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Autore Messaggio
piazza gori
Messaggio 88708 del 03.02.2018, 13:51
Provenienza: pf
Certo che la potevano studiare meglio i nostri amministratori. Visto che il comune ha sede in via Garibaldi potevano intitolare al dott. Ageno questa via. Avrebbero nel contempo ottenuto due cose: non aver scatenato il putiferio e, avere la sede comunale in via Ageno, ricordandone la figura in tutte le carte comunali.
spari a Macerata
Messaggio 88707 del 03.02.2018, 13:48
Provenienza: deriva pericolosa
Quando lo Stato sottovaluta la gravità della violenza e la paura che viene percepita dalle persone comuni e indifese...quando lo Stato per effetto delle leggi troppo garantiste,se patteggi anche per reati efferati e crudeli ti fa' lo sconto della pena e magari dopo pochi anni ti rimette in libertà...allora quello accaduto questa mattina a Macerata, dove dopo l'omicidio e la barbaria fatta sul corpo di quella povera ragazza, un cittadino italiano ha percorso le vie sparando a persone di colore innocenti, ha solo un responsabile. Lo Stato Italiano!
Gori-Ageno
Messaggio 88706 del 03.02.2018, 13:39
Provenienza: Portoferraio
Quanta ipocrisia e quanta disonestà intellettuale sta muovendo coloro che si affannano a sbianchettare il nome di Pietro Gori dalla piazzetta omonima. Vi rendete conto che la storia e la memoria non può essere cancellata con colpi di mano alla Achille Starace, perdipiù portati da soggetti che con tutta probalità, confondono la memoria storica con quella degli smartphone di ultima generazione? Poi abbiamo il mentore nostrano che con raffinati gargarismi intellettuali teorizza la legittimità dello sbianchettamento del nome Pietro Gori perchè evidentemente si è meritato i soprusi, le cattiverie, le offese ed i dolori subiti per professare le proprie idee, notoriamente anarchiche e non certo di destra. Voglio comunque e con assoluta convinzione, perch'è l'ho conosciuto ed anche bene, che il Dott. Ageno non avrebbe mai e poi mai approvato nè permesso una simile iniziativa spudoratamente provocatoria, faziosa e divisiva. Quando si amministra la cosa pubblica, si deve operare per il bene di tutti, per unire e non per dividere, vergogna! A chi avreste fatto torto se aveste intitolato un'altra piazza ad Ageno? Avreste avuto l'approvazione di tutti gli Elbani e due figure, Gori ed Ageno trattate davvero con il dovuto rispetto e tanta gratidune per aver onorato con la loro presenza, questa terra.
Invece guardate che porcheria sono riusciti a mettere in piedi per quel vizio odioso di mostrare i muscoli approfittando di ogni occasione comprese quelle, come questa, dove invece servirebbe cervello e cuore.
Infine non capisco perchè i veri amici e conoscenti del Dott. Ageno non manifestino il loro disappunto sulla vicenda che l'interessato diretto, non avrebbe mai approvato.
Optate per l'altra soluzione, che è fattibile ed unitaria e non fareste una brutta figura anzi, mostrereste forza, dignità e senso civile.

Giuliana
ELBANO
Messaggio 88705 del 03.02.2018, 13:34
Provenienza: ELBA
PARCO NAZIONALE SPRECO MONDIALE




Ma questi non dovrebbero tutelare la Natura ???
Hanno speso milioni di Euro per buttare tonnellate di veleno a Montecristo per eradicare i topi . Hanno speso un sacco di sodi per ammazzare gatti e corvi a Pianosa . Altri soldi per eradicare l' Ailanto . Spendono milioni per catturare i cinghiali all' Elba e regalarli alle riserve di caccia in continente.
Vogliono eradicare i Mufloni.
Adesso vogliono ammazzare tutte le pernici e i fagiani di Pianosa ???
La pernice rossa è una specie da tutelare , prima del Parco all' Elba era pieno di pernici , poi è arrivato il Parco che impedisce la manutenzione la coltivazione del territorio e le pernici sono quasi estinte . Qualcuna resiste fuori dal Parco.
Adesso vogliono sterminarle anche a Pianosa .
Forse ci diranno che le Pernici si mangiano le zecche di pianosa , che sono un patrimonio naturalistico inestimabile in quanto specie di insetto autoctono dell' isola piatta .
100 caprette chiedono asilo
Messaggio 88704 del 03.02.2018, 12:25
L'isola palmaria nel comune di portovenere ( La spezia ) rende disponibili un centinaio di caprette . Queste caprette , ospitate all'elba da qualche azienda agricola potrebbero essere fonte di una ricchezza in quando queste producono latte e dal latte si possono fare formaggi , se ci sono dei volonterosi che si facciano avanti
Caro riese
Messaggio 88703 del 03.02.2018, 12:25
Ti lamenti giustamente perché Rio nell’ Elba è al buio Ma lo sai perché? Circa 10 anni fa viene sbagliata la richiesta del contributo. A Rio piove sempre sul bagnato. Ma quando si spengeva la luce prima era colpa della Amministrazione De Santis, ora di chi è? Ci vuole onesta intellettuale. Hai ragione a dire vergogna, ora tutti zitti.
Foresi
Messaggio 88702 del 03.02.2018, 11:49
Provenienza: Pianosa
I fagiani,le lepri,le pernici rosse a Pianosa non ci sono andate ne a nuoto ne al guinzaglio con i turisti


.
Ci sono sempre state ,mio nonno e altri Pianosini la domenica ,con il carcere fermo per le attività agricole andava a caccia con il cane e portavano a casa circa un capo a testa non di più.
Le pernici rosse all'elba non ci sono più a Pianosa si.
Ora vogliono spopolare l'isola per farne un solo posto di nidificazione di alcune specie di uccelli come il gabbiano corso o la berta.
L'isola godeva del passaggio e della sosta dei migratori che si fermavano sull'isola per riposare e trovavano cibo e acqua.
Ora gli scienziati e ambientalisti un tanto al chilo non hanno mai strutturato abbeveratoi degni di chiamarsi tale o uno specchio d'acqua per dissetare gli animali stanziali e di passaggio.
QUATTROCENTOMILA EURO SPESI PER PROGETTI SU PIANOSA.
Se il parco investiva quanto riesce a spendere e lucrare su Pianosa in proporzione al territorio su tutto il parco l'ambiente dell'arcipelago era magnifico per i suoi ospiti umani,fauna e flora.
Ora è solo magnifico per chi fa' mercimonio personale a scapito dell'isola.
Armiamo i fagiani e le lepri che desiderano rimanere e non finire nei banchi frigo dei loro amici.
FORASACCO
Messaggio 88701 del 03.02.2018, 10:37
Provenienza: PORTOFERRAIO
STAGIONALI OPPURE A....COMODO?


Da sempre i mercati settimanali ambulanti, sono stati occasioni di risparmio negli acquisti e possibilità di ulteriori scelte rispetto ai negozi stanziali. Ogni Comune ha un proprio regolamento, comunque sono attività che pur di grosso sacrificio per i titolari, rispetto al passato, garantiscono un buon reddito.
Dicevamo che svolgono un servizio sociale specie per i meno abbienti e per questo i Comuni dovrebbero vigilare e garantire ai cittadini che questo servizio si svolga con continuità e regolarità.
Non so quanti di voi, il venerdì non vanno al “mercatino”, ma da diversi Venerdì è un vero e proprio deserto, via Buozzi e via Colombo, sono pressoché vuote, non di avventori ma di banchi e poiché queste attività non devono essere “stagionali”, forse le Amm. Comunali, farebbero bene a vigilare e magari modificando i regolamenti, sanzionare fino al ritiro dell’autorizzazione, affinchè i cittadini possano trovare i banchi secondo le proprie necessità e non danneggiare quelle attività che regolarmente montano le proprie attrezzature e che a causa della riduzione d’interesse si trovano con una potenziale clientela notevolmente ridotta.
Facile sgomitare per avere un posto in stagione estiva e poi sparire durante l’inverno, mi dicono ad esempio che a Capoliveri il mercato è talmente disertato, che non trovi più nemmeno il banco di frutta e verdura.
Che dire? Speriamo che qualche amministratore meno distratto legga queste poche righe e intervenga.
x Marcello Camici
Messaggio 88700 del 03.02.2018, 09:58
Provenienza: Portoferraio
Che lei nutra rispetto o meno verso la figura di Pietro Gori è una cosa che non mi interessa, le dico solamente che non riesco a capire come si possa rispettare una persona condannadone contemporaneamene gli ideali per i quali da la vita. Al massimo si può parlare di tolleranza, piuttosto che perdono e non certo rispetto.
Comunque le avevo chiesto: per quale motivo lei è d'accordo con lo sfratto di Pietro Gori da dove riposa in pace in favore di Ageno, alla cui memoria si poteva benissimo reintitolare una delle tante altre piazze se non quello di mostrare i muscoli e spingere la cittadinanza a schierarsi 'o con me o contro di me'?
G.R.
RISTORANE ORECCHIETTERIA DAL PUGLIESE
Messaggio 88699 del 03.02.2018, 09:53
a Apache e piazza Ageno
Messaggio 88698 del 03.02.2018, 09:21
Provenienza: Capoliveri
Caro Apache, condivido il tuo pensiero, ma sono convinto che il vero motivo che sta alla base, è stato centrato perfettamente dal sig. Luciano G. col post (88673 GORI-AGENO) che allego perchè è quello che per me ha più senso.
xxxxxxxxxxxxxxxx


