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Autore Messaggio
Marittimo
Messaggio 93928 del 08.02.2019, 12:50
AVVISO AI NAVIGANTI

In questo momento sul canale di Piombino stanno operando tutte motonavi Toremar!
L'Oglasa in sostituzione della Moby Niki ed il Giuseppe Rum in sostituzione del Bastia.
Non capisco come i nostri politici possano starsene in questo fastidioso silenzio!!
Marcello Meneghin Scrivi a Marcello Meneghin
Messaggio 93927 del 08.02.2019, 12:09
Provenienza: Mestre
DISSALATORE DI MOLA

Riscontro Messaggio 93930 del 08.02.2019, 11:15 
Provenienza: Portoferraio Dissalatore x Vincenzo G.

Concordo pienamente sulla necessità di analisi di costi/benefici. Aggiungerei solo che, in questo caso , l'analisi sarebbe completa se comprendesse anche il confronto tra dati relativi al dissalatore di Mola con quelli di altre soluzioni alternative. Ma, siccome questo confronto non lo si è fatto nemmeno al momento di scelta tra desalinizzatore e altri tipi di intervento, temo che tanto meno la si farà ora a bocce ferme ed a desalinizzatore in procinto di inizio lavori.
FETOVAIA
Messaggio 93926 del 08.02.2019, 11:47
IN RISPETTO DEL NOSTRO TERRITORIO PULIAMO FETOVAIA




Il comune di Campo nel’Elba prosegue il percorso iniziato lo scorso 17 novembre con la pulizia dell’arenile di Marina di Campo e proseguita poi con quelle di Cavoli e Seccheto. Il vicesindaco Valentina Petrocchi invita i cittadini a partecipare ad una ulteriore giornata di volontariato per la pulizia della spiaggia di Fetovaia. L’appuntamento è per sabato 9 febbraio, con ritrovo alle ore 9.30 nell’area di parcheggio della spiaggia. I partecipanti avranno a disposizione tutto il materiale per le operazioni di pulizia, fornito dall’amministrazione comunale. “Confidiamo – fanno presente dall’amministrazione comunale campese – sullo spirito di collaborazione e sull’ amore e il rispetto per il nostro territorio”
ADDIO GENERALE BERTRAND
Messaggio 93925 del 08.02.2019, 11:29


ADIEU GÉNÉRAL

Miguel Moutoy ex poliziotto belga sempre presente alle cerimonie napoleoniche in divisa da generale si sarebbe suicidato. Dalle prime e frammentarie notizie si sarebbe verificato nelle prime ore di questo pomeriggio a Marina di Campo dove si era trasferito da alcuni mesi. La notizia si è diffusa rapidamente in tutta l’isola dove era conosciutissimo e contava moltissimi amici e dove era anche uno dei massimi esponenti della “ Petite Armée”. Da anni si era dedicato con grande impegno alla creazione di un museo di reperti napoleonici

Ecco come lo ricorda il fotografo e operatore televisivo Carlo Solari:

“Non ho parole. In un attimo ho ripercorso gli anni della nostra amicizia. Ci siamo conosciuti tantissimi anni fa. Se non ricordo male 1988/89 ero sempre con lui e la sua famiglia. Ho documentato con foto e video tutte le volte che per il 5 maggio veniva all'Elba con il suo seguito di personaggi in divisa napoleonica. Aspettava la meritata pensione e da poco si era trasferito nella nostra isola (è sempre stato il suo sogno). Sperava in un Elba migliore. Se ne va con il rammarico di non essere riuscito a dare uno spazio ai suoi tanti cimeli. Ancora non credo. Voglio dare un abbraccio alle due figlie e alla sua compagna e unirmi al dolore che in questo momento hanno. Sentite condoglianze.
Ciao Miguel.
Dissalatore x Vincenzo G.
Messaggio 93924 del 08.02.2019, 11:15
Provenienza: Portoferraio
Penso proprio, però potrei anche sbagliarmi, che quello indicato da Italo Sapere Lunedì 11, non sarà un dibattito, ma un'esposizione a senso unico del comitato No-dissalatore dei suoi punti di disaccordo per la costruzione.
Se fosse presente ASA ad illustrare il progetto con l'analisi costi-benefici, allora si parlerebbe di dibattito, altrimenti si tratta d'altro.

saluti
Mauro
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 93923 del 08.02.2019, 11:10
Provenienza: CAPOLIVERI
Fondazione Isola d’Elba Onlus
Messaggio 93922 del 08.02.2019, 11:09
LA FONDAZIONE ISOLA D’ELBA ONLUS ADERISCE ALL’INIZIATIVA “TERRITORIO PLASTIC FREE”


E’ormai ben noto che l’enorme quantità di materie plastiche non biodegradabili utilizzate nel mondo, nelle più svariate forme, costituiscono una minaccia per l’ambiente.
La loro non degradabilità fa sì che permangono a lungo negli ambienti marini dove, frammentandosi in parti sempre più piccole, entrano nella catena alimentare provocando seri danni a tutte le specie ittiche. Inoltre le parti plastiche inquinano comunemente e deturpano in quantità più o meno grandi tutti i litorali italiani, incluso le nostre bellissime spiagge. Questo è un fenomeno su cui la comunità scientifica è ampiamente concorde, tanto che l’Unione Europea ha emesso una direttiva per mettere al bando o limitare gli usi di alcune materie plastiche entro il 2021.
Deve quindi essere accolta molto positivamente l’iniziativa dei comuni elbani che hanno deciso di intervenire con delibere comunali che limitino l’utilizzo delle plastiche monouso sul loro territorio comunale. Siamo su un’isola che vive di turismo, di circa 223 kmq di superficie e ben 147 km di spiagge e scogliere che costituiscono il maggior suo capitale.
Un accordo collettivo fra comuni su questo argomento che valga per tutta l’isola nella sua interezza potrà poi essere comunicato alla stampa impostando una campagna promozionale mirata: l’Isola d’ Elba ha deciso di essere “Plastic Free” e innalza la bandiera della lotta all’uso eccessivo della plastica.
Ma all’Elba questo semplice ma grande balzo ambientale fatica a realizzarsi . Si evidenzia ancora quanto la divisione amministrativa in 7 comuni abbia capacità di ostacolare anche le semplici azioni tese alla salvaguardia dell’ambiente, come la lotta alla plastica, sulla cui utilità non possono sussistere opinioni discordi nell’ interesse della Comunità Elbana .
Come Fondazione auspichiamo che tutti i comuni aderiscano rapidamente all’iniziativa e l’Elba intera possa vantarsi presto della qualifica di “territorio Plastic Free”. La Fondazione ove fosse richiesto è disponibile a collaborare per facilitare un accordo comune.

Fondazione Isola d’Elba Onlus
LEGEND CUP 2019
Messaggio 93921 del 08.02.2019, 10:52

LA CAPOLIVERI LEGEND CUP “X ANNIVERSARY” SARÀ UN GRANDE FESTIVAL
Per la sua 10a edizione, la Capoliveri Legend Cup, si prepara a festeggiare con un’edizione davvero speciale. Per l’occasione saranno riviste le procedure di partenza, l’arrivo, il pasta party e ci sarà una grande festa finale.





La decima edizione è ormai alle porte e per l’occasione, davvero unica, la Capoliveri Bike Park sta organizzado un evento davvero speciale della Capoliveri Legend Cup. Lo spostamento della gara al sabato era stata pensata proprio per gestire diversamente il week end elbano e adesso vi possiamo svelare le prime novità, ma non saranno le uniche…
Una grande emozione la regalerà a tutti l’arrivo in piazza Matteotti, in un contesto che farà venire i brividi a tutti i finisher. Di conseguenza il pasta party si sposterà al campo sportivo, vicino alle docce e ai posteggi, risultando molto più pratico. Rivista anche la procedura di partenza, sempre da viale Italia, che prevederà più batterie sia per il Marathon che per il Classic, in modo da evitare imbottigliamenti. Le premiazioni finali si terranno nel tardo pomeriggio in piazza Matteotti, seguite da una festa con concerto per chiudere in grande stile una giornata di sport che rimarrà nella memoria di tutti i partecipanti. Ma queste sono solo alcune delle sorprese che vi stiamo preparando, a breve vi daremo notizia del programma completo che prevede una vera tre giorni coinvolgente, con tante attività collaterali.
In trend delle incrizioni è in crescita esponenziale. Un importante segnale arriva da oltre il 50% d’iscrizioni di atleti che parteciperanno per la prima volta alla Capoliveri Legend Cup.
Gli atleti già iscritti, riceveranno a breve una e-mail di richiesta dati per un eventuale aggiornamento del database di Dataspotr, per esempio nel caso di cambio società.
Valutate bene il percorso su cui v’iscrivete, entrambi sono divertenti ed appaganti, ma il Marathon è abbastanza impegnativo. Il Classic offre la maggior parte dei passaggi più spettacolari, consentendo anche ai meno preparati di godere appieno della spettacolarità del tracciato, con la soddisfazione di arrivare in piazza Matteotti e mettere al collo l’ambita MEDAGLIA DI FINISHER.
Ricordiamo ai tesserati FCI che è obbligatoria la registrazione tramite il “Fattore K”, gli ID sono 147405 per il Marathon e 148520 per il Classic.
Siete pronti per “ENTRARE NELLA LEGGENDA”? Noi stiamo lavorando per regalarvi un’edizione INDIMENTICABILE!
Non perdere l’occasione, “GET INTO THE LEGEND AGAIN!!”
Capoliveri Bike Park
Sito: capoliverilegendcup.it/
Iscrizioni: capoliverilegendcup.it/iscrizioni
Informazioni: info@capoliverilegendcup.it
I SUPERMERCATI DEL GRUPPO NOCENTINI PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE
Messaggio 93920 del 08.02.2019, 10:41
STOP ALLA PLASTICA MONOUSO NEI PRODOTTI A MARCHIO CONAD…..




Da molte parti si è evidenziata l’importanza che associazioni di categoria, grande distribuzione e associazioni culturali fossero coinvolte direttamente sul problema dell’inquinamento del mare daplastica monouso. Grazie anche all’interessamento del Gruppo Nocentini, una forte risposta è arrivata dal gruppo Conad. Il dg di Conad Francesco Avanzini ha preso posizione annunciando l’impegno per l’eliminazione progressiva delle materie plastiche nei propri prodotti a marchio. Questo spinge il Gruppo Nocentini ad andare oltre: “Il sistema Conad a cui apparteniamo pone l’etica al centro della propria attività, non solo attraverso il controllo costante e rigoroso della qualità e con la tutela delle fasce deboli con prezzi fissi per prodotti di largo consumo, ma anche con la sostenibilità di tutta la filiera, con il rispetto dei produttori e la tutela dell’ambiente #personeoltrelecose”. Perciò stiamo studiando con Conad come sostenere #unmaredasalvare cominciando nei nostri supermercati con la vendita esclusiva di prodotti alternativi alla plastica monouso”.
X Franco
Messaggio 93919 del 08.02.2019, 10:24
Provo a tenere la discussione il più possibile fuori dal piano politico, ma alcune precisazioni è giusto farle.
Condivido al 100% che l'Italia non debba, e in molti casi non possa, accollarsi per intero la questione migranti ed è giustissimo che il nostro governo faccia tutto ciò che è lecito, NEI LIMITI DELLA LEGGE, per ottenere la ridistribuzione di questi flussi, soprattutto alla luce del fatto che i migranti, in italia, non ci vogliono rimanere (lo dicono i dati, fatti reali).
Quello che mi fa RIBREZZO e SDEGNO è che si lascino morire le persone in acqua, fottendosene dei diritti fondamentali degli uomini e addirittura degli usi di chi solca le acque dai tempi dei fenici!
Parliamo quindi di valori: Sparare a chi scappa in acqua, ammesso e non concesso sia vero, è da codardi e io non ci vedo nulla di onorevole.
Su questo filone posso dire tranquillamente che, nel rispetto di certi valori (che sono anche a fondamento della nostra costituzione) mi fa SCHIFO chi inneggia al fascismo, perchè così facendo si appropria anche della scelta, tra le altre, di mandare a morte milioni di persone.
Badate bene che non c'è niente di male di richiedere l'assistenza sociale e "le altre cose buone", ma se non ci si distacca dalla parte truce e violenta di quel movimento, tra l'altro illegale, si è semplicemente dei cretini.
Siete stati dalla parte sbagliata della storia e ci ritornerete.
RACCOLTA FONDI PER ECOGRAFO
Messaggio 93918 del 08.02.2019, 09:25
Provenienza: Isola
CHE FINE HANNO FATTO I FONDI RACCOLTI DA MARZO 2017?

