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Autore Messaggio
ELBA SALUTE
Messaggio 86856 del 26.09.2017, 05:38
MARCIANA MARINA UNA AMMINISTRAZIONE ATTENTA AI PROBLEMI SOCIALI E SANITARI DEI SUOI CITTADINI.

A pochi mesi dal suo insediamento l'Amministrazione Marinese ha promosso un incontro con la Cittadinanza (hanno partecipato anche alcuni componenti dei Comitati Elbani pro-sanità) per rendere partecipi i cittadini in maniera attiva ai programmi Comunali sul sociale e sulla sanità.
Come in altri Comuni dell'Isola, anche quello Marinese è alle prese con la crisi di vocazione giovanile e non giovanile al VOLONTARIATO al punto di non poter quasi più garantire l'intervento ordinario delle ambulanze e anche quello delle emergenze urgenze h 24.
Un paio di ore la settimana tutti le possano dedicare a un impegno di alto valore sociale e umano come soccorritore su ambulanza o addetto ai servizi sociali che eroga una Pubblica Assistenza. CREDETECI, dopo quelle due ore settimanali si torna a casa forse un po' più stanchi ma sereni perché consapevoli di aver aiutato chi in quel momento tendeva una mano per essere aiutato e soccorso. La Pubblica Assistenza è una grande famiglia e farne parte è un privilegio.
Si anche discusso di riportare a Marciana Marina quei servizi di specialistica come cardiologia, ortopedia, dermatologia, ginecologia e altre già in essere in Paese anni addietro. Pur di riavere questi servizi, l'Amministrazione Comunale mette a disposizione dell'ASL i locali necessari per lo svolgimento delle attività mediche specialistiche.
E' importante questa iniziativa di coinvolgere la cittadinanza e condividere con lei progetti e scelte future nel campo sociale e sanitario con la speranza che altre Amministrazioni Elbane facciano altrettanto perché i suggerimenti dei cittadini a volte aiutano nelle giuste scelte

Comitato Elba Salute
(Francesco Semeraro)
X disoccupato di rio
Messaggio 86855 del 25.09.2017, 23:35
Provenienza: Capoliveri
Non ascoltare falsi consigli. Puoi fare tutti i primi passi che vuoi ma prima o poi devi passare dal Parco Nazionale perché senza il loro permesso non puoi fare niente. Se leggi Elbareport di oggi si parla di una proposta di legge per limitare ulteriormente le piste ammesse a fuoristrada e moto, anche in aree fuori dai confini del Parco, quindi, figuriamoci dentro. Se non vuoi perdere tempo, comincia subito da loro. Con una telefonata di 5 minuti ti togli subito i dubbi.
ELBANO
Messaggio 86854 del 25.09.2017, 21:29
Provenienza: ELBA
X Dissalatore e Chiacchiere

Nessuno pensa che l' ASA si sia dimenticata di fare il deposito.
Tutti invece si chiedono come mai in tanti anni non l'hanno ancora fatto.
Quello che sorprende e' l'ordine di priorità . Il dissalatore è un progetto faraonico che abbisogna di tanti sodi e tanta manutenzione e forse manco serve, mentre invece il deposito è semplice ed indispensabile .
Prima bisognerebbe fare il deposito sottoterra sfruttando le abbondati piogge invernali . Quando e se come dicono Tozzi e Co. l' italia sarà desertificata e le piogge non saranno più sufficienti si potrebbe pensare ad un dissalatore. Ma per adesso come ho già scritto non siamo ancora nel Sahara.
I dissalatori si fanno in posti dove le piogge non ci sono o dove non è possibile raccogliere l' acqua in bacini sotterranei.
Fare un dissalatore all' Elba è una spesa ed un rischio anche ambientale che a mio avviso non ha molto senso.
Comunque neppure io sono un tecnico ma dall' Asa non ho ancora sentito spiegazioni sensate.
Ciao
Dissalatore inutile e costoso
Messaggio 86853 del 25.09.2017, 20:26
Provenienza: Mola
Con la galleria del Meneghin, problrma acqua risolto in maniera economica.

Qui sotto copia/incolla tratto da Unione Sarda del 25/07/17

In Israele dissalare l'acqua era una necessità. Infatti nel Paese, uno dei più aridi del mondo, il 40 per cento dell'acqua da bere arriva dal mare.
Così nella drammatica estate del '90, una delle tante con i bacini a secco, la Regione pensò di realizzare tre dissalatori a Carloforte, La Maddalena e Villasimius. Li costruirono a tempo di record, in quattro mesi, e spesero due miliardi e mezzo per ciascuno. Sembrava la svolta, la soluzione, come in Israele.
COSTI SALATI - Invece quello di Carloforte non venne mai usato. E quelli della Maddalena e Villasimius ebbero vita breve: due anni.
Prima si accorsero che per farli funzionare servivano grandi gruppi elettrogeni che comportavano un costo energetico enorme; poi si resero conto che le norme ambientali non consentivano di riversare in mare il sale scartato durante il processo di lavorazione; infine scoprirono che il costo dei filtri, da sostituire frequentemente al modico prezzo di 200 milioni a pezzo, non era sostenibile.
Insomma, con quella tecnologia costosa e obsoleta produrre l'acqua costava cinque volte di più che ottenerla da altre fonti. E l'acqua non era nemmeno sufficiente per soddisfare il fabbisogno di un paese che già allora passava dagli abituali 3700 residenti ai 30 mila estivi. Così, visto che nel frattempo a Villasimius era arrivata la condotta che portava l'acqua dall'invaso di Simbirizzi, quel progetto venne abbandonato.
ABBANDONATO - Oggi a ricordarne la presenza c'è un cartello arrugginito nella strada per Campulongu. All'interno dello spazio recintato, tra erbacce e tubature abbandonate, si scorgono due edifici: quello che contiene i gruppi elettrogeni e l'altro che ospita l'impianto di dissalazione.
"Fu uno dei tanti interventi emergenziali ai quali sono sempre stato contrario", racconta Tore Sanna, storico sindaco di Villasimius. "Non ci diedero scelta nonostante in Consiglio comunale fossero emerse altre soluzioni, peraltro più economiche".
I fondi erano quelli stanziati con la legge 33 del '90: 150 miliardi di lire (con un mutuo al tasso del 13 per cento da restituire in 15 anni) per "ulteriori interventi immediati per superare l'emergenza idrica".
BISOGNO IMPROVVISO - Luciano Garau, ingegnere, attuale consigliere comunale di opposizione, non era ancora in politica ma seguì la vicenda e ricorda quale fu la genesi. "La rete del paese era alimentata da vari pozzi trivellati", racconta.
"Nella primavera del '90 si accorsero che quelli che si trovavano alla foce del Rio Foxi erano contaminati dagli scarichi dell'impianto di depurazione e l'acqua da un giorno all'altro non fu più utilizzabile", racconta.
"Fu emergenza vera e venne risolta rapidamente dalla Giunta guidata da Mario Floris e dall'assessore ai Lavori pubblici Domenico Pili con la costruzione del dissalatore. Ma i costi energetici erano troppo elevati e i filtri costavano un patrimonio. Inoltre ci davano solo circa dieci litri al secondo, pochi per soddisfare le esigenze di tutti, insediamenti turistici compresi".
Negli anni successivi, molti provarono a riproporne l'uso per scopi sempre diversi. Non se ne fece nulla. Soldi pubblici sprecati, un'idea potenzialmente vincente che non ha funzionato.
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 86852 del 25.09.2017, 18:07
Provenienza: Mestre
SERBATOIO ACQUA POTABILE PER ISOLA D'ELBA
Per rendersi conto delle qualità e dei costi del grande serbatoio sotterraneo per l'Isola d'ELba vedere http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/indiceacquedotti/elba_giugno2005.html

Una caratteristica da tener presente è la possibilità di costruirlo per piccoli stralci tutti immediatamente funzionali
dissalatore e chiacchere
Messaggio 86851 del 25.09.2017, 17:55
Non è la mia materia , ma avendo lavorato 35 anni nell'industria mi sembra impossibile che una ditta esperta come ASA si sia dimenticata un pezzo. Tutti parlano e criticano ma nessuno conosce il vero progetto. Insomma è come se l'enel avesse costruito le centrali dimenticandosi poi di fare le linee elettriche di trasmissione .....tanti , troppi parlano e criticano vabbè che siamo in italia ma ora non esageriamo.
Per Disoccupato riese
Messaggio 86850 del 25.09.2017, 17:37
Provenienza: Rio Marina
Caro riese, per lavorare in miniera sarà il caso che tu faccia il primo passo al parco minerario, al limite senti in comune. Se vai al parco nazionale secondo me non finisci più....
Pino Coluccia
Messaggio 86849 del 25.09.2017, 15:34
Provenienza: Rio Elba
"VOTIAMO NO" AL REFERENDUM PER LA FUSIONE

MARTEDÌ 26 ALLE ORE 17.30
PRESSO IL TEATRINO COMUNALE A RIO ELBA SI TERRÀ UN INCONTRO PUBBLICO AL QUALE SONO INVITATI TUTTI I CITTADINI PER DISCUTERE MOTIVI ED ARGOMENTI A SOSTEGNO DEL "NO" ALLA PROPOSTA REFERENDARIA DI FUSIONE DEI COMUNI DI RIO ELBA E RIO MARINA.
TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE ED INTERVENIRE.
Ex consiglieri comunali
Pino Coluccia
Bruno Chiassoni
ELBANO
Messaggio 86848 del 25.09.2017, 15:15
Provenienza: ELBA
DISSALATORE ecc

Grazie Sig. Meneghin ,
lei non sarà laureato ma sono certo sia persona per bene e con molta esperienza nel settore.
Ma non serve essere dei geni per capire quello che lei dice : prima di tutto serve un DEPOSITO.
Ma perche nessuno lo vuole fare ?
Forse costa troppo poco ???
Il dissalatore si che è un bel business ,intanto vogliono fare quello , poi dopo saranno obbligati a fare ANCHE un deposito.
Ciao
per Meneghin
Messaggio 86847 del 25.09.2017, 15:04
Provenienza: LA " LAURA "
bisogna essere intelligenti e usare il cervello e non avere preso la laurea a fiaschi di vino ...
non bisogna avere la malattia della poltrona ...
non bisogna avere la malattia del business ...
i ladri, poverini, vanno messi ai lavori forzati ...
non ci vuole la laurea per capirlo ...
perché nel regolamento ASA c'e' scritto che l'utente finale deve avere un deposito con autoclave ?
Gli antichi raccoglievano le acque piovane in cisterne in pietra o similari, non c'erano mica i soldi dell'unione europea da sprecare, esisteva anche l'agricoltura, vedremo quando i poveri del mondo si stancheranno di lavorare per poco per i ricchi spreconi del mondo ... cosa si mangerà ... la carta dei dollari e dell'euro ... stampati in Cina ...
ELBASONICA 2017
Messaggio 86846 del 25.09.2017, 14:50


A Capoliveri è “Elbasonica International Music Festival”. Dal 29 settembre al 1 ottobre la musica è internazionale



Dal 29 settembre al 1 ottobre all’Elba sarà Elbasonica International Music Festival - 2017, un grande evento musicale per una tre giorni unica che vedrà artisti provenienti da tutto il mondo esibirsi negli scenari mozzafiato della piazza di Capoliveri e della spiaggia di Morcone.
Ci saranno musicisti provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Canada, Germania, Svizzera, Francia, e naturalmente Italia, tutti insieme su un unico palco per presentare le loro selezioni di Gospel Blues Trash, Indie-Rock, Antifolk, Psychedelic Rock, Folk-Blues, Garage Punk, Dirty - French - Folk.
Un grandissimo evento, dunque, un vero e proprio “boutique festival” - come vengono definiti i festival musicali europei con numeri che non superano le 10.000 presenze e caratterizzati da progetti artistici eccentrici ed originali, che si distinguono per quel senso di intimità e comunità che si vengono a creare nelle location che li ospitano - destinato a lasciare il segno e a diventare appuntamento fisso all’Isola d’Elba.
La tre giorni si svilupperà in altrettanti grandi concerti che avranno inizio il 29 settembre con le esibizioni nella piazza di Capoliveri dalle 20,00 alle 23,00 per proseguire il 30 settembre sulla suggestiva spiaggia di Morcone dalle 15,00 alle 23,00 e il 1 ottobre, sempre a Morcone, con una grande giornata conclusiva dalle 15,00 alle 23,00.
Sarà una grande occasione per assaporare il gusto della musica internazionale e dove si fonderanno mare, colori, melodie per un evento a “tinte forti” davvero imperdibile.
L’organizzazione è di “La Scogliera” e “Bebop Schallplatten” in collaborazione con Comune di Capoliveri e Pro Loco Capoliveri.
Info e aggiornamenti su “Elbasonica International Music Festival – 2017” su elbasonica.org
CONSIGLIO COMUNALE PORTOFERRAIO
Messaggio 86845 del 25.09.2017, 14:46
INCONTRO SOCIALE
Messaggio 86844 del 25.09.2017, 14:43
Provenienza: Marciana Marina
Primo incontro della nuova Amministrazione di Marciana Marina con i cittadini sui temi del sociale e della salute.



