Pagina 6/1270: [] [1] [2] [3] [4] [5] (6) [7] [8] [9] [10] [11] [] [»] LASCIA UN MESSAGGIO
Autore Messaggio
Tartarughe senza cervello
Messaggio 94853 del 03.04.2019, 18:55
Provenienza: Capoliveri
A Capoliveri si pensa alla "pesistica" . LA cosa fa molto riflettere su come siamo amministrati e quale considerazione hanno della cultura. Si pensa alla pesistica per rimanere in forma e per avere un bell'aspetto. Cosi i nostri amministratori ci riferiscono.
Una moderna bibliotecaNO??!!.... Fare un po' di "pesistica con il cervello" per migliorarne la performace, no??!!......
Capisco che il livello culturale del nostro paese è già molto elevato per cui non si sente il bisogno di accrescerlo, anche se il numero dei laureati in paese è sotto la media nazionale. Molti non hanno neanche un diploma, qualcuno addirittura non ha il diploma della scuola dell'obbligo.

Un servizio di questo genere da aprire al pubblico, coerente con questa ipotesi, cioè l'apertura di una biblioteca, si fonderebbe su una organizzazione facile da progettare, sia per gli spazi, già presenti, sia per l'organizzazione. Questa, improntata ai principi dell'accoglienza e della promozione nell'accesso all'informazione e ai documenti. I primi servizi che gli utenti dovrebbero incontrare sono i servizi di orientamento e di informazione generale, passando poi all'utilizzo dei servizi di lettura e consultazione di base, ed infine ai servizi specialistici, più complessi e destinati ad un pubblico più motivato e selezionato. Criteri, questi, le cui linee generali sarebbero da adeguare, nell'organizzazione degli spazi, di un progetto architettonico di una nuova biblioteca ( non palestre a go go, utilizzate solo per avere un corpo più bello). A questi tre livelli di servizio dovrebbero trovare riscontro anche tre "aree logiche" in cui articolare le funzioni e gli spazi, corrispondenti ad una graduale "scoperta" della biblioteca e dei suoi servizi da parte del pubblico. Facile dire che a Capoliveri nessuno penserebbe di utilizzare questa opportunità, come se esistesse solo la cura del corpo e "chi se ne frega della mente".
Di fondamentale importanza per la riuscita di un progetto simile potrebbero essere alcuni strumenti (ad esempio, le attività promozionali poste in essere già prima dell'apertura della biblioteca) attraverso i quali far crescere la domanda: quando il pubblico, infatti, non esprime un bisogno maturo e consapevole di servizi bibliotecari di qualità, è l'offerta a creare la domanda. Bisogna che l'amministrazione favorisca questo "piacere", come il piacere di leggere, di fare, di vedere, di sentire, di informarsi.
Mettere gli utenti a proprio agio sono requisiti indispensabili per il successo di questa ipotesi, belli spazi, comodi, confortevoli e completi di diverse opportunità.
A Capoliveri invece si pensa di aprire un'altra palestra . Ora tutti di corsa a farci le tartarughe se poi il cervello rimane quello dei subculturati chi se ne frega, Meglio così non capiranno mai niente e voteranno sempre i soliti noti.
LUNA PARK CAPOLIVERI
Messaggio 94852 del 03.04.2019, 17:35
Provenienza: Capoliveri
Con riferimento all'ennesimo post del Sindaco Ruggero Barbetti, dove interviene l'attuale vice sindaco per spiegarci che
" Fra gli iscritti (della nuova palestra) ci sono anche nomi importanti, campioni nazionali ed internazionali del body building come Babacar Niang e molti altri. Tutti sportivi che avranno a disposizione una struttura eccellente per praticare questo sport così seguito e amato da tanti”....etc etc :

Faccio presente al Sindaco, al Vice Sindaco, all'Amministrazione Comunale, al Presidente della Polisportiva di Capoliveri che, se ancora non fosse chiaro a qualcuno:

DA OLTRE DUE MESI STIAMO ASPETTANDO CHE VENGANO SOSTITUITE LE 9 LAMPADINE A SOFFITTO CHE ILLUMINANO IL PALAZZETTO DELLO SPORT (si, quello famoso per il parquet che si era sollevato lo scorso anno a causa di infiltrazioni d'acqua).
LE LAMPADE IN TOTALE SONO 16 DI CUI, allo stato attuale:
1 SPENTA, NON PIÙ ' FUNZIONANTE
8 CHE FUNZIONANO AD INTERMITTENZA (si accendono e si spengono 2 volte nel giro di un secondo...)
7 FUNZIONANTI (per ora).
Visto che il problema è stato da tempo reso noto al Presidente della Polisportiva e al Vice Sindaco, mi è difficile capire perché, chi di dovere e dopo così tanto tempo, non si sia ancora attivato per risolverlo.
Il fastidio agli occhi per le giovani e numerose ragazze che fruiscono dell'impianto (pagando una quota mensile) è enorme e, pur non essendo un tecnico, non credo che la struttura sia "agibile" in queste condizioni di luminosità.
Sembra di essere al LUNA PARK.
Prego chi di competenza, forse sfruttando l'occasione della sua presenza il prossimo 6 Aprile all'inaugurazione dell'adiacente palestra di pesistica, di ritagliarsi un paio di minuti del prezioso tempo e fare un brevissimo sopralluogo al palazzetto, per rendersi conto di persona della situazione attuale.

Le ragazze si allenano più volte a settimana e il problema è ben noto da almeno 2 mesi ma niente è stato fatto...........
x Lanera
Messaggio 94851 del 03.04.2019, 17:00
Provenienza: Portoferraio
Un sindaco democraticamente eletto, rappresenta a pieno titolo la propria comunità ed è tenuto ad esercitare i poteri che l’ordinamento della repubblica italiana gli conferisce in materia di salute pubblica, tutela ambientale, sicurezza, qualità di vita e benessere dei cittadini.
In virtù di queste prerogative, allo scopo di conoscere meglio il candidato ed il suo programma, qualora lei fosse eletto a sindaco di Portoferraio, le domando:
quale sarebbe la sua condotta nel caso le venisse richiesto di celebrare un matrimonio fra persone dello stesso sesso?
esprimerebbe parere favorevole alla costruzione di una moschea?
in qualità di responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio, quali azioni intenderebbe mettere in atto perché la sanità locale possa raggiungere un livello di servizio accettabile?
quali misure pensa di adottare affinche la città ed il suo territorio assuma una parvenza di ordine e di pulizia ed anche di legalità nelle attività turistiche, (affitti, ristorazione, abusivismo etc), ?
quali misure pensa di adottare, in termini di accoglienza, per quelle persone, sempre più numerose sul nostro territorio, che non hanno né casa, né lavoro, né assistenza sanitaria, ma che comunque devono poter vivere?
Claudia S.
Rugggero Barbetti Sindaco
Messaggio 94850 del 03.04.2019, 16:18
IL 5 APRILE A CAPOLIVERI L’INAUGURAZIONE DEL NUOVO CENTRO PESISTICA E FITNESS. BARBETTI: “NEL NOSTRO COMUNE UNA STRUTTURA SPORTIVA ALL’AVANGUARDIA A SERVIZIO DI TUTTA L’ISOLA”.


Sarà inaugurata venerdì 5 aprile alle ore 18,30 la nuova Palestra per la Pesistica e il Fitness del Comune di Capoliveri.
Una nuova ed efficiente struttura che va a potenziare un servizio già presente da anni a Capoliveri, un servizio cresciuto progressivamente nel tempo creando un’importante realtà sportiva con un’altissima partecipazione di atleti provenienti da tutta l’isola e nel periodo estivo utilizzata anche da molti turisti.
Il nuovo Centro Sportivo, affidato alla gestione della Polisportiva Capoliveri che conduce il servizio già dal 2012, va ad ampliare la qualità dell’offerta sportiva sul territorio elbano offrendo 250 mq di superficie utile ed un’ampia gamma di strumentazioni per ogni e più particolare esigenza.
“E’ con grande soddisfazione che venerdì 5 aprile inaugureremo questa nuova struttura - dice il Vice Sindaco Andrea Gelsi – Il Centro Pesistica di Capoliveri è cresciuto enormemente in questi anni, portando un numero sempre crescente di nuovi soci e frequentatori della nostra palestra. Si tratta di persone di tutte le età che trovano qui un servizio all’avanguardia anche per il fitness. Fra gli iscritti ci sono anche nomi importanti, campioni nazionali ed internazionali del body building come Babacar Niang e molti altri. Tutti sportivi che avranno a disposizione una struttura eccellente per praticare questo sport così seguito e amato da tanti”.
Il centro, che costituisce un punto di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore la propria salute e il proprio aspetto fisico, ma anche per chi ha necessità di fare attività riabilitative o vuole potenziare le proprie prestazioni, è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 23:00, per 365 giorni all’anno ed è possibile accedervi in qualsiasi momento del giorno con tessera magnetica. Nella struttura, da oggi potenziata, è possibile scegliere fra attività con personal trainer specializzato e/o libero utilizzo delle attrezzature.
Pasquino
Messaggio 94849 del 03.04.2019, 16:11
Provenienza: rio
Penso che la maggior forza di una amministrazione sia coltivare un ottimo rapporto con la minoranza: discussioni franche, anche dure ma sempre tese a trovare la soluzione più idonea per risolvere i problemi dei cittadini. Tutto questo non avviene a Rio. Si assiste, da parte della maggioranza, ad atti di prepotenza, ostracismo continuo con atti assolutamente antidemocratici nei confronti della minoranza, e senza alcun pudore visto che, una signora della giunta, ha risposto con un perentorio”chi comanda fa legge”alle rimostranze dei membri della minoranza. Ora, una risposta del genere te la aspetti da Napoleone, Alessandro il Grande, non certo da sconosciuti membri della maggioranza. Avete voluto l’unificazione per i soldi che sarebbero arrivati, bene, teniamoci l’aumento della Tari. Sono molto soddisfatto che la minoranza, quella che esiste, abbia cominciato a spiegare anche su questa bellissima pagina, quali sono i problemi reali e non affrontati, che esistono in questo paese. Un consiglio ai consiglieri di Terra nostra, richiedete immediatamente l’abolizione dell’IRPEF perché, grazie ai soloni del SI, sono arrivati tutti questi soldi. Un saluto alla redazione e un grazie sincero.
Giancarlo Diversi
Messaggio 94848 del 03.04.2019, 16:10
NOTIZIE CENSURATE E IGNORATE DAL PARCO …. PERCHE’



Altre testate insulari e gli stessi organi di informazione del Parco dell'Arcipelago Toscano da tempo censurano o ignorano queste notizie e solo per questioni o asti personali dovuti ad un mio presunto carattere che in alcune occasioni si è rivelato SELVATICO o irascibile; col senno di poi e riflettendoci posso sicuramente aver sbagliato qualcosa nella comunicazione in alcune occasioni ma la responsabilità dovrebbe andare oltre se si parla di professionisti della penna e della comunicazione riguardante un habitat così particolare.
Che stupidi che siamo, privare una utenza e dei potenziali ospiti della cronaca di una bellezza rara da osservare e vedere solo per farsi "dispetto" o per vendetta.
Anche questo è l'Arcipelago Toscano e non posso che registrarlo in un angolo della mia coscienza.
Grazie a Sergio Rossi e Fabrizio Prianti, apparentemente così distanti e invece così attenti alle problematiche ambientali.
E grazie a tutti coloro che comunque superano apparenza e pregiudizio guardando una Luna e non un Dito.


Gian Carlo Diversi
FotografodelTerritorioeSueTrasformazioni
Riccardo Nurra
Messaggio 94847 del 03.04.2019, 15:52
TAGLI A PIACERE


Ringrazio Fabrizio Prianti che nel suo blog ha RIPORTATO FEDELMENTE la mia replica. Questa, relativa alle accuse mosse anche al sottoscritto da un certo Sanguinetti Duilio, secondo il quale, sarei uscito dall'Amministrazione Ferrari per non aver ottenuto quello che volevo, perchè come scrive il Sanguinetti ,"Ferrari è un personaggio scomodo, perche è capace di dire di no anche agli amici".
Per fortuna a me "no" non l'ha mai detto, perchè niente gli è mai stato chiesto.
Ringrazio quindi il responsabile di "Camminando" per aver riportato INTEGRALMENTE la mia replica che rigettava le accuse.
La stessa cosa che non ha fatto il giornale on line "Il Corriere Elbano" che, unico, aveva pubblicato le riflessioni di Duilio Sanguinetti .
Nella mia replica pubblicata dal giornale in modo autonomo e inspiegabile sono state tagliate ben 21 righe. E a niente è valsa la mia richiesta, inviata con posta certificata, nella quale chiedevo al Direttore la pubblicazione INTEGRALE di quanto da me scritto.
Così, di seguito scrivo ciò che è stato tagliato, in modo che chi legge possa serenamente giudicare:

Possibile che un Sanguinetti Duilio abbia spazio su “Il Corriere Elbano” e possa disquisire con pesanti insinuazioni, raggruppando fatti e persone diversi anche dal punto di vista cronologico? Spero che il Direttore del giornale conosca bene le generalità di chi si è permesso tali illazioni.
Tal Dulio Sanguinetti, né nato, né residente a Portoferraio, si permette di diffondere attraverso un giornale – sia pure on line – affermazioni pesanti che qualche servitore ad oltranza si compiace anche di condividere.
Ma questo signor Sanguinetti esiste davvero o è solo frutto della fantasia e paravento di qualcun altro? E' forse un Mister Writer? Compagno del vecchio Mister Client che visitava gli alberghi elbani?
In tutte e due le ipotesi, che Duilio Sanguinetti esista o meno, lo stesso si avventura, senza conoscere o, peggio, conoscendo i motivi, dando giudizi pesanti, sbrigativi e generici.
E io non ci sto.
Quando qualcuno ti lascia e se ne va sbattendo la porta non è mai carino, ma si può ben pensare che un motivo ci sia: ed infatti è stato, da ciascuno dei “fuoriusciti”, ampiamente spiegato.
Ma io degli altri non voglio parlare, ognuno saprà certamente difendersi da solo... ma da cosa poi, da confuse e puerili illazioni?



