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Autore Messaggio
pino
Messaggio 86931 del 30.09.2017, 19:38
Provenienza: pf
Lei ha ragione purtroppo non funziona così, sarebbe troppo lungo spiegarle certi fatti e non è questo il luogo adatto, ringrazio Faber per la pazienza e mi scuso con Lei se in qualche modo sono sembrato brusco, il mondo è piccolo se c'incontrassimo potrei spiegarmi meglio.
X Pino - residenza
Messaggio 86930 del 30.09.2017, 16:02
Da: "IL DIRITTO ALLA RESIDENZA: UN CONFRONTO TRA PRINCIPI GENERALI, CATEGORIE CIVILISTICHE E PROCEDURE ANAGRAFICHE

di Paolo Morozzo della Rocca
in Il diritto di famiglia e delle persone, Giuffré Ed., 2003/4, 1013"


"... Ne è ben consapevole il Ministero dell’Interno, che infatti ha segnalato l’illegittimità di alcune prassi comunali tendenti a condizionare l’iscrizione anagrafica alla dimostrazione di alcuni requisiti del domicilio, quali: lo svolgimento di un’attività lavorativa, la disponibilità di abitazione, l’iscrizione degli altri componenti il nucleo familiare e in alcuni casi persino l’inesistenza di precedenti penali.
A questo riguardo, la lettura di alcuni brevi passi della Circolare del Ministero dell’Interno del 29 maggio 1995 n. 8, pu`o essere particolarmente chiarificatrice e pertanto la propongo:
‘La richiesta di iscrizione anagrafica, che costituisce un diritto soggettivo del cittadino – dice la circolare – non appare vincolata ad alcuna condizione, né potrebbe essere il contrario, in quanto in tal modo si verrebbe a limitare la libertà di spostamento e di stabilimento dei cittadini sul territorio nazionale in palese violazione dell’art. 16 della Carta costituzionale.
Alla luce delle suesposte considerazioni, appaiono pertanto contrari alla legge e lesivi dei diritti dei cittadini, quei comportamenti adottati da alcune amministrazioni comunali che, nell’esaminare le richieste di iscrizione anagrafica, chiedono una documentazione comprovante lo svolgimento di attività lavorativa sul territorio comunale, ovvero disponibilità di un’abitazione, e magari, nel caso di persone coniugate, la contemporanea iscrizione di tutti i componenti il nucleo famigliare, ovvero procedono all’accertamento e/o dell’eventuale esistenza di precedenti penali a carico del richiedente l’iscrizione.
Tali comportamenti sembrano richiamare in vigore quei provvedimenti contro l’urbanesimo, risalenti alla l. 6 luglio 1939 n. 1092, che venne abrogata con successiva l. 10 febbraio 1961 n. 5’. La circolare conclude rilevando che ‘La funzione dell’anagrafe `e essenzialmente di rilevare la presenza stabile, comunque situata, di soggetti sul territorio comunale, né tale funzione può
essere alterata dalla preoccupazione di tutelare altri interessi anch’essi degni di considerazione, quali ad esempio l’ordine pubblico, l’incolumità pubblica, per la cui tutela dovranno essere azionati idonei strumenti giuridici diversi tuttavia da quello anagrafico’.

5. Un secondo, fondamentale, snodo disciplinare del diritto alla residenza anagrafica `e costituito dalle modalità di verifica delle dichiarazioni del cittadino in sede di accertamento o preaccertamento dell’effettività della sua presenza sul territorio comunale.
E' facile osservare, infatti, che una politica in concreto contraria alla residenzialità può ben esprimersi attraverso atteggiamenti amministrativi eccessivamente inflessibili e sospettosi.
Sappiamo, ad esempio, che normalmente il cittadino richiedente l’iscrizione viene richiesta l’esibizione di certificazioni improprie (bollette, ricevute, contratti di servizio luce, gas, acqua, telefono, modulo di cessione fabbricato e altro).
Si tratta di espedienti utili, a volte, a facilitare o sostituire il preaccertamento da parte del vigile informatore, ma non è assolutamente legittimo subordinare n´e la proposizione della richiesta di iscrizione anagrafica, né il suo accoglimento alla esibizione di queste certificazioni, dato che né la legge né il regolamento anagrafico le richiedono. D’altronde non è difficile scorgere le ragioni dell’inopportuna richiesta in quella furbizia prevaricatrice che spesso, purtroppo, caratterizza le amministrazioni di meno elevata tradizione pretendendo dal cittadino l’esibizione del bollettino di pagamento della tassa sui rifiuti come condizione di ricevibilità della richiesta di iscrizione
anagrafica, l’amministrazione comunale compie infatti un ricatto, opponendo ad un inadempimento tributario un diverso, eterogeneo ed assai più grave inadempimento, ..."

E ANCORA:
Anche la Corte UE, come detto, sposa questa tesi. Si vede in particolare la sentenza 12 luglio 2001 in causa C-262/99, Louloudakis, che testualmente recita: “osì, l’art. 7, n. 1, della direttiva prevede la presa in considerazione sia dei legami professionali sia dei legami personali in un dato luogo e va interpretato nel senso che, qualora una valutazione globale dei legami professionali e personali non sia sufficiente ad individuare il centro permanente degli interessi di una persona, ai fini di tale individuazione va data preminenza ai legami personali”.
D’altro canto la normativa sovranazionale non lascia molta discrezionalità. L’articolo citato della direttiva del 1983 (e precisamente l’Articolo 7, rubricato: “Norme generali per la determinazione della residenza”) così dispone:
“Ai fini dell’applicazione della presente direttiva, si intende per «residenza normale» il luogo in cui una persona dimora abitualmente, ossia durante almeno 185 giorni all’anno, a motivo di legami personali e professionali
oppure, nel caso di una persona senza legami professionali, a motivo di legami personali che rivelano l’esistenza di una stretta correlazione tra la persona in questione e il luogo in cui abita. Tuttavia, nel caso di una persona i cui legami professionali siano risultati in un luogo diverso da quello dei suoi legami personali e che pertanto sia indotta a soggiornare alternativamente in luoghi diversi situati in due o più Stati membri, si presume che la residenza normale sia quella del luogo dei legami personali, purché tale persona vi ritorni regolarmente”.

Quindi, per esempio, sono nato a Capoliveri, lavoro e abito a Milano, ma torno spesso al paesello, ho diritto alla residenza a Capoliveri!!!
Comune di Marciana Marina
Messaggio 86929 del 30.09.2017, 13:35
L'AMMINISTRAZIONE RINGRAZIA I "Delitti del Barlume"




Marciana Marina (Pineta), 30 settembre 2017. Anche quest’anno la straordinaria avventura del Barlume a Marciana Marina si è conclusa. Sono finite proprio ieri le riprese de “I Delitti del Barlume”, la serie tv prodotta da Sky Cinema e Palomar con la regia di Roan Johnson.
Nell’occasione l’Amministrazione Comunale di Marciana Marina desidera ringraziare tutta la produzione per lo splendido lavoro svolto anche quest’anno.
Grazie a “I Delitti del Barlume” moltissime persone scoprono e si innamorano di Marciana Marina e dell’Isola d’Elba ed è per noi un grande privilegio trasformare per qualche mese il nostro piccolo paesino in “Pineta” e ospitare le riprese della fiction tratta dai gialli di Marco Malvaldi.
L’accoglienza, l’ospitalità e la disponibilità che i marinesi esprimono ogni anno nei confronti di tutta la troupe dimostrano infatti, senza bisogno di troppe parole, l’affetto che lega ormai tutta Marciana Marina agli amici “Barlumi”.
Aspettiamo quindi l’uscita delle nuove puntate che verranno trasmesse da Sky Cinema nel periodo invernale e… Arrivederci al prossimo anno!
Marcello Camici
Messaggio 86928 del 30.09.2017, 09:45
FINE DEL GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA L’ALBA DELL’UNITA ALL’ELBA (1859-1860) PUBBLICA AUTORITA’ DEVE CONFORMARSI ALLA VOLONTA’ DEL PAESE


Il 20 agosto 1859 terminano i lavori dell’ assemblea dei rappresentanti della Toscana in Firenze . L’assemblea dei rappresentanti del popolo del granducato di Toscana si chiude,non si scioglie: è prorogata fino a nuova convocazione. Dai rappresentanti eletti dal popolo del granducato di Toscana sono stati prese storiche decisioni come la dichiarazione che la dinastìa Asburgo Lorena è decaduta nè più può ritornare. L’Elba è stata rappresentata ai lavori dell’assemblea da Manganaro Giorgio e Gemelli Giovanbattista. Sono stati eletti nel Compartimento di Livorno,al Distretto di Portoferraio dove gli aventi diritto al voto erano 484 e i votanti furono 342: Manganaro Gorgio ebbe voti 333 e Gemelli Giovan Battista 304. Sulle decisioni prese dall’assemblea , il governo della Toscana,costituito da Ricasoli(presidente del consiglio dei ministri e ministro dell’interno),Ridolfi(ministro della pubblica istruzione e ministro interino degli affari esteri),Poggi(ministro di giustizia e grazia),De Cavero(ministro reggente della guerra),Busacca(ministro delle finanze,del commercio e dei lavori pubblici),Salvagnoli(ministro degli affari ecclesiastici) e Bianchi (segretario generale del governo della Toscana), informa con una circolare le autorità ecclesiastiche,civili e politiche e militari della Toscana , il 22 agosto 1859,due giorni dopo la chiusura dei lavori assembleari. Poi il 24 agosto invia un memorandum alle potenze europee . ll 31 agosto 1859 firma un documento di indirizzo al Re Vittorio Emanuele II che accompagna i voti dell’assemblea e che così inizia: ”Maestà! Un voto unanime dell’Assemblea nazionale,interprete fedele dei sentimenti di tutto un popolo, ha solennemente dichiarato essere volontà della Toscana di far parte di un Regno Italiano sotto lo scettro costituzionale della Mesta Vostra…” . Risponde il Re : “…Secondando il vostro desiderio avvalorato dai diritti che mi sono conferiti dal vostro voto,propugnerò la causa della Toscana innanzi a quelle potenze in cui l’Assemblea con grande senno ripose le sue speranze ,e soprattutto presso il generoso Imperatore dei francesi che tanto operò per la Nazione italiana….”.(1) Il 3 settembre il governo della Toscana con un decreto ordina la coniazione di medaglie in memoria dell’assemblea. Il 3 settembre 1859 anche tutte le pubbliche autorità dell’Elba,nella persona del governatore, massima autorità civile e militare,vengono richiamate alla volontà espressa dall’assemblea toscana con una circolare che il governatore di Livorno scrive a quello di Portoferraio “Governo Civile e Militare Di Livorno Al Sig Cav Governatore dell’Elba Portoferraio Ill.mo Signore I voti dell’assemblea dei Rappresentanti della Toscana con tanto senno ed umanità espressi,tracciano al Governo la vie che deve tenere nella sua politica interna ed esterna . Né Egli potrebbe in nulla allontanarsene ,perché di quei voti che pur sono in perfetta consonanza coi suoi intendimenti assunse l’ufficio gravissimo d’essere fedele esecutore . Questo ufficio impone a depositarsi della pubblica autorità di confermare tutti i loro atti alla volontà del Paese,manifestati in modo solenne. Finchè la Toscana non si era legittimamente pronunziata intorno ai suoi destini poteva forse dubitarsi che l’indirizzo politico del Governo ,sebbene confortato da molte non equivoche manifesto avesse il consenso universale,e questo dubbio poteva in parte scusare qualche ( ) nell’azione governativa. Ora quel dubbio non sarebbe più ammissibile dappoichè l’Assemblea ha tolto di mezzo ogni incertezza ,ed il Governo rassicurato di sé e cresciuto di forza morale ,esige da tutti i suoi funzionari cooperazione efficace di unità di azione. Il Ministero dell’Interno per ciò che lo riguarda,ha il dovere di svolgere le conseguenze che il grande atto dell’Assemblea dei Rappresentanti e di trarre dal Paese tutti quei sussidi che possono favorirne l’adempimento. Prima condizione a che i voti della Toscana trovino accoglienza al cospetto dell’Europa quella è che il Paese si tenga in quella dignitosa e tranquilla fermezza (2) che gli valse già l’ammirazione dei connazionale e degli stranieri .Chiunque contrastasse a quei voti sotto qualunque pretesto ;chiunque innalzasse una Bandiera che non sia la Bandiera Nazionale Italiana,ormai fatta nostra,troverà nell’Autorità ferma e severa repressione e nella pubblica opinione una anticipata condanna . Questo accordo del potere coi Cittadini varrà alla Toscana il mantenersi in una calma pensosa che non è indifferenza ,ma aspettazione di uomini risoluti e perseveranti. Un popolo come il Toscano saprà avvalorarsi le solenni dichiarazioni dei suoi Rappresentanti della Toscana,i quali dopo aver compiuto nobilmente il loro ufficio,tornati nelle loro Province,illumineranno le opinioni,sopiranno i dissidi,e stringeranno tutte le forze vive del Paese in una potente concordia. Il vincolo che gli unisce agli Elettori non deve rompersi dopo la fedele esecuzione del mandato,ma deve anzi serbarsi intatto per trarne quella universalità di consentimenti che è la vita della Nazione. Rammentino essi al Popolo che i voti di Nazionalità e di Indipendenza impongono doveri che non si potrebbero violare senza pericolo e senza vergogna e primo tra questi doveri quello d’un abnegazione pienissima delle individuali passioni davanti l’altare della Patria. Mentre ovunque il Governo si adopera a far valere presso i Potentati i fermi voti della Toscana il Paese manterrà quel contegno che volga forza nell’interno e reputazione all’esterno. A questo fine santissimo dirigano le Autorità tutta la loro azione,adoperino i Rappresentanti del Paese tutta la loro influenza.Ad essi il Governo nulla nascose dei suoi intendimenti e possono parlare alle popolazioni sicuri di non essere smentiti.Tutti facciano il dovere loro e acquisteremo ognora più forza che assicuri quel fine che ha tutti i pensieri e gli affetti vostri. Mi prego professarmi con distinto ossequio. Lì 3 settembre 1859 Il Governatore Annibaldi Biscossi” 1) Questa risposta del Re è molto diplomatica.Sa benissimo che senza il beneplacito delle potenze europee non può accettare il documento d’indirizzo politico a lui inviato e perciò si impegna a propugnare davanti ai potentati europei la causa della Toscana di far parte di un regno italiano otto lo scettro costituzionale di Re Vittorio Emanuele II 2) E’ una vera e propria rivoluzione,politica ed amministrativa, quella che la Toscana sta vivendo nel 1859. C’è concordia di opinione sull’unità d’Italia ma non su come raggiungerla . Esistono annessionisti cioè coloro che vogliono subito l’annessione della Toscana al Piemonte accanto ad autonomisti cioè coloro che vogliono una autonomia della Toscana. Ci sono coloro che credono la via migliore da seguire sia quella dell’ordine (Ricasoli) mentre per altri è quella della rivolta (Mazzini).In mezzo a tutti questi esistono poi i granduchisti cioè coloro che vogliono il ritorno della dinastìa Asburgo Lorena. (Affari generali del governo dell’isola d’Eba 1859-1860.Doc 15-100.Circolari da 1 a 42.Circoalre n 35.Archivio storico comune Portoferraio)