A cento giorni dall’insediamento della nuova amministrazione di Marciana Marina, il Consigliere Vincenzo Tagliaferro, insieme ad altri rappresentanti del Consiglio, ha tenuto il primo incontro sui temi del sociale e della sanità, nell’ottica di una partecipazione attiva dei cittadini ai programmi comunali.
Insieme al Presidente della Pubblica Assistenza Andrea Pagnini, Tagliaferro ha evidenziato la carenza di volontari che rischia di non garantire la presenza h24 del servizio di ambulanza da Marciana Marina. Per coinvolgere la cittadinanza di ogni fascia di età, in particolare i giovani, è stato deciso di lanciare un appello per l’iscrizione gratuita al primo corso di formazione per soccorritore di primo livello. Il corso, oltre al suo valore sociale, è un’occasione per i giovani come momento di crescita personale, sviluppando una competenza che può essere utile sia alle loro famiglie che all’intera comunità. Le domande di iscrizione andranno presentate alla Pubblica Assistenza entro il 15 ottobre, essendo previsto l’avvio dei corsi entro la fine dello stesso mese.
L’Amministrazione, ringraziando la Pubblica Assistenza per l’attività svolta fino ad oggi, intende sostenere anche per il futuro la Bottega della Salute, un’ iniziativa della Regione e della ASL di Portoferraio che garantisce ai cittadini le prenotazioni per visite specialistiche, il controllo della pressione sanguigna, oltre a fornire consigli ed informazioni sui servizi sanitari locali e regionali.
Nella riunione i cittadini hanno ricordato che in passato erano erogati dalla Asl, nell’attuale sede di Viale Regina Margherita, importanti servizi sanitari quali ginecologia, fisioterapia e riabilitazione, analisi di laboratorio, logopedia, screening ginecologici, etc. servizi attualmente soppressi o ridotti. L’Amministrazione ha recepito le istanze dei cittadini che intenderebbero ripristinare i servizi erogati in passato aggiungendone di nuovi come cardiologia, dermatologia, ortopedia, usufruendo di specialisti a convenzione, per non essere costretti a rivolgersi a strutture private, con spese onerose.
A tal fine, il Comune è disposto a ricercare spazi adeguati che potrebbero essere individuati al piano terra del Vecchio Comune, appositamente messo a norma. Oltre ai cittadini, anche i rappresentanti dei Comitati della Salute Isola d’Elba hanno convenuto che a fronte dell’utilizzo dei nuovi locali da parte dell’Asl siano garantiti i servizi richiesti.
Il Consigliere delegato alla Salute Vincenzo Tagliaferro informa la cittadinanza che è possibile rivolgersi all’ufficio scuola e sociale per appuntamenti con i cittadini che volessero esporre problematiche inerenti il sociale e la sanità.
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 86843 del 25.09.2017, 13:44
Provenienza: Mestre
DESALINIZZATORE - POZZI E SORGENTI ELBANE

riscontro messaggio 86844 di oggi.

Mi corre l’obbligo di rispondere all’ultima domando del signor Elbano per un motivo preciso: ancora una volta la risposta conduce sempre allo stesso risultato e cioè conferma che la struttura da fare subito all’Elba è solo una: un capiente serbatoio.
Lei chiede perché non si valorizzano pozzi e sorgenti elbane. Anche queste fonti hanno il solito difetto di avere molta acqua nelle stagioni invernali-primaverili ma poi in estate la falda si deprima di decine di metri sotto il mare fino a diventare non utilizzabile mentre le sorgenti calano enormemente. Ancora una volta il rimedio è uno solo realizzare quel serbatoio capiente che nessuno vuol fare. In poche parole sia che si faccia il desalinizzatone, sia che si faccia una doppia condotta sottomarina, sia che si voglia scaricare subito la val di Cornia dei suoi enormi problemi, sia che si voglia sfruttare meglio le fonti locali, sia che si voglia dare sicurezza al rifornimento idropotabile ed infine sia chi tenda a rendere autonoma ed autosufficiente l'Elba, in tutti i casi la soluzione è quella, inesorabilmente. Da notare solo che il serbatoio lo si può costruire per gradi un pò all'anno
Marcello meneghin che non è affatto laureato
PATRONI.....
Messaggio 86842 del 25.09.2017, 12:41
Provenienza: CAPOLIVERI-RIO SU' e GIU'....
Se fossi un Riese, di giù o di sù, io voterei si alla fusione, e come qualcuno (no Riese) sostiene in un giornale on-line locale che potrebbero sorgere dei problemi sul patrono, suggerirei agli amici Riesi di tenerli entrambi, e ricordando la frase arcinota di totò: Ma si, facciamo vedere che abbondiamo..., in questo caso di santi, naturalmente con due feste, due processioni e così via. Dove potrebbe stare il problema?

Paolino l'arrotino-
ELBANO
Messaggio 86841 del 25.09.2017, 11:52
Provenienza: Elba
DISSALATORE

Gent.mo Dott. Meneghin ,
non sono un tecnico ma credo di avere un certo buonsenso e tanta esperienza . Sicuramente abbastanza per capire che lei parla a ragion veduta con idee chiare.
Vede da molti anni all' Elba una certa politica statalista ama spendere i soldi pur di spenderli.
Sui risultati poi basta stendere un velo pietoso. Il Parco Nazionale detiene il record , basti pensare alla derattizzazione milionaria a Montecristo , Il radar a Pianosa , le barche pulisci rifiuti ecc.
Al secondo posto viene la vecchia Comunità Montana , ma adesso la nuova GAT mi sembra stia cercando di arrivare sul podio.
Il dissalatore all' Elba non ha alcun senso , ancor di meno senza un serbatoio molto capiente da utilizzare al bisogno in piena stagione.
Ma mi domando , come anche lei e tutte le persone normali si domandano ,dando per scontato che un serbatoio andrebbe fatto in modo prioritario .....ma perche dare acqua dissalata costosissima e di scarsa qualità , quando potremmo distribuire quella piovana abbondante economica e di alta qualità ?
Inoltre perchè non valorizzamo prima al massimo i pozzi e le sorgenti esistenti ????
GLI ANNI LUCE...
Messaggio 86840 del 25.09.2017, 11:50
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Un'ora luce corrisponde a circa 1,08 miliardi di chilometri (circa la distanza tra il Sole e Saturno). Plutone è a circa 39 UA dalla Terra, il che significa che è a circa 5,4 ore (5 h 24 min ) luce dalla Terra. La stella più vicina alla Terra (escluso il Sole), Proxima Centauri, dista 4,23 anni luce dalla Terra.
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Caro Rhino, io intendevo proprio ciò che ho copiato e incollato ma l'importante è che gli alieni intervengano......., e al più presto, tutto il resto sono dettagli che non servono a niente come credo capirai.

Paolino l'Arrotino-
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 86839 del 25.09.2017, 09:37
Provenienza: Mestre
IL DISSALATORE ED I POZZI ELBANI
Seguito del messaggio 86828 del 24.09.2017.
Caro Elbano. Mi permetta di proseguire la discussione con lei perché è uno dei pochi elbani, appunto, che mi danno retta. Vorrei continuare nella descrizione delle azioni intelligenti ( si fa per dire ) che vengono messe in atto all’Elba e lo faccio soltanto con la speranza di contribuire a migliorare le cose.
Deve sapere che la posizione in cui verrà eretto il dissalatore in origine era stata ubicata vicino ai pozzi già esistenti in prossimità del mare in modo (ho conservato l’articolo di stampa che lo prova) che si potesse prelevare l’acqua salata non direttamente dal mare ma invece dai pozzi stessi in quanto, deprimendo la falda molto al disotto del livello marino, vi si sarebbe potuto estrarre dell’acqua salmastra meno dispendiosa sia per la vicinanza agli impianti sia perché meno salata di quella marina e quindi più facile da desalinizzare. Anche quella volta, non appena avuta notizia da un articolo di stampa che conservo, sono scattato facendo presente sui blog elbani il fattaccio che sta rovinando molte aree agricole italiane per l’intrusione del cuneo salino proveniente dal mare e che avrebbe minacciato di rovinare gravemente anche i preziosi terreni elbani. Al momento della progettazione esecutiva del desalinizzatore di Mola tale pericolo è rientrato per cui l'acqua verrà prelevata direttamente da mare mediante apposite lunghe condotte di aspirazione e adduzione. Visto come stanno andando le “azioni intelligenti” elbane mi auguro che in questo miglioramento operato dai progettisti del desalinizzatore abbia parzialmente contribuito anche il mio scritto che in ogni caso, corrispondeva a verità segnalando un pericolo vero. Ora volevo spiegarle che , sempre da un articolo che conservo, risulterebbe che all’Elba durante il periodo invernale, oltre a lasciare scaricare a mare inutilizzati come abbiamo detto gli enormi volumi d’acqua che piovono dal cielo, si compirebbe un'altra azione rimarchevole che consiste nel chiudere tutti i pozzi d’acqua potabile ubicati all'interno dell’Isola per lo scopo asserito di consentire alla falda di rimpinguarsi. In base alla mia esperienza di gestione diretta di campi pozzi, esperienza a sua volta basata sul lungo lavoro degli addetti che mi avevano preceduto in tale compito, il comportamento da tenere è opposto a quello descritto. Un pozzo di piccolo diametro come quelli in oggetto e che attinge da falda artesiana, se si vuole che la sua portata si conservi a lungo evitando l’intasamento dei filtri ed in casi peggiori i franamenti sotterranei, bisogna mantenerlo sempre dico sempre, estate ed inverno, con una prelievo costante, assolutamente costante o quasi costante. Quando vi si sospende l’estrazione dell’acqua non è affatto vero che detta acqua si accumuli nel sottosuolo, al contrario ressa cambia destinazione, modifica la rete sotterranea di percorrenza dei rivoli d’acqua verso i pozzi che si era formata e crea una nuova rete verso il mare perché la falda non si ferma ma va ricercare la sua destinazione naturale che è il mare. Quando poi la prossima estate oltre a mettere in moto il desalinizzatore si provvederà a rimettere in funzione i pozzi. si provocherà un nuovo sconvolgimento della falda con movimento delle sabbie , dei limi e delle sostanze minute e sempre a danno del prelievo d’acqua potabile e della durata dei pozzi.
Quindi il mio suggerimento disinteressato è quello di guardarsi bene dal fermare fra poco i pozzi ed invece di lasciarli lavorare indisturbati. Qualora si volesse veramente migliorare la falda sussistono altri sistemi, del resto utilizzati con buoni risultati nella Val di Cornia, come la ricarica artificiale di falda la quale richiede però degli studi molto approfonditi e non una semplice sospensione di prelievo dai pozzi come quella in argomento.
Per enduro e i fuoristrada
Messaggio 86838 del 25.09.2017, 09:24
Provenienza: da vent'anni in vacanza a Rio Marina
Con tutto il rispetto per la tua posizione di disoccupato, per favore basta con le moto, i fuoristrada vari, in giro per i sentieri. Trovati un impiego stagionale, come fanno in tanti o, se proprio vuoi diventare imprenditore di te stesso, pensa a qualcosa di meno devastante per l'ambiente che ci circonda e lascia un minimo di spazio anche a chi ama immergersi tra gli alberi lontano dallo smog e dal rombo dei motori. Questa estate, con dispiacere, ho dovuto rinunciare alle consuete passeggiate attraverso il sentiero che dalle miniere di Rio Marina conduce a Cala Seregola, per evitare di essere investito dal fuoristrada che sfrecciava, decine di volte al giorno, come fosse sul circuito di Monza, in quello che era un bel sentiero nel bosco ed ora sembra una pista da cross. Fino all'anno scorso ero solito fotografare femmine di pernice rossa seguita da una lunga coda di piccoli pulcini ma quest'anno niente, neanche l'ombra. Spero solo si tratti di un allontanamento e non della scomparsa. Stessa cosa per le lepri. Capisco la necessità di lavorare e di offrire qualcosa ai turisti ma in questo modo si rischia di allontanare quel turista appassionato di natura e luoghi silenziosi quindi provare ad inventare gite a cavallo, sul calesse, con gli asini, in bici e perché no anche a piedi.
Rhino
Messaggio 86837 del 25.09.2017, 09:09
Con tutta la simpatia:
Paolino Paolino, l'anno luce è una distanza spaziale, non temporale...
Peccato, colpa del tempo?
Messaggio 86836 del 25.09.2017, 08:40
Provenienza: Elba
Cari GLP-PIER ,
è un peccato che la manifestazione di ieri sia stata interrotta, purtroppo puo' succedere un temporale l'ultima domenica di settembre, che ricorda che quello che è stato fatto dagli amministratori pubblici a Campo non è stato proprio un bel lavoro, tutto asfaltato e cementificato, fossi tombati e pure male, tanto d'estate non piove mai, o quasi, sempre un'unica strada per uscire da Marina di Campo verso Portoferraio per tutto l'anello occidentale, tanto per chiarire, non si puo' chiudere la strada, l'unica, per una manifestazione, ci sono anche altri che lavorano e ricevono turisti che devono arrivare e partire, e non solo, è una vergogna far parcheggiare auto di qualità, anche una nuova Porsche tedesca di un turista in uno stagno adibito a parcheggio da più di 30 anni pieno di grosse buche, acqua e fango, da giugno in poi non ci è stato fatto niente, tanto li turisti ci parcheggieno lo stesso o deveno pagà lo parcheggio a pagamento, se c'e' libero.
Tranquillo GLP, non ho nessuna intenzione di prenderti il posto da amministratore pubblico, dopo una vita di duro lavoro in proprio, non dipendente pubblico di quelli privilegiati come te, spero di andare in pensione presto e via dall'Italia, si paga troppe tasse per niente, servizi inesistenti e scadenti, tutto carissimo, ci sono tanti bei posti dove vanno i pensionati italiani, la cronaca ne parla sempre.
Adios
I GRADITI PICCOLI OSPITI DI CAPOLIVERI
Messaggio 86835 del 25.09.2017, 08:31
I PICCOLI DELL'ISTITUTO SENNI DI PIOMBINO OSPITI A CAPOLIVERI