Nel mese di marzo 2017, fu lanciata in pompa magna, una raccolta di fondi per donare un ECOGRAFO- DOPPLER al reparto di nefrologia-dialisi dell'ospedale elbano. Ad oggi, secondo indiscrezioni, niente è stato donato. La dottoressa capace di farlo funzionare ha lasciato l'incarico. Sarebbe giusto, a distanza di 2 anni, sapere quanti soldi sono stati raccolti e come siano stati utilizzati. In caso contrario che vengano restituiti ai sottoscrittori.
Grazie.
x Italo Sapere
Messaggio 93917 del 08.02.2019, 08:58
Provenienza: Capoliveri
Gent. Italo Sapere, LUNEDI 11 FEBBRAIO alle ore 17,00 presso l'Aula Consiliare del Comune di PORTO AZZURRO si terrà un incontro dibattito; oggetto dell'incontro sarà il progetto del dissalatore di Mola proposto da ASA spa e le sue criticità ambientali.
Ringraziando per l'interessante iniziativa, vorremmo sapere chi sono gli esperti del settore, pro e contro il dissalatore, che dibatteranno l'argomento 'criticità'.
Saluti
Vincenzo G.
Corsi e ricorsi
Messaggio 93916 del 08.02.2019, 08:20
Provenienza: pf
Hitler, nel 1944, rinchiuso nel suo bunker, spostava armate e divisioni corazzate che ormai non esistevano più. Credeva ancora nella vittoria finale e i suoi pochi generali rimasti lo accontentavano, per paura.
Con riferimento alle elezioni del 2019, cosa vi ricorda?
Italo Sapere Scrivi a Italo Sapere
Messaggio 93915 del 08.02.2019, 07:14
Provenienza: Porto Azzurro
LUNEDI 11 FEBBRAIO alle ore 17,00 presso l'Aula Consiliare del Comune di PORTO AZZURRO si terrà un incontro dibattito; oggetto dell'incontro sarà il progetto del dissalatore di Mola proposto da ASA spa e le sue criticità ambientali, con le conseguenti ripercussioni economiche sulle attività turistiche e ricettive del versante orientale dell'Elba.

Vi invitiamo caldamente a non mancare perché si tratta di un argomento che ci riguarda tutti da vicino e sul quale si fa molta disinformazione.
Vi aspettiamo
Il comitato per la difesa di Lido e Mola
Franco Scrivi a Franco
Messaggio 93914 del 07.02.2019, 23:58
in risposta a X Franco.... Io e spero anche tutti gli italiani e le persone... ho votato e andrò a votare persone che reputo siano in grado di rappresentare l'Italia, la regione, il comune etc... etc.. ecco Salvini oggi e anche un altra persona molti ma molti anni fà sono decisi, concreti e almeno si danno da fare.... no come tanti altri che a chiacchiere sono forti... ma a fatti la vedo molto dura, peccato che sia insieme a Di Maio... questa situazione lo frena molto...
Oltretutto mi permetto di chiederle una cosa, ma lei sa da quanti anni ci sn gli immigrati? era il 2003 quando io personalmente a bordo di una nave militare abbiamo preso a bordo 130 persone al confine cn la tunisia...sa che gli immigrati quando partono non vanno mai in direzione Malta?? lo sa perchè? perchè al tempo gli sparavano...
ahhh di questo nn se ne parla... e ora xke un ministro giustamente fa un po di ostruzionismo x ottenere qualcosa lo si denuncia per sequestro di persona???? hahahaha e chi li ha sequestrati?
X CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA
Messaggio 93913 del 07.02.2019, 21:45
Provenienza: Cantierino
Mi complimento per questo sequestro.... immagino sia stato fatto sulla base di un esposto.
Mi complimento per il sequestro delle biciclette in calata a Portoferraio.
Mi complimento per i sequestri all’ombrelloni abusivi sulle spiagge elbane d’estate.
Vi chiedo considerato che dai giornali si evinceva un mese e mezzo fa circa che vi era un esposto anche a Portoferraio (Cantierino) capannoni, muri abusivi senza titolo concessorio e tetto in eternit quando effettuerete il sequestro.
Confido in voi, confido nella giustizia uguale per tutti!!!!!
ALMENO SPERO CHE ESISTA!!!!!
In poche parole, il sunto del mio pensiero...
Messaggio 93912 del 07.02.2019, 21:06
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Tre cose formano una nazione: la sua terra, il suo popolo, e le sue leggi.

(Abraham Lincoln)
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Paolino l'arrotino-
per Elbano
Messaggio 93911 del 07.02.2019, 18:20
Provenienza: elbano
Lo dice anche il sindaco di Portoferraio che con il nuovo accordo andrà tutto bene...forse quando ci sarà la neve sul capanne in Agosto....viva il monopolio.....
X franco
Messaggio 93910 del 07.02.2019, 16:13
Lasciamo stare il povero Montesquieu, che tanto ormai si rigira nella tomba ogni giorno, però le faccio una domanda che, badi bene, vale per qualsiasi politico passato, presente, futuro, di destra, di centro e di sinistra:
Cosa facciamo se, ad esempio, il politico X evade le tasse? se beve e investe un uomo? se favorisce qualcuno in un appalto/concorso pubblico? se si appropria di beni pubblici? se abusa del suo potere?

Complimenti per la pubblicazione di certe stupidaggini che farebbero inorridire anche un bambino di quinta elementare...
CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA
Messaggio 93909 del 07.02.2019, 15:40
Provenienza: RIO
UFFICIO LOCALE MARITTIMO RIO MARINA – SEQUESTRO OPERA EDILIZIA IN PROSSIMITÀ DEL DEMANIO MARITTIMO



Nella giornata di sabato 02 febbraio, il personale in servizio presso l’ufficio locale marittimo di Rio Marina ha proceduto a dare esecuzione all’ordinanza di sequestro preventivo - disposta dal g.i.p. presso il tribunale di Livorno - di un manufatto costituito da un muro in pietra a sostegno di una piccola scarpata sito in localita’ Capo Pero del comune di Rio, insistente su un’area privata, confinante con il demanio marittimo. l’intensa attività di indagine, condotta dai militari intervenuti, con il coordinamento della capitaneria di porto di Portoferraio, sotto la direzione della procura della repubblica di Livorno, ha portato all’accertamento di alcune irregolarità in materia autorizzativa, considerata l’esistenza di vari vincoli nella zona oggetto degli accertamenti, tra cui la vicinanza al confine demaniale marittimo che prevede apposita autorizzazione prevista dall’articolo 55 del codice della navigazione ed alla segnalazione dei responsabili. la guardia costiera elbana continuerà con l’attività di prevenzione e protezione dell’ambiente marino e di repressione dei comportamenti illeciti a danno dell’ambiente, in tutti spaziali Marittimi e costieri di competenza.
Franco Scrivi a Franco
Messaggio 93908 del 07.02.2019, 12:27
Processo Salvini NO ma x favore se anche i ministri devono essere processati e denunciati lasciamo perdere andiamo tutti a farsi benedire! loro fanno le leggi e le leggi lo denunciano! X Favore!!!
Elbano
Messaggio 93907 del 07.02.2019, 12:16
Guasto sulla nuovissima motonave Moby Niki..
Con l'Oglasa costretta a far da tappabuchi per mantenere i collegamenti... ma va bene cos', con i sindaci colpevolmente in silenzio!
Mario Ferrari sindaco
Messaggio 93906 del 07.02.2019, 12:10
MARIO FERRARI ESPRIME SODDISFAZIONE PER L’ACCORDO MOBY&TOREMAR E ASSOCIAZIONE ALBERGATORI



“Esprimo il mio più vivo apprezzamento per lo storico accordo raggiunto fra Moby/Toremar e l’Associazione Albergatori, mirato ad azioni concrete verso la destagionalizzazione del turismo all’Isola d’Elba”. Così il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari ha voluto commentare la notizia resa pubblica in queste ore, che segna la fine di una situazione conflittuale ed apre finalmente orizzonti concreti alle sinergie necessarie per far crescere la durata della stagione turistica sull’intero territorio. “Un ringraziamento pubblico è doveroso – continua il sindaco di Portoferraio – sia all’Associazione Albergatori che alle compagnie di navigazione ed al loro partner storico ‘Prenotazioni24’ della famiglia Cioni: questa apertura, dopo anni di situazioni conflittuali, è un segnale che l’Elba non può ignorare”. “Ora ci aspettiamo un ulteriore passo in avanti a tutela dei cittadini residenti e al loro diritto alla continuità territoriale: mi rendo fin d’ora disponibile – ha concluso Mario Ferrari – alla apertura di un dialogo con Moby/Toremar e la stessa Autorità di Sistema Portuale, che possa portare ad iniziative concrete per garantire i diritti di residenti e pendolari spesso penalizzati soprattutto durante il periodo invernale”.
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 93905 del 07.02.2019, 10:55
Provenienza: CAPOLIVERI
POLIZIA DI STATO PORTOFERRAIO
Messaggio 93904 del 07.02.2019, 10:48
LA POLIZIA DI STATO INCONTRA GLI STUDENTI.
INCONTRO ALL'ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE "G. CERBONI", RIFLETTORI SULLE NSP – NUOVE SOSTANZE PSICOATTIVE E I RISCHI.




All'Istituto Superiore “G. Cerboni”, diretto dalla Professoressa Maria Grazia Battaglini, si è tenuto un importante incontro con 90 studenti delle scuole superiori sul tema delle nuove sostanze psicoattive e sull’allarme delle nuove droghe sintetiche. L'evento è stato organizzato dal Direttore Scolastico del citato Istituto Superiore al fine di far conoscere ai ragazzi i reali pericoli e le conseguenze causate dall'assunzione di droghe leggere o pesanti e preparali al Convegno, organizzato dalla Polizia di Stato, che si terrà il prossimo 13 aprile presso il Centro Congressi De Lauger, con il patrocinio del Comune di Portoferraio ed in collaborazione con la Onlus Fondazione Isola D’Elba e la partecipazione di esperti locali e nazionali. L'argomento, trattato in modo tale da stimolare l'attenzione dell'auditorio, è stato particolarmente sentito dagli studenti intervenuti che hanno partecipato attivamente interagendo con i relatori del Commissariato di P.S. e presentando a loro volta slogan contro la droga. Sul tema è stato affermato che, causa il pericolo costituito dalle nuove droghe sintetiche, quelle che un tempo chiamavamo “droghe leggere” oggi sono ottenute per via sintetica e sono quindi estremamente potenti per cervello ma anche gli altri organi e con effetti devastanti: si ordinano su Internet e Deep Web senza la mediazione dello spacciatore. A differenza della marijuana tradizionale, che contiene il principio attivo THC genericamente al 3%, la nuova droga “leggera” sintetica arriva a contenerne il 12-15%. A queste concentrazioni l’assuntore può avere episodi psicotici e potenzialmente danni irreversibili. L’incontro ha avuto inizio con i saluti del Direttore Scolastico Professoressa Maria Grazia Battaglini, a seguire l’intervento del Dirigente del Commissariato di Portoferraio, del Professor Giuseppe Greco, della Professoressa Brunella Brighetti e della Professoressa Emanuela De Domenico. Al termine dei brevi interventi i ragazzi della classi I e II dell’indirizzo Grafico, classe II^ del Tecnologico e della classe II^ dell’indirizzo A.F.M., hanno interagito con il personale del Commissariato. Il tema educativo è quello della presenza dello Stato. Le forze dell’ordine sono chiamate, così è stato sull’Isola d’Elba, a proseguire nella loro presenza con uomini in divisa e cani antidroga fuori dalle scuole, ma sono chiamate anche all’interno del perimetro scolastico e non solo con i controlli ma per parlare con i studenti: percorso, com’è noto, iniziato con i bimbi della Primaria, proseguito nelle scuole medie dell’Isola d’Elba, ieri con l’incontro con 90 studenti delle superiori e che avrà come fulcro il Convegno di sabato 13 aprile al quale parteciperanno 200 ragazzi degli Istituti Superiori di Portoferraio. Il messaggio che ci è arrivato dalle scuole e dai presidi è che non bisogna aver paura della presenza dello Stato. Dobbiamo aver paura dei nostri ragazzi che si drogano, che devastano la loro vita e le loro famiglie. E la Polizia di Stato è pronta a fare la sua parte.
L'INDISCRETO
Messaggio 93903 del 07.02.2019, 10:05
Provenienza: VERSO PRIMAVERA 2019
TORNERA’ IL VECCHIO MESSIA O SARA’ FINALMENTE LA VOLTA DI BARABBA?