Marcello Camici mcamici@tiscali.it)
La solita ITALIA....
Messaggio 86927 del 30.09.2017, 09:42
BELPAESE? - L'ITALIA HA L'ARIA PIÙ INQUINATA FRA I GRANDI PAESI EUROPEI, COL MAGGIOR NUMERO DI MORTI PER INQUINAMENTO ATMOSFERICO: 91 MILA DECESSI ALL'ANNO, CONTRO LE 86 MILA DELLA GERMANIA, 54 MILA DELLA FRANCIA, 50 MILA DEL REGNO UNITO - LA ZONA PIU’ INQUINATA? MILANO, POI NAPOLI E TARANTO
U.S.A-CUBA...
Messaggio 86926 del 30.09.2017, 08:47
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Il presidente degli U-S.A, invita i cittadini americani a non recarsi a Cuba, in quanto la loro incolumità è a rischio. In una intervista televisiva ad una turista americana in vacanza a Cuba, la stessa ha risposto indirettamente al presidente: Io qui mi trovo bene, le persone sono gentili e disponibili, mi sento sicura e nessuno è armato a differenza del mio paese.....

Paolino l'arrotino-
pino
Messaggio 86925 del 30.09.2017, 08:31
Provenienza: pf
x residente capoliveri, le storie andrebbero viste a 360 gradi, continuo ad essere d'accordo con lei sulle residenze fasulle, ma che i benefici siano per tutti, non solo per i veri residenti, noi paghiamo, come ben sa, costi fissi maggiori su tutto, allora se ci sono leggi sbagliate vanno cambiate. comunque lei si riferiva unicamente alle residenze ed io ho allargato il campo perchè mi creda siamo tartassati eccessivamente e se i comuni intervenissero come dovrebbero forse avremmo dei benefici anche noi
TRACCE DELLA NOSTRA STORIA
Messaggio 86924 del 30.09.2017, 08:16
IL POGGIO DEL MULINO A VENTO




Oggi abbiamo deciso di andare verso Colle Reciso e prendere la vecchia strada romana che porta al monte di S.Martino fino a buca di Bomba , La strada completamente ripristinata e agibile offre un ampio viale il leggera ascesa ombreggiato da lecci , pini e macchia mediterranea, a tratti tra il fitto fogliame appare improvviso come un piccolo quadro qualche scorcio di panorama , il silenzio ci avvolge rotto a tratti dalla dolce melopea del vento, attorno una natura rigogliosa e prorompente….. respiriamo profondamente questa aria pulita e gustiamo il profumo della vegetazione primaverile , dopo qualche chilometro decidiamo per uno stradello che sale sulla nostra sinistra per condurci sul Poggio del Mulino a vento , ancora un centinaio di metri ed il Monte Calamita, Punta Stella ed il Golfo di Lacona ci appaiono nel loro splendore mentre il vecchio rudere del mulino a vento sulla nostra destra come guardiano sembra sfidare il tempo.
Strana e indecifrabile la storia di questa costruzione che qualche sconosciuto speculatore aveva cercato di ricostruire magari trasformandola in villa residenziale, il fattaccio venne sventato alcuni anni orsono ma si vedono ancora tracce di materiali edili coperti pietosamente dalle erbacce . Il vecchio mulino ci lascia assorti a fantasticare, la sua costruzione originaria potrebbe essere stata una piccola fortezza oppure una torre di avvistamento, nessuna notizia abbiamo trovato sui libri delle sue origini.
Qualcuno ci ha raccontato che sopra un piccolo colle di fronte al mulino esiste ancora un piccolo cippo in granito che indicava il confine dei possessi di Cosimo de Medici , diamo ancora uno sguardo all’interno, la costruzione in mattoni si componeva di due piani divisi tra loro da una pavimentazione poggiata su grandi travi di castagno , la parte circolare che ricorda le fattezze del mulino probabilmente venne realizzata in un secondo tempo , le pareti della costruzione sono completamente scalcinate e riportate a sasso , ma dai residui degli intonaci buttati da una parte si riesce a capire come le pareti interne fossero stranamente dipinte in “ rosso pompeiano”
Ci guardiamo in silenzio mentre gli occhi sembrano dire : Ecco! Ancora un esempio di storia dimenticata che sta crollando in silenzio…..
Ce ne andiamo continuando a fantasticare di antichi castelli e di pirati saraceni … mentre in cuor nostro pensiamo che i pirati scomparsi da centinaia di anni hanno lasciato il posto oggi …… ai nuovi barbari ……..
Luigi lanera
Messaggio 86923 del 29.09.2017, 21:09
Provenienza: Viale Einaudi
In risposta Viale Einaidi ..... Ho più volte fatto interventi sul problema ampliamenti sotto strada in questa via . Non semplici aumenti del 20 per cento come da legge Berlusconi di cui anche io ne ho usufruito , ma di ampliamenti equivalenti e anche più ...delle abitazioni esistenti in tale zona ed a picco sulla costa . Se poi si constata che i proprietari non vivono e lavorano a Portoferraio ci si indigna maggiormente . Tutto ciò lo dobbiamo alla precedente amministrazione a guida Peria ecco perché , a mio giudizio , questa amministrazione dovrebbe porre maggiore attenzione nelle zone di maggior pregio ambientale e turistico della nostra isola .
Sagra del fungo
Messaggio 86922 del 29.09.2017, 20:01
Provenienza: Sant ilario
Domenica primo ottobre dalle ore 11 si svolgerà la 7ma edizione della sagra del fungo con la partecipazione degli arcieri dell elba con prove di tiro e gara, partita di scacchi giganti e dalle 14 karaoke con "le Corde Vocali".
Il menu sarà:
Lasagne bianche con crema di zucchine e funghi
Penne salmone e funghi
Penne pomodoro
Pappardelle salsicce è funghi
Polenta salsicce è funghi
Fagioli salsicce è funghi
Pollo peperoni e funghi
Patate e funghi
Patatine fritte
Frati e crepe
Vi aspettiamo numerosi per passare una splendida domenica in ottima compagnia buon cibo e tanta musica.....a domenica
FESTA DELL' UVA-CAPOLIVERI-
Messaggio 86921 del 29.09.2017, 19:12
Provenienza: CAPOLIVERI
COPIO E INCOLLO-

X Festa dell'uva- CAPOLIVERI-
Messaggio 86904 del 29.09.2017, 08:41
Provenienza: CAPOLIVERI

Tante belle parole, ma la realtà è un'altra. A Capoliveri ognuno pensa al suo orticello, anche se una volta all'anno si vuol far capire che non è così, mentre molti gestori di attività sono già al mare dall'altra parte del mondo a spendere ciò che hanno guadagnato a CAPOLIVERI.


Ti sembra che ho parlato di abolizione di festa dell'uva, o altresì che le attività economiche non dovrebbero fare i loro guadagni? A mio parere chi indirettamente ha molti benefici dalle molteplici feste che si svolgono durante tutto il periodo estivo nella piazza Matteotti, pagate anche dalle tasse di tutti i residenti, dovrebbero impegnarsi non solo sostenendo in parte le spese, ma fornire anche forza lavoro in particolare per la festa dell’uva. Inoltre, a proposito delle attività che hanno già chiuso i battenti (e chi s’è visto s’è visto), ho forse detto una falsità? E’ l’ora di finirla vedere chi solo prende e niente dà, mentre altri che danno (tasse) e magari non vedere per esempio buche tappate o altro ancora.

NOTA- Te sai quanto è costato il maxi schermo in piazza per il concerto di Vasco Rossi e il concerto del primo settembre di Mario Biondi pagato da noi tutti residenti di CAPOLIVERI? Informati e fammi sapere, e dopo magari discutiamo.
X PINO-
Messaggio 86920 del 29.09.2017, 18:09
Provenienza: CAPOLIVERI
Quando parlo di diritti dei residenti, mi riferisco alle normative vigenti, mentre qualora una residenza su una casa risulta fittizia, in quel caso il cittadino non solo commette un reato, ma usufruisce di molti diritti che non gli spettano. Per la seconda casa, a proposito della TARI, convengo con quello che dici, ma le regole sono queste, e fino a quando non vengono cambiate, purtroppo i proprietari si trovano a mio avviso a pagare ingiustamente ciò che non "producono", ma questa è un'altra storia.
pino
Messaggio 86919 del 29.09.2017, 17:16
Provenienza: pf
x residente capoliveri Lei ha ragione su quasi tutto, non ha ragione sul fatto che solo i residenti devono trarre dei benefici, noi proprietari di seconde case paghiamo tutto molto di più acqua, luce,trasporti , imu, ici etc etc quindi se permette vorrei usufruire anche io di qualche cosa. puntualizzo che come proprietario di seconda casa pago molto ma molto di più per la mondezza usufruendo del servizio per un mese l'anno al massimo, quindi i residenti a rigor di logica dovrebbero pagare
di più usufruendo del servizio per 12 mesi o sbaglio? non è per far polemica ma solo per ribadire che i proprietari di seconde case sono polli da spennare
Cinquecento rossa
Messaggio 86918 del 29.09.2017, 17:11
Provenienza: Campo nell'Elba
Speriamo che qualcuno fermi quel delinquente che gira sempre a tutta forza con la 500 rossa nei pressi di Seccheto, Fetovaia. Quasi sempre ubriaco e fatto...
Speriamo che non si aspetti il morto.
Per il Sig. Lanera
Messaggio 86917 del 29.09.2017, 17:11
Provenienza: Viale Einaudi
Caro Sig. Lanera, lei chiede all'Amministrazione se si è accorta che il proprietario della Villa sottostante Viale Einaudi abbia messo una rete ombreggiante a coprire una vista mozza fiato.
Ebbene io da una parte potrei dare ragione, ma perchè il Comune non verifica carte alla mano tutti quelli che hanno ampliato e hanno alzato le proprie abitazioni di un piano?
Chissà se tutti hanno avuto i permessi? Che ne dice?
SEMINARE CULTURA
Messaggio 86916 del 29.09.2017, 17:02
Provenienza: Marina di Campo
RESIDENTE DI CAPOLIVERI-
Messaggio 86915 del 29.09.2017, 15:58
Provenienza: CAPOLIVERI
A quanto pare l'argomento è molto attuale. Una cosa è certa, se, dico se e come pare, una residenza risulta fittizia, si può parlare di falso, che è perseguibile per legge, per cui, io da residente effettivo non accetto il fatto che persone pur residenti all'Elba per poche settimane all'anno, abbiano gli stessi diritti di chi vive stabilmente sull'isola, e per questo, come sembra, determinare spesso anche le scelte politiche locali, e questo ultimo aspetto, lo trovo veramente aberrante.