Le avversità meteorologiche non hanno scoraggiato gli organizzatori di una giornata speciale, divenuta ormai per gli amici della Parrocchia di Capoliveri una tradizione nonché l'attuazione di un progetto di solidarietà, amicizia e condivisione di esperienze di vita, che anche quest’anno si è concretizzato con l‘accoglienza di un gruppo di bambini dell’Istituto Opera Padre Giustino Senni di Piombino, per far trascorrere loro una giornata al mare.
Questi giovanissimi, affidati dal Tribunale per i Minori alla Comunità Educativa Piombinese, sono stati ricevuti all’arrivo a Portoferraio domenica 24 settembre e condotti dapprima nei locali parrocchiali di Casa Nazareth a Capoliveri dove è stata offerta loro una merenda e proposti alcuni giochi di intrattenimento nell' attesa che il temporale passasse. Quindi il gruppo si è trasferito sulla spiaggia di Calanova, dove, la bella giornata di sole che pian piano si è ristabilita ha permesso la preparazione di un ottimo pranzo e lo svolgimento del pomeriggio in serenità ed allegria.
L’evento rientra in una serie di incontri che proseguono durante l'inverno in coincidenza delle festività di Natale e di Pasqua quando i bambini del catechismo della Parrocchia di Santa Maria Assunta di Capoliveri sono invitati a donare a chi non è altrettanto fortunato un sorriso, attraverso un regalo inatteso.
Gli organizzatori desiderano esprimere la loro gratitudine a quanti hanno collaborato all’ottima riuscita della giornata: Simona e Cristophe proprietari del ristorante Calanova per la generosa ospitalità, il parroco Don Emanuele per il sostegno e per aver messo a disposizione i locali del catechismo, la Soc. Caput Liberum per aver provveduto gratuitamente a tutti gli spostamenti, la ditta Acqua del’Elba per i doni offerti a tutti i bambini e a tutti coloro che hanno dato con gratuità il loro aiuto fornendo pasti, contributi economici o cooperando materialmente.
La gioia nei volti dei sei bambini che dopo, aver giocato beneficiando delle bellezze del luogo e della compagnia dei presenti, facevano ritorno all'istituto, ha abbondantemente ripagato ogni piccolo sforzo dei promotori dell'iniziativa, che resterà fra i loro più bei ricordi.
Per Libeccio
Messaggio 86834 del 24.09.2017, 21:12
L'esempio che ho fatto è quello di una barca piena di falle, senza ufficiali e con il rimanente equipaggio impegnato a sabotare la timoneria. Anche il Riese Rugiati con la Torrey Canyon sugli scogli non poté far altro che abbandonare la nave.
Ma torniamo a Rio ... al bottaccio.
Concordo assolutamente sulla necessità di attendere le sentenze, però non possiamo ignorare le posizioni ufficiali fin qui emerse. Come già detto da altri, ... se hai un vicino di casa accusato di pedofilia e in attesa di processo, gli lasci ancora portare a spasso la tua figlioletta?
Concordo anche sull'estrema necessità di superare qualsiasi barriera in un paese di poche centinaia di persone dove è già difficile trovare qualcuno nel tutto che si voglia dedicare seriamente e con capacità alla res pubblica, senza che ci siano ulteriori divisioni in due o peggio tre fazioni. Le risorse sono talmente poche che dividerle è da pazzi suicidi, come dimostrato dai risultati fin qui ottenuti.
Personalmente, nonostante un'idea politica ben distante sia da Alessi, sia da De Santi l'ho già fatto da tempo mettendomi a disposizione di ambedue.
La crescita culturale che tu auspichi, giustamente, purtroppo non potrà che essere lenta e continuerà a cozzare contro quei privilegi e poteri che conosciamo, mentre a Rio servono risposte e risorse positive a breve, brevissimo tempo.
Sono convinto che la fusione fra Rio E. e Rio M. anche per questo potrà essere la soluzione; certo non la bacchetta magica, ma l'avvio di un percorso necessario ad ambedue i paesi, anche e soprattutto al di là degli aspetti economici.
Saluti, Ivano
Sei di Campo se...
Messaggio 86833 del 24.09.2017, 20:57
Provenienza: Campo bagnato
Sei di Campo se... sai che come piove un po' di più del normale, la rotonda del Conad va sotto 20 centimetri d'acqua insieme alla piazza del mercato, e la rotonda del Capriccio va sotto per 30 centimetri (perchè confina con la spiaggia, cioè col mare. Mi pare giusto).
Se invece non sei di Campo ci organizzi il Triathlon.

Sei di Campo se sai che l'acqua di quella zona la porta via più il sole che le fogne: un misero tubicino da DODICI centimetri, cioè una grondaia, che da quaranta anni passa sotto il marciapiede di via Fucini, poi va dai Carabinieri, poi arriva al forno del Bertelli, poi nel fosso del Vapelo ed infine in mare al Club del mare.
Campo paese di scienziati. Il tubo lo mise il geometra del comune al posto di due fossi che i vecchi avevano fatto belli larghi.
Vediamo ora dopo 40 anni se il nuovo sindaco Architetto ci metterà almeno un tubo da 60 centimetri.
Camminatore 2
Messaggio 86832 del 24.09.2017, 20:23
Provenienza: Marciana
Con piacere ho letto il comunicato stampa del nostro Parco che pubblicizza l'avvenuta pulizia del sentiero per non vedenti sul Monte Perone.Sarebbe auspicabile che spiegassero anche dove è' stata impiegata la cifra di 80000 euro destinata alla manutenzione dei sentieri.
Piccoli Comuni
Messaggio 86831 del 24.09.2017, 20:03
....I cosidetti "comuni piccoli" non ci sono solo in Italia ma in tutta EUROPA con la differenza che in Italia abbiamo sempre avuto GOVERNI PD/FI/ALFANO sanguisuga,che hanno sempre pensato a TASSARE i cittadini ed a godersi stipendi e vitalizi,togliendoci sempre di più ed anche con l'aiuto delle banche ci stanno rendono sempre più poveri........questo è il vero problema dei "piccoli comuni"........
RIDATECI I SOLDI CHE CI TOGLIETE........
X disoccupato di rio
Messaggio 86830 del 24.09.2017, 18:16
Provenienza: Capoliveri
Le aree minerarie, sia di rio che di capoliveri e porto azzurro, sono interamente ricomprese nel perimetro del parco nazionale quindi non penso sia ammesso accedervi con mezzi a motore né a quattro né a due ruote. Puoi provare comunque a telefonare al PNAT 0565 919411 o se capiti a portoferraio passa dalla sede che si trova all'enfola. Dovresti sentire anche il demanio dello stato se ti autorizzano e penso sia necessaria una gara ad evidenza pubblica. Comunque hai avuto una buona idea. Non mollare e non deprimerti. In bocca al lupo. T.P.
Per Ivano
Messaggio 86829 del 24.09.2017, 17:40
Provenienza: Libeccio
Ivano l'esempio del mare e dei naviganti è il peggiore che potevi fare.
Altrimenti confondi il lago con il mare. I più grandi navigatori e marinai hanno solcato i mari con qualsiasi tempo, mettendo in conto anche la tempesta, infatti in ogni porto o lido nessuno racconta delle piatte intese come avventure o imprese epiche.
Per Rio Elba hai superato tutti i limiti dell'informazione, ormai è una cosa personale e vuoi investire in maniera eccessiva gli elbani, che e devi credermi non sono poi così sprovveduti, le azioni delle amministrazioni si vedono e si conoscono.
E poi mi pare doveroso attendere le sentenze, per una pura questione di onestà intellettuale.
Quello che invece bisogna augurarsi e su cui necessita lavorare ed impegnarsi è riportare Rio Elba ad un clima sociale sereno e ad una amministrazione, senza distinzione di appartenenza che possa amministrare, LO DOBBIAMO principalmente alle future generazioni, ai ragazzi e ragazze ed al loro domani, perché QUI E NON ALTROVE trovino opportunità di lavoro ma anche sociali. Hanno bisogni di stimolo all'ottimismo ed al coraggio per affrontare sfide forse difficili ed ambiziose ma non impossibili.
La fiducia nella politica, a qualsiasi livello è da molto tempo ai minimi storici, le liste civiche non riescono perché ostacolate dalla stessa politica che vuole solo privilegi e potere, luoghi utili e fruttuosi.
Serve semmai una crescita culturale, non ottenibile con la sola continua esposizione del patibolo o pessimismo eccessivo. Siamo usciti dalle guerre, usciremo da un debito che in fondo è solo un numero, voltiamo pagina.
Un punto di vista...., saluti elbani.

Libeccio
L'APPELLO....
Messaggio 86828 del 24.09.2017, 17:35
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Vorrei fare un appello ai marziani, o come dir si voglia agli alieni di ogni parte dell'universo:

Sicuramente voi avete una tecnologia molto più avanzata della nostra, per cui vi chiedo di intervenire al più presto per neutralizzare in modo pacifico (tecnologicamente parlando) chi oggi mette in serio pericolo l'umanità, o far ragionare chi si trova ad avere più connessioni (sinapsi) al cervello, perché noi terrestri siamo in serio pericolo, e non riusciamo in questo specifico, a "togliere un ragno dal buco". I terrestri vi saranno grati per milioni di anni luce.

Paolino l'Arrotino.
Enduro disoccupato
Messaggio 86827 del 24.09.2017, 16:59
Provenienza: Rio Marina
Siccome lavoro a Rio Marina non se ne trova e bisogna arrangiarsi come si può e c'è chi se lo è inventato col fuoristrada per portare turisti in miniera qualcuno sa a chi devo chiedere i permessi o basta comprare il mezzo e organizzarsi? Che tipo di licenza o patente o permesso serve per fare queste attività? E' riservato solo ai quattroruote o ci posso andare anche con la moto accompagnando turisti su due ruote? Grazie a chi può aiutarmi. Nei prossimi mesi invernali vorrei organizzarmi con licenze e patenti per essere pronto a maggio giugno. Mi piace guidare e sono anche appassionato delle nostre miniere.
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 86826 del 24.09.2017, 16:51
Provenienza: Mestre
DISSALATORE
Riscontro messaggio 86820 del 24 sett 2017.
Caro elbano, lei ha colto proprio nel segno. Non siamo mica nel Sahara! E intanto piove a dirotto e l'acqua ( tanta ) che piove sull'Elba la lasciamo scaricarsi a mare per poi, il prossimo agosto, andare a ripescarla per potabilizzarla. Una serie di azioni veramente intelligenti soprattutto perchè non costano quasi nulla!
LIONS CLUB ISOLA D’ELBA
Messaggio 86825 del 24.09.2017, 15:45
INTERMEETING FRA I LIONS CLUB DI LIVORNO PORTO MEDICEO E ISOLA D’ELBA


Relazione di Lelio Giannoni sulla marineria riese




L’esposizione sull’antica marineria riese tenuta da Lelio Giannoni è stato il momento catalizzatore dell’intermeeting fra i due Lions Clubs: Livorno Porto Mediceo e Isola d’Elba, tenutosi sabato 23 settembre a Rio Marina nei locali dell’Hotel Rio.
Giannoni, appassionato studioso della storia di Rio Marina, redattore del periodico La Piaggia, attore della Nuova Compagnia Riese di teatro in vernacolo, autore di libri e pubblicazioni soprattutto sulla marineria riese, ha intrattenuto i numerosi intervenuti relazionando sugli eventi e gli sviluppi che hanno caratterizzato a partire dal 17° secolo le attività marittime del comune di Rio, scissosi agli inizi del XIX secolo nelle due attuali unità e per la cui riunificazione è imminente una consultazione referendaria.
Vicende, regolamentazioni, editti, influenze della prima e seconda rivoluzione industriale sul traffico dei velieri riesi che trasportavano minerale e vino a Genova, in Corsica, in Francia e persino in Inghilterra, per fare quindi ritorno con carichi di bestiame da macello ed altri prodotti che mancavano sull’Isola, ma anche resoconti su armatori, capitani, equipaggi, costruttori navali, costituzione delle prime forme di previdenza, assistenza e assicurazione, come quella della Redenzione degli Schiavi risalente al 1735, istituzione di scuole nautiche tenute da religiosi, di enti per l’aggiornamento professionale, di osservatori meteorologici sono fra gli argomenti che il relatore ha trattato citando a braccio dati statistici, storici e fatti documentati, aiutato nell’esposizione dalla lettura di documenti originali d’epoca eseguita ed interpretati dalla sua Sig.ra Pina con linguaggio ed enfasi tipici di quei tempi.
Apprezzamento per l’esposizione è stato espresso nel suo intervento di saluto dal sindaco di Rio Marina Renzo Galli, che non ha voluto mancare all’incontro, e dai presidenti dei due sodalizi: Laura Antico per quello di Livorno e Marino Sartori per quello dell’Isola d’Elba.
La Antico a conclusione dell’incontro, propedeutico anche per lo scambio di idee sulle attività sociali dei due sodalizi, ha fatto una breve descrizione dei tragici eventi alluvionali verificatisi recentemente nella città di Livorno, informando che il proprio club ha aderito ad un progetto per raccolta fondi, finalizzato al ripristino dei mezzi della Misericordia di Montenero, andati distrutti nel corso del temporale, mettendo a disposizione di chi volesse versare anche un piccolo importo il c/c intestato a Lions Club Livorno Porto Mediceo presso la filiale di Livorno della C.R. di Volterra con IBAN IT79C0637013900000011001140, causale “Alluvione di Livorno contributo pro Misericordia Montenero”. A tal proposito il presidente del club elbano ha informato che da parte della Lions Clubs Interantiornal Foundation è stato messo a disposizione un primo importo di $ 10.000,00.
L’incontro si è concluso con il tradizionale scambio di guidoncini, la consegna dell’ultimo Notiziario del Lions Club Isola d’Elba e, da parte del sindaco Galli, l’omaggio ai due presidenti lions e alla direttrice dell’Hotel Rio di un libro sulla storia di Rio Marina scritto da Lelio Giannoni.
ELBAMAN 2017
Messaggio 86824 del 24.09.2017, 15:36
ANNULLAMENTO ELBAMAN


