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Autore Messaggio
gioeledan
Messaggio 87006 del 04.10.2017, 15:14
Provenienza: capoliveri
Ma il Bertucci,quantè che non passa da carpani, non ha visto che i rallantatori ci sono già, basta vedere come sono parcheggiate le macchine in doppia fila, sui marciapiedi lo spazio per i bar. vuole fare il parcheggio a disco orario,cera già molti anni fa,non ha mai funzionato, speriamo ora, si vedrà!!.
antonio
Messaggio 87005 del 04.10.2017, 13:33
Provenienza: campo nell'elba
ok grazie mille dell'informazione , cari alfisti
COMUNE INFORMA
Messaggio 87004 del 04.10.2017, 12:45
Un progetto sperimentale per conferire maggiore sicurezza alla circolazione stradale del quartiere di Carpani.


E’ quello che ha predisposto l’Amministrazione Comunale di Portoferraio, con alcune varianti alla attuale situazione della segnaletica e della viabilità che entreranno in vigore nei prossimi giorni, raccogliendo quelle che sono state le segnalazioni dei cittadini e dei titolari di esercizi commerciali della zona.
Saranno introdotti intanto dei dossi rallentatori in corrispondenza di alcuni passaggi pedonali: uno all’altezza della macelleria all’angolo del piazzale Conad, l’altro di fronte alla Farmacia. Fra i due passaggi pedonali rialzati, inoltre, verranno installati sui marciapiedi dei dissuasori di sosta.
Verrà poi ridisegnata la segnaletica dei parcheggi disponibili lungo la strada, introducendo un sistema di sosta consentita con disco orario.
“Il progetto – ricorda l’assessore alla viabilità Adalberto Bertucci – è stato redatto dall’ufficio tecnico comunale ed era già in programma da tempo, ma abbiamo accelerato i tempi per aderire alle richieste che ci sono state formulate dai cittadini. Lo scopo è quello di limitare la velocità dei mezzi in transito, anche se nella zona esiste già un limite di velocità di 30 km/h, ma anche di garantire maggior sicurezza ai pedoni, evitando nello stesso tempo la sosta selvaggia sui marciapiedi. Nello stesso tempo – conclude l’assessore – è bene non dimenticare che esiste , a servizio della strada principale di Carpani e a pochi metri di distanza dalla stessa, un capiente parcheggio libero con ampia disponibilità di posti in ogni ora del giorno”.
I lavori, che sono già stati assegnati alla ditta Monni di Portoferraio, inizieranno nella corrente settimana.
ALFA ROMEO
Messaggio 87003 del 04.10.2017, 11:57
Provenienza: ELBA
Sono un Alfista da sempre, se non risolvi il problema presso MARAUTO dove anche io porto la mia giulietta a fare i controlli ordinari ti consiglio l'officina autorizzata Alfa Romeo AUTOMECCANICA SNC
Indirizzo e contatto
AUTOMECCANICA SNC, Piombino
14, LOC. MONTECASELLI
57025 Piombino (LI)
0565 221481
0565 221481
beppe
Messaggio 87002 del 04.10.2017, 11:13
Provenienza: costa del sole
vorrei far notare che tra il tratto colle palombaia e le formiche c'e un tombino che quando ci si passa con macchina sopra a momenti
ci si lascia le sospensioni , pregherei di mettere in sicurezza....
FESTA DELL'UVA 2017
Messaggio 87001 del 04.10.2017, 10:32
CAPOLIVERI: IL 6, 7, e 8 OTTOBRE TORNA LA “FESTA DELL’UVA”



Conto alla rovescia per la grande sfida dei rioni nell’edizione numero XXII. Barbetti “Festa autentica che piace e coinvolge sempre di più”
Questo fine settimana, dal 6 all’8 ottobre, torna la grande sfida dei quattro rioni di Capoliveri: Torre, Baluardo, Fosso e Fortezza per conquistare l’ambito Bacco.
La manifestazione evento che coinvolge ogni anno migliaia di persone provenienti da ogni dove per vivere la tre giorni dedicata all’antica vendemmia, alle tradizioni, al gusto e ai sapori autentici dell’Isola d’Elba sta, dunque, per tornare con tutta la sua energia.
Una manifestazione folkloristica, un evento fatto di musica, tradizioni culinarie ed enologiche,un evento che è rappresentazione del vissuto di un’intera comunità in epoche diverse e di una realtà, quella della vendemmia, che è stata fulcro della vita dell’Isola d’Elba.

“La Festa dell’Uva – spiega Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri – è unica nel suo genere, è forse per questo che continua ad attirare ogni anno migliaia di visitatori italiani e stranieri che scelgono proprio la Festa dell’Uva per venire sull’isola e conoscerne territorio, ambiente e cultura, oltre ad essere occasione per molti tour-operator di proporre l’Elba quale meta turistica d’autunno.
Durante la tre giorni qui a Capoliveri si vive immersi in un’atmosfera che richiama le nostre origini ed esprime l’essenza del vivere su quest’isola. Una manifestazione autentica, che piace e non delude mai.
E non può che essere così visto che l’antico rito della vendemmia è ancora fortemente sentito nelle case degli elbani che conservano gelosamente cimeli del passato agricolo dell’Elba, fotografie e ricordi di un tempo che fu. La vendemmia era per tutti una grande festa che portava con sé duro lavoro, ma anche allegria e condivisione, proprio come accade oggi nelle aziende vitivinicole della nostra isola, fiore all’occhiello della realtà produttiva elbana e prosecuzione di quell’antica tradizione”.
Venerdì 6 ottobre dalle ore 20.00, sarà dunque, il giorno dell’avvio dei festeggiamenti della Festa dell’Uva con i giochi per i bambini e a seguire con le gare fra i rioni: la corsa dei tinelli, la pigiatura dell’uva, la gara del grappolo d’uva, la corsa delle botti saranno i giochi che vedranno i rioni sfidarsi mettendo in campo tutta la propria abilità. A seguire ci sarà la proiezione di vecchi filmati d’epoca della Festa dell’Uva.
Sabato 7 ottobre alle 18,30 ci sarà invece la tradizionale Benedizione delle Stendardi durante la Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria Assunta, cui farà seguito a partire dalle 19,30 l’apertura degli stand enogastronomici con la partecipazione dei produttori vitivinicoli dell’Isola d’Elba.
Alle 20,00 la Giuria Slow Food della Festa dell’Uva sarà presentata al pubblico e avverrà la degustazione del “piatto tipico” preparato da ciascuno dei quattro Rioni. Il piatto migliore vincerà questa sfida. E poi musica e balli in piazza Matteotti.
Domenica 8 ottobre il giorno più atteso della manifestazione.
La festa avrà inizio a partire dalle 10,00 con la sfilata dei rioni per le vie del paese fino a Piazza Matteotti che sarà preceduta dall’esibizione della Girlesque Street Band. A seguire, dunque, l’apertura al pubblico dei quattro rioni che metteranno in scena, negli angoli più tipici del borgo, le loro rappresentazioni, dando a tutti la possibilità di divertirsi e degustare le prelibatezze preparate con cura in tutto il paese. Infine, in serata, la proclamazione del vincitore con l’aggiudicazione del Bacco e con tanta festa e divertimento fino a tarda notte per un’altra indimenticabile Festa dell’Uva.
COMUNE INFORMA
Messaggio 87000 del 04.10.2017, 10:10
Provenienza: POROTOFERRAIO
Italo Sapere Scrivi a Italo Sapere
Messaggio 86999 del 04.10.2017, 10:05
Provenienza: Mola
LETTERA APERTA AI SINDACI DELL'ISOLA D'ELBA



La vicenda del dissalatore di Mola rischia di diventare una delle tante ferite inferte a questa isola, incapace di reagire per mancanza di consapevolezza propria e per mancanza di trasparenza da parte di chi ha l'obbligo di coinvolgere la cittadinanza, creando una condivisione che certamente è mancata in un vero e proprio blitz che ha condotto all'approvazione del progetto.
Questa è la verità!
Le vaghe rassicurazioni dei tecnici non spostano il problema semplicemente perché questo intervento è oggetto di una scelta politica, che i tecnici hanno il dovere di perseguire, costruendo una procedura, che – forse formalmente corretta – è stata caratterizzata da valutazioni sommarie ed indifferenti al valore ambientale di quella zona.
Su tutte l'esclusione della Valutazione di Impatto Ambientale per un intervento che non è in effetti obbligatoriamente soggetto a questa procedura, ma semplicemente perché in qualsiasi altra parte d'Italia un impianto di tipo industriale si fa in un'area industriale.
Qui no! Nell'Elba del Parco dell'Arcipelago e del PIT un dissalatore si fa al confine della zona umida di Mola e si manda a pescare l'acqua in quella parte della spiaggia di Lido libera alla fruizione di residenti e turisti.
Come se ciò non bastasse la struttura della Valutazione di Impatto Ambientale ne esclude, sì l'assoggettabilità a VIA, ma lo fa con un parere condizionato, che non può fare a meno di sottolineare la presenza di rischio idrogeologico ed il pericolo di allagamento proprio nel punto dove sorgerà l'impianto (di circa nove metri di altezza e con un sensibile impatto acustico), dando prescrizioni da recepire nel progetto definitivo per scongiurare l'aggravarsi della pericolosità.
In altre parole si tenta di risolvere un'emergenza idrica affidando da un lato il nostro fabbisogno ad un impianto, che come qualsiasi altro potrebbe subire guasti e blackout, si aggrava e non si risolve preventivamente il problema idrogeologico e si consente comunque che un'area come quella di Mola si trasformi con una bella variante in un'area con destinazione industriale.
Tutto questo grazie ad un decreto dell'Autorità Idrica Toscana, che ha curato la pubblicazione e risposto alle osservazioni e che vorrebbe velocemente portare a compimento il suo disegno ovvero: l'Elba l'acqua se la trova da sola e se non lo fa addio sviluppo, porti ed ogni altra strategia infrastrutturale di quest' isola.
Ci pare abbastanza perché chi dovrà adeguare a tali dictat gli strumenti urbanistici di questa isola si fermi a riflettere e – senza trincerarsi dietro obblighi e scadenze - provi ad immaginare che un intervento di utilità pubblica possa anche non danneggiare l'ambiente ed i cittadini dell'Elba.
Chiediamo quindi ai sindaci dell'Elba di attivarsi nei confronti del'autorità idrica perche la questione del'approvvigionamento idrico sia oggetto di un confronto di tutto il territorio e le soluzioni siano condivise ed individuate nel rispetto del valore ambientale, paesaggistico e della risorsa disponibile.