NOTA-
La falsità del documento è una discordanza tra la realtà e ciò che appare dal documento stesso. Può investire il documento nella sua materialità estrinseca quanto il pensiero espresso in esso. Nel primo caso si ha falsità materiale che può concretarsi nella contraffazione o nell'alterazione. Nel secondo caso si ha falsità ideologica, che consiste nell'enunciazione falsa del suo contenuto.
Civitas Forum 2017
Messaggio 86914 del 29.09.2017, 15:39
L’Isola d’Elba alla conferenza internazionale del Civitas Forum 2017



Si conclude oggi, dopo tre giorni intensi di dibattiti, conferenze e sessioni di lavoro tematiche, il Civitas Forum 2017, la conferenza internazionale delle realtà locali afferenti alla rete Civitas, fortemente voluta dalla Commissione Europea per rendere più pulito ed efficiente il sistema di trasporto nei paesi comunitari.
Anche due rappresentanti tecnici e politici dei comuni di Portoferraio e Rio Marina sono volati a Torres Vedras (Portogallo), sede dell’evento, per portare l’esperienza del progetto “Elba Sharing”, raccogliere idee e buone pratiche replicabili, scambiare know-how con gli altri partecipanti e rinnovare il proprio impegno nel progetto comune di una mobilità sostenibile.
Il Civitas Forum, che nella prima giornata ha visto la partecipazione anche del referente della Commissione Europea per la mobilità, la Direttrice Generale per la Mobilità e il Trasporto, Maja Bakran Marcich, ha rappresentato per l’isola d’Elba un’altra significativa occasione di rendersi attiva e partecipe nel panorama comunitario e di approfondire conoscenza e interesse nel campo della mobilità, questa volta incontrando più di trecento persone tra esperti nel settore dei trasporti, rappresentanti politici impegnati nel tema e stakeholder di diversa provenienza.
Non solo. La conferenza è stata anche lo scenario ideale per l’incontro dei referenti politici di vari paesi europei che hanno colto l’occasione per formalizzare il proprio impegno nei confronti della decarbonizzazione del trasporto pubblico. Il sindaco di Rio Marina, Renzo Galli, infatti, ha siglato per il proprio comune la Declaration of intent on promoting large-scale deployment of clean, alternatively fuelled buses in Europe, una dichiarazione di intenti finalizzata alla graduale conversione delle autovetture tradizionali in altre alimentate ad energia elettrica, idrogeno, biometano o gas. “Si è trattato di un atto dovuto – dichiara il sindaco – perfettamente in linea con il percorso di cui si è reso protagonista il comune da me amministrato, che, oltre ad essere, assieme al comune di Portoferraio, attuatore del progetto “Elba Sharing”, ha già dimostrato di puntare molto sulla qualità e sull’efficienza del trasporto pubblico, per esempio attivando il servizio Marebus nell’estate scorsa: un collegamento gratuito per turisti e residenti da e verso le principali spiagge della “costa che brilla”, che ha riscontrato un grande successo fra gli utenti. Il documento firmato a Torres Vedras conferma quindi il nostro impegno in questa direzione che vuole contribuire all’obiettivo comunitario di fare in modo che la percentuale dei bus alimentati in modo alternativo ai carburanti fossili tradizionali passi dal 10-12% attuale al 30% nel 2025.”
Portoferraio e Rio Marina, dopo questa significativa esperienza portoghese, parteciperanno a breve ad un altro incontro internazionale a Las Palmas, questa volta di natura strettamente tecnica e riferita a Civitas Destinations, il progetto che riunisce sei isole europee, fra le quali la nostra, con Elba Sharing, in un iniziative di pianificazione locale per il miglioramento e l’efficientamento della mobilità per turisti e residenti.

Per ulteriori informazioni sul Civitas Forum e sul progetto: elbasharing.com.
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 86913 del 29.09.2017, 15:32
Provenienza: Capoliveri
Luigi Lanera
Messaggio 86912 del 29.09.2017, 15:31
UNO SFREGIO AL PANORAMA IN VIALE EINAUDI




E con questo l ultimo punto di viale Einaudi da cui chi passeggiava poteva ammirare il tramonto su Capraia e" stato chiuso in maniera oscena . Possibile che i nostri amministratori permettano tutto ciò???
La festa dell'uva
Messaggio 86911 del 29.09.2017, 15:19
Provenienza: Capoliveri
Quindi le ragioni per non fare la festa dell'uva sono:
1- un commerciante nello svolgere il suo onesto lavoro trae guadagni durante la festa
2-un altro presumo commerciante nel fare il su onesto lavoro decide di chiudere presto la stagione e traferirsi in altri lidi
1-Le persone quando non si svolge la festa dell'uva fanno i propri leciti interessi.
Mi pare un ragionamento serio e argomenti fondati, libero da pregiudizi e che non intacca per niente il libero arbitrio delle persone.
PERTANTO PER TALI INOPPUGNABILI RAGIONI SAREBBE MEGLIO ABOLIRE LA FESTA DELL'UVA.
Mi sono trovato per caso al Giro d'Italia ed anche io con occhio vigile ho notato come le attività sulla strada facessero in tale occasione affari d'oro, che si fa????
E che dire delle Olimpiadi???????
Dai... a me la Festa dell'Uva piace troppo, o se abolissimo il commercio???????

Ci si vede, ci si...........
Zi Dima
COLOMBO WALTER Scrivi a COLOMBO WALTER
Messaggio 86910 del 29.09.2017, 14:37
Provenienza: Portoferraio
Ho letto su TENEWS l'iniziativa della Sindaca di Marciana Marina
"Attività stagionali, obbligo di decoro anche d'inverno
L'amministrazione contro l'abbandono. "
Penso non sarebbe male una iniziativa del genere anche per il nostro Paese!
bravo pino
Messaggio 86909 del 29.09.2017, 14:23
sono d'accordo al 100% con quello che scrive , i proprietari di seconde case sono come la cassa depositi e prestiti o l'iri per i comuni che guadagnano e speculano solo su di noi
pino
Messaggio 86908 del 29.09.2017, 13:11
Provenienza: pf
x residente di capoliveri, se facessero anche più controlli su chi affitta in nero forse chi non è residente e paga la mondezza x 12 mesi sfruttando il servizio per 20-30 giorni, paga l'acqua 1,70 euro al mc, paga tasse sui fossi , paga dai 13 ai 17 euro per un passaggio ponte forse si potrebbe diminuire qualche cosa.
x residente a capoliveri
Messaggio 86907 del 29.09.2017, 13:01
Provenienza: Capoliveri
Sembra semplice eh? E poi quando ci sono le votazioni chi vota? Solamente i residenti effettivi?......I conti non tornano più...ahahahahha
RESIDENTE DI CAPOLIVERI-
Messaggio 86906 del 29.09.2017, 10:22
Provenienza: CAPOLIVERI
A quanto pare i mezzi per verificare le residenze "FITTIZIE" esistono, ed esistono anche gli articoli del codice penale "vedi AMATRICE". Se anche da noi si incominciasse a fare dei controlli, forse le tasse dei "RESIDENTI EFFETTIVI" potrebbero abbassare, così come l'acqua..., l'energia elettrica..., e il costo dei traghetti....
Portoferraio
Messaggio 86905 del 29.09.2017, 09:08
Provenienza: portoferraio
Si spengono i riflettori sulla stagione turistica, ma non sulle Isole Minori. Nell’anno internazionale del turismo sostenibile, Comieco – insieme ad Ancim, alla Fondazione Sviluppo Sostenibile e alla presenza del Sottosegretario Onorevole Silvia Velo – rilancia il dibattito per la tutela e lo sviluppo sostenibile di territori a forte vocazione turistica: l’occasione è la premiazione delle Cartoniadi delle Isole Minori 2017. Con un incremento di oltre il 25% rispetto al punto di partenza, l’Isola d’Elba si aggiudica il titolo di campione di raccolta differenziata di carta e cartone nella speciale gara che, nel mese di luglio, ha visto confrontarsi l’Isola d’Elba, i comuni di Ischia, La Maddalena, Lipari, Pantelleria e Procida. Complessivamente, nel mese di luglio le Isole in gara hanno raggiunto un +24% rispetto alla raccolta differenziata di carta e cartone del luglio dello scorso anno, un risultato di particolare rilievo nel contesto di realtà logisticamente difficili come quelle insulari ottenuto grazie al contributo di tutti i soggetti chiamati a impegnarsi: residenti, amministrazioni, gestori, operatori economici e turisti. Le Isole Minori sono territori di particolare pregio sotto il profilo naturalistico e turistico, ma allo stesso tempo esposti a maggiore vulnerabilità in considerazione della fragilità dei loro ecosistemi e a indubbie difficoltà territoriali che rendono più complessa l’organizzazione e la gestione di sistemi efficienti. Nei comuni isolani si raccolgono annualmente oltre 130mila tonnellate di rifiuti urbani; l’intercettazione è pari a quasi 700 kg/abitante, dato superiore del 40% al valore medio nazionale. La raccolta differenziata invece è ancora di alcuni punti percentuali inferiore al dato “Italia,” che nel 2016 si stima sia stato intorno al 50%.
Ecco perché la protezione di queste aree non può prescindere da un’attenta gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata che, benché sia migliorata negli ultimi anni, ha ancora ampi margini di crescita.

Dichiara il Sottosegretario Onorevole Silvia Velo: “Non è più possibile pensare allo sviluppo se non ecocompatibile. Con tale prospettiva diventa così centrale affrontare in una simile chiave il problema della gestione dei rifiuti. E lo è ancor di più nelle isole minori, dove durante la stagione turistica le presenze e dunque la produzione stessa dei rifiuti triplica. “Le Cartoniadi” mi danno l’occasione per manifestare tutto il mio apprezzamento per i risultati sinora raggiunti nella raccolta differenziata e per auspicare che a breve possa essere centrato da tutte le piccole realtà insulari almeno l’obiettivo del 65% fissato dal legislatore. Raccogliere e separare correttamente i rifiuti permetterà a tali Comuni di garantire un ambiente più sano a residenti e turisti e di ottenere anche introiti e risparmi significativi”.
“Con una raccolta di carta e cartone nel mese di luglio di 456 tonnellate, l’Isola d’Elba si è aggiudicata un premio di €15.000 che sarà destinato al finanziamento di opere, beni o servizi di interesse pubblico e in favore del benessere della collettività’, dichiara Carlo Montalbetti Direttore Generale di Comieco. “Durante le Cartoniadi, tutte le isole partecipanti hanno raggiunto una raccolta procapite media di quasi 110 kg, il doppio del dato medio nazionale di 51,6 kg/ab. L’obiettivo ora è consolidare l’incremento rendendolo strutturale anche dopo la fine della gara. In questa direzione si muove la proposta di attivare, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, l’istituzione di un Osservatorio per le buone pratiche di sostenibilità e il monitoraggio dell’andamento della raccolta differenziata che punti a rendere concrete le azioni proposte nello studio commissionato da Comieco alla Fondazione Sviluppo Sostenibile presentato agli Stati Generali delle Isole Minori dello scorso giugno”.

L’Osservatorio proposto ha tra gli obiettivi principali il monitoraggio delle buone pratiche e della gestione dei rifiuti, favorire lo scambio di informazioni tra gli enti e operatori coinvolti, creare una rete di collaborazione e condivisione, promuovere iniziative e progettualità tra le diverse isole. Questa è solo una delle azioni proposte e contenute nel Manifesto delle Isole Minori presentato agli Sati Generali del 17 giugno scorso. Tra i punti principali del manifesto nato dallo studio commissionato alla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ricordiamo: migliorare la qualità della raccolta differenziata e promuovere il compost domestico e di comunità, devolvere una quota della tassa di soggiorno ai servizi di igiene urbana, prevedere impianti di media taglia nelle isole con maggior numero di residenti.
Tra gli altri punti di attenzione sono emersi l’esigenza di raggiungere con una corretta informazione anche i turisti che non utilizzano strutture specializzate, la necessità di creare una piattaforma che favorisca la collaborazione tra le diverse isole attraverso lo scambio di informazioni ed esperienze, lo sviluppo di start-up, il reperimento di risorse economiche, lo sviluppo di programmi di prevenzione. L’ottimizzazione dei servizi di raccolta e di separazione dei rifiuti e l’utilizzo di strutture fisse di piccole dimensioni o modulari possono tradursi, infatti, in benefici rilevanti sia come minori costi di trasporto e smaltimento, sia di maggiori introiti dal sistema CONAI/Consorzi: per i soli materiali cellulosici il saldo si stima positivo per circa 2,4 milioni di euro annui.
“Le isole minori, con la sfida che oggi le vede premiate, confermano la capacità di trasformare la loro fragilità e la loro vulnerabilità in punti di forza ed in comportamenti innovativi rispetto ad altre aree del Paese. Questo ha messo in evidenza le Cartoniadi e questo viene affermato anche nel Manifesto di La Maddalena approvato circa un anno fa proprio in tema di sviluppo sostenibile e di nuovo punto di partenza per affrontarlo. – ha commentato Giannina Usai Dirigente di Ancim - Un plauso convinto l’ANCIM lo esprime anche sulla proposta di istituire un Osservatorio Permanente sui comportamenti delle isole minori in un settore particolarmente rilevante quale quello dell’ambiente e dei rifiuti. Osservatorio che ha anche il pregio di tenere puntati, continuamente, i riflettori sulle isole minori per farne modelli da diffondere tra loro, ma anche nelle altre aree del Paese. Anticipo già che, oltre all’Elba, che da vari anni si è dotata di un sistema integrato sui rifiuti, anche in altre isole stanno per partire altre sperimentazioni che non solo implementeranno comportamenti virtuosi a tutti i livelli, ma cercheranno di smaltire i propri rifiuti nei loro territori producendo energia alternativa e generando meno costi in capo ai cittadini residenti. Per confermare questa abitudine delle isole ad innovare, vorrei chiudere questa breve riflessione con la proposta che l’Osservatorio, oltre che strumento di rilevamento e diffusione di buone pratiche, possa anche essere mezzo operativo per indirizzare i finanziamenti Ministeriali in questo settore, verso progetti già esistenti individuati dai Comuni nella loro programmazione.”
“Nelle isole minori a causa della forte presenza turistica la produzione di rifiuti è elevata e richiede particolare attenzione per la qualità ambientale dei luoghi. Le raccolte differenziate stanno aumentando: dal 27% medio del 2010 al 42% del 2015. Ma alcune isole sono ancora indietro: quelle siciliane sono a meno del 20%. Comunque le raccolte differenziate devono ancora crescere ed essere migliorate nelle isole, adeguando e potenziando le dotazioni impiantistiche, in particolare per il trattamento della frazione organica e per la raccolta separata e lo stoccaggio delle frazioni degli imballaggi da spedire agli impianti di riciclo.” Commenta Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.
manuela cavallin Scrivi a manuela cavallin
Messaggio 86904 del 29.09.2017, 08:54
PARTE IL PRIMO OTTOBRE LA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO FOTOGRAFICO “LA FOTO DELLA SETTIMANA”