L'organizzazione di Elbaman ci tiene a pre

cisare che l'annullamento della gara è stata decisione e responsabilità esclusiva degli organizzatori, del giudice di gara e dalla commissione di annullamento.
La Racchetta, che prestava servizio di Protezione Civile e la cui collaborazione è fondamentale, avrebbe continuato a garantire l'assistenza nonostante il maltempo, avendo altre squadre a disposizione per affrontare eventuali emergenze esterne.
La difficile decisione è stata presa esclusivamente per la salvaguardia degli atleti, messa in pericolo non solo dalle condizioni del mare ma anche da quelle del percorso bike, le cui strade erano invase dall'acqua.
Tutte le squadra di volontari si sono adoperati in sinergia e in piena collaborazione per affrontare al meglio l'emergenza.
Vi prego ? Basta
Messaggio 86823 del 24.09.2017, 15:34
Lo avevo già scritto . Rifaccio un appello. Sig. Arrighi abbiamo capito, lo chiedo per favore. Basta con la,solita sequela di giustificazioni . Abbiamo capito. Lei sta scrivendo le stesse cose da mesi e mesi e mesi . Su facebook e qui . Ora diventa difficile poterla seguire . Lasci spazio ad altri per segnalazioni nuove. Su Rio Elba ormai quello che è stato è stato. Se la vedrà il Commissario Prefettizio. Molli per favore....
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 86822 del 24.09.2017, 15:34
Provenienza: Capoliveri
STEFANO BALLARINI
Messaggio 86821 del 24.09.2017, 15:32
Ciao Faber,
Diceva Andreotti molti anni fa,"meglio tirare a campare che tirare le cuoia",nulla e'cambiato da allora,lo dimostra il documento di economia e finanza (D.E.F) varato dal Governo Gentiloni dove non c'e'niente,ma proprio niente che possa alleviare i molti problemi che affliggono l' Italiani.
Tutto rimane in "stand by"in attesa delle "miracolose" elezioni politiche dove come al solito tutti promettono tutto senza avere i "piccioli"per risolvere i problemi.
Guai a parlare di messa in competizione dei servizi dello stato e della pubblica amministrazione, eliminazione del D.U.R.C. per le imprese, riduzione o eliminazione dell'IVA,eliminazione del bollo auto e del passaggio di proprieta',un solo corpo di Polizia ben pagato e attrezzato ecc. ecc....
Sogni di un visionario diventato liberista che nessun governo ha mai realizzato e sara'forse mai in grado di realizzare.
Intanto il Teatrino della politica continua con i suoi media proni al potere.

tanti auguri agli italiani Stefano
X Pier Portoferaio
Messaggio 86820 del 24.09.2017, 12:58
Provenienza: Elba
Caro Pier,
sul vogliamosi bene sono d'accordo, anche se devo dire che quando ho abitato a San Piero ho avuto un trattamento come fossi l'ultima merd@, scusate il francesismo, senza che io abbia fatto niente, solo colpevole di essere andato a abitare lì, per il resto lo ribadisco che sono favorevole alle manifestazioni, ma anche lo relli non può permettersi di chiudere le strade principali dell'Elba, non sono i padroni assoluti, se qualcuno ci lascia le penne perché l'ambulanza non è potuta passare vedrai che dopo qualcosa succederà, si organizzerà meglio.
Per il resto io comprai una macchina campione del mondo, e conosco bene il mondo degli appassionati, pirloti e miliardari, gente che si credono piloti, raduni e gente fissata, l'importante è di non dare noia agli altri chiudendo le strade principali e non fare poi i bulli per la strada tutti i giorni. Ti dirò delle carette come la Fiatte, mi si ruppe la tubazione dei freni sul monumento, ( sotto il sedile posteriore ) in discesa con un pedale freno morto e un poco di freno a mano, finto, che aveva la macchina all'epoca, in prima so' dovuto andà nelle curve peggiori pe' arrivà sano a casa, oppure voi sapè della mitica Alfa Romeo , che motore andava a 200 all'ora, già nel primo anno di vita si sentiva puzzo di benzina dietro, beveva sì, c'aveva il serbatoio della benzina bucato, vivo per miracolo sull'autostrada, che caretta, e che dire della Campionessa Lancia, che brutta fine che gli ha fatto fare la Fiatte, meglio la FCA con la I.
Statti bene, guai a toccare lo relli all'elbani, come ai bimbi, il rally d'Italia vero l'hanno fatto in Sardegna anche quest'anno e fra poco ci sarà in Catalunya, mi ricordo la preoccupazione dell'elbano medio vent'anni fa quando fecero il parco, un puoi più anda' a fà i funghi, coi funghi mangi e campi parecchio, il problema sarà se tu potrai ancora costruire o se costruiranno troppo e lavorerai meno.
Ciao
VIA DEI SERVI - FIRENZE
Messaggio 86819 del 24.09.2017, 12:40
Provenienza: CAPOLIVERI PIAZZA MATTEOTTI-
A CAPOLIVERI, per chi non lo sa. esistono due piazze, ma una giustamente aperta al traffico, mentre l'altra non è accessibile neanche ai disabili, che qualora oltrepassassero il varco, sono multati, ma, in base alle normative vigenti, con un bel ricorso al giudice di pace, il ricorso viene accolto. Ora io mi domando, ma se il ricorso viene sempre accolto, perché si continua a sanzionare chi ha il pieno diritto di arrivare in PIAZZA MATTEOTTI A CAPOLIVERI? Forse non tutti sanno che le spese per il ricorso sono a carico di chi perde la "causa", per cui.......
Ivano - Per post 86816
Messaggio 86818 del 24.09.2017, 11:43
Comune di Rio Nell'Elba - amministrazione Claudio De Santi.
Periodo: giugno 2014 - settembre 2017.

Premessa.
Questi erano sinteticamente gli obiettivi dichiarati nel manifesto del programma elettorale di "Noi per Rio Castello" guidata da C. De Santi.
1. UNA MACCHINA COMUNALE EFFICIENTE PER SERVIZI MIGLIORI E COSTI INFERIORI PER I RIESI;
2. UN PAESE RECUPERATO AL TURISMO, PULITO, DECOROSO, ATTRAENTE
3. AZIONI DI STIMOLO ALL'IMPRENDITORIA E DI SOSTEGNO NEL SOCIALE
4. L'AMBIENTE COME BENE IMPRESCINDIBILE DA PRESERVARE E MIGLIORARE PER LA QUALITÀ DELLA VITA E LO SVILUPPO

Avendo partecipato quale consulente esterno e gratuito a questa esperienza vorrei ancora dare un piccolo contributo che spero possa chiarire ancor di più cosa è successo a Rio Nell'Elba dal 2004 ad oggi.
L'obiettivo che mi pongo è quello di valutare, dal mio personale punto di vista, cosa è stato fatto, non fatto e le relative cause che hanno impedito il raggiungimento di alcuni obiettivi.
Importanti obiettivi!

Le cose fatte, positive, le ha elencate nella relazione di fine mandato il sindaco. Alcune importanti, altre di routine.
Le più importanti sono sicuramente i risparmi ed il miglioramento della qualità della pulizia, risparmi nell'associazione dei funzionari, aver avviato l'iniziativa per la fusione con Rio Marina, etc. ...
Chi si sente in stato d'accusa dissente, ma aver fatto chiarezza sullo stato dei conti e del territorio è stato sicuramente l'attività più importante in assoluto di questo mandato. Purtroppo è stato come segare il ramo su cui si era seduti.
I predecessori, a dimostrazione di quanto fossero attaccati alle poltrone, avevano preferito ... ignorare (?) il problema.

Gli insuccessi, i più importanti ovviamente, perché come in tutte le cose sperare di far tutto bene è molto improbabile se non impossibile,
sono almeno due.

Il primo.
L'efficientamento della macchina comunale era al primo punto del programma e non a caso; purtroppo è stato completamente mancato e a mio giudizio è anche una delle principali motivazioni dell' impossibilità di procedere ad amministrare, stante anche le difficoltà economiche riscontrate fino a questo momento.
Era questa una necessità che personalmente avevo avvertito e già suggerito alla precedente amministrazione, nel 2010, prendendo anche contatto con esperti implementatori e valutatori di QSI nella PA e mettendoli in contatto con il vicesindaco di allora, F. Sivori.
L'obiettivo non è mai stato quello di puntare ad una certificazione, ma almeno di iniziare un percorso di miglioramento dei modi di lavorare. E credetemi ce n'è davvero tanto, ma proprio tanto bisogno.
La cura era stata prescritta, il tentativo è stato fatto, ... ma, come spesso succede quando si tratta di mettere in discussione il come e il quanto fatto fino a quel momento, da parte degli addetti c'è stata una netta chiusura.
Poteva essere fatto di più? Forse si, con maggiore determinazione degli amministratori e anche risorse, ma fin da subito c'è stata anche una contrapposizione per non dire di peggio supportata e spinta da protagonisti esterni.
Con l'arrivo delle messe in mora per alcuni di loro, certo la situazione non poteva che peggiorare.

A riprova di quanto detto riporto alcune passaggi della relazione di fine mandato di Claudio de Santi
1. "... intercetto un colloquio successivo fra persone che dicono: “Lascialo stare tanto di bilanci non capisce, fagli portare fascia che si diverte….. passano gli anni e poi le responsabilità sono sue…”."Chiedo lumi, mi si danno parziali, in taluni casi clamorosamente scorretti.
Cerco nel frattempo di trovare un modo di dialogo con il personale dipendente."
2. Una incapacità amministrativa perpetrata nel tempo.
E comunque un conflitto sotterraneo e latente che si esplicava e si è esplicato nei confronti anche della mia persona e della nuova Amministrazione.
Una mancanza ove certe cose erano un optional.
3. ... gli scriventi (i funzionari di Capoliveri) che si recavano in Comune a Rio … per quasi l’intero anno 2015 hanno vagato per gli uffici alla ricerca di fascicoli, di atti e documenti.
ancora oggi si sta tentando di mettere punti fermi a tutto il sistema con la predisposizione delle certificazioni ancora da predisporre da inviare ai competenti Ministeri, fornire le risposte alla Sezione Regionale di Controllo suo conti passati che purtroppo risentono delle manchevolezze e della confusione contabile in cui si è trovato il comune di Rio nell’Elba….. Pertanto….lasciamo!” , seguono le firme di tutti e 6 i Responsabili di Area.
"A nulla valgono le mie preghiere. Sono determinati."

Su questo ultimo punto, ferma la critica fatta dai funzionari di Capoliveri alla struttura Riese, ho il dubbio che questa sia stata l'unica motivazione, viste le modalità, le tempistiche, i possibili risultati.

Il giorno venerdì 24 febbraio 2017 il Procuratore generale della Corte dei Conti a Firenze annuncia "Segnalo, infine, un giudizio (per circa 940 mila euro) a carico del responsabile del servizio tributi di un Comune dell’Isola d’Elba".
La notizia viene ripresa dai giornali dal gg. lunedì 27/2.
Lunedì 6 marzo 2017 sono consegnate al protocollo del comune di Capoliveri le dimissioni dei 6 funzionari.
Neanche 5 giorni lavorativi sono intercorsi fra i due eventi.
E' una coincidenza o ci potrebbe essere un nesso fra i due eventi?
Gli addetti ai servizi finanziari annunciano anche di redigere solo il bilancio preventivo 2016-2017, ma non il consuntivo 2016, nonostante questo sia il risultato della loro gestione.
In assenza della presentazione del bilancio consuntivo entro aprile, l'amministrazione dovrebbe decadere, come chiede a gran voce la minoranza.
Così alla fine non è stato solo perché De Santi ha tenuto duro, si è rivolto alla prefettura, ha ottenuto un commissario ad actum per il consuntivo 2016.
Domanda: la caduta di De Santi era un risultato intrinseco delle dismissioni delle funzioni associate o l'obiettivo? E se si perché? Cui prodest?
La spinta vera alle dimissioni è comunque venuta 2 mesi dopo con la pronuncia della Corte dei Conti che ha portato il disavanzo complessivo a oltre 2.500.000 €, la mancanza di un segretario e di almeno 2 funzionari importanti, quello all'edilizia pubblica e privata e quello dell'area finanziaria con cui rifare i bilanci 2014, 2015 e 2016 entro i 60 gg. richiesti dalla Coorte dei Conti.