Cari amministratori di Portoferraio,
anche il più sprovveduto Homo Neanderthalensis sarebbe stato in grado di prevedere le reazioni della gente provocate dallo sfratto dato a Pietro Gori in favore di Giovanni Ageno.
Non riesco a capire il gesto se non in chiave squisitamente provocatoria. Non potevate rinominare un'altra piazza o un 'largo' o una via? Che problema c'era? Ci si deve per forza schierare, vero?
Gori e Ageno due galantuomini degni d'onore e di essere ambedue ricordati dignitosamente, mi spiegate perchè devono essere usati invece come cavie per mostrare i muscoli?
Se c'èra un modo per disonorare sia l'uno che l'altro ed attizzare gli istinti più bassi delle persone, l'avete trovato, complimenti.
Luciano G.
I competenti: Renzi & Berlusconi
Messaggio 88697 del 03.02.2018, 08:57
Provenienza: Una combriccola di amministratori, dirigenti e costruttori – scrive il pm contabile – caratterizzati da “grave incapacità programmatoria e gestoria sia sotto il profilo politico che tecnico”.
A Roma, per dire, le competentissime destra e sinistra si sono divise i sindaci degli ultimi vent’anni, accumulando 15 miliardi di debito: eppure i romani hanno votato Raggi. A Torino il capacissimo centrosinistra ha governato dal 1993 al 2016, facendone la città più inquinata d’Europa e la più indebitata d’Italia in rapporto alla popolazione (quasi 5 miliardi di buco): ma inspiegabilmente i torinesi hanno votato Appendino.
L’altroieri si è dimesso il sindaco del Pd di Terni, Leopoldo Di Girolamo, riuscito nella mirabile impresa di portare il Comune al fallimento: la Corte dei conti ha appena bocciato il suo ennesimo piano di rientro dal dissesto causato da lui e dalla precedente giunta Pd (le opposizioni parlano di un buco di 80 milioni), e a maggio Di Girolamo era finito ai domiciliari con due assessori per associazione a delinquere, turbativa d’asta e falso. Ma gli incontentabili ternani, anziché ringraziare il competentissimo sindaco che li costringerà a pagare 2 milioni l’anno di imposte comunali in più fino al 2045 per ripianare la sua voragine, storcono inspiegabilmente il naso.
Intanto a Milano il supersindaco Beppe Sala non solo è sotto processo per i reati di abuso d’ufficio e falso, ma è pure indagato dalla Corte dei conti per un danno erariale di 2,2 milioni: una bella sommetta sottratta alla collettività con l’appalto senza gara per la fornitura dei 6 mila alberi di Expo, pagati dalla Mantovani 1,7 milioni e costati a Expo (cioè a noi) 4,3, cioè quasi il triplo. Uno scandalo “Spelacchio” moltiplicato per 6 mila, anche se sui media ha uno spazio di un seimillesimo. Un ennesimo caso di competenza del Pd che i milanesi non potranno che apprezzare, in perfetta continuità con le competentissime gestioni di tutti i grandi eventi italioti. Tipo Mondiali di Italia 90 a costi raddoppiati, per cui lo Stato ha pagato l’ultima rata del mutuo nel 2016. O tipo i Mondiali di Nuoto del Roma 2009, con le piscine troppo corte e le altre opere finite anni dopo o mai completate ma già costate il doppio o il triplo: la Procura della Corte dei conti ha appena archiviato alcuni dirigenti pubblici, ma non i tecnici e i costruttori, ricordando quel monumento alla competenza che è la “cittadella dello sport” a Tor Vergata con le “vele” di Calatrava (capolavoro di Caltagirone costato 608 milioni contro i 323 preventivati, dopo “ben sei atti aggiuntivi”) figlio di “una classe politica tesa a inseguire progetti faraonici senza predisporre adeguate coperture finanziarie e senza tenere conto delle reali possibilità di rispettare un cronoprogramma in linea con gli obiettivi”.
Insomma, una “compagine amministrativa incapace di rispettare le regole della concorrenza e della buona gestione, prona ai desiderata del politico di turno e del mondo imprenditoriale con cui si confronta e ai cui interessi risulta spesso asservito”. Gli stessi che ancora piangono la prematura scomparsa della mangiatoia olimpica, cancellata dall’incompetente Raggi.
a proposito di pianosa
Messaggio 88696 del 03.02.2018, 08:08
Provenienza: cacciatore
Buongiorno, premetto che sono un cacciatore, perciò amo la caccia, ma quella fatta nelle regole e nel rispetto degli animali.
Martedì il parco partirà con la prima spedizione a Pianosa, che dureranno fino a metà marzo, con l'obiettivo di sterminare ed eradicare i fagiani, sull'isola, e forse anche le pernici. Forse è l'ora di dire qualcosa a questo ente criminale.
Marcello Camici
Messaggio 88695 del 03.02.2018, 08:07
FINE DEL GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA L’ALBA DELL’UNITA’ D’ITALIA ALL’ELBA (1859-1860) OTTOBRE 1859.ELEZIONI COMUNALI. ISTRUZIONI DI BETTINO RICASOLI AI CAPI DELLE PROVINCE

(PRIMA PARTE)

Nell’esposizione delle liste elettorali così come prescritto dalla legge nascono problemi. A Longone per esempio il gonfaloniere così scrive al cancelliere dell’Elba: “Al Sig. Cancelliere.Ministro del Censo. Portoferraio Eccell.mo Signore Vi sono diverse persone che reclamano non essere state messe nelle Liste Elettorali e producono la Cartella dell’Imposizione,gradirei sapere come debbo comportarmi Di Vs Eccellenza Longone 20 ottobre 1859 Dev.mo Servitore G. Danesi” (Ministeriali di diversi dipartimenti del 1859.C158.Archivio storico comune Portoferraio)) Questa situazione è probabilmente diffusa in tutto il granducato talchè il ministro dell’interno Ricasoli invia istruzioni. Il 24 ottobre 1859 il governatore dell’Elba scrive al cancelliere ministro del censo in Portoferraio allegando un dispaccio di Ricasoli ,datato 19 ottobre 1859,che porta istruzioni sulle imminenti elezioni municipali,dispaccio a lui pervenuto dal governatore di Livorno. Ricasoli si rivolge scrivendo alle autorità per la buona riuscita delle elezioni comunali. “Per dirigere la loro azione ad uno scopo comune” impartisce istruzioni. “Copia di dispaccio del Ministero dell’Interno diretto a SE il Governatore di Livorno sotto dì 19 ottobre 1859 Eccellenza Le elezioni Municipali si avvicinano e il Governo non può esserne spettatore indifferente perché le considera un vero atto politico col quale i Toscani debbono avvalorare i loro atti precedenti condotti con tanta saviezza ed umanità;importa dunque che le Autorità amministrative i adoperino a tutto potere per la buona riuscita di queste Elezioni per dirigere la loro azione ad uno scopo comune credo necessario le seguenti istruzioni ai Capi della Province. Perché le elezioni riescano è necessario che vi concorra quel numero di elettori,che la Legge esige e che gli Elettori stessi s’intendano sulle persone da eleggere affinchè le lezioni siano compiute nella prima elezione. Ad ottenere concorso di Elettori le Autorità Municipali non trascureranno alcun mezzo atto a far giungere a notizia di tutti non solo il giorno della elezione ma ancora il numero dei Rappresentanti Comunali da eleggere e quanto malto è necessario che l’Elettore sappia. Per dare queste notizie non si tenghino paghi i Gonfalonieri delle solite notificazioni,ma facciano pervenire a ciascun elettore uno speciale invito in quella forma che reputeranno meglio conveniente. Ad impedire la dispersione dei voti e far riuscire le elezioni al primo scrutinio ,occorrerebbe che in ogni Comune gli Elettori sì intendessero in private Adunanze per proporre una lista di Candidati accettabile dalla maggioranza. Per questi due provvedimenti la E.V. farà le necessarie sollecitazioni ai Gonfalonieri ed ai Ministri del Censo sui quali il governo confida,né credo indarno,per la buona riuscita delle Elezioni Comunali… BETTINO RICASOLI “ (Idem come sopra)


Marcello Camici mcamici@tiscali.it
Sig G.R.
Messaggio 88694 del 03.02.2018, 05:13
Gentile sig G.R.

lei ha letto male o non ha voluto capire.
Ho rispetto per Pietro Gori e le sue idee.

Marcello Camici
Riese
Messaggio 88693 del 02.02.2018, 22:43
Dopo De Santis, Rio nell’ Elba è un paese al buio ( perché manca l’illuminazione pubblica)Ma nessuno protesta. Vergogna, vergogna, vergogna
gli apache e piazza Ageno
Messaggio 88692 del 02.02.2018, 22:14
Provenienza: Geronimo, capo apache
Si è riunito, nella lontana America, il Consiglio degli anziani delle tribù Apache , convocato per discutere sull'intitolazione di una Piazza a Giovanni Ageno, con “sfratto” contestuale al grande Pietro Gori, anarchico famoso, di valore indiscusso, conosciuto da tutti.
Il Consiglio ha esaminato il problema con il solito buon senso, dicendo in sintesi: l'intitolazione di una Piazza a Giovanni Ageno va benissimo ma perchè togliere il nome di un grande personaggio quale Pietro Gori?
Da qui la proposta al Comune di Portoferraio: ammettete l' errore e intitolategli un' altra piazza ( oppure strada), ce ne sono tante! E' così semplice, così ovvio. Si può sempre tornare indietro sulle decisioni prese.
Così non sarà offuscato il nome del dr Giovanni Ageno, persona rispettabilissima e da ammirare, alla cui memoria nessuno dovrà associare le polemiche politiche di questi giorni.
Pietro Gori
Messaggio 88691 del 02.02.2018, 21:19
Provenienza: Capoliveri
Non vedo questo grosso problema sul caso Gori-Ageno, Gori cede il posto...E pensare che dal cimitero dopo un tot di anni ci sfrattano!
ufficio tecnico campo
Messaggio 88690 del 02.02.2018, 18:08
Provenienza: santilario
15 giorni fa avevo fatto presente al comune se si poteva intervenire pulendo le griglie di scolo delle acque piovane all' interno del paese e ve le ripeto piazza di chiesa piazza alle mura via Vittorio Emanuele ove fuoriescono blatte e odore di acque marce : ma come al solito come altre segnalazioni(parcheggi dentro paese e piastre di granito troncate e piene di olio in piazza alle mura con i soliti furbetti che continuano a parcheggiare) sono inascoltate tutto alla carlona sono molto deluso ma non solo per queste cose ma per l'atteggiamento di totale abbandono da parte vostra di questo bel paesello..... tanti discorsi quando c'è da votare ma di fatti pochi anzi nulla!
x Marcello Camici
Messaggio 88689 del 02.02.2018, 17:12
Provenienza: Portoferraio
Ho letto il suo inervento su Tenews del 1-2-2018 "PORTOFERRAIO DEVE RICORDARE GIOVANNI AGENO COME VITTIMA DELL’ODIO POLITICO " dove ci erudisce, in premessa, sulla filosofia anarchica esaltandone la barbarie per la presa di distanza da qualsiasi forma d'autorità (politica, partitica, sindacale, religiosa, morale, familiare, militare), per contrapporre in chiusura, il doveroso omaggio del ricordo ad Ageno quale vittima dell'odio politico evindentemente di sinistra, antifascista e naturalmente anarchico come il pensiero di Pietro Gori.
Lei non puo non sapere che se oggi è padrone di far pesare sull'opinione pubblica le proprie idee politiche con gli strumenti e le modalità di comunicazione che ritiene più efficaci, lo deve anche e soprattutto al contributo di quelle idee e delle persone come Pietro Gori, non certo paragonabili a quelle che hanno generato pochi anni dopo, in italia ed in europa terribili lutti e miserie nel rispetto delle autorità politiche, militari, religiose etc.
Comunque, aldilà di queste mie considerazioni, maldestre ed opinabili, mi vuole spiegare per quale motivo per ricordare Ageno, che ho avuto il piacere di conoscere ed alla cui memoria va la mia stima indiscutibile, ci si debba accanire ad offuscare il ricordo di Pietro Gori? Vi rendete conto che così facendo gettate un'ombra su una persona quale Ageno che non merita certo di passare alla storia locale, come l' usurpatore di piazzette? Voglio chiedere scusa ai familiari del dott. Ageno che certo non meritano di essere sollecitati mediaticamente per questioni di bassa propaganda politica.
G.R.
Adalberto Bertucci
Messaggio 88688 del 02.02.2018, 16:32

LA MIA AMAREZZA.....