Comitato per la difesa di Lido e Mola - NO al dissalatore.
italo sapere
Marcello Meneghin
Messaggio 86998 del 04.10.2017, 09:04
DISSALATORE E GALLERIA/SERBATOIO
Riscontro Messaggio 86972 del 02.10.2017




Egr. Sig. Sergio Bicecci
la ringrazio per il suo articolo riguardante l’opportunità di prendere in esame anche la soluzione da mè proposta molti anni or-sono per risolvere il problema idropotabile dell’Elba e soprattutto per l'obbiettività della sue argomentazioni. Vorrei aggiungervi qualche mia opinione.
Le opposizioni al mio progetto si basano su “ oggi non piove più come una volta” ma se si esaminano i dati ventennali di piovosità riportate nel grafico allegato ed in molti altri visibili su internet, si constata come i millimetri di pioggia caduta durante un’intera annata non sono molto cambiati in quest’ultimo periodo, sono invece diminuiti i giorni di pioggia da cui si deduce che la variazione consiste soltanto nella concentrazione di piogge intense in periodi molto brevi mentre il totale annuo del volume d’acqua caduto si mantiene su valori pressochè costanti. In altre parole in questi tempi si verificano frequenti le” bombe di pioggia”. Ciò conferma che, esaminando un intero anno all’Elba si nota che è caduto un volume totale d’acqua più che sufficiente per coprire il fabbisogno elbano a patto che non la si lasci scaricare totalmente in mare. Trova quindi conferma che il mio progetto del serbatoio/galleria mantiene la sua validità iniziale non essendo intervenute variazioni di rilievo dal momento della sua redazione ad oggi
Le altre obbiezioni alla costruzione di una galleria sotto il m. Capanne sono relative a problematiche ambientali che sembrano sussistere veramente ma sono sicuramente superabili.
In realtà le opere pubbliche che in Italia si costruiscono in gran numero e senza creare problemi, sono proprio le gallerie scavate in roccia e del tutto simili a quella da mè prevista per costituire l'indispensabile serbatoio d’acqua potabile elbano. Ad esempio nel Trentino in località Madonna di Campiglio hanno recentemente costruito una galleria stradale di sezione doppia rispetto a quella da mè progettata ed è stata scavata nella roccia delle montagne più belle e delicate del mondo cioè sotto le Dolomiti dichiarate patrimonio dell'umanità.
Un’altra opera che io ho più volte consigliato ai maggiorenti elbani di visitare è la enorme grotta scavata in roccia a Como entro la quale sono stati piazzati l’impianto di depurazione della fognatura, il serbatoio di accumulo dell’acqua grezza prelevata da lago, l’impianto per la sua potabilizzazione ed infine la centrale di sollevamento dell’acquedotto Tutte opere che ci stanno benissimo senza provocare rumori od odori percepibili dalla vicina città di Como, opere che sono una meraviglia visitata continuamente da ingegneri provenienti da tutto il mondo. Il tutto senza tanti problemi senza tante chiacchiere ma solo ottenendo vantaggi notevoli.
il problema è che l’Elba non è il trentino e non è nemmeno Como.
Oggi le gallerie non si fanno con l’esplosivo provocando danni come ad esempio quelli gravissimi dovuti alla galleria sotto il Gran Sasso che ha sconvolto completamente l’idrografia sotterranea, ed anche quella di superficie, oggi si usano enormi frese le quali sono in grado di iniettare davanti allo scudo di avanzamento, acqua in pressione che mantiene inalterata la falda esterna eseguendo grandi gallerie in roccia praticamente senza danno alcuno.
Tutto cambia all’Isola d’Elba : qui si vola molto più in alto e si progettano laghetti/pozzanghera a profusione e poi si deve aspettare di costruirne uno (il Condotto costato oltre un milione di euro e che, stando al progetto, si sarebbe dovuto riempire con l’acqua dei pozzi elbani !!) per capire che sono opere sbagliate e quindi deviare in tutta fretta e con cognizione di causa verso il desalinizzatore più grande d’Europa, desalinizzatore privo di annesso serbatoio di compensazione delle portate e sicuramente ancora più sbagliato. Anche questa volta ( dopo aver speso ben 15 volte di più rispetto al laghetto Condotto) per accorgersene si dovrà aspettare un’intera annata di esercizio per poi ancora deviare per i lidi i più imprevedibili con una sola certezza: assolutamente mai pensare al grande serbatoio galleria anche se è sempre lì pienamente disponibile e nutrendo la speranza di poter finalmente risolvere il problema idropotabile dell’Elba !
ALFAROMEO
Messaggio 86997 del 04.10.2017, 06:36
"MARAUTO". Portoferraio.Antiche Saline. tel 0565.914678. Telefona per sentire se sono abilitati per il tuo modello.
SCOGLIO-NATI-VIOLA
Messaggio 86996 del 04.10.2017, 05:31
SPI CGIL ELBANA
Messaggio 86995 del 03.10.2017, 20:34
SPI CGIL ELBA: SOLIDARIETA', ASSISTENZA PER IL BANDO CASE POPOLARI E INCONTRI NEGLI 8 COMUNI.



Impegni intensi per il sindacato dei pensionati Spi Cgil dell'Elba, che ha la sede principale in via della Fonderia, 3 a Portoferraio; un sodalizio munito anche di specifico sito internet consultabile. Nell'ultima riunione della segreteria, guidata da Luciano Lunghi, sono emersi gli impegni previsti per i prossimi giorni. In particolare per sabato 7.10, i volontari del sindacato, unitamente a quelli della Caritas e di altre associazioni, sosterranno l'iniziativa della Unicoop Tirreno dedicata, per tutta la giornata, tesa ad una raccolta di viveri. Fa capo al progetto dal titolo “ Aiutiamo insieme le persone e le famiglie in difficoltà” e si svolgerà in tutti i supermercati coop dell'isola, in orario di apertura. Viene quindi viene lanciato un appello alla massima partecipazione, per questa iniziativa di solidarietà, che vuole offrire generi alimentari a lunga conservazione o altri beni di consumo non deperibili. Oltre a questo momento e, oltre al servizio per i pensionati iscritti e non, che si svolge ogni mattina feriale dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 nella sede, nel medesimo orario Franco Dari riceverà chiunque deve presentare la domanda per ottenere l'alloggio nelle case popolari del Comune di Portoferraio, secondo uno specifico bando, che è stato spostato, come scadenza, al 30 ottobre. Per lo svolgimento di tale pratica occorre prendere appuntamento telefonando allo 0565930014. Infine un'altra iniziativa programmata è quella di realizzare, entro la fine dell'anno, una conferenza programmatica dello Spi Cgil, per cui saranno realizzati incontri pubblici negli otto comuni isolani, per poi realizzare il congresso zonale nella primavera del 2018. Le assemblee dovranno recepire ogni aspetto problematico di carattere sociale od economico esistente a livello locale, per poi creare una piattaforma rivendicativa, tesa al miglioramento della condizione esistenziale dei pensionati.
xxpier
Messaggio 86994 del 03.10.2017, 18:50
mi dispiace deluderla ma non sono dell'asa, sono solo un turista stanziale che odia rimanere senza acqua in estate e che però conosce tutti i crismi di una ingegneria intelligente dove i progetti sono sviscersti ed analizzati al di la delle chiacchere di bottega o di piccole beghe come cambiare tutta la rete idrica come se fosse uno scherzo da niente. Di nuovo saluti
Adalberto Bertucci
Messaggio 86993 del 03.10.2017, 18:38
Prorogato al 31 ottobre 2017 il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al bando di concorso per la formazione della graduatoria inerente l'assegnazione in locazione degli alloggi di proprietà del Comune di Portoferraio.



A sancire il rinvio della scadenza, originariamente prevista per il 13 ottobre, una determina del dirigente dell'Area 3, architetto Mauro Parigi.
"Abbiamo ricevuto - commenta l'assessore alla casa e al sociale del comune di Portoferraio, Adalberto Bertucci - una richiesta di proroga della data ultima di presentazione delle domande da parte di cittadini e organizzazioni, quali CGIL , CISL e Confcommercio; queste ultime, oltretutto, hanno offerto la propria disponibilità a supportare i cittadini nella compilazione della modulistica, e per questo le ringrazio".
La proroga, inoltre - si legge nell'atto del dirigente - non comporta alcun danneggiamento dei soggetti potenzialmente interessati, e una migliore redazione delle domande evita eventuali necessità di chiarimenti che impegnerebbero la commissione a cui │ demandata la redazione della graduatoria per l'accesso ad alloggi ERP,di procedere con accertamenti.

Portoferraio, 3 ottobre 2017
antonio
Messaggio 86992 del 03.10.2017, 18:30
Provenienza: campo nell'elba
volevo sapere se all'elba c'e un officina autorizzata dell'alfa romeo opp. uno che si occupa delle alfa romeo , ho un amico turista che ha problemi con la macchina.
pier
Messaggio 86991 del 03.10.2017, 18:26
Provenienza: pf
Per il sig. che ha risposto, vero io non so niente, mi limito a discutere sulle cose che NON VEDO, ma anche su quelle che vedo, tipo le riparazioni fatte che il giorno dopo sono come prima .
Comunque di chiaro caro sig, che presumo sia dell'ASA le sue sono chiacchere come le mie o le nostre , perchè non si rivolge solo a me.
Le dirò di più aspetto ancora da almeno due anni , che mi alziate la pressione ad un livello accettabile, siete venuti, avete costatato che 08-1,2 era effettivamente troppo bassa, aspetto ancora, nel frattempo consumo corrente con una pompa, la cui alimentazione passa attraverso un contatore elettrico dedicato ed il suo consumo e ben identificato,ed ora mi dica di nuovo che le vostre sono cose ben ponderate, capisco perchè aspetto da due anni.