Il secondo.
Dal programma: "un paese recuperato al turismo" ... "azioni di stimolo all'imprenditoria".
Sono state fatte azioni, anche con l'impegno di Riesi esterni all'amministrazione, mirate al reperimento di finanziamenti per lo sviluppo del settore turistico.
L'albergo diffuso e la start up house sono quelle più conosciute, altre meno come il gemellaggio con Farinole in Corsica nell'ambito di un programma più ampio e con più risorse, quali Interreg e altri ancora.
Posso testimoniare la volontà del sindaco a partecipare alle iniziative, il suo assenso formale e conseguentemente gli input alla struttura ... e la mancanza degli output! Segretari vecchi e nuovi, funzionari che non hanno permesso il raggiungimento di queste importanti iniziative per lo sviluppo turistico e sostenibile di Rio.
Perché?
Dalla mia limitata posizione mi sento di poter dire che la mancanza della struttura efficiente e di un sistema di controllo e di retroazione efficace da parte dell'organo di governo è certo la causa principale di quanto è accaduto, anche prima di De Santi, durante il De Santi e certamente accadrà anche dopo De Santi, stante le condizioni attuali.
Il cane che si mangia la coda! Il loop del comune di Rio, come anche di tanti altri comuni.
Anche se la mia era una postazione con una visibilità ridotta, mi sento di poter affermare che il comune non è mai stato veramente, completamente, nelle mani di Claudio De Santi.

Conclusioni.
Credo di avere detto quali sono le criticità e conseguentemente le cose che andrebbero fatte.

Le promesse della campagna elettorale di De Santi erano frutto di una conoscenza di bilanci ufficiali in positivo.
Le condizioni reali fin qui accertate dagli organi deputati a farlo dicono il contrario per cifre rilevanti che viceversa portano a grossi sacrifici e quindi l'impossibilità di mantenere gli impegni presi, per colpe altrui, con chi ha dato fiducia.

Inoltre,
in condizioni normali, con un timone ben saldo in mano ed una barca che risponde ai comandi e non con falle vistose, uno potrebbe anche pensare di affrontare la tempesta.
Se però oltretutto l'equipaggio è ridotto (mancano i 6 funzionari di Capoliveri che sono già saltati nelle scialuppe di salvataggio), chi è restato è in attesa dello "zot" divino, anziché ubbidire al comando di azionare le pompe si aggrappa al timone per andare nella direzione opposta a quella del comandante, o uno è un pazzo suicida oppure è bene che lanci il "si salvi chi può" dopo aver fatto tutto il possibile per non far andare la barca sugli scogli e avendo messo la prua in direzione del porto sicuro di Rio Marina.
Ivano
ELBANO
Messaggio 86817 del 24.09.2017, 11:39
Provenienza: ELBA
DISSALATORE

A me sembra la solita fesseria in stile politico : Spendi e Magna.
Secondo me ha ragione Meneghin , non siamo mica nel Sahara ...
Ci basta un bel serbatoio coperto per immagazzinare le piogge dell' inverno e distribuire acqua di ottima qualità nel picco del turismo estivo .
Cercate di spendere milioni in direzioni più sensate !
Grazie
Ivano
Messaggio 86816 del 24.09.2017, 11:38
Il post 86799 a firma Pino Coluccia è un plagio.

Scopiazzato a destra e a manca, senza alcuna vergogna, firmato a suo nome senza riportare virgolettati e le fonti.
E' un chiaro indice di pochezza di idee proprie e quindi parole in cui non crede veramente.

L'obiettivo è solo la ripresa del comune di Rio ai vecchi centri di potere per gli interessi di una ristretta cerchia di persone, non certo quello di tutti i Riesi.

Di seguito il link da cui è stato copiato in buona parte il post: https://www.change.org/p/cittadini-no-fusione-torrita-montepulciano
ELBAMAN 2017
Messaggio 86815 del 24.09.2017, 10:47
ELBAMAN: annullata l’edizione 2017 a causa di un violento nubifragio



Marina di Campo – Il giudice di gara ha deciso per l’annullamento delle gare Elbaman e Elbaman 73 dopo che un violento nubifragio si è abbattuto su Marina di Campo e su tutta la zona interessata alla gara.
Alle 7 come da copione era partita la gara Full Distance, quando nonostante il cielo coperto, le condizioni meteo non sembravano particolarmente drammatiche. Era prevista pioggia e l’organizzazione era pronta ad affrontarla.
Dopo la partenza delle staffette e delle donne di Elbaman73, però, un violentissimo e inarrestabile temporale si è riversato su Marina di Campo, impedendo il proseguimento delle gare in corso e rendendo indispensabile l’annullamento dell’ultima partenza (quella degli uomini Elebaman73).
Non solo la frazione di nuoto diventava pericolosa per le condizione del mare e i fulmini che si abbattevano al largo, ma anche il percorso bike era per lunghi tratti impraticabile a causa della pioggia in strada alta anche 20 cm.
La Protezione Civile in allerta meteo, inoltre, sarebbe stata costretta ad abbandonare l’assistenza alla gara per garantire la disponibilità su tutta l’isola.
L’organizzazione alle 14 in zona traguardo (piazza del Comune) incontrerà gli atleti e distribuirà a tutti gli iscritti che lo desiderano la maglia Finisher.
Ufficio stampa ELBAMAN TRIATHLON
Giovanna Rossi 342.9428422 Web elbaman.it
giovannarossi.comunicazione@gmail.com Facebook elbamantri
Instagram elbamantri
twitter elbaman_tri
Per Ivano
Messaggio 86814 del 24.09.2017, 10:05
...Ivano,dall'alto della tua esperienza di "consigliere a 3 Sindaci", ma non sarebbe più opportuno convogliare le attenzioni di tutti i riesi sui veri problemi che attanagliano il paese ed il versante orientale e preparare un Programma serio e credibile per il rilancio sociale ed economico del territorio?
Credo che ad oggi tutti abbaino presente le difficoltà finanziare degli Enti pubblici,sia per i tagli da parte dei Governi e sia per le "incapacità"(e mi fermo quì) dimostrate da alcuni Amministratori,ma in particolare per quello che ci riguarda,sarebbe opportuno convogliare i ns sforzi per "creare" una SQUADRA CAPACE e con le PALLE per poter risollevare le sorti del ns/nostri paesi Rio e la Piaggia.
Speriamo bene....ma la vedo GRIGIA.....
pier
Messaggio 86813 del 24.09.2017, 09:45
Provenienza: pf
@x colui che ha risposto a Pier
Scusa, parli di cognizioni di causa per aver tenuto 25 anni una caretta (detta all'elbana ) e te ne sei accorto dopo 25 anni che era una caretta?
Beh! potrei dirti, hai mai messo il tuo sedere sopra una 509 (prima di quella non ci arrivo), lo hai mai messo sopra un balilla tre marce, sopra una lancia Ardea, sopra una aurelia b20 , o sulla "superba piccola cisitalia" 1100 cc doppio albero a camme,beh! io si, ma che siano state delle carette cosa vuol dire, sono state le mamme , le zie, le nonne di quelle attuali, se non ci fossero state quelle, le potenti di oggi non ci sarebbero e se ne compri una fra 25 anni qualcuno potrà ancora dire che ha tenuto per le mani una caretta . Le macchine di quell'epoca citate da me facevano 30000 km ed il motore era sfatto, oggi ne fanno 300000.
Il diesel era giusto per un camion, oggi sono "meglio" dei benzina .
Quindi cosa c'entra che appassionati trovino una forma per ridare vita a quelle carette e gli si debba dare degli appellativi che non voglio ripetere.
Buttiamo giù il Colosseo, buttiamo giù l'arena di Verona, o per restare nel nostro piccolo, buttiamo giù il volterraio, creiamoci dei moderni Hotel con tutti i servizi con la SPA e l'elicottero che ti porta.
Conclusione, Se all'elba si fanno le cose fatte male,tipo il parcheggio allagato e ti posso darne atto, prenditela con chi di dovere, non con chi viene a dare vita ad una vecchia passione , ad una vecchia realtà elbana ,
Viviamo tutti qui su questo scoglio , almeno credo , senza scomodare nessuno dall'alto dico come diceva mio nonno ( Ti va bene mio nonno, so per certo che lui è esistito?)
Vogliamoci bene che non costa niente.
Primo avvertimento dal cielo "giallo"
Messaggio 86812 del 24.09.2017, 09:12
Provenienza: LA TRAVE E LO ZAPPONE
Allerta gialla per oggi, mah, ha appena fatto un violento temporale di solo mezz'ora, tutto allagato, fosso che cammina per la strada, se durava di più sarebbe stato devastante, dall'ufficio e dal computer non si puliscono i fossi, ci vuole lo zappone, la pala e la "pennata" pennato/roncola, invece di andare in palestra ...
CAPOLIVERI
Messaggio 86811 del 24.09.2017, 09:08
Provenienza: CAPOLIVERI
PORTO AZZURRO comune unico-

Messaggio 86807 del 23.09.2017, 18:27
Provenienza: DISTRIBUTORE MOLA P.AZZURRO-

Oltre che per fare benzina, in farmacia, per prodotti di edilizia, per lavori per l'automobile di carrozzeria o meccanici, per lavare la macchina ecc. ora in molti scelgono il medico condotto a P-AZZURRO, visto che in piazza, in particolar modo in estate, non ci si può fermare neanche un minuto, non parliamo poi dei parcheggi per i disabili che non esistono proprio anche se nella zona sono presenti gli studi dei medici condotti.
Se qualcuno non l'avesse capito, quando parlo di piazza dove non è possibile la fermata, mi riferisco alla piazza GARIBALDI A CAPOLIVERI.
TRACCE DI STORIA DIMENTICATA
Messaggio 86810 del 24.09.2017, 08:32
L’EREMO DELL’ANACORETA