Vogliono toglierci la soddisfazione di restituire dignità a Giovanni Ageno, ma non ci riusciranno. Sto affrontando queste ultime ore che precedono l'intitolazione della piazzetta davanti alla Biscotteria con un sentimento di amarezza misto a meraviglia. E non ci si stupisca se parlo di meraviglia perché non pensavo che si potesse arrivare a così tanta bassezza umana da parte di certi personaggi che ogni tanto riemergono dal loro torpore per ricordarci ( a noi e ai portoferraiesi, che sapranno giudicare ) di che pasta sono fatti.
Nessuno di noi, e dico nessuno, ha mai pensato durante la concretizzazione di questa iniziativa di portare in qualche modo oltraggio a Pietro Gori, personaggio che nessuno si sogna di discutere e di andare ad analizzare nel suo percorso di vita e nelle sue azioni. Noi di ViviAmo Portoferraio abbiamo semplicemente tenuto fede ad una promessa fatta. Altri se ne sono dimenticati con troppa facilità. Ma, si sa, non siamo tutti uguali, per fortuna.
E aggiungo che il posto nel quale ricordare Giovanni Ageno è proprio quello, la piazzetta davanti a Palazzo della Biscotteria. Perché è lì che è stato ucciso dalle calunnie architettate a scopo politico anche da chi evidentemente non si è pentito e continua a fomentare odio e divisione fra i portoferraiesi. E' questo l'unico modo per restituire dignità a Giancarlo (così lo chiamavamo e continueremo a chiamarlo, noi che eravamo al suo fianco) e alla sua famiglia.
x LA Nera
Messaggio 88687 del 02.02.2018, 16:12
Provenienza: collegi elettorali
Grazie Luigi della solerzia nella risposta
In sintesi un po' una candidatura come quella di Cosetta nel 2013
In bocca al lupo
problemi ridicoli Scrivi a problemi ridicoli
Messaggio 88686 del 02.02.2018, 16:01
Provenienza: elba
Viva portoferraio!! I portoferraiesi gli anarchici e I comunisti.. uniche persone alle quali gli chiudono il tribunale riducono I servizi dell'ospedale e non battano ciglio.. ma guai a rinominare una piazza!! questo si che un buon motivo per cui fare una rivolta!!! Forse l amministrazione ha fatto bene a rinominare questa piazza almeno hanno ridato un po di lustro a un personaggio finito nel dimenticatoio da qualche centinaia d'anni.. intanto I problemi quelli veri persistono aumentano ma voi non preoccupatevi perché se tra qualche anno vincera' la sinistra rinominera' la piazza pietro gori e allora si che tutto sarà risolto e l'elba finalmente un Isola felice...
Luigi Lanera Fdi AN
Messaggio 88685 del 02.02.2018, 15:32
In risposta a X collegio elettorale

Egr Sig. Ho già spiegato in un post precedente che la mia candidatura è stata inserita nel collegio Livorno Pisa Poggibonsi perché io sono il segr prov del partito e quindi era logico che io fossi inserito in quel collegio . Purtroppo L’ Elba fa parte del collegio di Grosseto ,ma la sostanza non cambia ,poiché i voti presi anche all' Elba senza la necessità di indicare un nome ,ma semplicemente facendo la X sul simbolo Fratelli d’Italia ,si darà comunque forza al partito che in base ai voti presi avrà diritto a un numero di parlamentari tra i quali ci sono anche io .
Questa legge elettorale ,da Giorgia Meloni non votata , ha privato i cittadini dal poter dare le preferenze .
Spero di essere stato chiaro .
Saluti
Michelangelo Zecchini
Messaggio 88684 del 02.02.2018, 13:37
Provenienza: MARCIANA MARINA -
LACERTI INEDITI DI STORIA MARINESE: IL SELCIATO ROSA DEL LUNGOMARE




Il selciato in pietre rosa (prevalenti, forse prelevate dalla cave di Bagnaia), che margina da settentrione il lungomare, finora è stato poco studiato. Lo si ritiene comunemente un intervento risalente all'ultimo decennio umbertino o degli inizi del XX secolo. Sembra però che le cose stiano diversamente. A farci retrocedere di oltre un ventennio è un acquerello, pubblicato da Igino Cocchi nel 1871, in cui spicca illuminato dal sole l'alzato litico del suo arco occidentale. Il selciato, perciò, esisteva almeno 13 anni prima della costituzione di Marciana Marina in Comune autonomo (1884) e fungeva sia da collegamento fra il centro del paese e i cantieri navali costruiti da tempo nella zona della Torre, sia da barriera (tenue) contro i marosi grazie al suo parapetto elevato in filari sovrapposti di bozze di pietra (predomina la granodiorite locale), sia infine da ormeggio temporaneo per barche di varia stazza come comprovano due bitte litiche sopravvissute nei pressi dell'attuale bar La Torre. Ma c'è un'altra testimonianza, pubblicata dalla Harvard University e finora sfuggita a me e ai più, che consente un ulteriore passo indietro nel tempo verso il reale momento di costruzione del selciato. Infatti lo studioso marinese Luigi Costa (1872) tramanda che ai suoi tempi Marciana Marina (2600 abitanti contro i 1800 di Marciana Castello) era “ fornita d'una strada per uso di passeggio che per costruirla nel 1845 fu spesa la egregia somma di L. tosc. 70.000”. Che tra le finalità della realizzazione della strada non ci fosse solo “il passeggio” è scontato. Si consideri che presso la torre è attestata fin dal XVIII secolo l'esistenza di un cantiere dove venivano costruite le imbarcazioni di maggiore stazza: un 'solido' collegamento fra centro del paese e torre era imprescindibile per favorirne attività e sopravvivenza. Intorno al 1870 a Marciana Marina si contavano“oltre 1.000 tra Capitani e marinari che equipaggiavano 100 bastimenti per una portata complessiva di 15.000 tonnellate legali, scali per costrurre navigli di grossa e piccola portata”. La nuova strada, inoltre, avrebbe permesso di raggiungere agevolmente il camposanto con la speranza che non si verificassero più - è sempre Costa che parla - “i soprusi del 1819 e del 1821 che i Magistrati e altri del Comune (di Marciana, ndr) usavano agli abitanti di Marciana Marina, quando pretendevano che i loro nati e i loro morti fossero recati a battezzare e seppellire a Marciana Castello, sebbene possedessero un fonte-sacro e un cimitero”.
Con il preciso riferimento cronologico trasmesso da Costa non appare in contrasto il Catasto Leopoldino, che nel 1840, per l'appunto, non registra ancora la presenza né della “strada per uso di passeggio” né del relativo selciato. Sennonché un disegno di due anni più vecchio, conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze (G. Peria 2010), indicherebbe mediante due sezioni stradali che il selciato in questione c'era già. L'apparente conflitto fra i tre suddetti documenti può essere sciolto riferendo al disegno del 1838 un valore di mero progetto e alla testimonianza di Costa l'evidenza, in termini di cronologia assoluta, dell'opera compiuta o in via di compimento.
Com'è noto, intorno alla metà del XIX secolo il nucleo principale del paese si era espanso verso ovest, verso est, verso il monte e, soprattutto, intorno alla chiesa 'nuova' di S. Chiara, mentre un secolo prima il centro abitato, piccolo ma pulsante di vita, si raccoglieva intorno all'omonima chiesa 'vecchia' (di fronte all'attuale moletto), nei dintorni della quale il Governatore di Piombino, nel 1738, visitò “la pizzicaria e il macello” trovando “di tutta perfezione olio, pastumi, salumi, formaggi e altro”.
Non del tutto consapevoli del pregio storico del selciato in pietre rosa, varie amministrazioni non gli hanno prestato l'attenzione necessaria, sicché non è difficile notare rattoppi improvvisati e impropriamente attuati con cemento, con asfalto, con blocchetti in calcestruzzo. È auspicabile che d'ora in poi il manufatto, che per inciso ricade a tutti gli effetti sotto la vigente normativa di tutela, riceva le cure che merita.

Michelangelo Zecchini
MESSAGGIO X LUIGI LA NERA
Messaggio 88683 del 02.02.2018, 12:58
Provenienza: Collegi elettorali
Caro Luigi La Nera
dal tuo intervento su Tenews si legge che sarai candidato alla Camera nel collegio proporzionale “Toscana 2” che vede capolista Giovanni Donzelli.
il problema caro Luigi è che se fosse questa la tua collocazione in lista all'Elba non ti potremmo votare.
Il collegio Toscana 2 è il collegio effettivamnte della provicia di Livorno.....
Ma l'Elba è nel collegio Toscana4 con Grosseto....

Sperando in un chiarimento
in bocca al lupo elettorale.
Cami
Calata Ageno
Messaggio 88682 del 02.02.2018, 11:56
Provenienza: D.C
Amministratori Ferraiesi con la vostra trovata siete riusciti a far passare in secondo piano l'ottima iniziativa di intitolare una piazza alla grande persona quale era il Dott. Ageno. Il ricordo dei tristi eventi che lo hanno coinvolto ed ucciso rischia di essere offuscato dalla inopportuna scelta della Piazza da dedicargli. E guardate bene non si tratta di politica. Cancellare Piazza Pietro Gori sarebbe come rinominare la scalinata Napoleone o viale Teseo Tesei. Se veramente, come credo, la Vostra intenzione è quella di dare un giusto riconoscimento ad Ageno, dovreste valutare quella di intitolargli l'attuale Calata Italia.
Con affetto
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
Messaggio 88681 del 02.02.2018, 11:21
Provenienza: CTT nord
AGEVOLAZIONI FISCALI PER GLI UTILIZZATORI DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE



Dal 1° gennaio 2018 i costi sostenuti nel corso dell’anno 2018 per l’acquisto degli abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale potranno essere portati in detrazione fino ad un massimo di 250 euro.
La detrazione è pari al 19% delle spese sostenute e spetta anche se le stesse sono sostenute per i familiari a carico.
Per usufruire della detrazione è importante conservare il proprio abbonamento ed allegarlo alla documentazione relativa alla propria denuncia dei redditi 2018 da presentare nel corso del 2019.
E’ sufficiente conservare i tagliandi cartacei o, nel caso di bigliettazione elettronica, le ricevute di avvenuta ricarica della Carta Mobile.
A fini fiscali i tagliandi/ricevute, ove non contenenti il nominativo del titolare, ma solo il numero della tessera di riconoscimento, dovranno essere accompagnati dalla copia della tessera stessa.

