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Autore Messaggio
Francesco Semeraro
Messaggio 87748 del 27.11.2017, 18:10
LA VIOLENZA SUI BAMBINI ALL'ASILO DOVREBBE ESSERE PUNITA COME UNA TORTURA GRAVE.


La rivisitazione del reato devono pretenderla i genitori che senza volerlo sono considerati dai loro bambini "Accompagnatori nel luogo della tortura"
I casi di violenza sui bambini negli asili e nelle scuole materne, dell'altro giorno un altro caso sconcertante, sono quasi sempre avvertiti dai genitori che notano nel bambino un atteggiamento di nervosismo, di paura al punto anche di farsi la pipì addosso, di malumore e anche di aggressività. Molte volte il bambino disturbato dalle "Orche" che dovrebbero prendersi cura della sua infanzia in sostituzione della mamma che lavora, si rifugia nel passato quando era coccolato e al centro dell'attenzione dell'intera famiglia ricorrendo anche a quelle cose come il "ciuccio" o l'orsacchiotto già riposto nel baule della prima infanzia e ad altre cose che non facciano pensare al mattino seguente dove sarà oggetto di rimproveri, urla e botte. Per un genitore deve essere un campanello di allarme quando un bambino fa capire un disagio e uno stato di agitazione nell'entrare all'asilo e deve far riflettere quando senza una specifica ragione da di stomaco.
Sono gravissimi i danni che si arrecano al bambino maltrattato in un asilo in tenera età e non dobbiamo stupirci se arrivano a pensare "perché mamma/babbo mi lasciano qui?"
Quando si denuncia un dramma di violenza in asilo o sugli anziani in case di riposo le indagini per accertare le violazioni possono durare molti mesi prima che si intervenga mentre queste persone fragili continueranno a subire da esseri immondi continue torture che non sono da ascrivere come violenze ma come torture gravi continuate.

Francesco Semeraro.
A tutti i Sindaci dell'Elba
Messaggio 87747 del 27.11.2017, 13:38
A proposito del problema "PLASTICA" leggere:
Persino i pesci che vivono a più di 11.000 metri di profondità hanno frammenti di microplastiche nello stomaco.
Lo studio ha analizzato ben 90 esemplari di crostacei e pesci campionati tra dalla fossa delle Marianne a quella del Giappone, passando per l’oceano Pacifico ed Indiano. Nessun esemplare era esente da sostanze inquinanti nello stomaco. Una scoperta preoccupante spiega Jamieson, la plastica oramai e’ ovunque: dall’Artico al pacifico, nello stomaco delle balene, delle tartarughe, degli uccelli marini e sulle nostre tavole.
Ogni anno più di 8 milioni di tonnellate di plastica entrano in mare e si stima che se non inverte questa tendenza nel 2050 ci sarà piu’ plastica che pesce. Ad oggi si contano circa 51 milioni di particelle micro-plastiche disperse (500 volte il numero di stelle nella nostra galassia).
Un inquinamento che sta danneggiando fortemente oltre 600 specie di animali, tanto che molti scienziati prospettano che una vera e propria estinzione di massa potrebbe essere alle porte.
CARI SINDACI perchè non fate pulire i fondali nei porti chiedendo aiuto a tutti i Diving presenti all'Elba? Eppoi "PROIBIRE l'uso della plastica all'Elba???
CAPOLIVERI IN SAGGINA-
Messaggio 87746 del 27.11.2017, 13:03
Provenienza: CAPOLIVERI
A cosa serve la differenziata se le vie e i vicoli del centro non vengono pulite da almeno una settimana? Forse gli amministratori preposti dovrebbero farsi un giretto anche in inverno per capire la vergogna-
Ristorante Da Gianni il Pugliese Scrivi a Ristorante Da Gianni il Pugliese
Messaggio 87745 del 27.11.2017, 11:09
Provenienza: Ristorante Da Gianni il Pugliese



Abbiamo aperto le prenotazioni per le feste di dicembre, organizziamo pranzi e cene aziendali richiedeteci un preventivo non rimarrete delusi.
Contattatemi al 339 1104054 Rist Da Gianni Portoferraio
CONSIDERAZIONI DI VANNO SEGNINI
Messaggio 87744 del 27.11.2017, 10:42
Provenienza: Marina di Campo
COMUNE CAMPO NELL'ELBA - PIANO STRUTTURALE – LE VERITÀ DEL LAMBARDI



Venerdì 17 novembre il consiglio comunale di Campo nell’Elba ha finalmente approvato il Piano Strutturale superando il triste primato di essere, pressoché, l'ultimo comune della Regione ad esserne privo - oltre 40 anni dopo il precedente piano urbanistico.
L’Amministrazione del Sindaco Montauti con efficienza e senso di responsabilità verso la popolazione campese è riuscita, in soli cinque mesi dall’insediamento, a portare a termine il percorso iniziato dall’amministrazione Segnini.
Un plauso, pertanto, deve essere rivolto alla compagine di governo per l’ottimo lavoro svolto.
Quello che lascia un po' perplessi in questa felice vicenda sono le motivazioni con le quali il gruppo consiliare di minoranza, guidato dall’ex sindaco Lambardi, ha giustificato il suo voto a favore dell’approvazione.
Il Lambardi, dopo aver letto un suo comunicato, nella sostanza si accoda alla maggioranza per due ordini di motivi:
- Il piano non è quello dell'amministrazione Segnini
- Grazie al nostro intervento il piano ha superato tutti gli errori che conteneva e ora è adeguato alle necessita del nostro territorio
Per comprendere le verità del Lambardi è opportuno ricordare cosa è successo dopo l'adozione dell'aprile 2014 del Piano strutturale “Segnini” così definito per brevità.
Appena dopo il suo insediamento - Luglio 2014 - il Lambardi convoca un consiglio comunale nel quale annuncia che il Piano è pieno di errori da superare e, pertanto, con un atto non disciplinato da alcuna normativa, riapre i termini delle osservazioni.
Atto singolare perché se il Piano avesse contenuto così tanti errori sarebbe stato opportuno procedere con una sua modifica, anziché riaprire i termini per le osservazioni.
Nessuno vuole sostenere che il piano “Segnini” fosse perfetto o che non contenesse errori, ma il percorso avviato dal Lambardi nel luglio 2014 non era lo strumento adatto per superarli.
Tanto è vero che la minoranza in quel momento fa un intervento che termina con la seguente frase:
“anziché adottare una delibera di Consiglio Comunale sospettata di illegittimità... ( ci si riferisce all'assenza di normativa per riaprire le osservazioni) con il rischio di rendere tutto il procedimento del Piano illegittimo, se la nuova amministrazione, ritenendo il Piano Strutturale adottato dalla precedente non rispondente al proprio disegno politico, perché non lo ha semplicemente abrogato e non ha proceduto alla redazione di uno Suo?”
Dopo le vicende dell’estate 2014 nel Comune di Campo non si parla più di Piano strutturale, documento che probabilmente era finito in un cassetto tra le cose da dimenticare.
Anno 2016 nasce il problema aeroporto (area che risultava priva di vincoli urbanistici perchè scaduti)
Il Lambardi in emergenza è costretto a fare una modifica al PdF del 74, unico strumento al momento vigente, e durante il percorso mette in ansia tutta l'Elba sul futuro dell'infrastruttura.
In quell'occasione da parte nostra si rilevava che se il Lambardi avesse approvato un piano strutturale di qualsiasi contenuto, quello adottato dal Segnini più o meno da lui modificato o altro di suo gradimento, avrebbe evitato di dover lavorare in affanno su di uno strumento vecchio perchè i vincoli sarebbero risultati sul nuovo.
Con queste premesse ci saremmo attesi che oggi il Lambardi si fosse comportato in altro modo.
Nulla da dire sul voto favorevole per l'approvazione del Piano da interpretare come gesto di responsabilità per la nostra popolazione, ma attribuirsene i meriti ci sembra francamente troppo.
Irrilevante, come sua motivazione, è anche conoscere se il piano è quello del Segnini dell’aprile 2014, anche se noi sappiamo, per verifiche fatte, essere stato approvato quello stesso integrato, come ovvio che sia, da alcune osservazioni presentate da Regione e Provincia.
Resta sorprendente il fatto che il Lambardi si riconosca meriti per l'approvazione di un piano tre anni dopo la sua adozione, dando atto che il nuovo Sindaco, in poco più di 5 mesi, ha raggiunto quell’obbiettivo che lui ha fallito.
Di tutta questa vicenda resta il fatto che si sono persi inutilmente tre anni con il risultato, in virtù delle nuove normative e vincoli sopraggiunti, di rendere più difficoltoso di quanto già non sia il percorso per giungere alla redazione di tutti gli strumenti di pianificazione che il nostro comune necessita. Questo deve far riflettere.


Vanno Segnini
Chi muore tace...chi vive si da pace ?
Messaggio 87743 del 27.11.2017, 10:23
IL RISPETTO DOVUTO AL “CARO ESTINTO”




«Un luogo non dignitoso, con un ingresso dissestato formato da un impiantito che non da assolutamente una sensazione di pulizia ed accoglienza sul marciapiedi tombini precari, vasi e fioriere vuote o con alcuni rami secchi mai custoditi e non certamente decorosi per chi deve sostare per vegliare e omaggiare la salma del proprio caro , non vogliamo fare un atto di accusa contro nessuno né di pretendere una camera mortuaria lussuosa. Ci limitiamo solo ad esprimere con umiltà il nostro “rammarico”, per come, tra le altre “mancanze” della società attuale, si avverte anche la mancanza della dignità da riconoscere ai defunti che, per ragioni a loro non imputabili, devono ancora sostare in questa società prima di essere sepolti o cremati.
PROGETTO PISCINA
Messaggio 87742 del 27.11.2017, 09:52
Provenienza: Bandi comunali
C'ERA UNA VOLTA UN PROGETTO PISCINA…..




Ricordo che Il Comune di Portoferraio bandì nel maggio 2012 un concorso di idee per la riqualificazione e la trasformazione dell'area delle Ghiaie e la fruizione della spiaggia degli Argonauti.
Nell’occasione tra i vari progetti presentati ci colpì favorevolmente quello realizzato NEL 2013 dagli architetti Massimiliano Pardi e Alessandro Pastorelli , che oltre proporre le migliorie che avrebbero riguardanti arredi e caratteristiche della passeggiata fino agli impianti sportivi ex Guardia di Finanza, inserirono un moderno progetto di piscina di indubbio valore.
Non ci è dato sapere che fine abbia fatto quel bando di concorso , ma alla luce dell’importante opportunità rappresentata dalla disponibilità di finanziamenti a fondo perduto da parte del CONI e della Federazione Italiana Nuoto e che il progetto preliminare, dovrà essere presentato entro il prossimo 15 dicembre perché non presentare quel progetto? In fin dei conti basterebbe spostarne l’ubicazione da zona Ghiaie a zona Bricchetteria ..Volere e potere dicevano i nostri vecchi !

Per visionare il progetto completo cliccare sul Link:

https://divisare.com/projects/220780-massimiliano-pardi-alessandro-pastorelli-riqualificazione-parco-della-ghiaie-e-fruizione-della-spiaggia
Ciao Nonna Adua
Messaggio 87741 del 27.11.2017, 05:37



Un saluto alla cara amica Adua Marinari,

Pietro con Marinella Boselli
EX STAZIONE LEOPOLDA....
Messaggio 87740 del 26.11.2017, 16:11
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
In riferimento al mio ultimo intervento, sarà mio impegno a trasmettere la stessa nota alla direzione Nazionale del PD, senza usare il nome fittizio di Paolino l'Arrotino, ma con nome, cognome e indirizzo della mia abitazione oltre che il mio numero di telefono.

Paolino l'Arrotino-
sono l'anonimo non veneziano
Messaggio 87739 del 26.11.2017, 14:57
Provenienza: x meneghin
va bene facciamo due conti spannometrici . Prendiamo i dati di portoferraio ad oggi (45mm di ca ) e di marina di campo (300mmca ) eppoi esageriamo estrapolando a fine anno : 60mmPF e 400mm Marina di campo. Ipotizziamo poi due serbatoi da 100x100= 10.000m2 come ha scritto altro navigatore e facciamo un pò di moltiplicazioni.
10.000x0,06 = 600m3 ; 10.000x0,4 = 4000m3 .per un totale di 4600m3 . certo potrà piovere di più ma anche di meno e quanti serbatoi occorrono per fare 300.000m3 per iniziare come consiglia lei ?
EX STAZIONE LEOPOLDA....
Messaggio 87738 del 26.11.2017, 14:34
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Gentile promotore della "LEOPOLDA", in un intervento lei ha detto che è contrario al reddito di cittadinanza in quanto è considerato puro assistenzialismo.

Caro conterraneo, quando una persona perde il lavoro o non ha nessun sostentamento economico, l'assistenzialismo dovrebbe essere un dovere per uno stato civile, vitale per chi lo riceve oltre che ridare dignità alle persone, e bene lo sanno i cittadini europei (tutti ad eccezione della Grecia e dell'Italia) che usufruiscono di questo tipo di "assistenzialismo". E delle pensioni minime cosa mi dice? Forse gli è sfuggito, ma il cavaliere promette di portarle almeno a 1000€ mensili, mentre da sinistra nemmeno un cenno di chi, se fa il pranzo non fa la cena, figuriamoci poi se alcuni hanno la sfortuna di ammalarsi visto i tempi lunghissimi della sanità pubblica per una visita specialistica o diagnostica.