E con questa la chiudo qui, se vuole vengo in ufficio , ma solo se mantiene quel che mi avevate promesso.

Grazie Fabrizio dello spazio/sfogo.
x pier
Messaggio 86990 del 03.10.2017, 17:42
lei non ha idea di quante considerazioni e studi si fanno quando si affronta un progetto,parlo di ditte serie ovviamente , di quante variabili e opzioni vengono messe in conto e tutte le volte con analisi costi/benefici . Sarebbe quindi corretto richiederle formalmente ad ASA senza lasciare parlare troppi sprovveduti o soli chiaccheroni sempre pronti a dire no a tutto . La saluto cordialmente
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 86989 del 03.10.2017, 17:28
Provenienza: Capoliveri





BARRY SEAL - EL TRAFICANTE con Tom Cruise



MERCOLEDI' 4 ottobre ORE 21:30
Il Mercoledì al Flamingo a 5,00 euro
francesca
Messaggio 86988 del 03.10.2017, 17:13
Provenienza: Portoferraio
Vorrei complimentarmi con il centro per l'impiego,perché quest'anno si è organizzato molto bene.Personalmente ho terminato il 30 settembre,ho fatto domanda per la NASPI via internet e oggi,dopo la mia richiesta via mail,sono già stata al collocamento senza aver fatto la fila chilometrica degli anni passati.GRAZIE
Scuola d’infanzia
Messaggio 86987 del 03.10.2017, 16:39
Provenienza: Capoliveri
A Capoliveri nasce l’asilo nido. Sorgerà all’interno della Scuola d’Infanzia Don Michele Albertolli. Barbetti “Si amplia così l’offerta socio educativa nel nostro comune”.




Un nuovo servizio educativo e sociale sarà presto attivo nel comune di Capoliveri. La giunta guidata dal sindaco Barbetti ha, infatti, deliberato in una recente seduta l’intenzione di istituire un nido d’infanzia per tutti i bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi.
Il nuovo servizio di interesse pubblico sarà realizzato all’interno dello stabile comunale adibito a scuola materna dove ha sede e svolge le proprie attività educative la “Scuola d’infanzia Don Michele Albertolli”, nella centrale Via Giotto.
“Gli uffici competenti – spiega il sindaco Ruggero Barbetti - stanno predisponendo tutti gli atti necessari per la realizzazione di questo importante obiettivo. Un servizio ormai ritenuto essenziale sul nostro territorio – prosegue Barbetti - dove sono sempre di più le famiglie che ricorrono all’asilo nido per la gestione quotidiana dei bambini nelle primissime fasi della loro infanzia. Alla scuola paritaria “Don Michele Albertolli” sarà dunque, affidata la gestione del servizio, ampliandosi in questo modo l’offerta socio educativa che fino ad oggi, sul nostro territorio, era limitata alla fascia d’età 24-36 mesi (sezione primavera), propedeutica all’inserimento alla scuola materna”.
pier
Messaggio 86986 del 03.10.2017, 16:01
Provenienza: pf
X Dissalatore o no
I problemi sono due uno è quello che siamo 4 gatti a miagolare, e poco, ma se tutti gli elbani miagolasseo, sai te cosa verrebbe giù.
l'altro è quello che scrive Dissalatore, ovvero :
Forse perchè con il Dissalatore si guadagna di più ?
Che poi piova o piova poco anche col dissalatore sarà pure utile un serbatoio per usare quella poca acqua che sicuramente verrà?
Ma è chiaro che se neanche si valuta minimamente quella possibilità ci saranno pure dei buoni motivi, quindi perchè chi deve non lo fa , con argomentazioni serie e prove a sostegno, non pensieri e supposizioni campate in aria.
Per i tubi che si spaccano in continuazione, pensate sia difficle la spiegazione perchè continuano così? La prossima volta Vi racconto la storiella di quello che c'aveva fatto studiare il figlio.
per Pino
Messaggio 86985 del 03.10.2017, 15:53
Provenienza: Capoliveri
Egregio Sig. Pino
desidero placare il suo animo relativamente al costo dell'acqua per i residenti indicando di seguito, con un copia/incolla i dati dell'ultima fattura ricevuta da Asa:

Fatturati nel periodo mc. 140
Dal 19/01/2017 al 19/07/2017 Giorni 182
1) mc 15 x 0,4260000 = E. 6,39
2) mc 30 x 1,0730840 = E. 32,19
3) mc 45 x 2,1315320 = E. 95,92
4) mc 50 x 4,6632950 = E. 233,16
TOTALE Servizio Acquedotto E. 367,66

Il totale fattura che vede è già al netto di acconti pagati per un totale di € 82,10.
La nostra famiglia, residente, è composta da 2 persone oltre, durante l'estate e più o meno per 20 giorni da figli e nipoti per un massimo di altre 4 persone.
Casa con giardino, nessun prato all'inglese, molte piante grasse che non desiderano annaffiature e gerani.
Come può constatare esaminando i costi che ci vengono addebitati, è vero che abbiamo una fascia per cui paghiamo € 0,426 al mc ma superata tale soglia i costi variano molto fino ad arrivare a € 4,6632950 (!!!) al mc. Il tutto per la stessa acqua giallo-marroncino che spesso non corrisponde alle caratteristiche organolettiche dell'acqua potabile (v. limpidezza) che viene erogata anche a lei.
Adesso la prego, controlli i costi dell'acqua della sua residenza e sono pronto a giurare che li troverà quasi economici.
CONDOGLIANZE
Messaggio 86984 del 03.10.2017, 15:00


Tutto il Personale, le famiglie e gli alunni dell’I.C. “G. Giusti” di Campo nell’Elba sono vicini alla prof.ssa Eleonora Zingoni e partecipano commossi al dolore per la perdita del padre, Prof. Sandro Zingoni.
La classe III A manda un caloroso abbraccio alla sua professoressa e tutto il Comprensivo porge le più sentite condoglianze alla famiglia.
REVERENDA MISERICORDIA
Messaggio 86983 del 03.10.2017, 13:44
PUBBLICATO IL NUOVO BANDO PER IL SERVIZIO CIVILE REGIONALE, UN POSTO DISPONIBILE PRESSO LA MISERICORDIA DI PORTOFERRAIO



La scadenza per la presentazione delle domande è 27 ottobre (entro le ore 24.00)
I giovani possono presentare la domanda solo ed esclusivamente on line accedendo al sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC
**************
La domanda dovrà essere corredata:
dal curriculum vitae debitamente datato e firmato con firma autografa,
dal documento di identità in corso di validità
Questi documenti scannerizzati dovranno essere inseriti seguendo la procedura sul sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC
*********
A questo link :
http://www.regione.toscana.it/…/f458ec94-2ffb-4815-93ff-2cc…
potete trovare le istruzioni date dalle Regione Toscana per la presentazione delle domande on line.
Requisiti e condizioni di ammissione:
- avere un'età compresa fra i 18 ed i 29 anni (quindi chi non ha ancora compiuto il 30° anno, ovvero 29 anni e 364 giorni);
-essere inoccupato, inattivo o disoccupato ai sensi del decreto legislativo n. 150/2015;

Per informazioni potete contattare la Segretria della Misericordia al numero 056 91 8785 dal lunedi al sabato dalle 8 alle 13
ELBASONICA 2017
Messaggio 86982 del 03.10.2017, 13:38
Provenienza: Capoliveri
IL SUCCESSO DI ELBASONICA INTERNATIONAL MUSIC FESTIVAL –
Gli organizzatori “Un evento da brivido in una cornice umana e naturale meravigliosa. Pensiamo già alla prossima edizione”





Una grandissima partecipazione, tanto entusiasmo di pubblico e artisti e la voglia di tornare presto per la seconda edizione.
Così si conferma il successo annunciato di Elbasonica International Music Festival, il primo “boutique festival” mai realizzato all’Isola d’Elba, dedicato alla musica internazionale d’autore che ha visto partecipare gruppi musicali provenienti da tutto il mondo: Canada, Germania, Stati Uniti, Inghilterra, Svizzera, Francia, e naturalmente Italia, tutti insieme su un unico palco per una grtande esibizione di brani Gospel Blues Trash, Indie-Rock, Antifolk, Psychedelic Rock, Folk-Blues, Garage Punk, Dirty - French - Folk.
Un evento che ha coinvolto e ha lasciato il segno, una manifestazione che ha confermato quanto la musica sia linguaggio universale e sia strumento di unione e vicinanza fra i popoli.
“E’ stato emozionante” – dicono gli organizzatori. “La tre giorni ha portato sull’isola tantissime persone ed è stato palpabile l’entusiasmo di tutti coloro che hanno voluto partecipare a questa grande festa della musica”.
Successo e soddisfazione, dunque, per gli organizzatori dell’evento - “La Scogliera” e “Bebop Schallplattenì, con la collaborazione di Comune di Capoliveri e pro Loco Capoliveri - che si è sviluppato in tre grandi concerti nella piazza di Capoliveri e sulla spiaggia di Morcone.
"Doveva essere una festa e così è stato - ha sottolineato Piero Giusti, fra gli organizzatori - una pacifica atmosfera ed una serie di esibizioni da brivido in una cornice umana e naturale meravigliosa. E tutti ci hanno dato appuntamento alla prossima edizione”.
CARLO GASPARI E LA VENDEMMIA 22017
Messaggio 86981 del 03.10.2017, 12:50
LA VENDEMMIA 2017 ALL'ELBA




Uve sane e in perfetta maturazione, con queste premesse si è chiusa la vendemmia 2017, che sarà ricordata come una delle più asciutte degli ultimi anni.
Nel sevizio, Carlo Gasparri responsabile della commissione ambiente della Fondazione elba onlus , ci spiega la vendemmia in atto all'isola....
E’ una vendemmia da record quella terminata questi giorni all’isola d’Elba - racconta Gasparri - La maturazione dell’uva si è verificata in anticipo di 15 giorni, motivo principale la siccità e il forte calore che ha accompagnato l’Estate 2017.
La mancanza di pioggia ha messo a dura prova i vigneti, stressati dalla siccità, ma proprio la scarsità di acqua ha portato risvolti interessanti in ottica agronomica, favorendo la quasi assenza di fitopatie con la raccolta delle uve in perfetta salute e la gradazione zuccherina più elevata della media. Noi della Commissione Natura e Ambiente della Fondazione Isola d’Elba abbiamo seguito la vendemmia intervistando alcuni viticultori. Sentiamo da loro come sarà il vino che giungerà sulle nostre tavole.