In una segretissima riunione culinaria in un piccolo e nascosto ristorantino di Rio Marina ieri sera mercoledi’ si è svolta una riunione dove alcuni noti personaggi, tra cui un ex sindaco, un giovane rampante e altri imprenditori che possiamo definire Vip ( Very important promotor) finalmente si è svelata una delle ultime profezie che riguardano la campagna elettorale di primavera 20219 dell’era volgare che ha buone e credibili probabilità di avverarsi ,infatti gli acculturati esegeti presenti hanno tradotto per noi il testo delle nuove e vecchie scritture che in sintesi annunciano al popolo Mediceo che …

Lui è L’unico, L’insostituibile il vero Messia “L’Unto del Signore” che fece, disfece e rifece, che enfaticamente annuncerà urbi et orbi che è pronto ancora a dispensare la buona novella fra le genti, produrre miracoli , moltiplicare pani, pesci, benedire ,santificare, titolare e intitolare, licenziare e querelare e immolarsi ancora per noi. Scaccerà dunque i litigiosi mercanti dal Tempio biscottiero, Lui è già qui, osannato e adorato con i suoi seguaci, i suoi apostoli ed i suoi Giuda.

Lo sapevamo! Hanno gridato i commensali all’unisono, lo abbiamo sempre saputo di avere un Messia in casa e solo noi eravamo stati capaci di riconoscerlo , e lo vogliamo ancora nelle stanze biscottiere ! ….Propitius esto dominus (perdonaci o signore)
In verità, in verità vi dico, ha detto un osservatore : ci capisco sempre meno , ma da miscredente incallito , non credo proprio che questo ventilato Messia , autodefinitosi come tale, non resterebbe tra noi solo per benedire , ma che addirittura sarebbe pronto a farsi mettere in croce per salvarci dagli altri satana. Voi invece sostenete che il vero Messia sia un altro, giovane, bello e pieno di iniziative e che solo le cattive compagnie non gli hanno ancora permesso di miracolare e far risorgere Cosmopoli e i cosmopolitani .
A questo punto gli apostoli hanno annuito brindando soddisfatti e scambiato sorrisi d’intesa e occhiate malandrine…. mancava solo il bacio di colui che li tradirà…..….

A notte inoltrata i nuovi “carbonari” avvolti nel loro anonimato si sono dispersi nel buio…ed al povero oservatore è toccato tirare le somme pensando che…… Pur sopravvivendo nelle discariche della vita cittadina e al dilagante degrado umano, l’idea messianica resta bussola, fissa a qualcosa d’invisibile che ci oltrepassa…….. così al di là delle esegesi del gruppetto di vecchi e nuovi improvvisati profeti non resterà che attendere la voce del popolo mediceo che scioglierà l’arcano mistero (ci sia perdonata la blasfemia) ……

SARÀ CONFERMATO IL MESSIA O SCEGLIERANNO BARABBA?
pendolare
Messaggio 93902 del 07.02.2019, 09:52
Provenienza: elba
Su quinewselba ho letto dell'accordo siglato tra Moby-Torrmar e l'associazione albergatori per incentivare il turismo elbano anche in inverno.Ancora una volta avrà la meglio il monopolio.Spero che tra le clausole ci sia il divieto di tenere i traghetti in banchina solo in caso si reali tempeste e che venga garantito il rinnovo totale della flotta per tutelare l'incolumità dei passeggeri...la blu navy va in letargo come gli orsi e quindi si sveglia a primavera per fare scorte di cibo?....vergogna davvero
x dino
Messaggio 93901 del 07.02.2019, 09:23
Provenienza: turista
...parole sante, comunque tranquillo forse e dispiace tra un pò non ci sarà neanche più erba per i caproni.
Vi raconto una barzelletta:
durante un'esperimento scientifico lo scienziato dice alla pulce di saltare e lei fà 50cm., poi gli taglia una zampa e la fà risaltare e lei fà 45cm., poi ne taglia un'altra e lei fà 40cm., e così via fino a tagliarle tutte una alla volta con salti sempre più corti, poi rimanendo senza zampe la pulce ovviamente non salta...relazione dello scienziato:" UNA PULCE SENZA GAMBE E' SORDA!
MEDITATE

A volte non si capisce se siete sordi o non capite la lingua con cui vi si dice le cose!
Arrotino, pensaci tu
Messaggio 93900 del 07.02.2019, 08:55
Provenienza: Portoferraio
Mi piacerebbe avere la tua onesta opinione se SI, NO o NI sul processo a Salvini.
Io scommetto per il NI, giusto?
Ombrellaio
Dino
Messaggio 93899 del 07.02.2019, 08:11
Provenienza: Portoferraio
Per Franco riguardo ai traghetti la penso come te bisogna fare le manifestazioni come la Francia se stiamo tutti zitti a l’isola non viene più nessuno già le stagioni da 6 mesi sono passate a 2 mesi si devono muovere anche i sindaci e andare tutti in piazza ma a noi isolani siamo una massa di caproni
CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA
Messaggio 93898 del 06.02.2019, 17:27
Provenienza: Viareggio
INQUINAMENTO IN PORTO A VIAREGGIO, INTERVIENE LA GUARDIA COSTIERA



Questa mattina, una telefonata alla Sala Operativa della Capitaneria di porto ha segnalato la presenza di un inquinamento all’altezza della bocchetta di comunicazione tra le Darsene Toscana ed Italia del porto di Viareggio.
Dalle barche all’ormeggio presso la banchina Maestri d’Ascia e Calafati si poteva avvertire un forte odore di gasolio.
I militari della Guardia Costiera sono intervenuti sia a terra che in mare, con il gommone GC A78, individuando immediatamente una grossa chiazza di carburante in estensione.
Fortunatamente, l’emergenza è stata subito contenuta attraverso il posizionamento di panne galleggianti ed assorbenti; il successivo intervento del battello ecologico disinquinante “Staf 1” della ditta Ecoboatservice sas, operativa nel porto di Viareggio per conto dell’Autorità Portuale Regionale, ha consentito di recuperare e smaltire in breve tempo la sostanza inquinante.
Dagli accertamenti effettuati, i militari sono risaliti alle cause ed al responsabile: è stato infatti appurato che il gasolio sversato, circa 40 litri, proveniva da una imbarcazione di 12 metri all’ormeggio, presumibilmente a causa di un improvviso guasto al filtro del motore.
Al proprietario dell’imbarcazione, attraverso l’apposito atto di diffida per l’immediata risoluzione della problematica, saranno quindi poste a carico le spese dell’eseguita bonifica degli specchi acquei portuali interessati.
AMMINISTRAZIONE PORTOFERRAIO
Messaggio 93897 del 06.02.2019, 11:17



IL GIORNO DEL RICORDO

Domenica 10 febbraio 2019, alle ore 11, con una Messa celebrata in Duomo, l’Amministrazione Comunale di Portoferraio celebrerà, alla presenza delle autorità civili e militari e delle Associazioni d’Arma, il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano – dalmata e delle vicende del confine orientale. “Grazie al riconoscimento fatto ormai 15 anni dalla legge 30 marzo 2004, n.92 – ha commentato il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari – abbiamo la possibilità di rendere un doveroso omaggio alle vittime ed un riconoscimento ai superstiti di quella triste pagina della nostra storia, per custodire e diffondere la conoscenza di quei tragici eventi, in primo luogo tra i più giovani”.
ELEZIONI PORTOFERRAIO Scrivi a ELEZIONI PORTOFERRAIO
Messaggio 93896 del 06.02.2019, 10:33
Provenienza: ELBA
UNA SCOMODA VERITA' SULLE ELEZIONI DI PORTOFERRAIO

Con questo giro l'Elba si conferma la solita isola omertosa. False promesse, false speranze, progetti ridicoli. Campagne elettorali cominciate anzitempo dai soliti noti che però negli ultimi vent'anni non hanno conquistato la Biscotteria. Tante liste, tanti nomi solo per dispetto e togliere voti. Non c'è destra non c'è sinistra, solo una poltrona. Qualcuno serio per amministrare la città dovrà pur esserci. Negli uffici che contano e nelle segrete stanze il nome circola da tempo. Il candidato non vuole accettare è tanto preparato da far paura. Scomodo per qualcuno così tanto da dover essere fatto fuori anche se il suo nome non circola nella gente perchè farebbe l'interesse pubblico invece di quello di alcuni privati. Tutti sanno a Portoferraio e nell'isola, ma nessuno parla. Amici potenti si scontrano di brutto. I comitati si formano e incontrano le persone chiave per convincerle dell'impossibile, ma sono pagliacci senza arte nè parte, cavalieri senza testa e senza lancia. Giovane rampante non cadere nei tranelli, non farti intimorire e vai avanti per la tua strada che la gente è con te: Portoferraio ne ha bisogno!!
Franco Scrivi a Franco
Messaggio 93895 del 06.02.2019, 10:18
A "zio Mauro" ci stanno prendendo x i fondelli.... risparmiano su corse e su combustibile, cosa possiamo fare? Firme? lettere? i sindaci che fanno?? nn sentono? il monopolio l hanno voluto.... vergognatevi tutti. Già siamo penalizzati, poi? che dobbiamo fare? se uno ha un appuntamento deve partire il giorno prima? esistono diverse app tipo shipping explorer, che in diretta vedi la velocità delle navi, anni fa la velocità era 16 nodi dei traghetti... il niki ultimamente fa dai 12 a i 13 nodi al max.... tempo di percorrenza 1 e 20 minuti... e cosi vai risparmiamo anche qui... tanto i biglietti costano sempre di più...
Gianni Scrivi a Gianni
Messaggio 93894 del 06.02.2019, 10:09
Provenienza: Portoferraio
Chi è quella mente... che in realtà ce ne sn piu di una... che per la strada di Colle Reciso ha messo uno specchio sulla strada??? a parte il fatto che nn sono regolamentari, ma se li mettete almeno fatelo al di fuori della carreggiata, magari mettendolo al di la del muretto, cosi si rischia di prenderlo in pieno specialmente con mezzi un po piu alti tipo camion etc... Nessuno se ne accorge?? nessuno reclama? ma i vigili che passano spesso di li nn vedono?
Franco Scrivi a Franco
Messaggio 93893 del 06.02.2019, 09:59
Provenienza: Portoferraio
Buongiorno a tutti i lettori..... vorrei capire una cosa... argomento traghetti, ma è possibile e dico possibile che ora cn il monopolio si rimane sempre a terra????? anni fa quando c'era l'Elba Prima... viaggiavano sempre mi ricordo che quando studiavo fuori e andavo avanti e indietro tutti i giorni non è mai successo in 5 anni che nn potessi traghettare... (faccio presente che il problema piu grosso al tempo era il vento forte creava molta risacca all'interno del porto di Piombino) ora il problema non siste piu da quando hanno prolungato la diga... le navi sono sempre piu grosse che affrontano mari sempre peggiori.... e invece???? risparmiano... saltando corse fanno si che concentrano le macchine in alcune corse... Ma non si sveglia nessuno??? nessuno si lamenta? ma è possibile che siamo una banda di caproni?????
Per degrado nel Parco
Messaggio 93892 del 06.02.2019, 09:40
Provenienza: Rio
Venite a vedere davanti al cimitero di Rio Marina il bel vedere in un campo abbandonato nel perimetro del Parco. Senza Parco ci avrebbero costruito e sarebbe pulito e sistemato. Con Parco è abbandonato e usato come discarica sopra la sorgente della Chiusa, dove ASA pompa l'acqua delle case di tutti gli elbani. Il Parco ha portato solo problemi e il Comune di Rio uguale. Sig. Marcello Barghini interroghi anche sulle discariche abusive. Siamo pieni.
La "Passeggiata" nel Parco
Messaggio 93891 del 06.02.2019, 09:29
ANCORA DEGRADO E SPREGIO AMBIENTALE ALL’INTERNO DEL PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO




Nostro malgrado e con l'ennesima incazzatura siamo costretti amaramente a meravigliarci non solo dei deficienti che abusano dell’ambiente con la loro negligenza ed il loro menefreghismo, ma anche e soprattutto per la mancata vigilanza e attenzione del PNAT che vanta molti impiegati ma ahimè pochi , se non punti operai dalle buone braccia e adibiti alla cura del territorio laddove, come nel nostro caso, viene pesantemente offeso, lo documentano le foto che il nostro ormai affezionato collaborator-camminatore ha scattato Lunedì u.s su un sentiero che nemmeno è segnalato nelle carte e si trova sotto Monte Schiappone tra Pomonte e Fetovaia.
Dalle immagini si presume che sia materiale abbandonato lì da anni,un materiale che per la sua specifica composizione ( cavi elettrici e paline di sostegno per qualche apparecchiatura) fornisce in qualche maniera un indizio su gli autori dell’abbandono, e pensare che la zona è meravigliosa e si presta a passeggiate panoramiche di rara bellezza. naturalistiche….BELLA FIGURA ANCHE STAVOLTA!
POLIZIA DI STATO PORTOFERRAIO
Messaggio 93890 del 06.02.2019, 08:53
RAFFICA DI SANZIONI E DENUNCIA PER UN DETENUTO IN POSSESSO DI ARMI



Intensificata l’attività di controllo del territorio della Polizia di Stato. Nell’ambito dell’azione di prevenzione e controllo attuata dalla squadra Volanti del Commissariato di P.S. di Portoferraio, nelle ultime ore sono stati intensificati i controlli, effettuati due posti di controllo, identificate 19 persone e controllate le relative autovetture. Nel corso dei controlli sono state elevate n. 9 contravvenzioni al codice della strada e ritirato un documento di circolazione. Di rilievo si segnala il controllo ad un detenuto in regime di semilibertà, pregiudicato per gravi reati contro la persona, trovato in possesso di un coltello e di un cacciavite mentre transitava in Portoferraio a bordo di un ciclomotore. L’uomo è stato denunciato per porto di armi ed oggetti atti ad offendere.
Boia dé
Messaggio 93889 del 05.02.2019, 21:43
Provenienza: Portoferraio
Boia dé, Ferrari sul Tirreno di domenica 3 febbraio dice "Datemi fiducia, ho le idee giuste per far crescere questa città"
FERRARIIIII, aspetta dell'altro.
Cinque anni pe pensà alle idee quanti decenni per falle partì??
Boia dé.... in pensione no??
X Luigi Lanera
Messaggio 93888 del 05.02.2019, 21:12
Provenienza: Portoferraio
Guarda Luigi che fra i candidati sindaco che si sono proposti, il divertimento è anche nostro.
X Pasquino
Messaggio 93887 del 05.02.2019, 17:17
Provenienza: Ex elettore T.N.
Attento alle H, come l'altro consigliere di opposizione, Marcello, dovete prestare maggiore attenzione alle H. Altrimenti la maggioranza ha gioco facile. E' interessante leggere il tuo sollecito ironico agli "altri" consiglieri di maggioranza. E' un po come parlare ad uno specchio. La maggioranza scricchiola, di questo hai ragione, gli scricchiolii si sentono da lontano. Il Sindaco deve prendere in mano la situazione quanto prima. L'anarchia nei comuni, come nelle navi, non funziona, è necessario un solo capitano. Speriamo in un rapido ravvedimento. A presto Pasquino.
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 93886 del 05.02.2019, 16:38
Provenienza: CAPOLIVERI
Luigi Lanera FdI
Messaggio 93885 del 05.02.2019, 15:59


TRA IL DIRE E IL FARE.....


Con un po’ di divertimento noto che diverse persone si propongono per la carica di sindaco alle prossime elezioni amministrative di Pf. La cosa è positiva in quanto è una delle cose belle della democrazia , ma personalmente penso che sia più importante esternare ai cittadini il proprio pensiero sulla risoluzione dei problemi ( come ho sempre fatto ) e poi nel caso proporsi . Fino ad oggi ho letto solo delle dichiarazioni d’intenti ma nessuna soluzione realmente fattibile dei problemi di cui Pf soffre. Oggi mi sono confrontato con l’attuale sindaco su un paio di situazioni che loro hanno creato in questi anni cercando di capire se fossero coscienti degli errori commessi e che cosa avesse intenzione di fare . Questo a mio giudizio è il giusto modo di condotta per evitare la nascita di più candidati alla carica di sindaco nel caso si trovasse una giusta linea di intenti .Tale modus operandi come conseguenza ci porterebbe ad essere veramente tutti uniti in una squadra forte e fatta da persone capaci di gestire la cosa pubblica .
Marcello Meneghin Scrivi a Marcello Meneghin
Messaggio 93884 del 05.02.2019, 15:55
Provenienza: Mestre
SOMARI CON LA CRAVATTA
Riscontro H2O Messaggio 93886 del 05.02.2019, 12:22 
Provenienza: Portoferraio
Caro H2O
Io da anni ed anni ho capito che vado parlando, come dici tu, a Somari con la cravatta ma c'è un problema : io vado avanti come sono abituato da ancora più anni a fare
POLIZIA DI STATO PORTOFERRAIO
Messaggio 93883 del 05.02.2019, 15:08
“ UN GIORNO DA POLIZIOTTO”
ULTIMO INCONTRO CON LA POLIZIA DI STATO PER I RAGASZZI DELLE SCUOLE PRIMARIE






Questa mattina si è svolta l’ultima delle visite al Commissariato programmate nell’ambito del Progetto “Un giorno da Poliziotto”. Dalle foto allegate traspare l’entusiasmo dei ragazzi della scuola primaria che hanno partecipato contestualmente anche ad una breve lezione sull’educazione stradale e sul cyberbullismo.
Al termine sono stati consegnati a tutti i gadget offerti dalla Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci.
Pasquino
Messaggio 93882 del 05.02.2019, 14:42
Provenienza: rio
Signor sindaco. Ha suo tempo avevo cercato, sommessamente, data la Sua indubbia esperienza, di metterla in guardia contro la pochezza della sua squadra, dei grossi conflitti di interesse, tornati in questi giorni prepotentemente alla ribalta, degli sgarbi continui all’interno del gruppo. Una situazione che, credo, sarà presto ingestibile. Che un consigliere di minoranza che tra l’altro non partecipa neanche ai consigli le faccia notare l’ovvietà dei problemi dopo la mareggiata, la dice lunga sull’efficienza di questa amministrazione. Io,ancora sommessamente, le consiglierei di prendere in mano la situazione in prima persona, avvalendosi di consiglieri all’altezza e senza alcun interesse perché il tempo passa e Berta non si marita. Spero che, nel frattempo, anche l’altra opposizione faccia la sua parte. Un saluto alla redazione e grazie se vorrà pubblicare.
rio in su
Messaggio 93881 del 05.02.2019, 14:18
Provenienza: rio in su
Pensavo che il Barghini non 'esistesse e invece c'è e ha detto anche cose giuste, ora speriamo che vada anche in comune. Ma quell'altri dove sono? Ma!
Somari con la cravatta
Messaggio 93880 del 05.02.2019, 12:22
Provenienza: Portoferraio
Caro Marcello,
non hai ancora capito che stai cercando di spiegagere una cosa seria ad una platea di somari con la cravatta?

Il buon Umberto Eco l'ha detta giusta ed ha centrato in pieno la realtà in cui viviamo (basta dare un'occhiata al giverno che rappresenta il meglio dell' Italia, pensa un po' dell' Elba........):


«I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli».

H2O
MARCELLO MENEGHIN
Messaggio 93879 del 05.02.2019, 10:28
ACQUEDOTTO ISOLA D'ELBA E SERBATOI DI COMPENSAZIONE DELLE PORTATE = ELEMENTI DI COMPLETAMENTO DELMESSAGGIO 93869 del 04.02.2019



Ritengo necessario completare gli argomenti mancanti nel mio precedente Messaggio 93869 del 04.02.2019, 10:57 di riscontro all'articolo "DISSALATORE DI MOLA, LA VERSIONE DI ASA SPA" recentemente apparso sul Corriere Elbano, in quanto avevo ritenuto opportuno limitarne la lunghezza per renderla più appetibile dai lettori di Camminando. Questa nota sarà di tipo prettamente tecnico fornendo gli elementi atti a dimostrare la veridicità delle affermazioni della nota precedente Il primo argomento trattato è quello della erroneamente dichiarata non costruttività del mio serbato cui avevo obbiettato con il sopralluogo effettuato nel 2003 da un specialista. Preciso ora che si tratta dell'Ing. Beneforti Stefano che io ho recentemente rintracciato. L'ingegnere è ora in pensione ma resta sempre disponibile in caso di necessità a tornare all'Elba per confermare il lavoro svolto diviso in due parti principali. La prima, riguardante la fattibilità della galleria, era stata effettuata visitando i luoghi, interpellando tecnici e lavoratori elbani del granito e soprattutto prelevando campioni di materiale che sono stati fatti analizzare per accertare la fattibilità dell'opera tenendo conto anche delle necessità di non danneggiare l'idrografia sotterranea del Monte Capanne e la garanzia finale di stabilità delle opere . La seconda parte era di tipo economico. Dai documenti redatti e di cui conservo copia, non risulta alcun aspetto negativo anzi una grandi risultati tecnici ed una convenienza economica dovuta soprattutto alla possibilità di riutilizzare il marino di galleria ed i blocchi di granito che potevano consentire alle cooperative elbane di continuare nella loro attività.
Segnalo un secondo aspetto della questione. Esiste una rivista tecnica intitolata "Gallerie e grandi opere sotterrane", Patron Editore ( vedasi copertina nella foto) la quale alle pagine da n. 44 a n. 55 (per totali totale 11 pagine!) del n.75 datato aprile 2003, riporta la descrizione del mio serbatoio-galleria dell'Isola d'Elba sotto il titolo "Una galleria-serbatoio per spegnere la grande sete dell'Isola d'Elba" e rispettivamente " A tunnel-reservoir to quench the gtreat thirst of te Isle of ElbA" per la versione in inglese. Lo scopo della rivista è la segnalazione documentata di opere sotterranee ritenute eccezionali ed il fatto che vi figuri il mio serbatoio elbano senza alcuna nota di critica negativa nè da parte della redazione nè dei lettori significa che tale lavoro è stato ritenuto degno di figurare tra le grandi strutture realizzabili e ritenute eccezionalmente valide.
Il terzo argomento è relativo alla chiusura invernale dei pozzi che all'Elba viene praticata asseritamente " per rimpinguare la falda". E' ben noto come la falda artesiana elbana sia alimentata da grandi ammassi ghiaiosi del sottosuolo montagnoso e che vengono riempiti d'acqua dalle piogge soprattutto invernali. Ora pensare che la chiusura di pozzi posti a livello del mare possa rimpinguare quei ghiaioni posti in alto è senza dubbio un assurdo. Ma la cosa più grave della sospensione invernale à il fatto che la rete sotterranea di minuscole vene attraverso le quali si muove la falda acquifera, al momento della chiusura invernale subisce una vera e propria rivoluzione poiché le acque di falda, invece di fermarsi, semplicemente deviano verso il mare dove vanno a scaricarsi dopo aver provocato delle importanti diversificazioni di tracciato. Nella successiva stagione primaverile quando i pozzi vengono riaperti il fenomeno di ripete e la rete di vene acquifere torna a confluire nei pozzi. Ebbene queste vere e proprie rivoluzioni sotterranee sono molto dannose per la falda in quanto mettono in movimento limi e sabbie fino che finiscono per intasare i filtri dei pozzi e molto spesso provocano frane sotterranee. Si può sostenere che il fermo invernale dei pozzi avvicina il tempo di morte dei pozzi medesimi.
Quarto ed ultimo argomento riguarda gli esistenti 50 serbatoi di accumulo dell'acquedotto elbano aventi una cubatura totale di oltre 20000 mc (ventimila mc). E' chiaro che un invaso totale così grande potrebbe svolgere un ruolo di compensazione determinante per il buon funzionamento dell'acquedotto elbano qualora i 50 invasi potessero tutti assieme ed in modo contemporaneo accumulare la notte le portate d'acqua che eccedono rispetto ai limitati consumi notturni dell'utenza onde poterli mettere a disposizione della rete nel giorno successivo per coprire i maggiori consumi di punta. Tale procedimento non può verificarsi se non raramente in quanto i serbatoi elbani hanno un collegamento idraulico che li vede uno in serie dopo l'altro avendo ognuno di essi il compito principale , non già di coprire le punte di consumo bensì quello di alimentarsi vicendevolmente uno dopo l'altro. Ne deriva una sequenza di riempimento-svuotamento puramente casuale la quale rende quasi nulla l'azione di compensazione delle portate. In definitiva si può sostentare che all'Elba non esistono affatto invasi capaci di immagazzinare di notte le rilevanti disponibilità d'acqua che vi si verificano rendendo obbligatoria la deleteria modalità di gestione basata sulla regolazione continua dille portate d'acqua prodotta con le gravi conseguenze già evidenziate. Tale regolazione consiste nella continua chiusura-riapertura di pozzi, nella variazione e continua della portata addotta dalla Val di Cornia. Il lato peggiore della regolazione delle portate in argomento è la continua variazione della smisurata perdita della rete di distribuzione e di quella di adduzione, variazione il cui valore di portata istantanea è del tutto tutto sconosciuto essendo noto solo l'ammontare annuo dell'acqua dispersa.
La conclusione è sempre la stessa : poiché l'Elba soffre di una pressoché totale mancanza di serbatoi di compensazione, l'opera da costruire per prima è un capace serbatoio con il quale sarebbero risolti i più gravi problemi che ora affliggono l'acquedotto elbano. Purtroppo non sussiste nessuna convinzione in tal senso ed il serbatoio, comunque concepito, non si costruirà mai e di conseguenza mai si ovvierà ai gravi problemi del rifornimento idropotabile elbano
SPI - CGIL ELBA
Messaggio 93878 del 05.02.2019, 09:48
Provenienza: S.Bramanti
GIOVEDI' 7 INCONTRO ALLA GRAN GUARDIA DEL DIRETTIVO DELLO SPI CGIL ELBANO




