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Autore Messaggio
UNO
Messaggio 85999 del 31.07.2017, 08:36
basterebbe che il comune di marciana desse delle magliette con il logo del comune stesso
pier
Messaggio 85998 del 31.07.2017, 07:58
Provenienza: pf
@ROKY-PIER
grazie della info, peccato, una volta tanto potevamo avere un primato, ma mi viene un dubbio, non è che a deciderlo è stata la APPE? tanto ormai noi non contiamo più niente.
Volevo aggiungere che è una cosa scomodissima girare in quell'ovale, sia in moto che in auto, mi immagino quei poveri camionisti che acrobazie.
Sempre grazie Fabrizio, di questo spazio che ci offri.
Francesca
Messaggio 85997 del 30.07.2017, 23:28
Provenienza: Marciana Marina
Ho letto le polemiche dei giorni scorsi su marciana marina e non voglio gettare benzina sul fuoco. Però stasera sono scesa col fidanzato per vedere il djset di Virgin radio al porto e mi hanno detto che è saltato tutto perché il Comune è contrario.
È vero? Mi sembra una brutta figura c'erano tanti turisti che chiedevano della musica.
Maria
Messaggio 85996 del 30.07.2017, 23:20
Provenienza: Marciana Marina
Qualcuno puo' spiegarmi perche' ieri e questa sera sono saltate due serate previste nel programma delle manifestazioni estive a Marciana Marina? Grazie.
x bravo alle magliette
Messaggio 85995 del 30.07.2017, 20:41
caro lei come è ingenuo e semplicione , tutti gli abusivi hanno già ordinato magliette rosse da indossare tanto nessuno controllerà niente a meno che non assoldino un esercito di controllori furbi e già questo è un limite invalicabile
VENDITORI DI COCCO
Messaggio 85994 del 30.07.2017, 20:02
Provenienza: dubbioso
ok magliette ai venditori autorizzati.
BENE anche oggi, come tutti i giorni a PROCCHIO stanno solcando i soliti venditori di COCCO.
Niente da dire sul lavoro se sono in REGOLA , ma HO MOLTISSIMI DUBBI SULL'IGENE, TI DANNO DALLE LORO MANI SCIACQUANDO COCCO E ANANAS CON ACQUA DI DUBBIA PROVENIENZA.
VENGONO MULTATE E O CHIUSE ATTIVITA' DAGLI ORGANI DI CONTROLLO PER COSE SIMILI, e A QUESTI NIENTE?
ROKY-PIER
Messaggio 85993 del 30.07.2017, 19:35
Provenienza: PORTOAZZURRO
Buon sarea Faber, x Pier purtroppo la rotatria ovaloide l'hanno inventata i Piombinesi alcuni anno orsono..... niente Guinnes per Portoferraio....purtroppo! Saluti
PERCORSI DI STORIA
Messaggio 85992 del 30.07.2017, 19:06
Provenienza: MARCIANA MARINA
“LA MARINERIA DELL'ISOLA D'ELBA DALL'ETA' NAPOLEONICA ALLA FINE DELLA TOSCANA LORENESE”

DEL PROF GIANFRANCO VANAGOLLI



La nostra Associazione ha riflettuto sul testo del prof. Vanagolli ( di cui al titolo ) appena pubblicato e presentato alla conferenza di Marciana nella serata del 23 luglio u.s.
In riferimento al nostro statuto che ci impegna in azioni che vadano a recuperare ogni contributo valido a ricostruire la storia locale e a divulgarla ,abbiamo valutato questo ultimo incontro come particolarmente proficuo e attinente ai nostri valori associativi.
Riteniamo che l' ascoltatore attento e interessato, nonché il lettore nel caso si vada a documentare sul libro, si rendono sicuramente conto che si sta analizzando un momento di particolare sviluppo e di progresso delle attività dell'isola nei circa cinquanta anni fino al 1860..
Anche se non siamo completamente d'accordo con il giudizio francese del tempo che consideriamo riduttivo:
“ cependant il n'y a pas de pais que ait plus besoin que l'Isle d'Elbe d'una grande activitè dans le cabotage ,parcequ'elle ne produit presque rien de ce qui est necessaire à la vie et qu'elle est oblige de tirer tout dehors” ,
riteniamo valida la considerazione che l’isola era carente di risorse interne e doveva ricorrere al commercio marittimo per il proprio sviluppo.
Una serie di situazioni politiche ed economiche favoriranno la scelta di maestranze dell’Isola di dedicarsi in gran numero alla navigazione.
In tal modo l'indirizzo marinaro come la costruzione in loco di bastimenti e il trasporto di merci perfezionerà il settore in quel periodo dando importanti risposte occupazionali alla popolazione residente.
Mentre il progresso sia in termini di numero di bastimenti acquisiti, sia in termini di personale, sia nella conseguente formazione dello stesso ha portato agli eccellenti risultati di quantità di personale impiegato, dall'altra parte è corrisposto l'aumento delle merci trasportate e di percorsi sempre più impegnativi , con destinazioni talvolta molto lontane, effettuati dalle marinerie dei Rio e di Marciana.
Riteniamo importante che , come suggerisce l'autore ,l’esempio di questo positivo momento storico dell’Isola possa essere valutato anche in chiave attuale e soprattutto futura.
Ciò permetterebbe di verificare se il settore della nautica e del commercio marittimo possa creare una possibilità di sviluppo , con importanti ricadute occupazionali nella nostra isola ,votata quasi esclusivamente all’attività turistica.
Talvolta gli esempi del passato possono essere utili anche nel presente, se opportunamente adattati alle circostanze .

Associazione Marciana Aurea
pier
Messaggio 85991 del 30.07.2017, 18:30
Provenienza: pf
x Punta66
Giuste osservazioni, però dai credo che deteniamo un record, quello di avere inventato una rotonda Ovale.
Ce ne saranno altre in giro per il mondo? Boh ! al momento non ricordo di averne mai viste, quindi abbiamo un possibile Guinnes dei primati, bisogna chiamare Gerry e far omologare il primato.
NOTTE BLU A CAPOLIVERI
Messaggio 85990 del 30.07.2017, 18:19
Il 1 agosto 2017 è Notte Blu a Capoliveri.




Torna l’appuntamento con la magia della notte nel borgo capoliverese fra musica, dance, colore, magia e la grande comicità di Paolo Migone.
Conto alla rovescia per la Notte Blu 2017 e c’è attesa per il 1 agosto a Capoliveri.
La serata si preannuncia magica, come ogni anno, e riserverà sorprese e nuove e coinvolgenti emozioni per una Botte Blu imperdibile!
Vicoli, piazze, vetrine, angoli suggestivi dell’intero borgo capoliverese saranno dipinte con il blu intenso della notte: magici personaggi, musiche di ogni genere, dance on the road, sapori blu night per riscoprire il gusto di vivere l’emozione della notte.
Si comincia al calar della sera con cocktails e aperitivi in blu nei bar e ristoranti del centro storico, poi un susseguirsi di band accompagneranno gli ospiti di Capoliveri nei chiassi e nelle piazze del borgo e sarà possibile incontrare personaggi della fantasia, ammirare giochi di colore, scoprire il piroscafo Polluce al Museo del Mare con giochi e percorsi guidati, conoscere la magia delle miniere con immagini spettacolari e racconti inediti al Cinema Teatro Flamingo, ballare a tempo di Tango al Belvedere o scatenarsi con l’Hip Hop all’Anfiteatro La Vantina.
Poi sarà il momento della comicità esilarante del grande comico toscano Paolo Migone a irrompere nella piazza e a coinvolgere tutti con battute non – stop nel cuore della Notte Blu.
Dalle 1,00, infine, il centro storico si trasformerà in una grande discoteca a cielo aperto e i migliori dj accompagneranno gli amanti della dance e della notte in una eccezionale serata di sound ed emozione tutti da vivere nell’Orginal Blue Night di Capoliveri.
Genitore98
Messaggio 85989 del 30.07.2017, 18:14
Provenienza: Portoazzurro
Buona sera Fabrizio la foto ritrae il presente e futuro dell'Elba97 Luca Vinci, Pasquale Piccirillo e Nicola Javita che disputeranno il Campionato Nazionale di serie B stagione 2017/2018.



https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1895492717143584&set=a.1895492850476904.1073741830.100000486213334&type=3
Bravo il Comune di Marciana!
Messaggio 85988 del 30.07.2017, 16:29
Provenienza: dal Volterraio
Ottima l' idea del Comune di Marciana di far indossare magliette rosse etc ai venditori ambulanti sulle spiagge del Comune , alfine di riconoscerli con facilità. Queste idee vengono soltanto a chi ha voglia di risolvere un problema con i fatti e non con le parole. Ed il problema dell' abusivismo sulle spiagge non è certamente una cosa insignificante.
A questo punto, gli altri Comuni elbani che possono constatare che l' idea del Comune di Marciana può essere una idea vincente, devono riflettere che quella è la strada da seguire( ovviamente, facendo anche molti e numerosi controlli). Sarà così?
PRESENTAZIONE LIBRO
Messaggio 85987 del 30.07.2017, 16:17
L'ULTIMA FATICA LETTERARIA DI LUCIANO GELLI ALLA GRAN GUARDIA



Venerdì sera, nella Sala della Gran Guardia a Portoferraio, il nostro concittadino Luciano Gelli ha presentato davanti ai numerosi partecipanti e ai rappresentanti dell'amministrazione comunale la sua ultima fatica, il suo nuovo libro dall'intrigante titolo, “Io e Freddie Mercury”, la storia di un diciassettenne obeso e amareggiato che casualmente incontra la musica dei Queen.
Lo scrittore elbano, curioso del mondo, si cimenta qui in un nuovo altro genere, come sua consuetudine: dalle storie dell'Elba di “Scoglio d'Africa” e “Ilva insula”, alle storie di vita de “La libera repubblica degli anziani”, al ritmo incalzante del giallo in “Usura”.
In “Io e Freddie Mercury” il ritmo è la musica dei “Queen” e la vita di Mercury, che governa sia le pagine che scorrono veloci, che la vita del diciassettenne Andrea, provocandone un integrale cambio di stile e la sua capacità di confrontarsi finalmente con il mondo che lo circonda.
La voce alternata dello scrittore a quella di Angela Chih, che ha intervistato Gelli, ha dato modo ai presenti di immergersi in questo suo nuovo mondo.
Operatore sanitario
Messaggio 85986 del 30.07.2017, 15:02
Ha ragione il prof. Camici.
Se in un territorio insulare come quello dell'Elba lontano dai centri ospedalieri grandi e dove durante l'estate la popolazione supera centomila abitanti non si provvede a potenziare l'ospedale con UO di medicina d'urgenza la stabilizzazione del paziente in emergenza-urgenza eseguita in pronto soccorso mette in affanno la struttura.

