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Autore Messaggio
pier
Messaggio 87156 del 15.10.2017, 08:22
Provenienza: pf
@circolo Le macinelle
Non si capisce bene se la mostra è dal 14 al 30 novembre come si vede dalla locandina o se è tutto novembre come indica l'annuncio.
Grazie
Circolo Culturale “Le Macinelle”
Messaggio 87155 del 15.10.2017, 05:38
GRANITO ADDOSSO
Quel sottile velo di sudore e polvere fatto di fatica e silicosi.



Il Circolo Culturale “Le Macinelle”ha allestito una mostra fotografica sulle attività di lavorazione del granito degli ultimi cento anni, con foto d’epoca e testimonianze documentarie che ne fanno un’occasione davvero preziosa per conoscere una parte importante della storia economica, culturale e sociale del versante occidentale dell'Isola d'Elba.
Vedere Cavoli, Seccheto, Fetovaia , Vallebuia quando erano luoghi di produzione di colonne, lastre, pali, “pondi”, “calastre”, pietre per banchine portuali o ferroviarie; quando nulla lasciava immaginare che mai potesse realizzarsi quello che oggi nel bene e talvolta nel meno bene comunque caratterizza angoli famosi per la suggestiva bellezza; a vedere le testimonianze della fatica immane del “combattere” (come si dice qui) con quella pietra ingrata che è il granito, a tutte le età dai bambi di 8-9 anni ai vecchi, e per pochi soldi, e insicuri, ci si rende conto di cosa hanno significato per questa parte dell’Elba (come di là, nel Riese, con le miniere di ferro) i vent’anni fra il 1950 e il 1970, quando il turismo ha prodotto un mutamento che appare davvero incredibile.
Ma, ancora ai tempi della povertà, le foto testimoniano l’ingegno laborioso di scalpellini e tagliapietre nell’inventare metodi per trasportare anche dall’alto delle colline fino al mare i massi tagliati e modellati, a spalla tirando le “lizze”, o a dorso di mulo e d’asino, o con i carretti, fino ai più moderni vagoncini su rotaia, o addirittura al camion (al singolare, perché pare ce ne fosse uno solo) con le gomme piene e i freni molto casuali. E tuttavia, per un certo periodo, a Cavoli si produceva energia elettrica per far muovere gli argani o per lavorare le pietre, e poi si usavano strumenti sempre più tecnologici, per preparare il materiale che si imbarcava sulle spiagge. Tutto questo viene mostrato in foto, con alcune elaborazioni di dati sulle produzioni nei diversi anni, sui navigli che trasportavano il granito, e cominciando a pensare alla possibilità di esplorare i valori economici che stavano dietro un’attività vitale per tutti —vi lavorarono fino a trecento addetti, una cifra enorme se rapportata alla popolazione dei paesi interessati, ma faticosa per chi la praticava, e incapace di dare ricchezza a chi vi investiva.
La mostra segue i cambi di proprietà delle cave, con cenni sulla storia delle imprese che si sono avvicendate, fino a ricostruire per immagini questo mondo industriale e artigiano, un mondo in cui gli operatori erano anche contadini e pastori, perché se no la fame non ci si levava.
Accanto a tutto ciò, altre immagini rappresentano manufatti, e altre prodotti che dall’Elba Occidentale sono andati a decorare monumenti famosi a Pisa, a Firenze, a Roma, con l’indicazione delle testimonianze che suffragano le attribuzioni da Vasari a autori settecenteschi e ottocenteschi, uno dei quali narra di una curiosa storia che riguarda la grande fontana di granito al centro del Giardino di Boboli di Firenze, per far passare la quale dalla porta delle mura di Lastra a Signa fu necessario demolire una parte degli stipiti.
La mostra è a San Piero, tutte i giorni dalle ore 9,30 alle ore 23,00 fino a fine Novembre, presso la Galleria Don Milani in Piazza di Chiesa.
CENTRO GIOVANI
Messaggio 87154 del 15.10.2017, 05:33