Rieccoli gli Isosei che ci avevano lasciato, durante il loro ISOSEIDAY, con una promessa:
Infatti nel premiare Massimo Forti, consegnandogli il trofeo realizzato appositamente dal Maestro Polesi per premiare la foto più bella e significativa del contest 2016, avevano promesso:
“Vogliamo che sia solo l’inizio di una serie di eventi legati alla fotografia, e vogliamo che tutti possano partecipare per averlo, per cui il trofeo passerà di mano in mano, da un vincitore all’altro......." ed allora, dopo ventisette foto selezionate e oltre 500 foto arrivate nella prima edizione, prenderà il via il 1° di ottobre la seconda edizione del concorso fotografico rivolto a tutti
"LA FOTO DELLA SETTIMANA"
Ricordiamo il REGOLAMENTO DEL CONCORSO
Questa iniziativa è rivolta a tutti gli appassionati di fotografia, fotoamatori, neofiti, a chi fà scatti occasionali.
Il tema avrà scadenza settimanale e i partecipanti potranno postare una foto al giorno per tutta la durata del tema, che verrà comunicato di settimana in settimana e premiata la seconda settimana successiva.
Il primo giorno di concorso è fissato per il 1 ottobre 2017, il secondo tema verrà comunicato l'8 ottobre 2017e la prima foto della settimana verrà comunicata il 15 ottobre 2017 etc.
Il gruppo ISOSEI durante la settimana visionerà gli scatti ed al termine stabilito decreterà la foto vincitrice che si aggiudicherà la copertina della pagina FB ISOSEI Official Page e verrà suggerita anche alle due testate on line del territorio per i sette giorni seguenti.
La foto ritenuta più meritevole, sarà accompagnata da un breve commento, che spiegherà i motivi determinanti la scelta.
Ci teniamo a sottolineare che sarà scelta l'idea, l'originalità, l'emozione, per cui tutte le tecniche e gli strumenti sono validi.
Lo staff della pagina rimarrà vigile rispetto ai contenuti postati e al loro andamento.
I componenti del gruppo si raccomandano di dare un titolo (possibilmente sintetico) che aiuti a comprendere la visione dell'autore ed, allo stesso tempo, aiuti ad individuare più facilmente il singolo scatto tra quelli proposti, specialmente se ad opera dello stesso fotografo.
La scadenza per partecipare ai singoli temi è fissata entro le ore 24 del sabato successivo, per dar modo al comitato di valutare entro la settimana successiva le foto postate, pubblicare la foto vincitrice cambiando le grafiche e comunicandolo così a tutti.
Le foto non di proprietà e palesemente rubate dal Web verranno rimosse e l’utente bannato.
Le foto dovranno essere obbligatoriamente a tema, quelle considerate fuori tema saranno segnalate all'autore ed eventualmente, a nostra discrezione, eliminate.
Postando la tua foto sulla nostra bacheca dichiari che è stata scattata da te.
Le foto postate dai concorrenti rimarranno di proprietà dei rispettivi autori, e potranno essere da loro rimosse in qualsiasi momento.
Puoi utilizzare la bacheca esclusivamente per postare la tua foto, per qualsiasi altra comunicazione puoi inviare un messaggio cliccando sul pulsante MESSAGGIO presente nella nostra pagina.
E' gradita la partecipazione di tutti, con commenti e like sulle foto che più interessano la nostra attenzione, sempre mantenendo toni garbati!
Ogni volta che metti in concorso la tua foto, ricorda di condividere sulla tua bacheca il post dedicato all'immagine vincitrice nella settimana precedente.
Questo è un modo cortese per aiutare la nostra community di fotoamatori a crescere.

ISOSEI - Maria Alessandri, Paolo Calcara, Manuela Cavallin, Maura Paolini,
X Festa dell'uva- CAPOLIVERI-
Messaggio 86903 del 29.09.2017, 08:41
Provenienza: CAPOLIVERI
Tante belle parole, ma la realtà è un'altra. A Capoliveri ognuno pensa al suo orticello, anche se una volta all'anno vuol far capire che non è così, mentre molti gestori di attività sono già al mare dall'altra parte del mondo a spendere ciò che hanno guadagnato a CAPOLIVERI.
Cristian Rossi
Messaggio 86902 del 29.09.2017, 07:47
Provenienza: Capoliveri
A causa di un incidente devo rottamare il mio Furgone Renault Master il mezzo e per il momento a Portoferraio alla concessionaria Renault
Chi fosse interessato a qualche pezzo di ricambio mi contatti quanto prima:
Cambio nuovo ottobre 2016
Scatola sterzo ottobre 2016
Batteria agosto 2015
sedile passeggero in ottime condizioni se non perfette
sedile guida buone condizioni
sportelli (tutti) in buone condizioni
Gomme (scorta nuovissima) le altre al 70% di usura
fanali davanti e dietro integri
e tante altri oggetti
la marmitta,radiatori motorino avviamento Distrutti

per info 3483883805
IL CAMMINO DELLA RADA
Messaggio 86901 del 29.09.2017, 05:23
“Il Cammino della Rada” al VII Forum Europeo degli Itinerari Culturali



Un progetto di Elba2020Team, Italia Nostra Arcipelago Toscano, Legambiente Arcipelago Toscano e Aithale, con la collaborazione del Consorzio Elba Taste
il patrocinio del Comune di Portoferraio
il sostegno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano
e dell’Associazione Albergatori Elbani


Il progetto di realizzare il CAMMINO DELLA RADA di Portoferraio è approdato questa settimana all'evento annuale più importante del programma degli Itinerari Culturali Europei del Consiglio d’Europa. Il VII FORUM INTERNAZIONALE DEGLI ITINERARI EUROPEI è il punto di incontro, ideazione e scambio a livello internazionale per il lancio di iniziative, sviluppo di partnership e creazione di reti europee legate al turismo culturale. Ha luogo a Lucca dal 27 al 29 settembre, sede dove celebra anche il trentesimo anniversario.
Quest’anno un motivo di ulteriore prestigio è la scelta dell'Italia come sede del Forum. Le precedenti edizioni si sono svolte in Lituania (2016), Spagna (2015), Azerbaigian (2014), Austria (2013), Francia (2012) e Lussemburgo (2011). Nel 2018 si terrà a Görlitz (Germania).

In Toscana non c’è solo la Via Francigena. "Questa – ha concluso l’Assessore Ciuoffo - rientra tra i 31 itinerari riconosciuti dal Consiglio d'Europa. Ma a Lucca si parlerà anche di eventuali altri possibili cammini che potrebbero rientrare in questo novero. Il Forum sarà un'occasione davvero ghiotta per confrontarci e proseguire in questa direzione". È, per riprendere le parole della vicepresidente della Regione Toscana Barni, “un progetto di rete, di cooperazione tra culture diverse, attori diversi pubblici e privati. È un progetto educativo, turistico, culturale e di sviluppo.”
Lo spazio dedicato a Lucca al “Cammino della Rada” è bene in evidenza nella suggestiva sezione espositiva del Forum, e vi condivide addirittura la sala della rappresentanza della Via Francigena. Con un pannello di 2,5 h x 1 m. e un grande desk blu rappresenta la sintesi di una eccellente collaborazione: unita insieme è presentata la documentazione promozionale dei beni museali del Comune di Portoferraio, della Fondazione Villa romana delle Grotte, del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, in particolare la Fortezza del Volterraio, e dell’Associazione Albergatori Elbani.
Infatti il progetto del percorso pedonale costiero conosciuto come “Cammino della Rada” vuole collegare i punti emblematici della Rada di Portoferraio: la Torre del Martello che chiude la Darsena Medicea di Cosmopoli, e la Rocca del Volterraio, che sovrasta la Rada, per continuare poi nel versante orientale dell’Elba verso le miniere. La realizzazione di questo itinerario intende sostenere l’uso del territorio basato sulla tutela degli elementi naturalistici e storici del paesaggio di questa zona.
Lo stand espositivo è stato realizzato dalle tre associazioni che hanno proposto il progetto: Elba2020Team, Italia Nostra Arcipelago Toscano e Legambiente Arcipelago Toscano, insieme ad Aithale / Archeologia Diffusa, gruppo di ricerca universitaria dedicato all’isola d’Elba. Ha collaborato il consorzio Elba Taste. Hanno aderito all’iniziativa il Comune di Portoferraio, Assessorato alla Cultura e al Demanio e Commercio, la Cosimo de’ Medici Srl., il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e l’Associazione Albergatori Elbani.
La sezione espositiva del Forum, intitolata “30 anni di Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa: costruire il dialogo e sviluppo sostenibile attraverso i valori e il patrimonio europei”, è realizzata dall'Istituto Europeo degli Itinerari Culturali, in collaborazione con l'Accordo Parziale Allargato sugli Itinerari culturali del Consiglio d'Europa, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo italiano (MiBACT), Regione Toscana, Provincia e Comune di Lucca.
La festa dell'uva
Messaggio 86900 del 29.09.2017, 00:40
Provenienza: Capoliveri
La festa dell'uva si vive in diversi modi.
Qualcuno, pochi per fortuna, si dispera se un commerciante od altri, nello svolgere il proprio lavoro, durante la festa guadagnano qualcosa.
E poi gli altri, coloro che senza capirne le ragioni sono stati attrattati e coinvolti dalla festa dell'uva..... Prima di tutto i Capoliveresi, la storia è la loro, poi tanti residenti, tanti elbani tante persone di diverse estrazioni culturali, sociali, economiche, politiche, religiose.... che attratte da una scia magica si sono tuffate e appassionate, partecipando con passione, entusiasmo, coinvolgimento, emozione, anche prendendola fin troppo sul serio..... centinaia di uomini, donne, bambini, anziani, tutti insieme appassionatamente.
Quanto ci sarebbe da scrivere, una festa che revoca ricordi e che oggi è essa stessa ricordi...... un grande teatro con tanti attori improvvisati e per regista un luogo stupendo ed un passato da rivivere ed interpretare.....
Un valore che supera ogni aspetto economico o turistico.... il solo vedere così tante genti lavorare incessantemente per giorni, soffrire, gioire, emozionarsi, anche piangere..... bè lasciatemelo dire dal cuore... se qualcuno ci guadagna qualche euro, oltre a sperare come sempre è avvenuto ci dia una mano..... pazienza!!!!!!!!!!
Chi vincerà quest'anno?????? Il solito, Capoliveri!!!!!!!!!

Zi Dima
cittadino capoliverese
Messaggio 86899 del 28.09.2017, 20:06
Provenienza: Capoliveri
Perchè ogni volta che si fa qualcosa per Capoliveri c'è sempre qualcuno che protesta?.....
Tu dici che la festa dell' uva è sbiadita, ma no NON lo è...
Lo sappiamo tutti che la festa dell' uva è molto impegnativa, ma nello stesso tempo anche molto importante, essendo una festa riconosciuta in tutta la Toscana.
Non ci possiamo permettere di accettare le TUE critiche, ma a tutti coloro che si impegnano per questo evento c'è solo da dirgli GRAZIE...
Se sei Capoliverese, anzichè criticare "collabora con noi"....Vedrai che ti divertirai.
E' un momento per poter stare tutti insieme...
Per RIESE
Messaggio 86898 del 28.09.2017, 19:24
....Ma l'hai letta bene la legge sui PICCOLI COMUNI........sembrerebbe di no...perchè i benefici l'avranno soltanto i comuni con "particolari e specifici problemi" elencati nella stessa legge ...e credo proprio che i Comuni piccoli dell'ELBA non rienntrino in quella categoria di comuni beneficiari
CHE MUSI CHE HANNO......
Messaggio 86897 del 28.09.2017, 19:20
Approvata dal senato la legge sui piccoli comuni
Ermete Realacci sui social:"Una bella giornata per chi vuole bene all'Italia"


Il Senato approva pressochè all'unanimità la legge sui piccoli comuni. Il deputato Ermete Realacci ambientalista e uomo politico, Presidente onorario di Legambiente posta sulla sua pagina Facebook la soddisfazione nel vedere approvata una "sua" legge già discussa e approvata alla camera. Il deputato commenta così: "Una bella giornata per chi vuole bene all'Italia, una legge che aiuterà il paese ad affrontare il futuro" . Di seguito il testo integrale del post.
..che musi che hanno....prima fanno in modo che i piccoli comuni vengano spopolati e morire per mancanza di lavoro e con gli aumenti delle tasse locali eppoi...venghino signori..... fanno una legge per cercare di far "risorgere" chi è già morto......
sant'andrea e il sudicio dei sentieri delle marine
Messaggio 86896 del 28.09.2017, 15:00
Provenienza: turista
Sarebbe opportuno che il sindaco di Marciana e altri aventi titolo provassero a scendere verso il mare dai sentieri delle marine , quei sentieri che si trovano proprio sopra l'hotel belvedere tra la zanca e sant'Andrea . Lungo il percorso malandato e pericoloso , percorso che sembra il letto di un torrente , ci sono rovi da tutte le parti che sporgono e si attaccano agli abiti e sin qui pazienza ....ma nel sentiero ed ai bordi ci sono rifiuti di ogni genere dalle bottiglie di birra e di vino , alle lattine, ai sacchetti di plastica , a vecchi ombrelloni da sole e altre schifezze che rendono l'ambiente un vero schifo . Lasciare aperto questo sentiero ai turisti , ora sono quasi tutti tedeschi, svizzeri e altri del nord europa significa far capire quanto siamo sporcaccioni noi italiani e specialmente gli elbani che non curano il loro territorio , una vera vergogna
Riese da più di 7 generazioni
Messaggio 86895 del 28.09.2017, 13:34
Benissimo, oltre ad avere i vantaggi della riunificazione, Rio Nell'Elba e Rio Marina riunificati, potranno godere anche della nuova legge!
Il SI alla riunificazione è dettato infatti dall'esigenza di poter aver a disposizione un maggior n° di risorse umane, in generale e di carattere amministrativo su cui contare, per incrementare lo sviluppo socio economico dei due paesi il cui ritorno alle origini di cultura e tradizioni comuni fortifica notevolmente.

