di politicanti che approfittano di una mal collocazione alle ghiaie per prendere fiato e dire castronerie...
ELBANO
Messaggio 91245 del 23.07.2018, 21:46
Provenienza: Elba
Per ARIDAJE di Capoliveri

Caro Aridaje ,
il Comune Unico dell' Elba è irrealizzabile per il solo motivo che ci sono tante persone come te che non lo vogliono e dunque non vogliono neppure risolvere tutti i problemi da te elencati.
Senza un ente elbano in grado di decidere per l' Elba non saremo mai in grado di dare un futuro degno alla nostra isola.
il risultato lo hai già davanti agli occhi e nonostante siano cambiati tanti sindaci e tanti partiti in tutti i comuni , le cose non funzionano.

Vuoi cambiare o ti va bene così ?
In risposta al messaggio 91231
Messaggio 91244 del 23.07.2018, 20:54
Anche se fosse quello che lei afferma e non e’ detto che lo sia! Quale e’ il genitore che non aiuta un figlio con la speranza di un avvenire decente e degno di essere chiamato tale?
PETIZIONE DEL PD
Messaggio 91243 del 23.07.2018, 20:13
Provenienza: Spiaggia delle Ghiaie


Ormai siamo alle comiche e alla perdita di ogni pudore !
Il PARTITO DEMOCRATICO, confortato da AN e FdI, annuncia una Petizione affinchè il Comune di Portoferraio annulli le concessioni spiagge rilasciate e tutto ritorni come prima….. SI MA PRIMA COM’ERA? Era che il ben noto Punto Blu delle Ghiaie, di proprietà di famiglia di una ben nota esponente del PD, affittava 70-80 punti ombra che, con ammirevole arte, posizionava già dalla mattina presto, ovviamente sottraendo spazio di spiaggia libera. Ora con l’assegnazione delle concessioni, al famoso Punto Blu sono stati assegnati “soltanto” i previsti 210 mq, utili per soli 24 punti ombra. Che la nostra esponente del PD si lamenti è ovvio ma non giustificato, e dunque adesso vorrebbe tornare a quando il suo Punto Blu, da solo, affittava 70-80 ombrelloni con relativi lettini. Allora accade che il PARTITO DEMOCRATICO gli va in soccorso e promuove una petizione che, solo agli sciocchi può sembrare a favore della gente, ma invero favorisce solo l’ex Punto Blu della nostra del PD.
Questo fatto è di una gravità inaudita. Il PD ha già perso i consensi elettorali, adesso ha deciso di perdere anche la dignità e la faccia dei suoi esponenti.
Bravi, avanti così verso la fine.
Luigi Lanera Fdi AN
Messaggio 91242 del 23.07.2018, 17:59
PER IL PD NON E' MAI TROPPO TARDI





Si è svegliato anche il Pd . Soltanto dopo il mio intervento i rappresentanti dell'opposizione si espongono in maniera plateale sul problema dell'eccessiva privatizzazione delle nostre spiagge . Mi fa piacere tutto ciò , anche perché sembra che solo dopo il mio intervento, che rappresenta L'unica voce critica e costruttiva che si sente sui reali problemi del paese , le persone che fanno parte di questa amministrazione si sentano in dovere di intervenire . Chiedo ai signori del Pd perché solo oggi gridano allo scandalo quando il fatto era noto da tempo e si sarebbe potuto intervenire con il famoso art . Del piano spiagge ?
Perché si sono permesse anche cessioni di gestione dei vecchi punti blu senza un regolare bando ? Concludo rinnovando L' invito al sindaco Ferrari di ripristinare i punti blu al posto delle concessioni e tutelare al massimo quelle spiagge libere che da sempre appartengono ai cittadini Portoferraiesi .
Sindaco Ferrari, tutti sbagliamo ma perseverare è diabolico.
Luigi Lanera Elba Protagonista
Capitaneria di porto - Guardia Costiera
Messaggio 91241 del 23.07.2018, 17:45
GUARDIA COSTIERA – SOCCORSO UN GRUPPO DI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ A CAPRAIA.



La Guardia costiera, in collaborazione con il personale della SVS, è dovuta intervenire per evitare il peggio ad un gruppo di 6 turisti trovatisi in difficoltà durante un’escursione a Capraia questo fine settimana.
4 donne e 2 uomini tra i 30 ed i 50 anni, provenienti da Montecatini, arrivati in nave qualche giorno prima per una breve vacanza in campeggio, hanno lanciato l’allarme nel primo pomeriggio di venerdì, dopo aver percorso dalla mattina alcuni chilometri attraverso gli impervi sentieri dell’isola e dopo essersi resi conto di non avere più energie e acqua a sufficienza per tornare indietro.
Unica soluzione possibile, valutata dai soccorritori che hanno ricevuto la chiamata, far scendere il gruppo fino alla caletta de “La Garbicina”, distante circa 4 chilometri, ma meno difficoltosa da raggiungere, per poi tentare un trasporto via mare.
Prima che i turisti soccorsi potessero riprendere il cammino, è stato tuttavia necessario provvedere a rifornirli di acqua da bere, in quanto le scorte erano state utilizzate quasi del tutto per le esigenze di un cane che avevano portato con loro e che mostrava evidenti segni di difficoltà.
A fare pervenire alcune bottiglie d’acqua, ci hanno pensato dunque gli stessi soccorritori della pubblica Assistenza e i militari della Guardia costiera di Capraia, accorsi via mare con un battello veloce. Dopo essere sbarcati sulla scogliera per prestare gli aiuti, essi hanno dovuto risalire via terra il sentiero, fino al punto dove i sei escursionisti esausti si erano fermati. E così quest’ultimi hanno potuto iniziare il percorso verso la caletta, con l’assistenza del personale intervenuto.
In quell’insenatura, situata sulla costa a sud est dell’isola, le persone sono state fatte imbarcare sul mezzo nautico della Guardia costiera e trasportate al porto. In buone condizioni di salute, seppur molto stanchi, nessuno di essi ha avuto necessità di assistenza medica. Non ce l’ha fatta invece il cane, un Bull Terrier di circa un anno d’età e 30 kg. di peso, di proprietà di una delle persone soccorse, deceduto molto probabilmente per le conseguenze del caldo e della disidratazione, nonostante i soccorritori lo abbiano velocemente trasportato tenendolo in braccio giù per il sentiero fino all’imbarco.

Si ricorda l’importanza del numero telefonico 1530 per le emergenze in mare, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, per richiedere l’intervento immediato della Guardia costiera.
riese
Messaggio 91240 del 23.07.2018, 17:43
Provenienza: rio giù
Finalmente!!!!!!! Dopo 5 giorni sono stati svuotati i cassonetti dell'umido sulla via panoramica ripeto, 5 giorni. ora, passi il fatto che siamo l'ultima tappa dei camion che ritirano la spazzatura ma, addirittura 5 giorni! Tutto cambia per non cambiare nulla, rimaniamo l'ultimo paese.
Polizia di Stato di Portoferraio
Messaggio 91239 del 23.07.2018, 17:38
STRAGI DEL SABATO SERA, RAFFICA DI PATENTI RITIRATE NEL WEEKEND DALLA POLIZIA DI STATO.