Si riaprono ufficialmente le porte del Centro Giovani di Portoferraio per la stagione 2017/2018. Alcune riconferme e qualche nuova proposta per offrire ai ragazzi portoferraiesi (e non solo) un ventaglio di opportunità il più ampio possibile.
Entro la fine di ottobre cominceranno le attività “in movimento”. I primi a partire sono i corsi di danza. Dopo il successo dello spettacolo finale dello scorso anno, che ha coinvolto tutte le allieve iscritte, riprende la danza classica. Le lezioni saranno sia per chi si avvicina per la prima volta sia per chi è più avanzato. Ripartono anche i corsi di danza moderna e di teatro danza, anche questi ultimi culminati in una interessantissima esibizione alla fine delle attività. Per tutti e tre i corsi l’appuntamento è bisettimanale.
In risposta al grande riscontro del mondo street tra i ragazzi elbani e dopo l’ottima riuscita dell’evento del giugno scorso Hip Hop Island, il Centro Giovani ripropone con grandissimo piacere il laboratorio di breakdance e gli incontri per gli appassionati di hip hop. Quest’ultimo sarà presto anche oggetto di uno workshop strutturato in più lezioni per far avvicinare i ragazzi al genere hip hop inteso come forma artistica e culturale e come motore di aggregazione sociale positiva.
A stretto giro, nei primi giorni di novembre, partiranno anche altri laboratori. Qualche vecchia e graditissima conoscenza, ma anche novità assolute, tutte gestite e organizzate da giovanissimi ragazzi portoferraiesi. A grande richiesta ritornano dunque il laboratorio per DJ, ormai arrivato alla terza edizione e particolarmente amato, e il laboratorio di hip hop descritto sopra. Le nuove proposte invece riguardano la tecnologia e l’arte.
Avremo infatti un bel corso per radioamatori aperto a tutti i ragazzi e ai giovani, anche principianti assoluti. Sarà un’ottima occasione per avvicinarsi al mondo della radio, imparare a costruire il proprio apparato e iniziare a entrare in comunicazione con il resto del mondo. Per gli appassionati di arte partirà invece un bel corso di disegno: una bella opportunità per i ragazzi che hanno interessi e inclinazioni artistiche e che desiderino conoscere le tecniche per imparare a disegnare.
I giorni e gli orari dei laboratori per DJ, hip-hop, radioamatori e disegno saranno comunicati a brevissimo.
Ricordiamo inoltre che il Centro Giovani è un posto perfetto anche per studiare, leggere, condividere una passione con gli amici, suonare da soli o con la propria band e anche come sala espositiva. Tutti i ragazzi che desiderino esporre i propri disegni, quadri, sculture, fotografie e qualsiasi altra forma di espressione artistica saranno i benvenuti e avranno a disposizione gratuitamente i locali.
Non resta che passare a dare un’occhiata e… provare! Vi aspettiamo.

Laura Berti
Assessore alle Politiche Giovanili
Comune di Portoferraio


Info:
Centro Giovani Portoferraio, Calata Mazzini 37
Tel. 0565/930680
Facebook: CentroGiovaniPortoferraio
DISSALATORE
Messaggio 87153 del 14.10.2017, 19:12
Provenienza: Da quì...
Per il dissalatore,se i giochi sono già fatti,meglio che vi rilassiate.
Per Barbetti sindaco di caboliveri
Messaggio 87152 del 14.10.2017, 14:28
Provenienza: Il citi
Caro sindaco
Non è tutto vostro il merito se il turismo è aumentato...anzi..!
Forse lei non ricorda il prima e il dopo della guerra in Iugoslavia...
Per un certo senso il periodo ricorda questo..
E non è positivo approfittarsi come è sempre stato fatto dagli elbani di questo momento "su"....
Ma sarebbe meglio.. lavorarci sopra e lavorarci intelligentemente..!
E poi caro sindaco
Chi si loda... simbroda...!

Il citi
Marcello Meneghin
Messaggio 87151 del 14.10.2017, 13:19
EVITARE LA CEMENTIFICAZIONE DEL PREZIOSO SUOLO ELBANO TUTTE LE VOLTE CHE E’ POSSIBILE TRASFERIRE LE OPERE NEL SOTTOSUOLO