"I piccoli Comuni,derivanti anche dalla fusione di municipalità con meno di 5 mila abitanti , potranno riqualificare i propri centri storici, individuando aree di particolare pregio in cui indirizzare
interventi integrati pubblico-privati. Potranno istituire centri multifunzionali per i servizi, anche stipulando convenzioni per i servizi postali e i trasporti. Potranno puntare alla banda ultra-larga e promuovere mercati di prodotti locali contrastandone anche lo spopolamento»."
ELBA SHARING
Messaggio 86894 del 28.09.2017, 11:49
www.elbasharing.com IL SITO WEB ISTITUZIONALE


Il Comune di Rio Marina e il Comune di Portoferraio aderiscono al progetto "ELBA SHARING" nell’ambito del progetto CIVITAS DESTINATIONS del programma CIVITAS, finanziato dal programma quadro europeo HORIZON 2020 – strumento del piano per la ricerca e l’innovazione della Commissione Europea 2014/2020 che avrà una durata di 48 mesi ed è stato avviato il 1 settembre dello scorso anno. Il Progetto DESTINATIONS è uno dei tre progetti approvati sotto il programma CIVITAS, che rappresentano le iniziative dell’Unione Europea più rilevanti nel campo della mobilità sostenibile. Il progetto DESTINATIONS ha l’obbiettivo di estendere l’iniziativa e le differenti misure CIVITAS alle destinazioni turistiche integrando soluzioni di mobilità sostenibile per i bisogni sia dei residenti che dei turisti e realizza gli interventi in alcune delle principali destinazione delle isole della EU: Funchal, Maderia, Portugal; Las Palmas de Gran Canaria, Spain; Limassol, Cyprus; La Valetta, Malta; Elba (Rio Marina e Portoferraio), Italia; Rethymno, Creta, Grecia.
Le soluzioni che saranno realizzate in questi siti pilota, che rappresentano diverse tipologie di destinazioni turistiche, interessano sia la domanda di mobilità dei residenti che dei turisti e verranno definite e realizzate con un approccio di pianificazione integrato.
Gli obbiettivi generali in sintesi sono:
• riduzione delle emissioni/aumento della qualità dell’aria;
• riduzione del consumo di energia;
• aumento della complessiva accessibilità urbana;
• rafforzamento della coesione sociale;
• miglioramento del rapporto costi/benefici dei servizi di trasporto.
Data l’importanza del progetto la divulgazione, sia a livello locale che a livello europeo, delle attività intraprese è strumento per la conoscenza generale e la partecipazione.
Al fine, quindi, di costruire un processo informativo e partecipativo delle attività ed iniziative svolte in ambito del progetto, abbiamo provveduto - dicono dal comune di Rio Marina e da quello di Portoferraio - a realizzare un website in lingua italiana a livello di sito Elba: https://www.elbasharing.com/
Marcello Camici
Messaggio 86893 del 28.09.2017, 11:36

ATTUALITA' ACCADEMICA E...NON SOLO



E’ alle luci della ribalta il sistema dei concorsi truccati all’università. E’ un aspetto della corruzione che penso tocchi non solo l’università ma ogni ganglio della pubblica amministrazione (sanità,giustizia,stampa,scuola ecc) Costa ai contribuenti molti miliardi di euro.
Molte considerazioni vengono fatte: le leggo sui giornali e le ascolto sui media.
Molte di queste parlano di danno morale oltre che materiale. Come è già successo nel passato tutto verrà messo a tacere dopo una levata di scudi del parlamento che inasprirà norme e leggi affinchè tutto ciò non possa accadere. Dejà vu.
Ma la corruzione ,perché proprio di questo si tratta, continuerà come prima:ne sono certo.
La risposta a questa mia certezza si trova in un racconto da me scritto che ho intitolato “La mia università.Racconto breve e semplice di pura fantasia” (Tgbook editore.Sondrio . 2014).
L’azione del racconto è ambientata nell’università italiana .
Il protagonista si muove in un mondo accademico dove domina adulazione e più in generale dove tutti sono ossequienti al potere accademico per poter emergere e fare carriera.


Marcello Camici
ORE 10.30
Messaggio 86892 del 28.09.2017, 11:35
Provenienza: SENATO
QUESTI PER ORA SONO I FATTI ,IL RESTO SOLO CHIACCHIERE, VIVA I PICCOLI COMUNI ITALIANI, VIVA RIO NELL'ELBA E VIVA RIO MARINA

IL SENATO APPROVA PRESSOCHE' ALL'UNANIMITA' LA MIA LEGGE SUI PICCOLI COMUNI. UNA BELLA GIORNATA PER CHI VUOLE BENE ALL’ITALIA, UNA LEGGE CHE AIUTERA’ IL PAESE AD AFFRONTARE IL FUTURO
Una bella giornata per chi vuole bene all’Italia: con il varo pressoché all'unanimità del Senato possiamo finalmente brindare alla mia legge per la valorizzazione dei #PiccoliComuni. Un testo bipartisan approvato all’unanimità alla Camera lo scorso settembre, nato a partire da una mia proposta di legge cui durante l’esame a Montecitorio si è collegata quella analoga della collega Terzoni, che aiuterà l’Italia ad essere più forte e coesa, ad affrontare il futuro.
Per ben tre volte, nelle passate legislature, questa legge è stata varata dalla Camera. Adesso è legge dello Stato. Un risultato raggiunto grazie ad un lavoro ampio e comune del Parlamento e al sostegno dell’Anci e di molte organizzazioni, a partire da Legambiente e Coldiretti.
Questo testo, di cui a Montecitorio sono stati relatori i colleghi Borghi, Iannuzzi e Misiani e di cui a Palazzo Madama è stato relatore Vaccari, è un’opportunità per tutto il Paese per un’idea di sviluppo che punta sui territori e sulle comunità, che coniuga storia, cultura e saperi tradizionali con l’innovazione, le nuove tecnologie e la green economy. L’importanza dei Piccoli Comuni, del resto, si è vista anche nel terremoto con il ruolo fondamentale per la tenuta delle comunità svolto da tanti Sindaci.
I nostri 5.567 Piccoli amministrano più della metà del territorio nazionale e in essi vivono oltre 10 milioni di italiani. Non sono un’eredità del passato, ma una straordinaria occasione per difendere la nostra identità, le nostre qualità e proiettarle nel futuro. Un’idea ambiziosa di Italia passa anche dalla giusta valorizzazione di territori, comunità e talenti. E’ il presupposto da cui parte questa legge a lungo attesa, che propone misure per favorire la diffusione della banda larga, una dotazione dei servizi più razionale ed efficiente, itinerari di mobilità e turismo dolce, la promozione delle produzioni agroalimentari a filiera corta. Previsti anche semplificazioni per il recupero dei centri storici in abbandono o a rischio spopolamento da riconvertire in alberghi diffusi, opere di manutenzione del territorio con priorità alla tutela dell’ambiente, la messa in sicurezza di strade e scuole, l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico e interventi in favore dei cittadini residenti e delle attività produttive insediate nei centri minori. Per le aree oggi in condizioni di maggior difficoltà è previsto uno specifico stanziamento di 100 milioni per il periodo che va dal 2017 al 2023.
Integrazione
Messaggio 86891 del 28.09.2017, 09:39
Sono 74.853 di cui 27039 sono rifugiati e 47814 sono titolari di protezione sussidiaria come dire non sono rifugiati ma nei loro confronti sussistono motivi che se ritornassero nei loro paesi correrebbero rischi.insomma tra il dubbio li accogliamo.
Ebbene per loro.pronto piano nazionale d'integrazione del ministero interni. Previsti stanzia menti per garantire autonomia abitativa welfare completo. Come dire :CASA, SANITÀ, SCUOLA E LAVORO.
Mi pare giusto!
Adalberto Bertucci
Messaggio 86890 del 28.09.2017, 08:58
CONSIGLIERA PELLEGRINI MA QUALE OFFESA PERSONALE DIREI, INVECE UNA SEMPLICE PRESENTAZIONE DEI FATTI..


Rispondo per l’ennesima volta alla consigliera Pellegrini, che persiste nell’interpretazione assistenzialista di una procedura standard di normale comprensione.
All’Ente sono già pervenute svariate domande, non sembra quindi sussistano particolari problemi di compilazione. In ogni caso sindacati e patronati ci sono proprio per questo.
Il bando fa chiarezza sull’accesso, che è consentito solo a chi non possiede altre abitazioni, né in Italia né all’estero, ed è più che giusto . “Possiedi una casa? NON hai diritto all’alloggio comunale”.
Quanto alla critica sul riconoscimento dell’appartenenza portoferraiese, proprio perché non si devono possedere altri alloggi, vuol forse dire la consigliera Pellegrini che la legge non tutela chi viene da fuori a vantaggi degli autoctoni? Ma questa legge è stata emanata dal SUO partito!
E’ pur vero che il suo collega di partito Fratini vuole case popolari e per tutti a Portoferraio, forse perché l’ultima esperienza politica l’ha svolta come amministratore di Rio nell’Elba (12 alloggi popolari e basta); ma il ragionamento suo e di Fratini è in netto contrasto con l’appoggio che entrambi avete dato al Comune unico, e quindi ad una EQUA distribuzione di oneri, anche quelli di edilizia ERP o per emergenza, da distribuire in tutta l’isola e non solo a Portoferraio.
Questione “ufficio casa”.
Le ricordo, cara consigliera, che il personale del Comune è stato ridotto a 70 unità da voi, con l’aiuto di qualche Dirigente illuminato dedito solo a tagli di spesa, mentre nel 2004 erano 90-95: li avete persi senza sostituirli. Dunque di che parliamo?
Comunque, l’ufficio casa non è un servizio di assistenza sociale, che pure fino al 2004 era presente in Comune; ma che VOI avete prontamente lasciato trasferire all’ASL.
Se però la consigliera Pellegrini ritirne che l’ufficio casa sia un servizio sociale, posso solo pensare che scambi il suo ruolo in quest’Aula con l’attività lavorativa; cioè che finisca per sostenere solo politiche assistenzialiste mentre c’è bisogno, invece, di politiche attive per il lavoro continuativo e non stagionale, di creazione di reddito, di emancipazione sociale economica e culturale.
Ultima, ma non ultima, la questione Orti e Padiglione dei Mulini.
Noi non abbiamo aggiunto nessuno, i numeri sono sempre rimasti gli stessi.
Eventuali “aggiunte” registrate o sono abusive o indotte da altri, e per questo abbiamo chiesto alla prefettura, con lettera dello scorso mese un incontro, per distribuire il carico tra tutti i Comuni. Inoltre queste sono e devono essere soluzioni transitorie, che devono avere un termine. Per questo rivedremo anche il regolamento sull’emergenza abitativa: dare una soluzione alloggiativa di emergenza.
Altrimenti si passa al puro assistenzialismo, incentivando l’arrivo di altri, e sempre più spesso i soliti.
Inoltre ,cara consigliera Pellegrini, nessuna offesa personale direi, bensì una semplice presentazione dei fatti, con grande rispetto per il suo lavoro, che però non deve interferire con il suo ruolo politico.

Adalberto Bertucci
Assessore alle Politiche della Casa e Sociale
Alla faccia della semplificazione digitale
Messaggio 86889 del 27.09.2017, 22:11
Provenienza: Grazie Toscana, Grazie Italia, proprio una banda di incapaci che non hanno mai lavorato, a casa ... a lavorare ...
Buonasera Sig. Prianti, la ringrazio anticipatamente se vorrà pubblicare, ho letto ieri l'articolo sulla comunicazione annuale obbligatoria, anche senza variazioni, per le strutture ricettive autorizzate della Toscana, come da ultima legge regionale toscana sul turismo, c'e' da aggiungere qualcosa all'articolo, come si fa la comunicazione, io sono uno di quei disgraziati che l'ha dovuta fare e l'ho fatta oggi, per presentare la comunicazione al comune dove ha sede la struttura si deve fare tutto on-line tramite computer, bisogna avere oltre al computer anche lettore e smart card per accesso ai servizi pubblici e al sito dedicato della regione toscana e la firma digitale, 100 euro per 3 anni costa la firma digitale con lettore e smart card, poi bisogna fare tutta la procedura di autenticazione, driver, certificato e accedere al portale, mettere tutta una serie di informazioni che prima non si mettevano, registro ditte camera di commercio, dati catastali categoria foglio particella, colore delle mutande, hai fatto il bidet oggi?, poi si comincia con il succo il modulo struttura ricettiva da riempire confermando gli stessi dati precedenti con una croce nel quadratino, il problema è che non c'e' sul portale, lo devi cercare su un altro sito e riempirlo, fare il file pdf e firmarlo digitalmente mettendo il pin, e poi controfirmarlo alla fine rimettendo il pin e controfirmare anche che hai fatto la pratica rimettendo il pin, non mi dilungo troppo, una cosa complicatissima che mi ha fatto perdere un sacco di tempo ma la pazienza non mi manca, certo che per chi non è pratico, che non lo fa tutti i giorni come lavoro, è molto difficile da fare per un piccolo imprenditore da solo, anche se laureato.
Prima era così semplice, non si faceva tutti gli anni se non c'erano variazioni e in ogni caso erano un paio di fogli semplici da riempire e firmare con la penna, una raccomandata ar o consegna a mano.
Complimenti per le complicazioni e la digitalizzazione, tutto più complicato e difficile e con grande perdita di tempo e soldi, ma d'altronde cosa aspettarsi da una banda d'incapaci al governo del paese, gente che non ha mai lavorato, ma che vanno proprio mandati a casa, a lavorare ...
Grazie.
P.S.
Ma invece di perseguitare sempre i soliti, perché non censite quelli che affittano a nero, anche cose di lusso carissime, ma non saranno forse per caso amici, parenti, portatori di voti?
DISSALATORI O DEPURATORI.......
Messaggio 86888 del 27.09.2017, 20:15
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
A proposito del dissalatore di MOLA, vorrei fare una domanda.
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E' vero, esiste un problema di approvvigionamento acqua che negli anni a venire sarà una costante, ma dobbiamo anche dire che fino ad oggi non c'è stata carenza o limitazioni significative nel consumo. La mia domanda consiste di chiedere se l'Elba "TUTTA" è collegata ai depuratori o invece no. Se la risposta è no, forse sarebbe meglio investire in questa direzione, visto che l'economia elbana si basa solo sul turismo.......