Operatore sanitario
Fabrizio Cecoloni Scrivi a Fabrizio Cecoloni
Messaggio 85985 del 30.07.2017, 12:44
Provenienza: Caopoliveri
angry
Sabato sera 27.07.2017 ho fatto tardi con degli amici a cena ed avevo urgenza di un medicinale, che per me è molto importante.
Telefonavo allora ( erano le 23.50 ) al centralino dell'ospedale per sapere qual'era la più vicina farmacia di turno aperta in zona. Essendo privo di operatore l'Ospedale di Portoferraio la chiamata veniva dirottata al centralino di Livorno. Alla mia richiesta di sapere quale fosse la farmacia di turno a me più vicina l'OPERATRICE mi risponde, CON MIA MERAVIGLIA ,che non lo sapeva e mi avrebbe passato un'altro numero telefonico: il telefono squilla e squilla poi cade la la comunicazione
Io richiamo l'operatrice di Livorno la quale mi dice che mi avrebbe passato un altro numero telefonico. La cosa si ripete, il telefono squilla e squilla e poi ricade la comunicazione. Ormai sono le 24.00 ed io mi sono leggermente alterato per l'ignoranza (nel senso di mancata conoscenza ) di un'informazione così importante.
Richiamo per la terza volta il centralino di Livorno e chiedo all'operatrice di fornirmi le sue generalità; naturalmente lei si si rifiuta di fornirmele ma io le rispondo che, per entrare in servizio deve aver strisciato il cartellino quindi, in caso di denuncia il suo nome sarebbe venuto fuori in ogni caso; lei si mette a ridere. Dice poi di avermi passato Iil numero DELLA GUARDIA MEDICA NOTTURNA prima e della GUARDIA MEDICA TURISTICA poi e qundi nessuna delle due ERA REPERIBILE!!!
Mi reco quindi al Nucleo dei Carabineri di Portoferraio dove un operatrice gentilissima, si scusa, e mi dice che non mi poteva far entrare perchè da sola al centralino. Si reca all'interno e dopo qualche minuto ritorna con un tablet e mi dice che su google ( l'operatrice dell'Ospedale di Livorno non viene nemmeno in mente di fare questo tipo di ricerca ) la farmacia, in quella zona dell'Elba aperta risulta la Farmacia Centrale a PORTOFERRAIO. Mi reco quindi con l'auto per andare alla farmacia centrale. C' un però: ad un certo punto mi trovo davanti la zona pedonale della Calata. Parcheggio l'auto e vado a piedi verso la Farmacia Centrale. Superato l'arco con l'orologio vedo, con mio dispiacere, che la stessa risulta chiusa. La stessa doveva essere aperta , come mi avevano detto al nucleo dei carabinieri dalle ore 24.00 del 28.07.2017 ( ormai era passata la mezzanotte ) fino alle 23.00 del 28.07.2017.
Avvicinandomi alla farmacia, per vedere se per caso ci fosse qualcuno dentro incontro, per caso, Marco ( di cui adesso mi sfugge adesso il cognome, che conoscevo perchè aveva fatto il farmacista a Capoliveri ) lo saluto e gli chiedo se lavora ancora nella Farmacia Centrale. Mi risponde di si. E non doveva essere aperta perchè di turno quella notte? Lui mi dice di si ma, vista l'ora tarda, ( erano ormai le 00.45 del 28.07.2017 ) stava andando a casa a casa a dormire lasciando il suo recapito telefonico in caso di necessità.
Mi hai trovato per puro caso dice lui; e si proprio una bella fortuna perchè , in caso contrario, avrei dovuto chiamarlo al cellulare ed aspettare che ritornasse. Mi fa entrare da una porticina secondaria e , dietro presentazione di ricetta medica, mi fornisce il medicinale di cui avevo estrema necessità. Non solo, ma mi dice che l'Elba è divisa in zone e quindi tra Porto Azzurro e Capoliveri doveva esserci un'altra farmacia di turno.

MORALE: Siamo in mano a degli INCAPACI DI FARE IL LORO DOVERE, VISTO CHE, SE MI AVESSERO DATO LE GIUSTE INDICAZIONI (L'OPERATRICE DEL CENTRALINO DI LIVORNO ) MI SA SAREBBE BASTATO ANDARE A CAPOLIVERI OD AL MASSIMO A PORTO AZZURRO. LE GUARDIE MEDICHE ( NOTTURNA E TURISTICA NON RISPONDONO ALLE CHIAMATE DI EMERGENZA ) LE FARMACIE DI TURNO NON SONO APERTE TUTTA LA NOTTE MA LASCIANO SOLO UN RECAPITO TELEFONICO E, PER FINIRE SE IL FARMACO FOSSE STATO UN FARMACO SALVAVITA IL PAZIENTE POTEVA ESSERE GIA' MORTO!!!

Fabrizio Cecolini ATTIVISTA MOVIMENTO 5 STELLE
c_ fabrizio957@alice.it
Ospedale
Messaggio 85984 del 30.07.2017, 11:43
Provenienza: Portoferraio
Ci dimentichiamo che , a volte, causa maltempo non è possibile poter trasferire nell'immediatezza un paziente , quindi una volta stabilizzato va mantenuto in essere.
Se non vado errato all'ospedale Elbano non vi sono locali atti a ciò se non la sala operatoria. Allora prima di pensare all'elicottero che ha bisogno di un luogo e personale adeguato per stazionare ed essere controllato e lavato dal salino dopo ogni missione la quale costa circa 8.000 €.ora sarebbe bene dotare il pronto soccorso di almeno una sala idonea di terapia intensiva per il mantenimento in essere del paziente senza occupare la sala operatoria.
Punta66
Messaggio 85983 del 30.07.2017, 11:27
Provenienza: Portoferraio

Quando le cose sono fatte a c@zzo e non serve essere degli studioni studiati per capirlo. Questa rotatoria sin dall'inizio è stata criticata per le sue eccessive dimensioni e per il materiale usato nella parte dove INEVITABILMENTE il traffico pesante va a transitare con le ruote degli assi posteriori alcuni tra l'altro pure sterzanti....Inevitabile proprio a causa dell'eccessivo diametro. A questo punto la rotatoria dei "Gabbiani" realizzata davanti alla Coop è 1000 volte meglio come realizzazione e dimensionamento. Questa non è nemmeno la prima volta che capita dalla sua realizzazione. Ora mi domando...ma se uno di questi sassi del c@zzo schizza via mentre passa uno su due ruote e lo prende in faccia...o danneggia un parabrezza di un'auto....a chi dobbiamo andate a percuotere per le trombe del cul@....!? E lo sappiamo si....stanno tutti...( o quasi...) al di la' del Canale.....
medico
Messaggio 85982 del 30.07.2017, 07:54
Non sono d'accordo con il collega, Prof. Camici.
Per definizione la mission principale del Pronto Soccorso è stabilizzare il paziente. Altrimenti non avrebbe senso il triage e la shock room.
Una volta stabilizzato il paziente in condizioni critiche può essere inviato nei reparti di Terapia intensiva o Degenza comune o in OBI (osservazione breve).
Questo succede in tutti gli ospedali del Paese.
In pochi di questi, in genere quelli più grandi, è presente anche un reparto di Medicina di Urgenza. Ad esempio a Pisa è presente una UO di Medicina di Urgenza-Emergenza che comprende il Pronto Soccorso, l'Osservazione Temporanea (OT), l'Osservazione Breve Intensiva (OBI), la Discharge Room e la Degenza.
Ma rimane il fatto che la stabilizzazione avviene negli spazi del Pronto Soccorso, laddove, nei piccoli ospedali, è reparto fondamentale per intervenire precocemente e salvare la vita dei pazienti.
Il lavoro del Pronto soccorso è proprio quello di stabilizzare il paziente e, molto spesso, il problema è proprio l'opposto di quello che riferisce l'amico e collega Porf. Camici. Il PS, il cui compito principale è la stabilizzazione ed il primo trattamento dei pazienti gravi è oberato da casi che spesso sono competenza del medico di famiglia o della guardia medica, quando addirittura lo stesso non viene utilizzato per accorciare il tempo di l'effettuazione di esami diagnostici.
E' quindi verissimo che l'elicottero parte dall'isola quando il paziente è in condizioni di relativa sicurezza, grazie al lavoro, spesso oscuro, dei medici e degli anestesisti dell'ospedale di Portoferraio.
Marcello Camici
Messaggio 85981 del 30.07.2017, 06:03
EMERGENZA-URGENZA

Sono d’accordo con l’operatore sanitario.
Il paziente in emergenza-urgenza va stabilizzato in ospedale.
Ma questo deve avvenire in un predisposto reparto di medicina di urgenza.
Non può essere certo il pronto soccorso o un’altra unità operativa dell’ospedale poiché già oberati da malati di altra natura.

Marcello Camici
Medico
cittadino
Messaggio 85980 del 29.07.2017, 21:36
Provenienza: Portoferraio
Ieri sera sono andato al Neverending music festival. ...come ogni anno passo una piacevole serata ascoltando Buona musica dal vivo....l'emozione che sento in questi giovani è tanta...sanno trasmettere il loro entusiasmo. ..perciò Bravi Bravi Bravi....una volta tanto che Portoferraio è protagonista con un Festival della musica. Dobbiamo ringraziate questi ragazzi che si danno tanto da fare...VIVA IL NEVERENDING MUSIC...
operatore sanitario
Messaggio 85979 del 29.07.2017, 17:16
L’idea di un elisoccorso stanziale all’Elba, che pur ha trovato numerosi consensi, è in realtà quanto di più inutile, dispendioso e quindi dannoso per la sanità dell’isola.

E’ un'idea che nasce dai politici che evidentemente nulla conoscono della realtà ospedaliera locale per cui partoriscono pensieri estremamente populistici ma poco utili.
La rete dell’emergenza-urgenza è una degli aspetti virtuosi della sanità elbana e segue rigorosissimi protocolli che permettono il trasferimento del paziente in ospedali più attrezzati in tempo utile. Questo proprio grazie alla caratteristica di insularità del nostro territorio che ha fatto sì che si puntasse fortemente su questo aspetto, che altrimenti sarebbe critico per la salute degli isolani e dei turisti.
Perché quindi l’elisoccorso sarebbe inutile? Semplicemente perché chi si occupa professionalmente di salute sa benissimo che un paziente, prima di essere caricato sul Pegaso, deve essere stabilizzato, nell’ospedale elbano o, in altri casi, nel luogo di soccorso al paziente. Non è quindi il paziente che aspetta l’elicottero ma è l’elicottero che aspetta, sempre, il paziente.
Facciamo un esempio paradigmatico in cui è necessario intervenire tempestivamente (nel rispetto della ormai nota golden hour), l’infarto del miocardio.
Il paziente giunge in PS, dove i medici sono stati già allertati dalla Centrale del 118 sul sospetto clinico. In PS vengono seguiti protocolli di valutazione rapida e, non appena il paziente giunge in PS sono già in messi in essere sistemi di valutazione medica e di esecuzione diagnostica strumentale nel minor tempo possibile dall’arrivo in PS (nel caso del sospetto infarto, in genere entro 10 minuti per i pazienti con dolore toracico acuto). In questo caso, non appena l’ECG conferma il sospetto clinico di infarto, viene contattato il Pegaso di stanza nel luogo vicino (ad esempio Grosseto). In questo momento non ha alcun senso avere l’elicottero disponibile all’Elba, anzi forse sarebbe anche peggio perché, se l’elicottero fosse all’aeroporto di Campo questo sarebbe causa di ulteriore perdita di tempo, necessario per trasportare il paziente, via strada, all’aeroporto. Teniamo presente che nel tempo in cui un paziente viene caricato e portato a Campo da Portoferraio, è già arrivato il Pegaso di Grosseto sulla piazzola sopra l’ospedale.
Ma torniamo al nostro infartuato. L’elicottero è arrivato, ma deve attendere comunque che i validi medici portoferraiesi, non solo stabilizzino il paziente, ma provvedano alle prime fondamentali cure, in questo caso la trombolisi, una iniezione di un farmaco che serve a “sciogliere” i trombi nelle coronarie, causa dell’infarto. In alcuni casi, anche all’Elba, viene addirittura fatta la trombolisi preospedaliera, cioè direttamente nel luogo dove il paziente ha avuto i primi sintomi, laddove la diagnosi è certa e la tempestività ancora più necessaria.
Come possiamo ben comprendere da questa catena di soccorso, il nostro Pegaso, già giunto dal continente, è ancora in attesa nella piazzola dell’ospedale, a motori accesi, che paziente sia caricato.
Finalmente, dopo la diagnosi, stabilizzazione e trombolisi, il paziente può essere preso in carico dal Pegaso per raggiungere l’ospedale vicino più strutturato, dove l’équipe di cardiologi della emodinamica sono già allertati e pronti per effettuare l’angioplastica.
In tutta questa vicenda, la presenza dell’elicottero sull’isola non avrebbe cambiato nulla. Anzi, avrebbe costretto ad una ulteriore perdita di tempo per far raggiungere il paziente dall’ospedale all’aeroporto di Campo.
L’esempio dell’infarto vale anche per altre molteplici situazioni cliniche dell’emergenza-urgenza, praticamente tutte.
L’ictus, l’insufficienza respiratoria, i traumi stradali, ecc., tutte situazioni in cui si rende necessaria la stabilizzazione e messa in sicurezza del paziente.
Nell’Emergenza-urgenza all’Elba non si ritarda mai perché non c’è l’elicottero, ma è l’elicottero che aspetta il paziente.
In quest’ottica è quindi chiaro che la richiesta di un elisoccorso fisso all’Elba, non solo non ha senso, ma sarebbe uno spreco di risorse abnormi che certamente non ci possiamo permettere.
Se la Regione accogliesse la richiesta di alcuni amministratori ebani, forte magari delle firme di qualche cittadino, certamente investirebbe una cifra enorme su questo progetto (come minimo un milione di euro all’anno), fondi che sarebbero sottratti da un fondamentale potenziamento dei servizi del disastrato ospedale elbano.
Si interverrebbe inutilmente su uno dei pochi settori, non soli validi, ma veramente virtuosi della sanità elbana, togliendo fondi per quelle che sono necessità primarie e servizi fondamentali per la popolazione elbana (assistenza domiciliare, ambulatori patologie croniche, diagnostica per immagini, servizi specialistici, ecc..)
Se poi vogliamo uccidere definitivamente l’ospedale pubblico, l’operazione Pegaso all’Elba diventa utilissima.
Sarebbe utile che i nostri amministratori, prima di teorizzare soluzioni roboanti che danno solo un minimo di visibilità, studiassero davvero quelle che sono le reali problematiche della propria comunità. Perché governare con proposte populistiche non vuol dire necessariamente governare bene.
SANITA' PUBBLICA....
Messaggio 85978 del 29.07.2017, 16:00
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Per l'ospedale non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello, intesa come grande mobilitazione o sciopero della fame di cittadini volenterosi, anche della politica locale. Questo tipo di protesta (vedi anche fatti recenti...) riempie i giornali locali che nazionali, così da arrivare sia a Firenze che a Roma. Se non si è ancora capito......, che dire, continuiamo a parlare, parlare e parlare all'infinito con chi ha (pare) una ipoacusia grave..