Vi lasciamo alle immagini ed al commento di Carlo Gasparri e i suopi ospiti.
Clicca sul link e.... BUONA VISIONE

https://youtu.be/3CAlqv_bLe8
DISSALATORE
Messaggio 86980 del 03.10.2017, 12:47
Chiedere ai tecnici ASA come risolvere il problema acquaE' come chiede ai Banchieri come investire i propri risparmi....
ma fammi il piacere......guarda caso la rete idrica elbana e italiana è un COLABRODO da anni e cosa fanno questi tecnici? Continuano a ripararle con notevole spreco di denaro pubblico.Perchè invece non fare un piano di SOSTITUZIONE con una RETE IDRICA NUOVA?
Forse perchè con il Dissalatore si guadagna di più ?
dissalatore o no ?
Messaggio 86979 del 03.10.2017, 12:03
Leggo divertito i vari commenti da Meneghin ai 4 gatti elbani che giustamente vogliono capire. Premetto che non me intendo però provo a fare alcuni commenti da turista stanziale ventennale. All'Elba e in val Cornia non piove più come una volta quindi contare solo sulla pioggia mi sembra un azzardo , forare una montagna di granito non è certo un giochetto per tutti gli aspetti da autorizzativi a tecnico economici . Insomma potrei continuare con altre ipotesi come cercare altri pozzi .....ma perchè non chiedete ad ASA che sicuramente ha dei tecnici con 4 palle come sono arrivati al dissalatore trascurando tutte le altre ipotesi ?
pier
Messaggio 86978 del 03.10.2017, 11:36
Provenienza: pf
@Sergio
Caro sergio Tu scrivi :
poi i soliti incidenti di percorso elbani ne fecero crollare l’iter ben avviato.
Questa è una delle cause , ma detta all'Elbana " E si che sei vecchio"
Si va avanti a questa maniera.
Perchè nessuno vuol prendere quel progetto del Sig. Meneghin , che a differenza di un bel dissalatore a lui in tasca non va niente? forse solo un pò di vanto per la sicura riuscita dei nostri problemi, ma così è la vita .
Come fai notare aveva descritto anche i possibili introiti non solo le spese,
Anche io mi sono chiesto più volte perchè non è mai stato preso in considerazione, ultimamente qualcuno ha scritto che le stagioni sono cambiate non piove più come prima, ed il Sig. Meneghin ha risposto che comunque fosse il dissalatore da solo non avrebbe risolto i problemi, mentre quella eventuale poca acqua che viene può essere conservata .
ci sarebbe da chiedersi perchè non volerlo prendere in considerazione?
Ho letto i problemi che causa un dissalatore anche quelli di ultima generazione, oltre l'impatto sia visibile che di location in una area come quella dove vorrebbero metterlo.
Mi fa piacere che Tu sia così battagliero, ormai ti conosco da sempre , ma come vedi è sempre più dura.
X C.S Campo calcetto
Messaggio 86977 del 03.10.2017, 10:49
A Marciana Marina dei semplici obblighi contrattuali, peraltro pare previsti da anni, diventano grandi iniziative sociali!!! Siete fantastici!!
REFERENDUM & EGOISMO..
Messaggio 86976 del 03.10.2017, 10:02
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
E' inutile girare intorno al problema centrale, il voto in Catalogna è una espressione di puro egoismo, in quanto la regione rappresenta un quinto del PIL spagnolo. Anche in Italia a giorni ci sarà un referendum (non per la secessione) ma per chiedere al governo più autonomia, che vuol dire meno risorse per il governo centrale, e anche in questa occasione, il referendum verrà fatto guarda caso, nelle due regioni (Lombardia e Veneto) più ricche d'Italia Tutto questo, qualora si venisse incontro alle richieste delle due regioni, (mi auguro di no) vuol dire che anche altre regioni possono intraprendere la stessa strada, e forse in futuro lo faranno anche le città, i paesi e le isole, il che vorrebbe dire regioni, città e paesi ancora più ricchi e regioni, paesi e città ancora più povere. Se accadesse ciò di cui si parla, nei prossimi anni i migranti saranno gli italiani che si sposteranno da una regione, paese o città all'altra per un "pezzo di pane", per curarsi adeguatamente, o per frequentare università degne di questo nome.

Paolino l'arrotino-
CORSI NUOTO T.TESEI
Messaggio 86975 del 03.10.2017, 10:01
AL VIA I CORSI DEL TESEO TESEI.



In occasione dell'apertura della Piscina Comunale di Portoferraio, prevista per il 16 ottobre, avranno inizio i corsi di nuoto per bambini, ragazzi ed adulti e di pallanuoto della Scuola Nuoto Federale Teseo Tesei.
Le iscrizioni sono aperte presso la nostra sede in Via del Fosso di Riondo 37 (Zona Industriale) a Portoferraio, dalle ore 17 alle 19, dal lunedì al venerdì.
Per quanto riguarda il nuoto le lezioni dureranno 45 minuti per il corso di base (due o tre lezioni a settimana), un’ora e mezzo per il corso di preagonismo (tre allenamenti a settimana) ed agonismo (fino a 5 allenamenti a settimana), un'ora per gli adulti (due o tre sessioni a settimana).
Per la pallanuoto, le lezioni saranno due di un’ora a settimana.
La Scuola Nuoto Federale Teseo Tesei opera all'interno dei parametri della Federazione Italiana Nuoto: modalità di iscrizione, tesseramento e pagamento, presenza di Istruttori ed Allenatori Federali, rapporto numerico tra allievi e tecnici, rispetto dei protocolli didattici F.I.N., presenza di un Direttore Sportivo ed un Coordinatore brevettati garantiscono la qualità del servizio.
L'affiliazione al C.O.N.I. permette ai nostri atleti la partecipazione ai circuiti agonistici nazionali.
Lo staff tecnico è composto da Consuelo Galbiati, Enrico Mazzei, Andrea Napolitano, Leonardo Ricci, Andrea e Marco Tozzi, Mauro Vannucchi.
Tristezza infinita
Messaggio 86974 del 03.10.2017, 06:45
Provenienza: Procchio
Qualche giorno fa andavo in direzione Portoferraio quando all'altezza di Campo All'aia ho visto un ape poker rosso (con dei pannelli in legno per rialzare le sponde) con due persone a bordo uscire dalla stradina di cui si parla su Elbareport, dopo avere scaricato fronde di pini provenienti dal taglio o dalla potatura di pini ed altre piante tanto da tappare completamente la strada stessa. Ora mi chiedo perché, perché nel 2017 ancora devono succedere queste cose? Spero che tu stia leggendo e possa provare vergogna.
A proposito di DISSALATORI
Messaggio 86973 del 02.10.2017, 20:04
L'Unione Sarda.it » Cronaca » Villasimius, quel carissimo dissalatore costruito e poi abbandonato

Il dissalatore
In Israele dissalare l'acqua era una necessità. Infatti nel Paese, uno dei più aridi del mondo, il 40 per cento dell'acqua da bere arriva dal mare.
Così nella drammatica estate del '90, una delle tante con i bacini a secco, la Regione pensò di realizzare tre dissalatori a Carloforte, La Maddalena e Villasimius. Li costruirono a tempo di record, in quattro mesi, e spesero due miliardi e mezzo per ciascuno. Sembrava la svolta, la soluzione, come in Israele.
COSTI SALATI - Invece quello di Carloforte non venne mai usato. E quelli della Maddalena e Villasimius ebbero vita breve: due anni.
Prima si accorsero che per farli funzionare servivano grandi gruppi elettrogeni che comportavano un costo energetico enorme; poi si resero conto che le norme ambientali non consentivano di riversare in mare il sale scartato durante il processo di lavorazione; infine scoprirono che il costo dei filtri, da sostituire frequentemente al modico prezzo di 200 milioni a pezzo, non era sostenibile.
Insomma, con quella tecnologia costosa e obsoleta produrre l'acqua costava cinque volte di più che ottenerla da altre fonti. E l'acqua non era nemmeno sufficiente per soddisfare il fabbisogno di un paese che già allora passava dagli abituali 3700 residenti ai 30 mila estivi. Così, visto che nel frattempo a Villasimius era arrivata la condotta che portava l'acqua dall'invaso di Simbirizzi, quel progetto venne abbandonato.
Sergio Bicecci
Messaggio 86972 del 02.10.2017, 16:13
UN RUMOROSO SILENZIO SUL DISSALATORE DI MOLA