Paolino l'arrotino-
PD/BANCHE=CULO E CAMICIA
Messaggio 86887 del 27.09.2017, 19:43
Commissione banche, i nomi del Pd: tra fedelissimi di Renzi e conflitti d’interesse

Accanto a Orfini e Bonifazi, c'è anche Franco Vazio, già avvocato difensore di Giovanni Berneschi, ex numero uno di banca Carige, condannato a 8 e due mesi per il crac della banca ligure.

Banche, Casini eletto presidente della commissione d’inchiesta. Disse: “Farla è demagogia, rischiosa propaganda”.

Il senatore centrista e già guida della commissione Esteri a Palazzo Madama (da cui si è dimesso) è stato eletto con la maggioranza assoluta. Ma ad aprile criticò la scelta di istituire l'organo che fa "da cassa di risonanza di polemiche dentro i partiti". Vice Marino e Brunetta. Grillo: "Atto di guerra del Pd al Paese reale"
Alle prossime elezioni 2018 mandiamoli a casaaaaaaaaaaaaaaa.
MARCO SOLLAPI Scrivi a MARCO SOLLAPI
Messaggio 86886 del 27.09.2017, 19:02
FUSIONE RIESE: GIOVANNI FRANGIONI, CONTRARIO ALLA FUSIONE, ELENCA TUTTI I PUNTI A FAVORE.





Agli inizi dei settembre ho scritto un pezzo dal titolo Rio nell'Elba, la "frase "alibi" falsa, non perdona ". Nell’articolo, che è stato pubblicato da alcune testate online, analizzavo un intervento scritto dagli ex amministratori Rio Elba, tra i quali l’ex Sindaco Alessi e l’ex- assessore Fratini, nel quale attaccavano il sindaco De Santi il quale sostentava di aver trovato il comune in una situazione finanziaria drammatica. Dal testo era possibile dedurre come, nel momento in cui lo attaccavano, erano in realtà convinti che De Santi, aveva ragione. In altre parole quello che avevano scritto tradiva la loro intenzione.
Ho pensato a questo quando ho letto l’intervento di Giovanni Frangioni sempre sulla Fusione di Rio. Elba con Rio Marina
L’ho trovato interessante, di gradevole lettura, soprattutto perché la sua contrarietà alla Fusione non è sostenuta da argomenti fumosi, ma è argomentata e sostenuta con elementi concreti. E’ quello che ognuno di noi dovrebbe fare, quando prende una posizione su un problema importante come può essere quello della Fusione dei due comuni elbani.
Vi è però una cosa molto sorprendente che cercherò di mettere in evidenza: tutti gli argomenti che Frangioni porta contro la Fusione, una volta inseriti nel percorso logico, lo tradiscono e si schierano a favore della fusione evidenziandone i vantaggi e presentandola come una necessità. Il risultato è talmente evidente e forte che prevale sulla buona fede di chi scrive, che certamente avrà scelto con cura quegli elementi per provare la propria tesi.
Come è possibile che una cosa simile possa verificarsi ? E' possibile tutte le volte che volendo argomentare perché secondo noi quella scelta è sbagliata cerchiamo di farlo basandoci su dati concreti ma, può succedere, che gli unici argomenti che troviamo sono solo quelli che dimostrano come quella scelta sia giusta.
A questo punto bisognerebbe cambiare idea.
E’ chiaro che l’analisidei dati deve sempre precedere l’idea che ci facciamo sui problemi e non l’inverso. Se Frangioni lo avesse fatto l’articolo sarebbe stato uno dei pochi, fin qui scritti, seriamente argomentato a favore della Fusione.
Però è possibile recuperare questa funzione analizzando alcuni punti per dimostrare che quello che scriviamo è la verità.
Iniziamo con la prima affermazione. Ad un certo punto dice:
“E' utile ricordare che l'aggregazione tra Rio nell'Elba e Rio Marina è una Fusione tra due debolezze, . . . “.Questo primo argomento risulta, senza alcun dubbio, a favore della Fusione perché il fine della fusione è proprio quello di difendersi dalla debolezza. I due comuni, sentendosi deboli, cercano, fondendosi , di diventare un unico comune e più forte. Lo sappiamo, non è una novità : l’unione fa la forza.
Altro argomento
“ nella sciagurata ipotesi che i comuni sotto i 5.000 abitanti venisser soppressi a Fusione già avvenuta, quei 6, 5 milioni lo Stato e la Regione potrebbe non darli”
Vi è comunque una speranza, ma se non c’è Fusione abbiamo la certezza di perderli . Quindi la scelta del sì , su questo punto, è una scelta più razionale.
“ se ci saranno altre Fusioni in Italia quei finanziamenti statali sono destinati certamente a diminuire.”
E’ vero potrebbe succedere, chi può dirlo? In tal caso, con la Fusione sarebbe incassata una somma inferiore, ma una somma arriverebbe comunque . Senza fusione, invece, non arriverebbe niente.
Quindi conviene la Fusione.
“se si dà il segnale che quei finanziamenti possono essere utilizzati per la spesa corrente, magari per la riduzione di qualche tassa, una volta finiti si torna da capo”
E’ clamorosamente sbagliato rinunciare a una somma di denaro perché una volta speso non c’è più. E' chiaro che quando si è speso il denaro non c’è più. L’unica possibilità per non farlo sparire è di non spenderlo. Ma se non si spende è come non averlo. Quindi la cosa giusta e cercare di averlo e di spenderlo in modo oculato. E’ quindi assurdo rinunciare al denaro per paura di sbagliare a spenderlo. Per le stesse ragioni dovremmo rinunciare anche allo stipendio ?
“le nuove possibili assunzioni ho il timore che saranno fatte con personale in mobilità.”
Può anche darsi. Uno dei motivi che rendono indispensabile la fusione è proprio l’utilizzo razionale del personale, perché i piccolissimi comuni non riescono più a pagarli . Ecco perché si cerca di formare comuni più grandi che avrebbero più risorse. Quindi con la fusione forse non si risolve il problema definitivo, ma si risolverà parzialmente, e questo costituisce un miglioramento. Dunque la scelta razionale anche su questo caso è la Fusione.
“C'è poi una “quisquilia” che andrà risolta: chi sarà il patrono del nuovo comune? Quale giorno della festività? ”
Non so quale influenza possano avere i santi protettori sul funzionamento della macchina amministrativa di un Comune posso; solo dire che Rio nell'Elba ne ha già duedi santi protettori: San Giorgio e Quirico. Ne aggiungeranno un terzo: non c’è due senza tre, anche se si tratta di santi. E in questo caso la terza sarebbe una Santa, quindi operazione politicamente corretta.


Marco Sollapi.
Olio dell'Elba
Messaggio 86885 del 27.09.2017, 19:00
Provenienza: Capoliveri
E' mai possibile che alla vigilia della raccolta delle olive gli unici 2 frantoi sull'isola abbiano previsioni a circa un mese per ottenere i permessi dell'Asl ? Lungaggini burocratiche o sono stati richiesti in ritardo ? Tra 3 settimane le nostre olive saranno cadute tutte e così anche per la maggior parte dei coltivatori, possibile che non si possa fare qualcosa ?
golf acquabona Scrivi a golf acquabona
Messaggio 86884 del 27.09.2017, 18:35
Provenienza: portoferraio
Corsi gratuiti di Golf

Come ogni anno, sono iniziati i corsi di avvicinamento al golf, organizzati dall’Ass. Sportiva Elba Golf Club Acquabona.
Ogni sabato pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00, presso il campo pratica del Circolo, saranno messi gratuitamente a disposizione istruttori, mazze e palline per accompagnare i partecipanti alla scoperta di questo meraviglioso sport.
Il Golf è alla portata di tutti!!! Vi aspettiamo numerosi!!!!!!
PER MAGGIORI INFORMAZIONI TELEFONARE IN SEGRETERIA AL SEGUENTE NUMERO 0565/940066, OPPURE INVIARE UN E-MAIL info@elbagolfacquabona.it
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 86883 del 27.09.2017, 16:37
Provenienza: Mestre
DISSALATORE E COMMENTI SU "CAMMINANDO"

Riscontro messaggio 86874 del 27.09
“Perplesso x dissalatore” ha sollevato un problema serio.
Io avevo più volte scritto su "Camminando" che le perdite molto elevate dell’Elba sono dovute, oltre che al pessimo stato delle tubazioni dell’acquedotto, anche alle caratteristiche altimetriche del territorio che costringono l’acquedotto a lavorare con pressioni elevate. Rimediare a detto difetto nella difficilissima situazione elbana comporterebbe interventi molto costosi che, viste il totale tutto sommato modesto dei volumi d’acqua in gioco, consigliano di tollerare percentuali elevate di perdita onde evitare le cospicue spese per le opere da fare. Terminavo il mio intervento approvando le modalità attuate dal gestore nel limitarsi alla riparazione delle perdite maggiori che sono anche facilmente rintracciabili mentre per le perdite numerosissime ma di limitato quantitativo totale sarebbe consigliabile tollerarle impiegando una maggior volume d’acqua tutto sommato modesto. Nella nota arrivavo a concludere che l'importante era l’essere in grado di produrre un volume d’acqua superiore a quello di un acquedotto di normale esercizio.
Il discorso era valido quando si era in presenza di acque di basso costo ma se invece, come nel caso dell’acqua prodotta dal desalinizzatore, il costo di ogni mc dell’acqua dispersa è elevatissimo, le conclusioni cambiano completamente. Trova quindi conferma il “perplesso x dissalatore” che così ricopierei: la costruzione del dissalatore, oltretutto, impone assolutamente di modificare la rete di distribuzione dotandola di una minuziosa regolazione delle pressioni di esercizio e cioè mettendo in opera apparecchiature costose ed in numero molto elevato che richiedono un notevole dispendio imprevisto, oltre naturalmente alla sostituzione immediata delle condotte più ammalorate ed ancora più costose.
TANIA CAGNOTTO INCONTRA I RAGAZZI
Messaggio 86882 del 27.09.2017, 16:35
TANIA CAGNOTTO INCONTRA I RAGAZZI DELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO DI PORTOFERRAIO