Paolino l'arrotino-
Francesco Semeraro
Messaggio 85977 del 29.07.2017, 15:21
UN SINDACO IN PRIMA LINEA.

Sì alla postazione di elisoccorso, ma va potenziato l'ospedale.

PAPI, dall'alto della sua lunga esperienza di amministratore e come medico di base che ogni giorno tasta il polso di chi necessita di cure e visite ospedaliere dice: "ma non perdiamo di vista il vero grande obiettivo per noi Elbani che è quello di dare garanzia alla popolazione residente in prima battuta e successivamente ai 250 mila ospiti occasionali che si registrano durante la buona stagione sull'isola per quanto riguarda il diritto alla salute. Mi riferisco al potenziamento delle strutture ospedaliere che già esistono - continua il Sindaco Papi - e metterle in grado di assicurare l'assistenza necessaria nei vari casi che si possono verificare all'Elba".

Francesco Semeraro.
ILVATE
Messaggio 85976 del 29.07.2017, 14:58
Provenienza: Roma imperiale
A Rio sono sbarcati gli animali della savana e ora si può fare il safari inventato da una cooperativa rossa che a remi mentre il parco minerario sta a pettinare le scimmie. Avevano un Presidente buono e l'hanno mandato per finire nei rifiuti a vantaggio degli amici degli amici.
LA MEMORIA CORTA....
Messaggio 85975 del 29.07.2017, 10:09
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
In Australia il ministro delle risorse, a causa della sua origine italiana, si è dovuto dimettere. La costituzione australiana stabilisce infatti che un "cittadino di una potenza straniera" non è candidabile per essere eletto in parlamento, La causa è stata che il ministro aveva la doppia cittadinanza. La storia riporta che l'Australia è stata scoperta nel 1770, poco più di due secoli fa dal capitano della marina inglese James Cook, per cui tutti gli "australiani" sono degli stranieri, e per questo motivo, così come riporta la loro costituzione, in parlamento dovrebbero sedere solo i nativi aborigeni.

PAOLINO L'ARROTINO-
Ivano
Messaggio 85974 del 29.07.2017, 09:52
Coluccia si lancia a difesa di UNA persona, la funzionaria di Rio Nell'Elba, a cui la Corte dei Conti nell'udienza del 19 c.m. contesta un danno erariale di circa 940.000 €.



Ci saremmo aspettati che Coluccia si indignasse perché TUTTI i Riesi hanno pagato, di tasca propria 940.000 € in più
(su 1.400.00 pagati rispetto a 1.600.000 incassati) ad una società che lavorando in percentuale sull'accertato era diventata molto peggio della famigerata Equitalia. ICI e multe anche su immobili in mezzo alla macchia, a volte senza più neanche le mura.
E invece perché si indigna? Perché qualcuno ha avuto l'ardire di dire che in questa udienza, il P.M. ha fatto il P.M. ribadendo le accuse, la difesa ha chiesto un CTU che al momento non è stato concesso e che il Giudice ha dichiarato che dovrà decidere.
Cosa si evince dalle roboanti parole di Coluccia?
1 - Intanto che ritiene diffamatorio un post anonimo su Rio blog il quale riporta una scarna cronaca dell'udienza e che racconta come da una parte ci sia stato un PM a sostenere come accusa un dato di fatto evincibile da fatture pagate e incassi effettivi che fanno passare le percentuali attribuite ad Etruria Servizi, di quel tal Miglianti ex responsabile FILLEA CGIL di Grosseto, dove casualmente vive anche Coluccia, dal 37 a circa il 90 %.
Forse Coluccia avrebbe voluto che l'accusa sostenesse la tesi della ... difesa?
Il post dice anche che il CTU richiesto dalla difesa al momento non è stato accettato di nominarlo. E' diffamatorio averlo detto? O averlo pubblicato?
Dove sarebbe la diffamazione? Qualcuno ha forse detto che il funzionario è già stato condannato?
2 - Se se la prende tanto per un post anonimo che a nostro giudizio non ha niente di offensivo, quereli chi l'ha pubblicato, lui o chi si ritiene offeso; poi già che c'è ci dica anche quale sarebbe la sua fonte attendibile. Il blog non conosce l'autore del post con il nick name Fiorentino - Riese, ma lui la sua fonte cosiddetta "attendibile" si.
A questo punto non può mica limitarsi a dire solo che è attendibile. Attendibile perché? Perché lo dice Coluccia? Ma ci faccia il piacere!
Lui parla di veleni, fanghi del blog, vigliacchi .. .
Vigliacchi chi?? Costui, il sig. consigliere Pino Coluccia da un mese deve ancora rispondere alla lettera inviatogli dal sindaco C. De Santi, su mia esplicita richiesta, affinché dica chiaramente chi è il consulente da lui accusato durante un consiglio comunale di infangare Rio. Forse, aspetta che scada il tempo cosi da evitare una denuncia?
Quindi, ripeto, vigliacco chi?

3 - Last but not least
Dietro il solito polverone, inutile e anche minaccioso in realtà Coluccia vuole nascondere l'essenza, quella politica, della storia.

Non è così importante, al di là dell'aspetto umano in caso di una condanna, sapere se la funzionaria ha rispettato o meno il capitolato d'appalto stipulato con Etruria Servizi di Grosseto.
E' importante che ci venga spiegato:
- da chi e perché è stato fatto un accordo che prevedeva un pagamento pari al 37% sul solo accertato e che ha scatenato a Rio, questo si, un clima da caccia alle streghe.

Sono stati pagati a Etruria Servizi mediamente 350.000 €/anno praticamente a fronte di un utile (utile = ricavo- costo) vicino allo 0.
- 350.000 €/anno corrispondono ad un costo del personale pari a circa 9/10 persone. Etruria inviava a Rio nell'Elba 1 persona per un giorno a settimana.
- Perché è stato fatto un contratto con un aggio pari a 3 (dicasi ben tre) volte superiore a quanto stabilito da DM del 4 agosto 2000, art. 42, per la provincia di Livorno.
La percentuale prevista dal DM varia dal 12,92% al 14,92% e nota ben, nota ben sull'incassato. Perché a Rio il 37% (divenuto poi di fatto il 90%) e sul solo accertato?
- Perché se tutto fosse stato fatto così bene e a vantaggio dei Riesi, il primo atto dell'amministrazione Alessi nel 2009 è stato quello di disdire il contratto con Etruria Servizi)
- Cui prodest?
- Ecco sig. Pino Coluccia, sarebbe bene che tu rispondessi a questi punti e non stare a cavillare sulle sfumature fra due resoconti anonimi dell'udienza alla funzionaria.
E ripeto ancora, su questo specifico argomento, da me sollevato fin dal 2008, ...
CUI PRODEST ???

"Art. 42.
1. Per l'ambito territoriale costituito dalla provincia di Livorno, la remunerazione spettante ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, per la riscossione dei ruoli formati ai sensi dell'articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, così come sostituito dall'articolo 4 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46, è stabilita nel modo seguente:
a) Aggio sulle somme iscritte a ruolo riscosse, fatta eccezione per la riscossione spontanea a mezzo ruolo delle entrate non erariali, pari all’8,09 per cento;
b) L'aggio di cui al punto a) è maggiorato dello 0,83% sulle somme iscritte a ruolo riscosse, per le quali sia decorso almeno un biennio dall'anno di riferimento dell'entrata iscritta a ruolo;
c) L'aggio di cui al punto a) è maggiorato, per scaglioni di incremento, nella misura indicata nella tabella 1 dell'allegato A, che fa parte integrante del presente decreto, sulla percentuale delle maggiori riscossioni conseguite, rapportate al carico dei ruoli, rispetto al dato medio rilevato nello stesso ambito nel biennio precedente;
d) Aggio sulle somme riscosse a seguito di riscossione spontanea a mezzo ruolo delle entrate non erariali - diverse da quelle di cui al successivo punto e) – pari all'1,00 per cento, con un minimo di lire 5.000 ed un massimo di lire 300.000, per ciascun articolo di ruolo;
e) Aggio sulle somme riscosse a seguito di riscossione spontanea a mezzo ruolo dei crediti degli enti pubblici previdenziali, pari al 2,50 per cento."

Ivano di Rio
CONSIGLIO COMUNALE (intervento della minoranza)
Messaggio 85973 del 29.07.2017, 09:51
GRUPPO MINORANZA IN CONSIGLIO COMUNALE