Un sincero saluto,

Paolino l'Arrotino*****
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 87737 del 26.11.2017, 12:19
Provenienza: Mestre
Evidentemente l'anonimo non legge quello che scrivo. I duecentomila/trecentomila mc ma chi le ha detto che vengono costruiti su terreno elbano? Che invenzione è questa? Quel volume potrebbe benissimo essere ricavato scavando una prima parte del mio galleria-serbatoio sotto il monte Capanne e quindi senza disturbare nessuno e, quel che più importa utilizzando semplicemente ed esattamente quel denaro che verrà inutilmente impiegato per costruire il dissalatore di Mola. Mi spiace che la redazione di Camminando non abbia pubblicato il grafico che avevo annesso al mio precedente messaggio perchè, oltre alle indicazioni grafiche avrebbe potuto leggere la scritta in caratteri cubitali che affermava la costanza di precipitazioni degli ultimi 20 anni all'Elba. Le direi anche che il gestore dell'acquedotto d'inverno ferma gran pafrte dei pozzi elbani per un errato scopo di ricarica della falda (che non è affatto vero). Io affermo che anche quella è acqua preziosa e, invece di fermare i pozzi, si potrebbe accumularla nel famoso serbatoio. Invece no! Si chiudono i pozzi dando modo alla falda artesiana di scaricarsi in mare con grave danno di modificazione della rete di scolo della falòda stessa.
Per Meneghin
Messaggio 87736 del 26.11.2017, 12:18
Provenienza: Improvvisazione
A proposito di IMPROVVISAZIONE.... non Le pare quando afferma che costruire una galleria circolare nel granito, in una zona antropizzata, camiciarla tutta in cemento armato, imbrigliare tutte le acque meteoriche necessarie e quanto altro inerente il cantiere, la viabilità, l'impatto ambientale, i rischi collaterali, il conferimento dei materiali di risulta.. parlare di venti milioni di euro come costo, è quasi offensivo per chi legge?????????
Colui propone un progetto deve parlare anche di fattibilità e di costi certi, di tempistiche e di impatto ambientale e di molto altro....
Io che sono una mezza paiola Le posso stilare un capitolato con solo le prime dieci voci che smentisce clamorosamente Le sue previsioni, anche se in effetti visto che Lei progetta, dovrebbe parlarci di costi documentati......
Qualcuno scrive che per noi Elbani il problema idrico è divenuto un caos di voci, di proposte e di supposizioni senza alcuna certezza o peggio una semplice linea di intervento da perseguire... tutte le proposte fanno ACQUA!!!!!
Serbatoio
Messaggio 87735 del 26.11.2017, 11:57
Provenienza: Elba
Ma certo un bel serbatoio di 100mt. per 100mt. alto 30 metri lo possiamo fare nella sua proprietà ... Scherzi a parte ma anche Lei si rende conto di quello che propone ???
P.S. rimango anonimo perché non necessito di pubblicità o di apparire.
Acqua chiara
Messaggio 87734 del 26.11.2017, 11:54
Provenienza: Portoferraio
Proprio così caro Marcello Camici, hai colto nel segno, col buonsenso e la sensibilità sai quante falle si rattopperebbero e non solo nei tubi dell'acqua. Pare però che questi sani rimedi, patrimonio comune dei nostri vecchi, abbiano lasciato l'Elba da troppo tempo per dare spazio al mordi e fuggi selvaggio. Come lei, non ho la piu pallida idea di quale possa essere la soluzione, anche se so per certo che di soluzioni ce ne nono più di una, di esempi ne abbiamo tanti. So anche che il problema è irrisolvibile se lasciato gestire dai soliti marpioni che condizionano l'economia Elbana il cui unico orizzonte è il conto in banca e se le amministrazioni comunali non promuovono politiche virtuose che premiano ed incentivano azioni di risparmio energetico e conservazione dell'ambiente.
Giuliano R.
Marcello Meneghin
Messaggio 87733 del 26.11.2017, 11:46
Riscontro messaggio 87734 del 26.11.2017

Egregio anonimo. Se dobbiamo scegliere fra me e lei che è che non si documenta, questo è proprio lei che si fida della sua memoria e delle sue impressioni senza mai confrontarle con dati numerici. Io insisto è ora di finirla con le sensazioni , di trinciare giudizi senza approfondire nulla è ora di passare ai dati numerici. Quello che allego è uno dei molti grafici che sussistono affiancati da dettagliate misure reali delle piogge cadute negli ultimi decenni. dati ufficiali che confermano,a meno di qualche annata eccezionale la costanza dei volumi annui di pioggia sull'Elba. Quello che non si vuol capire che le crisi idriche elbane sono limitate ad una trentina di giorni l'anno. In tutto il restante tempo c'è acqua a iosa ma la si lascia scaricare a ,mare. Proviamo una volta sola a riaccoglierne un pò e cominciare a riempire un serbatoio di "soli" 300 000 (trecentomila)mc e si vedrà che tutti i problemi ebani sono finiti
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 87732 del 26.11.2017, 11:45
Provenienza: Capoliveri
L.V.
Messaggio 87731 del 26.11.2017, 11:16
Provenienza: Portoazzurro
Salve Fabrizio ho appreso della scomparsa di "nonna Adua", me la ricordo sempre al suo banchetto alla villa di S.Martino, un altro pezzo di Portoferraio che.....scompare, condoglianze alla famiglia R.I.P..
x meneghin
Messaggio 87730 del 26.11.2017, 10:59
Salve , io frequento l'isola da oltre 25 anni e ho casa nel comune di marciana. Mi ricordo di canaloni pieni di acqua tumultuosa estate ed inverno , mi ricordo il ruscello di patresi sempre ricco di acqua.... e siamo a due passi dal monte capanne. Da anni, almeno 10 l'acqua summenzionata è sparita e allora le chiedo: ma le sue medie pluviometriche dove le legge ? Piove a bomba d'acqua lei dice ma piove in zone molto circoscritte , ad esempio piove a marciana marina e a procchio c'è il sole e collettare questi scrosci lo trovo difficilissimo . non sono elbano e vengo da una regione storicamente piovosa .....e anche li non piove quasi più , anche oggi sole e 20 gradi di temperatura ....vatti a fidare del tempo .
Marcello Meneghin
Messaggio 87729 del 26.11.2017, 09:46
ACQUA POTABILE - CON L’IMPROVVISAZIONE NON SI VA DA NESSUNA PARTE

Essendo chiamato in causa in alcuni blog elbani non posso esimermi dall’intervenire.....Distinguo alcuni punti
.

ACQUA PIOVANA. Non ci si deve basare su dati sporadici ma sulle piogge che sono realmente cadute all’Elba su un lungo periodo. In questo senso gli elementi certi dicono che all’Elba negli ultimi 20 anni il volume annuo si mantiene costante e, come volume totale, sarebbe ampiamente sufficiente a coprire il fabbisogno. Quelle che sono cambiate sono le modalità di pioggia che sempre di più sono caratterizzate da grandi volumi idrici caduti in tempi brevissimi ( le cosiddette bombe d’acqua ) Quindi il problema intervenuto non consiste nella mancanza d’acqua ma sull’aumento delle difficoltà di raccolta onde evitare di lasciarla scaricare a mare inutilizzata come si fa ora. In questo senso la modalità migliore è un serbatoio che sia molto lungo in modo da poter in futuro interessare un grande territorio. La zona dove piove di più all’Elba è quella del monte Capanna ed il mio serbatoio, siccome lo circonderebbe a 360 gradi, sarebbe in grado veramente di intercettare tutte le vallette che scendono a raggiera dalla vetta.

SISTEMAZIONE RETE ACQUEDOTTO. Esaminando lo schema della rete che allego anche se non è aggiornatissimo, si capisce che siamo in presenza non di un acquedotto vero e proprio ma di un caos di acquedottini piccolissimi sorti a casaccio attraverso gli anni. La sua gestione e soprattutto la sua sistemazione è difficilissima. E’ dotato di oltre una cinquantina di serbatoi ed altrettanti impianti di sollevamento e non basterebbe sostituire i tubi come si richiede a gran voce ma, per ottenere buoni risultati occorrerebbe buttar via tutto e fare un nuovo razionale acquedotto basato su altri principi. Oltre a questo bisogna tener presente che una gran parte delle perdite è dovuta agli allacciamenti privati costruiti in tempi remoti con tubi di ferro ora arrugginito o comunque tempestati di guasti a profusione. Pertanto bisognerebbe rifare anche tutti gli allacciamenti e questa volta con spesa a carico dei cittadini elbani. In conclusione quella sistemazione della rete richiesta da tutti è un’operazione che allo stato attuale non si può fare ma solo trovare il modo di tirare avanti qualche decina d’anni cioè fino a quando sarà possibile e assolutamente necessario fare. In questo senso ci sarebbe una soluzione: limitarsi ad una buona manutenzione e lasciare lo stato attuale con grandi percentuali di perdita. Se si tiene conto che il totale assoluto di perdita annua non è enorme perché l’Elba in definitiva è piccola, si arriva facilmente a detta conclusione logica. Ma c’è un elemento che diventa essenziale: bisognerebbe disporre di molta acqua ed a basso costo in modo che le perdite risultassero economicamente tollerabili. Il guaio è che si stà facendo esattamente il contrario e cioè si lascia scaricare a mare l’acqua di costo zero per poi andarla riprendere ed una volta dissalata a caro prezzo lasciarla disperdere per una metà nel terreno in modo da raddoppiarne il costo di per sé già molto alto.

LA SOLUZIONE RAZIONALE FUTURA. Anche l’Elba dovrà in futuro e per forza adeguarsi alle direttive razionali che prevedono la futura costruzione di grandissimi acquedotti a carattere pluriregionale in modo da utilizzare fonti sicure, con gestione plurima ed economica essendo basata sulla salvaguardia dell'ambente. Tanto per fare un esempio nel mio Veneto ci sono città come Padova, Venezia treviso, Rovigo ecc. che sono di per sè già dotate di acquedotti ottimi ma ciononostante si sta costruendo il MOSAV che è un super Acquedotto che le collega tutte tra di loro e con previsione di nuove fonti colossali atte non solo a dare più sicurezza al servizio ma soprattutto a razionalizzarlo sia tecnicamente che economicamente, Anche l’Elba dovrà rientrare in una strategia del genere di cui probabilmente esistono già i piani. Il problema è che di tali piani non si parla mai ed invece si va brancolando nel buio con programmi basati sull’improvvisazione passando da soluzioni come i 21 laghetti ( di cui si è già costruito il primo riempio negativo del lago Condotto ) come il desalinizzatole di cui non risulta affatto verificata alcuna stratega futura. In questo senso, visto che siamo in una situazione molto particolare dovuta in doppio modo all'insularità che rende difficili i collegamenti e vista l'accidentalità del suo territorio che complica molto le cose, sussiste un’opera che diventa essenziale, non eludibile ed è la presenza futura del solo elemento atto a semplificare enormemente le cose ed è la presenza di un grandinassimo serbatoio che, costruito pezzo per pezzo attraverso gli anni, potrà veramente fungere da elemento di moderazione, di stabilizzazione e di riserva di una parte importante ed estesa del grande futuro acquedotto. Da notare bene che io non sto affatto parlando della costruzione di questo grandissimo acquedotto stò solo sostenendo la necessità di fissarne la strategia in modo da far rientrare da subito le opere entro tale strategia, In altre parole disegnare sulla carta l’opera costa infinitamente meno che il costruirla ma contribuisce molto ad evitare errori, il più mastodontico dei quali è l’aver fatto ricorso alla desalinizzazione dell’acqua del mare prima di aver esaminato sulla carta ma a fondo quale dovrà essere il futuro del sistema idro-potabile generale di cui ho fatto cenno. Inutile aggiungere che la strategia di cui si parla deve essere viva e cioè sempre aggiornata attraverso gli anni onde adeguarla costantemente all’attualità degli avvenimenti man mano che essi vengono alla luce.
Invece conosciamo tutti la realtà che in Italia impera in molti campi : L’IMPROVVISAZIONE
Marcello Camici
Messaggio 87728 del 26.11.2017, 09:37
INFURIA LA POLEMICA SU COME DISSETARE L’ELBA.




E’ una polemica tutta locale e con queste righe non desidero alimentarla. Desidero solo portare la voce di un utente del sistema idrico, il sottoscritto, non addetto ai lavori e pertanto privo di conoscenze tecniche sull’argomento. Ricordo che qualche hanno fa il popolo italiano scelse con referendum popolare di delegare solo al pubblico l’amministrazione dell’acqua potabile eliminando l’intervento del privato. ASA è l’ente pubblico che gestisce, amministra il sistema idrico potabile. Sta in piedi coi soldi di noi contribuenti e utenti. L’acqua potabile che esce dal rubinetto di casa non la bevo. Non mi piace. Continuo a pagarla ma non la bevo. La uso per tutti gli altri usi domestici(doccia, lavaggio panni sporchi, pavimento, stoviglie ecc) Ha un sapore dove la presenza del boro ,disinfettante, si fa sentire. Per anni ho bevuto l’acqua acquistata al supermercato, quella contenuta nelle bottiglie di plastica.. Poi ho scoperto l’acqua della fontina pubblica, che il gestore pubblico ASA ha messo a disposizione con la dizione “Acqua di alta qualità”, facendomi intendere che quella che esce dal mio rubinetto di casa non lo è, Bevendola ,questa acqua, ho scoperto che è davvero meglio così ora ne faccio uso. E’ nata in me la convinzione che si può dissetare l’Elba implementando la presenza sul territorio delle pubbliche fontine gestite. Le cose per l’utente non cambierebbero: deve sempre uscire di casa per andare a procurarsi l’acqua da bere. Nel caso però della fontina pubblica deve procurarsi bottiglie o di plastica o di vetro. E’ qui che cambiano le cose ma per l’ambiente. Con le fontine pubbliche circolano meno bottiglie di plastica ad inquinare. Non si può certo obbligare la gente a far uso di acqua da bere prelevandola da pubblica fontina ma si può certo implementare una politica perché ciò accada. Niente di nuovo sotto il sole: le cisterne pubbliche dell’acqua sono state per secoli il modo col quale i feraiesi hanno bevuto acqua insieme con quello del “bugliolo” calato in fondo al pozzo.