È apparso subito evidente fra gli organizzatori dell’ incontro con la campionessa di tuffi Tania Cagnotto e gli alunni delle classi quinte della scuola primaria Battisti insieme a prime e terze della secondaria di primo grado di Portoferraio, tenutosi la mattina di martedì 27 settembre nell’auditorium del Centro de Laugier, il senso di preoccupazione e imbarazzo per la piega che l’evento stava assumendo.
Come da scaletta il meeting è iniziato, davanti a una sala gremita di studenti, insegnanti, Autorità e cittadini comuni, con le introduzioni e i saluti della coordinatrice Rossella Celebrini, del vicesindaco di Portoferraio Roberto Marini, dell’assessore allo sport Adalberto Bertucci, dei tre presidenti dei clubs di servizio attivi sull’Isola riuniti per la prima volta in sinergia per la realizzazione del meeting: Marino Sartori per il Lions Club, Giorgio Cuneo per il Rotary Club e Doriana Castaldi per i Soroptimist Club, e dei due campioni mondiali di pesca subacquea: Carlo Gasparri e Renzo Mazzarri (entrambi insigni ti Targa Lions). Ai loro interventi e domande la Cagnotto ha risposto con esauriente e sorprendente spontaneità.
Prima che la prevista conversazione di Tania avesse finalmente inizio, gli insegnanti hanno chiesto alla campionessa di rispondere ad alcune domande che i ragazzi avevano preparato. E così, dopo i primi quesiti degli alunni ai quali la Cagnotto ha saputo dare soddisfazione, non mancando di avvertire sui sacrifici, i rischi, le delusioni ma anche le grandi soddisfazioni che lo sport praticato ad alti livelli riesce a dare, ha voluto evidenziare come le varie discipline praticate senza la pretesa di primeggiare a tutti i costi possano contribuire ad una vita sana sia sotto l’aspetto fisico sia sotto quello psicologico, nonché ad una corretta formazione della personalità.
Ma a questo punto la fila dei ragazzi che volevano chiedere qualcosa, consegnare a Tania i disegni da loro eseguiti sui suoi tuffi e chiederle autografi si è imprevedibilmente allungata trasformandosi in un vero e proprio prolungato assalto pacifico al banco degli oratori.
La Cagnotto si è dimostrata in questa circostanza non solo campionessa di tuffi, ma anche campionessa di pazienza, di amore e di esempio per il mondo della fanciullezza e dell’adolescenza, indubbiamente aiutata in questo suo ruolo dallo stato di dolce attesa che la vedrà fra poco nel nuovo compito di madre.
La relazione, o meglio “Tania si racconta” come definito nella locandina, che la tuffatrice avrebbe dovuto esporre non ha potuto avere luogo a causa del lungo assedio dei ragazzi; ma al conseguente rammarico è senza dubbio subentrata la soddisfazione nel vedere Tania firmare ogni autografo consegnandolo insieme ad un sorriso e i ragazzi uscire ad uno ad uno dalla ressa esibendo il foglietto come una grande conquista.
Ne deriva l’augurio che in essi resti un ricordo che possa far germogliare il frutto della salute morale propedeutico ad un futuro di vita sana e responsabile.
Enduro disoccupato
Messaggio 86881 del 27.09.2017, 15:53
Provenienza: Rio Marina
Sfrutto la vostra ospitalita' un altra volta per ringraziare tutti quelli che hanno letto il messaggio e mi hanno dato dei consigli e dei suggerimenti e qualcuno anche parole di conforto. Vi aggiorno che ho preso contatti ma per ora le risposte sono state tutte negative e sinceramente non capisco perche' per qualcuno si e per qualcuno no. Ma vedrai che vado fino in fondo in questi mesi che non ho impegni di lavoro voglio che mi spiegano un bel po di cose. Per esempio perche' il fuoristrada si e le moto no o forse anche il fuoristrada no se non è il fuoristrada di chi sta bene a qualcuno. La legge o è uguale per tutti o non è la legge. Grazie a tutti e scusate se mi sono arrabbiato troppo.
Ancora peggio..avanti "popolo"...
Messaggio 86880 del 27.09.2017, 14:06
Informativa nelle agenzie fiscali...un'altra legge incostituzionale per assumere i raccomandati un disegno di legge PD prevede il conferimento di incarichi dirigenziali a discrezione del governo nelle agenzie fiscali con il raddoppio dei limiti stabiliti dal decreto precedente. Ancora una volta si aggira la legge che impone i concorsi mortificando chi ha acquisito i meriti per far carriera. Mi chiedo perché mi devro' fare il culo di sacrifici per mandare all'università mio figlio..se poi il panorama italico è questo!
Giesse
X FUSIONE COMUNI
Messaggio 86879 del 27.09.2017, 12:23
Per la millesima volta. Si quella è la quantificazione dei contributi STATALI (provenienti dallo Stato) che spetterebbero.
A quei contributi vanno sommati quelli REGIONALI provenienti dalla regione.
Google, "fusione comuni finanziamenti" vai sulla pagina della regione e trovi i decreti statali e regionali per lo stanziamento e l'erogazione dei fondi nelle varie annualità.
Mi sa che ci chiamano "duri" a ragion veduta.
CHE TRISTEZZA..ma anche incazzatura...
Messaggio 86878 del 27.09.2017, 12:20
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Dopo le recenti indagini e arresti sulla corruzione nel nostro paese, sicuramente la nostra nazione avrà perso qualche punto nella classifica mondiale dove più si percepisce la corruzione. Nella stessa classifica, la Danimarca è al primo posto come nazione MENO corrotta, a seguire la Nuova Zelanda, Finlandia, Svezia e Australia, e a a poca distanza, la Germania, l'Austria, la Gran Bretagna e l'Irlanda. Noi in questa classifica, siamo al 67° posto, vicino a noi ci sono la Georgia, Cuba, Romania, Brasile Bulgaria, la Colombia, il Perù e la Thailandia, mentre meglio di noi, si comportano il Ghana, il Ruanda, la Tunisia, la Nabibia, il Bahrein, Macao, Costarica e molti altri paesi comprese molte nazioni africane. Che dire, se molti non lo hanno ancora capito, questo è uno dei motivi per cui i nostri giovani laureati e non, fuggono dall'Italia, e ora si aggiungono anche molti pensionati che decidono di "scappare" per trascorrere gli ultimi anni della vita, lontano da corrotti (non tutti) e corruzione, (non sempre)-

Paolino l'arrotino.
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 86877 del 27.09.2017, 10:36
Provenienza: Capoliveri


Al Cinema Teatro Flamingo torna il Mercoledì a 5,00€

MERCOLEDI' 27 ORE 21.30
ULTIMA PROIEZIONE DI “DUNKIRK” - di Christopher Nolan
Michelangelo Zecchini
Messaggio 86876 del 27.09.2017, 10:07
QUELLA COLTRE DI SILENZIO SUL DEGRADO DELLA TORRE DI MARCIANA MARINA




Sta per chiudere i battenti la mostra marinese di immagini “Genti, mestieri, luoghi, tradizioni fra '800 e '900”, che aveva e ha come fine quello di “ricordare il paese dalle origini all'avvento del turismo”. A mio avviso si tratta dell'unica, vera, inimitabile, mostra sul “Come eravamo” che Marciana Marina e l'Elba abbiano mai visto. Di un evento del genere, di portata storica, l'assessore alla cultura prof.ssa Santina Berti non ha potuto fare a meno di sottolineare l'alta valenza culturale affermando che è “il primo step di una ricerca più complessa ed articolata”. Mentre aspetto con ansia l'esito degli altri step, che, seguendo le orme metodologiche del primo, indagheranno in modo ampio e composito i molteplici aspetti della storia antica e recente della Marina, raccomando vivamente ai pochissimi elbani che non hanno ancora visitato l'esposizione di affrettarsi per evitare di perdersi un'occasione imperdibile.
La mia opinione decisamente negativa sulla mostra deriva oltre che dall'insieme, scialbo nonostante le dichiarazioni istituzionali, anche dal fatto che dell'annunciato “ricordo delle origini” nella mostra non c'è traccia, nello stesso modo in cui è stato bellamente ignorato qualsiasi riferimento alla storia della Torre, alla quale molti, fra cui il sottoscritto, tengono moltissimo. Sarebbe stato il momento giusto, con appena tre o quattro foto e brevi didascalie, per attirare l'attenzione di elbani e turisti sul pregio storico e sul precario stato di conservazione di un monumento cinquecentenario, peraltro simbolo del paese. E invece nulla. Per di più, a quanto pare, non è stata colta l'opportunità della presenza del ministro Franceschini per ottenere aiuti tangibili, adatti almeno a mitigare l'alto livello di degrado raggiunto dalla Torre. Questi fatti, aggiunti all'assenza del 'caso Torre' nei frequenti comunicati 'trasparenti' emanati dalla nuova Amministrazione, fanno pensare quantomeno a una sottovalutazione del problema. Considerato che l' Amministrazione medesima ha ormai esaurito i fatidici 100 giorni cosiddetti di viaggio di nozze, spero che l'assessore alla cultura prof.ssa Santina Berti e il Sindaco vogliano indicare al volgo cosa intendono fare affinché la straordinaria architettura appianea non collassi specie nella sua parte occidentale.

Michelangelo Zecchini
Fusione Comuni
Messaggio 86875 del 27.09.2017, 09:38
...Ma come si fà a scrivere ed a dire che nei 10 anni il NUOVO COMUNE di RIO prendera' 6,5 milioni di €?
....ma la Legge non garantisce questo,ecco l'artic.di riferimento:
1. Dall'anno 2017, ai comuni di cui all'articolo 1, spetta, per un periodo massimo di 10 ann,un contributo starordinario al 50% dei trasferiemnti erariali attribuiti ai medesimi enti per l'anno 2010, nel limite degli stanziamenti finanziari previsti, ed in misura non superiore, per ciascuna fusione, a 2 milioni di
euro.
2. La quantificazione del contributo annuale, che deriva dai fondi erariali stanziati e dal numero degli enti che ogni anno ne hanno diritto, sarà assicurata nel limite massimo dei richiamati fondi. Qualora le richieste di contributo erariale determinato nelle modalità normative richiamate risultino superiori al fondo stanziato, nella determinazione del trasferimento erariale viene data priorità alle fusioni o
incorporazioni aventi maggiori anzianità, assegnando un coefficiente di maggiorazione del 4% per le fusioni con anzianità di contributo di un anno, incrementato del 4% per ogni anno di anzianità. Diversamente, nel caso che le richieste di contributo erariale
risultino inferiori al fondo stanziato, le disponibilità eccedenti sono ripartite a favore degli stessi enti, in base alla popolazione e al numero dei comuni originari.
FESTA UVA CAPOLIVERI-
Messaggio 86874 del 27.09.2017, 09:19
Provenienza: CAPOLIVERI
Secondo me la FESTA DELL'UVA, così come le altre feste, dovrebbero organizzarle e sostenerle economicamente tutte le attività del centro storico, le stesse che tra pochi giorni (molte lo hanno già fatto) hanno già chiuso i battenti con tanto di ringraziamenti e arrivederci alla prossima stagione ben visibile sulle vetrine o sulle porte, mentre per chi rimane aperto, nessun intervento per abbassare le tasse comunali, visto che contribuiscono a vedere CAPOLIVERI un po meno triste durante il lungo inverno.
Corruzione italica
Messaggio 86873 del 27.09.2017, 08:59
Provenienza: Sempre peggio
Sembra che questo "cancro" italico sia difficile da debellare. ..università di Firenze il GIP indaga su presunte spartizioni di cattedre e concorsi truccati. .altro che meritocrazia. Per forza i nostri giovani meritevoli scappano dall'Italia. Se questi sono gli esempi..e non sarà ne il primo ne l'ultimo episodio di mal costume. Se ritenuti responsabili dovrebbero essere radiati! E questo metodo esteso in tutti i settori corrotti!
Giesse
Perplesso x dissalatore
Messaggio 86872 del 27.09.2017, 08:29
Una domanda ai progettisti o ai sostenitori polico-istituzionali:nel progetto é stata prevista anche una valutazione della percentuale delle perdite della rete idrica isolana (la media nazionale é del 40%) e di seguito se sia previsto anche un importante intervento per evitare che quasi metà della nuova acqua dissalata vada persa. Avendo quindi anche un eventuale valutazione dei costi per il risanamento della rete stessa magari si risparmia.....
TRACCE DI STORIA DIMENTICATA
Messaggio 86871 del 27.09.2017, 08:11
Il Monte Albero



Le escursioni sulle tracce di storie dimenticate non sempre sono dettate da informazioni o notizie trovate su vecchi libri o tramandateci per via orale, alle volte camminando..camminando ci troviamo di fronte a costruzioni di cui nessuno ci ha mai parlato ma ne abbiamo notizia solo da vecchi tomi storici, quindi imbattersi in vecchi ruderi riteniamo faccia parte della casualità o se volete, chiamatela fortuna che premia quella stretta cerchia di amanti della natura sempre in cerca di immagini o di radici della nostra storia.
Stamani siamo in vetta ad un piccolo colle che sorge a Portoferraio al bivio tra le località, Albereto ed Enfola, colle che sovrasta una spiaggetta chiamata “ I Prunini” e che sapevamo conservare dei resti fortificati risalenti all’ultima guerra effettuati sopra una costruzione risalente al 1800, venti minuti di difficile ascesa ed ecco apparire alcuni resti di spesse muraglie, molte semidistrutte, altre che conservano ancora scuri soffitti a volta, altre ancora seminascoste da fitta vegetazione , da questo colle il panorama è semplicemente stupendo, l’occhio si perde dalla punta di capo Vite sino giungere con un ampio arco all’estrema punta dell’Enfola mentre alle nostre spalle ancora immagini stupende dell’entroterra ferraiese , anticamente si dice che questa collina si chiamasse “Monte Albero” e si racconta che in tempi remoti ospitasse un fortilizio a difesa dell’isola ma ancora prima forse un Tempio votivo di ignota datazione storica , in verità devo confessarvi che questo sito così lontano dalle nostre conoscenze storiche ci induce a fantasticare ricordando vecchie fortezze d’altura di cui l’Elba serba molte tracce e vestigia, quindi immaginiamo antiche storie di attacchi di pirati e strenue difese. Probabilmente il luogo andrebbe studiato più minuziosamente ma le rocce scoscese e pericolose a picco sul mare ci sconsigliano ricognizioni più accurate cercando grotte o vie di fuga.
Così giriamo ad altri più credibili storici l’amletico dubbio – abbiamo visitato solo delle fortificazioni militari oppure abbiamo scoperto ancora radici dimenticate della nostra storia? La cosa certa è che vogliamo tornare su questo colle per una visita più accurata, cercando nel frattempo notizie ed informazioni di quello che anticamente veniva chiamato il “ Monte Albero “

I documenti in calce sono stati tratti dal volume "Portoferraio. Architettura e urbanistica 1548-1877" di Amelio Fara edito nel 1997.