Sono state tre le patenti ritirate su 19 veicoli controllati. In quattro ore: è questo il bilancio del posto di controllo di polizia, sezione Volanti del Commissariato, nei Comuni di Portoferraio e Campo nell’Elba nella notte tra sabato e domenica. Nel complesso sono state sottoposte a verifica numerose persone a bordo di autoveicoli: tutti i soggetti fermati che si trovavano alla guida di veicoli sono stati controllati tramite il precursore alcolico; e, in caso di positività, sottoposti all’etilometro. Verifiche che hanno portato al ritiro di 3 patenti di guida con la successiva denuncia all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica. Il tasso alcolemico più elevato rilevato è stato pari a 1,21 g/l. I controlli hanno interessato, con le pattuglie operanti per tutta la notte tra sabato e domenica scorso, alcune arterie viarie principali nelle vicinanze di locali notturni molto frequentati. Questo per prevenire tutti quei fenomeni potenzialmente rischiosi che caratterizzano i fine settimana, in quanto, nonostante le campagne di sensibilizzazione e i continui controlli, rimane alto il numero di automobilisti che si pongono alla guida delle loro vetture dopo aver ingerito alcool e/o droga.

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X Marco Cortini
Messaggio 91238 del 23.07.2018, 17:18
Provenienza: Basta attività a Rio
Egregio signor Contini ho letto e riletto la sua lettera e sinceramente non capisco cosa vuole trasmettere quale connessione ci sia tra l'attività di Sofia , la fusione delle due Rio, il disagio giovanile all'isola d'elba , cosa lega tutto ciò ad una lettera di giovani Riesi ANONIMA tra l'altro, chissà perché quei giovani non si firmarono, una lettera molto distinta e corretta, sembrava quasi che fosse stata scritta da un adulto all'insaputa degli ignari giovani. Qualche giorno fa ha scritto quasi stupito di aver letto una tesina di un altro giovane Riese e ne è rimasto folgorato da tale capolavoro, ma cosa ci vuol far capire a noi Riesi, io non ci ho capito nulla.Ma in tutti questi mesi che nessuno lo ha visto a Rio ha forse finalmente visto uno sviluppo dovuto alla fusione che noi non abbiamo visto?Forse ha visto dei locali pieni sul mare ma ce ne sono vuoti altri a poche decine di metri, ma non si è a corto che Rio Marina finisce davanti alla chiesa di San Rocco?Datemi retta non aprite più locali, non fate altro che levarvi lavoro tra voi, i locali sul mare sono pieni e quell'altri sono vuoti basta aprire locali.
Aridaje
Messaggio 91237 del 23.07.2018, 12:45
Provenienza: Capoliveri
Aridaje. Se rifatta viva la Fondazione Elba che 4 anni fa doveva rovesciare l'elba e le sue politiche come un calzino ora, forse per suo tornaconto, lancia il progetto del comune unico. Che tempismo, che idea.
Ma non si accorgono che devono dare presenza e solidarietà a chi si batte per il tribunale, le spiagge totalmente privatizzate, i fumi inquinanti, i disabili dimenticati nella spartizione dei posti a mare regalati, la sanità abbandonata anche dalla politica che la dovrebbe sostenere, dalla quasi mancanza d'acqua potabile, dello stato pietose delle strade e dei siti culturali.
No, la Fondazione pensa al comune unico che per il momento è una utopia. Mettiamo che passasse, chi ci metterebbe ad amministrarlo?
Ma vi siete guardati in giro? non si riesce neanche ad amministrare quei 7 fazzoletti di territorio!
E' umano però, anche il riccio dopo mesi di letargo quando si sveglia vorrebbe avere un altro abito e non quello di spine.
Ma per favore:
Spiagge bianche senza colori
Messaggio 91236 del 23.07.2018, 12:30
Provenienza: Liberare le spiagge ....
"UNA PETIZIONE PER LA REVOCA DEL REGOLAMENTO PORTOFERRAIESE DELLE CONCESSIONI"

Bravi ma revocatele tutte anche quelle dei compagni
O si mangia tutti o non mangia nessuno!
portoferraio
Messaggio 91235 del 23.07.2018, 11:59
Provenienza: per audi lamaia
Ho saputo che l'auto appartiene ad un'impresa edile con sede in puglia....
Pro Loco di Portoferraio
Messaggio 91234 del 23.07.2018, 11:23
GRANDE PARTECIPAZIONE PER LE SERATE “TRIBUTO” MANIFESTAZIONE IDEATA DAI RAGAZZI DELLA “OFFICINA DELLA MUSICA” E CURATA DAL COMUNE E DALLA PRO LOCO




Continua il Tribfestival a Portoferraio con la migliore tribute band italiana dei Beatles, i “Beatbox”.
L’appuntamento in piazza Cavour è per mercoledì 25 luglio alle 22.oo con lo spettacolo “Revolution: the best Beatles experience - the story, the music, the legend”.
Sul palco The Beatbox è attualmente riconosciuto da stampa e dai fan club britannici come il miglior live act dei Beatles europeo.
Sei cambi di scena, costumi fedelmente riprodotti dalla stessa sartoria dei Beatles, strumenti originali e, su tutto, canzoni eseguite con una ricercatezza e un’accuratezza sonora quasi maniacale.
L’abile mano del Regista Giorgio Verdelli (Fantastico, Canzonissima, Quelli Della Notte, Mr. Fantasy) firma uno spettacolo davvero di alto livello.
Un’esperienza irripetibile quindi per i fan ma anche per tutti quelli che hanno nel cuore brani come Yesterday, Let It Be, Get Back, Ticket To Ride e tanti altri.
L'Audi della Lamaia
Messaggio 91233 del 23.07.2018, 10:04
Stiamo organizzando un mega party per festeggiare il primo anno di vita dell'Audi posteggiata lungo la strada della Lamaia nel Comune di Marciana.
Stiamo ancora buttando giù il programma ma sarà senz'altro una festa fantastica che si concluderà con il trasporto della station wagon nella rotonda del porto di Portoferraio, dove diventerà il simbolo dell'incuria e dell'abbandono tutta elbana, per dare il benvenuto ai nostri ospiti.
Stay tuned!
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 91232 del 23.07.2018, 09:50
Provenienza: Mestre
TANTA PIOGGIA ED ACQUEDOTTI IN CRISI: COME MAI?