Marcello Camici
ROKY X canile
Messaggio 87727 del 26.11.2017, 07:32
Provenienza: PORTOAZZURRO
Buon giorno Fabrizio, e pensare che quasi un decennio fà la Regione Toscana aveva stanziato fondi a tutti i comuni Elbani per la realizzazione del canile comprensoriale e non combinando nulla hanno dovuto restituirli........meditate saluti.
LE ROB DE MATT....
Messaggio 87726 del 25.11.2017, 21:19
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Forse non tutti sanno che per avere il rimborso della TARI i comuni non sono tenuti a rivedere ciò che è stato pagato in più, ma deve essere il cittadino a quantificare (roba da spaccarsi il cervello) il rimborso, per cui ancora spese dal commercialista, in quanto saranno in pochi a districarsi agevolmente tra percentuali, misure e pertinenze varie. Ma dove sta scritto che gli sbagli degli altri li devono risolvere quei cittadini che oltretutto hanno messo mano al portafogli senza esserne in dovere di farlo?

Paolino l'Arrotino-
le medie pluviometriche del pollo
Messaggio 87725 del 25.11.2017, 17:56
Provenienza: acqua .....acqua
Se tizio mangia due polli e caio niente la media direbbe un pollo a testa ma caio magari muore di fame ; se il pluviometro di portoferraio segna 45mm di ca nell'anno e marina di campo 300 mm , la media direbbe (300+45)/2 = 172,5mm ma non è proprio cosi che funzionano le cose perchè magari piove a zone e piove in modo diverso per cui oggi come oggi contare solo sui dati pluviometrici in un'isola piccola come l'elba mi pare un azzardo . Diversa invece la questione se si studiano i dati di una regione e ovviamente se si può contare sul collettamento idrico generalizzato di questa. Quindi credo che il collegamento con la terra ferma sia fondamentale, credo ancora che la rete vada rifatta ex novo perchè è inutile pompare per disperdere mentre non ho le idee chiare sul dissalatore perchè me li ricordo come impianti complessi e difficili da gestire e che richiedono tecnici specializzati in ogni disciplina e non solo chimica .
Nuova Piscina
Messaggio 87724 del 25.11.2017, 16:57
Provenienza: Elba
Comprendo l'enfasi della comunicazione di una nuova piscina nel comune di Portoferraio.
Faccio pero presente che la piscina olimpica misura 50 mt. per 25 mt. con dieci corsie ed è idonea per tutti i tipi di gare nuotatorie.
Se uno sforzo va fatto deve andare in questa direzione altrimenti ci troviamo punto e a capo ed avere una piccola piscina che avrebbe gli stessi problemi di quella attuale , parlo di misure.
Bene all'iniziativa ma già che ci siamo facciamola completa e diamo all'isola tutta un impianto serio.
canile
Messaggio 87723 del 25.11.2017, 16:54
Provenienza: capoliveri
Per fare il canile spenderanno 600.000 euro della fondazione tedesca e 200.000 dalla tassa di sbarco?
800.000 euro per delle gabbie e una struttura per magazzino e uffici personale? mi sembrano molti soldi per una capienza di 40 cani.
Stefano Ballerini
Messaggio 87722 del 25.11.2017, 16:49
Provenienza: Elbasport
"LIVE" IL BIVIO ERA IMPRENDIBILE PER L' EBA 97: MA VINCERE A SAN GIOVANNI VALDARNO RIMANE DURA CHIMERA .... finale 10-2





FUTSAL SANGIOVANNESE:Ortolani Begaj Barbagli, Cipolli, Jimenez, Mori, Pisconti, Ioio, De Lucia, Mateo, Stelloni, Vannelli. All. De Lucia
ELBA 97: Criscuolo, Mazzei Miceli Bardelloni Bozzini, Brundu, Iavita, D'Alessio, Puccini, Vinci Gatto Zamboni.
ARBITRI
Adriano Sodano DI Bologna
Filippo Cigaia DI Treviso
Simone Scifo DI Firenze
Pagelle: Criscuolo: 8 parate con 3 da "bollino rosso" nel 1° tempo, 12 nella ripresa con altre 2 da grande portiere ma in 2 occasioni bacca gol da portiere volante non perfettibile col 2° gol sulla coscienza con Mori tranquillamente in gol davanti a "super" Paolo: 7.5
Zamboni :"lo faccio entrare" sgridando con uno strillone Linaldeddu e "super Nick" ci rehala 3 grandissimi interventi , prima di imbattersi in De Lucia che lo 2gela 2 volte" nel finalissimo anche sul tiro libero finale: vale 7
Mazzei: Da Allievo debutta in serie B :già questo gli vale 5
Brundu: Entra bene con un ottimo disimpegno difensivo, poi però commette il fallo per il 2° libero: 1+..1- fa tra il 5.5 ed il 6 --
Badelloni: poteva forse segnare il 2-3 se il "pass" di Vinci gli fosse arrivato, realizza un autogol degno del miglior Comunardo Niccolai; ma da Allievo gioca in serie A..6-
Bozzini, stavolta non vede cartellini, gioca con buona verve difensiva prova 3 tiri sfiora il gol 6+
Iavita: tira 3 volte, ma commette 2 erroracci in attacco che potevano darci una rete in più: 5.5
D'Alessio: buon primo tempo tutto d'attacco: tira 10 volte ( 11) ma sbaglia un gol fatto 6
Puccini: entra nel finale e ci prova subito ; ma è troppo poco SV
Miceli: prima della partita mi fa "Oggi altri 4" uno lo segna subito ( l' 1-2) poi tira altre 10 volte, ne sfiora altri 2 ma non ci riesce: troppo solo 6
Vinci: Luchino risegna si, ma non è il solito Luchino: troppo molle, sbaglia troppi appoggi perde troppi palloni pericolosi, tira 8 volte sbaglia 3 gol facili facili: 6
Gatto: dopo aver fatto fare tardi alla truppa elbana dimenticando il documento ( Oh che si gira senza la carta di indentità nel portafoglio ??) tira una volta "qualcuno gli nega un gol: 5.5
Linaldeddu: Soffre in tribuna, da squalificato; immette dopo il mio "bercio" Zamboni in porta , oggi aveva 4 assenti troppo importanti , gioca con 4 allievi in squadra; ma era gara troppo importante iniziata malissimo: prendere 2 gol in 2.33 è da "tafazi imperiali"; Miceli ci ha "tenuto in bazzica" ma non è bastato: 5
San Giovanni Valdarno- Ahimè..Ahinoi, il tabellone del "Pressostatico" di San Giovanni Vadarno dice di Futsal Sangiovannese -Elba 97 10-2 ( pt 4-1). Primi 20' "ferali" per l'Elba 97 gelata all' Attenti-pront" da Mateo prima, da Mori subito dopo: 2-0 per i bianchi gvaldarnesi. Accorciava Miceli sfopravamo almeno 4 volte chiaramente il gol del 2-2 con il trio Miceli-d'Alessio Vinci, ma Ortolani da una parte una mira imprecisa dall'altra mancavamo il ricongiungimento. Poi al quarto d'ora il destro "proditorio" di mateo imparabile e sul già ripiso risacale del 3-1 l'autogol di Bardellon sul passaggio filtrante di ioio "cacciato" in autogol per un 4-1 che ci mette in grande difficoltà pur salvati 8 volte dal bravo Criscuolo, però immobile sul passaggio di Jimenez in mezzo per Mori appostato tranquillo davanti a Criscuolo immobile. 4-1 a metà tempo .
Nella ripresa c' era un buon inizio con pressing alto, ma all'11.33 Jimez firmava la "manita" del 5-1
Vinci raccorciava sul 5-2 da da li in poi era "strapotere" Sangiovannese: Doppietta ( e tripletta conseguente) di Mori. Mateo rispondeva da par suo; Zamboni, Mazzei e Brundu in campo con "super Nick" Zamboni ad esaltarsi 3 volte prima di subire i gol nell'ultimo minuto da De Lucia con una doppietta ( il 2° su tiro libero) dopo averne fallito uno .
Finisce purtroppo duramente per 10-2 per la Sangiovannese che sale a 10 punti lasciandoci all'ultimo in attesa del risultato del Montecalvoli. Sabato prossimo match casalingo col Città di Massa, poi Bagnolo infine Montecalvoli in casa. Sperando di recuperae un pò di titolari, servirà comunque un altra Elba 97 per raddrizzare una barca che inizia a far entrare acqua.
San Giovanni Valdarno- Buon pomeriggio da San Giovanni Valdarno da Stefano Ballerini, da Elbasport.com da Eric Pyton alla guida della nostra regia "mobile" di FiorenzeViolaSupersport per questa nuova diretta streeming su You Tube .Dunque torna Francesco Miceli, ed è già una bella notizia. Niente Demi, ancora niente Scarfato niente Anselmi e niente Piccirillo; ancora una volta rimaneggiati, ma concinti della possibilità di "svoltare" ed il bivio è qui oggi davanti a noi. Vincere per poi giocarsela con altre convinzioni con il Città di Massa già battuta in Coppa Italia, poter andare a Bagnolo, con le "idee più sgombre" per poi chiudere il girone di andata col Montecalvoli.Tre match su 4 dopo poter concorrere a fare bottino pieno con un Elba 97 che deve "raccomandarsi nei piani alti" ma anche dover tornare dal Valdarno con altri 3 punti per rinsaldare ambzioni di permanenza in B.


Stefano Ballerini Elbasport.com/FirenzeViolaSupersport
allerte meteo e meneghin vari
Messaggio 87721 del 25.11.2017, 16:25
Le allerte si succedono con periodicità però, a parte il vento forte, all'elba non piove quasi niente . Vorrei sapere come pensa meneghin di riempire il suo ipotetico tunnel serbataio se non piove quasi più
TARI e sindaci imboscati
Messaggio 87720 del 25.11.2017, 15:18
I sindaci seri , quelli che hanno fatto pagare la TARI in modo corretto lo hanno detto ai loro cittadini in modo chiaro tramite gli organi della stampa. All'Elba nesssun sindaco si è sbilanciato o perchè non sanno niente di questa odiosa tassa che però intascano , a volte rubando come la TARI sulle seconde case che non fanno rifiuti oppure sanno tutto e preriscono tacere ovvero che si muova il cittadino se pensa di aver pagato di più. Grazie ai sindaci per la loro collaborazione ......come volano bassi
Adalberto Bertucci
Messaggio 87719 del 25.11.2017, 14:51
UNA NUOVA PISCINA PER PORTOFERRAIO


L’amministrazione comunale di Portoferraio ha intenzione di realizzare una nuova piscina. La realizzazione dell’opera è legata ad una importante opportunità rappresentata dalla disponibilità di finanziamenti a fondo perduto da parte del CONI e della Federazione Italiana Nuoto, ai quali il comune potrebbe attingere in tempi brevissimi presentando una opportuna progettazione.
Nella mattinata di venerdì 24 novembre, per verificare questa possibilità, è arrivato all’Elba un funzionario della Federazione Italiana Nuoto Segretario della Commissione Impianti Sportivi del CONI Geom. Colaiacomo Maurizio, accompagnato da Mario Fracassi, presidente provinciale della FIN, e da Claudio Bianchi, fiduciario CONI di zona.
Due i sopralluoghi effettuati, insieme al sindaco Mario Ferrari e alla giunta portoferraiese: uno alla zona degli impianti sportivi delle Ghiaie, visionando l’attuale struttura con l’ipotesi di un ampliamento della struttura esistente, ed uno nella zona dell’ex campo sportivo della Bricchetteria.
Per motivi legati non solo alla presenza di vincolo paesaggistico/architettonici nella zona delle Ghiaie ma anche alla logistica ed alla vicinanza di scuole, porto ed altri impianti sportivi, la scelta dell’ubicazione della nuova struttura è caduta sulla Bricchetteria.
Il progetto preliminare, che dovrà essere presentato entro il prossimo 15 dicembre, riguarda la realizzazione di una struttura coperta in grado di ospitare una piscina dalle dimensioni di 25 metri per 16, idonea per manifestazioni natatorie nazionali e internazionali, oltre che per gare di pallanuoto fino alla serie A femminile e alla serie B maschile.
“Avevamo in mente questa cosa fin dall’inizio della legislatura – ha commentato l’assessore allo sport Adalberto Bertucci – ora che si è presentata questa opportunità cercheremo in ogni modo di perseguirla, per dare in maniera definitiva una risposta alla sempre crescente richiesta di pratica degli sport natatori non solo da parte dei cittadini di Portoferraio ma di tutta l’isola”.