Carissimo Sindaco, carissimi colleghi e colleghe Consiglieri di maggioranza,
innanzitutto i migliori auguri a Marciana Marina e a Voi per l’attività di governo che avete cominciato a mettere in atto. Sono tempi francamente duri per cimentarsi nell’attività amministrativa, e gli ostacoli che incontrerete saranno ostili per loro natura e in alcuni casi perfino pericolosi. Noi, dal canto nostro, ci atterremo in maniera pedissequa al ruolo di controllori, rilevando le mancanze o i possibili errori in cui incorrerete in buona fede, ovvero informando gli Organismi di vigilanza atti al controllo se la buona fede dovesse essere tradita.
Perché questa introduzione, Vi domanderete?
Perché abbiamo letto con attenzione e stupore le linee programmatiche del nostro Sindaco Allori e della sua Giunta. Attenzione perché ovviamente siamo consapevoli del ruolo di controllo attento e costruttivo che deve avere la nostra compagine; stupore perché nella lettura ci siamo resi conto che il documento che ci è stato recapitato non ha assolutamente nulla a che vedere con quelle che devono essere le linee programmatiche, seppur politiche, di un’amministrazione. Se il nostro regolamento, correttamente, prevede che ciascun Consigliere ha diritto di intervenire nella definizione delle linee programmatiche presentate dal Sindaco mediante la presentazione di appositi emendamenti “che indichino puntualmente le integrazioni, gli adeguamenti e le modifiche proposte, corredate da ponderate valutazioni di fattibilità, analisi di costi o comunque degli elementi necessari e utili idonei a dare compiuta e sufficiente rappresentazione”, il Vostro documento è talmente ricco di inesattezze, promesse irrealizzabili e slogan che di fatto è inemendabile. Anzi, in alcuni punti forse addirittura contro Legge poiché tradente, nelle intenzioni, le normative italiane e comunitarie relative all’uso del demanio marittimo.
Il 14 Luglio, data in cui era previsto che durante la conferenza dei capigruppo le linee programmatiche fossero illustrate anche all’opposizione, il documento è stato solo consegnato brevi manu e ad una mia precisa richiesta di poter approfondire ed ottenere delle spiegazioni, il Sindaco mi ha risposto “Assolutamente no”.
Questo evidentemente nell’ottica della trasparenza, partecipazione e legalità, mantra che ci ha accompagnati negli ultimi mesi fino allo sfinimento, ma che nei fatti non è rappresentativo della reale volontà di codesta Maggioranza. Ciò detto, vogliamo porre l’attenzione su alcuni interrogativi ai quali ci auguriamo che l’amministrazione voglia rispondere, non a noi, ma alla cittadinanza marinese che l’ha sostenuta e a coloro che non hanno ritenuto darVi fiducia.
• Cosa si intende esattamente per “ messa in sicurezza delle banchine e dell’accessibilità al porto in particolare in occasione di condizioni meteo marine avverse?”
• Cosa si intende per “riordino dei pontili con razionalizzazione e ottimizzazione degli ormeggi con rispetto delle regole da parte di tutti i concessionari”, considerato che già oggi, nello specchio acqueo campito come porto turistico, oltre che sul demanio marittimo e comunale, sarebbero rilevabili irregolarità rispetto alle norme urbanistiche vigenti e efficaci?
• Cosa si intende per “realizzazione di un depuratore”? Con quali risorse?
• Per quale motivo inserire ,nel capitolo Porto, la realizzazione di servizi igienici e docce, considerato che il porto è già dotato di tutte queste pertinenze perfettamente funzionanti ed a norma disabili?
• Visto che il distributore è urbanisticamente campito altrove, dove intendete “spostarlo” esattamente?
• “Pluralità di concessioni delle aree portuali agli operatori della nautica”: come intendete superare le direttive contenute nel PRP che ha fatto proprie le normative vigenti?
• Nel momento in cui si afferma che siete contrari al gestore unico, in che modo intendete aggirare le prescrizioni determinate dal combinato disposto delle leggi vigenti? Anche noi evidentemente, pur senza agevolare l’interesse privato a discapito dell’interesse pubblico, vogliamo salvaguardare le professionalità e l’esperienza acquisita dagli operatori locali, ma le normative in questo senso sono molto chiare.
• Bilancio partecipato: quali saranno gli strumenti per coinvolgere la cittadinanza? Avete dato chiara dimostrazione, sia nella vicenda dello spostamento del mercato che nella convocazione dei capigruppo del 14 luglio u.s., di utilizzare le parole “trasparenza, legalità e partecipazione” senza avere la contezza di conoscerne evidentemente il significato.
• Quando si parla di diminuire le tasse locali e di incentivare le attività produttive, come si intende farlo? Le normative nazionali e gli obblighi legati al bilancio lasciano poco spazio alle manovre degli enti locali in questo senso. Con quali risorse si vuole provvedere? Si sappia da subito che non ci troverete mai favorevoli ad alcuna variazione in aumento delle aliquote fiscali per i residenti, rimaste al minimo negli anni passati; la nostra preoccupazione, rilevando la vacuità della trattazione nel programma di governo, sta nel fatto che si vadano ad aumentare le tasse ai residenti a vantaggio di situazioni meno meritevoli.
• La raccolta differenziata negli ultimi 10 anni è passata dal 17% del 2007 al 65% di Giugno 2017. Dovreste dirci se intendete aderire alle richieste di ESA SpA relativamente al porta a porta spinto, ovvero mantenere l’attuale sistema, che ha garantito risultati inimmaginabili solo qualche anno fa.
Riteniamo però che il massimo lo abbiate dato nei progetti inseriti nel capitolo dei Lavori Pubblici: le Vostre linee programmatiche sono totalmente prive di indicazioni relative a questo fondamentale aspetto di pianificazione. Però, improvvisamente, la scuola da noi realizzata diventa un modello per l’edilizia scolastica delle isole minori.
Ci sarebbe piaciuto sapere come e con quali risorse provvederete a riqualificare il Lungomare, Piazza Bonanno, Piazza della Vittoria, ma attenderemo i Vostri progetti e i Vostri atti.
Si insiste col depuratore (un altro, immaginiamo che quello citato prima fosse attinente al porto), fino ad arrivare all’arredo urbano… importante senza dubbio, ma da chi si è presentato con lo slogan del cambiamento e della discontinuità ci si aspettava decisamente uno sforzo diverso.
Il POC, Piano Operativo del Comune di Marciana Marina, che una volta approvato ed efficace consentirà di superare l’attuale fase di salvaguardia imposta per Legge, ha ricevuto oltre 100 contributi, a dimostrazione del fatto che il tempo messo a disposizione per i contributi fosse più che sufficiente. Proponete di riaprirne i termini, perdendo ulteriore tempo con grave danno per il tessuto socioeconomico di Marciana Marina fatto di Ditte edili e artigiani che patirà le vostre responsabilità.
Marciana Marina è cresciuta, cari colleghi, grazie agli strumenti urbanistici previsti sì dal Martini, ma se permettete anche da 10 anni di buon governo dell’Amministrazione Ciumei che questi strumenti li ha portati avanti, elaborati, migliorati e sviluppati.
Chiudiamo questo nostro intervento, cari colleghi, preannunciando la nostra non partecipazione al voto poiché riteniamo questo documento un libro dei sogni e non un atto politico degno di una seduta consiliare in cui si sarebbero dovute esporre ed eventualmente discutere le linee di governo dei prossimi cinque anni e che invece, purtroppo, denota la totale assenza di linee programmatiche, ma la mera riproposizione del programma elettorale e che, se andrà bene, ci costringerà a navigare a vista per il prossimo futuro.

Andrea Ciumei, Francesco Lupi, Guido Citti
Marcello Camici
Messaggio 85972 del 29.07.2017, 09:21
FINE DEL GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA L’ALBA DELL’UNITA’ D’ITALIA ALL’ELBA (1859-1860) INNOVAZIONE DEI MAGISTRATI COMUNITATIVI: “IL SISTEMA DELL’ELEZIONE”



In conformità ad un dispaccio del ministro dell’Interno Bettino Ricasoli , Il 20 agosto 1859 il governatore di Livorno,Biscossi, invita quello dell’Elba,Niccolini, ad ordinare ai gonfalonieri ed ai cancellieri ministri del censo del suo compartimento di sospendere “tanto la rinnovazione e rettificazione delle Borse sia dei Priori sia dei Consiglieri,quanto le tratte degli uni e degli altri”. “Governo Militare e Civile di Livorno Al Sig. Cav. Colonnello Governatore dell’Elba Portoferraio Ill.mo Signore Per il disposto dell’art 9 della legge dè 28 settembre 1853 nel corrente mese di agosto dovrebbero aver luogo le tratte per la parziale innovazione dei Magistrati Comunitativi da entrare in carica nel prossimo futuro anno ,previa la rinnovazione e rettificazione delle Borse di che all’art 16 della stessa legge. In pendenza dell’esame del Progetto di ritornare al sistema d’elezione che era stato sanzionato col Regolamento del 20 novembre 1849 e che rimase abolito colla citata legge di 1853,io invito VS Ill.ma in conformità di un dispaccio del Ministero dell’Interno in data di ieri ad ordinare ai Gonfalonieri ed ai Cancellieri Ministri del Censo do codesto Circondario che sospendano tanto la rinnovazione e rettificazione delle Borse sia dei Priori sia dei Consiglieri,quanto le tratte degli uni e degli altri. Mi è grato ripeterle i sensi della mia più distinta considerazione. Lì 20 Agosto 1859 Il Governatore Annibaldi Biscossi” (Affari Generali del governo dell’isola d’Elba 1859-1860 –Doc 15-100.Circolari da 1 a 42.Circolare 31.Archivio storico comune Portoferraio) E’ questa lettera del governatore livornese molto importante poiché sospendendo le pratiche per il rinnovo dei magistrati comunitativi che sono gli amministratori comunali (Gonfaloniere,priori e consiglieri) preannuncia una innovazione davvero significativa e cioè che i magistrati comunitativi non saranno più scelti col metodo dell’imborsazione(tratti a sorte dalle relative borse) ma col sistema dell’elezione. Questo sistema troverà di lì a poco,nell’ottobre del 1859,la sua prima applicazione non solo a Portoferraio ma anche in tutto il granducato. E’ un fatto storico rilevante: da allora fino ad oggi gli amministratori comunali sono stati scelti con questa sistema.
Marcello Camici mcamici@tiscali.it
SANITA' RACCOLTA FIRME
Messaggio 85971 del 29.07.2017, 06:03
SANITA':RACCOLTA FIRME PER UNA BASE ALL'ELBA DELL'ELISOCCORSO

Buona iniziativa.
Anche mezza ora di ritardo nell'emergenza può divenire fatale.
Per questo l'ottimo sarebbe un reparto di emergenza operativo 24 ore su 24 all'ospedale.
Non mi risluta che ciò esista.
A quando una raccolta di firme per quello che sarebbe il meglio per far fronte all'emergenza sull'isola ?

MARCELLO CAMICI
marco
Messaggio 85970 del 28.07.2017, 17:21
Provenienza: campo
In genere quando si scrive qui è per criticare,invece vorrei far notare come la pineta dove ci sono i gonfiabili sia in perfetto ordine e pulizia,
MAGLIETTE ROSSE SULLA SPIAGGIA
Messaggio 85969 del 28.07.2017, 16:40
MARCIANA : MAGLIETTE ROSSE AI VU' CUMPRA' AUTORIZZATI


Rigorosamente magliette Rosse per i vu cumprà con scritto “venditore autorizzato” e con il simbolo del Comune inoltre saranno forniti di un tesserino di riconoscimento e di conseguenza autorizzati a vendere la loro merce sulle spiagge del comune di Marciana .
Grazie a questa iniziativa il Sindaco Anna Bulgaresi di Marciana ha dichiarato guerra all'abusivismo e alla contraffazione .
Un'idea importante già adottata dal comune Castiglion della Pescaia che va a tutela dell'utente delle nostre spiagge .
Il turista in questo modo sa che acquistando da queste persone non commetterà' alcun reato e non comprerà' merce contraffatta. Le persone che che hanno avuto il permesso sono attualmente otto.
Dunque, stop all'invasione dei vu' cumpra' sulle spiagge come era avvenuto negli anni scorsi. La divisa con la maglietta rossa sarà lasciapassare per i venditori ambulanti autorizzati per esercitare la propria attivita' sulle spiagge del comune di riferimento.
MOSTRA AL MUSEO DEL MARE
Messaggio 85968 del 28.07.2017, 15:57
Provenienza: Capoliveri
IL VIAGGIO IN PARADISO / A JOURNEY TO HEAVEN....INAUGURAZIONE 1 AGOSTO 2017 h.21.00
TERMINE MOSTRA 15 AGOSTO 2017.





Il titolo della mostra è preso da un frammento incompiuto di Robert Musil, che è come un approdo che lo scrittore dissemina insieme ad altri, incompiuti, alla fine delle migliaia di pagine che compongono il + suo opus magnum, L’uomo senza qualità. E non è un caso che questo frammento, abbia come sfondo il mare italiano, dopo che la storia di tutto il romanzo si è dipanata in tutta la sua complessità e lunghezza nella metropoli viennese. Come un gioco a scacchiera, le
opere di Finelli s’inseriranno nel tessuto del museo, ricreandone quella mappa concettuale che soggiace alla tramatura sia dell’opera di Finelli sia del romanzo di Musil.
Le opere di Finelli fanno parte di quella lunga riflessione sulla visione, che si coniuga soprattutto con quella della visualità cinematografica, in particolar modo con quella riferita al cosiddetto cinema Noir del periodo classico compreso fra gli anni 1942 fino al 1957. I lavori esposti nella mostra rimandano alla problematicità del vedere,
all’intreccio tra la visibilità e il mistero. A Finelli interessa del noir classico quell’articolazione che approfondisce il rapporto tra visione e cecità, luce e oscurità. La radicalità del lavoro compiuto sulle immagini, nella interpretazione del noir come «visione morale della vita basata sullo stile», «capace di risolvere i conflitti in termini visivi e non tematici» (Paul Schrader), è la cifra lungo la quale l’arte di Finelli incontra quella delle immagini del cinema, questione interrogante sul potere delle immagini, affrontata attraverso e con le immagini.
NOTTE BLU A CAPOLIVERI
Messaggio 85967 del 28.07.2017, 13:50
Il 1 agosto 2017 è Notte Blu a Capoliveri.




Torna l’appuntamento con la magia della notte nel borgo capoliverese fra musica, dance, colore, magia e la grande comicità di Paolo Migone.
Conto alla rovescia per la Notte Blu 2017 e c’è attesa per il 1 agosto a Capoliveri.
La serata si preannuncia magica, come ogni anno, e riserverà sorprese e nuove e coinvolgenti emozioni per una Botte Blu imperdibile!
Vicoli, piazze, vetrine, angoli suggestivi dell’intero borgo capoliverese saranno dipinte con il blu intenso della notte: magici personaggi, musiche di ogni genere, dance on the road, sapori blu night per riscoprire il gusto di vivere l’emozione della notte.
Si comincia al calar della sera con cocktails e aperitivi in blu nei bar e ristoranti del centro storico, poi un susseguirsi di band accompagneranno gli ospiti di Capoliveri nei chiassi e nelle piazze del borgo e sarà possibile incontrare personaggi della fantasia, ammirare giochi di colore, scoprire il piroscafo Polluce al Museo del Mare con giochi e percorsi guidati, conoscere la magia delle miniere con immagini spettacolari e racconti inediti al Cinema Teatro Flamingo, ballare a tempo di Tango al Belvedere o scatenarsi con l’Hip Hop all’Anfiteatro La Vantina.
Poi sarà il momento della comicità esilarante del grande comico toscano Paolo Migone a irrompere nella piazza e a coinvolgere tutti con battute non – stop nel cuore della Notte Blu.
Dalle 1,00, infine, il centro storico si trasformerà in una grande discoteca a cielo aperto e i migliori dj accompagneranno gli amanti della dance e della notte in una eccezionale serata di sound ed emozione tutti da vivere nell’Orginal Blue Night di Capoliveri.
Capitaneria di porto - Guardia Costiera
Messaggio 85966 del 28.07.2017, 12:27
OPERAZIONE BLUE SHARK: LA GUARDIA COSTIERA ELBANA SEQUESTRA QUASI 500 KG DI PRODOTTO ITTICO.