Riscontro marco Messaggio 91232 del 23.07.2018, 07:23

Si è vero è caduta tanta acqua sull'Isola, peccato che la cecità di chi decide non ha mai fatto nulla per raccoglerla e conservarla per i tempi peggiori., Invece milioni di litri d'acqua sono stati lasciati scaricare a mare inutilizzati ed infatti gli acquedotti sono già in crisi. Per fortuna che (NON) arrivera il dissaltore che con i suoi 40 l/sec (non) risolverà tutti i problemi.
PerQuando la sera uscivi Messaggio 91229 del 23.07.2018, 07:07
Messaggio 91231 del 23.07.2018, 09:14
...Amico mio....il perchè non ci sono più questi locali "per i giovani" dovresti chiederlo a quelli che ne erano proprietari .....un motivo sicuramente l'avranno avuto per chiuderli...
Invece di fare accuse a vanvera ,bisognerebbe fare analisi serie perchè pochi sono i giovani(come dici te)che vengono all'Elba......sicuramente sono attratti più dalla MOVIDA della costa adriatica e/o Versiliese.....che dal loro mare
Ciao e buona estate sulla ns meravigliosa Isola
Marco contini
Messaggio 91230 del 23.07.2018, 07:59
Non dimentichiamoci l'aiuto ECONOMICO dei genitori, se no un giovane dove li prende? In banca…..?
marco
Messaggio 91229 del 23.07.2018, 07:23
a proposito di chi diceva che all'elba non pioveva più, a perone sono caduti nella notte 116mm di pioggia e siamo a luglio(il mese piu secco dell'anno)
Quando la sera uscivi
Messaggio 91228 del 23.07.2018, 07:07
Costa dei Barbari, Blue Magic, Murumbi, Decò, Sugar, Mandel, Sciopparello, Essenzia, Tamarea, Bahia's, Scatola Nera, Norman's, Capo Nord, Procchio, Rodeo, Tennis, Tinello, Giannino, 64', mi scuso con chi oggi dimentico.
Queste erano le alternative di chi aveva voglia di uscire la sera.
Oggi solo tre…..e poi ci chiediamo perchè non abbiamo giovani e il turismo langue…

Isola dei pannolini e pannoloni.
Velista campese
Messaggio 91227 del 22.07.2018, 21:26
Provenienza: Campo
Leggendo l'articolo sul sequestro del bar della scuola vela campese, si auspica la stessa efficenza di questi agenti anche nel resto del paese, dove perseverano abusi da anni. Vedi boe abusive, ombrelloni furbett ,ormeggi nei luoghi piu' impensati, cosa che non si vede in nessuna altra parte del mediterraneo,..finte scuole, che si dichiarano cosi solo per ottenere concessioni sulla spiaggia piu grandi, ma in realta' non hanno mai insegnato un bel nulla, zona del porto adibita all'ormeggio dei tender perennemente occupata dai soliti furbi del porto..., Personaggi strani in veste di ormeggiatori, bottino in mare tutti i giorni, finte corsie, noleggi di natanti abusivi, ancoraggio selvaggio a ridosso della spiaggia senza che nessuno lo regoli in qualche maniera, pennello marcio adibito a banchina abusiva, barche abbandonate da un anno all'altro solo per prendere posto, pescatori di frodo, etc,etc..........
Comune unico
Messaggio 91226 del 22.07.2018, 21:15
Provenienza: Capoliveri
Ti sei scordato il distributore i ciclisti contromano e i parcheggi per gli invalidi
Oggiuu
COMUNE UNICO-
Messaggio 91225 del 22.07.2018, 20:29
Provenienza: CAPOLIVERI
Si riparla di comune unico dell'Elba? Ben venga, ma oltre al comune unico, dovrebbe essere anche territorio unico, è cioè distribuire in tutto il territorio elbano, scuole, uffici amministrativi, zona industriale, discount ecc, con una nuova sede del c.u a CAPOLIVERI che ha una struttura nuova ed idonea per ospitarlo.
pino
Messaggio 91224 del 22.07.2018, 18:41
Provenienza: pf
x marcello il bagnino Lei ha ragione se fosse per me chiuderei tutte le concessioni non in regola, cosa ci vuole perchè una concessione sia in regola? dico delle cose a caso , bagni? docce? defibrillatori? bagnini con diploma? non so cosa altro,chi non ha queste cose o altre che siano specificate nella licenza deve chiudere. questo x quanto riguarda le concessioni la mia modesta opinione è che per ogni spiaggia ci dovrebbe essere solo una concessione e se la spiaggia è grande 2 ma solo perchè l'elba per certe cose deve rimanere come l'abbiamo conosciuta e non diventare come le spiagge di viareggio o rimini una miriade di ombrelloni e sdrai, chi vuole quello sa dove andare chi vuole una cosa diversa venga qui. impariamo però a rispettare i turisti cercando di non dargli fregature
Marco Contini
Messaggio 91223 del 22.07.2018, 18:17
LA RISPOSTA DI RIO AL DISAGIO GIOVANILE ALL’ELBA. LA BELLA STORIA DI SOFIA DIVERSI


Nell’Ottobre del 2017 i giovani di Rio Marina e di Rio Elba nelle dispute sul Si o sul No al Comune unico sottoscrissero un comunicato e sollevarono un grido di allarme “Non toglieteci la speranza di un domani migliore”, indirizzandolo all’allora Comitato del No
L'intervento spontaneo de 'I giovani riesi era per il Sì', convinti che l’unica possibilità di salvezza fosse la riunificazione dei due comuni. Oggi realtà.
"Siamo un gruppo di giovani di Rio Marina e Rio nell’Elba che intendono manifestare pubblicamente la loro disapprovazione per come il Comitato del no sta conducendo la sua campagna referendaria . Non vogliamo demonizzare nessuno e riusciamo perfino a comprendere come in persone di una certa età un morboso attaccamento al passato possa sfociare in un campanilismo esasperato e dannoso. Ma noi giovani guardiamo al futuro e non vogliamo che un tale atteggiamento, superato e illogico, impedisca la riunificazione, togliendoci la speranza in un domani migliore.
Siamo preoccupati per le sorti delle nostre comunità perché, nonostante l’impegno e il coraggio dei nostri imprenditori, il turismo, pur essendo una realtà importante e insostituibile, non riesce ancora garantire lavoro e sicurezza per tutti. E spesso ci troviamo davanti a un bivio: o accontentarci di vivere con il sussidio di disoccupazione o partire per il continente alla ricerca disperata di un lavoro.””
I dati sono chiari: in Italia i giovani senza lavoro sono il 31,7% (nella fascia 15-24 anni) e il 16% (in quella dai 25 ai 34 anni).
Elba, isola felice. Ma con un rovescio della medaglia che pesa, soprattutto sui giovani che vivono sull’isola: pochissime possibilità di impiego a tempo determinato, obbligo di lasciare l’Elba per gli studi universitari, con la conseguente fuga dei cervelli più importanti, di chi non ha il coraggio - e la possibilità - di investire la propria professionalità e le proprie capacità sul territorio. Un rovescio della medaglia che si trasforma inevitabilmente in un profondo disagio giovanile, con tutte le sue sfaccettature.
C’e’ chi però , a Rio Marina , già ben da prima della nascita del Comune unico e interpretando la voglia di investire su se stessi , creare posti di lavoro e rischiare in proprio ha cercato di dare un segnale forte, sfatando il luogo comune dell’inedia elbana o dell’attesa del sussidio di disoccupazione dello Stato dopo i canonici 6 mesi di lavoro estivo.
Sofia Diversi , 26 anni , 5 anni fa a Rio Marina ( Oggi Rio ) ha voluto credere prima in se stessa , a dispetto della pur giovane età e poi nel suo territorio , creando dal nulla sul Porto di Rio Marina all’interno di uno dei Voltoni una attività imprenditoriale ( Pasticceria e Bar ) , la “Dolcemente Diversi” che nel corso degli anni ha permesso, fornendo anche un servizio importante al Porto , di creare molti posti di lavoro per i suoi coetanei all’interno di una ancor lenta ed asfittica economia locale.
Un concreto esempio di come oggi sia ancora possibile per tutti , credendo sopratutto in se stessi, di dare vita ad attività economiche che possano impedire che i giovani elbani portino le loro capacità fuori dall’Isola e nel contempo dare un segnale forte alle amministrazioni comunali per sostenere sempre di più queste iniziative dando concrete possibilità , anche economiche , ai giovani per impiegare la propria professionalità sul territorio , creare posti di lavoro e ricchezza per il paese.
Sofia ne’ è stata un esempio concreto dimostrando che tutto questo si può fare. Basta crederci .