Riccardo Nurra
L'apericena solidale
Messaggio 94846 del 03.04.2019, 14:46
solidale, vale a dire una iniziativa conviviale a scopo di beneficenza, per dare al via ad un’altra stagione all’insegna della grande passione per i motori ed in particolare per il rally. E’ stata un successo l’iniziativa dell’Elba Racing Team, che si è svolta venerdì scorso 29 marzo presso l’hotel Casa Rosa, alla Biodola, gentilmente concesso per l’occasione dalla famiglia Ghelardi.
Un gran numero le presenze di associati e non dell’ERT che hanno praticamente festeggiato le prime iniziative di stagione, qualcuno festeggiando già le prime gare disputate, come Malaggese e Pierulivo, altri – la maggior parte – pensando soprattutto all’appuntamento più atteso di tutto l’anno, vale a dire la gara di casa: il rally dell’Elba, che si terrà dal 25 al 27 aprile prossimi con partenza e arrivo a Portoferraio.
L’associazione Elba Racing Team ha consolidato ancor di più la propria presenza fra gli appassionati locali, presentando il programma stagionale; per l’occasione sono stati rinnovati tessere e gadgets, fra cui le nuove magliette 2019 riservate ai soci ERT.
La serata è stata importante, come già detto, anche dal punto di vista della solidarietà: anche l’apericena ERT ha contribuito al “Sogno di Vale”, l’iniziativa che tutta l’Elba ormai conosce dedicata alla realizzazione di un mezzo di trasporto dal mettere a disposizione di tutti gli ammalati di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) dell’isola d’Elba. Durante la serata sono stati raccolti ben 700 euro, che sono stati consegnati ai referenti dell’iniziativa.
“Ringrazio tutti i nostri soci sempre più numerosi – ha commentato a fine serata il presidente ERT Simone Scalabrini – mi fa immensamente piacere che grazie al loro gran cuore abbiamo potuto contribuire anche noi ad una iniziativa benefica così sentita dal territorio. Colgo l’occasione per formulare un caloroso ‘in bocca al lupo’ a tutti coloro che saranno impegnati nelle prossime gare, ed in particolare alRally Elba”.
MUSEO CAPOLIVERI
Messaggio 94845 del 03.04.2019, 13:27
MUSEO DEL MARE DI CAPOLIVERI, ECCO GLI ORARI DI APERTURA PER LA STAGIONE 2019



Nuovi orari per il Museo del Mare di Capoliveri in questa stagione turistica 2019.
Lo spazio museale ricavato negli antichi locali posti sotto la piazza di Capoliveri accoglie la mostra “Il relitto del Polluce – Naufragio a Capoliveri” curata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e dal Comune di Capoliveri.
Il Museo del Mare sarà aperto al pubblico secondo il seguente calendario:
Dal 01/04 al 31/05 e dal 01/10 al 31/10 dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,30
Dal 01/06 al 23/06 e dal 11/09 al 30/09 dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,30 alle ore 19,00
Dal 24/06 al 10/09 dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 18,00 alle ore 23,30
Luigi Lanera FdI
Messaggio 94844 del 03.04.2019, 13:17
Egr Signore La informo che nelle passate elezioni il sottoscritto corse da solo proprio perché gli “ altri “ non vollero discutere di programmi , ma solo di poltrone . Ho gli articoli di giornale dell epoca conservati . Riconfermo il mio modus operandi oggi che mi vedrà unito ad altri solo sulla base di un programma serio , realizzabile e sottoscritto pubblicamente da tutti i componenti della squadra . Sarò il primo a dimettermi nel caso che il programma dovesse essere disatteso.


Luigi Lanera candidato a sindaco di Pf
ELBANO
Messaggio 94843 del 03.04.2019, 13:06
Provenienza: Elba
La domanda nasce spontanea. Ma se la fusione fra i due comuni elbani si è rivelato un Flop, cosa sarebbe successo se avessero fatto, come qualcuno voleva fare, dell'Elba un unico Comune?
AVEVA RAGIONE BARBETTI
Messaggio 94842 del 03.04.2019, 12:30
Provenienza: PORTOFERRAIO
Aveva ragione Ruggero Barbetti. La gestione della politica comprensoriale da parte dei coordinatori dei partiti del centrodestra è da asilo infantile. Come si fa a convocare quattro persone insieme fuori dall'Elba e pensare di metterle d'accordo senza contatti preventivi e approfondimenti seri? E poi li rimandano a casa dicendogli 'ora il problema è vostro, mettetevi d'accordo'? Pazzesco. Zini ringrazia sentitamente
Incredibile
Messaggio 94841 del 03.04.2019, 12:00
Provenienza: Lasciamo stare
Musei Napoleonici...dove e' la GAT? Dove sono i sindaci?
elbano
Messaggio 94840 del 03.04.2019, 11:36
Provenienza: rio
La fusione delle due Rio come purtroppo volevasi dimostrare è stato un grande flop e stata una grande delusione , la rovina di due comuni. Chi ha voluto il referendum dovrebbe pagare i danni, chi non è andato a votare ha grosse responsabilità. Chi proponeva la fusione come la riscossa di questo versante è sparito dalla circolazione e un altro continua a perseverare proponendosi in politica alla ricerca di un pò di visibilità
Consiglio comunale a Capoliveri
Messaggio 94839 del 03.04.2019, 10:15
Provenienza: Lido
L'amministrazione capoliverese ha indetto un consiglio comunale ormai quasi fuori tempo massimo sul problema dissalatore. Non capisco quali siano le intenzioni e quale utilità abbia. Ormai, dopo che i responsabili dei servizi si sono espressi in un parere positivo, anche se con prescrizioni ( abbastanza leggere) , e lo stesso parere del sindaco altrettanto positivo sempre con prescrizioni, penso sia alquanto difficile fare marcia indietro. Deprecabile è quello di portare solo ora in consiglio comunale questo importante punto, ora che ormai i giochi sono fatti , sembra inutile e puzza di solo campagna elettorale. Vedremo cosa sarà deciso, ma credo che per il dissalatore sia necessario che il consiglio disconosca i pareri che hanno inviato il sindaco e i vari responsabili alla conferenza dei servizi in regione , dove il il comune di Capoliveri era stato assente. La vedo dura ma stiamo a vedere , l'immaginazione di qualcuno è solitamente ..... imprevedibile
Prime avvisaglie di pioggia
Messaggio 94838 del 03.04.2019, 09:47



VIVERE LA PIAZZA O SOPRAVVIVERE IN PIAZZA?




Mentre si fanno i primi nomi e cognomi cercando una unità che , come dice l’ex sindaco di Rio de Santi pare molto lontana gli altri papabili litigano autopromuovendosi ignorando che la bravura, non è una dote che uno si attribuisce, ma una qualità che viene riconosciuta solo dopo averla esercitata, ecco come da previsione che Giove pluvio invia i primi scrosci d’acqua , maremma maiala mi scappa detto vedendo la piazza Cavour che si allaga come da tradizione, allora penso a tutti quei nani politici rinchiusi nei loro nascondigli intenti a studiare la prossima mossa per screditare l’avversario e proporsi alla guida della Biscotteria per il resto MPS ( m’importa una s….a ) …..
Lasciamo stare che è meglio e prima che l’incazzatura monti ce ne andiamo saltando come rane traversiamo questo occasionale arcipelago oltre che di acqua e cacca anche di incurie e disinteresse…….
Dimenticavo….unica nota lieta, finalmente anche piantine di pitosforo nel Viale T.Teseo e dintorni , compresi i fiori adottivi delle rotonde stanno godendo di un rinfresco abbondante e gratuito…. Ma domani minaccia burrasca e probabilmente in molti luoghi ferraiesi non basterà saltellare ci vorrà la canoa…..
Gruppo consiliare TERRA NOSTRA
Messaggio 94837 del 03.04.2019, 09:27
Provenienza: Comune di Rio
AUMENTA LA TARI.....MA IL SERVIZIO E SCADENTE


Nonostante gli aumenti dello scorso anno a Rio nell’Elba, ciò non è bastato è quindi la nuova Amministrazione Comunale di Rio ha deciso di aumentare ancora le tariffe della TARI, senza porsi alcuna problematica critica e riflessione politica su come avvenga il servizio di raccolta dei rifiuti urbani nelle frazioni. Un servizio carente, che lascia degrado, fatto in ritardo rispetto ad altre realtà comunali soprattutto in estate; ma tutto ciò non conta agli occhi della Giunta Corsini: l’importante è pagare, anzi far pagare i riesi, e a piè di lista, a presentazione fattura, senza chiedersi cosa ne pensano del servizio i nostri concittadini. E pensare che ci sono altre realtà limitrofe che o non aumentano( Piombino), o addirittura diminuiscono ( Marciana e Campiglia Marittima). E’ questa una prassi che denota ancora una volta la distanza con il comune sentire della gente: dopo aver aumentato gli oneri di urbanizzazione, adesso si aumenta del 5,9 % le utenze artigianali e commerciali (non domestiche), e del 8,2 % la tariffa alle utenze domestiche, sia dei residenti che dei non residenti, a prescindere da qualsiasi analisi sulla modulazione dei parametri: infatti, per le prime i parametri applicati sono quasi tutti al 100 % (alla metà solo un paio di categorie), mentre per il domestico, tutti al massimo, a prescindere! Va bene, domandiamo, che i privati paghino il 63% del costo totale e il restante le attività produttive? Va bene che mentre i costi standard ministeriali prevedano per lo smaltimento una spesa di 422 euro a tonnellata, noi si debba spendere 545 € / tonn.? Va bene che si spenda oltre 1,5 milioni all’anno per avere un paese in condizioni estreme, soprattutto d’estate in piena stagione turistica? E non siamo ancora al “porta a porta”, che farà lievitare ancora di più i costi del servizio, e procurerà fortissimi disagi a tutta la popolazione. Servizi carenti, cattivi odori, disagi, e costi alle stelle; non c’è che dire: un bell’inizio per l’Amministrazione del sindaco Corsini, al di là delle promesse elettorali già dimenticate. Che ci fanno con i soldi della fusione? Non servono per modulare le tariffe, non servono per dare spinta allo sviluppo del paese. Ed allora? Noi lo abbiamo denunciato più volte, che vengono sperperati in mille rivoli dove primeggia la spesa corrente e quotidiana. Sono soldi dei riesi, e a loro si deve rendere conto. Invitiamo la cittadinanza a protestare con forza, e a chiedere che i denari della fusione, quasi 900 mila euro all’anno, vengano destinati ad autentiche migliorie e visibili agevolazioni, o che qualifichino il Comune e lo portino fuori dalle secche. Questa Giunta non ha avuto la minima idea di come andava gestito il debito pubblico accumulato negli anni da qualche amico di chi oggi è in Giunta, e adesso stanno taglieggiando i cittadini qualificandosi con la loro apatia e cinismo. Speriamo che arrossiscano almeno di fronte a coloro che li hanno votati.