Portoferraio, 25 novembre 2017
LE GRANDI INCHIESTE
Messaggio 87718 del 25.11.2017, 06:38
Provenienza: da Roma Alberto Zei
“L'APERTURA DELLA ZECCA A MARCIANA È STATA UNA BRUTTA SORPRESA”: INTERVISTA ALLA PROF. LUCIA TRAVAINI (UNIVERSITÀ DI MILANO) SULLE ZECCHE INVENTATE



La Professoressa Lucia Travaini è attualmente docente di Numismatica medievale e moderna presso il dipartimento di Studi Storici dell’Università di Milano. Ma è molto nota e stimata anche all’estero, tanto da essere stata insignita a Londra della prestigiosa medaglia della Royal Numismatic Society ed essere anche la prima studiosa italiana nominata tra i 10 membri onorari di una delle più antiche e autorevoli società del settore, ossia la Société Royale de Numismatique de Belgique.
È vero che la Professoressa è impegnata, oltre che nell'attività didattica, in conferenze e congressi in Italia e all’estero, ma ha accolto con piacere un' intervista sulla discussa zecca di Marciana all’isola d’Elba in un ipogeo ora dotato di allestimento museale, aperto a pagamento al pubblico, come un' autentica zecca. Secondo il Comune di Marciana si tratterebbe, infatti, di una Zecca realizzata verso la fine del XVI secolo dai principi Appiano, che oltre a Piombino possedevano anche parte dell’isola d’Elba dove, appunto, si troverebbe questo manufatto.
Nel corso della lunga intervista sulle zecche inventate nell'ambito del territorio italiano, la prof.ssa Travaini ha fatto più volte riferimento alla zecca di Marciana per sottolineare che “La zecca degli Appiano (quella di Piombino, n.d.r.) non era una zecca veramente di importanza tale da rendere economicamente giustificabile il decentramento di attività”; e che “Bisogna vagliare queste notizie alla luce della realtà dei fatti... quindi praticabilità del luogo, economicità del luogo, ragionevolezza del decentramento per l’autorità emittente responsabile della Zecca. Molte zecche non hanno superato il vaglio di questo filtro di inchiesta, e tra queste quella di Marciana”.
Poi alla studiosa, curatrice fra l'altro dei due corposi volumi (ben 1664 pagine) sulle “Zecche italiane fino all'Unità, editi dal Poligrafico dello Stato nel 2011, è stata rivolta la seguente domanda diretta:
Tre anni fa è stato inaugurato a Marciana, nell'isola d'Elba, un museo della zecca di Marciana dentro un ipogeo a forma di croce scavato nel duro granito. Dicono che dalla fine del XVI secolo ci fosse la zecca degli Appiani Principi di Piombino. Le chiedo: è possibile che gli Appiano abbiano scavato 200 tonnellate di granito per fare una zecca in un luogo così inadatto?
Questa è la circostanziata e decisa risposta delle Prof.ssa Travaini:
“Quando ho saputo della attuale riesumazione della Zecca di Marciana e addirittura dell'apertura del museo di questa presunta Zecca ho avuto davvero una brutta sorpresa. Mi è sembrato quasi che tutto il lavoro decennale da me fatto per dare chiarezza storica alle zecche italiane sia stato inutile; il libro Le zecche italiane fino all'unità da me curato aveva lo scopo principale di raccogliere tutte le informazioni possibili su tutte le zecche italiane, notizie e documenti fino a quel momento sparsi in tanta bibliografia, in piccoli libri di storia locale e difficili da reperire, e anche di far pulizia di tante notizie che venivano riportate dal Seicento e dal Settecento in poi senza alcuna analisi recente. A questo libro hanno contribuito oltre 60 autori italiani e stranieri esperti nei rispettivi campi, recuperando notizie su centinaia e centinaia di zecche italiane in Italia e all'estero”.
“La voce Marciana l'ho curata io in questo libro, e qui ho riferito che la prima notizia sull'eventualità di una zecca dei Ludovisi, successori degli Appiano a Piombino, fu data per la prima volta da Guido Antonio Zanetti nel secondo volume della sua raccolta delle monete e zecche d'Italia pubblicato nel 1779. A pagina XXXX della prefazione al volume, Zanetti scrive: ‘Le fecero coniare nella propria Zecca che avevano fatto erigere sì in Piombino in luogo vicino alla Cittadella, ove ancora si conserva la fabbrica sebbene negletta, che in Follonica, come pure nell'Isola d'Elba oltre Rio, ed anche in Marciana restando oggidì denominata una stanza di ragione della Casa Bernotti la Officina della Zecca’.
“Vorrei però ricordare che questa trattazione sulle monete di Piombino dello stesso Zanetti fa parte di una grande dedica dell'intero volume all’eminentissimo e reverendissimo Principe Cardinale Ignazio Boncompagni Ludovisi dei principi di Piombino eccetera eccetera. Benché lo Zanetti fosse uno studioso di grande serietà, il fatto di aver inserito questa nota in chiusura della sua trattazione sulle monete di Piombino (posta in apertura al volume e da lui redatta) può lasciar pensare a una lieve sfumatura di ostentazione nell'enfasi elogiativa”.
“Nel 1987 il comune di Piombino ospitò una mostra sulle monete di Piombino dagli Etruschi ad Elisa Baciocchi. Nel capitolo del catalogo sulla monetazione degli Appiano e Ludovisi, Luigi Tondo riferiva in nota della possibile esistenza di tutte le suddette sedi di zecca, dicendole desunte da Zanetti ‘secondo una tradizione non fondata su documenti ma registrata opportunamente’ dallo stesso, e base di tutti gli autori successivi. Ora ci si conferma che i documenti non ci sono; c'è un edificio e su questo possiamo soffermarci:
è un ipogeo e quando vidi la planimetria, avendo studiato etruscologia ai primi anni di università, ho pensato subito a una tomba etrusca. È un luogo sotterraneo senza aria, acqua e quindi senza fuoco. Potremmo ipotizzare che i principi avessero voluto utilizzare quella tomba etrusca preesistente come deposito di metallo, ma l'ipotesi mi sembra davvero poco credibile se poi l'officina doveva essere altrove e il trasporto avrebbe dovuto essere gestito con molti rischi e costi. Perché mai avrebbero fatto questa delocalizzazione per una monetazione che non era veramente così cospicua, affrontando i costi dei viaggi, dei trasporti e del controllo del personale? I nostri antenati erano molto più intelligenti e pratici di quanto si possa pensare, e non meritano che gli si attribuiscano imprese fantasiose”.
L’intervista si conclude, dunque, con il sicuro risultato di aver fatto chiarezza: l’ipogeo di Marciana non può essere una zecca.


Alberto Zei
Marcello Camici
Messaggio 87717 del 25.11.2017, 06:28
SETTEMBRE 1859: DECRETO PER LA CONVOCAZIONE DEI COLLEGI ELETTORALI PER LA FORMAZIONI DELLE RAPPRESENTANZE COMUNALI.


La legge del 4 settembre 1859 ha introdotto il principio dell’elezione nella scelta degli amministratori comunali legandone la validità al principio di maggioranza : affinchè l’elezione sia valida è necessario che vi concorrano almeno la metà degli elettori aventi diritto di voto. Il secondo comma dell’articolo 14 di questa legge stabilisce che “le discipline delle adunanze elettorali saranno prescritte da speciale Regolamento” e il governo della Toscana procede in questo senso con un decreto emanato venti giorni dopo ,il ventitre settembre 1859 “ IL GOVERNO DELLA TOSCANA Vista la Legge emanata il dì 4 settembre dell’anno corrente,la quale nella formazione delle Rappresentanze Comunali sostituisce l’elezione alla tratta; Visto il Regolamento elettorale in data di questo stesso giorno: Considerando essere necessario che il principio elettivo infonda nuova vita nelle Amministrazioni Municipali e che però senz’altro indugio tutti i Comuni della Toscana siano chiamati ad eleggere i loro Rappresentanti: Decreta: Art 1. I Gonfalonieri procederanno immediatamente alla formazione alle Liste degli Elettori e degli Eleggibili Delle loro Comunità,ed alle altre operazioni elettorali ad essi affidate dalla Legge del dì 4 Settembre e Dal Regolamento che prescrive il modo della sua esecuzione. Art 2. I Collegi elettorali di tutte le Comunità Toscane sono convocati per eleggere i loro Rppresentanti la Domenica 30 del prossimo ottobre Art.3. Quei Collegi che non riusciranno ad eleggere o a compire le elezioni in quella prima votazione,sono convocati nella Domenica successiva Art. 4. Il Ministro dell’Interno provvederà all’esecuzione di questo Decreto Dato in Firenze li ventitre Settembre milleottocentocinquantanove Il Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’Interno B. RICASOLI Il Ministro della Pubblica Istruzione C. RIDOLFI FIRENZE,NELLA STAMPERIA GOVERNATIVA” Il decreto non denota niente particolare se non il fatto che nella prima volta che vengono convocati in Toscana i collegi elettorali per le elezioni comunali,le prime in Toscana,viene scelto come giorno quello della festività della domenica che ancora oggi è presente.

Marcello Camici mcamici@tiscali.it
LA TERRAZZA SUL MARE
Messaggio 87716 del 25.11.2017, 06:24
Provenienza: Percorsi di storia e di buona volontà
E FINALMENTE TORNAMMO A RIVEDER LE GHIAIE





Dante Alighieri terminò la sua Divina commedia con la frase… e finalmente tornammo a riveder le stelle…ai giorni d’oggi noi possiamo ben dire dopo anni di promesse non mantenute e di appelli inascoltati… e finalmente tornammo a riveder le Ghiaie ed il suo mare.

Questo semplice incipit per raccontarvi di come finalmente l’amministrazione comunale con le sue partecipate abbiano fatto sì, che il panorama celato dietro alberi ed erbacce di Via Ninci, nel tratto dove si accede alla Punta di S.Fine, sia stato restituito allo sguardo dei cittadini e dei fortunati visitatori che transiteranno su questa strada. Oggi , come per magia, dunque è riapparso anche un antico bastione fortificato che probabilmente era chiamato “Opera delle Fornaci”.
Uno spettacolo impagabile che è riemerso dalla vegetazione dopo decenni di oblio ricordato soltanto per tragici eventi avvenuti nel piazzale di S.Fine o per una incompleta manutenzione ancora da terminare, un lavoro certosino , quello degli operai impegnati, che hanno ripulito questo angolo di alto pregio che si apre tra la monumentalità delle fortezze medicee fino ad offrire una splendida e irripetibile terrazza sul Tirreno .

Calma e gesso però dicevano i vecchi, non esaltiamoci troppo c’è ancora tanto da lavorare, ma consentiteci per adesso pensare con un briciolo di ottimismo che questi interventi da tanto invocati siano solo l’inizio di un ritrovato amore da parte degli organi preposti verso questo patrimonio della nostra meravigliosa Cosmopoli.

PER IL MOMENTO ....GRAZIE
X cittadella
Messaggio 87715 del 24.11.2017, 20:06
Guarda, l'unica cosa in comune che Malta ha con noi è che è un'isola.
Solo che si tratta di un'isola-stato con quasi mezzo milione di abitanti, è un paradiso fiscale e ci fa caldo quasi tutto l'anno (oltre ad avere un aeroporto dove ci atterrano anche i Boeing).
Vedi te.
Gat...Capoliveri Capofila fino al 201
Messaggio 87714 del 24.11.2017, 17:49
Provenienza: Capoliveri
La Consulta dei sindaci ha deliberato: la Gat va avanti e Capoliveri sarà Capofila fino al 2019. E a breve anche il via per il canile/gattile. Barbetti “Avanti tutti insieme per far crescere la nostra isola”.