Una meravigliosa passeggiata che inizia da un piccolo e poco conosciuto stradello del Monte Perone dove un cartello recita “Eremo di S.Francesco Saverio” ….i castagni ai lati ci accompagnano per un primo tratto pianeggiante..poi improvvisamente prendiamo per un sentiero che s’inerpica tra i sassi , saliamo in silenzio, il respiro diviene più pesante…una piccola sosta e riprendiamo l’erta….. d’improvviso ci troviamo di fronte ai resti di una costruzione , nessuna leggenda accompagna questo luogo ed anche la tradizione orale non ci è di supporto, sembra proprio che questo eremo voglia mantenere la sua solitudine e il mistero della sua storia, di esso rimangono solo le mura perimetrali con labili tracce d’intonaco di quella che doveva essere la volta, intorno mura sconnesse e franate, solo un arco ha resistito al tempo…riusciamo a scoprire i resti di un’edicola di probabile epoca quattrocentesca , intorno alla costruzione notiamo una specie di raddoppio del muro, la parte posteriore mostra antichi restauri e verso sud si notano tracce di fondamenta che fanno presumere ad un ambiente che potrebbe essere stato l’abitazione del misterioso eremita che vi abitava, all’intorno vegeta una fitta selva di castagni , la località immersa nella pace avvalora l’idea della sede di un antico anacoreta dedicatosi alla contemplazione e alle pratiche ascetiche; Mi tornano alla mente le parole di Sandro Foresi che ai primi del 900 scrisse – Questo luogo è un poema di solitudine, il romito che nei tempi passati ne fisso la sua residenza, si assoggettò a privazioni di carattere mondano ma scelse per questo sacrificio un angolo di mondo che tutti gli uomini affannati gli avrebbero potuto invidiare.
Più avanti un rumore sommesso ci sorprende svelandoci un piccolo ruscelletto mormorante che si dice non abbia mai cessato di regalare le sue fresche acque ad ogni pellegrino che ne avesse bisogno…..ancora qualche sguardo attorno e la via del ritorno ci attende mentre alle nostre spalle l’eremo rimane silenzioso nella sua solitudine con il mistero insoluto delle sue origini, del suo guardiano ….ancora una storia dimenticata che abbiamo voluto ricordare affinché l’essenza delle nostre radici e della nostra cultura non vada ulteriormente dispersa.
ROKY
Messaggio 86809 del 23.09.2017, 19:54
Provenienza: Portoazzurro
Salve Faber ho appena appreso della scomparsa di Luciano, il Conte, tramite questo blog invio le più sentite condoglianze alla Fam. Donati un'altro tassello di storia Prtoferraiese che ci lascia...... R.I.P..
X Pier Portoferaio
Messaggio 86808 del 23.09.2017, 19:25
Provenienza: Elba
Caro amico, non scomodare nessuno in alto che non c'e' nessuno, ahimè anche gli elbani come gli italiani non vedono la trave nell'occhio, le manifestazioni vanno sapute fare, non si puo' far parcheggiare i turisti nel fango perché si chiudono i parcheggi molto prima della manifestazione, i parcheggi vanno sistemati, non si possono chiudere le strade indiscriminatamente, se qualcuno si sente male, sai che risate, comunque io con cognizione di causa posso chiamare caretti le macchine de lo vecchio relli elbano, perché ne ho comprato una nuova all'epoca e l'ho tenuta venticinque anni, non c'e' paragone con una macchina nuova di oggi da rally, da corsa, da strada, quelle vecchie sono dei caretti, punto.
Elba indietro tutta!
P.S. E' previsto anche all'Elba come in Italia il ritorno allo sport dello zappone ...
PORTO AZZURRO comune unico-
Messaggio 86807 del 23.09.2017, 18:27
Provenienza: DISTRIBUTORE MOLA P.AZZURRO-
Oltre che per fare benzina, in farmacia, per prodotti di edilizia, per lavori per l'automobile di carrozzeria o meccanici, per lavare la macchina ecc. ora in molti scelgono il medico condotto a P-AZZURRO, visto che in piazza, in particolar modo in estate, non ci si può fermare neanche un minuto, non parliamo poi dei parcheggi per i disabili che non esistono proprio anche se nella zona sono presenti gli studi dei medici condotti.
pier
Messaggio 86806 del 23.09.2017, 15:56
Provenienza: pf
@GLP
Bravo, bel discorso pacato ed obiettivo, forse non serviva nemmeno perderci del tempo con una persona che non gliene va bene una, quelle che sono macchine che ricordano una memoria gloriosa di un avvenimento che ha fatto conoscere l'elba a tante persone che non sapevono neanche dell'esistenza , ma lui le chiama carrette, beh! ad esempio a Rio si fanno le corse proprio con i carretti forse quella egr. sign. le sarebbe andata bene?, ahhh! NO gia , neanche chi va a piedi gli sta bene,
Mi viene in mente un pensiero di qualcuno più grande di noi:
Signore perdonali perchè non sanno quel che fanno.
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 86805 del 23.09.2017, 15:18
Provenienza: MESTRE
Riscontro messaggio x meneghin n. 86798 del 23.09.2017. sett2017
Io penso sia utile percorrere la storia, almeno quella recente, del rifornimento idropotabile elbano al cui riguardo io ho presentato ben 13 anni fa una soluzione che nessuno esamina né per bocciarla né per adottarla visto e considerato che essa è a disposizione di chiunque senza nulla dovere al sottoscritto. La passione che nutro per l’Elba e per il suo problema idropotabile mi spinge a continuare sulla stessa strada esprimendo il mio parere sugli interveniti che vengono fatti, pareri che possono essere giusti o sbagliati. e quindi o accettati o respinti con le motivazioni più valide. La storia recente indica che la soluzione adottata prima del dissalatore consisteva nella costruzione di 21 laghetti per un invaso totale di oltre 2 milioni di mc di acqua con cui si sarebbero ottenuti risultati strepitosi. Anche quella volta io mi sono espresso negativamente a mio avviso per molte ragioni che è inutile ripetere. Basterà dire che ho subito battezzato i laghetti col nome di pozzanghere. Ebbene il primo laghetto chiamato Condotto è finito da tempo ed ha comportata una spesa di oltre un milione di Euro. A mè non risulta che durante l’ultima grave crisi d’acqua esso sia stato utilizzato né mi risulta si dia inizio agli altri 20 laghetti-pozzanghera. Mi risulta chiaro che si sia invece cambiato radicalmente soluzione passando al desalinizzatore. Ebbene anche questa volta io esprimo la mia opinione che può essere benissimo sbagliata e quindi può ritornare inutile come lo è stata la mia riguardante i 21 laghetti. A mè cosi come risultava errato dedicarsi ai laghetti risulta errata anche questa decisione anche stavolta per molteplici motivi tra i quali ne scrivo uno soltanto trascurando gli altri. Il mio è un motivo di base per quello consiglierei di tenerlo ben presente Eccolo : ad una richiesta idrica variabilissima come quella elbana che è elevatissima d’estate e minima negli altri mesi non si può rimediare con la installazione come il dissalatore che ha una portata assolutamente costante e pari a 75 l/sec per 24 ore e per 365 giorni l’anno e cui si può opporre soltanto il fermo macchine. Ed è tanto più sbagliata perché non ci si perita nemmeno di rimediarvi affiancandola con un grande serbatoio cui accumulare i 75 l/sec prodotti in certi periodi in più per averli disponibili nel momento del bisogno. A questo punto viene a galla un secondo grande mio errore: una volta ritenuto necessario, indispensabile, utilissimo ecc. ecc. il serbatoio che funzioni in parallelo con il desalinizzatore risulta inutile addirittura il desalinizzatore stesso perché il grande serbatoio si può riempirlo con le grandi piogge che interessano fino al prossimo giugno l’Elba. risparmiando sugli enormi costi di esercizio del dissalatore.
Io arrivo alla soluzione vera, alla soluzione unica e risolutiva dei problemi idrici dell’isola. Quello che serve è solo un grande serbatoio e null’altro assolutamente null’altro. Tutte le altre soluzioni fin'ora presentate e messe in programma finiscono nel nulla quando non rappresentano addirittura un danno. Questa è soltanto la mia opinione cui nessuno darà retta come si fà al passare del vento.
X GLP SAN PIERO
Messaggio 86804 del 23.09.2017, 14:08
Provenienza: Elba
Io e' una vita che lavoro, pago le tasse e faccio turismo con molta fatica qui all'Elba, di quale destagionalizzazione stai parlando, quella che c'era una volta, ora i siti di prenotazione danno lavoro solo dal 20 giugno al 10 settembre, ma i problemi dell'Elba quando li risolviamo, come funziona il depuratore di San Piero per esempio, l'acqua potabile, i parcheggi, le spiaggie occupate abusivamente, le strade asfaltate o sterate, il traghetto che costa più dell'aereo, la destagionalizzazione, i turisti volano altrove, con queste manifestazioni tappi i buchi di un dente ai soliti ricchi, vengono ospitati tutti solo da alcuni privilegiati, sai che ci sono strutture già chiuse per mancanza di turisti ?
Ma le tasse le pagano lo stesso anche per quelli che non le pagano, quelli che affittano a nero, quelli che non fanno le fatture, comunque vedrai che andrà sempre meglio con questi amministratori all'Elba ma anche in Italia, finchè c'e' l'Isis la barca va, finchè l'Europa vuole l'italia va, come vuole l'Europa .
Strade chiuse, i turisti stranieri che devono partire domattina, prima dell'alba si devono alzare e partire, mah ... è proprio sprezzante il modo in cui vengono trattati non trovi caro amico ? Poi mentre aspetti la destagionalizzazione, aspetta e spera, anche nel bel tempo, non lamentarti se i turisti vanno dove il turismo e le manifestazioni le sanno fare ...
GLP
Messaggio 86803 del 23.09.2017, 12:40
Provenienza: San Piero
x SIG. STRADE CHIUSE":

Anche le polemiche bisogna saperle fare, perché se sono faziose e capziose, non sono credibili, come poco credibile appare chi le esprime.
Ancora peggio quando sono irrispettose verso il prossimo, rivestendo un vago sapore di invidia.
Considerare il Rally Storico dell'Elba come una gara tra carette, denota una estrema povertà di spirito e soprattutto irrisione verso una gara per appassionati che riveste anche un valore storico, culturale ma anche estetico, vista la bellezza di questi mezzi.
Ancora più sprezzante il giudizio sui partecipanti al triathlon, etichettati come fanatici che, al contrario, hanno solo la colpa di essere appassionati di un bellissimo sport multidisciplinare (tra l'altro in grandissima crescita) per cui l'appuntamento all'Elba è uno dei più ambiti e spettacolari (come dimostra il fatto che le iscrizioni saturano i posti disponibili in pochissimo tempo).
In un momento in cui lo sviluppo del turismo locale deve passare giocoforza per la destagionalizzazione (visto che tale turismo trova già il suo massimo sviluppo a Luglio ad Agosto), fa riflettere come, quando manifestazioni del genere vadano proprio verso questa direzione, ci sia sempre il Catone di turno che critica “i soliti amministratori incapaci”. Tenendo presente che le due manifestazioni hanno riempito i paesi, con tutto l'indotto che comporta, l'augurio che si può fare è che l'Elba non sia mai amministrata da personaggi che, per curare il proprio piccolo orticello di interessi, spara letame su manifestazioni assolutamente utili ad una Comunità che fa, del Turismo, la proprio principale fonte di sostentamento e sviluppo. Anche se questo può comportare piccoli disagi transitori.
GianCarlo Amore
Messaggio 86802 del 23.09.2017, 12:31
PARLANDO PARLANDO DI PORTO E PORTUALITA'


Sono passati due mesi da quando ho scritto un ennesimo appunto su una delle tante situazioni riprovevoli, riguardo la “ Portualità “ dell’ importante Porto Commerciale e Turistico di Portoferraio. Ho cercato di chiarire che i problemi legati appunto a tutto questo comparto, sarebbero di pronta soluzione, ma vedo con rammarico che non è stato né appreso e né considerato.
Purtroppo da solo e in questo ambito non posso usufruire di un appello alla “ Legge dello Stato Italiano “, per il semplice fatto che qui non esiste. Quindi per affrontare i già riscontrati problemi in maniera agevole, avrei bisogno del consenso di altri Cittadini che mediante la Loro firma richiederebbero quello che meritano e cioè la chiarezza e trasparenza ai numerosi avvenimenti negativi che portano danneggiamenti a Tutti gli Abitanti del’Elba. Fatti che peraltro non Tutti ne sono a conoscenza.
Visto che al momento non è possibile difendersi per migliorare queste farraginose situazioni, tratterò sempre in tema di “ Portualità “, uno dei propositi considerato tra i Cittadini positivo, mi riferisco alla gestione del “ M/N Blu Navy Acciarello“ che coordina la tratta Portoferraio Piombino. Infatti, merita un plauso la stessa Nave per la pulizia ed i controlli accurati e la poca “ fumosità “ che emettono i suoi motori, sia per quanto riguarda la gestione dell’Agenzia biglietti, le modalità di smistamento dei mezzi e di come è organizzato il Personale di Bordo. Le hostess in divisa curano i Passeggeri passando di continuo per ritirare eventuali bottiglie bicchieri ed altre cose usate, nel contempo offrono agli Ospiti salviette profumate e caramelle, facendo così sentire gli Ospiti a proprio agio. Un’altra delle note più importanti è il costo del ticket che rappresenta un prezzo equo e questo non è poco. Sono tante le persone che la pensano come me e lo dimostra il fatto divenuto oramai una consuetudine, che per le prenotazioni la prima Compagnia ad essere interpellata è la Blu Navy Da Tutta l’utenza che ha riscontrato il pregevole lavoro che la Nave svolge, simbolicamente l’Azienda viene premiata, ma io questo lo rendo reale omaggiando la BluNavy con una scultura che secondo me è appropriata. Essa rappresenta l’ Ape Napoleonica simbolo di laboriosità, costruita con parti di àncore d’ormeggio e elementi di auto e moto. Quindi un Ape diciamo particolare che fa capire la percezione del dono. Grazie

Giancarlo Amore
Beppe Tanelli
Messaggio 86801 del 23.09.2017, 11:59
LA NAVE SGARALLINO E LA NAVE VESPUCCI



" Fortunato quel Paese che non ha bisogno di celebrare i suoi eroi". E le centinaia di bambini, vecchi, donne e uomini che morirono il 16 settembre 1943 sotto le bombe degli aerei tedeschi e quelli che sei giorni dopo, i 22 settembre, morirono con l' affondamento dello Sgarallino ad opera di un siluro inglese, non lo erano. Ma questi morti devono e sono stati ricordati, a memoria di un Mondo e di un Europa in cui l' inglese, il tedesco l' italiano il francese,... " dovevano ammazzarsi fra di loro". Sono passati 74 anni e la loro morte è stato uno dei tasselli che hanno portato la pace in Europa. La prima volta dagli albori della storia. Una Pace preziosa che dobbiamo esportare in tutto il Mondo e difendere strenuamente. Ieri mattina il Comune di Portoferraio e l' Elba tutta, hanno ricordato, davanti ai ragazzi delle scuole i morti dello Sgarallino, come tutti gli anni. In rada c' era l' Amerigo Vespucci e altre navi della Marina militare. Nessun segnale è arrivato dalla loro presenza. Il pomeriggio è arrivato il Ministro della Difesa, è salito a bordo del Vespucci. Ha salutato i ragazzi in divisa che saranno i futuri ufficiali della nostra Marina Militare. Nessuno a ricordato lo Sgarallino.
Non so le ragioni di questi eventi separati e non partecipati, e nenche voglio saperli. Dico soltanto, cara Ministra Pinotti, che se una rappresentanza dei "ragazzi in divisa" al mattino fossero scesi al Molo Elba alla cerimonia del Comune, e se una rappresentanza dei "ragazzi delle scuole" al pomeriggio fossero saliti sul Vespucci, la cosa sarebbe stata più bella e ricca di significati.