Marco Contini
Fondazione Isola d’Elba onlus
Messaggio 91222 del 22.07.2018, 18:11
COMUNE UNICO, IL FUTURO DELL’ELBA ?.


La valorizzazione di un territorio insulare passa necessariamente attraverso un rafforzamento politico, amministrativo e, di conseguenza, economico.
La nostra Isola ha un enorme potenziale economico e politico, in buona parte inespresso, a causa delle storiche difficoltà ad individuare un soggetto amministrativo in grado di pianificare lo sviluppo generale, e confrontarsi con gli altri soggetti istituzionali ed economici (Port Authority, Regione Toscana, Governo centrale, ecc.)
In tal modo non appare possibile affrontare problematiche di interesse generale in maniera efficace, non esistendo un unico interlocutore che rappresenti l’Elba e gli elbani.
Occorre quindi ripensare ad un modello di sviluppo che riparta da un diverso assetto amministrativo, che tenga conto delle migliori risorse culturali, politiche ed imprenditoriali del territorio.
Sulla scorta dell’esempio virtuoso della fusione dei Comuni di Rio Elba e Rio Marina, gli elbani dovranno valutare con attenzione e scegliere il proprio futuro.
La scelta del Comune unico dell’Elba, laddove non imposta, ma decisa da tutti gli elbani, potrebbe risultare “rivoluzionaria” per un territorio che ha una sostanziale identità culturale, sociale ed economica, pur nel rispetto delle specificità locali.
La Fondazione intende aprire un dibattito sociale e politico sul tema, ritenendolo di assoluta rilevanza per il futuro.
Fondazione Isola d’Elba Onlus
Roberto Ferrini Scrivi a Roberto Ferrini
Messaggio 91221 del 22.07.2018, 17:28
Provenienza: Rio Marina
Gentile elettore del M5s,

se avvessi il potere politico per poter decidere cosa resta e cosa va via dall'Elba non solo resterebbe il tribunale ma avremmo anche una sanità ed un trasporto pubblico diverso.
Non ricopro ruoli apicali nel movimento e non ho nessuna conoscenza che possa interagire con il ministro.
Questo non toglie che non sia per niente d'accordo con tale decisione e che quindi cercherò nel mio piccolo di evidenziare il problema anche aderendo personalmente a manifestazioni di protesta.
Questo tema evidenzia come sia necessario che un rappresentante locale, residente e nativo, debba rappresentarci nei luoghi dove si decide del nostro futuro, solo una persona con queste caratteristiche ha la vera comprensione dei problemi.
Mi auguro che questo accada presto.
Un caro saluto.
Taddei
Messaggio 91220 del 22.07.2018, 16:04
Provenienza: Rio
Risposta al post 91224.
Egregio sig. Anonimo elettore grillino,
il sottoscritto non ha tessere di nessun partito compreso i 5 stelle.
Io posso solo sperare, come te, che questa posizione irresponsabile venga rivista e che il nostro Tribunale possa ancora rimanere in attività.
Sicuramente se il Governo dovesse proseguire sulla strada intrapresa non avrà il mio voto.
Ti chiedo per il futuro di ignorarmi, non sono un personaggio pubblico, e magari di informati meglio.
Grazie.
Per il M5S Elbano
Messaggio 91219 del 22.07.2018, 13:01
Tribunali: proroga per Ischia, non per l'Elba
Le bandiere del tribunale di Portoferraio

Le anticipazioni dell'Associazione Forense elbana: "Il ministro Bonafede nel 2017 presentò una interrogazione parlamentare, ora si rimangia la parola".
Se fosse davvero vero quello che oggi leggiamo sulla possibile chiusura del Tribunale di Portoferraio sarebbe davvero una "grossa beffa politica grillina".........
Orbene Grillini elbani,Sigg. Diversi,Corsi,Taddei,Ferrini,Ketty ed altri datevi da fare verso i politici grillini per far sì che il ns Tribunale non chiuda.....altrimenti saremmo giudicati come "solo chiacchere e distintivo".......
Uno dei tanti elettori 5S elbani
Associazione Forense Isola d'Elba Scrivi a Associazione Forense Isola d'Elba
Messaggio 91218 del 22.07.2018, 12:39
Il Governo chiude il Tribunale


Si sta per verificare l’ennesima beffa per gli elbani.
Il Governo ha predisposto una bozza di decreto, che verrà emanato presumibilmente la prossima settimana, che prevede la proroga sino al 2022 per Ischia, ma non per Portoferraio.
Sarebbe uno schiaffo per la nostra isola ancora più doloroso, tenendo conto che le attuali forze di governo avevano garantito che qualsiasi provvedimento di proroga o stabilità del Tribunale avrebbe interessato necessariamente anche l’Isola d’Elba.
Lo stesso attuale ministro della Giustizia, On. Alfonso Bonafede, nel dicembre 2017, quando era solo deputato, si era apertamente schierato in favore del Tribunale di Portoferraio depositando una interrogazione all’allora Ministro della Giustizia, On. Andrea Orlando.
L’On. Bonafede deputato del movimento 5 Stelle della Toscana, scriveva che la riapertura del Tribunale di Portoferraio trovava ragione nella situazione geografica insulare “che rendeva altrimenti, per i cittadini elbani, assai difficile il ricorso alla giustizia; è indubbio che sono ancora del tutto sussistenti le ragioni che hanno determinato il ripristino delle sezioni insulari: basi pensare che dall’Isola d’Elba per arrivare al porto di approdo più vicino (Piombino) occorrono circa un’ora e trenta minuti di nave e poi vi sono ulteriori 100 chilometri da percorrere in auto, o con mezzi pubblici per giungere alla sede centrale del Tribunale di Livorno”
Chiedeva pertanto l’On. Bonafede all’allora Ministro della Giustizia “quali iniziative di competenza intenda adottare il ministro interrogato, al fine di evitare la chiusura della sezione distaccata di Portoferraio del Tribunale di Livorno…”.
L’intervento in favore degli elbani dell’On. Bonafede e del Movimento 5 Stelle fu molto apprezzato.
Poiché non dovremmo aver ragione di mettere in dubbio la correttezza politica di questo intervento in favore del nostro territorio, non sembra in alcun modo possibile che il Movimento 5 Stelle ed il ministro possa oggi permettere la chiusura del Tribunale di Portoferraio, in totale contraddizione con quanto dichiarato per iscritto solo pochi mesi orsono!
Da ultimo va sottolineato, e lo faremo a lungo, come proprio il contratto di governo tra la Lega e il Movimento 5 Stelle preveda che “occorre una rivisitazione della geografia giudiziaria, modificando la riforma del 2012 che ha accentrato sedi e funzioni, con l’obbiettivo di riportare tribunali, procure ed uffici del giudice di pace vicino ai cittadini ed alle imprese”.
Impegno nobilissimo e condivisibile.
Certo però che se si inizia chiudendo il Tribunale insulare di Portoferraio, a cui tutte le forze politiche del tempo avevano riconosciuto specificità degna di mantenimento, e che lo stesso attuale ministro della giustizia aveva strenuamente difeso solo pochi mesi fa quando era deputato, vuol dire non solo che i contratti non vengono in alcun modo rispettati, ma che si inizia davvero molto male l’azione di governo.
E’ il momento che il governo e la politica locale dimostrino di che pasta sono fatti, intervenendo per far modificare la bozza di schema di decreto.
Diversamente se ne chiederà conto a lungo, ed in tutte le sedi.