Sono sempre più insistenti le polemiche sul progettato dissalatore da costruire in località Piano di Mola nel Comune di Capoliveri. ASA lo propone come un’importante contributo alla soluzione idrica della nostra Isola. Altri, invece, contestano che i’ impegno economico necessario alla realizzazione, il costo di esercizio e di manutenzione, dovuto anche a lunghi periodi di inattività non giustificherebbero l’ investimento. Anche il quantitativo prodotto sarebbe ampiamente insufficiente. Da non trascurare neppure le osservazioni di carattere ambientale niente affatto campate in aria. L’argomento è di tale importanza per l’Elba tutta da meritare la più grande attenzione. Le scienze del settore ci insegnerebbero che è arrivato il momento di considerare l’acqua un bene assolutamente primario, indispensabile alla vita e che prima o poi, mancandoci, ci farebbe pentire di non aver saputo approfittare delle opportunità via via intervenute.
Come in tutte le isole, esclusa ogni possibilità di servire ulteriori territori, rimane facile definirne i consumi. Per questi motivi immagino che l’approccio ad un tema così vitale, dovrebbe essere ben diverso. Si ricordi che l’attuale conduttura sottomarina ha superato ormai di gran lunga il periodo di garanzia calcolato dai progettisti di allora, tanto da costituire una vera spada di Damocle sulla nostra testa, con il rischio di restare a improvvisamente a secco. Anche per questo motivo l’intento e i progetti, quali che fossero non potrebbero che essere quelli risolutivi. Mi sembra, da profano in materia, che fino ad oggi, invece, si stia lavorando a soluzioni comunque temporanee, concretamente di poco conto o del tutto sbagliate come furono i 21 laghetti situati a mezza collina, uno dei quali dopo ingenti costi è rimasto inutilizzato.
Queste riflessioni mi portarono, ormai qualche anno fa, ad avere un colloquio telefonico con un tecnico a tutto tondo, come si dice. Fu così che seppi cose alcune sconosciute, altre dimenticate. La persona di cui parlo è il geom. Meneghin che con i suoi numerosi interventi stampa tende a dimostrare quanto inappropriato sia il progettato dissalatore elencandone i motivi. La cosa più sorprendente, però, che mi sembra opportuno ricordare, è che il suo progetto di una galleria- deposito sul Monte Capanne, fu accolto e sostenuto dall’allora Ministero delle Infrastrutture e dalla nostra Comunità Montana, poi i soliti incidenti di percorso elbani ne fecero crollare l’iter ben avviato. Chi ne sa più di me potrebbe chiarire meglio questo aspetto. Tanto si può leggere in proposito nel libro “ Un acquedotto in mezzo al mare” dell’arch. Mario Ferrari e del geom. Bruno Abrate, dove fra l’altro si ricorda che “ La proposta (il progetto) viene presentata e illustrata ufficialmente in occasione di un convegno tenutosi all’hotel Airone il 13 giugno 2002”.
Da lettore non ricordo di avere mai letto ostacoli tecnici alla realizzazione di tale progetto che prevedeva, come auspicabile, la risoluzione definitiva della carenza idrica. Anche negli aspetti puramente tecnici dove il progetto Meneghin chiariva che la distribuzione sarebbe avvenuta per semplice caduta senza alcun bisogno di pompe di sollevamento e dove asseriva che il costo dell’opera, secondo i calcoli d’allora, sarebbe stato irrilevante, considerato il recupero e l’immissione sul mercato della gran quantità di granito, mai ho letto alcuna smentita. Secondo me di fronte ad uno dei temi più importanti e vitali che l’Elba si trascina da decenni sarebbe opportuno, prima ancora di procedere ulteriormente che si organizzasse un dibattito che veda al tavolo Enti e Tecnici del settore, e si discuta su progetti possibili e risolutivi e si capisca per quale motivo il progetto Meneghin, che ha una storia, non è stato mai più ripreso in considerazione.
Da ultimo mi sembrerebbe opportuno che, essendo il casus belli di valenza Territoriale, le competenti Amministrazioni, i Sindaci ed in particolare Mario Ferrari, esperto della materia e sindaco di Portoferraio si esprimessero, dopo un troppo lungo silenzio, quali primi attori e giudici, come secondo me dovrebbe essere.

Sergio Bicecci
2 ottobre 2017
Che rottura
Messaggio 86971 del 02.10.2017, 15:53
Provenienza: Lido
X ASA. Se dio vuole oggi per l'ennesima volta una rottura alla condotta nei pressi del vivaio Filippi. Dall'inizio dell'estate sarà la decima rottura nello stesso punto, creando una coda di auto esagerato. Ma la mia domanda è: se questo tubo si rompe sempre nello stesso tratto, è inutile mettere rattoppi. Ma volete cambiare questo c...o di tubo. Bisogna essere ingegneri per capire. Diceva Totò:ma mi faccia il piacere. E io aggiungo:ma fate le persone serie.
C.S Campo calcetto
Messaggio 86970 del 02.10.2017, 15:17
La A.S.D. Sporting Club di Marciana Marina concede per due ore al giorno, a titolo gratuito, il campo di calcetto per i ragazzi under 16.




Marciana Marina, 26 settembre 2017
La A.S.D. Sporting Club di Marciana Marina, gestore degli impianti sportivi del Comune, ha da poco realizzato un campo di calcio a 5 in erba sintetica che, in accordo con il Comune, sarà messo a disposizione dei ragazzi di Marciana Marina di età inferiore ai 16 anni per due ore al giorno, dalle ore 15,30 alle ore 17,30, dal lunedì al sabato per tutto il periodo autunnale ed invernale, fino al 31 marzo 2018.
La lodevole iniziativa mira a garantire ai ragazzi uno spazio adeguato per le attività calcistiche, in una struttura organizzata e attrezzata, offrendo anche ai genitori la tranquillità di lasciare i propri figli a giocare in un luogo idoneo.
Proprio per spiegare le modalità dell’iniziativa e mostrare il nuovo campo ai ragazzi ed alle loro famiglie, l’Amministrazione Comunale e la A.S.D. Sporting Club di Marciana Marina hanno il piacere di promuovere un incontro conviviale presso lo Sporting in V.le Aldo Moro n. 32 il giorno giovedì 5 ottobre alle ore 16.00.
Tutta la cittadinanza è invitata.
PER TE- RESIDENZE-
Messaggio 86969 del 02.10.2017, 15:07
Provenienza: CAPOLIVERI
Se come dici e come credo vuoi bene all'Elba, dovresti essere dalla parte di coloro che vogliono vederci chiaro sulle residenze. Saprai sicuramente che coloro i quali hanno una residenza in un qualsiasi comune elbano, in occasione delle elezioni amministrative hanno il pieno diritto di votare. Ti chiedo, ma se ci troviamo (cosa da quantificare) come si presume di fronte a migliaia di residenze fittizie, come possono conoscere i reali problemi dell'Elba chi vi soggiorna poche settimane all'anno e partecipare alla vita politica e sociale dell'isola? E quanto possono interessare gli stessi problemi a chi trascorre il maggior periodo dell'anno nelle rispettive nazioni o città italiane ed europee, dove forse vi è la sanità che funziona, così come i trasporti, le scuole e altro?
@ Orari traghetti
Messaggio 86968 del 02.10.2017, 14:04
Provenienza: Elba
Concordo, è giunto il momento che sia l'APPE (o quello che è ora), portavoce del settore pubblico, ovvero del bisogno popolare, di assegnare gli orari di partenza invece degli slot che lasciano piena libertà agli imprenditori di fare "come cazzo li pare".

Probabilmente i criteri di assegnazione delle banchine sono una limitazione al libero mercato tanto sbandierato, forse non dal punto di vista legale, ma sicuramente dal punto di vista pratico, nonchè di una giustizia più giusta.

In altri Paesi meno civilizzati, dove la "politica" non è altrettanto accondiscendente, le navi non partirebbero a distanza di cinque minuti lasciando buchi di ore. Semplicemente tali navi starebbero sul fondo del mare.

ndr. se poi le autorità portuali si occupano più delle strutture sui moli (ovvero dei fronti d'acqua) invece che dei "navigatori" è probabile che tanto alla fine ognuno si fa i cazzi suoi
X RESIDENZE E DOMICILI
Messaggio 86967 del 02.10.2017, 13:31
Provenienza: CAPOLIVERI
..................la residenza non è dunque valutabile solo come il luogo ove si trascorre la maggior parte del tempo, ma è il luogo dove si ritrovano i propri affetti, dove “ci si sente a casa”.
Ma secondo te, il tedesco, olandese, o milanese che vivono undici mesi all'anno nelle rispettive case e nelle proprie nazioni, si "sentono a casa dove fanno le ferie per pochi giorni al mese?" E dove sta scritto che la residenza si può avere dove si risiede per "due giorni" all'anno? Mi auguro che "LE RESIDENZE FITTIZIE DI AMATRICE.." siano un precedente per mettere fine a questi comportamenti a quanto pare perseguibili per legge.
Vai a zappare
Messaggio 86966 del 02.10.2017, 13:00
Provenienza: Scuola milanese
Se non studi vai a zappare. ..questa frase in disuso oggi era molto in auge in tempi non molto lontano. ..oggi finalmente un preside milanese agli studenti indisciplinati ..rei di bullismo ecc. Invece di multarli o redigere note inefficienti. .li manda a "zappare ".
Non solo il giardino e il verde intorno alla scuola è benvenuto. ..ma pomodori d altre colture ne fanno da cornice. Ottimi risultati con la piena soddisfazione anche dei genitori.
Bravo dovrebbe essere un esempio da imitare.
Giesse
x elbano seconde case
Messaggio 86965 del 02.10.2017, 12:37
finalmente un elbano che ragiona .
Per TUTTI
Messaggio 86964 del 02.10.2017, 12:21
...Ma è mai possibile che con tutti i problemi che abbiamo all'Elba si sprecano pagine di inchiostro per la "residenza si o no"?
Ma cerchiamo di essere seri ed impegnarsi davvero sui molteplici ed annosi problemi:SANITA'/TRASPORTI/SCUOLE/VIABILITA'/RETE IDRICA OBSOLETA/DISSALATORE etc.....poi non ci lamentiamo se sono gli altri a prendere decisioni al posto nostro.....
Ma i partiti....sono partiti? Ed il M5S dov'è? E' forse svanito con l'ultima elezione a Portoferraio?DIAMOCI TUTTI UNA SVEGLIATA SE DAVVERO AMIAMO IL NOSTRO SCOGLIO...
W L'ELBA
Seconde case
Messaggio 86963 del 02.10.2017, 11:56
Provenienza: Elba
Come principio generale è bene ricordare che all'Elba esistono migliaia di seconde case. Esse in modo diretto od indiretto apportano un peso notevole sulla nostra economia attuale e futura. Considerando tutti i servizi e le imprese alle quali danno lavoro.
Purtroppo la realtà è che il bene casa negli ultimi quaranta anni è stata la fonte di mantenimento dello stato, le tasse di vario genere sono divenute insopportabili e quello che era un bene rifugio, proveniente anche da intere vite lavorative e di risparmio è oggi vergognosamente supertassato.
Fosse a suo tempo esistita questa imposizione oggi non avremmo questo patrimonio da gestire, perché colui possiede casa all'Elba gli piaccia o meno ha il suo luogo di vacanza quasi obbligato.
Senza nessun vantaggio, neppure nei trasporti, cosa spettante invece ad un abitante della Val di Cornia, bella contraddizione.
Certo, a questo punto devono pagare quanto spetta, però almeno non trattiamoli solo o genericamente come sfruttatori o vacche da mungere, proviamo a pensare anche cosa lasciano e spendono tradotto in lavoro (che si distribuisce su molte categorie anche quelle non dirette).