Gruppo consiliare TERRA NOSTRA
X Lanera sul Buco Nero
Messaggio 94836 del 03.04.2019, 09:26
Provenienza: Rio
“Prendiamo atto delle dichiarazioni di De Santi, che apprezziamo – dicono Ferrari e Lanera – ma pensiamo nello stesso tempo che sia possibile ritrovare l’unità del centrodestra con un unico candidato. Per questo ci auguriamo che possa ritornare sulla sua decisione”.
Domanda a Lanera:
pensate di provare a compattare la destra attorno ad una persona e basta e poi si vedrà, come mi pare vogliate fare, oppure prima compattare la destra attorno ad un programma e poi trovare una persona che lo rappresenti e lo porti avanti?
Bene fa Claudio De Santi a prendere il largo da codesto modo populistico di approcciare la politica soprattutto quando numericamente, la destra, ha come minimo il 70% dei consensi, c'è ancora qualcuno di sinistra?
Giulio B.
in risposta a PIERO
Messaggio 94835 del 03.04.2019, 09:23
Provenienza: Capoliveri
Il nostro Piero auspica al posto del dissalatore (giusto se non venisse costruito), di costruire altre camere per i turisti, illudendosi in questo modo di dare occupazione e lavoro agli elbani.....
Oh Piero, ma se ti giri intorno un lo vedi quante strutture sono nate negli ultimi 20 anni, ci vorrebbe un'invasione di turisti per riempirle tutte! E difatti il risultato di questa scellerata politica del mattone è quello che metà residence, case, hotel, campeggi, insomma tutte le strutture ricettive in stagione rimangono vuote! Come conseguenza, la corsa ad accaparrarsi i clienti, con sconti assurdi e quindi politiche tariffarie senza un reale riscontro oggettivo, che affossano il mercato e la credibilità di quanti lavorano praticando prezzi di mercato corretti.
Camere ce ne sono non troppe, di più......
Servirebbe una politica diversa, volta al rispetto dell'ambiente e a preservare e migliorare quello che ancora dell'isola rimane, a noi e ai turisti, da poter godere. Questo porterebbe occupazione e l'incremento del turismo. I turisti troverebbero finalmente un'isola pulita e curata.
Ma stiamo entrando nel campo dell'utopia......
Mario Ferrari sindaco
Messaggio 94834 del 03.04.2019, 09:08


I SALUTI DEL SINDACO AD ALESSANDRO BELMONTE



Il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari, a nome dell’amministrazione comunale che rappresenta, esprime il proprio ringraziamento al presidente uscente del Gruppo Ormeggiatori di Portoferraio Alessandro Belmonte, che ha lasciato ieri l’incarico per andare in pensione.
“In un ruolo delicato come quello della sicurezza portuale – ha commentato il sindaco Ferrari – Belmonte si è distinto in tutti questi anni per attenzione, competenza, disponibilità e rispetto delle istituzioni, assicurando in ogni frangente, anche in situazioni di pericolo e di responsabilità, la massima collaborazione. A lui gli auguri di poter godere di una meritata pensione, insieme al benvenuto e agli auguri di buon lavoro ai nuovi responsabili del gruppo, nelle persone del nuovo presidente Riccardo Muti e del vicepresidente Andrea Rossi”.
POLIZIA DI STATO PORTOFERRAIO
Messaggio 94833 del 03.04.2019, 08:55
MISURA CAUTELARE PER I GIOVANI STUDENTI SPACCIATORI




Studenti spacciatori: Il GIP convalida la misura dell’accompagnamento e dispone la misura cautelare della permanenza in casa.
All’esito della valutazione del P.M. che conduce le indagini, Dott. Filippo FOCARDI Sost. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Firenze, considerate le indagini svolte nell’immediatezza, il GIP del Tribunale ha convalidato l’operato della squadra investigativa del Commissariato di Portoferraio e, come da richiesta del Pubblico Ministero, in data di ieri ha disposto la misura cautelare della permanenza in casa.
I reati contestati sono la detenzione a fine di spaccio dei 300 grammi di hashish e lo spaccio a svariati soggetti minorenni, anche in ambito scolastico, desunto dagli elementi di prova raccolti dalla Polizia di Stato.
Proseguono le indagini
Luigi Lanera FdI
Messaggio 94832 del 03.04.2019, 05:19
Provenienza: Luigi Lanera
ACCORDO ELETTORALE FERRARI&LANERA



Con un primo passo costituito in un dialogo tra me e il sindaco Ferrari abbiamo valutato la situazione politica attuale del centrodestra nella quale gravitano diversi personaggi in cerca di sponsor politici . A parte questa breve analisi , mi preme evidenziare che ritengo positivo che prima di decidere su chi sarà il candidato ufficiale alla carica di sindaco , per il comune di Portoferraio, sia importante avere un quadro generale della situazione interna di questa amministrazione . Per questo motivo ritengo apprezzabile che il sindaco Ferrari mi abbia evidenziato le criticità amministrative di cui questo comune soffre , ritenendo questo gesto un atto di onestà intellettuale da parte di Ferrari poiché permetterà ai futuri amministratori di poter evitare errori già commessi o da commettere a motivo dell inesperienza di un nuovo sindaco inesperto di atti amministrativi . Abbiamo iniziato un percorso di aggregazione delle anime del centrodestra locali auspicandoci che prima del 26 aprile si possa convergere tutti in armonia su di un personaggio candidato a sindaco che dia ai cittadini di Portoferraio un futuro positivo . Stiamo lavorando per voi .....

Luigi Lanera candidato a sindaco di Pf
Luciana Gelli
Messaggio 94831 del 03.04.2019, 05:10
DA EX MACELLI ,EX CANILE A DISCARICA COMUNALE DI PORTOFERRAIO.



Mentre si avvicinano le prossime elezioni amministrative , i vecchi , gli attuali e i prossimi partecipanti elettorali, promettono d'investire in nuove tecnologie, di attuare vecchi e i nuovi progetti e altre novità strabilianti .
Intanto da molti anni, siamo al corrente di pulizia dei fossi non effettuata, di fogne maleodoranti e intasate, di alberi ammalati e tagliati e mal potati, di discariche abusive un pò ovunque, di spazzatura a Montefabbrello e non solo , di fondali marini inquinati ecc.ecc.
Situazioni preoccupanti e alcune difficili, ma non irrisolvibili.
Tra tutte queste situazioni vorrei mettere in evidenza quella di una parte (periferica!?) del Comune di Portoferraio abbandonata che , perfino "il grullo del paese", se ne accorgerebbe.
La zona non è lontana da "Mortoferraio" e da anni, ogni giorno, per tutto l'anno, vi si svolgono attività di ogni tipo , vi sono abitazioni, uffici, l'istituto Commerciale geometri Cerboni, banche, l'unico Ufficio Postale del nostro comune, gli uffici dell'Esa elbana servizi ambientali Spa, insomma una zona non "morta" ma "viva".
Un'amministrazione anche minimamente attenta , avrebbe dovuto e dovrebbe avere un'attenzione e una cura per questo luogo dove vi sono persone che vi lavorano e vi abitano.

Ai posteri l'ardua sentenza.
Luciana Gelli
Caput Liberum
Messaggio 94830 del 02.04.2019, 21:04
Provenienza: Capoliveri
Non siamo soliti a prendere in considerazione commenti di provenienza anonima, tuttavia riteniamo doveroso precisare l'utilizzo delle somme indicate.
Un portale di promozione turistica come Visitelba è un sistema complesso, che è stato ideato e realizzato da "esperti di siti internet", detto in maniera superficiale; è anche un sistema vivo che deve essere aggiornato in modo che l'utenza possa sempre trovare informazioni complete e corrette. Una cosa è il sito internet, che viene modificato da esperti del settore, un'altra è il suo contenuto; la Caput Liberum sta collaborando da mesi con la GAT per rivedere integralmente tutti i contenuti, sia in italiano che in lingua, verificarne la correttezza, modificare i testi ed anche crearne di nuovi e nuove sezioni.
Il personale Caput Liberum si occupa da anni del settore informativo ed interagisce quotidianamente con le realtà pubbliche e private che in modo diretto o indiretto creano quel sistema di informazioni e servizi che la GAT si propone di veicolare a scopo promozionale: in questo si, siamo esperti.
Il Presidente, Patrizia Arduini
Il Direttore, Fabio Nuccetelli
Abusivo
Messaggio 94829 del 02.04.2019, 20:35
Provenienza: pf.
Che vergogna il museo napoleonico di Villa San Martino è aperto solo mattina e/o pomeriggio, e così gran parte dei turisti rimarranno fuori dal cancello senza poter vedere niente!!!
Ma si può fare cosi?? Dicono che sono pochi dipendenti al museo ??
Eppure se uno va nella zona del museo di San Martino si vede gente che ci lavora che sta in giro (fuori) a portare il cane a spasso (tutto in orario di lavoro??) , e poi si permettono di dire che manca gente per tenere aperto…….

Che vergogna……..ma speriamo che intervenga la polizia….
Andrea
Messaggio 94828 del 02.04.2019, 20:22
Provenienza: PORTOFERRAIO
Eccoci, dopo tanto criticare l'attuale amministrazione il sig. lanera si candida con ferrari.....come siamo messi male!
X Luigi Lanera
Messaggio 94827 del 02.04.2019, 19:51
Provenienza: Molo gallo
Egr. Sig. Candidato a sindaco,

Le chiedo se dovesse vincere come intende gestire il porto di Portoferraio?
Intende proseguire con l'affidamento in subconcessione per la gestione della darsena con la partecipata del comune?(COSIMO DEI MEDICI).
Cosa pensa di fare con le zaccarene che sono al Gallo?
Cosa pensa di fare per migliorare l'arrivo delle crociere a Portoferraio?
La ringrazio moto per la risposta che ci vorrà dare.
Un salto dal Gallo
No Dissalatore Si Camere
Messaggio 94826 del 02.04.2019, 19:20
Provenienza: Lido
Speriamo che il cosiglio comunale di Capoliveri decida di non far fare il dissalatore a Mola che potrebbe essere sfruttata per costruirci qualcosa per ospitare i turisti e dare un po di lavoro agli elbani.
Piero
FIBA CONFESERCENTI
Messaggio 94825 del 02.04.2019, 18:44
LA FIBA CONFESERCENTI HA INCONTRATO I BALNEARI ELBANI NELLA MATTINATA DI LUNEDÌ 1 APRILE.



All’incontro erano presenti Stefano Garzoli, presidente Fiba Toscana e Gianni Masoni, funzionario regionale dell’associazione. Durante la riunione è emerso che il problema principale che incontrano i concessionari demaniali marittimi e gestori di stabilimenti balneari locali sono i piani degli arenili non aggiornati, il difficile confronto con sette comuni diversi e la mancanza di comunicazione a più livelli. Pertanto è stato deciso di riunire i balneari isolani in una associazione, per metterla in parallelo con le altre presenti sul continente. Una aggregazione che permetterà anche un maggiore dialogo tra i balneari stessi e la Fiba. “C’è bisogno che la parte regionale comunichi maggiormente con i balneari isolani – è il commento di Stefano Garzoli - Abbiamo a che fare con sette comuni e non è facile ma le amministrazioni stesse dovranno iniziare a confrontarsi in modo che le concessioni demaniali siano in una condizione tale da poter aggiornare i piani degli arenili, in modo da essere più vicini alle norme attuali. Oggi il turismo è cambiato e non possiamo avere piani di decenni fa. E’ quello che serve per andare avanti. Siamo pronti come Fiba Confesercenti a fare questa nuova aggregazione perché riteniamo che la Toscana non possa essere assente dall’Isola d’Elba. E se c’è una disgregazione dobbiamo cercare con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione di intervenire e riunire chi fa parte di questo comparto. Se i balneari iniziano a dialogare e noi iniziamo a portare nuove informazioni, si aprono anche nuove possibilità . L’isola d’Elba con sette comuni è una bella tavolozza di colori rispetto alle realtà della costa. E’ più complessa ma proprio per questo categorie e istituzioni devono bisogna mettersi attorno ad un tavolo per far fronte alle necessità di un turismo che ha delle richieste e domani ne avrà ancora di più . Troppo spesso le possibilità che ci sono per il turismo balneare non sono quelle che dovremmo avere perché le parti normative e urbanistiche sono rimaste indietro. Dobbiamo cercare di essere più veloci nel muoverci con le istituzioni e come associazione di categoria far circolare le informazioni giuste”.
CAPOLIVERI
Messaggio 94824 del 02.04.2019, 18:36
DISSALATORE, CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE DI CAPOLIVERI





Il Sindaco di Capoliveri, come ampiamente annunciato, ha convocato il Consiglio Comunale, in seduta straordinaria, per il prossimo martedì 9 aprile per discutere un unico punto all’ordine del giorno.Il Consiglio, che si riunirà nella Sala delle Adunanze del palazzo comunale, sarà, infatti, chiamato ad esprimersi su:“Piano degli interventi strategici dell’A.I.T. e programma degli interventi di Asa spa. Progetto definitivo “Autonomia Idrica Isola d’Elba lotto 1 – Impianto di dissalazione in loc. Mola da 80 L/S e opere accessorie a terra e a mare” – Conferenza di Servizi (del 26.07.2017) simultanea e in modalità sincrona ai sensi dell’art. 14 bis comma 7 della L. 241/90 e s.m.i. per variante mediante approvazione del progetto e contestuale adeguamento al P.I.T. P.P.R - Determinazioni”.
La seduta avrà inizio alle ore 13,30.
Dubbioso
Messaggio 94823 del 02.04.2019, 17:20
Provenienza: Capoliveri
Una riflessione sul “caso” dissalatore...