Avv. Paolo Di Tursi
Presidente della
Associazione Forense Isola d’ElbaIl Governo chiude il Tribunale
CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO GUARDIA COSTIERA
Messaggio 91217 del 22.07.2018, 11:38
OCCUPAZIONI ABUSIVE DI DEMANIO MARITTIMO


Contrasto all’abusivismo sul litorale elbano a difesa dell’ambiente e con l’obiettivo di restituire il demanio marittimo ad una corretta e libera fruizione. Su una bellissima scogliera naturale, in una località di pregio ambientale del comune di Marciana, i militari della guardia costiera elbana hanno scoperto una piattaforma in cemento e pietra, costruita senza la necessaria autorizzazione: alla proprietaria dell’appartamento a picco sul mare è stata contestata l’illecita occupazione di demanio marittimo ed è stata interessata la competente autorità giudiziaria. Anche arbitrarie modifiche su uno spazio del demanio marittimo in concessione concretizzano un reato, caso accertato nel comune di Campo nell’Elba dove una scuola velica utilizzava senza autorizzazione numerose attrezzature e materiali (tavoli, sedie, bancone bar, strutture in legno, ombrelloni, frigoriferi per gelati e bevande), che sono state poste sotto sequestro. Segnalazione all’autorità giudiziaria anche per due soggetti, non residenti sull’isola d’Elba, per aver occupato abusivamente il demanio marittimo mediante l’utilizzazione di locali adibiti a bar-ristorante in una nota località del comune di Portoferraio. Ed integra il reato di occupazione e innovazioni abusive anche la realizzazione di nuove opere in proprietà privata nelle zone in prossimità del demanio marittimo in carenza di specifica autorizzazione della Capitaneria di porto: nel Portoferraiese è stata è stata accertata l’inosservanza dei citati vincoli con l’installazione di una struttura in alluminio a chiusura di un’area asservita a bar, priva dell’autorizzazione. A Marina di Campo, infine, solo grazie al tempestivo intervento dei militari della Capitaneria di porto, si è scongiurato un grave inquinamento delle acque portuali: appena riscontrato un lieve accidentale sversamento in mare di idrocarburi provenienti dalle tubazioni di un impianto costiero di carburanti sono state attivate le operazioni di contenimento delle sostanze inquinanti posizionando in mare idonee panne galleggianti per circoscrivere il fenomeno e fogli assorbenti per idrocarburi, sotto il monitoraggio della Guardia costiera. I soggetti responsabili sono stati diffidati formalmente a prendere tutte le misure necessarie per prevenire il pericolo d’inquinamento marino e per eliminare gli effetti già prodotti. La Guardia costiera di Portoferraio ha, dunque, intensificato la propria attività di controllo durante la stagione turistico-balneare, al fine di garantire la tutela dell’ambiente, dell’ecosistema marino e la corretta fruizione del demanio marittimo.
Stefano Martinenghi
Messaggio 91216 del 22.07.2018, 11:31
SINDACO MONTAUTI, FARE PARCHEGGI ASFALTATI INVECE DI RIPRISTINARE LO STATO NATURALE DEL LUOGO COME LE IMPONE LA LEGGE SAREBBE UN DANNO PER L’AMBIENTE E IL TURISMO DI FETOVAIA, COME POTRA’ CONFERMARLE LEGAMBIENTE.


Egregio Sindaco di Campo nell’Elba Arch. Montauti,
Il Tirreno di ieri 21 luglio riporta la Sua conferma che nell’area dell’ex Bambù di 570 mq. il Comune farà un parcheggio per 35 auto. Si tratta di un’opera non consentita nel caso in esame e Le spiego perchè. Come sappiamo, l’area fu acquisita al Comune a seguito dell’ingiunzione del Sindaco Landi n°1704 del 16 febbraio 1994, che ordinava di “demolire le seguenti opere e ripristinare lo stato dei luoghi” entro 90 giorni, pena l’acquisizione delle stesse al Comune “ai sensi del 3° comma dell’art. 7, legge n.47/85”. Tale articolo 7 (oggi art. 31) è assai chiaro: ”Per gli interventi abusivamente eseguiti su terreni sottoposti, in base a leggi statali o regionali, a vincolo di inedificabilità, l'acquisizione gratuita, nel caso di inottemperanza all'ingiunzione di demolizione, si verifica di diritto a favore delle amministrazioni cui compete la vigilanza sull'osservanza del vincolo. Tali amministrazioni provvedono alla demolizione delle opere abusive ed al ripristino dello stato dei luoghi a spese dei responsabili dell'abuso” (cioè della Giglio Elbano srl). L’allora proprietà non demolì e il Comune acquisì con il vincolo di ripristinare lo stato dei luoghi, che era ed è quello di vigneto, non di parcheggio asfaltato. Se Lei non rispettasse tale vincolo, verrebbe meno l’unica causa che ha reso possibile l’acquisizione ex lege dell’area, il ripristino dello stato naturale del luogo. Legambiente lo sa bene e potrà confermarglielo. Non a caso i terreni dei nostri parcheggi Barbatoja che circondano l’area ex Bambù (mq. 2.500 autorizzati dal 1987) sono ancora oggi accatastati a vigneto e non a caso il nostro progetto approvato di riqualificazione a firma dell’architetto Massimiliano Pardi prevede la posa di prato all’inglese come “pavimentazione” dei parcheggi e pergolati di uva ansonica per ombreggiare le auto e gli avventori del chiosco bar autorizzato in concessione demaniale dello stabilimento balneare Barbatoja che riaprirà dopo 22 anni. Con 300 metri in linea d’aria di verde riqualifichiamo l’ambiente e l’offerta turistica, perché rovinare tutto con parcheggi asfaltati nel mezzo? A Il Tirreno Lei ha dichiarato che sarete pronti con i parcheggi la prossima stagione, quando anche noi avremo realizzato il progetto di riqualificazione Pardi sorprendentemente sospeso da codesta Amministrazione - nonostante l’assenso della stessa Commissione Ambiente, della Soprintendenza alle Belle Arti di Pisa, della Capitaneria di Porto di Portoferraio, della Dogana della Guardia di Finanza, dell’ASL – con atto poi annullato dal TAR con sentenza n°850/2018 dello scorso giugno. C’è dunque tutto il tempo per trovare soluzioni consone a soddisfare le esigenze di tutti: Comune, ambientalisti, privato, turisti, operatori locali. Basta esista la volontà politica di avviare un dialogo pubblico-privato finora mancata, nonostante la disponibilità da noi più volte manifestata formalmente di effettuare a nostre spese opere pubbliche a beneficio della comunità; l’ultima volta con PEC del 27.6.2018 prot. 9506 con oggetto: “PROPOSTA DI CONVENZIONE PER DOTARE LA SPIAGGIA DI FETOVAIA DI SERVIZI TURISTICI ESSENZIALI A SPESE DELLA BARBATOJA 1961 SRL (bagni, docce, piscina pubblici)