Nelle ultime settimane, il Compartimento Marittimo di Portoferraio, sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Toscana, è stato impegnato nell’operazione complessa Blue Shark. In particolare, gli ispettori della Capitaneria di Porto di Portoferraio e degli Uffici dipendenti hanno posto in essere quasi 100 controlli, via mare e via terra, al fine di tutelare l’intera filiera ittica e la salute dei consumatori. Nell’ambito di tale operazione, i militari della Guardia Costiera hanno elevato 10 sanzioni, tra cui 2 denunce penali, nei confronti dei titolari di attività ristorative che commercializzavano pesce congelato come fresco, non informando di fatto il consumatore sullo stato di conservazione del prodotto ittico. Il prodotto, in particolare circa 450 kg, è stato quindi posto sotto sequestro penale e ritirato dalla vendita.
L’attività operativa, peraltro, ha comportato sanzioni amministrative per un totale di 13.500 euro ed il relativo sequestro amministrativo di circa 60 kg di pesce di cui non si è riusciti a risalire alla provenienza in quanto sprovvisto dei documenti che attestassero la tracciabilità.
Si tratta di controlli che la Guardia Costiera di Portoferraio pone in essere in linea con le disposizioni normative vigenti in materia di pesca e con le direttive del Comando Generale del Corpo della Capitanerie di Porto a tutela del consumatore e quindi della collettività. La Capitaneria di Porto di Portoferraio, inoltre, fa sapere che tali controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva considerata la notevole affluenza di turisti che si stanno recando all’Elba per godere delle bellezze e dei sapori dell’isola.
TURISTA ASSILLATO
Messaggio 85965 del 28.07.2017, 10:44
Provenienza: cAPOLIVERI
X MESSAGGIO 85958 CAPITANERIA DI PORTO


A proposito di spiaggia restituite ai cittadini...meglio sarebbe dire spiagge restituite al commercio abusivo e illecito, tutto sommano una sdraio lasciata o un manico di ombrellone, da molto meno fastidio di chi quasi ti calpesta per offrirti merci di ogni tipo e di dubbia provenienza.
PARCHEGGI DISABILI-
Messaggio 85964 del 28.07.2017, 10:02
Provenienza: CAPOLIVERI
In data 20 luglio 2017, la giunta comunale ha deliberato in Viale Italia, nello spazio attualmente occupato per carico e scarico merci, un“parcheggio riservato a titolo oneroso” da utilizzare, in particolar modo, per le operazioni di carico e scarico dei clienti di un vicino residence. Niente da eccepire, trovo giusto ed intelligente che l'amministrazione comunale debba incentivare le attività ricettive del centro di Capoliveri, anche con la possibilità come in questo caso di avere uno spazio per il carico e scarico bagagli dei clienti stessi. Chiedo però alla giunta e agli amministratori "tutti" se sarebbe possibile limitare le già tante problematiche che devono affrontare tutti i giorni le persone con disabilità, ed individuare nella piazza Garibaldi alcuni posti riservati ai disabili stessi, parcheggi da utilizzare prevalentemente per recarsi nei due studi dei medici condotti. Grazie.
marco
Messaggio 85963 del 28.07.2017, 08:08
bene ,finalmente si fanno i controlli sulle spiagge,ma questo non deve essere una tantum ,ma la regola,altrimenti i furbetti ritornano subito
Auto bruciata a Rio
Messaggio 85962 del 27.07.2017, 23:49
Certo che all'elba basta poco per distorcere le notizie e farne un uso non certo corretto. Una auto che brucia peraltro auto parcheggiata sotto una pineta e li lasciata non si sa perché e forse nemmeno in regolare parcheggio bruciata per un innesco sembra fatto per gioco da un minorenne e subito a parlare di attentato .
Perché ci si vuole fare sempre pubblicità gratuita.
Ma smettiamola di fare di ogni episodio un tragedia mediatica.
Low profile, please.....
Stop
Raccolta firme per base elisoccorso
Messaggio 85961 del 27.07.2017, 21:20
Provenienza: Capoliveri
Grazie dott. Barbetti, tutti pronti a firmare !!!
controllo della balneazione all'elba
Messaggio 85960 del 27.07.2017, 19:12
All'elba non ci sono o se ci sono sono pochissimi e non up to date impianti di depurazione dei liquami. I controlli vengono fatti in un periodo senza turismo e con campionamenti in qualche modo addomesticati per non cresre troppi impicci . Sarebbe invece opportuno un campionamento in piena estate dappertutto senza mettere in crisi il turismo ma con dati alla mano minacciare i comuni, gli albergstori e tutti quelli che vivono di turismo che è l'ora di cacciare denaro per vedere cammello ovvero finanziare impianti moderni di depurazione , magari consorziando più paesi tra loro e alla fine farsi una splendida pubblicità come un isola pollution free ....forza pensateci ma alla base di tutto sono necessari campionamenti e analisi fatte in modo oggettivo e serio
NIPOTE DI RISTORATORE
Messaggio 85959 del 27.07.2017, 17:55
Provenienza: CAPOLIVERI PIAZZA-
A quando una bella sagra delle sdraio e degli ombrelloni, che per un giorno non si paga niente o al massimo 5 euro, per sapere cosa ne pensano i proprietari degli stabilimenti balneari o chi affitta gli ombrelloni o sdraio?
Servizio Comunicazione Comune Rio nell'Elba
Messaggio 85958 del 27.07.2017, 17:26
Provenienza: Rio nell'Elba
Comune di Rio nell'Elba
Rio nell'Elba, 26 Luglio 2017

COMUNICATO STAMPA
Scienziati e intellettuali all'Elba nell'800- Presentazione libro “Vittoria Altoviti Avila Toscanelli” di Gloria Peria
Le Notti dell'Archeologia al Museo di Rio nell'Elba

Nell'ambito de Le Notti dell'Archeologia 2017 in Toscana, venerdì 28 Luglio alle ore 21,30 al Museo archeologico del Distretto minerario di Rio nell'Elba si terrà la conferenza dal titolo “Scienziati e intellettuali all'Isola d'Elba nell'800”, a cui seguirà la presentazione del libro “Vittoria Altoviti Avila Toscanelli”- Una nobildonna dell'800 e il mare dell'Isola d'Elba, di Gloria Peria, direttrice Gestione Associata degli Archivi storici comunali dell'Elba, libro edito da Persephone Edizioni.
Proprio grazie a questo libro, fresco di stampa, sarà possibile parlare di quante connessioni con l'Elba stanno alla base di alcune discipline scientifiche e di alcuni campi della conoscenza poi sviluppatisi nel corso del Novecento.
L'Isola d'Elba è stata infatti il crocevia di incontri culturali fecondi, non solo all'interno della Toscana ma anche ad ampio raggio, ed essa stessa ha fornito numerosi materiali per lo studio di alcune scienze, che poi si sono perfezionate e sono in continua evoluzione proprio grazie allo sviluppo continuo di strumenti tecnologici e digitali, che ci permettono di comprendere il passato e di raccontarlo in modi sempre nuovi, per poterlo poi tramandare alle future generazioni.
Tradizione e innovazione, alimentate dalla sperimentazione, saranno quindi la cornice concettuale all'interno della quale saranno svelate alcune curiosità legate al libro e ai personaggi, che erano in connessione con la nobildonna dell'800, Vittoria, che per una serie di fatti si trovò a trascorrere parte della sua vita proprio all'Isola d'Elba.
L'iniziativa è ad ingresso libero.

Link blog Museo--> https://museoarcheologicodeldistrettominerario.wordpress.com/
Capitaneria di porto - Guardia Costiera
Messaggio 85957 del 27.07.2017, 16:42
SPIAGGE RESTITUITE AI CITTADINI



Il 27 luglio 2017 i militari della Capitaneria di Porto di Portoferraio e degli Uffici dipendenti del Compartimento Marittimo hanno effettuato un’intensa attività di controllo finalizzata a liberare le spiagge dell’isola da occupazioni illecite per garantire la libera fruizione del bene comune a tutti i cittadini ed i turisti che in questi mesi si recano all’Elba. L’operazione è stata avviata questa mattina alle prime luci dell’alba ed è terminata a mattinata inoltrata, interessando diverse zone dell’isola. In particolare, i militari in servizio presso il Comando di Portoferraio hanno setacciato le spiagge di Lido di Capoliveri, Lacona, Biodola, Padulella, Campo all’Aia, Capo Bianco, Bagnaia, Magazzini ed Enfola sequestrando 25 ombrelloni, 23 lettini, vari teli da mare ed altre attrezzature balneari.
Contemporaneamente, l’Ufficio Locale Marittimo di Rio Marina ha ispezionato le spiagge di Lungomare Kennedy, San Bennato, Le Fornacelle, Cala Seregola, Topinetti e Frugoso dove sono stati sequestrati 3 ombrelloni, 6 picchetti e 7 basi per ombrelloni.
Allo stesso modo i militari della Delegazione di Spiaggia di Marina di Campo hanno proceduto al sequestro di 14 ombrelloni, 2 lettini in alluminio, 9 sedie sdraio e 11 teli da mare nelle spiagge di Cavoli, Seccheto e Marina di Campo.
Le aree sottoposte a controllo erano state occupate abusivamente per circa 300 metri quadrati complessivi da ignoti, che hanno lasciato incustodite le citate attrezzature balneari dopo il tramonto, al fine di assicurarsi la zona di spiaggia libera l’indomani, non permettendone ai cittadini il libero godimento. Si tratta, di fatto, della cosiddetta “apparecchiatura” degli arenili, una pratica illecita e certamente poco rispettosa nei confronti di tutti coloro i quali vogliano fruire delle belle spiagge dell’isola che, dalla notte, in questo modo, vengono sottratte all’uso della collettività.
Peraltro, per quanto riguarda l’attività di polizia demaniale svolta in tutta l’isola (Marina di Campo, Rio Marina, Portoferraio) sempre al fine di garantire la libera fruizione del pubblico arenile, nel corso degli ultimi dieci giorni sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria più di 10 persone per abusiva occupazione del demanio marittimo e per l’illecita realizzazione di opere sullo stesso. Sono stati, inoltre, posti in essere 6 sequestri penali, tra cui 50 attrezzature balneari, 4 natanti e 750 mq di strutture che occupavano abusivamente il pubblico arenile.
Furbetti, cretini e quartierini.
Messaggio 85956 del 27.07.2017, 14:50
Provenienza: DAL CACARILLO DI CAPOLIVERI
A quanto pare l'Elba è piena di furbettini dei vari quartierini. C'è il furbetto che cambia l'ora di arrivo nei parcheggi a tempo, i furbetti che utilizzano il tesserino dei disabili anche quando la persona titolare del tagliando non è a bordo, o quando le stesse autorizzazioni sono scadute. A leggere ci sono anche i furbettini degli arenili e relativi ombrellini, per non parlare dei furbettini che ti passano avanti negli uffici amministrativi. Insomma tanti furbettini che credono gli altri tutti dei cretini.
yuri
Messaggio 85955 del 27.07.2017, 14:33
Provenienza: MdC

Gentile Sig./Sig.ra Tartaruga: difficile capire a cosa si riferisca il "gioco" di cui parla.
Visto però che citi "norme di salvaguardia" e ti firmi Tartaruga...... ti rispondo su quello.
Non c'è alcun gioco: il coordinamento è guidato dall'Osservatorio Toscano per la Biodiversità, che ha stabilito quali siano i referenti scientifici, quali i volontari esperti sul posto, chi e in che modo potrà assistere alla sperata nascita delle tartarughine. Le quali, per inciso, faranno tutto da sole se non verranno disturbate.
Per evitarlo, l'Amministrazione di Campo metterà in atto i necessari provvedimenti, anche con specifiche ordinanze sindacali. Sono in fase di stampa dei pieghevoli che illustrano le modalità di comportamento e che verranno distribuiti ai bagnanti della zona. Una telecamera del Parco riprende il nido h24. Nel frattempo, si cerca di dare il massimo risalto mediatico all'evento, che come immagini è un ottimo veicolo pubblicitario per Campo e per tutta l'Isola.
Forse trovi che ne approfitti anche per fare pubblicità all'acquario e magari la cosa ti disturba? Assolutamente si:anzi, da qualche giorno ho anche ideato, scritto, realizzato e ovviamente PAGATO due pannelli informati posizionati vicino al nido, a disposizione di tutti. Andavano fatti, e siccome né la Regione né il Comune avevano i soldini, li ho fatti io e me li so' pagati. Certamente, col logo dell'Acquario in bella evidenza.
Farò anche altre cose, sempre a mie spese, sempre a vantaggio di tutti, e sempre debitamente sponsorizzate: del resto, non avendo MAI ricevuto un centesimo di soldi pubblici, e spendendo tempo e denaro per opere di pubblica utilità, trovo del tutto naturale un minimo ritorno pubblicitario, a maggior ragione se va anche a vantaggio del mio paese e della mia isola. Tutto chiaro?
Se poi hai altre domande..... di solito rispondo sempre, anche ai rettili anonimi
RACCOLTA DI FIRME PER BASE ELISOCCORSO
Messaggio 85954 del 27.07.2017, 14:17
Provenienza: Capoliveri
Sanità: raccolta di firme per una base di elisoccorso all’Isola d’Elba