L’argomento dissalatore è ormai noto a tutti, anche se credo che qualcuno ancora non si sia reso bene conto delle problematiche (serie) che questo impianto creerà, problematiche che invece sono ben note ai membri del comitato contro il dissalatore e che grazie agli incontri organizzati in diverse sedi hanno reso noto a molte persone di quali conseguenze porterebbe la realizzazione di questo impianto. Ora mi domando: come mai si è dovuto ricorrere alla creazione di un comitato se l’amministrazione Capoliverese ad oggi dice di essere stata sempre contraria al progetto? Avrebbe dovuto prendere lei l’iniziativa di contrapporsi a un progetto così deleterio per il territorio di Capoliveri...
Ma andando per ordine, Nel 2017 il Sindaco Barbetti tramite il suo profilo Facebook esprimeva la sua posizione tutt’altro che contraria alla realizzazione dell’opera, anzi la promuoveva con vari articoli, e questo è visibile a tutti.
Pertanto con la presa di posizione del Sindaco e la mancata richiesta di opinione ai cittadini di Capoliveri riguardo al progetto del dissalatore, formare un comitato evidentemente era il modo migliore per opporsi a questo progetto.
Oggi le cose sono cambiate a poco tempo dalle elezioni amministrative e dopo aver costatato che gli incontri organizzati dal comitato erano un successo in termini di persone contrarie al progetto del dissalatore, Il Sindaco Barbetti tramite un comunicato stampa fa presente di essere stato sempre contrario.
A questo punto, dopo la sua auto candidatura a vice sindaco di Capoliveri il dubbio sorge spontaneo...
L’Elba e quindi anche Capoliveri vive di turismo e se il dissalatore sarà realizzato, potrebbe seriamente mettete in crisi le attività; e tutto quello che non serve a contrastare questo assurdo progetto è un’ amministrazione poco coerente.
Spero vivamente che a Capoliveri prevalga il buon senso e che il 26 maggio si vada a votare con l’idea che questa amministrazione non ci ha tutelato come avrebbe dovuto.
Di passaggio
Messaggio 94822 del 02.04.2019, 15:44
Provenienza: Elba
Segnalo che è inutile che alla Stazione Marittima di Piombino ci siano i cestini della differenziata, se poi l'addetta alle pulizie li svuota tutti in un solo sacco. Chissà quanti altri posti fanno così
CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA
Messaggio 94821 del 02.04.2019, 13:48
GRUPPO ORMEGGIATORI E BARCAIOLI ISOLA D’ELBA. CAMBIA IL CAPO GRUPPO.



Avvicendamento al timone del Gruppo ormeggiatori e barcaioli dell’Isola d’Elba. Presso la Capitaneria di porto di Portoferraio sono state ufficializzate, attraverso la consegna del decreto di nomina, le nuove cariche del Gruppo Ormeggiatori e Barcaioli dell’Isola d’Elba.
Accompagnati dal Sig. Giorgio PILARA, Vice Presidente dell’A.N.G.O.P.I. (Associazione Nazionale Gruppi Ormeggiatori e Barcaioli Porti Italiani), sono stati ricevuti dal Comandante del porto, il Sig. Alessandro BELMONTE, il Sig. Riccardo MUTI ed il Sig. Andrea ROSSI, rispettivamente Presidente uscente, nuovi Presidente e Vice Presidente del Gruppo Ormeggiatori e Barcaioli dell’Isola d’Elba.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il ruolo essenziale che svolge il Gruppo per la sicurezza delle operazioni portuali nei porti di Portoferraio, Rio Marina, Cavo e Pianosa, in particolare per quanto attiene il corretto ormeggio e disormeggio delle unità navali, servizio tecnico nautico che si basa sul buon operato quotidianamente profuso da ogni singolo ormeggiatore.
Nell’occasione dell’assunzione dell’incarico, il Direttore Marittimo della Toscana ha voluto far giungere al nuovo Presidente del Gruppo i propri voti augurali per l‘importante ruolo di coordinamento e congiunzione che lo stesso è chiamato a rivestire a favore, insieme a tutto il Gruppo, della comunità portuale e dei traffici marittimi per assicurare sempre maggiori operatività e sicurezza ai porti elbani.
Un sentito ringraziamento è stato inoltre espresso dal Comandante del porto nei riguardi del Sig. Alessandro BELMONTE, per il professionale impegno e l’ottima collaborazione assicurata, nel corso del suo mandato, all’Autorità marittima, certo che il nuovo “Capo Gruppo” saprà raccogliere con responsabilità la solida eredità ricevuta e portarla avanti con continuità e passione.
Per quelli della fusione delle 2 Rio
Messaggio 94820 del 02.04.2019, 13:16
Provenienza: RIO
....Ci avete quasi imposto la fusione dei 2 comuni di Rio con campagne martellanti,tipo: "arriveranno un sacco di soldi da Regione e Stato per diversi anni e così verranno risolti i problemi" .......Primi provvedimenti ....a favore dei cittadini:l'aumento dell'8% della TARI nell'ultimo C.C.
e questi sarebbero i vantaggi della fusione........per non parlare del completo assenteismo su tutti gli altri problemi......
Ma perchè le 2 Assessore che si dichiarano di Sx non si dimettono?
Come si fà a continuare a tartassare i cittadini?
GAT
Messaggio 94819 del 02.04.2019, 12:34
Provenienza: ELBA
LA GAT. Vuol dire gestione associata turismo. Ma tutti gli altri sindaci controllano come vengono spesi i soldi, molti, incassati con la tassa di sbarco?
Non sapevamo che La Caput Liberum fosse esperta di siti internet.

ALBO PRETORIO COMUNE CAPOLIVERI
"IMPEGNO DI SPESA PER L'AFFIDAMENTO ALLA SOC. CAPUT LIBERUM SRL DEL SERVIZIO DI ANALISI E MIGLIORAMENTO DEL SITO VISITELBA.INFO - GESTIONE ASSOCIATA PER IL TURISMO
Fine pubblicazione: 13/04/2019
Tipo documento: Determinazione del Responsabile del Servizio
Settore: AREA TURISMO-ATT. PROD.- SPORT SPETTACOLI E CULTURA
Atto: N. 432 del 29/03/2019
COSTO 7000, 00 EURO
E tu credi che io non ti veda?
Messaggio 94818 del 02.04.2019, 12:21
Provenienza: isola
Dal silenzio assordante al silenzio tombale.

Un incremento monstre della TARI oltre il 5% per le famiglie, oltre l'11 per le imprese: silenzio, desolante manifestazione del nulla della classe politica; incoscienza dei cittadini. Le associazioni di categoria dove sono?
Hanno capito che in un anno a crescita zero aumenteranno solo le tasse?
Hanno capito che qualcuno ha sbagliato e sbagliato di grosso?
Ha sbagliato perdendo cause perse e perchè che queste cause le ha perse non deve pagare?
Il silenzio produrrà ancora di più il distacco dei cittadini dalla politica, ma i cittadini hanno capito che devono azzerare questa politica?
E Ferrari il candidato che come dice ha capito tutto ed è pronto ad un nuovo giro, cosa dice? che è colpa del destino cinico e baro?
Marcello Meneghin Scrivi a Marcello Meneghin
Messaggio 94817 del 02.04.2019, 11:32
Provenienza: Mestre
SULL'ELBA NON PIOVE MAI?

Riscontro messaggio x Meneghin
Messaggio 94820 del 02.04.2019, 08:59 
Provenienza: Cavo-Firenze

Sig, Mauro . A me pare sia lei che non vuol proprio capire. Lei continua a parlare di questioni di principio cioè insiste su quello che succede in montagna e in pianura ed in tutto il resto del mondo. Io la invito a trattare dell’Isola d’Elba perché è di questo che si tratta. Allora incominci a consultare le statistiche delle piogge cadute nell’Isola ( nell’Isola d’Elba!! ) negli ultimi venti anni. Vedrà che cade un volume totale annuo pressoché costante e molto più elevato del suo fabbisogno. Ma sussiste un particolare grave che sta cambiando molto e continuamente ed è su quello che bisogna fare attenzione. I volumi annui sono costanti nel totale ma sono affetti da periodi molto brevi nei quali cadono concentrati in pochissimo tempo ingentissimi volumi di pioggia alternati a lunghi periodi di siccità. Quindi il totale è sempre lo stesso ma è molto peggiorato il metodo di precipitazione delle piogge. Le prime, chiamate in gergo “Bombe d’acqua”, presentano grossi problemi come allagamenti frequenti (che si sono verificati anche all’Elba) e, parlando di utilizzazione ai fini potabili, hanno notevoli difficoltà di utilizzazione proprio perché, pur essendo, lo ripeto il totale annuo cospicuo, risulta difficilissimo captare queste vere bombe d’acqua. Anche l’alimentazione delle falde cui attingono i pozzi elbani faticano a ricostituire i loro depositi nei grandi ammassi ghiaiosi montani e in definitiva i pozzi, che lo ricordo sono alimentati solo dalle piogge, ne risentono diminuendo la loro portata effettiva e ciò accade non tanto perché piove poco ma perché piove male. E l’acqua fa tempo a scappare in mare inutilizzata. A questo punto sono obbligato ad arrivare sempre alla stessa conclusione: se c’è una struttura che può migliorare le cose dell’Elba in relazione al problema idropotabile, questo è sempre un serbatoi in quanto è questa l’opera che può almeno in parte alleviare i danni delle bombe d’acqua riuscendo anche in questo caso ad accumulare grandi volumi idrici. Bisogna inoltre tener presente che il totale annuo di pioggia che cade all’Elba è molto molto superiore al fabbisogno. Il problema è solo sulle sue modalità di raccolta e conservazione. Certo che trascurare completamente la moltissima pioggia che cade sull’Elba e preoccuparsi di dissalare l’acqua del mare per mè è una cosa assurda.
Confcommercio Elba
Messaggio 94816 del 02.04.2019, 10:49
LE NORME DI PREVENZIONE INCENDI


Sabato 30 marzo presso la sala convegni del Park Hotel Airone si è tenuto il convegno "LE NORME DI PREVENZIONE INCENDI". Confcommercio Elba in collaborazione con Iniziative di Prevenzione e con il Collegio dei Periti Industrili e dei Periti Industriali Laureati di Livorno, ha illustrato la normativa sulla prevenzioni incendi nelle strutture ricettive.
-C'è stata una discreta partecipazione - ci racconta Franca Rosso presidente di Confocommercio Elba - oltre ai relatori che avevamo già in calendario, è stato presente l'ingegnere Fabrizio Ceccherini, Comandante dei Vigili del fuoco di Livorno per ben 21 anni, che ha portato la sua preziosa testimonianza-.
Il convegno ha visto susseguirsi rilevanti interventi, come quello dell'Avvocato Alessandro Massarelli, che hanno fatto luce sulla normativa e ha incontrato l'interesse dei partecipanti tra i quali non c'erano solo imprenditori ma anche geometri e periti industriali.
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 94815 del 02.04.2019, 10:43
Provenienza: CAPOLIVERI
Portoferraio 2019
Messaggio 94814 del 02.04.2019, 10:40



Un successo l'assemblea pubblica indetta sull'onda del comunicato/appello alla responsabilità: sala gremita ben oltre la capienza (gli organizzatori avevano precauzionalmente portato delle panchette supplementari, tutte occupate) e gente in piedi nell'ingresso. Numerosissimi gli interventi, tutti di spessore, dall'operatore turistico alla giornalista ex dirigente portuale, passando per l'istruttore sportivo e la mamma di un ragazzo disabile, in una staffetta che si è protratta per oltre due ore di contributi tutti nella direzione delle cose da fare. Poco spazio alla querelle politica, tanto alla visione del futuro del nostro territorio, con le parole d'ordine "ambiente", "Elba unita" e "non isolata". È infatti emerso in modo inequivocabile che lo sviluppo debba passare dalla valorizzazione del nostro ambiente (che è il nostro patrimonio, non solo naturale ma anche culturale e sociale) inteso in modo unitario (superando quindi le divisioni amministrative attuali) e riconoscendo, ed anzi rilanciando, il ruolo dell'Elba nei contesti sovraordinati (regione, Stato, Unione Europea). Uno sviluppo che deve passare innanzitutto attraverso l'attenzione verso le condizioni di vivibilità per i residenti (con un occhio di riguardo per le categorie deboli, vedi i disabili) e che attraverso ciò renderà l'Elba anche più attrattiva per i turisti. Infine, da non tralasciare, lo sprone da parte della platea all'impegno politico soprattutto da parte dei più giovani, con particolare riferimento alla prossima scadenza elettorale.
Appuntamento dunque alla prossima assemblea, di taglio più operativo, a breve scadenza.
portoferraioresponsabile.blog
X Meneghin
Messaggio 94813 del 02.04.2019, 09:59
Provenienza: Cavo-Firenze
Sig. Meneghin, in tutto il mondo sia in pianura che in montagna si trasporta l'acqua, da sempre, fino dalla preistoria e di tecniche e tecnologie ne abbiamo da vendere.
Sig. Meneghin, la vuole capire che il problema non è tecnico, di come si fa a distribuire l'acqua, ma dove trovarla con la garanzia della continuità e dell'autosufficienza e non alla spera-in-dio?
Il problema è economico, cioè di giro di quattrini, per cui sforziamoci piuttosto di capire a chi fa comodo il disservizio perché sul disservizio sicuramente c'è gente che ci guadagna.