Il Presidente CTT Nord
(Dott. Andrea Zavanella)
pier
Messaggio 88680 del 02.02.2018, 09:12
Provenienza: pf
GORI AGENO
La butto li, perchè non intitolare a G.Ageno, piazza Cavour?
Forse Cavour non tocca così tanto quanto Gori, la memoria degli elbani e poi sarebbe bella grande, per un uomo come è stato G,Ageno.
L'Ho avuto come medico e ho avuto modo di apprezzare la sua cordialità oltre la professionalità .
ELBANO
Messaggio 88679 del 02.02.2018, 07:37
Provenienza: Elba
BUON COMPLEANNO CAMMINANDO

Caro Faber
tanti auguri e complimenti ma se devo essere sincero non vedo molta affinità tra Camminando e le navi della Moby.
A me sembra che Camminando dia un servizio puntuale ed efficiente .
Ma soprattutto non credo che tu prenda una sovvenzione pubblica da 16 MILIONI DI EURO.
Ti voglio bene !
Un Amico.
Gori-Ageno
Messaggio 88678 del 01.02.2018, 23:33
Provenienza: Campo
Condivido le osservazioni di Luciano G. ed anch'io non vedo alcuna nobile motivazione a supporto dell'azione di 'sfratto di Pietro Gori.
Che forse non pagava l'affitto o la bolletta della luce o semplicemente gli era scaduto il contratto?
Bravo Ferrari, Marini etc, avete fatto un bel capolavoro di
revisionismo-destro-elettoral-propagandistico-intercooler per cui chi non è d'accordo sullo sfratto di Pietro Gori, dovrà apparire quale persona Ageno-contro......
Accogliete piuttosto l'invito di trovare una soluzione fra le tante disponibili cosi da lasciar riposare in pace Pietro Gori e contemporaneamente salvaguardare e consegnare veramente alla memoria, l'onorabilità del dott. Ageno senza
che questa venga offuscata da un maldestro colpo di mano più da podestà che da sindaco democraticamente eletto.
Campese
Giuseppe Di Pede Scrivi a Giuseppe Di Pede
Messaggio 88677 del 01.02.2018, 20:26
Provenienza: Portoferraio
Piazzetta "Ageno" : Complimenti Sindaco! A mio avviso scelta giusta e doveroso risconoscimento alla persona di Giovanni Ageno, al di là di qualsiasi considerazione di natura Politica.

Saluti
Pensieri della sera
Messaggio 88676 del 01.02.2018, 19:14
Provenienza: Isola magica
Primo pensiero per una persona che ho conosciuto marginalmente, il Dott.Ageno, che ha insieme ad altri elbani subito una vicenda tremenda, direi una tragedia se colpite sono le persone oneste, ed è bene ricordare non casuale ma dettata dalla rivalità politica, spesso travalicante i sentimenti umani, mi resta un ricordo indelebile ed un monito alla moderazione dei giudizi.......... peccato aver macchiato questo ricordo con una scelta veramente sbagliata perché anche Gori ha lasciato un "segno" non da poco nella storia.
Secondo, pur non essendo rappresentante della mia idea politica di società, auguri a Lanera perché possa, e lo deve, portare le nostre istanze ed interessi oltre mare laddove venisse eletto.
Terzo pensiero è l'augurio a Rio possa liberarsi da questa morsa politica, fatta solo di personalismi, e pesante presenza a oltranza dei soliti suonatori, per trovare il giusto valore fatto di interesse ai giovani, alla crescita, alla socialità, difficile arrivare ai Rio senza incontrare brave persone e cari amici....
Quarto e non meno importante, auguri a Faber, sinceri e meritati per consentirci di esprimere ognuno per quanto può i propri pensieri, ove rispettosi con totale libertà, molto questo blog ha contribuito a dar voce senza distinzione o appartenenza a tutti, spesso facendo emergere problematiche e bisogni altrimenti invisibili, senza limiti di provenienza.

Saluti elbani.
Pubblica Assistenza Porto Azzurro
Messaggio 88675 del 01.02.2018, 18:31
Un 2017 con Bilancio positivo quello della Pubblica Assistenza Porto Azzurro



Con l'inizio del nuovo anno si tirano i Bilanci dell'anno 2017. Anche la Pubblica Assistenza Porto Azzurro, una delle principali associazioni di volontariato elbane, impegnate nel sanitario 118, nel Sociale, nella donazione del Sangue e Protezione Civile, ha redatto il Rendiconto di attività 2017.
Lo ha approvato il Consiglio Direttivo nella seduta scorsa dove il Presidente Giovanni Aragona, ha illustrato il percorso annuale con le varie iniziative a garanzia dei servizi in collaborazione con la Asl Toscana Nord Ovest, il Comune di Porto Azzurro, e i numerosi servizi ai Soci.
Sono proprio i trasporti per i Soci che sono aumentati, anche per fuori Elba, segno che tante visite e trattamenti non vengono più garantite dal servizio Sanitario Regionale, con notevoli spese aggiuntive per pazienti e cittadini elbani.
L'impegno dei volontari a garantire l'emergenza è stato indispensabile; coprire turni 12 ore al giorno per tutto l'anno giorno e notte, è difficile soprattutto perchè il nuovo sistema di emergenza 118 può chiamare l'ambulanza disponibile non solo per Porto Azzurro, ma anche per le varie zone dell'Isola d'Elba. Ecco quindi che durante il giorno e soprattutto la notte si parte per Capoliveri, Portoferraio, Lacona, Rio , ed è capitato anche a Campo nell'Elba. "...Una situazione che deve cambiare, commenta il Presidente Aragona, in quanto le associazioni per la loro disponibilità e organizzazione non ricevono alcun contributo fisso, ma solo per servizio effettuato con rimborsi che risalgono al 2008/2010...".
Ci si aspetta dalla Regione Toscana e dalla Direzione della Asl Toscana Nord Ovest l'attivazione quanto prima dei famosi PET StandBy che permetteranno al 118 di avere ambulanze sempre disponibili per convenzione e alle associazioni almeno un contributo sicuro per far fronte alle principali spese di gestione.
Malgrado le difficoltà operative, per la Pubblica Assistenza Porto Azzurro i servizi da effettuarsi sono stati coperti sia nel settore 118 che nel Sociale.
Anche nel settore della Donazione del Sangue come Gruppo ANPAS, insieme alla Pubblica Assistenza Capoliveri e la Pubblica Assistenza di Rio Marina si sono accentuate nuove donazioni di sangue e di plasma.
Numerose anche le assistenze con ambulanza e mezzi mobili in occasione di manifestazioni pubbliche e gare agonistiche che per legge devono indicare e garantire sicurezza per eventuale emergenza.
Tutta una atitvità organizzata giorno per giorno per tutto l'anno che, malgrado tutto, ci ha permesso di chiudere il R.E.F.A. Rendiconto Economico Finanziario con un attivo di circa
25mila Euro che saranno reinvestiti nell'attivà 2018, tra cui si registra un acquisto immediato di un mezzo per il Trasporto polivalente per il Sociale e la Protezione Civile.
Un Grazie da parte del Presidente Giovanni Aragona ai volontari, ai dipendenti e a tutti coloro Soci e non, che ci sono stati vicini in questo ultimo anno, e un Buon Lavoro per il 2018 per dare ancora sicurezza e aiuto alla popolazione dell'Isola d'Elba e ai suoi turisti.
Gori - Ageno
Messaggio 88674 del 01.02.2018, 18:04
Provenienza: Portoferraio
Concordo pienamente con il sig. Luciano G. effettivamente si poteva evitare tutto ciò e fare veramente un momento di riflessione . Faccio alcuni esempi ,si poteva cambiare nome ad un pezzo di viale Elba nella parte finale verso il porto oppure al piazzale dell'arcipelago e tanti altri esempi.
Evitando tutte queste diatribe rendendoci ridicoli nel non essere stati capaci di risolvere nel modo adeguato un problema senza fare torto a nessuno.
Dimostrate buon senso trovando un'altra soluzione sicuramente senza problematiche e scontri inutili.
COMUNE INFORMA
Messaggio 88673 del 01.02.2018, 17:36
Provenienza: Portoferraio
La Giunta Regionale Toscana, coerentemente con quanto sostenuto dalla Raccomandazione della Commissione Europea Investire nell’infanzia per rompere il circolo vizioso dello svantaggio sociale (2013/112/UE), è particolarmente attenta ad investire sulla prima infanzia, per assicurare le migliori condizioni educative e di socializzazione ai bambini, e favorire la partecipazione dei membri responsabili di cura - ed in particolare delle donne - al mercato del lavoro.
Con la deliberazione n°1248/2017, la Regione ha assegnato al Comune di Portoferraio una quota delle risorse che saranno erogate per queste finalità dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
L’Amministrazione Comunale ha scelto di impiegare queste risorse per ridurre del 25% le rette di frequenza dei nidi d’infanzia, a partire da febbraio 2018 e fino ad esaurimento del contributo assegnato.

Antonella Franceschini
Ufficio Scuola e Nidi
Gori-Ageno
Messaggio 88672 del 01.02.2018, 16:49
Provenienza: Portoferraio
Cari amministratori di Portoferraio,
anche il più sprovveduto Homo Neanderthalensis sarebbe stato in grado di prevedere le reazioni della gente provocate dallo sfratto dato a Pietro Gori in favore di Giovanni Ageno.
Non riesco a capire il gesto se non in chiave squisitamente provocatoria. Non potevate rinominare un'altra piazza o un 'largo' o una via? Che problema c'era? Ci si deve per forza schierare, vero?
Gori e Ageno due galantuomini degni d'onore e di essere ambedue ricordati dignitosamente, mi spiegate perchè devono essere usati invece come cavie per mostrare i muscoli?
Se c'èra un modo per disonorare sia l'uno che l'altro ed attizzare gli istinti più bassi delle persone, l'avete trovato, complimenti.
Luciano G.
Fermiamoli
Messaggio 88671 del 01.02.2018, 16:18
Per impedire che un personaggio storico molto legato all'isola d'Elba come Pietro Gori perda l'intitolazione di un luogo importante di Portoferraio.

https://www.change.org/p/amministrazione-portoferraio-non-cancelliamo-piazza-pietro-gori-cbfaf792-e7ad-4337-86b8-c1948f85f20c
Michelangelo Zecchini
Messaggio 88670 del 01.02.2018, 15:58
Caro Capitan Faber,

il vascello che tu comandi ha dato prova di possedere una chiglia robusta, di buona quercia, fianchi solidi e un'alberatura da far invidia. E soprattutto, quali che siano le procelle che lo investono, sa rimanere bello dritto senza inclinarsi, né inchinarsi, a babordo o a tribordo.