Cordiali saluti

Stefano Martinenghi
MARCIANA EVENTI ESTATE 2018
Messaggio 91215 del 22.07.2018, 10:58
ARTICOLO 31 A POMONTE

La programmazione estiva del comune di Marciana continua Lunedì 21 luglio alle ore 21.30 a Pomonte in Via degli Oleandri con gli Articolo 31.
Le hit del duo che ha fatto la storia dell’ hip hop italiano tra gli anni 90 e i primi 2000, composto dall’ ormai noto J-Ax e da Dj Jad, tornano a farci cantare e divertire grazie a quest’ ultimo che, anche senza la collaborazione del rapper, crea un nuovo progetto dal nome “Live from Articolo 31”, un tour nazionale che già la scorsa stagione ha ottenuto un grande successo con circa 30 tappe. Dj Jad si affianca ad una band di esperti musicisti e tre voci dalle sonorità che variano dal soul, al jazz fino alla dance, riproponendo ed arrangiando le storiche canzoni degli Articolo 31 e brani inediti, creando uno spettacolo di puro intrattenimento e in grado di coinvolgere ogni tipo di pubblico

CONCERTO DI TRICARICO A POGGIO

Martedì 24 luglio in Piazza Castagneto a Poggio arriva Tricarico con il suo nuovo tour estivo. Francesco Tricarico cantautore milanese dalla scrittura lirica e surreale, è noto al grande pubblico per il successo del 2000 “Io sono Francesco”, col quale ottenne un disco di platino. Successo poi replicato nel 2008 col celebre brano “Vita tranquilla” lanciato al Festival di Sanremo che gli valse un Premio Mia Martini, l'ambito premio della critica. In occasione dell’uscita del nuovo album “Da chi non te lo aspetti” (Edel Italy 2016), e del nuovo singolo estratto “Una cantante di musica leggera”, realizzato col featuring di Arisa, e col brano “Stagioni”, Tricarico presenta un nuovo concerto, in cui ripropone tutti i suoi successi rivisitati in chiave elettroacustica, arricchiti da incursioni teatrali e coronati da inedite involuzioni strumentali col piano di Michele Fazio. Un concerto intimo, discorsivo, di pop d'autore dal piglio elegante e sofisticato. Lo spettacolo, ad ingresso gratuito avrà inizio alle ore 22.
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 91214 del 22.07.2018, 10:28
Provenienza: Mestre
DESALINIZZATORI E VARIE SU ACQUA POTABILE ALL'ELBA

Riscontro messaggio “ Per Marcello Meneghin” n.91211 del 21.07.2018, 12:34 Provenienza: portoferajo


La ringrazio per la condivisione delle idee.
Lo sò benissimo che il dissalatore di Mola con la sua portata di 40 l/sec fissi ed invariabili verrà senz'altro costruito. Lo sò perchè ho più volte sostenuto delle tesi che hanno trovato conferma solo a opere completate. Quella più eclatante è la costruzione di ben 21 laghetti sparsi in giro per l'Elba , costruzione iniziata con l'effettiva edificazione del primo laghetto che è quello chiamato Condotto. L'opera è finita da circa due anni e pensi che il programma esecutivo prevedeva che tale aghetto fosse riempito non già con le acque di pioggia di un bacino scolante locale per il semplice fatto che è quasi inesistente, avrebbe dovuto invece essere riempito con le acque dei vicini pozzi elbani. In altre parole, stando ai programmi ufficiali, in quel bacino, che io avevo battezzato con il provocatorio nome di pozzanghera, in teoria si dovrebbe immagazzinare acqua potabile dei pozzi elbani per lasciarla, sempre a mio modesto avviso, marcire, evaporare o quel che è peggio disperdere in breve temo per quella che io e qualche competente geologo Elbano avevamo temute fosse un'operazione sciagurata, però ancora da dimostrare . Si può però affermare senza tema di smentita che a tutt'oggi l'acqua dei vicini pozzi non vi è stata mai scaricata nè si è sentito parlare dell'inizio di costruzione degli altri 20 laghetti similari. La mia conclusione è la dimostrazione che anche se le considerazioni mie e di altri tecnici locali sembra oggi essere state veritiere, non sono state tenute in nessun conto e la piccola diga di ritenuta del Condotto è stata costruita.
La stessa cosa accade per il dissalatore di Mola per il quale si può dire in anteprima che i tutti i dissalatori sono apparecchiature complesse e costose da costruirsi solo nei deserti o in quelle zone dove no piove mai. Ma in territori come l’Elba dove mediamente piove più acqua di quella necessaria per i servizi locali, il solo pensare ad un dissalatore è follia pura. Quello di Mola, inoltre è partito con tre errori madornali che elenco come segue

1) Nel progetto originale il dissalatore doveva essere alimentato non dall’acqua captata direttamente in mare aperto ma invece da quella dei vicini pozzi prevedendo di deprimere la falda di alcune decine di metri sotto il livello del mare onde far penetrare in falda l'acqua marina stessa,. Nel leggere il progetto si sono levati gli scudi ed i miei innanzitutto facendo notare che l’ enorme depressione artificiale di falda avrebbe causato la risalita in terra del cuneo salino danneggiando gravemente i terreni agricoli della zona. Tanto è bastato perché il progetto venisse modificato ed infatti l’alimentazione attualmente è prevista direttamente dal mare aperto tramite una lunga condotta di adduzione che non c’era nel progetto originale
2) L'acqua prodotta dal desalinizzatore non è di per sé potabile perché priva totalmente di sali ed occorre rimineralizzarla. Nel progetto non si prevede di usare la metodologia classica ma invece di aggiungere acqua salata prelevata dai pozzi esistenti. In questo modo si ritorna al punto 1 con gli stessi problemi ed inoltre si instaura una procedura complessa per via della variazione continua di salinità dell’acqua dei pozzi, C’è da sperare che anche questo difetto venga eliminato prevedendo la riminalizzazione classica altrimenti ci saranno problemi grossi di esercizio
3) La captazione e l’adduzione dell'acqua dal mare all'impiantito di desalinizzazione in progetto è prevista tramite una grande sala pompe sotterranea ed ubicata vicino alla spiaggia e presso gli ombrelloni dei turisti. Io ho dimostrato, e pubblicando sui blog locali, che questo impianto di sollevamento può essere benissimo spostato nelle vicinanze del desalinizzatore e mi auguro venga adottata questa soluzione liberando la spiaggia dalle pompe.