La Gestione Associata per il Turismo dell’isola d’Elba va avanti.
I sindaci dei comuni elbani, riunitasi nella seduta di ieri (23 novembre) nella Sala delle adunanze del Comune di Capoliveri, si sono espressi favorevolmente e senza riserve sulla volontà di proseguire un percorso che ha prodotti importanti risultati e che ha portato sull’isola oltre 1 milione di passaggi nave venduti, solo nell’ultimo anno, ed un “tesoretto” di circa 2.938.000 euro.
Ruggero Barbetti, ad inizio della Consulta dei Sindaci, - in qualità di sindaco del comune capofila della Gat - aveva messo sul tavolo le possibilità che si potevano prospettare con la scadenza della Convenzione che il 16 febbraio del 2012 aveva dato avvio alla Gestione associata: dalla prosecuzione del percorso con o senza Capoliveri quale capofila, fino allo scioglimento della stessa, ma sindaci e rappresentanti dei comuni elbani non hanno avuto dubbi nell’esprimere la ferma volontà di dare seguito ad un progetto che – come sottolineato da più parti - funziona ed è tornato a dare, numeri alla mano, la giusta visibilità all’Isola d’Elba sui mercati turistici dentro e fuori i confini nazionali.
Non sono mancate proposte per il futuro, che puntano ad un rafforzamento del comitato tecnico per un maggiore impulso operativo alle attività della Gestione Associata ed uno sguardo alle possibilità che si apriranno quando Capoliveri lascerà la guida della Gat, ma la decisione è stata quella di confermare al Comune di Capoliveri, fino a dicembre 2019, l’incarico di condurre la Gestione Associata per il Turismo, forte dell’esperienza maturata, della struttura operativa già in essere e delle attività che ancora sono in corso e che necessitano di competenza e monitoraggio costante.
Sì dunque alla Gestione Associata per il Turismo, sì al Contributo di Sbarco nella misura di 3,50 euro dal 20 maggio al 20 settembre (2,50 bambini fino a 12) e 1,50 euro per il resto dell’anno, e sì a Capoliveri Comune Capofila fino al 31.12.2019.
Confermata anche la ripartizione dei proventi del contributo di sbarco che saranno destinati, come già concordato fino ad oggi, per un terzo alla promozione dell’Isola d’Elba e per due terzi ai comuni per le attività legate a turismo, valorizzazione del territorio e opere comprensoriali.
“C’è consapevolezza – ha sottolineato Barbetti – sulla necessità di insistere su un percorso che sta facendo crescere nuovamente i numeri sull’Isola e c’è la volontà di costruire un percorso ancora più forte e vincente per la nostra Elba.
Capoliveri è disposto ad andare avanti e a mettere a disposizione di tutti l’esperienza e la competenza maturate in questi anni di sperimentazione della GAT.
Abbiamo fatto passi da gigante ed è merito anche e soprattutto di tutta la squadra: dei nostri tecnici, del nostro ufficio che ha due persone interamente dedicate agli obiettivi della Gestione Associata e delle idee e della volontà messe in campo da tutti gli organi politici che ci hanno supportato in questa meravigliosa avventura.
Abbiamo lavorato bene e possiamo fare ancora meglio – sottolinea il sindaco di Capoliveri – In questi due anni ci sarà anche il tempo di valutare chi sarà in grado di assumere in futuro le redini della Gat, un comune che avrà quindi il tempo di prepararsi e dare una sferzata di aria nuova al progetto, cosa che non guasta mai. Ora, però, bisogna mettersi subito al lavoro per continuare questo percorso e definire tutti i dettagli della gestione”.
Nel prossimo step saranno al vaglio dei sindaci anche i criteri per la ripartizione delle quote spettanti ai singoli comuni rispetto agli introiti del contributo di sbarco, con la decisione che sia assegnata per il futuro nuovo “Comune di Rio”, ancora in fieri una quota “bonus” pari a 1,5 per sostenere il nascendo nuovo ente che arriverà dalla fusione.
La giornata di ieri non è stata però importante solo per il futuro della Gestione Associata per il Turismo. I comuni sono stati chiamati ad esprimersi anche sulla realizzazione del canile/gattile comprensoriale e dell’annessa clinica veterinaria nonchè del servizio di reperibilità veterinaria operativo h24 sull’isola.
“Non possiamo più tergiversare” ha detto Ruggero Barbetti nel corso della seduta di ieri, - l’accordo è fondamentale se vogliamo che questa struttura che costerà all’Elba solo 200.000 euro, (gli altri 600.000 sono messi a disposizione della Fondazione tedesca Bastet Stiftung), diventi una realtà. Un punto a favore dello sviluppo civile e sociale dell’Elba, ma anche un salto di qualità per l’immagine della nostra isola”.
Il regolamento per la gestione del canile/gattile è già pronto da tempo, ora è necessario l’ok di tutti i consigli comunali”.
Nella seduta di ieri sindaci e rappresentanti dei comuni hanno confermato all’unanimità l’intenzione di andare avanti. A breve porteranno all’approvazione nei rispettivi consigli comunali il testo della “Gestione Associata per la realizzazione e la realizzazione del canile/gattile” che sorgerà, come era previsto nell’originario progetto redatto dalla Comunità Montana, nel Comune di Capoliveri.
In fase di definizione anche il contratto di sponsorizzazione che definisce i rapporti fra la Fondazione tedesca Bastet - che ha fortemente voluto la realizzazione di questo progetto per la cura, assistenza e tutela degli animali.
Poi, chiusa la parte burocratica si aprirà finalmente un nuovo importante capitolo per la nascita del canile comprensoriale all’Elba: quello della sua vera e propria realizzazione.
“Un altro fondamentale passo avanti – ha concluso Barbetti - per la nostra Elba”.
LA TRIPPA ALLA ROMANA..
Messaggio 87713 del 24.11.2017, 14:34
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
In Germania si sta delineando un governo di " GROSSE KOALITION" che vuol dire " una persona si è adoperata "BIBARTISAN" per una idea e si ritrova al governo chi non lo avrebbe mai votato. Si badi bene, la nuova riforma elettorale partorita in Italia e copiata da quella tedesca, ha le stesse caratteristiche, e dopo le elezioni, un cittadino che ha sbandierato nelle piazze a favore del proprio candidato, può ritrovarsi ad essere governato insieme a chi era totalmente agli antipodi delle proprie idee politiche. Come già detto in altre occasioni, per me questa può essere l'ultima volta che mi recherò alle urne, altri lo hanno già fatto, in quanto potrei raggiungere la mia "pace di voto" e dedicarmi alla trippa come la famosa frase del grande TOTO' che recitava "vota Antonio La Trippa, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, VOTA LA TRIPPA!!

Paolino l'Arrotino*****
Elezione Seg.PD Rio Marina
Messaggio 87712 del 24.11.2017, 13:56
UDITE,UDITE..........è stato eletto a suffragio universale(13 voti su 13) il nuovo segretario del PD a Rio Marina il "compagno" Lorenzo Marchetti.......evviva........ ecco il NUOVO CHE AVANZA........
.........ma a Rio nell'Elba come mai non si fà il congresso per eleggere il nuovo segretaio el Circolo PD riese???? A saperlo!!!!!
ACCADEMIA DELLA CUCINA
Messaggio 87711 del 24.11.2017, 10:01
Provenienza: Capoliveri
NUOVO APPUNTAMENTO PER L'ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA: A CAPOLIVERI LA RISCOPERTA DEGLI ZERRI



“Una iniziativa per far capire come la cucina autentica non sia solo quella legata a grandi ristoranti, alle atmosfere chic create da sapienti camerieri e chef o con appuntamenti di cooking show. Esiste ed ha grande dignità e valore, la cucina popolare, quella tradizionale, tipica della nostra isola che noi, come Accademia italiana della cucina, vogliamo riscoprire per valorizzarla. È il caso dello Zerro, pesce povero che domenica riscopriremo e consumeremo a Capoliveri, unitamente a verdure di campo”. A parlare è Rossana Galletti, la delegata dell'associazione nazionale fondata da Orio Vergani negli anni Cinquanta e il sodalizio ha nello statuto proprio la tutela delle tradizioni della cucina italiana. “ Domenica ci ritroveremo al paese collinare, realizzando un menu particolare, grazie ad un evento che abbiamo programmato- prosegue la responsabile isolana del gruppo – sarà a base di Zerri fritti, arrosto o sott'aceto, accompagnati da erbe spontanee che raccoglieremo sabato nelle nostre campagne. Sarà una giornata significativa quindi all'insegna dei sapori e dei cibi genuini e dell'amicizia”. Un modo allora di dar spazio a pesci meno considerati dal mercato, ma dai buoni valori nutrizionali e dalle carni discrete, meno costosi come del resto Boghe, Sugarelli e altri. Lo Zerro è una specie diffusa nel Mediterraneo, un piccolo pesce, la cui lunghezza non supera i venti centimetri e che vive in branchi sui fondali ricchi di posidonia. “Oltre al pesce fresco, -conclude Galletti- pescato appositamente nella notte da amici, avremo le verdure a km 0: alimenti insomma non certo elaborati a livello industriale, capaci di offrire nutrizione di qualità certa. E' questa la strada da seguire per valorizzare la nostra cucina tradizionale, che anche i ristoranti isolani potrebbero proporre ai loro ospiti”.
MISERICORDIA PORTOFERRAIO
Messaggio 87710 del 24.11.2017, 05:47

Martedi 28 Novembre alle ore 11.30 presso la Sede della Misericordia in Via Carducci 68 a Portoferraio Conferenza stampa per presentare il Progetto "Scale senza frontiere" realizzato grazie al bando "il Volontariato per la comunità 2017 del Cesvot.
"Scale senza frontiere" è il nuovo servizio offerto alla cittadinanza dalla Misericordia di Portoferraio, in collaborazione con Cesvot, Fratres, Diversamente Sani, Associazione Volontariato Tempo Amico, Elba no Limits a disposizione di tutte quelle persone che -a causa di una disabilità permanente o temporanea- trovano difficoltà ad uscire di casa poichè residenti in abitazioni prive di ascensore o montascale.
I volontari della Misericordia, gratuitamente, con l'ausilio della nuova sedia scendiscale motorizzata, si recheranno, previo appuntamento, presso le abitazioni di chi voglia usufruire di questo nuovo servizio che verrà meglio illustrato durante la conferenza.
Vi aspettiamo alla conferenza per maggiori dettagli.
Cordiali saluti

Misericordia Portoferraio
ELBANO
Messaggio 87709 del 23.11.2017, 19:04
Provenienza: ELBA
X LA CITTADELLA

hai ragione dobbiamo valorizzare ciò che abbiamo.
Ma tu come ci sei andato a Malta ? In traghetto ? Non credo !
Spiegami allora come possiamo valorizzare i nostri tesori senza un aeroporto e linee aeree che funzionano ?
Se i nostri politici si fanno i complimenti per il 7% in più di passeggeri nave , che vuol dire un maggior gruzzolo da dividersi con la tassa di sbarco , io credo che la vista sia un po' corta.
MARCIANA MARINA
Messaggio 87708 del 23.11.2017, 18:12
CORDOGLIO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MARCIANA MARINA PER LA SCOMPARSA DI PIETRO PAOLINI





L’Amministrazione Comunale di Marciana Marina si stringe attorno alla famiglia Paolini, in questo momento di grande dolore, ricordando Pietro come una persona che per anni ha partecipato attivamente alla vita della nostra collettività in qualità di Assessore Comunale . Si è adoperato energicamente per la fondazione della Associazione Volontaria di Pubblica Assistenza della quale è stato alla guida come Presidente per oltre 25 anni; contemporaneamente ha partecipato anche all’istituzione della Sezione AVIS di Marciana Marina, dunque ha veramente impegnato moltissimo del suo tempo per dare vita ad iniziative socialmente utili e di importanza fondamentale per il nostro paese. Esprimiamo quindi il nostro rammarico per la perdita di un cittadino che ha creduto e portato avanti progetti importanti per il bene comune.

L’Amministrazione Comunale di Marciana Marina.
Adalberto Bertucci
Messaggio 87707 del 23.11.2017, 17:11
CHIUSO IL BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI IN LOCAZIONE DDI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA



Sono 126 le domande presentate al Comune di Portoferraio a chiusura del bando per la formazione della graduatoria inerente l’assegnazione in locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblicadi proprietà del Comune al termine prefissato dello scorso 31 ottobre.
Un numero apparentemente elevato, ma che in realtà è di ben 60 in meno (il 32%) rispetto alle 186 presentate nel 2012.
“Si tratta di un primo risultato soddisfacente – ha commentato l’assessore alle politiche sociali Adalberto Bertucci – dovuto sicuramente alle nuove disposizioni contenute nella Legge Regionale che ha rivisto i criteri di domanda per l’assegnazione degli alloggi popolari, alle quali abbiamo adeguato il nostro bando aggiungendo ulteriori criteri di verifica dei requisiti e delle eventuali proprietà dei cittadini che richiedono accesso alla graduatoria”.
“Ora la nostra l’ufficio preparerà la commissione che andrà proprio a verificare le domande presentate – ha aggiunto Bertucci – ed è molto probabile che ci sarà una ulteriore scrematura, che potrebbe portare il numero delle richieste ad una dimensione più vicina al nostro preventivato obbiettivo, ma non tralasciando la reale situazione di emergenza abitativa del nostro comune”.
La nuova graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica di proprietà del Comune di Portoferraio potrebbe quindi essere pronta per la pubblicazione nei primi mesi del 2018

Portoferraio, 23 novembre 2017
Presentazione libro Prof. Cinelli
Messaggio 87706 del 23.11.2017, 16:55



NATO PER IL MARE



Sabato 25 Novembre alle ore 18.00 sarà presentato alla Gattaia il libro “Nato per il Mare”, scritto dall’esperto mondiale in ecologia marina Francesco Cinelli, Professore dell’Università di Pisa. Moderatore d’eccezione sarà il pluricampione Carlo Gasparri. L’evento, organizzato dal Rotary Club Isola d’Elba con il Patrocinio del Comune di Portoferraio, è aperto al pubblico e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Spigolature del giovedì
Messaggio 87705 del 23.11.2017, 16:54
Provenienza: Pianeta Terra
Una riflessione soft, da famiglia, non consigliata agli uomini duri, quelli d'attacco per intendersi.