Nuovo appuntamento per la segreteria del sindacato dei pensionati della Cgil (Spi), nonché del direttivo, fissata una riunione per giovedì 7 febbraio alle ore 10, alla sala della Gran Guardia di Portoferraio in pazza Cavour e l'evento prevede la presenza di Giuseppe Bartoletti della segretaria Spi Cgil provinciale. Il segretario della zona elbana, Franco Dari, ha definito l'ordine del giorno d'intesa con la sua segreteria, composta da Fabrizio Antonini, Pirro Taddei, Giuseppe Pisani, Nello Tarea, Paolo Pierini, Luciano Lunghi e Anna Galli. Oltre a tali membri sono convocati, in modo permanente agli incontri, gli esperti dello Spi Cgil, il dottor Mario Mellini, Giuliano Frangini, addetto alla comunicazione interna, il professor Giuseppe Massimo Battaglini e Renzo Barra. La discussione verterà sul bilancio consuntivo del 2018, su quello preventivo del 2019, quindi saranno nominati i gruppi di lavoro per progettare le attività sindacali dell'anno in corso, tra cui gli impegni per la “Giornata internazionale della donna” dell'8 marzo e quella del 1° maggio, la nota "Festa del lavoro". Infine, oltre alle varie ed eventuali, all'ordine del giorno c'è la voce che farà definire, dal direttivo, i contenuti della nuova edizione del numero unico del giornale dello Spi Cgil elbano, chiamato "Elba Spi 21 informa", che verrà distribuito gratuitamente ai circa 1200 iscritti, ma che verrà anche pubblicato on line sul sito pensionaticgilelba.org la voce informatica dello Spi Cgil.

pensionaticgilelba.org
"Zio Mauro"
Messaggio 93877 del 04.02.2019, 20:36
Provenienza: Portoferraio
MARE e VENTO............NODI o Km/h.............cui prodest?

Nel giorno di Venerdì 01/02/2019 ci sono stati moltissimi passeggeri a terra, con proteste tra i pendolari (scafati navigatori) che ritenevano che le condizioni del mare non erano tali da comportare un blocco totale dei collegamenti.
I dati riportati su stampa locale parlano di una costanza di vento di 35-40 NODI con picchi di 50 NODI (92,4 km/h) nel primo pomeriggio.
Per doverosa informazione e riscontri, riporto (di nuovo come tempo fa), la scala dei venti con relativo mare:
Km/h 62 – 74.........burrasca moderata....nodi 34 – 40 che significa:
Rami spezzati, camminare contro vento è impossibile: marosi di altezza media e più allungati, dalle creste si distaccano turbini di spruzzi...........Mare SETTE (ex forza).
Km/h 75 – 88............burrasca forte.......nodi 41 – 47 che significa:
Camini e tegole asportati; grosse ondate,spesse scie di schiuma e spruzzi, sollevate dal vento,riducono la visibilità..... Mare OTTO.
km/h 89 – 102..........tempesta.........nodi 48 – 55 che significa:
Rara in terraferma, alberi sradicati, gravi danni alle abitazioni: enormi ondate con lunghe creste a pennacchio...... Mare NOVE.
E mi fermo qui.
Venerdì 01/02/2019 insieme ad altri colleghi sono arrivato a Portoferraio fin dalla prima mattina e i nostri cellulari davano vento e previsioni da 38 a 51 KM/H (non nodi) (mare 4-5), e siamo partiti in ritardo con la nave Oglasa alle ore 14,45 da Portoferraio, per problemi di vento sul distacco dalla banchina, con la traversata tranquilla fino a Cavo e leggermente agitata fino a Piombino ma niente di particolare....la nave era piena di persone.....e nessuno si è accorto che stava navigando su un mare che probabilmente era (FORZA) NOVE.
probabilmente c'è qualcosa che ci sfugge ??

Manovra del Popolo, un aiuto concreto ai piccoli comuni
Messaggio 93876 del 04.02.2019, 19:47
Provenienza: rio
Parliamo di 400 milioni messi a disposizione di tutti i piccoli Comuni sotto i 20.000 abitanti, da destinare a lavori di messa in sicurezza per scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale. I contributi sono calibrati in proporzione alla popolazione: si va da 40.000 euro per i Comuni al di sotto dei 2.000 abitanti, fino ai 100.00 euro per i Comuni fra i 10.000 e i 20.000 abitanti.

Con l’approvazione dell’apposito decreto attuativo, le risorse sono già state assegnate. Entro il 10 febbraio, il Mef fornirà ai Comuni le istruzioni per l’uso di questi fondi. Due sono le priorità: trasparenza nelle gare d’appalto e rispetto dei tempi previsti per i lavori, che dovranno iniziare entro il prossimo 15 maggio.
Chissà se il ns comune di RIO ha preparato i relativi progetti per prendere questi finanziamenti?
Attendiamo fiduciosi e speriamo che la Minoranza verifichi l'operato e che sia di stimolo con proposte serie nell'interesse della gente di RIO..
VERGOGNATEVI
Messaggio 93875 del 04.02.2019, 17:49
PROLIFICANO I DELINQUENTI AMBIENTALI NEL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI



Quante volte ci siamo incazzati , abbiamo urlato e denunciato insieme ad altri cittadini e colleghi per l’abbandono selvaggio di eternit ed altre schifezze varie. Del caso odierno ne aveva dato comunicazione anche il giornale online elbareport.it , denunciando l’abbandono nella macchia di Colle Reciso di una discarica di eternit lasciata tra la vegetazione in compagnia di altri materiali ,oggi un nostro collaboratore ripassando da quel luogo ha documentato non solo l’eternit ma anche un'intera gabbia rugginosa per la cattura per cinghiali .
Non ci interessa come sia finita gettata tra quella vegetazione ma lasciateci dire che è impensabile e intollerabile che nel 2019, qualche disonesto imbecille continui a disfarsi dei proprio oggetti ormai logori, gettando qualsiasi cosa ai lati di una strada, senza aver il minimo pudore e rispetto per il posto in cui viviamo, in cui siamo cresciuti, in cui vorremmo passare il resto della nostra vita. Si parla molto di "Orgoglio Elbano", ci sentiamo come "Cozze attaccate al proprio Scoglio", ma non servono le parole per dimostrare il nostro attaccamento alla nostra amata Isola, ma i FATTI!!! Fatti che vengono disattesi anche dagli organi competenti che non danno ascolto alle denunce dei cittadini.
Dobbiamo educarci, educare i turisti, educare i nostri figli, i nostri nipoti e se serve educare anche le nostre istituzioni che molte volte fanno orecchie da mercante .
Adesso vedremo dopo questo ennesimo appello il comportamento di chi deve provvedere alla salvaguardia dell'ambiente , le loro indagini, i loro commenti …frattanto ci sia permesso di vergognarci per questo stato di cose che purtroppo sembra divenuta una moda inarrestabile.
CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA
Messaggio 93874 del 04.02.2019, 17:08
SEGNALAZIONE NEL CUORE DELLA NOTTE, MA SI TRATTAVA DI UN FALSO ALLARME.


Erano le 02.46 di ieri sera quando perveniva alla sala operativa della Capitaneria di porto di Portoferraio la segnalazione di un’unità in difficoltà con quattro persone a bordo nel canale di Piombino.
Prontamente la Guardia Costiera elbana poneva in essere ogni più utile azione al fine di riscontrare la segnalazione e verificarne la fondatezza tuttavia, fin da subito, le conversazioni con la persona che aveva dato l’allarme apparivano confuse e quasi sempre contraddittorie. Nonostante la difficoltà ad acquisire informazioni utili dal segnalante, la Capitaneria di porto provvedeva ad esperire le attività ricognitive del caso senza alcun esito.
Alle ore 05.00 circa le ricerche venivano sospese in ragione della mancanza di fondamento della segnalazione stessa.
Ma non è tutto. Le successive attività di controllo facevano scoprire che la persona che aveva dato l’allarme era già nota ed era già stata segnalata per precedenti falsi allarmi verificati dalla Guardia Costiera e, pertanto, di scarsa affidabilità.
Marcello Barghini Scrivi a Marcello Barghini
Messaggio 93873 del 04.02.2019, 16:37
Provenienza: Rio