Noonostante tutto quanto scritto sappiamo tutti che il desalinizzatore tra poco sarà iniziato e che per vederne i risultati c’è un modo solo ed è quello di aspettare la fine lavori. Può darsi che così come è accaduto per il lagoCondotto anche per il desalissatore finito e funzinante i si abbiano novità molto eclatanti
MARCELLINO "IL BAGNINO"
Messaggio 91213 del 22.07.2018, 10:20
CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA SDRAIO




Monta la polemica sulle “concessioni” e se fino ad oggi era affrontata dai cittadini in maniera soft, ecco che come i politici hanno udito il nome di un noto imprenditore beneficiario di una concessione alle Ghiaie , apriti cielo e spalancati terra, anche chi credevamo scomparso è risorto per pontificare , addirittura definendo, dall'alto della sua ostentata saccenza, la concessione alle ghiaie illegale e odiosa..coinvolgendo ( siamo in campagna elettorale) l’attuale amministrazione .
Certo se ci guardiamo intorno …. Ci accorgiamo di avere solo l’imbarazzo della scelta ma, probabilmente non essendo tecnici e non conoscendo codici e codicilli, immaginiamo che probabilmente gli altri non siano di rilevante importanza tanto da meritare le loro attenzioni , vuoi mettere invece lo scandalo dell’imprenditore prenditutto? , anche se , grosso modo tra tutte , sembrano uguali…

Insomma i nostri paladini della legalità parlano solo di legittimità al singolare, mentre ne dovrebbero parlare al plurale ovvero raccontarci le storie di tutte le concessioni: due alla Biodola, Scaglieri, Forno, Prunini,Enfola Prade, Sotto Bomba , Capo Bianco ecc. ecc. Tutte legittime? Anche i famosi “punti blu” gestiti familiarmente da chi da sempre ha fatto come gli pare non destano scandalo?
Insomma ci sono decine di casi similari a Portoferraio e in tutta l’Elba ma… un capro espiatorio ci vuole e quindi …
Dagli all’infame accaparratore , crucifige, crucifige ….


Marcellino il “Bagnino”
Guardia Costiera
Messaggio 91212 del 22.07.2018, 05:22
Provenienza: Viareggio
SOCCORSI VENTISETTE VELISTI SU NOVE BARCHE SORPRESI DAL FORTE LIBECCIO.


Quattro persone salvate in mare e quattordici persone assistite sulle loro barche sino al rientro in porto dalle motovedette della Guardia Costiera di Viareggio, altre nove che hanno riparato in spiaggia per sfuggire alle onde, un elicottero della Guardia Costiera che ha pattugliato il tratto di mare compreso tra Viareggio e Torre del Lago per una ricognizione aerea: questo il bilancio dell’operazione di soccorso svoltasi nel primo pomeriggio di sabato 21 luglio.
In tutto 27 velisti – 8 adulti e 19 giovani di età compresa tra i 10 ed i 15 anni – sono stati sopresi dal forte vento di libeccio durante una gita in barca al largo di Torre del Lago e sono stati soccorsi dalla Guardia Costiera.
Il complesso intervento è stato coordinato dalla sala operativa della Direzione Marittima di Livorno, con il determinante impiego dell’organizzazione di soccorso della Capitaneria di porto di Viareggio. Nell’operazione di ricerca e salvataggio sono state impiegate in totale tre unità navali ed un elicottero della Guardia Costiera, nonché un pattugliatore della Guardia di Finanza che ha collaborato al recupero di un natante scuffiato alla deriva.
A causa dell’improvviso aumento dell’intensità del vento, la comitiva, imbarcata su nove piccole barche a vela con l’assistenza di due gommoni a motore, si è trovata in difficoltà ed uno dei genitori, che partecipava alla gita, ha provvidenzialmente dato l’allarme, contattando il numero blu 1530 per le emergenze in mare, consentendo così l’avvio dei soccorsi.
Due partecipanti alla gita non sono riusciti a governare la propria imbarcazione che si è capovolta, sono caduti in acqua e sono stati recuperati da una motovedetta dalla Guardia Costiera di Viareggio. La medesima motovedetta ha anche soccorso altri due ragazzi impauriti che si trovavano su una barca a vela con il timone danneggiato.
Altri sette ragazzi sono stati raccolti dalle proprie barche dagli istruttori su uno dei gommoni e sono stati portati in spiaggia, mentre un gruppo di quattordici partecipanti, tra i quali dieci ragazzi, sono riusciti a rientrare nel porto di Viareggio a bordo delle rispettive barche, assistiti da una unità della Guardia Costiera di Viareggio.
Una delle persone soccorse in mare ha avuto bisogno di cure mediche ed, una volta sbarcata, è stata accompagnata da un mezzo del 118 all’ospedale di Viareggio.
riese adottivo
Messaggio 91211 del 22.07.2018, 04:01
Provenienza: sei sicuro?
Sentirla parlare di musica e giovani a Rio marina mi sciocca, ma dove sarebbero tutti questi giovani? Io sono 15 anni che ci vivo e più che vedere seduti sulle panchine anziani con ciabatte, fantasmini bianchi, canotte rosse e pantaloncini da tennis oppure qualche tuttologo seduto fuori dai bar che succhia wi-fi….?v Rio in Brasile forse intende?
Questo non è turismo
Messaggio 91210 del 21.07.2018, 22:03
Mi rivolgo ai nuovi amministratori del neonato Comune di Rio e a coloro che in questa nuova compagine stanno non solo sponsorizzando ma mi si dice anche pensando di intensificare i concerti di scalmanati che per tutta la notte all’Anfiteatro suonano musica a tutto volume.
Non è che contesti la musica anche tardiva , siamo in perido estivo e ben venga , ma non questa musica ma soprattutto orde di scalmanati provenienti da tutta l’Isola che se si presentassero in una normale discoteca verrebbero respinti.
Questo non è il modo di far venire gente a Rio . Questo non è il modo di attrarre turismo . Cosa lasciano questi figuri lungo la strada del ritorno? Sporcizia e altro . Gente che si presenta a ballare alle 24 di notte e termina alle 5 di mattina che tipo di entrate può lasciar al Comune? Solo danni e rischi di risse del post evento. Come risukta cinsiano anche state
Inutile dire che sono bei ritrovi.
Come tanti oggi in paese stiamo meditando di lasciare il Comune.
COMUNE INFORMA
Messaggio 91209 del 21.07.2018, 18:31
Provenienza: Portoferraio
ARTICOLO 63 REGOLAMENTO URBANISTICO
Messaggio 91208 del 21.07.2018, 18:25
FACCIAMO ANCORA UN PO' DI CHIAREZZA SULLE SPIAGGE LIBERE