Beppe Tanelli

Pomonte,23 settembre 2017
Rotary Club Isola d’Elba
Messaggio 86800 del 23.09.2017, 11:32


TANIA CAGNOTTO...SI RACCONTA


Il Rotary Club Isola d’Elba, il Soroptimist Club Isola d’Elba ed il Lions Club Isola d’Elba organizzano in collaborazione con il Comune di Portoferraio un incontro con la pluri campionessa mondiale ed olimpionica Tania Cagnotto che ha deciso, insieme al marito Stefano Parolin, di far ritorno all’Elba per festeggiare l’anniversario di nozze che qui si sono tenute lo scorso 24 settembre. All’evento, che si terrà presso il Centro Culturale De Laugier mercoledì 27 settembre alle ore 11.00, prenderanno parte anche alcune classi del Comprensivo Portoferraio. Presiederanno l’incontro il Sindaco di Portoferraio, Arch. Mario Ferrari, il vice Sindaco di Portoferraio, Dott. Roberto Marini, il Dott. Giorgio Cuneo, Presidente del Rotary, il Dott. Marino Sartori, Presidente del Lions e la Dott.ssa Doriana Castaldi, Presidente del Soroptimist. Coordinerà l’evento Rossella Celebrini del Soroptimist Club, particolarmente legata alla coppia per aver organizzato il loro matrimonio. Un’occasione importante per la cittadinanza, alla quale prenderanno parte alcuni importanti campioni elbani, che vede uniti in perfetta sinergia per la prima volta i tre Service Clubs dell’isola d’Elba.
Pino Coluccia
Messaggio 86799 del 23.09.2017, 11:16
Provenienza: Rio Elba
IN DIFESA DEI PICCOLI COMUNI ITALIANI -


I piccoli comuni rappresentano la grande maggioranza degli 8.000 comuni italiani. Piccoli rispetto al numero di abitanti delle realtà cittadine e metropolitane, ma spesso grandi sia nella loro estensione geografica, sia in riferimento alle risorse economiche, sociali e culturali che sono conservate nei loro confini.
I nostri padri costituenti, con chiara in mente la lunga tradizione civica dei comuni, inclusero tra i principi fondamentali a cui avrebbero dovuto ispirarsi le politiche della Repubblica il riconoscimento del ruolo delle autonomie locali, attraverso l'adeguamento dei principi e dei metodi della legislazione “alle esigenze dell’autonomia e del decentramento” (art. 5 della Costituzione).
Il Comune è l’elemento centrale di una solida tradizione civica italiana che dal Medioevo giunge fino alla Costituzione repubblicana.
In Italia, più che altrove, i territori locali fondano il loro profilo istituzionale sul Comune, che rappresenta il livello primario della democrazia e della rappresentanza politica.
Specialmente nei piccoli comuni, il Municipio e il Sindaco sono un punto di riferimento insostituibile per i cittadini e simbolicamente il Gonfalone rappresenta un importante riferimento identitario in una società sempre più priva di punti di riferimento collettivi.
In una fase storica come quella che stiamo vivendo, caratterizzata dal progressivo allontanamento dai cittadini dai luoghi decisionali, dall’irruzione dei poteri economico-finanziari nei processi di governo, dal diffondersi di sentimenti diffusi di antipolitica che alimentano i populismi, è necessario un rafforzamento del ruolo dei comuni, cioè l’esatto contrario del loro smantellamento.
Bisogna adoperarsi per il mantenimento di un presidio democratico dentro le comunità locali, per il rispetto e la valorizzazione delle identità locali e per il rilancio del ruolo dei Consigli Comunali come luogo di partecipazione politica.
Dobbiamo sostenere i piccoli comuni nella loro attività di erogazione di quei servizi fondamentali ai cittadini che, per caratteristiche intrinseche, enti di più grandi dimensioni non riuscirebbero a fornire con altrettanta efficacia e puntualità. Un buon governo locale non riproducibile su dimensioni troppo vaste.
Se i piccoli comuni sono in difficoltà dobbiamo aiutarli a vivere, non a morire.
Purtroppo invece il modo in cui oggi molta parte della classe politica italiana affronta il tema delle fusioni dei comuni, proponendone in alcuni casi l’obbligatorietà per legge, in altri promuovendo processi che ne sanciscono l’obbligatorietà di fatto, segna un insostenibile attacco alle autonomie locali ed all’esistenza stessa dei piccoli comuni.
Un attacco condotto sulla base di un approccio contabile-amministrativo che, non solo non tiene conto di altre dimensioni, ma soprattutto non si fonda su alcuna evidenza oggettiva di dati economici e finanziari. I quali dati mostrano come in realtà l’impatto dei costi dei piccoli comuni nella spesa pubblica nazionale sia del tutto marginale, sia in valore assoluto che percentuale. Altri sono i centri di spesa improduttivi nel nostro Paese.
Assistiamo ad analisi fondate solo sul parametro del numero degli abitanti, che impediscono di comprendere come i processi di fusione, soprattutto nelle zone rurali, possano creare, o aggravare, le criticità connesse all'estensione territoriale dei comuni, la cui eccessiva ampiezza incide negativamente sull'efficienza nell'erogazione dei servizi ai cittadini.
Ci troviamo di fronte a proposte che non tengono conto delle profonde differenze tra le aree del Paese, che conta Regioni come la Lombardia con un numero di comuni pari a 1.500 con una media di 6.500 abitanti o il Piemonte con i suoi 1.200 comuni con una media di 3.600 abitanti, ed altre come la Toscana che invece ne conta 279 con una media di 13.450.
Oppure ad attacchi strumentali condotti utilizzando numeri per creare sensazione, facendo ritenere che gli 8.000 comuni italiani, circa uno ogni 7.500 abitanti, siano un’insostenibile anomalia, quando ad esempio la Francia, Stato tradizionalmente centralizzatore, ne ha 36.000, cioè uno ogni 1.700 abitanti, e non si sogna di mettere in discussione l’esistenza dei piccoli Comuni, pur pretendendo un’organizzazione sovracomunale dei servizi.
Le politiche di razionalizzazione devono infatti riguardare la gestione dei servizi comunali, dai quali derivano i costi e dipende l’efficienza dell’azione amministrativa, e non gli organi di rappresentanza politica.
Sui costi dei quali organi politici si alimentano demagogie, nascondendone la loro reale portata, spesso così esigua da configurarli nella sostanza come un’attività condotta localmente per mero spirito di volontariato.
Le necessarie e improrogabili politiche di razionalizzazione, valorizzazione e coordinamento di territori e comunità debbano essere perseguite, con convinzione e determinazione, utilizzando gli strumenti delle associazioni dei servizi, attraverso convenzioni e soprattutto nelle Unioni dei Comuni.
Le unioni e le convenzioni vanno considerati un modello istituzionale stabile - non qualcosa di propedeutico alla fusione – e devono assicurare servizi efficienti con minori costi. Laddove non si raggiungano questi obiettivi ciò non può essere pretestuosamente imputato al modello associativo in quanto tale, ma semmai alla mancanza di convinzione negli Amministratori o alla inadeguatezza delle relative previsioni normative nazionali e regionali, e non può dunque costituire un alibi per invocare fusioni.
Le fusioni tra comuni, invece, devono essere portate avanti solo dove esista una chiara, inequivocabile ed esplicita volontà, espressa direttamente dalle singole popolazioni interessate, conseguente a situazioni di reale marginalità abitativa e ad una riconosciuta perdita di coesione sociale e del senso di comunità.
CIAO LUCIANINO
Messaggio 86798 del 23.09.2017, 11:14
"LUCIANINO " DETTO "IL CONTE" CI HA LASCIATO





Luciano Donati, "il Conte" per i più, semplicemente "Lucianino" per gli intimi, se n'è andato. Come nel "il cielo in una stanza" di Gino Paoli, la sua preferita, dopo aver lottato con tutte le forze contro la terribile malattia che da quasi due mesi, a parte un breve ritorno a casa lo costringeva in quella camera del nostro ospedale, d'improvviso e da buon anarchico bohemien, più gentile, romantico e ribelle , che lottatore comunista come suo fratello Marcello e la maggior parte dei loro compagni portuali ha buttato giù quelle quattro pareti e, accompagnato dal suono di un' armonica sorvolando alberi infiniti, ha raggiunto sua mamma Giulia, che come al solito,quando l'ha rivisto dopo tanto tempo gli ha detto : " riverito, o dov'eri? Una telefonata me la potevi anche fa!" Ciao Zio, dai retta a nonna :" non uscì spettorato, non andà a letto domani mattina non fumà, non bè e sistemati con una". Ma tanto lo sa anche lei che continuerai a fa come ti pare e che la prossima storia nascerà sulle note di "Piccola Venere" dei Camaleonti! Un grazie particolare a tutto il personale dell'ospedale di comunità di Portoferraio, per la loro grande umanità e per la passione che mettono nel loro difficilissimo e delicato lavoro. A proposito della vecchia guardia dei lavoratori portuali di Portoferraio, un grazie infinito al compagno "Arturino".

Michel Donati
ELBASHARING
Messaggio 86797 del 23.09.2017, 11:04
CONCLUSA LA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITÀ



Ieri pomeriggio (venerdì) si è conclusa la Settimana Europea della Mobilità, l’evento annuale che, dal 2002, la Commissione Europea propone ai comuni, ai cittadini e a tutti i soggetti pubblici o privati interessati, con lo scopo di promuovere modalità di spostamento più ecologiche ed efficienti.
Dopo aver proposto ai propri cittadini attività dinamiche come la Cosmopoli in Mountain Bike, un raduno urbano per le antiche vie di Portoferraio e le Mura Medicee, un corso di guida sicura in bicicletta per bambini dai 4 ai 14 anni e un’escursione fino al Castello del Volterraio, unitamente a un’esposizione di prodotti e servizi di mobilità sostenibile, i comuni di Rio Marina e Portoferraio hanno voluto concludere la Settimana con due appuntamenti di riflessione, aggiornamento e dibattito, coinvolgendo le istituzioni, le società partecipate ma anche i cittadini.
La mattina presso il Centro Culturale De Laugier si è svolto il convegno “La mobilità sostenibile all’Isola d’Elba: le opportunità del progetto Civitas Destinations – Elba Sharing”, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei due comuni, delle società Tiemme e CTT Nord e delle istituzioni pubbliche direttamente coinvolte nel tema della mobilità: l’Autorità Portuale Alto Tirreno, il Comune di Piombino, il Servizio Sviluppo Strategico Pianificazione TPL di Livorno e il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. I referenti di “Elba Sharing, il progetto europeo sulla mobilità sostenibile, promosso dai comuni di Portoferraio e Rio Marina hanno aggiornato il pubblico sulle azioni svolte e su quanto ancora in programma.
L’evento è stato l’occasione per rilevare alcune criticità note legate alla questione della mobilità, come l’inquinamento del traffico navale, le distanze fra i comuni – non solo geografiche – la grande differenza fra le problematiche estive e quelle invernali e per informare il pubblico sulle azioni già avviate e su quelle pianificate al fine di favorire il miglioramento e l’efficientamento della mobilità.
I relatori hanno sottolineato anche l’importanza di lavorare per cercare di avvicinarci maggiormente agli standard europei per quanto riguarda la sostenibilità degli spostamenti e di ascoltare con attenzione le esigenze di turisti e residenti al fine di realizzare un piano di sviluppo desiderabile e virtuoso. Si è parlato anche molto di gioventù – tra l’altro molto numerosa in sala, essendo presenti tre classi III del liceo dell’ISIS Raffaello Foresi di Portoferraio - della necessità di promuovere una vera e propria cultura del cambiamento, basata su principi di apertura verso l’esterno, sostenibilità e partecipazione. I ragazzi, che hanno partecipato suggerendo delle sintesi del convegno per la comunicazione via social e inviando richieste e suggerimenti alla società CTT Nord su come migliorare il servizio, sono stati indubbiamente una fonte di ispirazione forte per i relatori, fra i quali c’è stato anche chi, come Carlo Sessa di Isinnova, ha proposto di far partecipare gli studenti in modo attivo alle attività di monitoraggio e analisi della mobilità, ad esempio iniziando dal progetto “Elba Sharing”. Il convegno si è concluso con una tavola rotonda, nell’ambito della quale sono arrivati spunti di lavoro interessanti, come ad esempio il consiglio di riprendere dal passato le buone pratiche di mobilità e di valorizzare gli antichi sentieri.
Nel pomeriggio l’evento si è spostata alla Terrazza degli Spiazzi di Rio Marina, dove, in un contesto più informale e divertente, i cittadini hanno potuto ricevere informazioni e soprattutto dare consigli e suggerimenti sulla mobilità. Gli operatori del progetto “L’Elba del Vicino” e la Pro Loco di Rio Marina e Cavo insieme allo staff di Elba Sharing hanno fatto interviste ai residenti e organizzato una caccia al tesoro, coinvolgendo adulti e bambini in una riflessione congiunta sulla mobilità sostenibile nel proprio territorio.
“La prima esperienza elbana di adesione alla Settimana Europea della Mobilità – concludono il Sindaco di Rio Marina, Renzo Galli, e l’Assessore del Comune di Portoferraio, Angelo Del Mastro – è stata un successo, sia in termini di partecipazione di pubblico e autorità che di contenuti, e ci rinnova l’entusiasmo nel partecipare con i cittadini e tutti gli stakeholder a promuovere cambiamenti positivi nella nostra bellissima isola. Appuntamento alla prossima European Mobility Week, nel 2018.”
Strade chiuse
Messaggio 86796 del 23.09.2017, 09:54
Provenienza: Elba
Domattina a Campo nell'Elba gli ospiti stranieri in partenza devono partire prima delle 07,00 per prendere la nave per partire perché la strada principale per Portoferraio è chiusa per cosa, per l'allenamento a piedi di alcuni fanatici partecipanti alla gara mondiale delle olimpiadi?
Anche ieri sembra che fosse chiusa la strada per S.Piero e S.Ilario per lo Rally vecchie carette di pirloti e miliardari, il comune di Campo non garantiva lo scuolabus al ritorno e come fanno gli scolari dell'obbligo a tornare a casa?
Quando c'era il preside uomo se non arrivavi entro 5 minuti a prendere i figli ti chiamava e ti diceva che li portava ai carabinieri? E ieri come hanno fatto a ritornare a casa gli scolari e la gente che lavora? Non sono andati a scuola?
Il turismo e le manifestazioni bisogna saperle fare, non si può sempre improvvisare e fare e lasciare sempre tutto come prima, bisogna migliorarsi, non adagiarsi sugli allori della Gat, 10% di biglietti nave venduti di più in agosto? A chi?.
x Meneghin
Messaggio 86795 del 23.09.2017, 09:47
Provenienza: Dissalatore elbano
Premetto che non conosco i dettagli del progetto ne la evoluzione che detti impianti hanno subito negli anni . Chi progetta di solito tiene conto di molti parametri , conosce la situazione della domanda estiva ed invernale e dò per scontato che ASA abbia le competenze tecniche necessarie e sufficienti. Gli impianti si possono fare modulari in modo da adeguare la produzione alla domanda e i moduli si possono tenere in servizio al minimo tecnico ed avviati poi a rotazione . Nei casi estremi gli impianti di fermano e si mettono in conservazione . Queste sono le domande a cui ne Meneghin ne ASA hanno mai risposto in modo ragionevole . saluti a tutti
Elbano
Messaggio 86794 del 23.09.2017, 08:31
PATRIMONI CHE RISCHIANO DI SCOMPARIRE PER INCURIA