Mauro R.
TUTTI IN CLASSE PREGO
Messaggio 94812 del 02.04.2019, 09:07
TUTTI IN CLASSE OGGI C’E’ LEZIONE


Cittadini elettori : Tutti in classe arrivano i candidati !

Un tempo le persone concrete, scolarizzate e no, passavano la vita ad auto-educarsi: leggevano un libro, andavano a passeggio qua e là, parlavano di politica con gli amici, sfogliavano un giornale, insomma cercavano di avere un minimo di cultura, di sapere in fondo come andavano le cose amministrative del proprio paese.
Adesso mi sembra che la “gente” abbia perso sostanza, e i vecchi inossidabili politici approfittino per mettere in atto un tentativo di trasformarla in astratta platea per essere educata dai “grandi pensatori” alla difficile arte della cittadinanza.
È proprio a noi, che vengono a far lezione i partiti politici, i futuri medici del paese malato , le potenti associazione, mentre altri si rivolgono agli “alunni” tramite preconfezionati comunicati stampa, ma come possiamo notare i più sfacciati o coraggiosi indicono serie di incontri programmati, un continuo parlare che vorrebbe metterci seduti, come all’asilo, per impartirci una lezione su tutto. ( Che sia questa la democrazia partecipativa tanto sbandierata ? )
In aula i professori della politica ci raccontano che il povero Cristo è morto dal sonno e ci invitano con l’occasione ad avallare i loro sforzi per amministrarci nuovamente secondo imparzialità e giustizia...“Noi stiamo progettando per fare questo, quello e quell'altro e siamo in procinto di progettare questo, quello e quest‘altro”..insomma la solita novella dello stento che dura da tanto tempo e non finisce mai .
Poi però come la storia insegna , avuta la grazia gabbato lo santo, così le parole rimarranno parole …..e….omnia transit . Tutto passa
Insomma………stanno facendo di tutto pur di ficcarci a forza tra le orecchie come si “ragiona con la loro testa” beh tra poco ci saranno gli esami allora vedremo cosa risponderanno gli alunni.

(Una nota sul diario a chi non è stato attento).
Marcello Meneghin Scrivi a Marcello Meneghin
Messaggio 94811 del 02.04.2019, 09:01
Provenienza: Mestre
UNA COSA SOLO IMPORTANTE: UN GRANDE SERBATOIO - IL RESTO E’ SOLO ILLUSIONE

Riscontro
Messaggio X Meneghin n. 94808 del 01.04.2019, 16:01 
Provenienza: Cavo-Firenze

Sig. Mauro
Lei non mi disturba affatto anzi mi fa piacere discutere su problemi che mi interessano
Devo anzitutto dirle che tutto quello che lei scrive nella nota non ha nulla a che fare con il mio progetto probabilmente perché mi sono spiegato male io ed anche perché la materia è complessa. Deve sapere che fin dai tempi del prof. Megale dell'università di Pisa egli aveva fatto un progetto eccezionale di un serbatoio sotterraneo nella piana di Marina di Campo dove raccogliere due milioni di mc di acqua piovana atti a rendere autonoma idraulicamente l’Elba. Lo stesso ha fatto l’ASA quando ha progettato i 21 laghetti della cubtura complessiva di 2,5 milioni di mc, laghetti che io avevo subito stigmatizzato chiamandoli pozzanghere ed assicurando che sarebbero stati un fallimento, come poi è accaduto in realtà. Infine anche il mio serbatoio nella sua versione complessiva da realizzarsi in qualche decennio doveva avere 2 milioni di capacità per rendere autonoma l’Isola. Quello di cui parlo adesso è un serbatoio piccolo al confronto di quelli elencati ( duecentomila-trecentomila mc) atto a fronteggiare le punte di consumo ma soprattutto, come mi pareva di avere spiegato, a raggiungere un altro scopo quello di diminuire il costo delle perdite che dlovranno pefr forza essere tollerate all'Elba. Il ragionamento era questo- Invece di costruire il dissalatore di Mola utilizziamo subito i 15 milioni di euro del suo costo per costruire una piccola parte del serbatoio gigante (solo 200000.300000 mc invece di due milioni di mc) e con questo serbatoio effettuare del tutto automaticamente, grazie all’ottimo impianto di telecontrollo ASA, la regolazione in modo da obbligarlo ad accumulare solo di notte e durante i periodi di bassi consumi prima di tutto le acque di basso costo come sono le acque di pioggia, quelle dei pozzi e delle sorgenti elbane, cioè le acque che costano poco e, se queste non bastano , a completare il riempimento utilizzando al minimo possibile quelle della Val di Cornia. L'importante sarebbe di avere tutte le mattine di tutte le giornate dell’anno alle ore 7 il serbatoio pieno di acqua che è costata poco. Durante la giornata il telecomando obbliga il serbatoi, ad immettere il suo volume in rete solo durante le ore diurne imponendo a tutte le fonti di basso costo (pozzi e sorgenti elbanen ed eventuali piogge) ad immettere sempre la loro portata in serbatoio.
In termine tecnico questa operazione dei serbatoi si chiama compensazione delle portate che significa produrre in maniera intelligente portate il più costanti possibile giorno e notte lasciando ai serbatoi di modulare la portata facendo fronte alle punte di consumo senza intervento delle fonti, Deve sapere che all’Elba questa compensazione non è mai avvenuta, ,mai, mai. perchè l'esistente cinquantina di serbatoi sparpagliati a caso in rete e collegati in serie uno dopo l’altro non lo possono assolutamente fare. All’Elba alle punte di consumo estivo si è fatto fronte (o meglio non si è affatto fatto fronte) alcune volte deprimendo la falda dei pozzi a decine di metri sotto il mare ed allora dai vostri rubinetti è uscita acqua torbida e salata, oppure sospendendo a turno il servizio ed allora in punta i vostri rubinetti erano asciutti, alle volte ricorrendo alle bettolione. Ma in sostanza le punte estreme di consumo non sono mai e dico mai state soddisfatte all’Elba e di esse non si conosce nemmeno l'ammontare vero.
Quello che non si vuon capire e che io ripeto continuamente : la prima cosa da costruire è un serbatoio comjunque realizzato ma che effettui , come detto, la compensazione delle portate. Ma quando si costruisce invece una struttura a portata fissa come il dissalatore senza annesso serbatoio, non si arriva sicuramente a nessun risultato e mi ripeto: NESSUN RISULTATO
Distratti
Messaggio 94810 del 02.04.2019, 08:47
Provenienza: Elba
Pesce rinoceronte a Pianosa.... mi sà che vi siete distratti un po' ieri era il primo Aprile
Saturo
Messaggio 94809 del 02.04.2019, 07:14
Provenienza: Marcello Meneghin Messaggio 94797
Mi scusi Sgr Meneghin ma dice una castroneria riguardo il lago del condotto. Non sono stati spesi 1. 5ML € ma bensi' due step da 3ML€ per un totale di SEI.. Più il lavoro di collegamento+più il lavoro di dragamento... Quando il lago era vuoto non hanno voluto mettere telo... Con questi Dirigenti, tecnici e Politicanti Asa ci farà morir di sete ancora prima che di fame.. . Grazie Sgr Meneghin per la sua tenace lotta.
franco
Messaggio 94808 del 01.04.2019, 21:39
Provenienza: roma
x 94803 con quale diritto lei pensa di utilizzare le seconde case acquistate dai non residenti? io nella seconda casa (appartamentino) ci vado come e quando voglio e nessuno può entrarci all'infuori di me , visto che pago migliaia di euro di tasse , di mondezza x 2 mesi massimo l'anno e l'acqua a 2,40 al mc , e il traghetto a più di 13 euro al momento con il rischio di pagare ancora di più.
LAURA BERTI
Messaggio 94807 del 01.04.2019, 19:06
Provenienza: Amm.Portoferraio
IL VOLONTARIATO CERTIFICATO PUÒ DIVENTARE ESPERIENZA CURRICULARE.



Ha avuto in questi giorni una importante accelerazione in questo senso l’iniziativa portata avanti da qualche mese dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Portoferraio. L’Assessore Laura Berti ha incontrato la Dirigente Regionale della Agenzia Toscana per l’Impiego per le province di Livorno e Grosseto e la responsabile dei Centri per l’Impiego di Portoferraio - Piombino e Rosignano, con lo scopo di verificare la possibilità di avviare le procedure per inserire le attività di volontariato certificato, una volta terminate, sul libretto formativo degli interessati in maniera da risultare a tutti gli effetti esperienza curriculare. “Come si ricorderà - ha sottolineato l’Assessore Laura Berti - con l’istituzione del volontariato certificato l’Amministrazione Comunale ha individuato delle attività mirate di pubblico interesse da svolgere in favore della città per cui possa essere richiesta la partecipazione di volontari. In cambio, con questa innovazione concordata con il Centro per l’Impiego, potrà essere possibile registrare le attività svolte nell’esperienza effettuata dal volontario sul libretto formativo. L’obiettivo è quello di invogliare i nostri giovani a diventare sempre più spesso protagonisti della vita del loro territorio, ottenendo anche delle referenze spendibili nel mondo del lavoro”. Le attività di volontariato certificato, in quanto tali, potrebbero inoltre essere utilizzate come riferimento per coloro che accedono al Reddito di Cittadinanza. “Questa iniziativa - ha concluso Laura Berti - è particolarmente significativa nell’ottica di una politica comprensoriale per i giovani e potrà diventare oggetto di un protocollo d’intesa fra il Centro per l’Impiego di Portoferraio e le Amministrazioni Comunali dell’isola d’Elba, che già stanno partecipando fattivamente al progetto e hanno individuato le iniziative di volontariato certificato da attivare nei territori di competenza, con la prospettiva di poterlo allargare anche ad altri Enti e di giungere magari, come obiettivo finale già prospettato in altre occasioni, ad una Gestione Associata delle Politiche Giovanili”. Intanto, parallelamente a questa iniziativa, l’Assessorato alle Politiche Giovanili sta lavorando con il Centro per l’Impiego di Portoferraio per riavviare il progetto TRIO della Regione Toscana, una piattaforma di web learning dedicata alla istituzione di percorsi formativi on line. La sede dedicata a questa iniziativa per l’Elba potrebbe essere individuata nel Centro Giovani di Portoferraio.
X Meneghin
Messaggio 94806 del 01.04.2019, 17:01
Provenienza: Cavo-Firenze
In sostanza, sempreché abbia capito bene, poiché ritiene molto improbabile un'intervento di razionalizzazione della rete idrica elbana a breve e forse neanche a medio termine, suggerisce di costruire un mega-serbatoio per la raccolta dell'acqua piovana così da distribuire tutta l'acqua possibile in una quantità tale da compensare le enormi perdite dell'acquedotto.
Se è così, mi tolga ancora due curiosità e poi non la importuno più:
1) lei è così sicuro che, contrariamente alle previsioni degli specialisti, disporremo di tutta quest'acqua per innaffiare con continuità praticamente tutta l'elba?
2) visto che l'acqua dolce, a buona ragione, è considerato il bene più prezioso al mondo, come pensa di convincere sia l'opinione pubblica che le istituzioni che dovrebbero condividere ed approvare il progetto?
Mauro R.
Rugggero Barbetti Sindaco
Messaggio 94805 del 01.04.2019, 16:28
STRADA DI FONTE ALLE ROSE, PRONTI A PARTIRE I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE. OLTRE 300.000 EURO PER MIGLIORARE VIABILITÀ E SICUREZZA DEL TRATTO STRADALE.




Sono in procinto di partire i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della strada di Fonte alle Rose, nell’area periurbana di Capoliveri e che inizia dall’ex supermercato Conad e finisce davanti alla proprietà degli ex medici di famiglia Pangia e Scappini.
Nei giorni scorsi l’A.T.I. tra imprese Del Debbio spa di Lucca e Nanni Elba Coop Agricola Forestale a r.l. di Marciana ha firmato il contratto con il quale è stato formalizzato l’incarico per l’esecuzione dei lavori.
L’importo complessivo dell’intervento è di 311.000 euro.
Le opere riguarderanno la realizzazione di adeguati slarghi lungo il tratto stradale e di muri di sostegno a valle e a monte per migliorare viabilità, visibilità e sicurezza di questo tratto di strada che riguarda un’area di espansione del centro abitato.
Tali interventi si tradurranno, quindi, principalmente nella realizzazione di piazzole di scambio e nell’allargamento della sede stradale attuale per agevolare il transito veicolare, nonché nella realizzazione di asfaltatura del manto stradale e nel miglioramento della regimazione delle acque.
“E’ un intervento più che necessario in un tratto di strada che presenta delle oggettive problematiche di sicurezza sulle quali era doveroso intervenire. – Spiega il sindaco Barbetti – In questi giorni partiranno finalmente i lavori che consentiranno di avere in tempi brevi una nuova strada, più sicura e riqualificata a vantaggio di tutta la collettività”.
Mafrcello Meneghin Scrivi a Mafrcello Meneghin
Messaggio 94804 del 01.04.2019, 15:24
Provenienza: Mestre
LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA IDROPOTABILE ELBANO

Riscontro Messaggio 94812 del 01.04.2019, 10:41 
Provenienza: Cavo-Firenze

Sig. Mauro R.