Elbano
Luigi Lanera Fdi AN
Messaggio 86962 del 02.10.2017, 11:53
CHI NON HA L'ARTE...CHIUDA BOTTEGA


Ci eravamo espressi nei giorni scorsi, attraverso i media locali per evidenziare la necessita di un nuovo attracco per i traghetti alla radice del molo Lucchesi sfruttando quelle banchine abbandonate e di competenza comunale che si prolungano fino al deposito combustibili. Oggi, con la presenza di ben quattro navi da crociera nel nostro porto, abbiamo la conferma di quanto le nostre proposte abbiano una reale visione delle necessita strutturali per lo sviluppo turistico della citta. Siamo stati informati che gli ospiti di una di queste navi hanno prenotato diverse strutture storiche di Portoferraio gestite dalla Cosimo de Medici. A questo punto dopo che i fatti ci danno ragione sulle nostre idee, chiediamo all amministrazione di Portoferraio di pronunciarsi pubblicamente sul problema da noi sollevato, al fine di farci capire se il rilancio turistico e portuale della nostra citta e cosa che gli interessa o no. Vogliamo anche segnalare che la sinergia tra Cosimo de Medici e turismo croceristico e' imprescindibile da una vera strategia di rilancio della citta'. Ci permettiamo di insistere su questi argomenti perche' gli errori di gestione della cosa pubblica non devono sempre danneggiare i cittadini e di conseguenza invitare coloro che non dimostrano capacita di realizzazione di quanto loro affidatogli, attraverso le elezioni e non , di avere il buon senso di lasciare l'incarico .

Luigi Lanera
Cercasi badante saltuariamente mesi invernali Scrivi a Cercasi badante saltuariamente mesi invernali
Messaggio 86961 del 02.10.2017, 11:05
Provenienza: Campo nell'Elba
Cercasi badante per anziana semi-autosufficiente per periodi saltuari nei mesi invernali.
Prego contattare l'email salutielbani@alice.it
RESIDENZA E DOMICILIO
Messaggio 86960 del 02.10.2017, 10:57
IL CONCETTO DI RESIDENZA NELL'EVOLUZIONE DELLA REALTA' ABITATIVA: CASI PARTICOLARI.
La residenza perfetta:
Manifestazione soggettiva di volontà e dato oggettivo di stabile dimora coincidono
In molti casi la situazione non è così netta:
• C’è un camionista che è sempre in giro per l’Europa
• C'è un marinaio che è sempre in giro per il mondo
• Si trasferisce la famiglia con un membro in carcere
• C’è un disabile che deve trasferirsi per essere assistito ma l’ASL vuole la residenza per fornirgli le attrezzature
• C’è un minore in affido condiviso che passa metà tempo nel nostro comune e metà in un altro
• C’è un comunitario che si ferma un anno per studi
• C'è un professionista la cui presenza è necessaria per lunghi periodi presso aziende clienti in lontani città e paesi diversi
• C'è un imprenditore socio lavoratore di una società avente la sede molto lontana
• ….
Per affrontare questi casi è innanzitutto da tenere presente cos’è la “stabile dimora”
Un tempo era più ovvia;
oggi la mobilità della gente è sempre maggiore, i contorni di certe situazioni sempre più sfumati e la “stabile dimora” è sempre meno stabile e definita.
Ci viene in aiuto la Corte di Cassazione, che definisce la stabile dimora come:
il centro dei legami sociali e affettivi (Cass.13803/2001 e 9856/2008)
La residenza non è dunque valutabile solo come il luogo ove si trascorre la maggior parte del tempo, ma è il luogo dove si ritrovano i propri affetti, dove “ci si sente a casa”
Automobilista
Messaggio 86959 del 02.10.2017, 10:35
Provenienza: Albereto
Cari Vigili Urbani di Portoferraio
Purtroppo , nuovamente, vengono lasciate in sosta vietata e pericolosa delle macchine sulla fine di viale Einaudi nel tratto che finisce sulla provinciale 27.
In particolare una Lancia Y bianca BP le prime lettere della targa.
Ora dato, che nei vostri pattugliamenti passate spesso nella strada suddetta , potreste lasciare sul parabrezza della macchina in sosta pericolosa e d'intralcio un bel verbale?
Ve ne sarei tanto grato non solo Io e gli altri automobilisti ma, in particolare, anche gli autisti dell'Esa e dell'autobus di linea costretti a manovre non usuali.
Grazie!!
A Vaticano
Messaggio 86958 del 02.10.2017, 09:40
Aggiungo a quanto detto da te.
I clochard che circolavano per il Vaticano, li ha fatti allontanare perché "non erano compatibili con il decoro del luogo!"
Mi sembra che più che alle chiacchiere, bisogna attenersi ai fatti!
Orari traghetti
Messaggio 86957 del 02.10.2017, 09:23
Volevo fare i miei complimenti a chi ogni anno realizza gli orari dei traghetti.
Ad oggi infatti sono già partiti gli orari che dovrebbero accompagnarci per tutto l'inverno salvo qualche piccola modifica.
Con ieri sono terminate le corse di ElbaFerries e a metà del mese termineranno, purtroppo le corse di BluNavy.

Proprio oggi notavo gli orari e mi è caduto l'occhio sulla Toremar delle 16,40 in partenza da Piombino. Bene, ben 5 minuti prima della Acciarello. Incredibile.

Complimenti anche per le partenze da Portoferraio. Continua infatti ad esistere il buco che dalle 11.30 alle 13.15 vieta il passaggio con auto (aliscafo delle 13.10) salvo poi mettere in fila ben 4 corse con la Moby delle 13.15, Toremar delle 14.05 e delle 15 e BluNavy delle 15.15. Interessante come anche stavolta la Acciarello sia anticipata di un niente dalla concorrenza...
Albertstoik Scrivi a Albertstoik
Messaggio 86956 del 02.10.2017, 08:09
Provenienza: Portoferraio
Voglio dare ragione al signore che lamenta lo schiamazzo notturno del bar del porto.Premetto che io non abito proprio in quella zona ma poco distante e un po’ la sentiamo anche noi..di conseguenza mi sono messo nei panni di chi deve sempre sopportare un simile rumore,si perché quella non è musica, quella è disturbo della quiete pubblica e,chi di dovere dovrebbe immediatamente far cessare questa prepotenza nei confronti della gente che vive nelle vicinanze del locale !! Anche per evitare che qualcuno prima o poi si stufi di tutto questo far West del settore e provveda a suo modo.E non si deve tirar fuori sempre la filastrocca che siamo un posto turistico ecc ecc ecc.l’ospitalita che è il cardine principale del fare turismo esige regole che ognuno deve rispettare e non il fai da te che in questi ultimi anni a preso piede senza che nessuno ci ponga un freno. Albertstoik
FESTA DEI NONNI
Messaggio 86955 del 02.10.2017, 08:02
RESIDENZA & DOMICILIO
Messaggio 86954 del 01.10.2017, 23:01
Provenienza: CAPOLIVERI
L'art- 43 del del codice civile parla chiaro ed è inequivocabile.

Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi.
La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale che significa: consueto, usuale, tradizionale,solito, ordinario, frequente, quotidiano, regolare, comune, normale, rituale, di routine, assiduo.
Il contrario di abituale invece è: insolito, inconsueto, occasionale, saltuario.
La lingua italiana è molto chiara, e sono molto chiare anche le normative, e se ad Amatrice è successo quello che è riportato su tutti i giornali, o si è preso un abbaglio (dubito) oppure come credo, si vuole far rispettare le norme vigenti sulla RESIDENZA.
x uno di campo
Messaggio 86953 del 01.10.2017, 21:31
Caro signore , io non sono astioso, cattivo o geloso di nessuno , cerco di andare d'accordo con tutti ma ci sono dei limiti oltre i quali non riesco ad andare. Non le dico ne il nome ne dove ho una bellissima casa con giardino vista mare perchè ho già subito sgarbi, angherie e danni, in mia assenza, alla proprietà solo per essermi lamentato in modo civile e corretto del sudicio, dell'immondizia lasciata in giro, dei detriti e altri residui di lavorazioni edili da tutte le parti. Le confermo poi che sono circondato da malati del mattone , malattia ossessiva compulsiva che porta ad ampliare case non per necessità ed a costruire in fazzoletti di terra al limite della denuncia per abusi edilizi. Concludo confermandole poi che pago tutte le tasse dovute e che spendo molti denari in manutenzione e cura della proprietà , che non affitto la casa a nessuno e che non la presto a nessuno perchè è casa mia e fortunatamente non ho bisogno di altre entrate extra. A volte non mi sembra di essere in toscana, a parte il panorama ,ma nel'interland di napoli o di altra città simile visto il disinteresse, l'incuria e lo scempio verso il territorio da parte dei privati, mente sono fatti salvi gli albergatori, forse educati da tempo da turisti del nord o per mero interesse di bottega, insomma una delusione dalla gente mentre tutto il resto è un sogno, dai monti al mare .
uno da campo
Messaggio 86952 del 01.10.2017, 19:57
Provenienza: Campo
X IL PROPRIETARIO DI SECONDA CASA
Penso che Lei sia il solito proprietario di seconda casa(mi piacerebbe vedere che tipo di casa possiede) che ogni tanto si diverte ad offendere gli Isolani tutti che affittano in nero(sa quanti proprietari di seconde case affittano a nero agli amici e non via Internet dove tutti sono rintracciabili?),che hanno la malattia del mattone(cioè investono i loro risparmi) attaccati in modo morboso ai soldi(allora mattoni o Banche?)mentre Lei è vessato da tutti,odiato dai locali che non curano il territorio ed è invalso agli Isolani che sono pasticcioni ed altri epiteti peggiori !!
Leggendo i suoi scritti mi sono fatta una opinione:Lei deve essere uno dei pochi"proprietari di seconde case" "astioso""cattivo" e "geloso" nel vedere come questi"Isolani" con il lavoro di alcune generazioni,siano risusciti,non tutti,a costruirsi delle proprietà in maniera legittima e con il sudore della fronte,dalle quali ottengono profitti tra l'altro non adeguati agli investimenti effettuati a seguito delle elevate tasse Nazionali e Locali.
Mi permetto di darLe un consiglio:si faccia una bella passeggiata dove ci sono abitazioni,ville,e alberghi degli Isolani,si accorgerà che non tutti sono come Ella ci descrive.dopodichè scelga una delle tante bellissime spiagge che Lei certamente frequenterà,si goda madre natura e si faccia un bel bagno e non pensi ai soliti epiteti che noi Isolani non meritiamo.....
P.S se Lei si firma mi firmerò anche io per dimostrarLe quanto spendo all'anno per curare il territorio e quanto pago di tasse.
Cordialmente un "Isolano DOC "
Vaticano, troppi discorsi...
Messaggio 86951 del 01.10.2017, 19:26
Provenienza: elbano sofferente
In Vaticano hanno le idee un po' confuse in materia di migranti, un po' dicono una cosa, un po' un' altra. Ora il Papa dice ai Sindaci che bisogna accoglierli tutti . Ma perchè non pensa solo ad accoglierli in Vaticano oppure nelle moltissime Chiese oppure nei molti “ritrovi per pellegrini” che poi sono , sostanzialmente, alberghi con tariffe più o meno alte?
Il Papa non fa l' interesse del popolo italiano, dice tante belle cose in altri campi, ma valuti quanto costano agli italiani i migranti economici e valuti anche che una percentuale, pur minima, di migranti è responsabile di qualche grave reato.
Residenza europea.
Messaggio 86950 del 01.10.2017, 17:27
Provenienza: NAREGNO
Secondo me se un italiano va in Germania, Svizzera o In Belgio, e chiede la residenza in queste nazioni soggiornandovi solo per 2/3 settimane all'anno, e pretende anche di votare a livello amministrativo, sono sicuro che chiedono urgentemente un T.S.O nella struttura più vicina, o bene che ti vada, un calcetto nel culetto non te lo leva nessuno, mentre da noi....
xx giustizia seconde case
Messaggio 86949 del 01.10.2017, 16:10
Cara lei dipende sempre dalla fortuna e dalle conoscenze dirette che uno ha avuto. Io sono 20 e passa anni che frequento l'isola, certo una sola zona dell'isola , e le garantisco che i proprietari seconde case che conosco nella mia zona sono persone serie e perbene che non affittano a nessuno e che curano e amano il territorio, viceversa siamo corcondti da un esercito di sporcaccioni e di attaccabrighe srmpre pronti a bisticciare per qualuque cosa prima tra loro e poi verso noi proprietari seconde case . Io ho fatto l'errore di generalizzare e mi scuso , non lo faccia anche lei ora e ricordi che leggendo i vari siti locali moltissimi si lamentano dello sporco e dell'incuria generalizzata .
Xgiustizia seconde case
Messaggio 86948 del 01.10.2017, 15:52
Provenienza: Isola d’Elba
Buongiorno concordo con lei per il discorso tari e traghetti però che venga ad insultarci dicendoci che siamo “pasticcioni, pensiamo solo ai soldi e altri epiteti “ beh questo francamente da elbana non lo accetto!!! Ho lavorato molti anni in una agenzia di viaggi e le assicuro che la descrizione che lei da di noi calza a pennello a molti di voi delle seconde case...arredate con scarti delle vostre abitazioni di origine e pronti a fare saccoccia per poi spendere i soldi guadagnati,qui,nelle vostre città! Prima di parlare pensi alla realtà dell’isola che con tanto amore la ospita è che certamente avrà scelto per qualche buon motivo! Se la prenda con chi amministra e non con noi che purtroppo subiamo gli stessi vostri disservizi....è per tutto l’anno !!!!
x giustizia per le seconde case Scrivi a x giustizia per le seconde case
Messaggio 86947 del 01.10.2017, 14:48
Provenienza: rio marina
.... mi togli una curiosità?
ma CHI TE L'HA MANDATO IL TELEGRAMMA?
ELEZIONI COMUNALI CAPOLIVERI
Messaggio 86946 del 01.10.2017, 14:14
Provenienza: MONACO DI BAVIERA
RILASSATISSIMA!!!! Ma non hai risposto alla domanda. BOCCIATO/A. A meno che il dibattito sulle residenze "FITTIZIE" ti preoccupa e non poco...
SBALORDITO
Messaggio 86945 del 01.10.2017, 12:41
....Da mesi mancavo da Portoferraio e ieri l'altro sono andato a piedi dalla zona industriale fino al centro......una bella camminata davvero...purtroppo ho notato un certa trascuratezza nella zona industriale sia da parte delle proprietà private che pubbliche(sporcizia e spazzatura specie dentro e fuori le recinzioni e marciapiedi)...ma quello che più mi ha sorpreso è il grande numero di esercizi pubblici(di tutte le specie) che sono stati aperti nel centro storico di Portoferraio,sostituendosi a botteghe artigianali,mercerie,librerie ed altro......mi sono chiesto :PERCHE' ? Risposte.....ognuno può dire la sua......ma una considerazione..ma il tessuto sociale di prima chi ce lo ridarà?
X ELEZIONI COMUNALI CAPOLIVERI
Messaggio 86944 del 01.10.2017, 11:50
Provenienza: Capoliveri
Rilassati, le elzioni comunali ci sono a giugno del 2019. Tra quasi due anni.......
Pensa ad altro, altrimenti in due anni ti viene il sangue marcio....
giustizia per le seconde case
Messaggio 86943 del 01.10.2017, 11:21
Credo che pagare un pò di più per il secondo contatore elettrico e per l'acqua sia corretto , quello che trovo ingiusta è la vessazione su traghetti e tari. Sarebbe doveroso applicare uno sconto della tari almeno al 50% e far pagare i traghetti come per i residenti . I proprietari di seconde case che sono tantissimi e che quasi nessuno affitta in nero , caratteristica più locale perchè i locali hanno la malattia del mattone e sono attaccati in modo morboso ai soldi, sono una vera risorsa per l'isola e invece sono vessati dai comuni, dalle compagnie di navigazione e spesso odiati dai locali perchè curano troppo il territorio e la cura del territorio è malvista dagli isolani che sono pasticcioni e altri epiteti peggiori
ELEZIONI COMUNALI CAPOLIVERI
Messaggio 86942 del 01.10.2017, 10:23
Provenienza: MONACO DI BAVIERA
Ma un cittadino TEDESCO proprietario di seconda casa che per poche settimane abita nella propria abitazione a CAPOLIVERI, può avere la residenza? E se qualora fosse possibile, in occasione delle elezioni amministrative, può votare alle prossime elezioni comunali? Se tutto questo fosse possibile, io da cittadino ITALIANO, posso avere la residenza a MONACO DI BAVIERA nella mia casa dove ci vado solo per la festa della birra e votare per le elezioni amministrative della stessa città?
PUBBLICA ASSISTENZA CAPOLIVERI
Messaggio 86941 del 01.10.2017, 10:01
Provenienza: CAPOLIVERI


Nuovo corso per diventare Volontari - Soccorritori

Il corso è tenuto da esperti formatori coadiuvati da personale medico ed è rivolto a uomini e donne di qualsiasi età che abbiano come primo requisito il desiderio di mettere a disposizione degli altri una parte del proprio tempo libero.
Il corso prevede lezioni teoriche in aula con l'ausilio di testi e materiale audiovisivo ed anche lezioni pratiche con prove su manichino. Saranno previste apposite sessioni con istruzioni sull'utilizzo di apparecchiature in dotazione nelle ambulanze di servizio.Tutti coloro che pensano di essere interessati o hanno voglia o curiosità di conoscere altre persone dinamiche e motivate nell'aiutare gli altri sono invitati a partecipare alle riunioni.
Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti alla Pubblica Assistenza di Capoliveri sita in Viale Italia 7 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15 alle ore 20.00 di ogni giorno e sarà possibile parlare con un esperto che ti illustrerà nel dettaglio il programma del corso.
Ti aspettiamo....fai crescere la tua associazione perchè uniti si può fare di più...
ROKY-Condoglianze
Messaggio 86940 del 01.10.2017, 09:46
Provenienza: Potoazzurro
Salve Faber devo purtroppo approffittare del blog per esprimere le più sentite condoglianze alla Fam. Melani per la scomparsa di Natalino... lo conoscevo da.... sempre, R.I.P.
Per il sig. Pino
Messaggio 86939 del 01.10.2017, 09:39
Provenienza: RESIDENZA
Concordo con lei che i servizi andrebbero pagati in funzione del loro effettivo utilizzo.
Per i rifiuti, il principio (norma Europea e poi D. Ronchi 1997) è, ancorché disatteso, "chi inquina paga".
Detto ciò credo che il mio post sia esaustivo su chi ha il diritto alla residenza.
Non credo quindi che il tedesco che viene un mese all'anno, qualora sia anche amico del sindaco, ne possa avere beneficiare.
Saluti.
ancora x pino
Messaggio 86938 del 01.10.2017, 08:45
un'altra gabella che può risparmiarsi è la tassa sul passo carraio, se lo possiede . Il passo carraio è tenuto a pagare se taglia e interrompe il marciapiede e siccome all'elba, in pratica i marciapiedi sono pochissimi, la maggior parte dei passi carrai che pagano per ignoranza sono quelli definiti dalla legge a raso e i passi a raso non devono pagare niente ai comuni , basta togliere il cartello di "passo carraio " e sono centinaia di euro risparmiate.
x pino
Messaggio 86937 del 01.10.2017, 08:25
lei ha ragione su tutto , sul contributo di sbarco sbaglia a pagare perchè i proprietari di seconde case in regola con i pagamenti delle tasse comunali sono esentati. Occorre presentare una autocertificazione alle biglietterie e il modulo necessarionsi estrae dai siti comunali che, per legge , lo devono rendere accessibile. Non conosco poi le diverse tariffe dell'acqua , i residenti hanno diritto, come in tutta italia, ad una tariffa calmierata per la prima casa ma la differenza presentata mi pare esagerata. invece una vera truffa la TARI applicata a chi i rifiuti non li produce , ma lo stato è abituato a rubare per fsre cassa.
ELBA SALUTE
Messaggio 86936 del 01.10.2017, 05:17
PRONTO SOCCORSO. FIDATEVI: C'E' ANCHE UNA SANITA' CHE FUNZIONA....DIFENDIAMOLA