A tutti gli amici che, verosimilmente, potranno obiettare che la dissalazione dell' acqua marina, per produrre acqua dolce, è un procedimento che va contro le regole della Natura, vorrei ricordare che la Natura è generosa e benigna nei confronti dell' Uomo e, pertanto, Le si può chiedere, attraverso la correttezza etica della Scienza e della Tecnologia, quanto è necessario per i bisogni degli Esseri Umani, avendo, tuttavia, sempre presente davanti a noi l' avvertenza di Francesco Bacone, secondo il quale
"PER COMANDARE LA NATURA, BISOGNA OBBEDIRLE"



Francis Bacon

tratto da Tucioli Savonesi: Aldo Pastore
Per i Pentastellati
Messaggio 87704 del 23.11.2017, 16:22
Vorrei che giudicaste il vostro movimento con la stessa durezza con cui giudicate le restanti forze politiche.
Ammesso ma non concesso, per non fare di tutta l'erba un fascio, che:
- PD e PDL siano ladri collusi e in combutta
- FI e Lega sono solamente prodotti della TV che parlano alle pance della gente
- La sinistra radicale è inconsistente
- La destra destra è rimasta in attesa del ritorno del DVCE e ai "quando c'era LVI"
Io non voterei MAI per voi, perché siete solo un'alternativa alle forze di cui sopra, non per l'italia.
Una forza che sa dire solo no; una forza che si ASTIENE su tutte le questioni dei diritti civili (almeno quelli sopra prendono posizione); Una forza che cambia i suoi fondamenti come fa comodo (su questo avete imparato benissimo); una Giocattolo in mano a Beppe capo supremo; Una forza che a livello comunale non sta facendo nè i miracoli promessi né molto bene, al massimo un mediocre compito.
Evito l'elenco di tutte le figure di merda che avete collezionato e di ricordarvi che le vostre proposte di legge sono state bellissime perchè sicuri di non farle passare, quindi buone per la campagna elettorale (lo dimostra il fatto che proposte simili o sugli stessi temi hanno preso secchi no da parte vostra se presentate da altri).
In soldoni, se voglio lo schifo al governo voto quello originale. Anche questa volta mi tocca annullare la scheda elettorale.

P.S.
Non detenete la verità assoluta, datevi meno toni quando postate.
La Cittadella
Messaggio 87703 del 23.11.2017, 16:16
Provenienza: portoferajo
Ho avuto la fortuna vi visitare l'Isola di Malta e le sue fortezze risalenti al periodo vittoriano. Le fortezze che , come le nostre , difendevano gli ingressi via mare alla capitale La Valletta , sono oggi completamente restaurate , i visitatori sono trasportati con comodi autobus di linea fin davanti l'ingresso dove una gentile addetta che parla correttamente almeno tre lingue vi accoglierà , sempre sorridente , porgendovi le mappe con i percorsi e le attrattive del sito. Con la moderna guida multimediale , farete il giro completo della ( e ) fortezza ( e ) fermandovi ad ammirare quanto spiegato. A orari precisi , un allarme suonerà per invitarvi , gratuitamente , alle dimostrazioni di figuranti che , nelle divise del tempo con tanto di casco coloniale , illustreranno come si svolgeva la vita , gli addestramenti , insomma com'era organizzato e difeso un forte ... Costo del biglietto di ingresso circa 15 euro a testa... Visitatori ogni giorno estate e inverno .... invece di farci tanti voli pindarici su come allungare la stagione turistica , sfruttiamo quello che già abbiamo!!!! ah si è vero: siamo in italia , troppo semplice da realizzare !!!!!
simpatizzante di sinistra
Messaggio 87702 del 23.11.2017, 15:22
Provenienza: rio marina
Che soddisfazione!!!!! A RIO Marina é stato eletto il nuovo segretario del PD di Renzi nella persona di Marchetti Lorenzo, è bello vedere che la rottamazione e il rinnovamento siano arrivati anche qui. A fatto cappotto, 13 voti su 13, tanti sono rimasti. Vergognatevi. Non vi è bastato distruggere il partito!! Non siete riusciti, per la prima volta dal dopo guerra, a formare una lista preferendo fare gli zerbini di cotanto sindaco. Ma anche se andate in giro con fare da intellettuali non in....te più nessuno. Un saluto e un ringraziamento alla redazione.
Capitaneria di porto - Guardia Costiera
Messaggio 87701 del 23.11.2017, 15:17
IL DIRETTORE MARITTIMO DELLA TOSCANA IN VISITA ALLA CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO.





Mercoledì 22 novembre il Direttore Marittimo della Toscana, Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, si è recato in visita ufficiale presso la Capitaneria di Porto di Portoferraio. Accolto dal Comandante della Capitaneria C.F. (CP) Riccardo COZZANI, il Direttore Marittimo ha subito incontrato il Vice Prefetto Vicario per gli Affari dell’Elba, dott. Giovanni Daveti, e il Sindaco di Portoferraio dott. Mario Ferrari, rinsaldando così quei rapporti di disponibilità e collaborazione del personale in divisa con le istituzioni civili, per il rispetto della legalità e la tutela del bene comune. In seguito, l’Ammiraglio Tarzia, ha voluto incontrare tutti gli uomini e le donne della Capitaneria elbana – che rappresentano una componente importante degli oltre 450 militari dipendenti dalla Direzione Marittima della Toscana. Ad essi l’alto Ufficiale ha ricordato il ruolo centrale e strategico dell’Elba nello scenario marittimo toscano, invitandoli a proseguire il loro lavoro con riguardo alle competenze proprie che, per legge, sono riconosciute in capo alle Capitanerie di Porto, in particolar modo sugli aspetti legati al contrasto degli abusivismi demaniali e alla salvaguardia della tutela ambientale
CI MANCHERAI PIETRO
Messaggio 87700 del 23.11.2017, 15:03
Provenienza: Luciano Giorni
LA SCOMPARSA DI PIETRO PAOLINI



Oggi il cuore di Pietro ha cessato di battere.
Per tutti noi di paese – e non solo- è una perdita gravissima , repentina e, in parte, inaspettata.
Anche se lo vedevamo da tempo con qualche acciacco, non immaginavamo che ci avrebbe lasciato così presto.
Ora , non potendo più raffrontarsi con lui , ci rifugiamo nei ricordi più vicini , ripercorriamo con la mente i momenti più significativi trascorsi insieme e elaboriamo le più vive riflessioni.
Pietro lo dobbiamo ricordare soprattutto come un buon padre di famiglia ,un amico, un sapiente imprenditore, che ha saputo valorizzare tutto quanto rientrava nelle sue attività.
Ha ricoperto anche il ruolo di assessore nell’Amministrazione Comunale parecchi anni fa.
Ma tra tutti gli impegni di cui si è fatto carico ce ne è stato uno di particolare importanza per cui il ricordo rimarrà a lungo: la costituzione e la guida dell’Associazione Pubblica Assistenza di Marciana Marina.
Dobbiamo riconoscergli di aver avuto il merito di darle inizio in mezzo a molteplici difficoltà nel lontano 1989,confortato da alcuni “pionieri” che hanno condiviso questa sua iniziativa e che hanno costituito un prezioso aiuto almeno in queste prime fasi di costruzione.
Pietro ha continuato a gestire l’associazione come Presidente, riscuotendo la fiducia delle assemblee e ricambiando la stima con il suo impegno teso a migliorare il sodalizio, imponendosi e superando i momenti critici che , lungo il percorso,non sono mancati.
L’ha portata avanti per oltre 25 anni, sobbarcandosi le responsabilità e gli’impegni richiesti dall’assumere un ruolo di tal fatta.
Da qualche tempo aveva lasciato il testimone ai più giovani , con i quali comunque era rimasto sempre in contatto.

Oggi la “sua “ associazione, partita con il minimo delle risorse possibili può vantare di possedere una sede di proprietà, un parco mezzi invidiabile, un gruppo di validi operatori e un bilancio in attivo; il tutto costruito con il contributo di molti .
Si è riusciti tra tutti a creare un servizio ormai riconosciuto e indispensabile per la collettività.
Questo è stato l’obiettivo di Pietro in tutti questi anni di militanza , perseguito con quella sua personale determinazione che tutti gli abbiamo sempre riconosciuto.
Questa idealmente può essere considerata l’ eredità che ci ha lasciato.
La sua scomparsa naturalmente ci lascia un vuoto difficile da colmare , ci mancheranno anche la sua perspicacia e la sua semplicità operativa .
Ci mancherà soprattutto la sua preziosa esperienza e la sua capacità organizzativa nei momenti di aggregazione.
Se noi vogliamo continuare il suo percorso non possiamo rifugiarci solo nel ricordo dei molteplici episodi vissuti con lui,dovremo invece far tesoro del suo esempio di pieno impegno nel sociale, orientato a realizzare il bene comune.
Se sapremo far rivivere nei nostri comportamenti questi principi allora siamo sicuri che rivivrà in positivo anche il ricordo di Pietro.; un caro amico che ci ha lasciati.


Luciano Giorni
Grazie SCALFARI
Messaggio 87699 del 23.11.2017, 12:46
di Luigi Di Maio

Eugenio Scalfari ieri sera a Di Martedì su La7: "Tra Berlusconi e Di Maio scelgo Berlusconi". A Scalfari va il mio personale ringraziamento: ci ha confermato come si comporterà il “sistema” nei prossimi mesi. Sanno che il PD non ha speranza e l'unico che può garantire che tutto resti com'è, oppure torni addirittura indietro, è Berlusconi.

Dopo 20 anni di campagna antiberlusconiana, dopo il bavaglio, le 10 domande, le tante parole al vento sul conflitto di interessi, adesso il fondatore de La Repubblica ci confessa che in fondo era tutta una farsa. Noi lo abbiamo sempre detto. Ricordate? Pdl e pdmenoelle sono sempre stati complici, funzionali l’uno all’altro per garantirsi potere a vicenda e tenere in piedi lo stesso vecchio sistema.

L'Italia però non ha più bisogno del passato, né di Berlusconi né di Scalfari. Ha bisogno del futuro, di una vita migliore. E ne ha anche diritto. L'unica forza politica in grado di dare nuovo slancio all’Italia e discontinuità con questo brutto passato è il MoVimento 5 Stelle. E se a Berlusconi e Scalfari questo non piace ce ne faremo una ragione.
POLIZIA MUNICIPALE ELBA OCCIDENTALE Scrivi a POLIZIA MUNICIPALE ELBA OCCIDENTALE
Messaggio 87698 del 23.11.2017, 10:30
Provenienza: Procchio
SMARRITO CANE SPIAGGIA DI PROCCHIO-CAMPO ALL'AIA:

Si comunica che in data 22.11.2017 ore 16 circa, è stato smarrito un cane di piccola taglia aventi le seguenti caratteristiche:
nome: ZORA
eta: 3 anni circa
colore: bianco/nero
sesso : femmina
peso: 9 kg circa
con microchip


nel caso fosse ritrovato , si prega di contattare la polizia municipale elba occidentale ai seguenti recapiti:

0565/901163
3351309616 - 3351309617

poliziamunicipale@comune.marciana.li.it
CONSIGLIO COMUNALE M. MARINA
Messaggio 87697 del 23.11.2017, 10:02
Loredana Giusti
Messaggio 87696 del 23.11.2017, 09:59
Provenienza: Livorno
Buongiorno, ho una casetta all'Elba dove passo un po di quel poco tempo libero che ho, quasi sempre nel periodo estivo e so che l'acqua è uno dei grossi problemi che assillano la gran parte dei presenti soprattutto nel periodo estivo.
Insegno materie scientifiche in un istituto tecnico vicino Livorno per cui sono attratta dalle questioni tecniche relative al trasporto idrico che vengono messe in evidenza a piu riprese su questo blog.
Non voglio dilungarmi, ma lette con interesse le osservazioni di Meneghin, Riese e soprattutto quelle di 'Remigio da Varagine' mi sono convinta che non esiste soluzione al problema se prima non viene revisionata tutta la rete idrica. Da quello che ho capito, la rete non ce la farebbe mai a distribuire la quantità che serve durante il periodo estivo anche se fosse disponibile un mare di acqua dolce potabile, vuoi per l'entità delle perdite, ma soprattutto perchè non dimensionata per distribuire circa 70.000 mc/gg ad una pressione tale da servire tutti gli insediamenti.
Mi sono fatta un'idea fasulla? Spero di si, altrimenti mi spiego perchè nessuno ha pensato alla costruzione di un grosso serbatoio di scorta, cioè, sarebbe inutile.
Loredana
pier
Messaggio 87695 del 23.11.2017, 09:34
Provenienza: pf
rispondo al Messaggio 87690 del Sig. di Campo, vede caro Sig. prima di digitare qualcosa sulla tastiera in risposta ad una problematica, bisognerebbe che uno recepisse quel che c'è scritto, perchè evidentemente il leggere non basta. La sua proposta di autoclave è la stessa che io ho chiamato pompa, ed il problema se leggeva ancora bene è che ha un costo di esercizio, questo per chiarire che per dare acqua non si può dare l'acqua con il secchio e dire io lacqua te l'ho data, quella di una certa pressione è d'obbligo, come ha costatato l'addetto ASA in effetti è bassa.
Ripeto tutto il discorso che ora viene avvalorato anche dalla sua affermazione che sono tanti ad averla questa benedetta autoclave, non servirebbe la dove le tubazioni non fossero colabrodi o tubazioni vecchie o non adeguate che riescono a malapena ad agguantare 1 Atm o poco più, il bello è che qualche anno fa dovetti mettere un regolatore di pressione, anzi ne ho cambiati 3 nel tempo perchè con la nostra bella acqua si bloccavano,
Vedi strano ora serve il contrario, ci sarà pure un motivo!
Ringrazio al contempo il Sig. Meneghin , per come cerca di combattere questa cosa che sicuramente e come andare contro i mulini a vento .
Buona giornata
Madama Butterfly...
Messaggio 87694 del 23.11.2017, 08:31
Provenienza: Melomane
MELOMANIA PORTUALE




Ogni giorno sul porto agli amanti dell'opera lirica pare risentire quella melodia che Cio-Cio-San (Butterfly), rivolgendosi alla cameriera Suzuki intona dolcemente a ricordarci .. ”un po’ per celia un po’ per non morir “ Che l’opera lirica del grande compositore Lucchese Giacomo Puccini rivive imperitura ogni giorno sul palcoscenico portuale della vecchia cosmopoli…questa sì che è arte!