Il giorno 13 giugno 2002 io ho tenuto all’Hotel Airone di Portoferraio un convegno intitolato “CRISI IDRICA – QUALI SOLUZIONI? In cui spiegavo quali erano secondo mè le soluzioni da adottare per la risoluzione provvisoria e definitiva del problema idropotabile del’ Elba. Da quella volta , e sono passati quasi 17 anni, ho pubblicato sulla stampa e su blog locali una miriade di note nelle quali vado ripetendo e ripetendo sempre le stesse cose fino a portare noia a tutti. Il problema è che mi vengono sempre poste domande che si riferiscono soltanto ad una mia nota recente dimostrando la compLeta inutilità di quanto vado scrivendo perché è chiaro che nessuno le legge e che pertanto anche queste mie righe non serviranno a nulla. Vede sig. Mauro lei stesso mi dice queste testuali parole “ senza l'utilizzo degli attuali serbatoi intermedi visto che per farli funzionare lei afferma che andrebbero fatti degli interventi mastodontici? “ quindi anche lei mi chiede la risoluzione in quattro e quattr’otto dei problemi elbani senza saper nulla di quanto ho anche recentemente scritto.
Non importa, per l’ennesima volta ripeterò sempre le stesse cose in modo che anche i sigg. Mauro ne siano al corrente aspettando dopo i sigg. Antonio e quindi i sigg, Giovanni fino alla noia vera.

Dunque Sig. Mauro io ho sempre diviso il problema in tre parti.

1. La risoluzione definitiva del problema idropotabile dell’Isola che richiederà anni ed anni per essere attuata;
2. Cosa fare subito nell’attesa del passaggio di tutti quegli anni;
3. La necessità che tutte le opere di cui al punto 2 non costituiscano spese inutili

1) Ho scritto chiaramente e molte volte che la risoluzione definitiva non può assolutamente arrivare se la Regione non redige, come impone la legge, un Piano di Tutela delle acque della Toscana o un qualunque altro documento equivalente nel quale sia effettuata la progettazione di massima di una rete idropotabile dell’intera Toscana che comprenda delle nuove fonti o la sistemazione di quelle esistenti ma atte all’alimentazione dell’intera Regione, compresa l’Isola d’Elba, una rete generale di condotte ben interconnesse ed atte a costituire la rete acquedottistioca principale della Toscana, una serie di serbatoi e di impianti di sollevamento e poi di altre strutture particolari sparse in tutta la regione. Sicuramente tra le previsioni del piano di tutela non mancherà un grande serbatoio per l’isola d’Elba considerata un territorio isolato che necessita senz’altro di un grande invaso onde garantire la necessaria sicurezza di alimentazione idrica anche in caso di fuori sevizio di strutture importanti.
Quello indicato è un piano che non deve essere realizzato se non attraverso 5 oppure 10 oppure millanta anni: l'importante è che venga deciso quali saranno le basi su cui fondare il futuro acquedotto vietando, dalla data di approvazione del piano stesso in poi, la costruzione di opere primarie che non siano conformi al piano stesso. Pertanto non ci si perderà più nello scegliere una ventina di serbatoi sparpagliati per l’Elba oppure la costruzione di una o due nuove condotte sottomarine senza sapere se partiranno dalla Val di Cornia o da altre fonti specifiche, non si costruiranno dissalatori non preventivati, né enormi serbatoi se non previsti nel piano.

2) Il da farsi nel frattempo, secondo mè, è il conservare assolutamente lo stato attuale così come è fatto oggi provvedendo naturalmente alle opere di manutenzione ed alla riparazione delle perdite più importanti, visto e considerato che, come ho più volte detto, non vale la pena di fare altri lavori importanti come ad esempio il rifacimento totale della rete. Questo semmai dovrà essere deciso nel piano di tutela del punto n.1. Resta il problema delle perdite enormi che assillano l'Elba. Per conto mio, essendo impossibile eliminarle totalmente per lo stato pessimo di costituzione di base degli acquedotti, non resta che tollerarle ma a certe condizioni. Visto che le perdite saranno sempre notevolissime, visto che non si riuscirà mai ad eliminarle né a ridurle in modo considerevole, resta un altro provvedimento importante: avere a disposizione tanta acqua e che sia di basso costo. In pratica non si dovrebbe perdere metà dell’acqua cara come è quella della Val di Cornia e nemmeno dell’acqua carissima e costosissima, come sarà quella del dissalatore, bisognerà invece raccogliere molte delle acque della pioggia, le quali se pur non basteranno in questo primo temo a rendere l’Elba autonoma, però mescolate con tutte le altre serviranno molto a diminuire i costi di produzione e quindi a rendere economicamente meno pesanti le perdite. Dirò che dare un pò di acqua potabile al sottosuolo elbano non sarebbe poi una brutta cosa, Ma come fare in questo senso?. Una soluzione sarebbe ad esempio sfruttare i 15 milioni di euro che si spenderanno per il dissalatore di Mola per costruire subito un serbatoio non enorme ma grande 300000 mc (trecentomila). Con questo invaso si accumulerebbe d’inverno tre volte il quantitativo di acqua che un tempo veniva portata all’Elba d’estate con le bettoline e con cui si coprirebbero le punte estive e nel resto dell’anno, accumulando di notte e svuotandosi di giorno ed inoltre raccogliendo molte acque di piogggia, si diminuirebbe molto la spesa relativa alle perdite d’acqua dalle condotte colabrodo
3) Il terzo punto molto importante è il divieto di costruzione di opere inutili cioè di quelle non conformi al piano di gutela. Sembra un provvedimento poco importante invece per conto mio è essenziale al fine di seguire direttive che portano, come detto, alla vera sistemazione futura dell’acquedotto elbano.
Per quanto riguarda in dettaglio il mio serbatoio sotto il Capanne bisogna tener presente che deve essere costruito per brevi tronchi attraverso gli anni, quindi seguendo le regole del punto 2 non sussistono quei problemi dei quali voleva spiegazione in quanto tutto continua come oggi: se adesso con i 15 milioni euro del dissalatore ne costruissimo solo 300 00 mc kin hgalleria sotto il Capanne (trecentomila mc) ci accorgeremmo subito della sua grande utilità a fronte della inutilità del dissalatore di Mola privo come sarà di annesso serbatoio
X Lanera
Messaggio 94803 del 01.04.2019, 12:46
Provenienza: Portoferraio
Sig. Lanera, ma dove viviamo, che razza di proposta è la sua?
Ora mettiamo di mezzo anche il cuore della mamma addolorata alla Mario Merola?
Prima rcuperare il partrimonio immobiliare esistente comprese le migliaia di seconde case non utilizzate dai proprietari e poi, ma solo molto poi e solo se necerraio, costruire ancora.
Mi vuole spiegare cosa cavolo ce ne faremo di un territorio come l'Elba ridotto ad un Quarto Oggiaro? Vale la pena perseguire una simile politica per raccattare, forse, qualche voto?
Claudio M.
X anonimo che ragiona
Messaggio 94802 del 01.04.2019, 12:19
Provenienza: Rio
Caro anonimo, non credo prorio che il Barbetti o Sapere oppure Lanera con le sue ultime sortite sulla libera mattonizzazione, ritengano imbecilli le persone, gli ebani in questo caso, oppure imbecilli loro stessi.
Sono convinto invece che, come avviene su larga scala nazionale, si conta sull' ignoranza e sul dilagante opportunismo diventato carattere predominante per la stragrande maggioranza della gente.
Se consideriamo che nella stragrande maggioranza delle famiglie elbane c'è almeno un soggetto che vive di attività condotte al margine, se non fuori dalla legalità, vuoi che affitti in nero, vuoi che dopo aver fatto il muratore in nero va a fare la serata in qualche tratto-pizza-ristorante sempre rigorosamente in nero, vuoi che come stagionale si foraggi poi col sussidio fasullo continuando a fare altri lavori rigorosamente in nero, allora, caro mio anonimo, ben vengano i trapezisti della politica di bassa lega.
Zoro
X Meneghin
Messaggio 94801 del 01.04.2019, 11:41
Provenienza: Cavo-Firenze
La prego di aiutarmi a comprendere: come pensa di pompare acqua dal suo serbatoio del monte Capanne fino a Cavo d'estate nei periodi di massimo prelievo, senza l'utilizzo degli attuali serbatoi intermedi visto che per farli funzionare lei afferma che andrebbero fatti degli interventi mastodontici?
Questa benedetta rete andrebbe rifatta completamente o no nel caso esistesse un solo serbatoio come lei vorrebbe?
Mauro R.
x comitato amici della pila
Messaggio 94800 del 01.04.2019, 11:37
Provenienza: continente
Ieri ho visto al lavoro i miei vicini di casa alla pIla.
Devo farvi i complimenti per quello che avete fatto e il servizio che avete reso al pubblico alla Pila.
Pulito ovunque, tagliate le erbaccie, tirata al lucido(per quello che si può fare con una ciclabile di questo tipo)anche la ciclabile.
Davvero grazie.
E' un piacere condividere con voi il luogo dove viviamo.
ELBA SALUTE
Messaggio 94799 del 01.04.2019, 11:31
Provenienza: Francesco Semeraro
FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA.



Da oggi, 1° aprile 2019, non si deve più pagare i 10 euro per avere il dischetto di un esame diagnostico.
Questo tiket crudele e iniquo molte volte è stato causa del non ritiro degli esami in quanto molta gente con pensione e redditi da fame non si poteva permettere di pagare 10 euro un dischetto del valore di 50cnt.
Sarà un sostegno alle famiglie o una propaganda elettorale? Comunque sia da oggi non si paga più.

Comitato Elba salute.
(Francesco Semeraro)
Miracolo ?
Messaggio 94798 del 01.04.2019, 11:18
Provenienza: Portoferraio
Ma cosa sta succedendo ... per il prossimo arrivo dei turisti stanno cominciano i lavori per la rotonda di San Giovanni e tolgono i resti dei pini caduti, stanno tappando le buche sul manto stradale , ripristinano i cartelli abbattuti dal vento e tolgono quelli imbrattati alle rotonde ma, un momento , sveglia..........oggi e il Primo d'Aprile .
Anonimo che ragiona Scrivi a Anonimo che ragiona
Messaggio 94797 del 01.04.2019, 11:18
Provenienza: capoliveri
Capoliveri: elezioni e dissalatore.

Alla luce di un nuovo articolo pubblicato dal sindaco Barbetti dove si legge un trafiletto del signor Italo Sapere, mi sento di dire che forse qualcuno o ci ha sempre preso per scemi o è fesso egli stesso.
Italo Sapere anni di battaglie contro il dissalatore, e adesso dopo un percepibile lavaggio di cervello del sindaco barbetti (che ha studiato una strategia da tempo) pare sia stato ammaliato come da una musa al sorger dell’alba.
Si passa da un; Barbetti:”dissalatore necessario per il futuro dell’Elba” ad un: “ noi sempre contro”! pare che la coerenza non sia di casa!
ma la gente non è scema...
Caro Italo Sapere, suo parente Barbetti sarà stato anche persuasivo, ma la scelta di allungare i tempi e trovare modi per far credere che sia lui a “bloccare” o meglio ritardare il dissalatore è ormai appurato che sia una strategia per arrivare ai voti di qualcuno del “no al dissalatore” visto le imminenti elezioni.
Qui probabilmente chi ha veramente a cuore il no al dissalatore e ha dato fiducia ad un comitato forse si sta rendendo conto che la figura che lo rappresenta si è dimenticato gli attributi a casa.