Al SINDACO di RIO
Avv. Marco Corsini
SEDE

Rio, 4 febbraio 2019

Oggetto: Danni evento meteo marino del 28-29/10/2018


Ha distanza di oltre tre mesi, dall’evento meteo marino verificatosi il 28 e 29 ottobre 2108, che ha causato notevoli danni alla struttura portuale di Rio Marina, ed in parte anche a quella di Cavo, nonché alla viabilità costiera, Via F. Cignoni, e di accesso alle spiagge dell’area Vigneria-Portello. Non si hanno notizie in merito alle azioni di recupero e ripristino delle strutture ed infrastrutture danneggiate, ad eccezione del finanziamento regionale per il ripristino di alcune spiagge di Cavo, Calaseregola, Topinetti, i cui progetti esecutivi dovrebbero essere stati presentati entro il 31 gennaio 2019.
Ma niente si sa per il porto di Rio Marina, notevolmente danneggiato, e con la parte della passeggiata superiore completamente chiusa, con illuminazione assente o fortemente carente, questa in verità anche prima della mareggiata. Anche se l’area portuale è di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, la stessa è parte integrante e fondamentale del centro storico di Rio Marina, e dell’immagine del paese. Con ciò, il sottoscritto Consigliere, chiede, quali azioni sono state intraprese o si intende intraprendere per riportare la situazione alla normalità ed alla sicurezza, e data l’occasione, di chiedere anche di dotare tutta l’area portuale, passeggiata compresa, di adeguata ed efficiente illuminazione.
Via F. Cignoni, conosciuta anche come Sentiero dell’Amore, fortemente danneggiata e tuttora chiusa al transito, si chiede alla S.V. se non ritenga intervenire quanto prima per ripristinare e mettere in sicurezza detta Via, che riveste anche grande valenza turistica e paesaggistica, adeguandone anche la sicurezza, con illuminazione decente, e protezioni lato mare, specie nel tratto Torre degli Appiani – Malpasso.
Lo stesso dicasi per l’area Vigneria – Portello, dove la mareggiata ha fatto letteralmente sparire la strada di accesso alla spiaggia, oltre ad aver sconvolto l’area della Cavina.
Pertanto, e data l’imminenza della stagione turistica, si chiede un rapido e risolutivo intervento, per riportare alla normalità queste situazioni fortemente critiche per la vivibilità dei luoghi e dell’immagine del Comune.
Si richiede risposta scritta.
Cordiali saluti Marcello Barghini
Al Sindaco Ferrari
Messaggio 93872 del 04.02.2019, 15:38
Provenienza: Portoferraio
Il Sindaco Ferrari continua a parlare senza dire niente, inconcludente come il suo percorso da primo cittadino. Se ha così a cuore i dipendenti pubblici ci spieghi il perché di questo quinquennale assordante immobilismo. Non è promettendo denaro e alloggi alle figure apicali che si aiuta chi prende quattro bucce. Tra l’altro non gli giova particolarmente sostenere la sua figura di dirigente dell'ente più fallimentare della storia Elbana, perché piacerebbe a molti essere un dipendente pubblico così. Per non parlare del resto, dall'ipotesi di chiusura della Cosimo che lascerebbero a casa circa 30 famiglie tra estate e inverno, a quei dipendenti a rischio per la scellerata scelta di consentire l’apertura di un nuovo centro commerciale. Molte verità sono state omesse ai cittadini Portoferraiesi e tra queste aggiungerei anche la fila dei dipendenti comunali che sono venuti a porgerli ossequi. Per amore del mio paese lasci perdere.
VERSO PRIMAVERA 2019 Scrivi a VERSO PRIMAVERA 2019
Messaggio 93871 del 04.02.2019, 13:53
Provenienza: Katia Cesaroni Puzello
AI CANDIDATI A SINDACO DI PORTOFERRAIO...




Aggiornamento Moby, stamani la novità è che nella nave delle 8 non c’è posto!
Dopo Venerdì oggi non c’è posto per rientrare perché è normale Lunedì mattina presentarsi a Piombino con il Bastia , giorno in cui c’è il maggior transito di mezzi commerciali e di gente che rientra al lavoro. Chiaramente abbiamo il Baby twoo fermo a Piombino e Batman a Portoferraio.
Il Bastia non solo e’ piccolo ma non è nemmeno adeguato alle persone senza handicapp figuriamoci a un disabile. Le scale sono a dritte e per entrare nei saloni devi fare il salto ad ostacoli , sarà almeno 20 cm il gradino.
A chi dice che siamo noi a doverci adeguare al servizio , rispondo che si chiamano “ Servizi” proprio perché devono servire il cittadino e facilitargli la vita , non sequestrarli a proprio piacimento perché si ha una flotta inadeguata al mare ma adatta per la piscina.
Concludo ribadendo che Venerdì da Piombino c’era poca gente e che non c’era mare, di certo non un mare da nn partire, qualche dubbio mi sovviene.La realtà è che Sabato mattina non c’era un onda nonostante su portoferraio ci fosse ancora un po’ di vento a dimostrazione che si può fermare di colpo il vento ma non davvero il moto ondoso,ognuno tragga le sue conclusioni,ricordiamoci però che vengono spesi 14mln di euro si soldi pubblici per non avere un servizio.
Mario Ferrari sindaco
Messaggio 93870 del 04.02.2019, 13:42

ANCHE FERRARI RISPONDE AL SINDACALISTA DELLA CGIL


“Sono stato trent’anni dirigente pubblico, la Cgil vada a chiedere ai miei ex dipendenti che tipo di rapporto hanno avuto con il sottoscritto”. Così il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari, interviene in prima persona a proposito di quelli che non esita a definire “attacchi politici e strumentali del sindacato, che mistifica il senso delle mie affermazioni”.
“Questa mattina, all’apertura degli uffici – continua il sindaco – sono stati in molti i dipendenti comunali che mi sono venuti a trovare o mi hanno telefonato per manifestarmi la loro solidarietà e il fatto di non sentirsi minimamente offesi dalle mie parole, dimostrando a differenza di altri di averne capito il senso e l’indirizzo”.
“Ci apprestiamo a vivere una lunga campagna elettorale – dice ancora Mario Ferrari - e, visto che il sindacato persevera nel parlare di ‘attacchi scomposti, ingiustificati e strumentali’, colgo l’occasione per invitare tutti, sindacati compresi, alla correttezza e al rispetto che meritano i lavoratori, con i quali ho un quotidiano rapporto di reciproca fiducia e stima. Ci saranno tempo e circostanze più adatte per chiarire ulteriormente il senso e l’indirizzo delle mie affermazioni”.
MARCELLO MENEGHIN
Messaggio 93869 del 04.02.2019, 10:57
ACQUEDOTTO ISOLA D'ELBA E SERBATOI DI COMPENSAZIONE DELLE PORTATE = INCONGRUENZE E VERITA'





Riscontro messaggio Messaggio Italo Sapere 93869 del 03.02.2019, 20:04 Provenienza: Porto Azzurro

Ho letto l'articolo di cui si tratta e rilevandovi opinioni sul mio progetto di serbatoio-galleria che ritengo lesive della mia professionalità e pertanto mi sento in dovere di intervenire
il mio progetto presentato nel 2003 e la cui fattibilità era stata a suo tempo comprovata da un tecnico specialista inviato all'Elba dall'allora Ministro ing. Lunardi che è un vero maestro della costruzione di gallerie, è stato più volte criticato per motivazioni alle volte strane ed altre inconsistenti o non veritiere per lo più dovute ad Enti o persone non competenti nella materia. Si trattava quindi di obbiezioni alle quali è stato possibile obbiettare con cognizione di causa. Le recenti motivazioni tese a definire inattuabile ed inefficace il mio serbatoio e che ho letto nell’articolo "DISSALATORE DI MOLA, LA VERSIONE DI ASA SPA" recentemente apparso sul Corriere Elbano e citato da Italo Sapere, essendo pubblicate dall'Ente Gestore dell'acquedotto non possono passare inosservate nè posso evitarmi di reagire energicamente anche perché, se sono vere come in realtà lo sono, provocano lo sbalordimento non solo del sottoscritto ma anche degli operatori dell'Elba la cui attività necessita di un buon funzionamento dell'acquedotto. Le conclusioni che a mio avviso si traggono direttamente dall'articolo inducono a dubitare seriamente che ciò possa accadere .
La parte di testo che intendo sottoporrea giudizio è la seguente testualmente ricopiata dall'articolo citato.
MARCELLO MENEGHIN, L’ESPERTO IN ACQUEDOTTI, HA IPOTIZZATO UN SERBATOIO, A PARITÀ DI INVESTIMENTO, DOVE FAR CONFLUIRE L’ACQUA PIOVANA. POTREBBE ESSERE UN’ALTERNATIVA AL DISSALATORE?
«IL CONCETTO È PIÙ CHE CORRETTO. MA REALIZZARE UNA COSA DEL GENERE ALL’ELBA È DIFFICILISSIMO IN QUANTO COMPORTEREBBE L’IMPIEGO DI TECNOLOGIE AVANZATE SIMILI A QUELLE UTILIZZATE PER LA COSTRUZIONE DELLE AUTOSTRADE. CON L’INVESTIMENTO IPOTIZZATO DA MENEGHIN, SI RAGGIUNGEREBBE UNA RISERVA DI ACQUA PARI AL FUNZIONAMENTO DEL DISSALATORE DI QUATTRO GIORNI.

Già quando viene asserito che, per costruire una piccola parte di galleria-serbatoio sotto il monte Capanne per di più ad andamento non rettilineo non esiste altra soluzione al di fuori dell'uso della monumentali frese che vengono adoperate per i grandi e grandissimi lavori sotterranei , si dà dimostrazione di una faciloneria nello scrivere congiunta con una totale ignoranza delle possibilità odierne di costruire gallerie, moltissime delle quali vengono sistematicamente costruite con la vecchia metodologia basata sull'uso dell'esplosivo fatto salvo l'impiego di moderni sistemi di trivellazione dei fori in roccia nei quali posizionare l'esplosivo e del brillamento delle mine che oggi avviene elettronicamente onde ottener risultati migliori dalla tempistica di brillamento delle mine. Pertanto il serbatoio-galleria è senz'altro fattibile
La faciloneria di non esaminare per nulla se esistono diversificate possibilità per costruire gallerie usata nel bocciare in questo modo il mio serbatoio-galleria è esattamente la stessa faciloneria usata a suo tempo nella scelta del desalinizzatore, scelta attuata senza esaminare alcuna alternativa ma cogliendo sic et sempliciter nel desalinizzatore l'unica soluzione sulla basedi un parere individuale non suffragato, come d'obbligo , dal paragone con soluzioni comparative.
Ma nell'articolo ci sono affermazioni gravissime quando nel giudicare i vantaggi del mioserbatoio-gallleria si travisa la funzione di tutti i serbatoi degli acquedotti che è quella di effettuare la compensazione delle portate scambiandola erroneamente con la funzione di costituire un sostituto del desalinizzatore. Ecco infatti le parole esatte:
CON L’INVESTIMENTO IPOTIZZATO DA MENEGHIN, SI RAGGIUNGEREBBE UNA RISERVA DI ACQUA PARI AL FUNZIONAMENTO DEL DISSALATORE DI QUATTRO GIORNI.
L'autore dell'articolo afferma che lo scopo del mio serbatoio sarebbe quello di costituire una riserva d'acqua la quale se confrontata con quella del desalinizzatore , durerebbe in tutto quattro giorni. Agendo in questo modo si compie l'errore gravissimo di trascurare la vera funzione del serbatoio che è invece quella di operare non per soli quattro giorni ma invece di accumulare tutte le notti di tutti i 365 giorni dell'anno l'acqua che di notte è sovrabbondante rispetto ai consumi e di conservarla per reimmettetela in rete in tutte le ore diurne sempre per i 365 giorni. In questo modo si dimentica che è proprio la mancanza di un serbatoio che annulla l'efficacia del desalinizzatore di Mola , efficacia che si sarebbe ottenuta soltanto prevedendo di affiancargli un serbatoio che consentisse di accumulare i 40 l/sec, tutte le volte che sono in esuberanza. Invece sapete cosa fa il gestore? Come appare anche dall'articolo citato, tutte le volte che l'acqua prodotta eccede il fabbisogno il gestore, tramite il suo efficiente sistema di telecomando e telecontrollo, si gjuarda bene dall'accumularla ed invece ferma o riduce il funzionamento deldesalinizzatore e chiude i pozzi per poi riaprirli quando aumenta il fabbisogno. Agire in questo modo significa far funzionare ìe l'acquedotto nel peggior modo possibile e con tutte le accidentalità che tale sistema provocherà. Soprattutto significa non essere a conoscenza di una regola fondamentale valida per gli acquedotti: quella di far funzionate tutti gli impianti di produzione sia che si tratti di pozzi, di sorgenti, di potabilizzazione di acqua di fiume o di fosso o semplicemente filtrata , o meglio ancora di desalinizazione di quella del mare dicevo la regola indispensabile è quella di far funzionare tutto questo sempre ed ininterrottamente ad una portata il più possibile costante perchè è questo il modo per ottenere buoni risultati. Invece cosa si di fà all'Elba. D'inverno si fermano i pozzi con l'asserita motivazione di impinguare la falda . Anche in questo caso si dimostra di seguir strade sbagliatissime. I pozzi artesiani, per farli durare a lungo,bisogna lasciarli funzionare il più possibile a portata bassa e costante nel tempo. Ogni chiusura eriapertura provoca turbamento dei limi e delle sabbie fini della falda le quali finiscono per intasarei filtri dei pozzi e assai spesso addirittura comportano franamenti sotterranei. Lo stesso dicasi deldesalinizzatore con tutti i suoi problemi ivi compresa la rimineralizzazione dell'acqua priva di sali :funzionerà bene solo quando lo si farà funzionare a portata costante provvedendo a parte alla compensazione delle portate tramite un serbatoio che accumuli di notte per restituire di giorno. Inaltre parole il gestore ignora, disprezza e ritiene inutili i serbatoi di compensazione nel mentre laregolazione delle portate da immettere in rete la ottiene fermando e rimettendo in moto pozzi, potabilizzatori della Val di Cornia o desalinizzatori dell'Elba: si tratta di follia pura.
In definitiva si vuol evitare quella struttura che sarebbe atta a risolvere i problemi elbani . Non si è ancora capito che all'Elba manca quasi totalmente la possibilità di accumulo delle acque di qualunque tipo ( ivi comprese quelle molto abbondanti delle piogge e che vengono scaricate inutilizzate a mare) .
Importante rilevare che l'Isola possiede circa una cinquantina di serbatoi dell'acquedotto per una capacità totale di oltre 20000mc (ventimila mc). Se quei serbatoi nella realtà si riempissero tutti insieme durante la notte e più generalmente tutte le volte che l'acqua abbonda per poi svuotarsiin rete tutti assieme nelle seguenti ore diurne, si avrebbero vantaggi notevolissimi,
Si piuò affermare senza tema di smentita che all'Elba si fa di tutto per non accumulare acqua preziosa ed è questo il motivo per cui si è adottata, come chiaramente detto nell'articolo,la deleteria modalità di modificare in continuazione di portata l'acqua prodotta fermando e rimettendo in moto pozzi, variando in continuazione la portata del desalinizzatore.
Una follia.
L'ULTIMO SALUTO PER MARA
Messaggio 93868 del 04.02.2019, 10:38