Complimenti e auguri di buon vento per tanti anni ancora

Michelangelo
ANNIVERSARIO...
Messaggio 88669 del 01.02.2018, 15:13
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Fabrizio non me ne voglia, ma spero tanto che il prossimo mese.... non dovrò più intervenire sui problemi annosi mai risolti dalla vecchia classe politica. Sicuramente non smetterò di usare questo blog così importante per la nostra comunità, mettendo in evidenza ciò che per me può essere utile e portarlo all'attenzione degli elbani.
Augurando "buon 17° anno" colgo l'occasione per dire grazie senza NON porgere le scuse se qualche volta posso essere un po rompicogl...i-

Paolino l'arrotino-
FIN CHE LA BARCA VA...
Messaggio 88668 del 01.02.2018, 12:19
Provenienza: piero in campo
Caro Faber,
navigare per acque perigliose ha fatto la gloria di tanti famosi nocchieri e tu non sei certo da meno.
Credo di poter parlare anche a nome di tutti gli Elbani dicendoti ancora una volta che te ne siamo grati e porgendoti i nostri più calorosi e sinceri auguri: l’informazione e la critica sono vitali, specialmente in una situazione di malcostume e di marcio politico come quella in cui stiamo vivendo, con giornali e TV dediti esclusivamente alle fake news.
Siamo all’inizio del nuovo anno e quindi ancora in periodo di auguri: li estendo pertanto anche a tutti noi, sperando nel buon vento (di marzo) che ci faccia ‘uscire a riveder le stelle’.
pier
Messaggio 88667 del 01.02.2018, 11:55
Provenienza: pf
@CAMMINANDO E NAVIGANDO
Grazie FABRIZIO, per questa nave virtuale che ci dai, e con tutte le libertà di espressione che ci concedi, ma sopratutto di tante notizie della nostra isola e degli avvenimenti che ci circondano.
Speriamo che quei birbantelli che ogni tanto ti fanno avere problemi, si mettano nei tuoi panni e siano un pò più attenti a quel che scrivono.
E allora 1000 di questi anni.
Luigi Lanera Fdi AN
Messaggio 88666 del 01.02.2018, 11:33
Egr . Signore La ringrazio per la fiducia , colgo L' occasione che lei mi ha offerto con il suo articolo per ribadire L' importanza per L' Elba di avere un referente a cui rivolgersi in caso di vittoria del centrodestra per portare in discussione alla camera la mia proposta di Elba Zona Franca o in alternativa una forte riduzione dell' iva per la nostra isola . Chiarisco che il mio collegio elettivo è quello di Toscana 2 ( Livorno Pisa Poggibonsi ) quindi sulle schede elettorali sull' isola non troverete il mio nome perché l' Elba e Piombino sono abbinate a Grosseto . Essendo io il responsabile provinciale del partito, sono stato inserito su Livorno . Il voto comunque vi chiedo di darlo ugualmente a Fratelli d Italia Giorgia Meloni facendo una x sul simbolo perché comunque la somma dei voti in Toscana per Fdi serviranno a far eleggere i candidati . Grazie
CAMMINANDO E NAVIGANDO
Messaggio 88665 del 01.02.2018, 09:39
Provenienza: Redazione camminando.org
BUON COMPLEANNO CAMMINANDO


Correva il gennaio del 2001 , quando ricco di entusiasmo e molti capelli bianchi in meno detti vita quasi per scherzo a questo blog ….oggi siamo nel 2018 ed eccoci qua, come le navi della Moby, pieni di acciacchi, stucco, incidenti vari e ritardi ma sempre in navigazione…..
Per questo nuovo viaggio , nonostante il navigare periglioso dove si rischia ogni giorno, (come la recente storia insegna ), di prendere qualche secca , camminando.org ha deciso di proseguire alla sua maniera , continuando a dare spazio indiscriminatamente a tutte le opinioni, senza dimenticare di ammonire e alle volte espellere ( come dovrebbe fare ogni buon armatore) quei marinai anonimi troppo vispi o troppo furbi, arroganti e volgari che ci hanno provocato non pochi problemi.
Camminando è una modesta nave passeggeri , dove non si paga ne biglietto d’imbarco, ne tassa disbarco e nemmeno si offre una tessera Vip .
A bordo di questa barcaccia virtuale nascono puntualmente grandi amicizie o battaglie senza fine, un ring navigante dove si rappresentano i difetti e i pregi di un variopinto paese, duelli all'ultimo insulto , astio gratuito, egoismo, menefreghismo, altruismo, imparzialità, intolleranza, buon gusto, cattivo gusto, ma anche dialogo , critica , e attimi di sincera democrazia paesana, insomma una nave che somiglia ad un condominio.
In fondo amici miei , il mio intento era e rimane quella di sfruttare il Web come grande occasione di crescita democratica e di auto-educazione politica non lesinando proposte, frecciate e manifestando le nostre lecite incazzature , senza però avere la presunzione che le istituzioni ci gratifichino delle loro risposte e proposte , questo da vecchio esperto capitano sono certo non avverrà mai ( oppure avviene in anonimo?) ….. sono però estremamente convinto che il confronto delle idee e la partecipazione dei cittadini sia sempre più, affidata a questo grande mare virtuale , quindi con coraggio e sacrificio cercheremo insieme di navigare ancora rimanendo liberamente aggiogati a questo ipotetico remo con lo sguardo attento a destra e a manca, fidando che questo specchio d’acqua che ogni giorno attraversiamo, non rimanga un mare senza sponde… ma solo un contenitore democratico di libera ribellione.
Tutti a bordo.....Il viaggio continua ….BUON VENTO
Pascopas
Messaggio 88664 del 01.02.2018, 09:19
Provenienza: Portoferraio
Ho letto che La Nera cittadino dell'isola d'Elba è nella lista di Fratelli d'italia. Oltretutto è il nr 3 della lista che con il sistema attuale elettivo avrebbe una buona probabilità di rappresentarci al prossimo governo. Io penso e scrivo: sono sicuro di votare La Nera perché nel suo bagaglio di proposte è il sistema economico fiscale per l'arcipelago toscano di voler estendere la lagge delle regioni periferiche italiane come: Trento Friuli, Aosta, Sicilia e Sardegna.
Ci vorrebbe questa opportunità anche all'isola d'Elba, all'Isola del Giglio e Capraia visto il tracollo economico portato ad oltranza dai Presidenti della Regione Toscana nel secolo scorso ad oggi e, dal nuovo millennio c'è stato il ridimensionamento dei 3 maggiori servizi istituzionali: Sanità, Istruzione, Trasporti portando l'economia familiare al di sotto dei dati ISTAT sulla povertà della famiglia e disoccupazione giovanile. Riflettiamo sopra residenti elbani.
Marcello Camici
Messaggio 88663 del 01.02.2018, 08:08
GIOVANNI AGENO UNA VITTIMA DELL’ODIO POLITICO




L’aspetto principale della dottrina anarchica è l’importanza assegnata alla libertà dell’individuo, alla possibilità di scegliere o rifiutare: in una parola di autodeterminarsi. In termini generali mira alla costruzione di una società in cui non esistono rapporti tra gli individui mediati dal principio d’autorità (politica, partitica, sindacale, religiosa, morale, familiare, militare). Scrisse l’anarchico francese Sebastian Faure “chiunque neghi l’autorità e combatte contro di essa è un anarchico” Gli anarchici mirano alla costruzione di un nuovo ordine sociale fondato sul libero accordo tra gli individui costruito dunque dal basso e non imposto dall’alto. Scrisse Proudhon” l’anarchia è l’ordine senza il potere” dove la libertà è presupposto imprescindibile. Pietro Gori è stato un importante personaggio di questa dottrina di pensiero. Morì a Portoferraio nel 1911 essendo affetto da tubercolosi malattia che si sviluppa e colpisce in particolare chi ha ridotte difese immunitarie per una vita condotta in cattive condizioni igieniche e in stato di malnutrizione. Sono favorevole che Portoferraio ricordi il sindaco Ageno. L’ho conosciuto nella veste di sindaco quando fui da lui nominato consigliere nel consiglio d’amministrazione di AMNUP (Azienda municipale nettezza urbana Portoferraio ). Poi l’ho conosciuto come presidente, primo presidente eletto dal consiglio di amministrazione di ESA (elbana servizi ambientali ) la società nata da AMNUP. Sono favorevole che Portoferraio ricordi il sindaco Ageno.
Lo dissi con un articolo comparso su tenews col titolo “Portoferraio ricordi Ageno vittima dell’ odio politico” nel gennaio del 2014. Non penso che tutti coloro che credono nella dottrina di pensiero anarchica, dottrina che con poche parole ho cercato di esporre , si sentano offesi dal progetto della giunta comunale presieduta da Ferrari in quanto il pensiero di Gori è nei loro cuori indipendentemente dall’intitolazione di una piazza o di una via.

Marcello Camici
Pascopas
Messaggio 88662 del 01.02.2018, 08:02
Provenienza: Portoferraio
Sul cambio della lapide commemorativa dal vecchio Pietro Gori di 2 secoli fà contrario all'unità d'italia ed al nuovo Giovanni Ageno martire della politica sinistroide che si sentono lesi dell'abuso attuato contro una persona onesta e perbene. Io voto per Ageno.
Pianosa è anche mia!
Messaggio 88661 del 01.02.2018, 07:51
Provenienza: Campo alta
Secondo quanto riportato dal tirreno nell'articolo di cui al link http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2018/01/31/news/a-pianosa-sara-realizzato-il-museo-delle-scienze-1.16418263?ref=search , sembra che il Comune di Campo abbia deciso di "regalare" al Parco, per non si sa bene quanti anni, la ex direzione carceraria di Pianosa, quell'edificio di due piani con vista mare accanto all'attuale ristorante. Come mai di questa convenzione non se ne trova traccia nell'albo pretorio comunale? Ma soprattutto, il Comune può prendere una decisione del genere su un immobile che, a voler ben guardare, non può neanche essere definito di sua proprietà?
ANIMAL PROJECT
Messaggio 88660 del 01.02.2018, 05:46
UCCISO UN GATTO A FUCILATE


Mercoledì 24 gennaio 2018 nella pacifica Cavo, frazione del neo nato Comune di Rio, è accaduto un episodio che ha destato sgomento e forte indignazione nella piccola comunità dei residenti. E non solo…
Qualcuno ha, infatti, sparato con un’arma ad aria compressa al povero gatto Rei che viveva tranquillo e sereno e che purtroppo è stato soppresso dopo una lunga agonia.
Rei era uscito come al solito per il suo giretto quotidiano, quando i suoi padroni, non vedendolo rientrare, sono usciti a cercarlo e lo hanno ritrovato vicino casa con le zampe posteriori paralizzate. Pensando ad un incidente, lo hanno portato subito dal loro veterinario, dott Mugnai, ma la radiografia ha rivelato che nella vertebra si era conficcato un pallino, presumibilmente sparato da un’arma ad aria compressa. I proprietari del micio, per tentare di salvarlo, sono partiti immediatamente verso la Clinica Valdinievole, dove purtroppo l’unica soluzione possibile è stata praticargli l’eutanasia per evitargli ulteriori sofferenze.
L’uccisione di un animale, per crudeltà o senza necessità, è punita dal codice penale con la reclusione da quattro mesi a due anni. Ricordiamo inoltre che, spesso, i reati in danni degli animali sono l’anticamera anche dei delitti contro la persona; pertanto è evidente l’importanza di agire per la punizione dei responsabili e per la loro tempestiva “educazione”.
I proprietari di Rei hanno presentato una denuncia ai Carabinieri per l’uccisione del povero micio.
Speriamo caldamente che vengano effettuate indagini accurate ed approfondite per individuare l’autore di un gesto così vile e indegno.

Animal Project Onlus
elbani Scrivi a elbani
Messaggio 88659 del 31.01.2018, 22:00
Provenienza: portoferraio
Risolto il problema dell'acqua all'Elba!