Gent. ma Redazione, sono passati ormai troppi giorni dal Vostro appello sulla FORTEZZA DEL GIOGO, per sperare che si faccia ancora vivo qualche politico o meglio ancora l'Ente Parco. Per stanare questa gente, una volta, si sarebbe detto: "ci vuole il verderame". Sono persone sterili, insensibili a tutto ciò che non si chiama POLTRONA.
Peggio per loro!!! Hanno perso l'occasione per dimostrare ciò che evidentemente non hanno: il loro valore culturale.
Questa loro posizione di superiorità e arroganza la perdono solo al momento delle elezioni quando vanno a prostituirsi come accattoni
alla ricerca di voti. Se la gente di Camminando riuscisse a percepire questo, saprebbe cosa fare al momento di scegliere il loro rappresentante per la Cosa Pubblica.
Voi redazione avete fatto un tentativo che già in partenza ritenevate fallito (non è stato così) e ciò vi fa onore.
NON FERMATEVI!! Avete scaldato un ferro freddo e lo avete battuto. Ora questa operazione va periodicamente fatta affinchè non risulti vano il tentativo. Non dobbiamo rassegnarci all'idea di essere espropriati di ciò che è il nostro patrimonio culturale ora e in vvenire.
Ringrazio vivamente il prof. Zecchini di essere positivamente intervenuto e spero che anch'Egli continui in questa sua opera.
Marcello Camici
Messaggio 86793 del 23.09.2017, 08:03
FINE DEL GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA L’ALBA DELL’UNITA D’ITALIA ALL’ELBA (1859-1860) AGOSTO 1859 : ISTITUZIONE ALL’ELBA DEI CARABINIERI


Il Decreto per l’accasermamento della legione carabinieri toscani (23 agosto 1859) stabilisce che debba esistere la Divisione di Livorno con la Compagnia Carabinieri di Livorno. La divisione di Livorno ha tre luogotenenze di cui una a Portoferraio. Suddivisione della Luogotenenza di Portoferraio Nella luogotenenza di Portoferraio sono comprese le “stazioni” di Portoferraio,Longone,Marciana,Marciana Marina,Rio. A ciascuna di queste stazioni è assegnato un Circondario diviso secondo le parrocchie: a Portoferraio il circondario assegnato è la parrocchia della natività di Maria; a Longone,le parrocchie di Longone e Capoliveri; a Marciana il circondario assegnato è la parrocchia di Marciana S.Caterina, Campo S Ilario,Campo S. Pietro,Marina di Marciana S.Chiara,Poggio San Niccolò,Isola di Pianosa San Gaudenzio; a Rio il circondario è la parrocchia di Rio e Marina di Rio. Questa la forza assegnata alla luogotenenza di Portoferraio: Ufficiali 1 ufficiale sotto-tenente e 1 maresciallo di alloggio a piedi a Portoferraio 1 brigadiere è presente in tutte e stazioni dell’Elba Carabinieri .a piedi, 9 a Portoferraio e 4 per ciascuna delle altre stazioni .a cavallo, 12 a Portoferraio e 5 per ciascuna delle altre stazioni (Affari generali del governo dell’isola d’Elba 1859-1860,ì.Doc 15-100.Circolari da 1 a 42.Circolare n 41.Archivio storico comune Portoferraio)

Marcello Camici mcamici@tiscali.it
ITALIA NOSTRA
Messaggio 86792 del 23.09.2017, 05:01
COSMOPOLI AL SALONE MONDIALE DEL TURISMO UNESCO E REGIONE TOSCANA
Siena, 22-24 settembre





Il progetto "Le Vie dei Medici" verrà presentato, a cura della Regione Toscana al SALONE MONDIALE DEL TURISMO UNESCO e con la partecipazione di Italia Nostra Toscana, il 23 settembre alle ore 12:00 nel Complesso Museale di Santa Maria della Scala di Siena.
Gli itinerari del progetto "Le Vie dei Medici” comprendono da due anni Cosmopoli e l'Arcipelago Toscano. Avviato in ambito scolastico-educativo, il progetto ha coinvolto sempre più la cittadinanza, l’Amministrazione, le associazioni. L’isola d’Elba si è candidata per due anni consecutivi con eventi musicali, teatrali e di danza dell’Istituto Comprensivo G. Pascoli di Portoferraio ad indirizzo musicale, la cui regia e sceneggiatura è stata curata dalla prof.ssa Patrizia Balestri, con la collaborazione dell’indirizzo musicale coordinato dalla prof.ssa Chiara Galliozzi. All’evento hanno partecipato le allieve della Scuola Elba Danza dirette dall’insegnante di danza classica Maria Paola Gori. Ha offerto il suo contributo la Petite Armée. Il Comune di Portoferraio, con l’Assessorato alla Cultura, dott. Roberto Marini e all’Istruzione, prof. Adonella Anselmi, e con la Cosimo de Medici Srl., sig. Vittorio Campidoglio, ha aperto agli studenti gli spazi museali di Portoferraio. È in corso di stampa una pubblicazione di Toscana Promozione sugli itinerari medicei in Toscana, con un articolo su Cosmopoli corredato da foto della performance dell’anno scorso degli studenti elbani.
"Le Vie dei Medici" evidenzia 10 itinerari medicei tematici portando a sintesi i risultati del Progetto didattico I Medici: ritratti, ville e altri itinerari medicei in Toscana (avviato nel 2004, accreditato Unesco 2013 segnalato Best Practice 2015) curato dalla prof.ssa Patrizia Vezzosi, finalizzato alla scoperta e valorizzazione di itinerari medicei attraverso scambi fra scuole interessate, adottato da Italia Nostra Toscana.
Al Progetto possono partecipare tutte le scuole che desiderano valorizzare il proprio patrimonio culturale e il proprio territorio in sinergia con altre scuole. I risultati e gli sviluppi del Progetto sono presentati ogni anno a fine agosto/primi settembre a Cerreto Guidi durante l'Evento Le Vie dei Medici con il patrocinio dei Comuni e delle Proloco coinvolte, di Italia Nostra Onlus e della Regione Toscana. Anche quest’anno la presidente di Italia Nostra Arcipelago Toscano Cecilia Pacini, illustrando Cosmopoli, ha presentato un video con la performance degli studenti elbani. Tra i relatori partecipanti a Cerreto Guidi c’era una significativa presenza: la responsabile Educazione della meravigliosa Villa Medici di Roma, sede dell’Istituto di Cultura francese in Italia.
Il WTE 2017, World Tourism Event, è una manifestazione organizzata con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, del MIBACT, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, della Regione Toscana, del Comune di Siena e con il supporto di ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) e di Toscana Promozione Turistica.
sassaroli
Messaggio 86791 del 22.09.2017, 21:40
Provenienza: coccolo
COMUNE UNICO DI RIO
Senza un progetto politico e solo con la somma algebrica e contabile di due bilanci sara' un disastro.
Le fusioni hanno esito positivo solo se esiste a monte un progetto delle forze politiche che sia unitario, condiviso, attuabile ed efficace.
Ma e' quello che manca. Per questo sara' stato solo tempo perso.
Presentazione
Messaggio 86790 del 22.09.2017, 17:39




Presentazione del romanzo I LUOGHI SALVAVITA
di Enrica Zinno





L’ultimo romanzo della scrittrice elbana Enrica Zinno, intitolato “I LUOGHI SALVAVITA” edito da Phasar Edizioni, verrà presentato al pubblico il prossimo mercoledì 27 settembre presso il ristorante Kontiki di Marina di Campo.
L’introduzione è affidata allo psicologo Guido Ricci, mentre il commento sul contenuto del libro sarà eseguito dalla stessa autrice.
Alle 19.00 agli intervenuti verrà offerto un aperitivo, mentre l’evento avrà inizio alle 19.30.
ROSATELLUM FREGATELLUM...
Messaggio 86789 del 22.09.2017, 17:30
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
La nuova proposta elettorale allo studio che si chiama "rosatellum" prevede che 600 onorevoli siano scelti dai partiti, per cui gli elettori si troveranno un parlamento che non rispecchia la volontà del popolo. Gli italiani sono già "spallati" con la politica, e se devono recarsi alle urne sapendo che il loro voto conta a metà, non lamentatevi poi se la percentuale dei cittadini il giorno delle elezioni fa molte altre cose invece che recarsi alle urne. Intanto i vitalizi non si toccano, gli stipendi dei parlamentari troppo alti neanche, dei privilegi manco a parlane, e i pensionati al minimo devono dividere quel poco che hanno con i loro nipoti disoccupati.

Paolino l'arrotino*****
Renato Corrado de Michieli Vitturi Scrivi a Renato Corrado de Michieli Vitturi
Messaggio 86788 del 22.09.2017, 17:14
Provenienza: X Salivoli
Già dal 2016 i contribuenti ricevono le c.d. lettere di compliance da parte dell'Agenzia Delle Entrate. Stessa identica situazione per quanto riguarda i presupposti per l'applicazione del ravvedimento: nella stessa fase del procedimento due anni fa partivano gli avvisi di accertamento, ora partono le lettere che promuovono il ravvedimento. Possiamo discutere a lungo sulla legittimità di tale prassi, ma a che pro? Se mi sono prestato alla discussione non è certo per puntualizzazioni accademiche ma poiché è stato paventato un danno erariale con relative responsabilità.
Poveri noi
Messaggio 86787 del 22.09.2017, 17:06
Provenienza: Portoferraio
Alla faccia della miseria. La ministra Pinotti, per venire all'Elba ha impiegato addirittura 2 aerei Falcon atterrati a Marina di Campo che a noi ci sono costati alcune decine di migliaia di euro. Per me la Pinotti poteva restare se anche a casa e usare questi soldi per cose più giuste. Poi vedere gente che gli fa pure la riverenza proprio mica inca....e. Allora fanno bene i politici a trattarci come coglioni. Sì hanno ragione loro. Povera Italia.
COMUNE INFORMA
Messaggio 86786 del 22.09.2017, 12:09
Provenienza: Marciana Marina
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 86785 del 22.09.2017, 11:30
Provenienza: Mestre


DISSALATORE CHE RISOLVERA' IL PROBLEMA IDRICO ELBANO

Vedo che ogni tanto su Camminando di parla del dissalatore dell’acquedotto. Io, supponendo che oggi 22 settembre 2017 il dissalatore fosse funzionante, vorrei soltanto mi venisse spiegato , visto che detta colossale apparecchiatura non è e non sarà affatto affiancata da alcun grande serbatoio, che cosa se ne farebbe di esso da oggi fino al prossimo mese di giugno 2018, con tutta l’acqua di cui si può già disporre e con la contemporanea bassissima richiesta della stessa acqua data dalla assenza quasi totale di turisti. Io vorrei che, quando si asserisce che tutti i problemi idrici elbani saranno risolti dal dissalatore , per correttezza si parlasse anche di questo.
Shopping in calata
Messaggio 86784 del 22.09.2017, 11:08
Provenienza: commerciante in.....o
Ma è possibile che dobbiamo allontanare eventuali acquirenti per non trovare il negozio pieno di impronte di catrame?
Siamo d'accordo ci voleva ma......non potevano asfaltare in un altro momento?
ELBANO
Messaggio 86783 del 22.09.2017, 10:54
Provenienza: Elba
CORRIERE ELBANO ( ? )

"Per chi non lo avesse ancora capito, l’intento di questa testata è di promuovere un turismo di qualità che dia lavoro ai giovani elbani per 365 giorni all’anno, evitando loro di emigrare o di vivere con la mancia del sussidio di disoccupazione. Insomma, dignità & lavoro, sin dal 1948 sono e saranno le linee guida editoriali di questo giornale."
Così chiude il Direttore Cordeddu il suo articolo sempre all' attacco dell'Hotel Acacie , nell' ultimo numero.
E' quasi comico leggere questo giornale che attacca sistematicamente tutte le migliori aziende dell' isola , tutte quelle che il lavoro lo danno veramente.
Questa volta però c'è una novità , premiano come miglior struttura ricettiva il Termine . Bellissimo , giusto , complimenti. Ma ci rendiamo conto che ha ben 6 ( sei ) stanze ???!!!
E' così che il Corriere intende rilanciare l' occupazione ???
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 86782 del 22.09.2017, 10:37
Provenienza: Capoliveri
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MUCCHIO-SELVAGGIO.....
ISOLA D'ELBA.....