Già due anni fa scrissi della improcrastinabile necessità di avere una base di elisoccorso all’Isola d’Elba. Questa necessità si ripropone prepotentemente alla luce degli accadimenti delle ultime settimane che vedono il 118 costretto ad inviare frequentemente sull’isola l’elicottero, a causa dell’elevata richiesta di un numero sempre crescente di interventi primari e secondari e per cercare di garantire tempistiche accettabili per pazienti in condizioni critiche e tempo dipendenti.
Oggi, sia per le condizioni estremamente critiche del traffico veicolare estivo sulle strade dell’isola che costringono le ambulanze a percorsi tortuosi e ad inevitabili e pericolosi ritardi nell’intervento, sia per i rischi per paziente ed operatori, sia per la necessità di assicurare ai numerosissimi turisti una percezione di sicurezza più elevata anche dal punto di vista sanitario, questa necessità non può più essere rimandata.
La Sanità costituisce uno dei servizi essenziali a cui, in egual misura, hanno diritto tutti i cittadini che ne sopportano gli oneri anche mediante prelievi fiscali di carattere generale. Una Sanità che, per essere coerente con le esigenze di una società evoluta, deve assolvere ai principi di appropriatezza dei trattamenti, adeguatezza delle prestazioni, tempestività nell’erogazione dei servizi oltre che di agevole accessibilità agli stessi. È necessario che ciò venga assicurato in tutti gli stadi della prevenzione della cura e della riabilitazione e maggiormente salvaguardato nei casi dell’emergenza-urgenza.
L’economicità della spesa non deve avvenire sempre a scapito dell’entità e qualità dei servizi per il cittadino, ma passare necessariamente attraverso l’attenta politica dei costi e l’adeguata compressione degli sprechi.
Ritengo inoltre che il cittadino, nell’ambito del servizio sanitario, non debba essere ancora considerato “paziente” (di pazienza ne ha avuta ormai fin troppa nel corso di vari decenni) ma “cliente” (visto che, come ogni cliente, paga il servizio sia con il versamento delle imposte che con il pagamento di onerosi tickets).
E’ per questo che sono convinto, oggi più che mai, della necessità che l’Isola d’Elba diventi una base dell’elisoccorso Regionale. L’Elba non ha bisogno di nuove piazzole ma ha bisogno di un elisoccorso stabile sulla nostra isola, che garantisca interventi rapidi, efficienti ed efficaci.
Attualmente il costo annuo stanziato per l’elisoccorso toscano è di circa 17 milioni di euro comprensivo di tutti gli oneri. La situazione attuale prevede l’utilizzo di 3 elicotteri (di cui 2 elicotteri per 24 ore e 1 elicottero per 12 ore) e ritengo che con una intelligente razionalizzazione della spesa attuale, la Regione potrebbe dotarsi di un quarto elicottero con un intervento di spesa sicuramente sostenibile vista l’importanza e l’utilità del servizio.
L’attuale contratto, in vigore dal 2009, scadrà all’inizio del 2018. Chiedo pertanto, al suo rinnovo, di prendere in considerazione l’istituzione di una quarta base Regionale di elisoccorso all’Elba, per l’Elba e per l’Arcipelago toscano (Elba Aeroporto Campo - La Pila), quarta base già prevista e mai attuata nell’attuale contratto.
I numeri, oltre che a livello statistico, parlano chiaro: l’ Isola d'Elba, con una superficie di 224 kmq., 32000 residenti e con quasi 3.000.000 di presenze (2.500.000 ca. solo da giugno a settembre), non ha una base di elisoccorso a differenza di altri esempi italiani come per esempio Lampedusa, isola di 20kmq con 6300 residenti e circa 200.000 turisti oppure Pantelleria, 83 kmq, 7646 residenti, 82000 turisti all’anno, entrambe dotate di elicottero H 24 a fronte di estensioni, flussi turistici e popolazioni notevolmente inferiori all'isola d'Elba.
Con una base sull’Elba sarebbe possibile garantire:
1. il trasferimento e la centralizzazione in “tempo reale” dei pazienti critici e affetti da patologie tempo dipendenti su tutto l’arcipelago, sia per i residenti che per le centinaia di migliaia di turisti che affollano le isole nel periodo estivo, in ottemperanza anche al D.M. 70/2015 che ha istituito la rete delle patologie tempo dipendenti (STEMI, STROKE e TRAUMA) dove l'intervento dell'Elisoccorso rappresenta un elemento cardine soprattutto nelle isole;
2. il trasferimento dei subacquei colti da malore che necessitano di terapia iperbarica in tempi rapidi;
3. al territorio dell’arcipelago, la dislocazione permanente e la rotazione giornaliera H 24 di un servizio di medici anestesisti rianimatori che già compongono l’equipaggio sanitario dell’elicottero nonché di infermieri di area critica;
4. la copertura di tutto il territorio dell’isola d’Elba in 5 minuti di volo per qualsiasi intervento primario;
5. la copertura di tutte le isole dell’arcipelago, incluse Capraia e Gorgona, entro i 20 minuti di volo previsti dalla normativa cosa che attualmente non è sempre garantita a causa dell’attuale dislocazione degli elicotteri;
6. di essere valido supporto anche al sistema di emergenza territoriale della Costa Tirrenica e del suo entroterra in tempi estremamente rapidi e comunque entro i venti minuti di volo, se non in tempo inferiore;
Noi elbani non chiediamo la luna, ma chiediamo che ci venga maggiormente garantito il diritto alla salute, per noi e per i nostri ospiti, così come è costituzionalmente previsto, diritto che invece ci viene parzialmente precluso.
Per questo, coinvolgendo i miei colleghi Sindaci e mobilitando gli elbani, ho intenzione di attivare una raccolta di firme per una base di elisoccorso sull’isola che durerà fino alla fine settembre. Le sottoscrizioni popolari saranno poi sottoposte all’attenzione del Presidente Enrico Rossi e dell’Assessore alla Sanità Stefania Saccardi.

Ruggero Barbetti, Sindaco di Capoliveri
NO DISABILE
Messaggio 85953 del 27.07.2017, 13:03
Provenienza: CAPOLIVERI
L'auto di una persona disabile su un marciapiedi di una via secondaria multata, perché come dice il C.D.S non ci può parcheggiare, mentre chiassi, vie del centro, piazze e piazzette, invasi/e da banchi, tavoli, sedie, ombrelli, ombrelloni, carretti e carrettini, tanto è vero che la piazza MATTEOTTI E GARIBALDI non sono più piazze ma VIE. Il tutto con relativa autorizzazione. Ci mancherebbe!!
Per le spiagge
Messaggio 85952 del 27.07.2017, 13:03
Provenienza: Campo
Non c' è bisogno di un nuovo regolamento, che regoli i comportamenti dei turisti e degli operatori, basterebbe far rispettare le regole che già esistono, non crede dott. Palombi?
informi gli organi di vigilanza e chieda loro di intervenire giornalmente vedrà che il problema ...si risolve.
il resto sono solo chiacchiere e politica un pochino "mi consenta" di basso livello... si faccia sentire e allora vedremo i risultati, non crede?
spiagge e demanio apparecchiati
Messaggio 85951 del 27.07.2017, 12:49
Provenienza: sant'andrea
A sant'andrea la spiaggia libera ma soprattutto il punto blu ovvero il molo demaniale sono apparecchiati dai soliti furbetti il mattino presto. La capitaneria di porto lo sa , ogni tanto arriva e multa il furbone ma evidentemente tra guadagni e multe il saldo è attivo verso i guadagni e ogni anno si continua con la solita farsa. Siamo un paese vergognoso , siamo un paese che avrebbe una storia gloriosa alle spalle e invece siamo nelle mani di questi 4 spocchiosi locali che fanno il bello ed il cattivo tempo, figuriamoci cosa non riescono a fare i mafiosi laureati ad oxford o alla bocconi di milano....paese incredibile dove le istituzioni fanno solo collezione di figuracce perchè , come al solito, non hanno capito il loro ruolo.
turista
Messaggio 85950 del 27.07.2017, 12:28
Provenienza: fetovaia
La spiaggia di Marina di Campo
"E' un grave malcostume. A volte non sono solo i bagnanti ad occupare la spiaggia, ma anche certi operatori turistici"

CAMPO NELL'ELBA — Stop all'ombrellone selvaggio. Dopo la nostra fotonotizia e gli articoli di altri colleghi della carta stampata, interviene oggi il comune di Campo nell'Elba, nella persona dell'assessore al Turismo e Demanio, Gianluigi Palombi.
"L'ormai noto fenomeno dell'ombrellone selvaggio - si legge nella nota di Palombi - è pratica diffusa, non solo sulle spiagge campesi ed elbane, ma anche nel resto della penisola.
Tale pratica è espressione di maleducazione, di arroganza e di un concetto tanto personale quanto bieco di “res publica”.
E' purtroppo proprio l'ampia diffusione di tale pessima consuetudine che ne rende difficile il contrasto, anche a fronte delle limitate risorse umane a disposizione di chi è chiamato a ostacolare tale fenomeno. Purtroppo, a volte - aggiunge Palombi - non sono solo i bagnanti privati a operare tale pessima consuetudine ma anche operatori turistici, spesso approfittando della scarsa conoscenza delle regole da parte dell'utente.
Giova quindi ricordare che le spiagge fanno parte del demanio marittimo e rappresentano un bene destinato alla comunità, inaleniabile ed inespropriabile. E' previsto dalla legge lo sfruttamento di limitate aree demaniali per finalità turistiche e commerciali purché non si comprometta la destinazione primaria ed intrinseca del bene pubblico. In altre parole, anche nei tratti in concessione, deve essere sempre disponibile l’accesso al mare e la battigia deve essere libera.
Ricordiamo inoltre - aggiunge l'assessore - che, nei tratti di spiaggia libera, che chiaramente rimane tale anche laddove sia previsto noleggio di ombrelloni e sdraio, chiunque ne impedisca l'accesso o richieda un pagamento per l'occupazione, commette un grave illecito, non solo legislativo ma anche etico, perché, di fatto, limita la libertà altrui.
Per tale motivo la nuova Amministrazione di Campo nell'Elba, unitamente agli altri organi preposti, è impegnata a contrastare, a tutti i livelli, tale pratica abusiva, al fine di permettere, ai propri graditi ospiti e concittadini, la massima fruizione delle splendide spiagge campesi.
Per il futuro - conclude Gianluigi Palombi - si rende necessario approntare un nuovo regolamento che contrasti al massimo tale malpratica, in attesa di un Piano Spiagge, la cui redazione non è più procrastinabile."
DI PALO IN FRASCA risposta
Messaggio 85949 del 27.07.2017, 11:18
Provenienza: CAPOLIVERI
Recano meno danno e pericolo, visto che anche ieri sera in centro, cani senza museruola e bici in controsenso come questa mattina, che un'auto di una persona disabile sopra un marciapiedi in quanto l'auto del disabile è stata multata.