Un bel dì, vedremo
levarsi un fil di fumo
dall'estremo confin del mare.
E poi la nave appare........


Foto tratta da facebook di Paolo Calcara
OLTRE LA PAROLA.....
Messaggio 87693 del 23.11.2017, 08:02
NESSUNO PARLI.... MUSICA E ARTE OLTRE LA PAROLA




"Mercoledì 22 novembre l'Istituto Comprensivo di Portoferraio, con la Scuola Media Pascoli, ha partecipato alla giornata indetta dal MIUR "Nessun...parli. Musica e arte, oltre la parola".
Scopo della giornata è stato quello di valorizzare forme di apprendimento diverse dall'ascoltare o dal parlare, e privilegiare lo sviluppo delle abilità artistiche, musicali, ritmiche , sportive e manuali.
I ragazzi hanno sperimentato, a rotazione, laboratori di danza hip hop, ritmo, musica e karaoke, photo editing, acquerelli, produzione di addobbi natalizi e creazione di gioielli , attività di ginnastica artistica in palestra; usando materiali di riciclo e sperimentando tecniche innovative, anche digitali.
Il divertimento è stato tanto, ma soprattutto i ragazzi hanno mostrato grande interesse ed attenzione verso un nuovo modo di fare scuola, che li pone sempre più come soggetti attivi nel processo di crescita.
Quella sperimentata oggi è stata, sicuramente, una modalità efficace per incrementare lo spirito di gruppo tra alunni e docenti, nell'ottica di una scuola vista come palestra di partecipazione attiva e di collaborazione tra tutti i soggetti della comunità scolastica."
ELBANO
Messaggio 87692 del 23.11.2017, 07:51
Provenienza: Elba
X GAT

Se i nostri Sindaci vogliono fare il bene dell' Elba e se hanno a disposizione 3 Milioni da dividere li investano sull' AEROPORTO e sulle LINEE AEREE.
Questo è il futuro.
Ciao
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 87691 del 23.11.2017, 05:54
Provenienza: Mestre
IL DESANIZZATORE, SENZA SERBATOIO ANNESSO, NON SERVIRÀ A NULLA

Egregio Riese
Dal suo ultimo messaggio mi ricredo e vi percepisco molto buon senso ed obbiettività Nel mentre io non ritengo assolutamente valide le sue frasi 'buone probabilità' o divine provvidenze. in quanto vi sono molte realizzazioni di opere importanti forse più di quelle in oggetto e che si basano, con buoni risultati, sulla piovosità statistica che, nel caso dell’Elba, stabilisce che l’acqua piovana sarebbe ampiamente sufficiente allo scopo, avrei molte delucidazioni da opporre che però sarebbero solo ripetizioni di quanto da mè ripetutamente sostenuto. Voglio invece soffermarmi su una sua importante conclusione. Lei, molto opportunamente afferma una verità incontrovertibile, basilare che è la seguente: senza un grande serbatoio all’Elba non si conclude nulla. Questa è una grande verità da sbandierare con tutti i mezzi possibili.
Quindi la ripeto: senza serbatoio l’Elba non risolve i suoi problemi idropotabili. Inutile arrabattarsi in mille infingimenti essendo sicuramente ed assolutamente questa l’opera da costruire subito, per prima. Il ragionamento mi pare ovvio,logico, lapalissiano.
Questo lo dovrebbero capire prima di tutti i cittadini elbani in quanto spetta a loro pretendere ed ottenere che si eviti di commettere errori madornali invece si cominci ad attuare per prime le opere necessarie e funzionali rinviando al dopo quelle velleitarie come un dissalatore che, se non munito di serbatoio, non serve a nulla mentre il grande serbatoio, anche da solo, darà da subito un notevole contributo.
Gat
Messaggio 87690 del 22.11.2017, 20:31
Provenienza: capoliveri
domani a capoliveri i sindaci sceglieranno come dividersi quasi 3 milioni di €, non male direi.
ecco l'articolo completo http://gestioneassociataelba.altervista.org/gestione-associata-isola-delba-2017-quasi-3-milioni-ricavi/
X Pier
Messaggio 87689 del 22.11.2017, 20:19
Provenienza: Campo
Perchè non prova a rivolgersi ad un idraulico? Magari installando un’autoclave, risolve il problema come hanno fatto qualche migliaia di persone.
Saluti
x Marcello Meneghin
Messaggio 87688 del 22.11.2017, 16:53
Provenienza: Rio
Le mie battute, bagaglio di una irrinunciabile cultura goliardica-livornese, non vogliono minimamente 'ridicolizzare' il suo progetto che reputo invece ineccepibile, come ho gia detto, da un punto di vista ingegneristico.
Non concordo sull' efficienza della soluzione, quella dei 25 Km di tunnel, per il semplice fatto che la pioggia è una variabile così critica e sempre più critica, da non poter giustificare impegni progettuali di tale portata all'insegna della continuità e dell'autosufficienza idrica. In ingegneria sono richieste garanzie piuttosto che 'buone probabilità' o divine provvidenze. Ecco che la strada della continuità e dell'autosufficienza non può essere altro che quella sicura della progressiva produzione garantita dai dissalatori,non a caso oggi al centro dell'attenzione di tutto il mondo. E' evidente che la nostra rete vada sistemata e resa efficiente e che si debba anche continuare ad attingere acqua di produzione classica, ma saremmo dei ciechi e sordi se non riconoscessimo che il paradigma delle fonti dell'approvvigionamento idrico è ribaltato cosi da considerare la dissalazione sistema primario e acque meteoriche, sistema secondario.
Concordo pienamente con lei sulla assoluta necessità di dotarsi di un invaso-volano da almeno 200.000-300.000 mc a garanzia della piena continuità del servizio e unica soluzione percorribile per far fronte alle punte estive che altrimenti rimarrebbero insoddisfatte. Francamente mi preoccupa il quasi silenzio su questo punto che, a meno di clamorose cantonate di valutazione, a me pare essere il fattore critico di successo per un corretto esercizio.
Riese
elbano
Messaggio 87687 del 22.11.2017, 16:38
Caro riese, a parte la sua tortuosa ed impalpabile contro risposta, non voglio fare a ping pong con Lei, su un problema a dir poco controverso, sarebbe stupido farlo. Voglio solo precisare alcune cose che mi riguardano, per come è stato interpretato il mio messaggio:
io non mi reputo un trascinato che accetta passivamente le tesi altrui, cerco solo di portare un benefico contributo per l'Elba e per gli elbani, sostenendo personaggi che hanno il mio stesso scopo, che non è ne politico ne economico. Non mi sono mai posto il problema di fattibilità della galleria deposito sul monte Capanne, non ne ho mai parlato ma non ho mai pensato che fosse impossibile farla, visto che oggi si fanno cose ben più onerose. Io, come ho già detto nel precedente messaggio, parto da un presupposto che è quello che il dissalatore non può TECNICAMENTE risolvere il problema e la sua costruzione sarà senza alcun dubbio un danno per l'intera comunità elbana. Ai tecnici veri, quelli non politici, per intenderci, l'onere e l'onore di trovare altre soluzioni. Se Lei come me vuole bene alla sua terra ed alle sue tasche, faccia le valutazioni che ritiene più opportune ma si ricordi che non ha la verità in tasca.
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 87686 del 22.11.2017, 15:00
Provenienza: Mestre
shocked
PRESSIONE DELL'ACQUEDOTTO

Riscontro messaggio 87692 del 22.11.2017
Sig Pier . L’ho detto e lo ripeto qui. I problemi di pressione della rete di distribuzione acqua elbana sono difficilissimi da risolvere. Nel suo caso non lo saranno mai perché il gestore tenderà giustamente a ridurre la pressione per ridurre le perdite di una rete colabrodo. Esiste un solo rimedio parziale ed è quello di avere tanta acqua di basso costo in modo da ridurre le spese delle enormi perdite ed anche dele bollette. Purtroppo si sta facendo il contrario: si produrrà acqua molto molto più cara di quella attuale con costi altrettanto più elevati perché la metà dell’acqua desalinizzata andrà perduta nel terreno. Lei si immagina invece se con quei soldi si costruisse un serbatoio da 200 000 o 300 000 mc e lo si riempisse d’autunno, inverno e primavera lasciando poi l’acqua a riposare sotto terra al buio ed al fresco per poi d’estate coprire ampiamente i consumi con tale acqua infinitamente meno costosa. Non si lusinghi : questo non si farà mai e purtroppo quelle spese che la preoccupano non possono che aumentare e di molto!
pier
Messaggio 87685 del 22.11.2017, 12:44
Provenienza: pf
X Tutti i msg e le considerazioni sui problemi dell'acqua.
Non ho nessuna conoscenza dei problemi e delle varie soluzioni prese in cnsiderazione, voglio citare una mia situazione e quindi fare una logica considerazione.
La mia casa è a 35 m. slm, ho una pressione costante intorno ad 1 Atm , avendo messo una doccia che "dovrebbe" avere una sorta di getti idromassaggi, ho costatato che basta appena per gestire la grossa doccia in alto.
Poichè ho una cisterna e quindi avevo previsto una pompa per l'emergenza, ho dovuto metterla in funzione sempre , anche perchè se usiamo l'acqua in due , questa quasi non esce dalla doccia stessa. Ho chiesto un intervento di ASA, un bel pò di tempo fa, sono venuti e considerando l'altezza hanno detto che potevano spingere un pò di più la pressione a monte, ma non troppo altrimenti sarebbero saltate le tubature che portavano l'acqua a casa mia e dintorni.
Dopo qualche giorno ho montato un contatore elettrico sulla linea della pompa per vedere il consumo , ad oggi sono 468 KW il cui costo va ad incidere su quello dell'acqua.
Faccio presente, che mai è stato fatto l'aumento di Atm , così sono sempre a
08-1 max.
Deduzione che anche se a detta di molti esperti Sig. Meneghin compreso , la sostituzione delle condotte sarebbe di difficile esecuzione, dico che se mai si comincia , mai si finisce e come direbbe Totò e io pago e fra un pò pagheremo anche di più,
Un ringraziamento anche a Luciano Campitelli per le sue logiche argomentazioni .
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 87684 del 22.11.2017, 12:10
Provenienza: Capoliveri



Cinema Teatro Flamingo – Capoliveri

Stasera Mercoledì 22 novembre ore 21.30
Dopo il successo di “Perfetti sconosciuti”, una nuova intrigante commedia firmata da Paolo Genovese
matrcello meneghin Scrivi a matrcello meneghin
Messaggio 87683 del 22.11.2017, 11:51
Provenienza: Mestre
L'ELBA NON RISOLVERA' MAI IL PROBLEMA IDROPOTABILE
Riscontro messaggio 87681 del 22.11.2017,