L’utilizzazione del sottosuolo per ricavarvi opere ingombranti sta offrendo frutti copiosi in molte parti del mondo . All’isola d’Elba, dove il suolo rappresenta un tesoro inestimabile da salvaguardare con priorità assoluta, non se ne approfitta in modo sufficiente. La cosa diventa a mio avviso inaccettabile, dall’esame di un’opera accessoria al dissalatore : fra poco verrà costruita proprio nel bel mezzo della spiaggia di Capoliveri una camera di raccolta e pompaggio dell’acqua di mare chiamata camera intake i cui danni potrebbero essere totalmente evitati considerando appunto il sottosuolo utilizzabile in maniera completa ed in questo caso adottando la perforazione per la posa delle condotte di adduzione.
Ecco la storia.
Il progetto prevede che l’acqua del mare, captata a 750 metri al largo e ad una profondità di 22 m, arrivi a gravità in una vasca di presa avente dimensioni di circa una decina di metri di larghezza e lunghezza ed 8.50 di profondità dove delle pompe provvederono a mandarla con una portata di 200 l/sec al desalinizzatotre distante in linea d’aria circa un Km e tramite una condotta da 500 mm di diametro
A mio avviso questo costituisce un esempio classico di mancata utilizzazione del sottosuolo per eliminare la costruzione quest'opera proprio in spiaggia e ricorrendo ad una metodologia del tutto vantaggiosa non solo perché la spiaggia dl Lido di Capoliveri rimarrebbe completamente libera da una ingombrante centrale di pompaggio ma anche perchè tutti i i macchinari del desalinizzatore, opera di raccolta e sollevamento compresa, sarebbero tutti concentrati in unica zona con evidenti economie di esercizio
A mio avviso, poiché il suolo dove verrà costruito il desalinizzatore è circa a quota di soli 4-5 metri sul livello del mare, visto che si trova su un terrazzamento di circa 10 m. di altezza composto da materiale alluvionale che arriva fino al bordo del mare , viste e considerate infine le le moderne possibilità di costruire tubazioni sotterranee tramite perforazione, si potrebbe benissimo costruire con tale mezzo una tubazione sotterranea che congiunga il punto in spiaggia dove si è progettata la vasca di presa e pompaggio con il desalinizzatore spostando in tale punto la stessa vasca di captazione..
La condotta da 500 mm dovrebbe essere posata in orizzontale e ad un quota leggermente inferiore al livello del mare per terminare con una colonna discendente di pochi metri funzionante a sifone entro un pozzetto profondo circa 8 m. Qualora poi si volesse aumentare il diametro della condotta portandola a 600 mm. si potrebbe alzare il fondo del pozzetto di un paio di metri risparmiando anche nelle spese di pompaggio. Nella figura allegata è riportato in planimetria ed in colore rosso il tracciato che viene qui proposto e per confronto anche quello di progetto in colore verde. L’altra figura rappresenta schematicamente il profilo della condotta dove è indicata con la lettera A la posizione di progetto della camera di presa ubicata nella spiaggia e che potrebbe essere spostata nel punto D cioè in prossimità del desalizzatore. La posa della condotta, nel tratto A-B coincidente con quello di progetto, potrebbe essere costruita con normale scavo a cielo aperto mentre nel tratto B-D è necessaria la perforazione del terreno sciolto e la spinta della tubazione. Dal profilo si capisce come l’acqua del mare potrebbe arrivare direttamente a gravità fino al pozzetto D per essere poi sollevata nel vicino desalinizzatore, essendo riportata nel profilo anche la linea piezometrica di funzionamento della condotta da 600 mm con una portata di 200 l/sec.
Ho ritenuto opportuno soffermarmi su questo argomento per far capire come all’Elba non si possa dimenticarsi del sottosuolo perché da esso è possibile ottenere dei vantaggi notevolissimi. Tra tutti non posso tralasciare di nominare il serbatoio-galleria completamente sotterraneo del quale ho presentato molti anni or sono un mio progetto di massima tuttora visibile cliccando http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/indiceacquedotti/elba_giugno2005.html oppure cliccando https://goo.gl/xnKst8
curioso rettificato
Messaggio 87150 del 14.10.2017, 13:01
Provenienza: cosmopoli
CARO SINDACO UN ULTIMO SFORZO (RETTIFICATO)

(testo rettificato per favore Faber non tener conto del precedente invio)

Oggi si legge

“Un'imposta - precisa Barbetti - che è stata portata dal 20 maggio al 20 settembre a € 3,50 e che ha permesso di incassare un totale di 2.950.000 euro
di cui 1.000.000 investiti nella promozione del territorio
e il resto ripartito fra i comuni per le finalità di legge (220.000 euro a ciascuno comune, tranne Portoferraio cui spettano 330.000 euro).
Su questi dati - ha sottolineato Barbetti - non ci possono essere dubbi o fraintendimenti. Sono dati certi, inequivocabili e pubblici che neppure l'Associazione albergatori può mettere in discussione.”

Ammesso che ai comuni siano andati 1.870.000,00 euro Lei dice che il restante un milione di euro è stato investito dalla GAT in promozione.

Dal sito del Suo comune questa cifra non appare in tutta “trasparenza”
Si verifichino questi indirizzi:

http://dgegovpa.it/capoliveri/Trasparenza/bandigaracontratti.aspx
http://dgegovpa.it/capoliveri/Trasparenza/Incarichi.aspx
http://dgegovpa.it/capoliveri/Trasparenza/Impegni.aspx

O non sono capace di trovare le determine di impegno, o sbaglio i criteri di ricerca oppure il sito è fatto male.
Ci faccia una cortesia, senza rinviare al sito, pubblichi l’elenco delle determine di impegno di spesa con i relativi importi. Così è più semplice per tutti darLe ragione e ringraziarla.