REBUS RISOLTO...
Tartaruga
Messaggio 85948 del 27.07.2017, 11:08
Provenienza: Norme di salvaguardia
Caro Yuri
Non capisco a quale gioco stai giocando.... ma aspetto e spero...
La giornata dell' irrilevanza
Messaggio 85947 del 27.07.2017, 09:33
Provenienza: Ahi serva Italia...
Si è tenuta ieri la giornata dell' irrilevanza, s' intende quella italiana. Mentre Macron dimostra di essere un capo e di fare(almeno in questa prima fase ) gli interessi del suo popolo, il Governo italiano dimostra l'incapacità e l' incompetenza totale.
Nonostante i telegiornali a favore, non c'è chi non possa accorgersi della cosa...
ASSOCIAZIONE MICOLOGICA PIOMBINESE Scrivi a ASSOCIAZIONE MICOLOGICA PIOMBINESE
Messaggio 85946 del 27.07.2017, 08:44
Provenienza: Piombino
PER I RESIDENTI ALL'ISOLA D'ELBA CORSO PROPEDEUTICO ALLA RACCOLTA ED AL CONSUMO DEI FUNGHI


Si informa la cittadinanza che la Regione Toscana organizzerà
il“Corso Propedeutico alla raccolta ed al consumo dei funghi spontanei epigei” affidando le lezioni ai gruppi micologici toscani presenti nel territorio.
I corsi, si svolgeranno in 3 lezioni di 2 ore ciascuna e saranno tenuti da docenti dei gruppi micologici.
Ad ogni corso, riservato a tutti i residenti della Toscana con età maggiore di 14 anni, gratuito, potrà partecipare un max. di 30 persone. Al termine sarà consegnato un attestato di frequenza direttamente dalla Regione Toscana.
l’Associazione Micologica Piombinese, che ha l’incarico di svolgere i corsi per i residenti dei Comuni dell' Isola d’Elba.
Per agevolare l’organizzazione delle lezioni, ha realizzato un modulo di pre-iscrizione che potrà essere ritirato presso il Banco Informazioni del Comune di Portoferraio, scaricato dal sito piombinomicologia o richiesto all’indirizzo e-mail piombino.paola@gmail.com
Il modulo compilato in ogni sua parte, potrà poi essere restituito al Comune Di Portoferraio, Banco Informazioni o inviato all’indirizzo mail sopra-scritto .
Le lezioni si terranno nella Saletta Mazzei presso il Centro Culturale “De Laugier”, Salita Napoleone a Portoferraio nei giorni 14 - 21 - 28 Settembre 2017 (giovedì) dalle ore 16,00 alle 18,00.
I nominativi pervenuti verranno successivamente contattati per confermare l’iscrizione.
Per ulteriori informazioni: Paola tel. 3929902325 –
I corsi sono aperti a tutti i residenti della Toscana e sono gratuiti

PER I RESIDENTI ALL'ISOLA D'ELBA CORSO PROPEDEUTICO GRATUITO PER LA RACCOLTA DEI FUNGHI DELLA REGIONE TOSCANA 14 - 21 - 28 Settembre 2017
x inquinamento a sant'andrea
Messaggio 85945 del 27.07.2017, 06:59
Provenienza: portoferraio
il sistema di"depurazione" a sant'andrea e' lo stesso che ho notato nel golfo della biodola...ma vogliamo dire che in tutta l'elba sia cosi'???se ci sono altre situazioni segnaliamone in questo sito e se scopriamo che questo sistema obsoleto e' consolidato ovunque a fine stagione facciamo un bella segnalazione in modo che nell'arco dell'inverno ci sia la possibilita' di mettere tutto in regola
rendiamo il nostro mare ancora piu' pulito e competitivo....
scusate ma a volte mi piace scrivere quello che sogno....
solo se blocchiamo la balneazione la gente corre ai ripari altrimenti faremo il bagno nelle acque"depurate" a vita..
STEFANO BALLARINI
Messaggio 85944 del 27.07.2017, 05:30
caro faber ho avuto modo di presenziare, nei banchi del pubblico, ad una seduta del GIUDICE DI PACE,una avvocatessa di Livorno.La Dottoressa,da sola, con grande volonta'ha cercato di portare avanti processi datati ormai di 4,5,6 anni e piu', nelle dodici udienze giornaliere programmate, dodici,con reati di varia entita' tra uno stuolo di avvocati e persone presenti che per molte ore hanno atteso di testimoniare od ottenere sentenza,ma,il numero esagerato dei procedimenti,fascicoli incompleti, notifiche mancanti perfino ai CARABINIERI che avrebbero dovuto testimoniare, ed un cancelliere fatto in casa proveniente da altri enti,hanno complicato e rallentato il lavoro del GIUDICE,il quale necessariamente avrebbe dovuto prendere il traghetto delle 16.30,la conseguenza, molti procedimenti sono stati rinviati a settembre, novembre , gennaio gia' certi di un ulteriore rinvio,con notevole aggravio di spese per le parti in causa.
Che dire Faber,all'ELBA, nella Giustizia come nella SANITA' auguriamoci tanta ma tanta fortuna.
un abbraccio a tutti STEFANO BALLARINI
Inquinamento a Magazzini
Messaggio 85943 del 26.07.2017, 19:09
Provenienza: portoferajo
Caro amico che scrivi di S. Andrea , mi accodo a te per scrivere di quanto mi sia dispiaciuto consigliare la località di Magazzini e la sua spiaggia ad amici che hanno trascorso una settimana di vacanza un paio di mesi fa. Bene , mentre pranzavano sotto il pergolato del loro Hotel , si è presentata una ruspa che ha iniziato a pulire la spiaggia dalla posidonia ammucchiatasi durante l'inverno.... e qui viene il bello !!! perchè appena sollevato lo strato superiore che faceva da " tappo " si è sparso nell'aere un gran puzzo di bottino tanto puzzolente da far impallidire anche il bottinaio più incallito ..... bene : mesi e mesi di reflui di fognatura si erano accumulati li' sotto e non aspettavano altro che qualcuno andasse a rimestare .... Ah dimenticavo i miei amici non torneranno più a Magazzini , speriamo non approdino a Sant'Andrea !!! ma non facciamone un dramma ; fra un mesetto tutto sarà dimenticato ed il bottino ricomincerà il suo paziente quanto inesorabile accumularsi .... Associazione Albergatori ? Comuni ? A.S.L. ? c'è nessuno ?????
inquinamento a sant'andrea
Messaggio 85942 del 26.07.2017, 18:33
A sant'andrea , grazioso paesino elbano, ci sono almeno 10 alberghi , altrettanti B&B e una miriade di case in affitto , strutture al completo nei mesi estivi. Tutte queste strutture non hanno impianti di depurazione se non banali fosse settiche, le vasche imoff sono delle illustri sconosciute e le fosse settiche per lavorare bene ( rendiomenti ridicoli si intende ) richiedono tempo per l'ossidazione aerobica del carico biologico, tempo che non c'è per la miriade di persone che fanno la cacca tutte assieme o quasi. Tutte le fosse scaricano poi in un vascone dove ci sono pompe che mandano al largo , una cinquantina di metri circa, tutto lo schifo , applicando il concetto della diluizione che era di moda 30 o 40 anni fa. Oggi gli impianti di depurazione devono garantire i parametri allo scarico senza diluizione ergo i turisti e non fanno il bagno in mezzo ai coli fecali , ai colibatteri e altre schifezze organiche.Ma possibile che nessuno faccia niente o dica niente ? Il comune non ha i soldi per un impianto di depurazione ?? se li faccia dare dagli albergatori e affini che ogni anno , dopo tre mesi di lavoro, si comprano appartamenti e ville ovviamente da riaffittare , loro i soldi li hanno che li investano in un impianto moderno di trattamento dei reflui, oppure il comune, l'arpat e la usl li facciano chiudere per inquinamento
FESTA DEL PESCE POVERO
Messaggio 85941 del 26.07.2017, 18:24
Provenienza: Capoliveri
"Il 27 luglio Capoliveri e il Pesce Povero incontrano Un'altra estate.




Domani sera si degusteranno i sapori autentici della cucina Capoliverese accompagnati dall'aroma intenso dei vini prodotti su questo versante dell'isola e si parlerà di tradizioni, gusto e memoria del borgo grazie all'iniziativa promossa da Regione Toscana, Toscana Promozione e dal quotidiano Il Tirreno, Un'altra estate. Un tour in cinque tipici borghi toscani che ha inizio proprio domani sera, 27 luglio, a Capoliveri nella storica piazza del paese sarà dunque l'occasione per riscoprire le tradizioni locali e approfondire il tema del buon cibo e dei vini Docg ed introdurre alla Festa del pesce povero appuntamento enogastronomico fra i più apprezzati dell'isola, dove Capoliveri offre ai suoi ospiti la possibilità di riscoprire il sapore dei cibi tradizionali, semplici e genuini che rappresentano punto di riferimento per gli appassionati di Slow Food.
Alle 19,00 nella piazza di Capoliveri dunque l'incontro aperitivo con Toscana Promozione, comune di Capoliveri, Slow food, Pro Loco Capoliveri e produttori del territorio per riscoprire storia e cultura enogastronomica locale e degustare sapori tipici. Poi alle 20,30 il via alla Festa del Pesce Povero con tutto il gusto del pescato locale per riscoprire ricette antiche che sanno d'isola".
GianCarlo Amore
Messaggio 85940 del 26.07.2017, 16:33
“la Torre“ simbolo di Marciana Marina.





Opportunamente messo in evidenza, si nota ( ora ) il particolare di un tubo bianco posto verticalmente per quasi tutta altezza della Torre, con appiccicati intorno dei sassi che avrebbero dovuto avere dei poteri mimetici o quasi. Questo è un semplice ed effimero esempio di come vengono rispettati e trattati i monumenti. Purtroppo la grave situazione Elbana che gira intorno ai cosiddetti Beni Culturali, non è soltanto quella di un tubo irrispettoso e rabberciato alla meglio, ma di un degrado assai più miserevole e consistente, che coinvolge in maniera deleteria gran parte delle strutture storico- culturali dell’Isola.
Infatti i lavori che riguardano i beni culturali, monumentali e Napoleonici che si svolgono sul territorio Elbano, sia di ordinaria manutenzione e sia di vere e proprie ristrutturazioni, hanno evidenziato solo approssimazione, disonestà etcc., come testimonia una notevole mole di documentazioni in parte già pubblicate. Queste pubblicazioni denunciano e mettono in evidenza di come vengono sperperati gli aiuti economici dello Stato, i danni permanenti sia meccanici che estetici che vengono cagionati agli stessi monumenti. Queste modalità di lavoro, travestite con abili giri di parole e non trovando resistenza alcuna, vengono classificate, come legali e appropriate. Ma un professionista attento, leggendo tra le righe e non solo, si renderà benissimo conto che le modalità con cui vengono affrontati i detti lavori, sono in realtà delle vere attività delittuose.

Approposito di Torre, come è noto, questa sera l’isola d’Elba si onora di ricevere un Ospite d’eccezione come il Ministro Dario Franceschini per il meritato premio “La Tore“.
Come già descritto dai giornali, il Ministro desidera ascoltare le eventuali richieste e osservazioni da parte dei Cittadini. Personalmente, mi accontento di inviargli via e-mail questo documento con richiesta di essere a disposizione per completare quanto sopra con la presentazione di tutti gli altri documenti che comprovano le incongruenze accennate.
Ricordo che in tutti questi anni di continue e pubbliche denunce, nessuna persona qualificata e competente nel settore storico culturale, si è mai degnata di contribuire fattivamente per fermare queste vere offese al buon senso ed all’ intelligenza di tutti coloro che amano e apprezzano le Opere che fortunatamente abbiamo a disposizione. Questa sera, sarebbe una maniera originale e gradita, se fosse lo stesso Ministro dei Beni Culturali Franceschini a domandare direttamente a Tutti i qualificati in questo settore, perché non sono mai intervenuti a favore delle denunce e lamentele pubbliche da me presentate, visto che queste si sono sempre dimostrate veritiere.In poche parole, Loro non hanno mai avuto interesse di intervenire. Questo non è un buon segno.
Giancarlo Amore
DI PALO IN FRASCA-
Messaggio 85939 del 26.07.2017, 16:12
Provenienza: CAPOLIVERI
Me ne vado di palo in frasca. Reca più pericolo una piccola auto di un disabile su un marciapiedi, peraltro multata, o le bici che percorrono gli stessi marciapiedi o le aree pedonali, e che spesso arrivano in piazza Garibaldi percorrendo in senso contrario la via MELLINI e XXV LUGLIO, per non parlare della via CIRCONVALLAZIONE, oppure i cani che quando sono nelle vicinanze delle persone in particolar modo dei neonati o bambini, (vedi la sera nelle vie del centro storico), che obbligatoriamente devono indossare la museruola ed essere al guinzaglio corto? Dico tutto questo, perché le normative, sia sulla sicurezza stradale che sulla incolumità delle persone, le devono rispettare TUTTI indistintamente.
Per parcheggi disabili Capoliveri
Messaggio 85938 del 26.07.2017, 15:17
In merito all'articolo apparso su TE NEWS e su ELBAREPORT relativo alla violazione contestata all'invalido in Via Giotto a Capoliveri devo dire che Conosco il tratto di strada interessato dall'accaduto.. se la memoria non mi tradisce, su quel lato di strada c'è un marciapiede, quindi la multa elevata, se fosse per questo è giusta.. perchè anche l'invalido non puó parcheggiare sul marciapiede.. altra cosa è la risposta del vigile che lascia a desiderare e l'opportunità di prevedere stalli di sosta riservati agli invalidi nelle zone segnalate nella lettera data ai giornali da parte dell'invalido..
Parcheggi disabili CAPOLIVERI
Messaggio 85937 del 26.07.2017, 15:16
Provenienza: CAPOLIVERI
E' vero, difficilmente si trova un paese che ha molti parcheggi per disabili come il territorio di Capoliveri, ma è anche certamente vero che è quasi impossibile trovare un paese, città italiane o estere che in prossimità degli studi medici, pubblici o privati, NON esistono i parcheggi riservati ai disabili. Pertanto sarebbe buona cosa dimostrare ancora una volta, che Capoliveri è un paese attento a quelle persone che la vita gli ha riservato una esistenza più complicata rispetto ad altri. A tal proposito, spero nei prossimi giorni di scrivere quanto segue;