La cosa più grave che si commette anche all’Elba come nel resto d’Italia è la mancanza totale di una strategia di base in tutti i servizi importanti e quando qualcuno la propone lo si critica per la sua onerosità. Anche lei caro signore ridicolizza e scambia il progetto generale di risoluzione del problema idropotabile Elbano da attuarsi in un futuro forse molto lontano con la autonomia idrica dell’Elba dal Continente per quello che non è. Fa dello scherzo considerando i 25 Km di serbatoio galleria una cosa mostruosa. Ma provi a tornare all’attualità e cominci a pensare ai soli 3-4 Km che si potrebbero costruire con la stessa cifra che quanto prima si spenderà per un dissalatore il quale, da solo così come previsto e senza serbatoio annesso, non servirà a nulla. Mentre 3-4 Km di galleria costituirebbero un invaso di 200.000 – 300000 (trecentomila mc) di grandissima utilità. Il dissalatore che si va costruendo nella realtà è una struttura difficilissima da gestire con costi enormi per produrre una portata continua di acqua del mare dissalata pari a soli 40 l/sec e modificabile soltanto con la diminuzione della stessa. Stiamo parlando di una portata ridicola se paragonata a quella assolutamente sconosciuta all’Elba in quanto in questo posto si considerano solo come essenziali le migliaia di mc d’acqua che bisogna produrre nel corso di un'intera annata. Un modo come un altro per nascondere i problemi veri. Nessuno nomina (perché non la conosce e non se ne preoccupa minimamente) né parla mai di quella portata che occorre nel periodo di punta per soddisfare le richieste dell’utenza . Potrebbe trattarsi ad esempio di ben 500/700 l/sec di fronte ai quali i 40 l/sec del dissalatore fanno semplicemente ridere . Nessuno fa presente che la richiesta di punta estiva dell’Elba non viene mai soddisfatta. In realtà le soluzioni adottate nel passato anche recentissimo per farvi fronte sono state il ricorso all’alimentazione turnaria con i gravi pericoli che corre l’utenza nell’usare acqua che ha assorbito dal terreno, ogni volta che viene rimessa in pressione la rete rimasta chiusa per ore, tutti i possibili inquinanti ed inoltre per aver depresso la falda dei pozzi una decina di metri e più sotto il livello del mare con la conseguenza che la portata emunta dai pozzi in quel frangente non è affatto acqua potabile ma solo acqua salmastra che è pericoloso immettere in rete e che, oltretutto, provoca la risalita entro il terreno del cuneo salino con tutti i problemi che ne possono derivare.
Non si vuol capire che quello che manca all’Elba e che bisognerebbe costruire prima di tutto e con qualsiasi modalità di esecuzione, è un grande serbatoio di accumulo indispensabile qualunque sia la soluzione idropotabile definitivamente scelta; è necessario sia per consentire al dissalatore di funzionare a portata costante offrendo però la possibilità di immettere in rete le portate di punta, sia per attenuare i prelievi di punta dalla Val di Cornia oramai allo stremo, per dar tempo alla eventuale riparazione della condotta sottomarina, per immagazzinare la portata esuberante e presente negli acquedotti elbani nelle ore notturne e comunque di scarso consumo per poi poterla immetterla in rete a momento opportuno. Ecco questo problema non è proprio sentito. Ci si figura le enormi difficoltà che sorgerebbero per costruire un’opera completamente sotterranea e che quindi non disturba nessuno quando i altre zone e sotto montagne anche preziose come le Dolomiti si scavano tre o quattro Km di galleria stradale senza alcun problema: solo all'Elba non sarebbe possibile farlo.!
Anche le dichiarazioni sulla scarsezza delle piogge sull’Elba non sono suffragate da dati veri. Esistono misure reali in base alle quali negli ultimi 20 anni il volume annuo piovuto all’Elba non è affatto diminuito, quelle che sono molto cambiate sono le modalità che sono attualmente caratterizzate da piogge molto intense che cadono durante periodi brevissimi. La soluzione di questo problema non và ricercata nella costruzione di un dissalatore bensì sulle modalità di raccogliere i grandi volumi idrici che invece vengono lasciati scaricare inutilizzati a mare. In questo senso un serbatoio -galleria avente un grande sviluppo longitudinale ne faciliterebbe la raccolta.
Il guaio principale è quello di sempre: ci si accorge dei gravi problemi sempre troppo tardi ma pronti a criticare, senza dati di fatto, le proposte che vengono presentate. Ne fa testo l’ottimo progetto redatto una ventina di anni or sono dal prof. Megale dell’Università di Pisa con il quale si proponeva di ricavare un grandissimo serbatoio sotto la piana di Marina di Campo tramite un diaframma di impermeabilizzazione che isolava dal mare la piana stessa: chi lo ha preso in esame?. Nessuno, né le autorità e nemmeno quelli che pontificano oggi sui vari blog senza avere in mano dati di sorta.
X Riese
Messaggio 87682 del 22.11.2017, 10:48
Provenienza: Portoferraio
Chapeau Riese,
pochi discorsi precisi e soprattutto ‘circoncisi’.
Mi ha fatto morire di risate con la sortita della’Circoncisione del monte Capanne’, ci manca Mosè che picchia bastonate sui blocchi di granito sopra La Zanca per completare il quadretto.
Saluti, Simona.
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Messaggio 87681 del 22.11.2017, 10:11
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne



L’assessorato alla pubblica istruzione e pari opportunità insieme al comune di Portoferraio vi invitano a partecipare al laboratorio gratuito di teatro danza con performance finale.
Rivolto a cittadinanza,amatori e performer
Sabato 25 novembre 2017 dalle 15 alle 17.30 laboratorio
Ore 18.00 Performance pubblica.
Numero massimo partecipanti 25
Condotto da Angela Ianni performer danzatrice e operatrice in teatro sociale
Per info. e prenotazioni 3492588367/ 3497747372
Presso comune di Portoferraio sala consiliare.

Il percorso è centrato sul tema della violenza sulle donne
Inizialmente saranno fornite basi tecniche incentrate sull’ascolto e sulla conoscenza del proprio corpo, nell’ottica di raggiungere una padronanza e una consapevolezza maggiore del proprio vissuto psicomotorio,
Attraverso la sperimentazione del movimento, dell’espressività corporea e teatrale, si crea uno spazio condiviso nel quale poter manifestare il valore di ognuno, risvegliando la bellezza nelle nostre differenze. Il laboratorio si concluderà con una performance di danza urbana davanti al comune di Portoferraio.
L'APERTURA MENTALE NON è UNA FRATTURA DEL CRANIO
Messaggio 87680 del 22.11.2017, 10:10
Provenienza: Rio

Alberto Manzi e la trasmissione: Non è mai troppo tardi
Le consiglio di partire da qui.


Caro elbano, lei ha perfettamente ragione, le sue argomentazioni non fanno una piega. Perchè studiare, documentarsi, perdere tempo a capire? A che serve complicarsi la vita? E' così semplice imbrancarsi e negare l'evidenza pretendendo di affidare agli altri lo sbattimento per dimostrare ciò che dovrebbe essere acquisito se si avesse un minimo di interesse e di dignitosa modestia. Desista dal pretendere che io mi presti a cercare le prove per dimostrarle che gli asini non volano, è già stato dimostrato come il teorema di Pitagora che non va messo in discussione, ma studiato ed acquisito a patrimonio. Capito mi hai? Forse no e allora continui pure ad affermare che l'APERTURA MENTALE E' UNA FRATTURA DEL CRANIO, io la penso in altro modo.
Saluti
Riese
elbano
Messaggio 87679 del 22.11.2017, 08:24
Caro riese, da noi si dice: " c'è chi sia e c'è chi voga". Lei è uno di quelli che "sia". Mentre il dott. Campitelli bontà sua, sa remare e rema alacremente per ottenere un buon risultato. Lei non solo non sa remare ma non sa neppure ragionare e capire: IL DISSALATORE, LA GIRI COME VUOLE, NON RISOLVE TECNICAMENTE IL PROBLEMA. E' da questa base che dobbiamo partire, non dai discorsi qualunquisti. Faccia un elenco di tutti i dissalatori che, a Sua conoscenza sono stati costruiti; porti qualche dato tecnico a supporto delle Sue tesi e forse qualcuno può stare dalla Sua parte. La siccità non interessa solo l'Elba, interessa anche il continente; non vedo però da altre parti questa frenesia per l'acqua. In campo medico, prima c'è la prevenzione, poi c'è la cura e in extremis si passa all'operazione. PENSI!!!
SI VABBE', MA LANCILLOTTO
Messaggio 87678 del 22.11.2017, 08:04
Provenienza: Rio
Sig. Luciano Campitelli, SI, VABBÈ, MA LANCILLOTTO…. ?
Dopo questa popò di cazziata Urbi et Orbi a chi è preposto all'approvvigionamento ed alla distribuzione della risorsa idrica elbana, insufficiente oggettitavente e certamente non gestita al meglio, non può non indicare una soluzione radicale al problema. Ce la illustri, così gli elbani tutti, ma più che altro gli operatori turistici elbani, si tranquillizzano. Vede sig. Campitelli, forse a causa dei 'falsi' allarmi sui cambiamenti climatici che renderebbero sempre piu critico l'approvvigionamento idrico a livello mondiale, isole comprese, sia per utilizzi civili che industriali, cresce la consapevolezza che si debba seguire l'esempio di molti paesi guidati da amministratori più avveduti e lungimiranti. Questi infatti, con tutto il rispetto per la divina provvidenza, puntano moltissimo sulla dissalazione per assicurare nel prossimo futuro ed ancora di più nel medio, la disponibilità della risorsa acqua sempre più svincolata dalla volontà degli dei e dalla sete crescente degli uomini.
Benissimo ha fatto Barbetti che nel suo grande piccolo, ha guardato lontano sposando la soluzione del dissalatore, un primo importante passo verso la vera soluzione. Bravo! Ha capito che oltre che integrativa può essere vista anche come risorsa alternativa se sarà necessario, data la possibilità di crescita modulare degli impianti. Di fronte alla inauspicabile, ma reale possibiltà di un disservizio importante nella stagione estiva della condotta della Val di Cornia vuoi per incidente, vuoi per indisponibilità di approvvigionamento, è possibile accettare supinamente uno scenario che vedrebbe l'evacuazione dell'Elba? Perchè un amministratore non dovrebbe pensare ad una simile eventualità e preoccuparsene prendendosi carico delle scelte? C'è da stupirsi di chi non fa queste considerazioni, chi è eletto ad amministrare la cosa pubblica, ne dovrebbe fare molte di piu di queste considerazioni e non svicolare sperando in dio chiamandosi fuori dalle proprie responsabilità per paura di perdere il consenso dei peones.
Tornando a noi, qual'è l'alternativa che possa offrire le stesse garanzie di modularità per erogare fabbisogni presumibilmente via via crescenti, sig. Campitelli?
Altri pozzi che per bene che vada, succhia che ti risuccia, finirebbero col tirare fuori barili di colifecali con gli scarponi, visto il modo in cui smaltiamo i liquami? E poi, con una piovosità media sempre più scarsa, come si può contare su questo tipo di approvvigionamento e perdipiù assicurarlo, senza impegnarsi su soluzioni alternative? Si dia on'occhiata agli investimenti che i paesi piu accorti fanno sulla produzione di acqua dolce per dissalazione, si legga quali sono le motivazioni della scelta e quali le risposte sullo smaltimento dei materiali di risulta. Se si considera che nel 2016, a livello mondiale, sono stati impegnati circa 1.883 miliardi di dollari (1,75% del Pil mondiale) in ricerca sulla dissalazione, forse è bene trattare l'argomento con un po piu di attenzione alla documentazione con professionalità piuttosto che con la pancia alla stregua dei commenti di una partita di pallone. Con tutto il rispetto per gli sforzi, perchè da un punto di vista ingegneristico non fa una piega, ma il progetto della Circoncisione del monte Capanne che pare sia l'unica soluzione alternativa documentata , uno sbotto di 25 Km di tunnel nel vivo granito per raccogliere l'acqua piovana, sempre che piova, non mi sembra la miglior soluzione che può sposare un'amministrazione o chi per essa, per quanto si possa considerare oltremodo stupefacente.
Riese
BICI IN CONTROMANO-
Messaggio 87677 del 21.11.2017, 20:40
Provenienza: CAPOLIVERI
Anche ora, approfittando della stagione buona, le bici continuano a percorrere le strade di CAPOLIVERI in senso contrario, in particolare la via XXV luglio e la via Mellini..
Grazie Luciano
Messaggio 87676 del 21.11.2017, 20:14
Ringraziamo tutti noi elbani il grande Luciano Campitelli che dimostra davvero di essere l'unico con le palle per fronteggiare il problema DISSALATORE........che ASA ci vuole far digerire per forza sostenuto guarda caso dal solo PD ...Non è che GATTA CI COVA?????
Sosteniamo tutti insieme le valide tesi di Luciano contro l'impiego del Dissalatore....e speriamo che vengono sostituiti gli attuali dirigenti di ASA
TARI :grazie M5S
Messaggio 87675 del 21.11.2017, 20:09
21 Novembre 2017
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S
Tari, ora chiarezza sui rimborsi. Il MoVimento non molla

di MoVimento 5 Stelle

Vi ricordate la storia della TARI che avete pagato in più denunciata qualche giorno fa dal nostro portavoce Giuseppe L'Abbate? Bene. Il MoVimento 5 Stelle aveva ragione su tutta la linea. E lo stesso ministero dell’Economia, nell’incipit della sua circolare di chiarimento, dà atto al MoVimento di aver portato alla luce gli errori clamorosi nell’applicazione della Tari da parte di molti comuni. Una vittoria, in particolare, per il nostro Giuseppe, firmatario dell’interrogazione che il 18 ottobre scorso ha fatto emergere gli abusi a danno di molti cittadini nel calcolo della quota variabile della tariffa rifiuti.
Ecco cosa intendiamo quando diciamo che il MoVimento 5 Stelle è in Parlamento per fare da ‘apriscatole’: si tratta di lavorare, studiare e approfondire i temi per mettere in luce le storture del potere o anche più semplicemente le sviste delle amministrazioni, che magari derivano da una eccessiva complessità e scarsa coerenza delle regole.
In queste ore è partito lo scaricabarile tra i livelli di governo circa le colpe che abbiamo evidenziato con la nostra azione parlamentare. Da una parte, ci sono le mancanze degli ultimi esecutivi che non hanno sorvegliato a dovere e non hanno controllato i regolamenti, mentre dall’altra parte anche l’Anci, l’associazione dei sindaci, non ha fatto bene il proprio dovere e ha suggerito erroneamente di moltiplicare la parte variabile per le pertinenze.
Inoltre, molti aspetti e casi particolari non sono stati chiariti. Il MoVimento 5 Stelle porterà all’attenzione di Palazzo Chigi le numerose istanze e le richieste che ci giungono dai diverse città coinvolte nella vicenda. Al contempo, non sono state ancora rilasciate delle linee guida per la restituzione delle somme sborsate in maniera non dovuta dai contribuenti in questi quattro anni. Il MoVimento tornerà dunque a interrogare il governo per chiedere chiarezza sulle procedure da intraprendere e per comprendere le responsabilità dei diversi enti che sarebbero dovuti intervenire in tempo per evitare questo caos.
elbano
Messaggio 87674 del 21.11.2017, 18:37
scusate ,ma questo sig CAMPITELLI è UN ALIENO, ha detto un sacco di cose sensate,non puo essere umano,comunque state pur certi che non gli daranno ascolto
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