Anonimo che ragiona
Marcello Meneghin
Messaggio 94796 del 01.04.2019, 10:47
MEGASERBATOIO DENTRO IL CAPANNE
Riscontro Messaggio 94785 del 31.03.2019, 11:37 Provenienza: Campo



Bellissimo l’intervento di obvius così superlativamente ovvio da cominciare dalla fine dove testualmente ha scritto : “questo vuol dire spendere bene i soldi dei cittadini ed essere lungimiranti, il resto sono dei saracchi mentali” Mi chiedo perché non cominciare dall’esame delle opera appena fatte e cioè dal laghetto Condotto. E domando: sono soldi spesi bene gli 1,5 milioni di euro per aver costruito un laghetto che non funziona e che in progetto avrebbe dovuto venire sistematicamente riempito dall’acqua dei vicini pozzi elbani? Soprattutto chiedo perché non costruire anche gli altri 20 laghetti già in progetto con relativi impianti di potabilizzazione delle acque di tali “pozzanghere”? Poi c’e un intervento semplicissimo da fare. Ecco le parole di obvius: “Basterebbe ottimizzare (casomai non lo fossere gia) i collegamenti tra i vari serbatoi e fine del film. far in modo che i 50 serbatoi esistenti funzionino accumulando l’acqua quando è in eccesso rispetto al fabbisogno”. Tutte opere semplici, ovvie. Allego uno schema (già pubblicato più volte su Camminando) dal quale si capisce subito che l’Elba non è dotata di un acquedotto ma invece di una accozzaglia di acquedottini sorti casualmente anno dopo anno ed in funzione ei fabbisogni del momento zona per zona. Per modificare i serbatoidall’attuale loro esercizio casuale e per riportarli a riempimento e svuotamento razionali significherebbe rifare completamente l'acquedotto con unaserie di interventi mastodontici che non trovando, attualmente, nessuna ragione.
Sig. obvius lei è la dimostrazione incontrovertibile che al giorno d’oggi di ovvio, soprattutto negli acquedotti, non c’è nulla. La cosa che lei dovrebbe fare subito è quindi quella di cambiare nome.
Marcello Meneghin
Luigi Lanera FdI
Messaggio 94795 del 01.04.2019, 10:40
Egregio Signore Le rispondo volentieri.....prima però le chiedo : ritiene giusto poter disporre di una casa sufficientemente grande da poter ospitare i propri genitori nel caso di necessità? Ritiene giusto potersi ampliare o edificare La proprio abitazione anche a distanza di anni , in base alle disponibilità economiche della famiglia , affinché un domani i figli possano già disporre di un alloggio di almeno 70 mq potendo dividere L abitazione paterna senza dover andare in banca per richiedere un mutuo ?
Ecco , questo è il principio sul quale si basa la mia proposta , poi mi trova pienamente favorevole nel fare il possibile per recuperare il patrimonio immobiliare esistente .

Saluti dal vulcanico candidato a sindaco .
Luigi Lanera
uno qualunque
Messaggio 94794 del 01.04.2019, 10:06
Provenienza: Rio
Per Rio -a sostegno del messaggio 94781 del 30/8/2019

Mai sintesi è stata così azzeccata. Bravo/a !!!
Volendo completare il quadretto, alla pulizia una-tantum delle vie, aggiungerei la sostituzione biennale o quandocifavoglia, delle lampade di illuminazione pubblica, guaste.
Povera Rio, non meriti, per il tuo passato, una fine così ingloriosa!
INDIGNATO E QUASI SCORAGGIATO
Messaggio 94793 del 01.04.2019, 09:41
Provenienza: PORTOFERRAIO
Superficialità? Ignoranza? O, ancor peggio, opportunismo? Non sappiamo che cosa abbia spinto certe persone a prendere posizioni estreme contro i lavori effettuati dall'amministrazione comunale di Portoferraio in Via Senno. Un progetto che , possiamo capire , potrebbe avere scontentato qualcuno, per aver perso un posto auto gratuito o ancor peggio per aver visto un lavoro fatto a regola d'arte. In ogni caso, un progetto legato al concetto di CONTINUITA' PEDONALE TURISTICA fatto nel rispetto delle normative del Codice della Strada ed opportunamente dotato di segnaletica indiscutibilmente adeguata. Possiamo capire semplici cittadini della specie ormai diffusa dei LEONI DA TASTIERA che ormai presidiano giorno e notte i social media, tuttologi non meglio identificati che sanno solo sparlare di tutto e di tutti. Quello che più dà fastidio sono certe associazioni che dovrebbero avere a cuore i concetti di legalità e di rispetto della pubblica amministrazione, grazie alla quale hanno visibilità mediatica estrema. Ma, evidentemente al peggio non c'è mai fine, e la campagna elettorale è appena cominciata. Povera Portoferraio!
Acqua a gogò
Messaggio 94792 del 01.04.2019, 09:23
Provenienza: Campo
Caro Paolino e cari Paolini, sappiate che:
1) almeno fino ad oggi, in Italia, l'acqua non è privata, né quella di superficie né quella del sottosuolo in particolare che arriva chissà da dove e va chissà dove
2) è da considerare criminale, vista la carenza, che dell'acqua se ne faccia un uso scellerato per riempire piscine, annaffiature di inutili piante ornamentali, prati inglesi ed altre pratiche incivili al solo scopo di dragare un po' di quattrini col turismo fregandosene bellamente del danno che si provoca
3) l'acqua che si tira fuori troppo sconsideratamente dai pozzi è evidentemente acqua di origine meteorica sempre più scarsa le cui falde, abbassandosi, per depressione attirano sempre più acque inquinate di tutti gli scarichi a perdere comprese quelle delle fosse a tenuta regolarmente sfondate.
4) a Firenze andateci da privati per mangiarvi una bistecca e non a nome degli elbani che già non brillano per eleganza e gentilezza fuori dai propri vicinati.
Valerio S.
Osservatore
Messaggio 94791 del 01.04.2019, 08:37
Provenienza: Portoferraio
Aumenta la TARI anche fino all'11 per cento per le imprese. e si sente un' assordante il silenzio delle forze politiche.
Perché???
La domanda è di chi è la responsabilità?
A giudicare dai silenzi di tutti quelli che hanno governato, certamente di chi ha portato avanti dissennati ricorsi perdendoli.
Ma allora le vogliamo dire le cose e assegnare le responsabilità?
O dobbiamo solo imprecare al destino cinico e baro? Eh no non ci stiamo vogliamo i responsabili!
Giancarlo Diversi
Messaggio 94790 del 01.04.2019, 08:35
E' TORNATO L'AIRONE ROSSO A MOLA



In piccolo anticipo rispetto agli anni precedenti ha iniziato a popolarsi l'Area Protetta nella Zona Umida Costiera di Mola situata nel Comune di Capoliveri all'Isola d'Elba.
In questi giorni, munitisi di pazienza e rispetto per l'habitat delicato e precario in cui ci troviamo, possiamo assistere al timido e forse impaurito arrivo di diverse specie di avifauna protetta in transito o in cerca di un luogo in cui nidificare.
Dopo un 2017 esaltante per le osservazioni fatte anche di uccelli mai visti all'Elba negli ultimi decenni il 2018 non aveva registrato particolari eventi di quel tipo.
Ora, nei limiti e nelle gravi problematiche che Mola soffre, è comunque possibile vedere Germani Reali, Aironi Maggiori, Garzette, Aironi Guardabuoi, Aironi Cenerini, Cormorani, Marangoni, Rondini, Passeri di vario tipo, Poiane, Falchetti, gli onnipresenti Gabbiani, Gallinelle d'Acqua, Piro Piro, diverse Anatre Mute e per ultimo (ma speriamo solo per il momento) l'Airone Rosso.
Se tutto va per come si preannuncia l'anno in corso arriveranno in seguito i Cavalieri d'Italia, le Sgarze Ciuffetto, i Totani Mori, e chissà cos'altro.
L'unica nota stonata di queste giornate esaltanti per gli avvistamenti della vita selvatica (e non) è stata il ritrovamento di un Martin Pescatore apparentemente senza ferite morto lungo un canale che porta acqua dolce dalle alture di Capoliveri.
Un uccello che raramente ho potuto fotografare date le sue dimensioni e velocità ed un vero peccato trovarlo morto proprio nel periodo degli accoppiamenti.


Gian Carlo Diversi
(Fotografo del Territorio e sue Trasformazioni)
LIONS CLUB ISOLA D'ELBA
Messaggio 94789 del 01.04.2019, 05:01
A TAVOLA PER PREVENIRE, A TAVOLA PER GUARIRE
Convegno organizzato dal Lions Club Isola d’Elba
con il patrocinio dell’USL Nordovest Toscana e del Comune di Portoferraio





C’erano molti medici, spinti dal desiderio di aggiornamento e di confronto, ed anche tante altre persone convenute per l’ambizione di arricchire il proprio bagaglio culturale o per semplice curiosità, fra il pubblico che affollava la sala conferenze dell’Hotel Airone per assistere al convegno promosso dal Lions Club Isola d’Elba, con il patrocinio dell’USL NW Toscana e del Comune di Portoferraio, nel pomeriggio di venerdì 29 marzo, il cui argomento “A tavola per prevenire, a tavola per guarire” rientra nell’ambito del tema di stu-dio proposto su scala nazionale dal Multidistretto Lions 108 Italy per l’anno sociale in corso.
Con la moderazione del Dr. Lucio Rizzo e del Dr. Bruno M. Graziano, dopo l’introduzione del Presidente del Lions Club Gabriella Solari ed il saluto del Dr. Gianni Donegaglia, direttore della Zona USL Distretto Elba, hanno relazionato il Dr. Riccardo Cecchetti, direttore incaricato dell’U.O. di medicina generale, il Dr. Riccardo A. Paoli, dirigente medico dell’U.F. di psichiatria, la D.ssa Tina Bacci, responsabile dell’U.F. di psichiatria, tutti dell’Ospedale Elbano, il prof. Pierluigi Rossi docente universitario di Scienza dell’Alimentazione
Il Dr. Cecchetti, che per primo ha preso la parola, nel trattare il tema da lui proposto: “L’importanza dell’alimentazione nella prevenzione e nella co-terapia delle malattie reumatiche”, ne ha illustrato i vari aspetti quali il rapporto fra dieta e malattie reumatiche e l’efficacia in tale campo di una adeguata alimen-tazione insieme ad un corretto stile di vita, soffermandosi in particolare sulle caratteristiche ed effetti po-sitivi e dannosi delle tre diete oggi adottate: mediterranea, vegetariana/vegana, iperproteica, nonché sull’importanza degli effetti terapeutici ed alimentari (confermata ed approfondita da un intervento del Dr. Rizzo) ad iniziare dalla crescita dei bambini.
Il tema scelto dal Dr. Paoli era: “Riconoscere, prevenire e trattare i disturbi alimentari”. Dandogli un taglio decisamente professionale per interessare ed aggiornare soprattutto i medici presenti, Paoli ha tracciato una breve storia dei disturbi alimentari e del loro trattamento a partire dal medio evo, per poi soffermarsi sugli odierni metodi terapeutici utilizzati per anoressia e bulimia, patologie derivanti da fattori biologici e socioculturali, che si basano in gran parte sull’interazione fra approcci psicologici ed alimentari.
Il terzo intervento è stato della D.ssa Bacci che ha relazionato sul tema: “I disturbi alimentari nell’epoca dei Social Network”. La Bacci, dopo una breve storia dell’anoressia a partire dalla sua presenza già in epoca preistorica, per giungere alla comparsa agli albori del 20° secolo del “terrore” nelle donne di veder-si grasse, ha puntualizzato che oggi l’80% degli anoressici appartiene al sesso femminile, con circa la me-tà in età compresa fra i 12 e i 15 anni.
Utile al trattamento di tale patologia, secondo la relatrice, è l’utilizzo dei social network e lo sfruttamento delle sue forme associative; in tal senso ha citato l’utilità dell’app sc(HI)acciaDCA che propone varie atti-vità di corretta informazione e di aiuto alla terapia.
Ultimo e assai atteso è stato l’intervento del Prof. Pierluigi Rossi, Vice Governatore del Distretto Lions 108LA Toscana. “We serve”, il motto Lions, ben si adatta a questo service che, come precisato da Rossi, “serve” appunto a migliorare la qualità di vita della comunità. Rapporto fra cervello e intestino che, trami-te le cellule che lo rivestono, costituisce una sorta di sesto senso sotto controllo del sistema nervoso au-tonomo in grado di comunicare con la mente, la mancanza di tempo che ci fa prediligere di consumare cibi sodi e rapidi anziché liquidi e più salutari, l’espressione visiva e commerciale offerta nei supermercati, l’eccessivo ricorso alla farmacia per risolvere problemi di salute, l’influenza sul tono dell’umore, l’alterazione del microbiota, l’utilità del riposo intestinale sono gli argomenti approfonditi da Rossi, che ha saputo trasmettere ai presenti concetti e informazioni dal notevole tenore scientifico con grafici eseguiti al momento da lui stesso a mano libera e con linguaggio accessibile e comprensibile da tutti.
Rossi ha concluso il suo intervento facendo constatare come oggi, dopo oltre 100 anni, si stiano realiz-zando i propositi di Melvin Jones, fondatore del Lionismo: “In un periodo in cui tutto sembra crollare: par-titi, verità, sindacati, ecc. - afferma Rossi - resistono i club di servizio capaci, alzando il proprio orizzonte, di recuperare il pensiero dalla sua attuale sedimentazione in basso”.
Al termine da parte del pubblico sono state poste domande a cui relatori e medici presenti in sala hanno fornito esaurienti risposte.
L’incontro si è concluso in conviviale, con un sobrio menù in stretta attinenza ai consigli del Prof. Rossi, e con l’omaggio del guidoncino e del Notiziario del Club offerto ai relatori in ricordo dell’evento dal Presi-dente del sodalizio Gabriella Solari.
SERVIZIO AUTOBUS
Messaggio 94788 del 01.04.2019, 04:54
“CORONNA TOUR” SERVIZIO AUTOBUS PISA – PIOMBINO