Dopo numerose polemiche, l'amministrazione comunale di CAPOLIVERI, ha individuato nella piazza Garibaldi, uno o più posti riservati ai disabili.
RAMBO (KID)-
Messaggio 85936 del 26.07.2017, 13:47
Provenienza: CAPOLIVERI ZONA NAREGNO-
Ma le macchine parcheggiate a ridosso dell'incrocio di Straccoligno, per intendersi a ridosso del NUOVO MUNICIPIO, ci possono stare, o esiste un cartello (che io non ho visto) dove indica il parcheggio solo di giorno, e il martedì e il giovedì fino alle ore 17 e 30?
Ovidio 2017
Messaggio 85935 del 26.07.2017, 13:12
Ovidio 2017




La Villa romana delle Grotte, parallelamente alla città di Sulmona e a tutti gli ambienti letterari del mondo, celebra il Bimillenario della morte di Publio Ovidio Nasone, il più grande cantore dell'antichità.
Improvvisamente, all'apice della sua carriera, nell'autunno dell’8 d.C. mentre si trovava nell’isola d’Elba in compagnia di Cotta Massimo, figlio di Messalla Corvino, gli venne notificata l’immediata espulsione da Roma e la relegatio nella lontana Tomi, sulle rive del Mar Nero, ai confini estremi dell’Impero, nell’attuale Romania.
Nonostante le suppliche, il poeta non fece mai più ritorno a Roma e morì in quella terra a lui inospitale nei primi del 18 d.C.
Giovedì 27 luglio alle ore 18.30, si svolgerà una visita guidata animata al sito archeologico ripercorrendo le tappe della vita dell’autore delle Metamorfosi e dell’Ars Amatoria.
La serata vedrà la presenza dello street seafood del “Il Polpaio” che per l’occasione vestirà i panni del “Polypaius”, con un menù a tema romano.
L'evento è organizzato con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Portoferraio, Fondazione Villa romana delle Grotte, Cosimo de'Medici s.r.l., Italia Nostra Arcipelago Toscano e con la sponsorizzazione di sponsorizzazione di "Arckigeo-Officina Design
XParcheggi disabili Capoliveri
Messaggio 85934 del 26.07.2017, 12:52
Provenienza: Capoliveri
Allora,secondo te,visto che gli ambulatori sono in vie un pò scabrose,per andare dal medico Ornella avrebbe dovuto mettersi a cavalcioni di un Drone per raggiungere l'ambulatorio? Non dici che proprio per tal motivo,il vigile poteva essere un tantino elastico?
Non sono Ornella-
Messaggio 85933 del 26.07.2017, 12:37
Provenienza: CAPOLIVERI
E' vero che gli studi medici sono in luoghi non facilmente raggiungibili in particolar modo per chi è in carrozzella, ma il medico può anche andare a visita al proprio domicilio, e magari per le medicine manda un parente, un assistente domiciliare o un amico, ma se a questo ci aggiungiamo anche l'impossibilità di parcheggiare, allora davvero le barriere architettoniche diventano davvero insormontabili. Va anche detto che risolvere l'ubicazione degli studi medici non è cosa semplice e veloce, mentre per i parcheggi basta (anche oggi) una delibera Comunale, e un po di buon senso su tutta la vicenda..
non disabile
Messaggio 85932 del 26.07.2017, 12:15
Provenienza: Capoliveri
.... Vero si potrebbe fare un ambulatorio..per esempio nel vecchio Palazzo comunale....magari restringendo un po lo spazio dei vigili, che certo non soffrirebbero.....cosi ci sarebbero anche i posti macchina proprio davanti al locale stesso
la balneabilità a sant'andrea
Messaggio 85931 del 26.07.2017, 11:13
Da tempo nel golfetto di sant'andrea , dal cotoncello sino alle piscine si nuota tra la schiuma , schiuma di detersivi ? o schiuma di cacca tritata ?? questa ultima opzione è la più probabile anche se ancora probabile un mix tra i due. Se l'ARPAT facesse dei campionamenti metterebbe divieto di balneazione sicuramente, mai visto uno schifo simile
MARCIAPIEDI OCCUPATI.
Messaggio 85930 del 26.07.2017, 10:10
Provenienza: CAPOLIVERI (P.MATTEOTTI BAR)
Percorrendo la via CIRCONVALLAZIONE, in particolar modo nei dintorni del FLAMINGO, si può vedere che spesso il marciapiede è occupato da moto e auto, per cui il pedone e il DISABILE in carrozzella, sono OBBLIGATI ad invadere la carreggiata. Sono passato alcuni minuti fa e la situazione è quella descritta.
Parcheggi disabili
Messaggio 85929 del 26.07.2017, 10:05
Provenienza: Capoliveri
Ma come mai Ornella Vai non si lamenta di dove sono situaiti i due ambulatori medici di Capoliveri invece di prendersela con chi fa il proprio lavoro?
Uno è situato in una via strettissima difficilmente raggiungibile anche dalle persone non affette da problemi di deambulazione e con barriere architettoniche insuperabili per chi si muove in carrozzella.
L'altro studio medico è in una zona più facilmente raggiungibile ma con barriere architettoniche insuperabili.
Cara Ornella, troppo facile prendersela con un povero cristo di vigile e non dire nulla sulla vergogna di ambulatori che presentano situazioni di vere e proprie barriere per un disabile.
CONSIGLIO COMUNALE Marciana Marina
Messaggio 85928 del 26.07.2017, 08:40
Tiket Pianosa
Messaggio 85927 del 25.07.2017, 18:05
Provenienza: Elba
Credo che quanto segnalato dal Sig. Sirabella sia veramente un fatto increscioso e una grande mancanza di rispetto verso dei volontari che rendono la loro opera per aiutare chi si trova in condizioni di diversamente abili.
Parcheggi disabili CAPOLIVERI
Messaggio 85926 del 25.07.2017, 17:43
Provenienza: CAPOLIVERI
Ma non si potrebbe togliere un parcheggio dai tre in piazza Garibaldi, dove il quarto d'ora non lo rispetta nessuno in particolar modo in inverno, e farne uno per i disabili? Faccio presente che gli stessi parcheggi sono ad una equidistanza dagli studi dei medici condotti e in zona pianeggiante, anche perché dalla via Appiani, quando si ha la fortuna di trovarlo libero visto che nella stessa via c'è una farmacia, per arrivare nella piazza Garibaldi e dopo negli studi medici, esiste una ripida salita, e i disabili con GRAVI PROBLEMI DI DEAMBULAZIONE "NON" possono certo affrontare la stessa salita come i normodotati. Inoltre, si ha la percezione di come può essere faticoso e talvolta impossibilitati a spingere una carrozzella con una persona disabile con una corporatura robusta? infine, in ogni angolo del mondo, dove ci sono gli studi medici pubblici, nelle IMMEDIATE VICINANZE esistono SEMPRE i posti riservati per i disabili.
ACQUARIO DELL'ELBA
Messaggio 85925 del 25.07.2017, 17:19
Provenienza: Yuri Tiberto
RECUPERATO, ACCUDITO E LIBERATO CON SUCCESSO UN RARO UCCELLO DELLE TEMPESTE.



Nella notte fra domenica e lunedì scorsi, mentre operavano al largo di Montecristo, i pescatori Roberto e Giuseppe Tagliareni del M/P Mimma si sono improvvisamente trovati a bordo un piccolo uccello nero, che, frastornato e in evidente stato di difficoltà, ha pensato bene di rifugiarsi in cabina. Un animale davvero curioso, e mai visto prima: piccolo come un Passero, con le zampette palmate e un sottile becco adunco sormontato da una strana escrescenza..
La sola decisone possibile era lasciarlo tranquillo nel rifugio che si era scelto: appena giunti al porto di Marina di Campo, hanno avvisato dell'inconsueta presenza Yuri Tiberto, titolare dell'Acquario dell'Elba, che resosi conto dell'eccezionalità dell'evento ha a sua volta contattato l'amico ornitologo Giorgio Paesani, come sempre disponibilissimo e vero punto di riferimento in tutti i casi di "salvataggio" di pennuti.
Rifocillato con acqua e cibo e posto in un luogo tranquillo e sicuro, il "tempestoso" uccellino, passata la notte, dava segni molto promettenti di ripresa che consentivano - sempre seguendo le direttive di Paesani - di tentare un immediato rilascio. Nella tarda mattinata, poco fuori il golfo di Campo, l'Uccello delle tempeste è stato delicatamente liberato in mare: pochi secondi... nemmeno il tempo di consentire la messa a fuoco per una ripresa video... ed è sfrecciato a pelo d'acqua, dirigendosi velocissimo verso il largo!
Un'avventura davvero inconsueta e soprattutto, terminata con un lietissimo fine, che ci auguriamo sia di buon auspicio anche per il vero evento naturalistico dell'anno: l'ormai quasi prossima schiusa delle uova di Tartaruga!


(foto Acquario dell'Elba)
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L’Uccello delle tempeste (Hydrobates pelagicus).
Di Giorgio Paesani.

E’ un piccolo procellariforme, parente strettissimo di berte e albatros ma dalle dimensioni veramente minime, paragonabili a quelle di un passeriforme. Il piumaggio è totalmente nero petrolio ad eccezione del groppone bianco e di una sfumatura bianca nel sottoala e nel sottocoda, talvolta è presente anche una sottile linea chiara sulla faccia superiore dell’ala.
In Italia è presente con un paio di migliaia di coppie, concentrate nelle isolette intorno a Sardegna e Sicilia. Nell’Arcipelago Toscano le segnalazioni sono scarsissime e la nidificazione non è mai stata accertata nonostante la recente cattura e inanellamento, a Pianosa, di una femmina con placca di incubazione. In totale le segnalazioni recenti si contano sulle dita di una mano!
E’ una specie pelagica, che passa la maggior parte del tempo in alto mare in cerca di cibo e tocca terra solo per nidificare, spesso in colonia, occupando buche e nicchie in grotte e anfratti nelle piccole isole, o su scogli isolati. Anche lui beneficia senza dubbio della derattizzazione delle isole minori e c’è da augurarsi che approfitti dell’assenza di roditori da Montecristo.
Tutt’altro che facile da osservare è spesso confuso con rondini o rondoni in migrazione sul mare. Il volo di trasferimento è infatti potente e deciso come quello di un migratore e alterna profondi e veloci battiti d’ala a brevi planate. In alimentazione, invece, vola con le zampe penzoloni a pelo d’acqua dove spesso si posa tenendo le ali sollevate, talvolta zampetta sull’acqua dove sembra “camminare”, poi si posa e cattura piccoli pesci o crostacei. In riposo galleggia sull’acqua alla stessa maniera delle berte.
Il suo nome deriva dal fatto che è difficilissimo osservarlo sotto costa tranne che nel caso di forti e prolungate tempeste. E’ davvero incredibile, infatti, come un uccello così piccolo riesca a sopravvivere in un ambiente apparentemente “ostile” come il mare aperto, bevendo acqua salata (ed espellendo il sale in eccesso da due tubicini posti sulla parte superiore del becco), affrontando onde enormi e venti formidabili. Fatto sta che ne esistono molte specie, tutte piuttosto simili tra loro, che “solcano” letteralmente i sette mari in qualsiasi angolo del pianeta, segno evidente che la loro struttura e la loro biologia sono assolutamente vincenti.
Il soggetto catturato al largo di Montecristo e successivamente rilasciato probabilmente ha solo “sbattuto” su qualche superficie dell’imbarcazione dove poi è stato soccorso. Molte altre volte, invece, questi autentici “fantasmi del mare” restano vittime dell’inquinamento e anche se vengono soccorsi, purtroppo non resta molto da fare.
Data la rarità e l’importanza, anche come indice della qualità del nostro mare, ogni segnalazione è molto interessante e bene accetta!
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