OGGI LUNEDI 4.02.2019 I FUNERALI DI MARA


L'ultimo saluto alla giovane albergatrice scomparsa è stato fissato per le ore 15,00 nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Capoliveri dove sarà celebrato un rito funebre religioso.
Successivamente le spoglie saranno trasferite nel cimitero di Capoliveri per la inumazione
ASILI NIDO
Messaggio 93867 del 04.02.2019, 10:29
Provenienza: Amm.Portoferraio
L'UFFICIO SCUOLA DEL COMUNE DI PORTOFERRAIO, SULLA FALSARIGA DI QUANTO INDICATO DALL’INPS, FORNISCE INDICAZIONI SULLE AGEVOLAZIONI PER LA FREQUENZA DI ASILI NIDO PUBBLICI E PRIVATI IN RIFERIMENTO ALLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER L'ANNO 2019



Con circolare n.14 del 31 gennaio 2019, l'Inps ha pubblicato le istruzioni operative relative alla presentazione delle domande per la fruizione dei bonus agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati (art.1 comma 355 legge 232/2016) in riferimento alla presentazione delle domande per l'anno 2019.
Nello specifico, la circolare illustra le modalità di presentazione delle domande di accesso ai benefici di cui agli artt.3 e 4 del D.P.C.M. 17 febbraio 2017 per l'anno 2019.
Modalità di presentazione della domanda per l'anno 2019
La domanda deve essere presentata, corredata con la documentazione di cui al successivo paragrafo, nel periodo di tempo ricompreso tra il 28 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:
• WEB - tramite il servizio on line dedicato accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un PIN INPS dispositivo, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’Istituto;
• Contact Center multicanale - chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;
• Patronati e intermediari dell’Inps - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.
Per agevolare la compilazione della domanda on-line, nella sezione moduli del sito inps.it, è disponibile una scheda informativa corredata anche di moduli fac-simile. Nella domanda il richiedente dovrà indicare a quale dei seguenti due benefici intende accedere:
• contributo asilo nido;
• contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione.
Il richiedente che intende fruire del beneficio per più figli deve presentare una domanda per ciascuno di essi.
Modalità di erogazione dei bonus e documentazione a supporto della domanda
Il bonus richiesto potrà essere erogato nel limite di spesa indicato all'art.7 del D.P.C.M. 17 febbraio 2017 (che per il 2019 è pari a 300 milioni di euro) secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica della domanda.
Nel caso in cui, a seguito del numero delle domande presentate, venga raggiunto - anche in via prospettica - il suddetto limite di spesa, l’Inps non prenderà in considerazione le ulteriori domande (art. 5 D.P.C.M.).
Il contributo, fino a un importo massimo di 1.500 euro su base annua, può essere corrisposto, previa presentazione della domanda da parte del genitore, per far fronte alle seguenti due situazioni:
• a) a beneficio di bambini nati o adottati/affidati dal 1° gennaio 2016, per contribuire al pagamento delle rette relative alla loro frequenza in asili nido pubblici e privati autorizzati (c.d. contributo asilo nido);
• b) a beneficio di bambini di età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, per i quali le famiglie si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari (contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione).

La documentazione a corredo della domanda deve contenere i seguenti dati:
• denominazione e Partita Iva dell’asilo nido;
• codice fiscale del minore;
• mese di riferimento;
• estremi del pagamento o quietanza di pagamento;
• nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

NB - il bonus asilo nido non è cumulabile con la detrazione prevista dall'art.2, comma 6, della legge 203/2008 (detrazioni fiscali frequenza asili nido), a prescindere dal numero di mensilità percepite e non può essere fruito per mensilità coincidenti con quelle di fruizione dei benefici di cui all'art.1, commi 356 e 357, della legge 232/2016 (c.d. bonus infanzia

Portoferraio, 4 febbraio 2019
Italo Sapere Scrivi a Italo Sapere
Messaggio 93866 del 03.02.2019, 20:04
Provenienza: Porto Azzurro
L’ing. Brilli di ASA nell’intervista al Corriere Elbano sul dissalatore cerca di tranquillizzare gli elbani affermando che
«il problema sale non sussiste, in quanto il contenuto salino prelevato e restituito all’ambiente è lo stesso, rispettando così l’ecosistema».
Ma ingegnere pensa che all’Elba siamo così ignoranti? Il problema è la concentrazione!
Il mare la concentrazione del sale si aggira tra il 35 e il 38 per mille circa. Ciò significa che in un chilogrammo di acqua di mare ci sono 35 – 38 grammi di sali, e parliamo di sali, non di sale, poiché l’acqua marina contiene diverse decine di sali diversi, di cui alcuni anche importanti per la farmacologia, la cosmetica, la chimica.
È ovvio che gli organismi marini delle nostre acque “sono fatti” per vivere al 36 – 38 per mille di salinità.
Il dissalatore produrrà salamoia con salinità fino a due volte superiore rispetto a quella dell'acqua di mare.
Nel momento in cui la salinità aumenterà, poiché il dissalatore riversa in mare la salamoia residua, gli organismi che non sono in grado di abbandonare l’area moriranno per disidratazione.
Francesco Semeraro
Messaggio 93865 del 03.02.2019, 18:36


EGREGIO VICE SINDACO BERTUCCI.

Ho apprezzato molto la sua presa di posizione sul disagio a cui sono costretti quei studenti che per forza maggiore devono servirsi del trasporto pubblico su gomme.
Stesso disagio, anche se in maniera diversa, devono affrontare quei genitori che il mattino devono lasciare i propri figli all'asilo "La Gabbianella" che se non fanno attenzione spaccano l'avantreno della propria vettura nelle profonde voragini che si sono create al parcheggio adiacente l'asilo. Più volte è stato segnalato a lei e alla polizia Municipale tale pericolo.
Molti genitori sono convinti che quando inizierà la campagna elettorale usciranno i sacchetti di bitume per la riparazioni della profonde buche.
Faccio mia una sua frase: "Ora però basta con le parole, aspettiamo i fatti"

Cordiali Saluti

Francesco Semeraro
ADALBERTO BERTUCCI
Messaggio 93864 del 03.02.2019, 15:38
BERTUCCI: POLITICA STRUMENTALE QUELLA DEL SINDACALISTA ANSELMI …




“Il rappresentante sindacale della CGIL non solo fa politica, ma usa strumentalmente il personale del comune di Portoferraio per farla”. Così il vicesindaco del comune di Portoferraio Adalberto Bertucci risponde alla nota con cui il sindacato accusa il sindaco Mario Ferrari di un presunto “attacco inaccettabile ai dipendenti” contenuto in una sua lettera aperta pubblicata oggi dalla stampa. “In effetti mi meravigliavo – dice Bertucci – di come la sinistra non avesse ancora cominciato a far sentire la sua voce in questa campagna elettorale. Due le precisazioni da fare – ci tiene a precisare il vicesindaco – e la prima riguarda la stima e la fiducia della amministrazione comunale in tutto il personale dipendente del comune di Portoferraio, che soprattutto nell’ultimo quinquennio ha dimostrato la propria professionalità operando in condizioni di organico decisamente deficitarie. Il sindaco, nella sua nota, è molto chiaro quando parla di una situazione che dipende ‘soprattutto dal sistema e meno dalle poche persone rimaste nel palazzo a cercare di svolgere al meglio il proprio lavoro’. Chi ci legge un attacco ai dipendenti, quindi, fa solo una interpretazione faziosa dei concetti espressi dal primo cittadino”. “La seconda precisazione da fare – aggiunge Bertucci – riguarda proprio il sindacato, che è stato presente con il suo rappresentante anche durante le due amministrazioni precedenti la nostra, nella quale è andato in pensione un buon numero di dipendenti senza essere sostituito: non mi pare di aver sentito allora proteste e indignazione da parte del sindacato stesso. L’amministrazione Ferrari, è bene ricordarlo, ha fatto dopo anni due assunzioni a livello impiegatizio, bandendo inoltre il concorso per la sostituzione del comandante della Polizia Municipale, che ha consentito di coprirne il ruolo per un anno circa e che comunque ha creato una graduatoria dalla quale attingere per sostituire il vincitore che nel frattempo ha vinto un altro concorso trasferendosi”. “Invito dunque il sindacato ad astenersi dal fare politica ma soprattutto dall’usare l’arma purtroppo consueta dalla sua parte politica della strumentalizzazione – conclude il vicesindaco Bertucci – anche perché, insieme a quelle sui dipendenti, il rappresentante della CGIL fa anche altre affermazioni, delle quali potrebbe essere chiamato ad assumere la responsabilità”
Angelo del Mastro
Messaggio 93863 del 03.02.2019, 11:16