Nel nostro vivere quotidiano ci imbattiamo spesso in notizie riguardanti casi di disservizio e casi di incomprensioni tra medico-paziente ma non si parla quasi mai degli innumerevoli episodi di buona sanità locale. Forse non fanno notizia. Questi episodi, che sono tantissimi, se portati a conoscenza dell'Utenza riqualificherebbe l'assistenza medica e infermieristica che in alcuni casi è scalfita dalla carenza di personale e dall'inadeguatezza di alcune strutture come il Pronto Soccorso dell'ospedale Elbano.
Il nostro pronto soccorso, che dal 20 settembre scorso funziona con un solo medico, oltre a supplire la mancanza di una "guardia medica" a Portoferraio in particolare deve assicurare il primo accertamento diagnostico, clinico, strumentale e di laboratorio, gli interventi necessari alla stabilizzazione dei pazienti attraverso il trasporto protetto ad altra struttura in grado di fornire l’assistenza richiesta non disponibile all'Elba.
Venerdì scorso, 29 settembre, il nostro pronto soccorso ha dovuto far fronte a una 50^ di accessi alcuni dei quali di una certa gravità, un trasporto con l'elicottero, una terapia di ore in camera iperbarica, alcune urgenze da incidenti stradali e questo con un solo medico in servizio. Ero lì anch'io in osservazione per problemi respiratori e ho potuto constatare il numero inadeguato del personale in relazione al numero di richieste, ho stimato con attenzione la mole di lavoro che senza sosta affluisce, ho ammirato la professionalità, la cortesia, la rapidità e spesso anche la pazienza del personale. Secondo me questi operatori vanno oltre il possibile. Complimenti a tutti e grazie.

Francesco Semeraro.
Le cose che non si capiscono
Messaggio 86935 del 01.10.2017, 00:12
Provenienza: Bar del Porto - Portoferraio
Ho letto da qualche parte che Luigi Lanera non riusciva a capire perché uno dei percorsi più belli di Portoferraio, ossia quello che dalle Ghiaie passando per la Padulella arrivava fino all'Albereto, fosse stato privato alla cittadinanza della soddisfazione di vedere i bei panorami che si vedevano una volta mentre si passeggiava o si correva, per tutta una serie di alzate di scudi, canneti artificiali. Giusta considerzione...
Ma c'è un'altra cosa che qui a Portoferraio è un vero e proprio mistero insoluto! Non si capisce "chi è" che ha dato al Bar del Porto l'autorizzazione a non far più dormire di notte tutto l'intero quartiere porto!! Addirittura questi signori, senza rispettare niente e nessuno, mettono le casse acustiche fuori (si avete letto bene, fuori) dal locale, quasi in segno di sfida agli sfortunati abitanti che da circa un anno non riescono più a dormire!
Ed hai voglia che poi il giorno dopo ci sono i vigili, polizia, carabinieri a redarguire...tanto passa qualche giorno e tuto ritorna come prima!
E' mai possibile che quelli del porto siano abitanti di serie B rispetto agli altri cittadini portoferraiesi che il diritto di dormire ce l'hanno?

Tutte queste cose non si capiscono...
pino
Messaggio 86934 del 30.09.2017, 22:45
Provenienza: pf
non volevo ritornare sul problema residenza ma mi chiedo perchè dobbiamo pagare l'acqua 1,70 euro a mc e non è neanche potabile visto che spesso esce marrone quando i residenti la pagano credo 0,40? perchè il non residente deve pagare la tari molto di più del residente quando occupa la casa al max 2 mesi l'anno? perchè i costi fissi del servizio elettrico sono più alti , teniamo presente che paghiamo ai comuni anche 3,50 euro ogni volta che prendiamo il traghetto e questi soldi vanno ai comuni o sbaglio? ditemi voi se questa è giustizia, colpite chi non è residente e chi affitta in nero e incominciamo a beneficiarne tutti, mi fermo qui ma di cosa da dire ce ne sarebbero molte altre
Pino Coluccia
Messaggio 86933 del 30.09.2017, 21:12
Provenienza: Rio Elba
I COMUNI E I BORGHI ELBANI E LE OPPORTUNITÀ DELLA NUOVA LEGGE


La legge recentemente approvata dal Parlamento, in difesa dei piccoli Comuni e dei Borghi è da annoverarsi senz'altro come una importante riforma democratica e sociale. Dopo anni di controriforme di stampo autoritario o antipolitico, basta ricordare la nefasta riforma sulle Provincie od i vari tentativi, da Berlusconi a Renzi, di smantellare la Costituzione, si è fatta una riforma che, non promuove il superamento per accorpamento o fusione dei piccoli Comuni, in nome di una destrorsa ideologia della cosiddetta "semplificazione istituzionale", ma, al contrario, punta a riconoscerne la funzione sociale e culturale di presidio democratico sul territorio e delle proprie comunità ed a sostenerne per questo l'esistenza e lo sviluppo. Quindii una legge coerente con la nostra Costituzione, con la sua visione che "riconosce e promuove le autonomie e comunità locali". L'altro merito è che chiude, spero definitivamente, una campagna politica decennale di continuo attacco ai piccoli Comuni, che proprio partendo dalle difficoltà finanziarie e di carenza di risorse e servizi di questi, creatasi a causa delle politiche di tagli alla spesa sociale, ai servizi pubblici, alle risorse ad essi destinate, ne chiedeva la liquidazione e la soppressione. Dopo aver distrutto la democrazia partecipata, basti pensare alla sorte dei grandi partiti di massa democratici, dopo aver ridimensionato il ruolo dei corpi intermedi, come i Sindacati o le Associazioni di categorie, dopo aver concentrato e centralizzato nel potere esecutivo tutte le decisioni politiche, non restava altro che sopprimere la rete dei Piccoli Comuni, in Italia ben 5.000, come ultimo baluardo, appunto della democrazia partecipata. L'Elba, con i suoi ben 7 Comuni sotto i 5000 abitanti e con i suoi meravigliosi borghi, collinari e marini, quali, Poggio, S. Piero, S.Ilario, Cavo, Bagnaia, Pomonte, Seccheto Lacona, ecc. rientrerà a pieno titolo nei criteri applicativi della legge, particolarmente per la sua insularità e montanità, addirittura ripronendo come criterio applicativo l'Unione dei Comuni. Sarà necessario che gli amministratori, le forze politiche sociali ed economiche elbane sappiano cogliere fino in fondo le opportunità offerte da questa nuova legislazione, predisponendo progetti ed investimenti rivolti a sostenere i centri suddetti e le locali comunità. Non dimentichiamo che l'obbiettivo principale della legge consiste proprio nel sostenere la vivibilità sociale, culturale ed economica di questi luoghi, per mantenerne la presenza, contrastando l'emigrazione, specie dei giovani, per carenza di lavoro o di studio, di servizi adeguati e contrastarne anche lo svuotamento dei centri storici e la loro riduzione a "residenze stagionali" o a privatizzarne a fini commerciali, certe infrastrutture pubbliche, come succede con i porticcioli, gli arenili o con gli specchi d'acqua dei borghi marini.
In questi anni di c'è stato un aggressione ed un continuo accaparramento da parte di privati di beni pubblici, di spazi, di aree, di viabilità che hanno reso difficole la fruibilità di questi. È necessario fermare questo processo e solo con comunità attive e dotate di strumenti istituzionali come i Comuni sarà possibile.

Pino Coluccia
di art.1 mdp
RESIDENZA-
Messaggio 86932 del 30.09.2017, 19:43
Provenienza: CAPOLIVERI
Caro amico della RESIDENZA, ad Amatrice chi ha spostato la RESIDENZA si troverà tra un po a difendersi dalla grave accusa di falso, e non credo che in questo caso qualcuno ha preso un abbaglio. I CAPOLIVERESI "nativi" di CAPOLIVERI che lavorano a MILANO o PALERMO e tornano saltuariamente, hanno il pieno diritto ad avere la RESIDENZA, altra cosa per esempio quando si tratta di un tedesco, svizzero, belga (pare che esistono anche queste situazioni) o fiorentino che ha il lavoro nella sua città o nazione e risiede per qualche settimana all'anno nell'abitazione a CAPOLIVERI. E' vero, la residenza è un diritto che non si può negare, ma è legata ad alcuni requisiti tra i quali risiedere per un periodo che non è certo una o due settimane all'anno, a meno che nell'abitazione risiedono mogli e figli anche se si ha un lavoro a STRANGOLAGALLI in provincia di Frosinone.
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