Per fortuna che ci hano risolto questo grande problema....
non sappiamo come, ma che importa?
Per la prossima stagione avanti tutta con le annaffiature di prati e giardini e che il sindaco non scriva, come ha fatto l'anno scorso, articoli dove ci chiede di contingentare persino le docce.
...casomai andremo tutti insieme a fare la doccia
all'acquapark!!
Qualcuno ci può spiegare come si possono dare permessi del genere su un'isola, in parte sotto tutela ambientale e dove da anni si discute del problema dell'acqua?
Capiamo che ci siano personaggi a cui tutto è permesso, ma che gli isolani non si ribellino ad uno scempio come quello che sarà il progetto del parco di fonte murata sembra un pò strano, soprattutto ricordando la lotta che è stata fatta contro i tralicci.
In un tempo come questo, dove i contadini sono costretti ad annaffiare gli orti persino in gennaio e dove le falde acquifere danno sempre meno acqua a causa della scarsità di pioggia ....tutto questo pare molto strano!
C'è qualcuno che sa spiegare....?
Pasquino
Messaggio 88658 del 31.01.2018, 20:32
Provenienza: Rio marina
Caro elbano sei in malafede. Io non ho fatto nessun riferimento al signor Ageno perché Non ho avuto il piacere di conoscere. Quelli di cui parli tu sono gli stessi di cui parlo io quindi...... Devi però convenire con me che è stata una decisione a dir poco inopportuna. Saluti.
Mario Ferrari Sindaco
Messaggio 88657 del 31.01.2018, 20:18
“Nessuno cancellerà Pietro Gori dalla toponomastica di Portoferraio.


Esiste già da tempo una via a lui dedicata, nel cuore del centro storico di Portoferraio, così come sul palazzo delle ex Poste campeggia una imponente lapide in sua memoria”
La specifica è del sindaco di Portoferraio Mario Ferrari, dopo che molte persone, stupite dalla polemica insorta dopo la decisione di intitolare la piazzetta di fronte al Comune alla memoria dell’ex sindaco Giovanni Ageno, gli hanno chiesto spiegazioni in merito a questa decisione.
“Nessuno cancellerà Pietro Gori dalla memoria dei portoferraiesi e degli elbani, dunque. Nello stesso modo – continua Mario Ferrari - riteniamo sia necessario ricordare come si conviene la memoria di Giovanni Ageno, e non siamo i primi ad avere questa intenzione, siamo semplicemente i primi a far seguire i fatti alle parole. Se ne parlava dal 2008, dal momento in cui quella assoluzione ‘perché il fatto non sussiste’ scosse nuovamente le coscienze di tutti gli elbani. La proposero Maurizio Zingoni e Simone Meloni di Forza Italia all’allora sindaco Peria ‘come gesto di riappacificazione’, la chiese per lo stesso motivo l’onorevole Francesco Bosi. Lo stesso Roberto Peria nel 2014, alla fine della sua seconda legislatura, parlò di voler fare un ‘gesto concreto’ in questo senso, che però non si è mai concretizzato. Noi di ViviAmo Portoferraio annunciammo la nostra intenzione il giorno stesso della nostra vittoria, ed abbiamo mantenuto il nostro impegno. Tutto questo, passando per il percorso previsto dalla Legge in casi come questo: l’approvazione della Commissione Toponomastica e della Giunta Municipale.
Oggi che stiamo per intitolare la piazzetta di fronte a Palazzo della Biscotteria alla memoria di Giovanni Ageno, ribadiamo ancora una volta le nostre intenzioni: sarà un gesto di pacificazione, così come era nelle intenzione di tutti coloro che durante gli anni lo avevano proposto, oltre che un gesto di restituzione della dignità dovuta ad una persona ed alla sua famiglia per tutto quello che hanno sopportato ingiustamente in tutti questi anni. Invitiamo tutti, quindi – conclude il sindaco di Portoferraio - ad una serena valutazione dei fatti e delle intenzioni che precedono questo evento, lasciando fuori una volta tanto la politica e le sue distorsioni in un momento in cui c’è bisogno di serenità”.
capoliveri
Messaggio 88656 del 31.01.2018, 19:19
Provenienza: Capoliveri
Com'è possibile che a Capoliveri c'è qualcuno che svuota i pozzi biologici e li disperde nella campagna, dove vicino ci sono abitazioni.
Questa è una cosa incivile.
ELBANO
Messaggio 88655 del 31.01.2018, 19:04
Provenienza: Isola d'Elba
Caro Pasquino,
di quelli che tu chiami a raccolta non ne abbiamo visto neanche uno sul sagrato del Duomo di Portoferraio il giorno dei funerali di una persona perbene quale era il Sindaco Ageno. Non ne abbiamo visto uno che è uno, plaudire alla sua innocenza il giorno che questo pover'uomo è stato assolto da ogni accusa. E' proprio vero che voi compagni la legge la interpretate a vostro uso e consumo.......
GIANLUIGI PALOMBI
Messaggio 88654 del 31.01.2018, 19:01
Provenienza: Assessore Infrastrutture, Demanio, Turismo e Sanità, Comune di Campo nell’Elba
GIANLUIGI PALOMBI RISPONDE ALLE ACCUSE DELLA MINORANZA

"Il gruppo Idea Comune, all’opposizione dell' attuale amministrazione campese, si chiede cosa stia succedendo a Campo su porto ed aeroporto. La risposta è alquanto semplice, direi quasi spontanea. Sta succedendo tutto ciò che non è successo negli anni scorsi, quando il Sindaco di Campo, prima del noto commissariamento, era quello stesso Lorenzo Lambardi che, come capogruppo di Idea Comune, è uno dei latori della domanda.
Come ho avuto modo di spiegare più volte in dettaglio sui media e giornali locali (che evidentemente chi è all’opposizione, non legge), siamo ormai in dirittura finale per l’inizio dei lavori che interesseranno il porto e miglioreranno notevolmente la fruizione dello stesso. Per quello che riguarda la sostituzione dei corpi morti e la posa della nuova catenaria, si è proceduto all’apertura delle buste e, in tempi brevi, verrà appaltato il lavoro, dopo un periodo di tempo fisiologico, necessario alla valutazione dei requisiti del vincitore. L’altro grande intervento che riguarda l’adeguamento e l’allungamento della diga foranea, necessario per mettere in maggiore sicurezza il porto, è di competenza dell’Autorità Portuale Regionale, con cui siamo in costante contatto. La scorsa settimana sono stati consegnai i lavori, che inizieranno entro il mese di febbraio.
Nel caso della posa della catenaria si prevede che i lavori terminino ben prima della stagione estiva mentre, nel secondo caso, valuteremo l’eventuale necessità di sospendere i lavori all’inizio della bella stagione per poi eventualmente riprenderli in ottobre, anche se tale scelta sarà considerata in base allo stato di avanzamento dei lavori.
E’ bene ricordare, in questa sede, anche per gli smemorati interrogandi, che entrambi i lavori sono in programma da molti anni.
Durante l’Amministrazione Lambardi, molti sono stati i proclami sull’inizio degli stessi lavori, cui sopra.
Il 29 giugno del 2015 (praticamente quasi tre anni fa), lo stesso ex Sindaco Lambardi affermava, riguardo il posizionamento ordinato di nuovi corpi morti e catenarie “che i lavori sarebbero partiti alla fine di quella stagione, unitamente ai lavori di adeguamento della diga foranea”. Al nostro insediamento, dopo due anni, nulla di ciò era stato fatto.
Anzi, abbiamo trovato una situazione portuale al limite della decenza, con un porto in uno stato di quasi abbandono, con i servizi basali ridotti al minimo. Questa stessa amministrazione ha dovuto quindi intervenire, praticamente in piena stagione, con una serie di interventi urgenti che potessero permette di superare la stagione con un minimo di decenza. Abbiamo provveduto ad acquistare e posizionare una catenaria a terra, abbiamo acquistato ben sette colonnine erogatrici di acqua e corrente (che saranno posizionate durante i lavori), per ovviare ad una situazione di servizi insufficiente, ed abbiamo soprattutto concluso tutto il complesso iter burocratico riguardo i lavori in oggetto, che ci permette finalmente di iniziare, questo inverno, la fase operativa finale.
Stiamo infine approntando una serie di regolamenti che disciplineranno l’ormeggio, anche in base alla nuova catenaria.
Possiamo quindi dire, senza ombra di dubbio, di aver fatto più noi in pochi mesi che l’amministrazione precedente in tre anni, forse troppo presa a gestire i contrasti interni che sono sfociati nel commissariamento.
Per tali motivo le domande, anzi le insinuazioni del gruppo dell’opposizione (che ha dato in un recente passato ottimo esempio di malgoverno), sul mio operato, sono da rispedire al mittente.
E’ altrettanto comprensibile che, in tempi elettorali, siamo più facilmente sottoposti a critiche ed attacchi più o meno demagogici. Sarebbe tuttavia il caso di scegliere argomenti più consoni, evitando di entrare in argomenti su cui, il buonsenso, consiglierebbe di soprassedere.
Ritengo quindi estremamente demagogico parlare di criticità. E’ chiaro che i complessi lavori di riqualificazione del porto (come i lavori attuali di manutenzione della pompa del carburante), non possono non portare inevitabili disagi. Sarà nostro impegno far sì che questi disagi siano, il più possibile, lievi e condizionino meno possibile, le attività portuali. Cercheremo di andare incontro alle esigenze dei lavoratori e degli utenti con tutti i nostri mezzi a disposizione, comprese eventuali deliberazioni straordinarie. E’ altrettanto chiaro che, al netto di sacrifici transitori, la riqualificazione portuale porterà enorme giovamento, non solo agli operatori del porto, ma a tutta la comunità campese.
Certamente l’immobilismo della gestione precedente non ha causato nuovi temporanei disagi ma ha acuito croniche criticità. Non è questa la direzione del nostro amministrare.
Un ultimo appunto. Si tranquillizzino gli amici dell’opposizione sul mio impegno. Sono residente nel Comune di Campo e la mia professione mi permette, per i motivi istituzionali, di essere presente sul territorio molto spesso. Sono a disposizione di tutti i cittadini ed operatori per qualsiasi incontro e necessità, come ho già dimostrato ampiamente, ricevendo molti utenti, compresi gli operatori del porto. Dopo di che, ricordo che il ruolo di amministratore è quello di contribuire a dare un indirizzo politico e amministrativo che vada nella direzione del bene comune, non certo quello di presidiare i cantieri.