CICLOVIA TIRRENICA


Si è tenuto venerdì primo febbraio la prima riunione comprensoriale a Portoferraio sul tema della ciclovia tirrenica, progetto frutto dell’accordo fra Regione Toscana, Liguria e Lazio e che collegherà 11 province, da Ventimiglia a Roma. Il costo totale si aggira intorno ai 300 ml di € in parte finanziato con fondi europei ed in parte dal Ministero dei Trasporti. La ciclovia non è solo un percorso naturalistico ma attraversa anche siti patrimonio dell’UNESCO e siti archeologici contribuendo a sviluppare la mobilità cosiddetta “dolce”.
Anche l’Isola d’Elba è stata inserita nel percorso. Nella riunione è stato presentato un progetto preliminare redatto dal comune di Portoferraio che tocca tutti i comuni dell’isola. Nell’incontro tecnico-politico sono stati studiati i percorsi e sono state proposte delle varianti per venire incontro alle esigenze del territorio. Per quanto riguarda Portoferraio la ciclovia ha come punto di partenza il porto e andando verso il versante occidentale arriverà fino alla residenza napoleonica di San Martino, mentre dalla parte orientale attraverserà San Giovanni fino a congiungersi alla vecchia strada militare, acquisita con il federalismo demaniale. Da questo punto proseguirà ad est per congiungersi verso Porto Azzurro, Capoliveri e Rio mentre, verso ovest, il percorso prosegue seguendo quello che è il GTE.
“Questa riunione – afferma l’assessore alle politiche comunitarie Angelo Del Mastro – è un passo importante ed un’opportunità irrinunciabile per il territorio elbano perché favorirà il turismo ambientale e soprattutto la destagionalizzazione, tanto auspicata in questi decenni ma che è rimasta solo sulla carta. Se vogliamo un’isola ad alta vocazione ambientale, l’escursionismo in bicicletta unito al turismo storico-archeologico e a quello enogastronomico, possiamo dire che l'Elba è sulla giusta strada”.
ELEZIONI COMUNALI CAPOLIVERI
Messaggio 93862 del 02.02.2019, 19:36
Provenienza: CAPOLIVERI
Mirate che siamo quasi a marzo, mentre a Portoferraio si parla già da molto tempo di elezioni, a Capoliveri è silenzio assoluto. Ma è normale questa calma piatta oppure non è così??
L'unione fa la forza
Messaggio 93861 del 02.02.2019, 19:35
Provenienza: pf
L'attuale stato politico del capoluogo elbano è desolante. Mentre a sinistra si rincorrono voci sulla candidatura di una vecchia gloria ex DC, ex PCI, ex PDS (della serie non sanno più a che santo appellarsi) dall'altra si profila uno scontro incandescente. Marini già bocciato dall'elettorato nel 2009, Lanera già bocciato dall'elettorato nel 2014, , Ferrari già bocciato dalla cittadinanza nel 2019. La butto lì: ma perché Simone Meloni e Angelo Del Mastro non uniscono le loro forze fregandosene di tutto e tutti? Il primo è una persona ben conosciuta con tanta voglia di fare, il secondo si è distinto per aver ben operato, avendo dalla sua parte esperienza amministrativa. Pensateci.
Elezioni Portoferraio 2019
Messaggio 93860 del 02.02.2019, 18:55
Provenienza: Portoferraio
La lettera aperta di Meloni, ha già smosso le acque, le voci correvano per la città, ma sembra quasi certo che Meloni si sta muovendo con un proprio gruppo, tagliando fuori la vecchia classe politica, il Sindaco Ferrari oggi comunica ufficialmente che scenderà nuovamente in campo, potrebbe uscirne a testa alta, parlando chiaramente di cosa non ha funzionato nel suo mandato sia all interno della maggioranza che nella macchina amministrativa, da come si è esposto sembrerebbe invitare a unirsi a lui, ma forse il concetto che il vecchio vada in pensione non gli va bene, ma sarà questo o una sfida personale con Marini a farlo scendere in campo?
Qualcosa preannuncia che ci sarà un bello scontro politico,che farà male solo alle vecchie glorie, favorendo il nuovo contornato da lealtà, serietà e consapevolezza.
Da Remigio di tempo fa
Messaggio 93859 del 02.02.2019, 18:48
Provenienza: Rio
Mi avvalgo della facoltà di negare fino al terzo grado di giudizio .
La Corte dei Conti chiarisce in modo definitivo sia le caratteristiche morfologiche, che le dimensioni del Sinkhole di Via Garibaldi 38.
Ha certificato che cuba almeno per 4,2 milioni di euro e con sentenza impone al comune di Rio nell’Elba la ricostruzione della somma.
Questi sono i dati, questa è la nuda e cruda verità che non sarà possibile nascondere né stravolgere, tanto il caso sta uscendo fuori dai confini ristretti e quasi impermeabili delle panchine della piazza di Rio.
Il sindaco De Santi si dimetterà, si insedierà un commissario prefettizio ed i riesi dovranno provvedere a tappare il buco 4.2 milioni di euro con vivi ringraziamenti ai negazionisti a prescindere, ad ogni costo.
Altro danno incalcolabile che fa molto male e che indigna, oltre a quello economico per la ricostituzione del bilancio, è quello arrecato all’immagine del paese e per aver buttato a mare progetti quali gemellaggio, albergo diffuso, forse anche il comune unico ed altre iniziative culturali di ottimo livello che avrebbero permesso di uscire dalle logiche campanilistiche ed isolazioniste che hanno sempre precluso iniziative, opportunità imprenditoriali e futuro soprattutto ai giovani.
Mi domando a quanto possa servire ai riesi sciorinare verità, dati, relazioni, sentenze, occasioni perdute, a cosa serve manifestare sdegno e condanne morali?
Quasi a niente, o comunque non producono significativi effetti visibili in paese e lo dimostra il fatto che nonostante le verità inconfutabili emerse, provate e sbandierate ai quattro venti, i riesi stanno zitti, sonnecchiano sugli scalini mentre i negazionisti, stretti in quadrato, si fanno sempre più arroganti, strafottenti, tanto da definire ‘aria fritta’ la relazione Eller ed inanellare serie di apprezzamenti pesanti persino sulla Corte dei Conti’ oltre che su persone fisiche.
Un simile comportamento può sembrare incomprensibile ed anche ‘imprudente’ come dice prudentemente il buon Bosi, ma diventa molto chiaro se si ipotizza che, come ci si può avvalere della facoltà di non rispondere, ci si può avvalere della facoltà di negare fino al terzo grado di giudizio.
Questa è la chiave di lettura, è l’intelaiatura del quadrato organizzato dal battaglione negazionista.
Succede che, vuoi la paura di finire in piazza e vuoi anche la falsa convinzione di avere ancora a disposizione gli strumenti del passato che permettevano di tener ben chiuso qualsiasi concone, sta di fatto che non viene analizzata a sufficienza e poi scartata, l’ipotesi di collaborare fin dall’inizio a vedere chiaro nel concone, da quando cioè il buon De Santi ha cominciato a trovare qualche topo morto nei cassetti del comune.
Collaborare avrebbe voluto dire sporcarsi le mani e fare anche una figura di mer@a, è vero, ma poi finiva lì sul piano conflittuale, almeno in massima parte.
Il tempo che poi sarebbe stato galantuomo ed il gesto coraggioso, avrebbero sicuramente create le condizioni per una riabilitazione dei personaggi, adesso meritatamente, del tutto impresentabili.
Ci sarebbero stati mille modi per uscirne con l’onore delle armi almeno, ad esempio uno è quello che grossolanamente dice: ‘abbiamo commesso un errore di valutazione, convinti di fare meglio per il paese, abbiamo promosso un intervento invece di un altro.
Purtroppo eventi sfavorevoli ed imprevisti, non ci hanno permesso di far entrare le cifre da ricostruire, chiediamo scusa, ma abbiamo agito in buona fede ….’.
Non aver fatto niente di simile è stato l’errore grossolano di gretta presunzione, fatale, che ha costretto a far quadrato per giocarsi il tutto per tutto fino in fondo, costi quel che costi. In più ci si è accollati l’onere di dotarsi di un piano di attacco, normalmente non previsto per chi si struttura per difendersi.
Ecco allora che il gioco si fa pesantissimo, si muove sul filo della delazione e della diffamazione perchè si deve negare qualsiasi tipo di responsabilità per i guasti provocati, disconoscere spudoratamente le verità acclarate, attaccare con ferocia, direttamte, le persone fisiche con invettive piuttosto che con argomentazioni.
Si deve inoltre fare largo uso di protocolli di comunicazione compatibili con la piazza e le panchine quali il linguaggio diretto della pancia, la propaganda ed il discredito sapientemente acquisiti in anni di impasti e rimpasti.
Si devono affinare ulteriormente le tecniche e le strategie della disinformazione nella consapevolezza che a rio, ma non solo a rio, coloro che si sacrificano per leggere i documenti ufficiali, costituiscono una percentuale molto modesta ed ancora piu modesta quella di coloro che capiscono quel che leggono e quella che è in grado di spiegare ad altri il contenuto, ancora meno Credo che quest’ultima, insana consapevolezza, sia stato l’elemento decisivo, il lasciapassare per organizzarsi in quadrato ed anche il carburante necessario alle macchine da guerra.
La mia è ovviamente una ipotesi ed è funzionale alla comprensione della posizione assunta dai negazionisti.
Saluti
Remigio da Varagine
Per Plesso
Messaggio 93858 del 02.02.2019, 18:29
Provenienza: FERAJA ALTA
De', lo sapevo che attaccavano con le solite storie.
Ma come mai avete così paura di quell'omo? Avete cercato in tutti i modi di buttallo a fondo ma non ci siete riusciti, e ora che comincia il girone di ritorno cominciate con i soliti discorsi?
Secondo me da qui al 26 maggio ne vedremo delle belle. Se esce fuori tutto quello che bolle in pentola so' dolori per un monte di gente... vedrai quanti altarini si scoprono...
PER I CORRIDORI
Messaggio 93857 del 02.02.2019, 18:25
Provenienza: PORTOFERRAIO
Chi ci capisce qualcosa è bravo, ovvero ma quale colla usate?
Prima è abbandonato dal presidente del consiglio, poi da un assessore, poi da un consigliere che lo attacca ferocemente durante i consigli comunali, poi l’ex vicesindaco, dimissionario ma non troppo, ancorché assessore alle partecipate (sic!), alla cultura (arisic!), al turismo (tre volte sic!), all’urbanistica (e qui i sic! si sprecano), che dopo aver cercato in tutti i modi di salire in cattedra s’inventa un gruppo nuovo, Portoferraio 2019, (vedi Corriere Elbano) con uno dei più presenti e affidabili consiglieri del gruppo, evidentemente illudendosi ancora di un futuro politico, e che pur avendo fatto un suo gruppo continua a gestire le deleghe a suo tempo assegnate, una vera alchimia per non definirla miracolo politico (evidentemente così la considera il primo cittadino). I pochi fedeli rimasti che si sentono impantanati, imbarazzati e incapaci di capire se e come muoversi. Dulcis in fundo si strizza subito l’occhiolino al primo che si alza e, pur non proponendosi apertamente come candidato, dice grandi nuove verità: “c’è bisogno di nuove persone… di portare avanti progetti importanti….confrontarsi con i cittadini, con le categorie…. mettiamoci tutti a disposizione…” praticamente quello che si diceva 5 anni fa.
Cari signori, la politica non è un diritto, ma solo un dovere, non è un mestiere, è un’arte, e chi artista non è prenda coscienza dei suoi limiti, torni al suo lavoro o alla sua pensione perché la corsa dei più verso quella poltrona sulla quale è cosparsa la più tenace colla vinilica vi rende patetici commercianti dei nostri diritti e dei vostri doveri. Se piove di quel che tuona a maggio, nonostante la pioggia, invece che alle urne i cittadini potrebbero al mare, anche se spero vivamente che a mare ci buttino voi insieme a quella poltrona sulla quale sono rimasti incollati i fondi dei pantaloni di chi vi ha preceduto.
Animalista
Messaggio 93856 del 02.02.2019, 16:15
Provenienza: PF
Eh Tano ne abbiamo discusso molte volte in passato qui sul blog anche animatamente. A mio parere ci vogliono maggiori limiti: il softair dovrebbe essere permesso solo in aree private, non nei periodi di riproduzione animali e non nelle aree ad elevata biodiversità. Ma io sogno, perciò mi accontenterei di quello che ha proposto Lei: obbligo di pallini BIO e maggior controllo delle municipali e CC Forestali sull'Isola. Buonasera
Perplesso
Messaggio 93855 del 02.02.2019, 15:53
Provenienza: pf
Caro sindaco Ferrari mi chiedo dove lei abbia vissuto negli ultimi 5anni. Deve essere un pianeta molto lontano vista l'inconcludenza totale con le dovute eccezioni, naturalmente. La cittadinanza ha già emesso il suo verdetto, largo a chi ha veramente voglia di fare e non inaugurare. Se come lei dice è colpa di quell'altro, un sindaco da e revoca le deleghe, quindi la responsabilità è solo ed esclusivamente sua...qualunque scelta lei abbia fatto, nel bene e nel male.
UTENTE
Messaggio 93854 del 02.02.2019, 15:53
Provenienza: Portoferraio
Tanti buoni propositi,tante belle parole ma nel frattempo la strada di San Giovanni chi la deve fare?
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