Partirà a giugno il servizio autobus dall’aeroporto di Pisa per il porto di Piombino e prevede due corse al giorno, per quattro giorni alla settimana fino a settembre, per permettere a chi arriva allo scalo toscano di trovare un mezzo pronto per raggiungere l’isola. L’autobus è della compagnia Caronna Tour che già effettua un servizio navetta tra lo scalo aeroportuale di Pisa e quello di Firenze ed ha 50 posti. Il percorso tra Pisa e Piombino sarà coperto in circa un’ora e 50 minuti. Il costo del biglietto è 20 euro a tratta ed andrà a coprire il costo del servizio di linea che ha istituito l’Associazione Albergatori Elbani, in collaborazione con la Gestione Associata per il Turismo. E’ stata comunque prevista la copertura di un minimo garantito nell’eventualità che il numero dei passeggeri dovesse andare troppo al di sotto del minimo stabilito. Eventualità che non si dovrebbe verificare perché il bus non è riservato solo ai passeggeri dell’aeroporto di Pisa ma a tutti quelli che dovranno recarsi nella città toscana per molteplici motivi, non ultimo quello di incrociare coincidenze con treni veloci che raggiungono Firenze e da qui gli altri capoluoghi italiani. Altre località della costa hanno espresso la volontà di far parte del progetto facendo presagire importanti sviluppi futuri. I biglietti potranno essere acquistati anche elettronicamente e gli albergatori fanno sapere che c’è la disponibilità delle compagnie di navigazione ad emettere un biglietto unico per traghetto e bus. E’ stato anche prevista un’ulteriore possibilità per le persone che non sono in grado di trasportare i bagagli dalla nave al bus e viceversa: un servizio a chiamata per farsi aiutare nel trasporto.
“Questo autobus è un servizio importante in sostituzione dell’aereo da Pisa all’Elba e viceversa – commenta Massimo De Ferrari, presidente dell’Associazione Albergatori Elbani - consente di collegare lo scalo con l’isola in maniera continua ed economica visto che il costo è 20 euro. Certo, il percorso e quasi due ore, ma non credo che questo spaventi più di tanto il mercato estero perché anche chi atterra nelle capitali internazionali per arrivare in centro, con i mezzi, impiega più o meno lo stesso periodo di tempo. L’importante è essere collegati. Il servizio lo abbiamo coordinato dall’Elba, ora verrà messo sul tavolo dell’accoglienza dell’Autorità di Sistema Portuale che dovrà posizionare i cartelli che indicano il servizio e per avare il giusto risalto . Dobbiamo concorrere tutti ad evidenziarlo perché potrebbe avere importanti sviluppi. E’ un progetto che va nella direzione di un miglioramento dell’offerta turistica, frutto della collaborazione tra Gat, associazioni di categoria e compagnie di navigazione. In questo modo chi arriva a Pisa può decidere quale mezzo prendere perché ce n’è per tutte le tasche. Il servizio bus a 20 euro infatti si va ad aggiungere al minibus che da tempo fa la spola tra l’aeroporto di Pisa e l’isola ( con un costo di 70 euro a persona), ci sono poi i taxi e le auto a noleggio, entrambi con tariffa concordata”.
CEBA SERVIZI s.r.l
Messaggio 94787 del 01.04.2019, 04:00
SI RICOMINCIA DAL "PUGLIESE"
Messaggio 94786 del 31.03.2019, 18:44
Provenienza: Ristorante "da Gianni"
POLIZIA DI STATO PORTOFERRAIO
Messaggio 94785 del 31.03.2019, 18:39
PORTOFERRAIO, STUDENTI SPACCIATORI PRESI DAVANTI ALLA SCUOLA CON OLTRE 300 G. DI DROGA



Sequestrati 3 panetti di hashish da 100 gr. ciascuno / La droga avrebbe fruttato ai due 17enni circa 3mila euro La Polizia di Stato aveva già da qualche giorno – in previsione dell’aumento della richiesta di stupefacenti per le imminenti feste e l’apertura dei locali notturni – intensificato i servizi di controllo finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio e del consumo di droghe, e particolare attenzione era stata data ai luoghi di aggregazione giovanile, comprese le scuole. Agenti in borghese hanno tenuto sotto controllo per giorni gli istituti superiori della città e stamattina, in uno di questi, alle 13.00 circa, durante l’uscita, hanno notato due ragazzi che dopo aver parlato con alcuni compagni, scambio di gesti e battute, si dirigevano furtivamente verso uno spazio verde di libero accesso pertinente ad un condominio antistante la scuola. Mentre il primo giovane faceva da “palo” l’altro prelevava un involucro nascosto in una siepe. La Polizia ha deciso quindi di intervenire nel momento i cui entrambi stavano per allontanarsi: i due ragazzi, alla vista degli Agenti, hanno subito ammesso di avere con sé della droga: l’involucro conteneva tre panetti di hashish del peso di oltre 300 grammi. Ma non è tutto: addosso ad uno dei due giovani, gli agenti hanno trovato un bilancino elettronico digitale ed altro hashish pronto per essere venduto, nonché quasi 500 euro in contanti ed in banconote di piccolo taglio che potrebbe essersi procurato con l’attività di spaccio. Incensurati, appartenenti a famiglie normali, studenti dell’istituto davanti al quale evidentemente spacciavano, con i 300 grammi sequestrati avrebbero potuto intascare dai 2.500 ai 3.000 euro. La detenzione finalizzata allo spaccio è aggravata dalla vicinanza della scuola ma gli operatori della Polizia di Stato hanno applicato la procedura prevista dal codice minorile, accompagnando, dopo le perquisizioni, i minori presso le rispettive abitazioni, affidandoli ai genitori, a disposizione del P.M. che chiederà la convalida e si pronuncerà per l’eventuale applicazione di misure cautelari. Sono in corso approfondimenti investigativi per definire i contorni dell’importante sequestro. La Polizia di Stato intensificherà l’attenzione operativa ed i servizi di controllo del territorio per arginare un fenomeno, quello della droga nelle scuole, particolarmente grave se si riflette sul fatto che l’età dei consumatori si sta abbassando di molto.
DISSALATORE E ACQUA...
Messaggio 94784 del 31.03.2019, 15:10
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Chi vive in campagna, chi ha una attività turistica in particolar modo con piscina, la prima domanda che si pone è l'approvvigionamento di acqua.
Forse non tutti sanno che le moltissime attività ricettive e molti privati sono autonomi da questo punto di vista grazie a migliaia di pozzi artesiani, e questo dimostra che il sottosuolo elbano è ricco di questa vitale risorsa.
Perché continuare a pensare ai dissalatori e non puntare a livello comunale su questo tipo di approvvigionamento sicuramente meno costoso e che non ha nessuno impatto ambientale?
Per quanto riguarda i pozzi di privati, forse la cosa migliore sarebbe opportuno fare come per chi produce autonomamente energia, e cioè lasciare il pieno utilizzo al proprietario, e chi lo riterrà opportuno, venderla ad un prezzo congruo a chi gestisce questo servizio.

PS-Aspetto ancora una risposta a proposito di una eventuale manifestazione (Firenze-regione) contro il dissalatore.

Paolino l'arrotino-
Fino all'ultimo, DELUSO
Messaggio 94783 del 31.03.2019, 13:53
Provenienza: Portoferraio
Sindaco Ferrari e Segretario Mancusi.
Anche se con sarcasmo il buon Semeraro ha evidenziato l'ennesima e grave ingiustizia messa in atto da questa Amministrazione dimostrando di essere facile preda delle emotività del momento.
Faccio parte di una associazione sportiva/culturale che ha chiesto una sede in cui trovarci ed esporre i premi ottenuti gareggiando sotto la bandiera delle Tre Api. Come noi altre Associazioni sportive e culturali da anni sono in attesa di una locale ricevendo come risposte "vedremo" oppure silenzio tombale.
Venerdì 29 all'inizio del consiglio comunale sui banchi faceva bella mostra un volantino che chiedeva una sede per i pensionati, GIUSTO, ma quel volantino andava rimosso e preso in considerazione insieme alle altre richieste non in consiglio comunale.
Lei Signor Sindaco suggestionato forse dai richiedenti che erano per la maggior parte ex politici e sindacalisti ha aperto, incalzato dalle opposizioni forse complici di quella iniziativa, il consiglio comunale con la solenne promessa che entro a pochi giorni avrebbe assegnato ai pensionati una sede con tutti i confort del caso.
SINDACO, ORA CHE LA STRADA E' APERTA AD OGNI CONSIGLIO COMUNALE FAREMO TROVARE SUI BANCHI FASCI DI RICHIESTE SENZA SEGUIRE L'ITER AMMINISTRATIVO. Lei non potrà negare l'immediato interessamento perchè il 29 marzo scorso ha creato il precedente.
MegaSerbatoio dentro il Capanne
Messaggio 94782 del 31.03.2019, 12:37
Provenienza: Campo
Un megaserbatoio per conservare l'acqua a cosa servirebbe visto che già adesso, distribuiti sul territorio elbano, ce ne sono già una cinquantina in grado di 'stoccare' circa 30.000 mc. di acqua? Una tale quantità è abbondantemente sufficiente a soddisfare l'esigenza di punta estiva che prevede un prelievo massimo istantaneo di 0,7 mc/sec.
Basterebbe ottimizzare (casomai non lo fossere gia) i collegamenti tra i vari serbatoi e fine del film.
Per l'approvvigionamento si punti sulla dissalazione e l'ottimizzazione dell'efficienza della rete idrica comprese le attuali fonti di approvigionamento. Questo vuol dire spendere bene i soldi dei cittadini ed essere lungimiranti, il resto sono dei saracchi mentali.

Obvius
SPIAGGE SICURE 2019
Messaggio 94781 del 31.03.2019, 10:26
LOTTA ALL''ABUSIVISMO COMMERCIALE SULLE SPIAGGE

Sono 12 i Comuni toscani che beneficeranno dei fondi "Spiagge sicure 2019" messi a disposizione dal Governo. Ciascuno di loro riceverà 42mila euro che potranno essere investiti per l'assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia locale, per il pagamento degli straordinari, per l'acquisto di nuove attrezzature o per la promozione di campagne di sensibilizzazione. L'obiettivo è contrastare l'abusivismo commerciale e la contraffazione durante il periodo di massima affluenza turistica.

In particolare, in Toscana saranno coinvolti i Comuni di Orbetello e Scarlino in provincia di Grosseto; Campo nell'Erba, Castagneto Carducci, Cecina, Marciana, Piombino, Porto Azzurro, Portoferraio e Rosignano Marittimo in provincia di Livorno; Forte dei Marmi in provincia di Lucca; San Giuliano Terme in Provincia di Pisa. Le domande dovranno essere pervenute entro il 15 aprile.

«Il contrasto all'abusivismo è un doveroso impegno a tutela dei commercianti onesti, mentre la stretta sulla contraffazione serve anche per tutelare la salute dei cittadini. Il finanziamento di "Spiagge sicure" è l'ennesimo segnale di attenzione alle comunità locali e alla loro sicurezza», dice il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che ha scritto a tutti i cento sindaci coinvolti nel progetto "Spiagge sicure".
Rio
Messaggio 94780 del 30.03.2019, 22:33
Provenienza: Rio
A Rio la stagione turistica dura 20 giorni. A Rio ci siamo fusi per risparmiare. A Rio andiamo a fare la stagione fuori Rio. A Rio andiamo al mare fuori paese o sui sassi. A Rio non abbiamo alberghi ma seconde case tartassate. A Rio siamo collegati al resto dell'Elba da una non strada. A Rio i bidoni li svuotano quando si ricordano. A Rio non spazzano la via sotto casa mia da qualche mese. A Rio aumentano la tassa rifiuti.
QUI VERONA...
Messaggio 94779 del 30.03.2019, 21:11
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Se come molti sostengono, la famiglia è padre, mamma e bambini, come possono partecipare persone che sono divorziati con i figli spesso portati ai diciotto anni dai nonni o parenti?
Lungi da me (sono ateo) le idee della manifestazione, ma se fossi stato un divorziato con figli, oggi me ne sarei stato a casa, o visto il tempo, a fare una bella passeggiata.

Paolino l'arrotino-
[Pagina precedente] [ Pagina successiva]

visita
MUCCHIO-SELVAGGIO.....
ISOLA D'ELBA