PUBBLICA ASSISTENZA CAPOLIVERI
Messaggio 86870 del 26.09.2017, 21:47
Provenienza: CAPOLIVERI


Nuovo corso per diventare Volontari Soccorritori

Il corso è tenuto da esperti formatori coadiuvati da personale medico ed è rivolto a uomini e donne di qualsiasi età che abbiano come primo requisito il desiderio di mettere a disposizione degli altri una parte del proprio tempo libero. Il corso prevede lezioni teoriche in aula con l'ausilio di testi e materiale audiovisivo ed anche lezioni pratiche con prove su manichino. Saranno previste apposite sessioni con istruzioni sull'utilizzo di apparecchiature in dotazione nelle ambulanze di servizio.Tutti coloro che pensano di essere interessati o hanno voglia o curiosità di conoscere altre persone dinamiche e motivate nell'aiutare gli altri sono invitati a partecipare alle riunioni. Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti alla Pubblica Assistenza di Capoliveri sita in Viale Italia 7 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15 alle ore 20.00 di ogni giorno e sarà possibile parlare con un esperto che ti illustrerà nel dettaglio il programma del corso. Ti aspettiamo....fai crescere la tua associazione perchè uniti si può fare di più....
sahara
Messaggio 86869 del 26.09.2017, 21:13
ma non avete ancora capito? col dissalatore se magna con la galleria no,eppure lo dovreste sapere che siamo nel paese degli sprechi, e voi vi affannate a cercare di far capire ai politici che esistono anche sistemi per fare le cose bene e a minor costo
FESTA DELL'UVA?
Messaggio 86868 del 26.09.2017, 19:58
Provenienza: CAPOLIVERI
mancano ormai poche settimane all'inizio della festa dell'uva e mai come quest'anno non mancano le polemiche: il rione fosso e il rione torre hanno lo stesso caporione! ...ma come? o come fa? dev'esse un genio... il baluardo più collaudato che mai a quanto pare stupirà sempre di più e poi la fortezza in cui si nota molta poca voglia di fare almeno per ora... ma io dico: perché continuare a fare una festa che ormai è da anni che è sbiadita?
Acqua
Messaggio 86867 del 26.09.2017, 19:34
Provenienza: Elba
Il deposito con autoclave a casa serve perché non è garantita la fornitura dell'acqua 24 ore su 24 qui all'Elba, per la pressione dipende dal luogo, da me c'e' troppa pressione dell'acqua, spacca tutto, ho dovuto mettere un riduttore di pressione, sulla strada il tubo di polietilene di Asa da 16 atmosfere si è già rotto innumerevoli volte, l'acqua arriva in cima a un grattacielo dalla pressione che c'ha ...
POLIZIA MUNICIPALE CAPOLIVERI
Messaggio 86866 del 26.09.2017, 16:28
Commercio ambulante abusivo, oltre 3000 pezzi di merce sequestrata sul litorale di Capoliveri durante la stagione turistica.



Controlli e sequestri per combattere il commercio ambulante abusivo sono stati condotti su tutto il litorale del comune di Capoliveri nel corso della stagione turistica appena conclusa.
Le azioni di contrasto al commercio non autorizzato, in particolar modo sugli arenili del comune di Capoliveri, hanno visto in azione in ripetute operazioni il personale del Comando di Polizia municipale, in stretta collaborazione con i militari della locale Stazione dei Carabinieri coordinati dal Maresciallo Vittorio Contestabile.

Circa 3000 pezzi di merce sono stati sequestrate dalle autorità: ombrelloni, asciugamani, costumi, ma anche collane e bracciali, occhiali, accendini, tappeti, e molto altro materiale di vario genere che veniva commercializzato abusivamente sulle spiagge del litorale capoliverese.
x mess 86818
Messaggio 86865 del 26.09.2017, 13:53
Provenienza: montecristo
Conclusioni.
Credo di avere detto quali sono le criticità e conseguentemente le cose che andrebbero fatte.

Le promesse della campagna elettorale di De Santi erano frutto di una conoscenza di bilanci ufficiali in positivo.
Le condizioni reali fin qui accertate dagli organi deputati a farlo dicono il contrario per cifre rilevanti che viceversa portano a grossi sacrifici e quindi l'impossibilità di mantenere gli impegni presi, per colpe altrui, con chi ha dato fiducia.

Inoltre,
in condizioni normali, con un timone ben saldo in mano ed una barca che risponde ai comandi e non con falle vistose, uno potrebbe anche pensare di affrontare la tempesta.
Se però oltretutto l'equipaggio è ridotto (mancano i 6 funzionari di Capoliveri che sono già saltati nelle scialuppe di salvataggio), chi è restato è in attesa dello "zot" divino, anziché ubbidire al comando di azionare le pompe si aggrappa al timone per andare nella direzione opposta a quella del comandante, o uno è un pazzo suicida oppure è bene che lanci il "si salvi chi può" dopo aver fatto tutto il possibile per non far andare la barca sugli scogli e avendo messo la prua in direzione del porto sicuro di Rio Marina.
Ivano

Caro amico che eravate un equipaggio da chiatta s'era visto subito e il comandante nemmeno una nave di sughero gli avrei dato per quanto riguarda l'equipaggio eravate una banda di scappati di casa.
COMUNE INFORMA
Messaggio 86864 del 26.09.2017, 10:36
Provenienza: amm. comunale Portoferraioi
Comunicazione Obbligatoria strutture ricettive al 30.09
Messaggio 86863 del 26.09.2017, 10:03
Provenienza: Succede nella Regione Toscana e riguarda anche l'Elba
Alberghi, la Regione scrive la legge, poi la retromarcia: "Fate finta di nulla"
"Multate chi si rifiuta di consegnare i dati", si legge sul testo regionale. Ma una circolare propone di ignorare il termine stabilito
17 settembre 2017
Fatta la legge trovato l’inganno, dice un proverbio in effetti molto in voga sia tra le legioni di furbastri che tentano ogni giorno di aggirare i vincoli e le norme che governano la pubblica amministrazione sia tra coloro che per sopravvivere alla burocrazia crudele provano a dribblarne non sempre in maniera lecita difetti, storture, paradossi. Più difficilmente capita invece di imbattersi in casi in cui sia lo stesso ente promotore della legge a riconoscerne tanti e tali difficoltà applicative da invitare chi sarebbe tenuto a rispettarla a non tenerne conto.
È il caso dello strampalato obbligo di «comunicazione delle proprie caratteristiche» da parte delle strutture ricettive e balneari previsto dalla Regione Toscana entro il prossimo 30 settembre pena una sanzione da 250 a 1.500 euro. Una norma che ha sollevato una rivolta sia nelle categiorie economiche che nei Comuni. Così ora la stessa Regione con una circolare invita «gli enti competenti a valutare l’opportunità sia di non tener conto di tale scadenza, sia di non procedere all’applicazione delle sanzioni». Da giorni gli uffici comunali competenti in tutta la Toscana non sanno cosa fare: violare la legge non facendo le multe, infischiarsene del tutto, chiedere alla Regione una norma più chiara?
L’ultima strada è quella che sembra prevalere ma di certo questa è una di quelle storie dove la protagonista è una burocrazia talmente tanto assurda da avvertire essa stessa ad un certo punto la necessità di una sorta di redenzione. Tutto nasce con la legge regionale 20 dicembre 2016, n. 86, recante il “Testo unico del sistema turistico regionale”, cioè il codice a cui ha lavorato l’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo che ha disciplinato tra l’altro il settore delle locazioni turistiche su portali come Airbnb. All’art. 83 (Comunicazione iniziale e periodica), comma 3, lett. b), quel testo impone «ai titolari e i gestori» di attività ricettive e strutture balneari di «presentare allo sportello unico attività produttive (Suap) competente per territorio apposita comunicazione avente ad oggetto le caratteristiche e l’elencazione delle attrezzature e dei servizi entro il 30 settembre di ogni anno, anche qualora non ci siano state variazioni rispetto alla precedente comunicazione». In pratica una clausola per obbligare qualunque struttura ricettiva (non le locazioni turistiche a quanto pare) a comunicare ogni anno al proprio Comune di appartenenza, anche se identici rispetto al passato, le proprie caratteristiche. Probabilmente ai fini di tenere un database il più possibile aggiornato.
Fin dall’inizio molti degli enti coinvolti (i 286 Comuni) hanno fatto notare che la norma avrebbe prodotto un inutile, enorme carico di lavoro, e ne hanno chiesto la modifica, opponendo anche il tema di una possibile violazione di norme europee. Tanto più che in assenza di modifiche rispetto agli anni precedenti la comunicazione sarebbe un semplice doppione. La Regione ha preso in carico le segnalazioni ricevute e nell’ambito del percorso di modifica della legge - nel frattempo impugnata dal governo - a cui sta lavorando si è impegnata a risolvere il problema eliminando quell’obbligo di segnalazione nei casi in cui non ci siano state modifiche. Nel frattempo però, in attesa di modificare la legge (potrebbero volerci mesi), cosa fare entroo il 30 settembre? Comuni e albergatori sono in rivolta perchè di disattendere una norma non hanno affatto voglia. Anche se è lo stesso estensore di quella legge a spronarli.

Non so cosa abbiano bevuto o fumato, ma di sicuro era roba buona ...
Comunque nel caso non sappiate cosa fare, ve lo trovo io il lavoro: a pulire i fossi, torrenti, fiumi ecc. ... non serve neanche la laurea ...
Carceri italiane
Messaggio 86862 del 26.09.2017, 09:34
L 'ultimo caso di violenza nel carcere di Porto azzurro fra detenuti e denunciato dal sindacato polizia penitenziaria, è la conseguenza oramai fallimentare delle nuove norme di detenzione.Personale insufficiente e libertà di movimento ai detenuti colpevoli anche di reati gravi, fanno accadere tutto ciò.
Il numero crescente di stranieri detenuti è perché l'Italia si presta conveniente al crimine e le carceri sono "accettabili " come estrema conseguenza, se no per svariati reati non ti succede niente.
Almeno per i crimini gravi dovremmo rispedirlì nelle loro patrie galere. ..molto meno comode delle nostre.
Piena solidarietà al personale penitenziario.
Saluti.
Giesse
.
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 86861 del 26.09.2017, 08:46
Provenienza: Mestre
DISSALATORE DI MOLA

Per avere notizie precise consiglio vedere il breve video:
http://www.tenews.it/videogiornale/13-06-2017-dissalatore-a-mola-si-devono-trovare-i-finanziamenti-video_CE9_RrUPUpc/
Vengono spiegate in dettaglio la costituzione e lo scopo del dissalatore. Nulla è detto nei riguardi della necessità o meno di affiancargli un serbatoio di accumulo, nulla.
pier
Messaggio 86860 del 26.09.2017, 08:44
Provenienza: pf
per Acqua
Non sapevo dell'avvertimento nel contratto con ASA sull'avere un deposito con autoclave, perchè?
Una spiegazione potrei darla, io ho da tempo acqua con una pressione di 1,2 Atm che è veramente poca, interpellata l'ASA , costatarono che si, era veramente poca, comunque essendo la mia abitazione a circa 30m, slm , potevano portarla a 1,5 Atm, non di più perchè avrebbero dovuto aumentare tutta la condotta della zona con il rischo che in certi punti sarebbe aumentata troppo con possibilità di rotture varie delle tubazioni.
Non ho mai più visto aumentare la pressione, so solo che devo utilizzare l'autoclave e la mia cisterna da 30.000 lt.
perchè spesso la pressione è anche più bassa, per questo scopo c'è un automatismo che sotto una certa pressione parte la pompa.
Per mia curiosità ho montato sulla linea elettrica della pompa un contatore, così posso rilevare il consumo ed il costo dell'acqua in tototale (acqua+corrente)
Feci una foto con la data ed i numeri a zero del contatore.
Uno di questi giorni rifaccio la foto e chiedo il rimborso all'ASA, Così è la storia elbana.
DISSALATORE e DINTORNI...
Messaggio 86859 del 26.09.2017, 08:41
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Ma non è che quando è costruito il dissalatore, l'acqua ci viene a costare più del vino? Guardate che oggi l'estratto di uva si trova anche a meno di 1€. Se così fosse. nessuno ha pensato a questo aspetto molto importante? Qui si sente parlare di mega costruzioni pare già stanziate, ma dopo, per la manutenzione, per la posidonia e per la salamoia che causerà non pochi problemi, perché tutto questo silenzio?

Paolino l'arrotino.
Elbanese ASSETATO
Messaggio 86858 del 26.09.2017, 08:25
Provenienza: Isola
Progetti ASA ... tutti fatti con pressappochismo e una miopia fuori dal mondo...
Dirigenti Pseudo-Politici che , a parte le chiacchiere di rito e in pompa magna durante rassegne stampa"FAZIOSISSIME e TEATRALI" possono relazionare di progetti realmente terminati e funzionanti..... con relativi costi iniziali previsti e relativi saldi... ne ricordate qualcuno???
NO
Colpa di tutto il sistema
ASA in primis che risulta essere un bacino di voti ,di stipendi e di poltrone molto comode e molto ben retribuite .Pagate coi soldi delle bollette di tutta quell'acqua , in gran parte buttata, ma che tanto prima passa dal CONTATORE al di là del mare.. e l'Elba paga...
Ma il laghetto del condotto ???? parlavano di 100.000 MetriCubi o forse di piu'....
Come tutti gli altri progetti fatti a T..a di gatto.
Veri Responsabili :AMMINISTRATORI comunali tutti che non vigilano, non pretendono e approvano tutto
ELBANO
Messaggio 86857 del 26.09.2017, 07:17
Provenienza: Elba
Per MENEGHIN e ASA

Se davvero sul regolamento dell' ASA c'è scritto che l'utente finale deve avere una cisterna con autoclave direi che è la prova provata che Meneghin ha ragione e qualcosa non torna.
Quello che vuole fare Meneghin è molto semplice : fare in modo che tutta l' Elba abbia una mega cisterna da usare solo nel momento del bisogno . A mio avviso fare il dissalatore sarà uno spreco e un danno come è successo in Sardegna.
Usiamo le nostre sorgenti e le piogge invernali , mettiamo l'acqua nel mega serbatoio e la usiamo in estate .
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