Continuo a ricevere messaggi sulla questione delle spiagge libere. Ribadisco il mio imbarazzo, perché non mi occupo più di politica ed amministrazione pubblica e non dovrei essere io a spiegare, con trasparenza, come stanno le cose. Se può essere utile ai cittadini di Portoferraio, comunque, non mi sottraggo a qualche ulteriore precisazione. La variante urbanistica del 2012, approvata nel 2013, aveva una precisa finalità: bloccare le trasformazioni della costa e mantenerne il carattere di preminente bene pubblico. In urbanistica si chiama "invariante strutturale", che vuol dire bene identitario, per una comunità, da preservare per le future generazioni. Per questo fu creato l'art. 63, che imponeva, tra l'altro, il blocco di tutte le concessioni, fino ad un piano spiagge, da coordinare con tutti gli altri comuni, che, sulla base di analisi scientifiche, economiche ed ambientali, ridefinisse l'assetto futuro del demanio, garantendo e tutelando l'interesse della collettività a fruirne liberamente e degli operatori a farne un uso responsabile. Di fronte alle polemiche di questi giorni, che sono dannose per tutti, l'Amministrazione, i cittadini, gli operatori e persino l'immagine turistica di Portoferraio, sono quindi rimasto a dir poco meravigliato. Che cosa era successo all'art. 63, l'articolo della tutela della libera fruizione delle spiagge e della costa, che non mi ricordavo? Sono quindi andato sul sito del Comune ed ho trovato l'art. 63 scritto così come lo avevo lasciato 5 anni fa! Ho poi trovato un avvio del procedimento per realizzare il piano spiagge da parte della Giunta (a conferma della vigenza dell'art. 63) ed una recente delibera di modifica del Regolamento del demanio marittimo. Quest'ultimo atto, però, non può andare in contrasto con una norma urbanistica, che è sovraordinata e preminente. Ciò dipende anche dal fatto che le norme urbanistiche hanno un iter complesso, che prevede la partecipazione e le osservazioni dei cittadini, il che non accade alle altre norme regolamentari. L'ultima delibera, pertanto, andrebbe riformata e allineata alla norma dell'art. 63, poiché il non allineamento la rende quanto meno non applicabile, se non potenzialmente illegittima. Visto che tutta questa vicenda mi sembrava a dir poco surreale, mi sono sentito di dare un contributo di chiarezza, anche se non ero io quello che doveva farlo. Se, in questi anni, mi sono perso qualcosa, sarebbe opportuno che mi si facesse notare dove sbaglio e, soprattutto, che si aggiornasse il sito del comune, che riporta ancora il testo dell'art. 63 come lo approvammo noi. A proposito…...visto che avete avuto la pazienza di sopportare questo lungo post, leggetevi i primi 9 commi dell'art. 63, quelli che riguardano le spiagge e ditemi se non ho ragione:
"Art. 63 Disciplina delle aree del demanio marittimo
1. Fermo restando quanto previsto dalle norme previste dal piano per la realizzazione del sistema delle attrezzature della portualità turistica e della filiera della nautica le aree del demanio marittimo sono tutte classificate come aree di preminente interesse pubblico.
2. Nelle aree del demanio marittimo destinate alle attività turistiche, in attesa di specifico atto di governo del territorio, non è ammesso il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime finalizzate all’utilizzazione in esclusivo di parti di arenili, spiagge ghiaiose, coste in genere; possono invece essere rilasciate concessioni demaniali marittime finalizzate all’utilizzazione di specchi d’acqua per la realizzazione di punti ormeggio nei modi e nei termini di cui ai successivi commi da 6 a 10.
3. In attesa di specifico atto di governo del territorio, è ammesso il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime minimali finalizzate all’utilizzazione di piccole porzioni di arenile fino a 20 mq, solo per la realizzazione e gestione da parte di consorzi costituiti tra gli operatori di località, di strutture per la fornitura di servizi pubblici di assistenza a favore dell’utenza balneare oltre che di gestione, tutela e controllo del territorio, ferma restando la permanenza assoluta di porzioni di spiaggia libera. I consorzi tra gli operatori di località potranno assumere la gestione dell’arenile concesso alle condizioni stabilite dall’atto concessorio dietro la presentazione di specifico progetto che preveda in modo assolutamente prevalente lo svolgimento di servizi pubblici e la salvaguardia delle spiagge libere
4. Nelle aree di cui al comma 2, con esclusione delle aree definite aree marine protette di cui al successivo articolo 64, in attesa di specifico atto di governo del territorio e di quanto stabilito al comma 3 , sono confermate le concessioni demaniali marittime, per la gestione delle postazioni pubbliche delle “spiagge libere attrezzate”, dove dovranno essere svolte le attività, servizi pubblici di spiaggia sugli arenili liberi, in particolare, servizi di assistenza ai bagnanti ed ai portatori di handicap, di sorveglianza e pronto intervento, di pulizia degli arenili liberi e di garanzia di servizi igienici, con la possibilità di esercitare le attività di affitto ombrelloni e sedie sdraio, di piccole imbarcazioni e attrezzature per la nautica minore.
5. L’ubicazione delle postazioni delle “spiagge libere attrezzate”, che sono previste nel numero di una per ogni spiaggia, è la seguente: Le Viste, Le Ghiaie, Padulella, Capo Bianco, Seccione, Acquaviva, Enfola. Sulla spiaggia della Biodola sono previste due postazioni. Viene prevista la realizzazione di una postazione di “spiagge libere attrezzate” sulla spiaggia delle Prade.
6. La concessione demaniale per la realizzazione delle citate postazioni non può comunque superare: 7 mq. per accatastamento sedie a sdraio e ombrelloni da affittare; 6 mq. per installazione servizi igienici; 9 mq. per accatastamento piccole imbarcazioni a vela o a remi da noleggio. Le postazioni, dimensionate come sopra, potranno essere realizzate solo a seguito della presentazione di un progetto approvato dagli Uffici Tecnici Comunali, e dovranno prevedere prevalentemente strutture e tamponamenti in legno rimovibili, sollevati dal piano di campagna di almeno 45 cm. e posti al limite interno della spiaggia.
7. La concessione demaniale per la realizzazione delle postazioni è assegnata ogni sei anni tramite procedimento di evidenza pubblica salvo rinuncia o revoca; la concessione demaniale per la realizzazione delle postazioni ha carattere stagionale, dal giorno precedente la Pasqua al 15.10 di ogni anno, e rimane insindacabile potestà dell’Amministrazione Comunale stabilire quali servizi e quante postazioni consentire in ogni singola spiaggia, oltre a quali oneri accollare al concessionario.
8. Con riferimento alle concessioni demaniali marittime vigenti dell’ambito turistico ricreativo, sono ammessi interventi che tendono al miglioramento dei servizi resi dai concessionari, con la possibilità di ampliamento delle zone demaniali concesse fino al 5%.
9. Per i concessionari delle aree demaniali marittime che svolgono attività strettamente collegate all’insegnamento dell’arte marinaresca, sono ammessi interventi rivolti al miglioramento dei servizi resi, con ampliamento delle concessioni a suo tempo rilasciate fino al 10% e con eventuale rilascio di aree demaniali a terra per i concessionari di soli specchi acquei, fino a mq. 100...…………………….."
Adesso mi domando, ma il padrone del Vapore, alias Arch.Parigi, lui che in passato, questa norma l'ha scritta e oggi rilascia concessioni in netto contrasto cosa dice?

Comunque è tutto illegittimo e devono sbaraccare!!!!
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