Gianluigi Palombi, *Assessore Infrastrutture, Demanio, Turismo e Sanità, Comune di Campo nell’Elba"
Pasquino
Messaggio 88653 del 31.01.2018, 15:56
Provenienza: rio marina
“Alle 6.30 dell’8 gennaio 1911, a Portoferraio nel palazzo dei Merli, a soli 46 anni, si spegne , ucciso dalla tubercolosi, uno dei più straordinari personaggi del nostro recente passato, Pietro Gori, il cavaliere errante dell’anarchia. La notizia si diffonde in un baleno e ciascuno vuole rendere omaggio all’avvocato dei poveri, a chi, rinunciando ad una carriera forense ricca e prestigiosa, ha consumato la sua vita a difendere perseguitati politici, gli operai, i contadini e a lottare per il trionfo dell’idea. Tutti partecipano, a casa restano solo i malati. I discorsi di commemorazione si tengono in piazza Cavour. Il corteo funebre percorre via Guerrazzi e le calate fino all’imbarco su, piroscafo Giglio, che lascia la banchina in un tripudio di saluti, lacrime, commozione. A Piombino ogni spazio è occupato, la gente è fin sopra i tetti da dove lanciano garofani rossi sul carro funebre e così fino all’arrivo nell’abitazione di Rosignano Marittimo”.
E’ una vigliaccata di questi personaggetti locali. E, a proposito di vigliaccata, basta vedere lo sdegno nei confronti delle flebili proteste dimostrato da due personaggi che di queste cose se ne intendono come l’ex sindaco, inesistente, di rio Elba che è scappato a gambe levate lasciando il paese nel più totale abbandono, sensa aver lasciato il benché minimo segno del suo passaggio. Dell’altra persona è sufficiente ciò che è apparso su un volantino in giro in questi giorni. Ma dove sono i progressisti, la società civile, ilPDR, qui però si capisce perche è ormai un partito di destra. Ma dove sono finiti i portoferraiesi, i riomarinesi, i capoliveresi che facevano dei loro paesi luoghi di libertà, solidarietà, accoglienza, democrazia da sempre loro fiore all’occhiello. Che tristezza!!!
Ringrazio Camminando per aver portato tutti a conoscenza di questo fatto e se vorrà pubblicare. Un saluto.
Luigi Lanera Fdi AN
Messaggio 88652 del 31.01.2018, 15:31
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 88651 del 31.01.2018, 10:11
Provenienza: Capoliveri
Pascopas
Messaggio 88650 del 31.01.2018, 07:42
Provenienza: Portoferraio
Ecco ciò che fà la differenza nei partiti e politici italiani. Qui si nota la trasparenza dei candidati alle prossime elezioni. Leggete questo articolo è valutate con attenzione.

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/01/29/maio-ecco-nostra-super-squadra_HxlfSKTFMcPURAZqAPTWtL.html?refresh_ce
STEFANO BALLARINI
Messaggio 88649 del 31.01.2018, 05:47
ITALIA...GAME OVER

Ciao faber oramai e'chiaro mentre i neo/vetero candidati si preparano secondo i media a epici scontri che non interessano a nessuno,la partita del 4 marzo sara' fra quelle coalizioni che optano essenzialmente su due linee di pensiero: opzione 1 Pd e soci, continuiamo a sopravvivere come Stato,mantenendo di fatto lo status quo, senza futuro, fine alla fine dei secoli .
opzione due forza italia e soci, coltiviamo sogni economicamente irrealizzabili, con amaro risveglio il 5 marzo per i propri elettori.
in entrambi i casi l'italia , come Stato, e' spacciata, e' giusto che i cittadini lo sappiano
prepariamoci al peggio

auguri a tutti noi stefano ballarini
NUOVO COMITATO CARPANI
Messaggio 88648 del 31.01.2018, 05:25
franco Scrivi a franco
Messaggio 88647 del 30.01.2018, 22:46
Provenienza: Porto Azzurro
Domanda che sorge spontanea..... ma il furgone che cè a Naregno che manca poco l'altra notte ci entro dentro con la macchina, e che ci ho visto qualche giorno fa i vigili urbani e carabinieri deve stare ancora???? Mi sa tanto che ci vuole striscia la notizia...
FORZA ITALIA
Messaggio 88646 del 30.01.2018, 17:24
PIAZZETTA AGENO A PORTOFERRAIO, MUGNAI E DE SANTI (FI)«SCONCERTATI DALLE POLEMICHE ATTORNO A QUESTA VICENDA»


Gli esponenti di Forza Italia: «Sciacallaggio politico inaccettabile»


«Rimaniamo sconcertati nel leggere le polemiche, soprattutto quelle di natura umana, nate intorno alla iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Portoferraio di intitolare la piazzetta antistante il municipio della città alla memoria di Giovanni Ageno, medico e sindaco portoferraiese, deceduto nel febbraio 2005 dopo una vicenda giudiziaria conclusa con la sua assoluzione per insussistenza dei fatti». A parlare sono Stefano Mugnai, coordinatore regionale di Forza Italia, e Claudio De Santi, già sindaco di Rio nell’Elba, oggi politico di riferimento del suo partito per il territorio dell’isola.
«Ritengo che quanto sta accadendo sia una forma di sciacallaggio politico inaccettabile – dichiara Stefano Mugnai – siamo in presenza di un atto dovuto nei confronti di Giovanni Ageno, della sua famiglia e di tutte le persone coinvolte in quella scellerata vicenda giudiziaria che si concluse con una assoluzione per non aver commesso il fatto, oltretutto senza che la Procura ritenesse di dover ricorrere in Appello. Chiedo quindi il dovuto rispetto a tutti gli attori della politica locale, regionale e nazionale, per evitare strumentalizzazioni su una vicenda che altro non è se non un risarcimento morale, pur tardivo, nei confronti di una persona che ha pagato il proprio impegno politico e civile con una forma di violenza mai vista in precedenza».
«Il mio pensiero va soprattutto alla famiglia di Giovanni Ageno – aggiunge Claudio De Santi – alla moglie e al figlio Nicola, mio stimato collega, negli occhi del quale ancor oggi rivedo il dolore di quei giorni. Ritengo vergognoso che certi personaggi della politica locale possano pensare di rimettere in piazza, per motivi che non sono altro che biecamente politici, la violenza di quei giorni nei confronti di un galantuomo che tanto ha fatto, da medico e da sindaco, per la sua città. Invito quindi tutti a fare un passo indietro e a rispettare serenamente la decisione dell’amministrazione comunale di Portoferraio, che bene ha fatto a riconoscere la dovuta considerazione verso Giovanni Ageno, per lasciare imperituro ricordo di quella triste vicenda».
Mario Ferrari Sindaco
Messaggio 88645 del 30.01.2018, 17:15
FERRARI RISPEDISCE AL MITTENTE STRUMENTALIZZAZIONI E POLEMICHE





Il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari, insieme alla sua amministrazione comunale, esprime alcune importanti precisazioni relative alla intitolazione della piazzetta di fronte a Palazzo della Biscotteria alla memoria di Giovanni Ageno, medico e sindaco portoferraiese.
"Esprimiamo grande meraviglia per il coro delle strumentazioni politiche che è iniziato ancor prima dell’annuncio ufficiale della nostra iniziativa. Il nostro intento nell'intitolazione di questa piazza è di pacificazione, non certo di polemica, men che meno di natura politica - ha dichiarato il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari - anche perchè a Pietro Gori è intitolata anche un'altra via del centro storico di Portoferraio. Rispediamo quindi al mittente tutte le polemiche, presenti e future: quello di sabato 3 febbraio per noi sarà un giorno importante, per restituire dignità ad una persona che ha fatto il bene di Portoferraio dentro e fuori dall'Amministrazione Comunale senza neanche avere la possibilità di leggere la sua sentenza di assoluzione per non aver commesso i fatti contestati, e per ricordare a tutti che il mestiere di fare politica può sembrare gratificante ma spesso riserva a chi vi si impegna un rovescio della medaglia che può portare pesanti conseguenze su se stessi e sulle proprie famiglie".
Ageno Vs Gori
Messaggio 88644 del 30.01.2018, 16:52
Partiamo dalle premesse, sono di sinistra e anche a questa tornata annullo la scheda. Detto questo vorrei fare un paio di tirate d'orecchie, perchè si sta perdendo il senso del giusto e del buongusto.
L'amministrazione ha tutto il diritto di intitolare una piazza ad Ageno, però forse ha sbagliato piazza, sarebbe stato meglio fare il contrario, cambiando il nome alla via. Alla fine Gori è un personaggio chiave nella cultura ferajese oltre che italiana.
Dall'altra parte provo un profondo senso di sdegno nei confronti di Potere al Popolo (e di chi pubblica certi vaneggiamenti) che, proprio come la sinistra di allora, continua a calpestare la figura del povero Ageno. Vorrei ricordare che è stato scagionato dalle accuse non per prescrizione, ma perché il fatto non sussisteva, che è formalmente uguale, ma sostanzialmente diverso.
Quel povero uomo ogni volta che lo accostate alle accuse è duplicemente vittima, uno perché è INNOCENTE due perché è morto e non può difendersi.
Abbiate rispetto per i morti, per gli innocenti e per la costituzione.
Mauro Pili scrive...
Messaggio 88643 del 30.01.2018, 15:49
dunque, naufragio! In silenzio.
una nave che tra la Sardegna e Genova ha rischiato il naufragio, affondamento!!!!
tutto questo in Sardegna nessuno lo sa, non si può dire!
peccato che nelle ultime ore i giudici del Tribunale di Genova lo abbiano messo nero su bianco con tanto di nomi e cognomi degli indagati
l'accusa è di quelle da far tremane le vene: naufragio!
a prescindere dall'esito dell'incidente per i giudici della procura di Genova la Moby Otta in viaggio da Porto Torres a Genova ha rischiato di affondare.
un portellone si era distaccato e nonostante questo la navigazione è proseguita con il rischio di imbarcare acqua e sommergere garage e il resto.
quello fatto passare come un incidente di modesta entità è risultato ben altro: il fascicolo della Procura parla apertamente di violazioni più generali e sistematiche delle norme di sicurezza della navigazione .
La Procura di Genova ha iscritto sul registro degli indagati alcuni dirigenti del gruppo Moby. L’accusa è di «naufragio», reato che si concretizza a prescindere dalle conseguenze di un incidente marittimo particolarmente pericoloso, e di violazione di alcune norme antinfortunistiche.
L’input agli accertamenti è arrivato con un episodio avvenuto nei mesi scorsi tra la Liguria e la Sardegna, quando il portellone di un traghetto si è staccato e la navigazione è continuata nonostante il rischio concreto di parziale affondamento.
Gli accertamenti degli inquirenti, nati da quell’incidente, hanno infatti aperto uno scenario molto più ampio, che ha acceso i riflettori su pratiche e potenziali omissioni in materia di prevenzione infortuni più diffuse d’un singolo episodio.
Il nome più pesante fra gli indagati è quello di Giuseppe Savarese, capo armamento, una sorta di coordinatore dei comandanti. Gli altri avvisi di garanzia sono stati notificati a Carlo Marco, dirigente del settore sicurezza Moby, ad Alessandro Paone, direttore tecnico, a Giuseppe Muti, ispettore tecnico, e a Carlo Merlini, il comandante della “Moby Otta” che invece di interrompere la traversata e chiamare i soccorsi proseguì fino a destinazione.
Tutto questo nelle rotte da e per la Sardegna, come se non bastasse tutto il pregresso!
E questo ennesimo fatto si consuma nel silenzio collettivo, di tutti!
Da anni denuncio in solitudine lo stato dell'armamento marittimo sulle rotte della Sardegna ma evidentemente qualcuno per intervenire attende l'ennesima disgrazia per accorgersi di quanto sta accadendo sulla testa della Sardegna e dei sardi.
Cittadino
Messaggio 88642 del 30.01.2018, 15:31
Provenienza: Portoferraio
Cambiare il nome alla piazza intitolata a Pietro Gori non mi sembra una idea geniale e rispettosa.
Questo anche nel rispetto dello stesso dott. Ageno .
Si poteva trovare soluzione migliore e meno impattante .
Personalmente trovo questa soluzione deplorevole in tutti in sensi.
Francesco Bosi
Messaggio 88641 del 30.01.2018, 15:11
BOSI: SACROSANTO RENDERE ONORE E MERITO ALLA NOBILE FIGURA DI GIOVANNI AGENO





La decisione del Comune di Portoferraio d’intitolare la piazzetta, antistante il Palazzo Comunale rende onore alla figura di Giovanni Ageno galantuomo, vittima della cattiveria umana, è di grande soddisfazione.
Ricordo benissimo la sua sofferenza di Sindaco di fronte a continui attacchi, strumentali ed assolutamente ingiustificati, mossi da chiari intenti politici di avversari cinici e scorretti.
Ageno è rimasto vittima innocente di un intrigo sconsiderato che ne ha, infine, determinato la morte.
La triste vicenda di Ageno deve essere sempre ricordata come monito perenne a bandire, dalla lotta politica, i settarismi, le falsità, l’odio e la menzogna.
E’ questa una necessità stringente per riscoprire la nobiltà dell’impegno pubblico a favore della comunità e non degli interessi particolari.


Francesco Bosi
Piazza Pietro Gori
Messaggio 88640 del 30.01.2018, 15:07
Provenienza: Potere Al Popolo Isola D'Elba
Pietro Gori, all’anagrafe Ernesto Antonio Pietro Giuseppe Cesare Augusto Gori, nacque a Messina il 14.08.1865. Giornalista, Avvocato, poeta, scrittore e compositore morì a Portoferraio l’8 gennaio 1911. A lui si devono alcune delle più belle canzoni del movimento operaio ed anarchico italiano come “ Addio Lugano Bella”, “L’inno dei lavoratori del mare” e “L’inno del Primo Maggio”. Il cosiddetto “anarchico gentile” ebbe una vita assai avventurosa. Più volte arrestato per le proprie idee libertarie trascorse parte della vita in esilio rifugiandosi tra l’altro a Lugano, Londra e a New York. Primeggiava per la propria intelligenza in ogni attività. Quale avvocato, ad esempio, svolse l’attività professionale a Milano presso lo studio di Filippo Turati, uno dei più noti e apprezzati della città. Si tratta quindi di una delle principali figure della storia italiana ed elbana, di uno dei più noti personaggi storici del movimento operaio in generale e di quello anarchico in particolare. Su Wikipedia si legge che “la città di Portoferraio gli ha dedicato la Piazza principale del Paese, dove ha sede il Municipio”.
Evidentemente la giunta di Portoferraio non ama molto le enciclopedie, neppure quelle on-line. Quello che colpisce e offende nella decisione dell’amministrazione comunale di Portoferraio di cancellare l’intitolazione della Piazza a Pietro Gori al fine di dedicarla alla controversa figura dell’ex Sindaco Dott. Ageno, è proprio la palese negazione di ogni ragionamento storico con la pervicace volontà di piegare strumentalmente la memoria del Paese ad un recente e sotto molti aspetti discutibile passato.
Non è quindi solo la indiscutibile sproporzione nella rilevanza dei personaggi interessati dalla vicenda ad essere evidente, quanto il prepotente arbitrio di ricostruire la storia a proprio uso e consumo, senza alcun serio ragionamento critico ma a semplici fini propagandistici, autocelebrativi ed autoassoluzionistici. Non vogliamo rammentare in questa sede le vicende connesse alla amministrazione comunale che fu guidata dal Dott. Ageno, ma resta il fatto che fu una delle giunte comunali più contestate dai cittadini e che brillò sicuramente per inefficienza e carenza di realizzazioni positive. Prima di procedere ad intitolazioni di piazze o simili occorrerebbe quindi un minimo di ricostruzione storica condivisa. Proprio quella ricostruzione storica condivisa che riconosce, invece, a Pietro Gori, il ruolo di personaggio storico da tutti apprezzato e riferimento per la memoria collettiva degli elbani.
Rammentando che spesso Pietro Gori veniva arrestato dalla Polizia in via preventiva nei giorni precedenti al Primo Maggio, festa del lavoro, allora vietata, della quale lo scrittore e poeta era fervente sostenitore, proponiamo proprio per il Primo Maggio, di organizzare un evento con la partecipazione di tutti i cittadini democratici per protestare contro la scelta scellerata dell’amministrazione comunale.
Siamo certi che prima o poi la Piazza municipale di Portoferraio tornerà alla originaria intitolazione e che il tentativo di riscrivere la storia con lo sguardo corto della propaganda politica avrà breve durata.

Potere Al Popolo Isola D'Elba
Pizzaiolo
Messaggio 88639 del 30.01.2018, 14:20
Provenienza: Per “dal cotone”
Non so quale sia il tuo lavoro ma prova a stare te aperto senza vendere nemmeno una pizza ma con costi vari da pagare. Non è una questione di chi “dicevano” perché anche dall’altra parte pur essendoci un collega purtroppo per questioni economiche tiene chiusa la sua pizzeria. Ma se sei tanto bravo prova te ad aprire un ristorante/pizzeria.
Atletica Isola d'Elba Scrivi a Atletica Isola d'Elba
Messaggio 88638 del 30.01.2018, 12:53
Provenienza: Portoferraio
È bello prendere la nave, magari in continente fai qualcosa che potresti fare tranquillamente all’Elba, come correre nei boschi, ma se esci con gli amici o con la squadra, tutto diventa un gioco divertente. E poi se ritorni con tanta soddisfazione tutto va più veloce come i piedi degli atleti che hanno solcato le colline di Castiglion Fiorentino.
Alla Ronda Assassina, sulla distanza di 15km, tra le donne abbiamo 3° posto di Giada Ridi, con il tempo di 1h52'24”, mentre per i maschi, l'ottimo 6° posto assoluto (1° di categoria) di Francesco Osano con il tempo di 1h40'37” ed l'8° posto Andrea Tognoni, per lui 1h41'09”.
Invece alla Ronda Ghibellina, sulla distanza di 45km un ottimo quinto posto del nostrano top runner Roberto Minozzi con il tempo di 4h42'44” e una grandissima prova del sempre presente Alessio Gambini, chiusa in 7h12'55” hanno coronato un weekend fatto di risate e amicizia.

Vi aspettiamo numerosi il 3 febbraio alle ore 14:00 presso la pista di atletica di San Giovanni per la gara sui 5000 mt.
Saluti e buone corse il direttivo dell'Atletica Isola d'Elba.
elbano
Messaggio 88637 del 30.01.2018, 11:53
Provenienza: Campo
Un pizzico di real politik:

Durante il governo Gentiloni, Ministro della Giustizia in carica Orlando (Sottosegretario all'Ambiente, Silvia Velo), viene negata la proroga al mantenimento del Tribunale di Portoferraio sancendone, di fatto, la sua cancellazione.

Silvia Velo candidata al Senato nel collegio che include anche l'Elba, è una fedelissima del Ministro Orlando. De Rosas, segretario del PD Elba, è anch'esso espressione della corrente orlandiana.

Ricapitolando, il tribunale elbano, su gestione (e quindi a firma) del Ministro Orlando, chiude i battenti, e questo alla fine della legislatura.

Ergo, come può la Dott.ssa Velo "tranquilizzare" gli elbani dal momento che, in una posizione di assoluta vicinanza con il Ministero della Giustizia, non è riuscita in tale intento?
Ma se non c'è riuscita come sottosegretario del Governo uscente e in assoluta vicinanza al Ministro della Giustizia, come può farlo in futuro, quando, seppur eletta in Senato (e non sarà facile), sarà molto probabilmente all'opposizione? E, pure se, in una sorta di miracolo divino, il PD andasse al governo, come si può pensare impensabile che Orlando e Velo siano confermati in un nuovo governo, stante la situazione interna nel PD?
La morale è semplice. Il Governo Gentiloni, il ministro Orlando, la sottosegretario Velo hanno semplicemente deciso di chiudere il tribunale, fregandosene altamente degli elbani. Tutto il resto, chiacchiere comprese, è un inutile quanto ridicolo arrampicamento sugli specchi.
Nandino
Messaggio 88636 del 30.01.2018, 11:13
Provenienza: da sotto il pino
Senza parole

CAPOLIVERI
Messaggio 88635 del 30.01.2018, 10:32
Provenienza: CAPOLIVERI
Oggi mi sono stati consegnati N° 2 bidoni per il "PORTA A PORTA". Fino ad oggi il servizio di raccolta fatto con il sistema punto di raccolta ha funzionato alla grande, non creava difficoltà agli utenti e il paese era pulito. Visto che gli amministratori "TUTTI" non risiedono nel centro storico, forse non capiscono o peggio FORSE? non gli interessa capire come è impossibile tenere all'interno delle abitazioni stesse i due bidoni dalle grandi dimensioni che occupano una parte importante del minimo spazio a disposizione. Va anche detto che OBBLIGATORIAMENTE possono essere posti all'esterno dalle ore 6 alle ore 8 del mattino, per cui qualcuno mi dovrà dire dove devo metterli.
DIO COME GLI RODE
Messaggio 88634 del 30.01.2018, 10:27
Provenienza: Osservatore di Rio e dintorni
IL DISPREZZO NASCONDE SEMPRE UNA MANIFESTA INVIDIA





Nessuno può dirsi immune dall'invidia; Soprattutto i politici però ne hanno certamente assaporato l'amarezza.
Prendere atto che qualcuno è più capace e più bravo di noi , bisogna dirlo, non è il massimo; per cui , è un bivio : o cercare di emulare l'oggetto del paragone ovvero lasciarsi rodere dall'invidia , per quello che gli altri sono e noi non saremo mai.
L'emulazione farà migliorare gli aspetti del nostro essere, perché ci fa capire quanto sia difficile dare il meglio di sé ; l'invidia ,invece, ci fa rodere, incancrenire ,illivorire dentro, facendoci morire sotto spietati tormenti giorno dopo giorno, attimo dopo attimo.
Avremo sempre qualcuno da invidiare !
Quando ero un po' più giovane ,transitava un triciclo variopinto che vendeva gelati sulla fiancata del quale si trovava scritto . l'invidioso crepa.
Io , giovane studente, guardavo con una certa indulgenza quella scritta che ritenevo verbalmente scorretta.
Mi dicevo : dovrebbe essere scritto crepi ( congiuntivo desiderativo) e non crepa ( indicativo o imperativo).
Oggi leggendo i post sulla diatriba Riese ho capito che il verbo era giusto e messo al posto giusto. Infatti, : l'invidioso crepa ,divorato dalla sua stessa invidia , nella quale si consuma (senza bisogno di amuleti) la vendetta dell'invidiato.
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