Da quello che ho potuto verificare, ad oggi, la spesa in promozione turistica arriva a circa 400 mila euro ( Rossi e Goetz 85, Rcs Mediagrafich 100, Picariello-tele elba 52, assoc albergatori 60, mailender 40, docla srl 30, ridi foto 10, fattoremamma 13, altri 10)
Tenuto conto dello “split iva” la spesa potrebbe essere un po più alta ma ci indichi gli altri atti a cui fare riferimento.

Grazie
Italo Sapere Scrivi a Italo Sapere
Messaggio 87149 del 14.10.2017, 11:59
Provenienza: Mola
Noi pensiamo che la soluzione non siano i dissalatori all'isola d'Elba, uno a Mola, l'altro nel versante occidentale, ancora da localizzare (forse anche Procchio). La priorità dovrebbe essere sostituire una gran parte delle tubature obsolete, anziché continuare a rattoppare le stesse linee, a pochi metri di distanza, giorno dopo giorno. L'Elba è ricca d'acqua. Lo dimostra il fatto che quando ville, alberghi rimangono senza acqua è sufficiente telefonare ai camionisti, che svolgono questi servizi, nel giro di poco gli stessi riempiono le cisterne presso gli stessi pozzi di ASA e poi la rivendono. Allora la domanda sorge spontanea. L'acqua c'è o non c'è? O forse è soltanto distribuita male!

il comitato no al dissalatore (o meglio ai dissalatori all'Elba!)

in risposta al sig. Paolo Petretti, non mi è stato possibile per problemi tecnici commentare la sua lettera su Tenews
scemo di paese
Messaggio 87148 del 14.10.2017, 11:12
Provenienza: continente
qualcuno dica a quei cervelloni della GAT:
- primo, che l'incremento della vendita dei biglietti per l'elba è dovuto in gran parte agli attacchi terroristici che avvengono in europa, che inducono la gente a fare le vacanze in italia;
- secondo, che più biglietti venduti non significa necessariamente che la stagione è andata bene perché (esempio stupido) se 10 biglietti per 7 notti fa 70 giorni di permanenza, è anche vero che 12 biglietti per 5 notti fa 60 giorni di permanenza e quindi mancano 10 giorni di permanenza.
vi devo fare un disegnino?
X STRAPPATELE
Messaggio 87147 del 14.10.2017, 11:02
La cosa più strana di tutto è che il maestro avrebbe dovuto in cambio dell'intitolazione a se medesimo di un altro museo (dopo quello autointitolato a san martino), DONARE una serie di opere di artisti vari.
La scusa sarà che per ora non c'è spazio ma è diciamo MOLTO INELEGANTE iniziare da opere sue invece che già dall'inizio -compatibilmente con gli spazi- anche con opere di altri che dice di avere.
Chi ci dice che queste donazioni poi avverranno davvero e il museo di arte moderna sarà davvero un museo di arte moderna con opere di vari autori come si conviene alla definizione stesa di museo o non la replica di quello di san martino ma stavolta INFILATO IN SPAZI PUBBLICI???

aveva scritto in proposito International Art Center Lunedì, 27 Luglio 2015 08:49:

"Questo Museo porterà il nome di Bolano ma è aperto a tutti i più noti artisti del passato e del presente.
Il maestro elbano possiede una collezione nella quale figurano, tra gli altri, opere di Emil Schumaker, Guttuso, Nina Melova ed altri che donerà al Museo stesso.
Si stanno studiando gli spazi possibili nella città. Al momento, in attesa della collocazione ottimale, il Museo avrà il suo inizio con una esposizione permanente di ceramiche in alcuni spazi del Forte Falcone."
Ruggero Barbetti Sindaco
Messaggio 87146 del 14.10.2017, 10:32
BARBETTI RICHIAMA GLI ALBERGATORI: "PARLIAMO DI DATI REALI E FACCIAMO SCELTE CONCRETE SE VOGLIAMO IL BENE DI QUEST'ISOLA"


"Se dobbiamo analizzare dei numeri partiamo almeno da dati certi". Lo ha detto il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti, intervenendo nel corso dell'assemblea annuale dell'associazione albergatori in qualità di rappresentante della Gestione associata per turismo dell'Isola d'Elba. I dati reali sull'andamento dei flussi turistici sull'isola parlano di un incremento del 6,71% (periodo gennaio - settembre) rispetto al 2015 e del 5,79% rispetto al 2016, e sono quelli di cui la Gat dispone grazie ai report costanti che dalle compagnie di navigazione vengono inviati ai nostri uffici registrando l'effettivo numero di biglietti venduti dal 1 gennaio fino al periodo di riferimento - quindi settembre - e soggetti al contributo di sbarco. Un'imposta - precisa Barbetti - che è stata portata dal 20 maggio al 20 settembre a € 3,50 e che ha permesso di incassare un totale di 2.950.000 euro di cui 1.000.000 investiti nella promozione del territorio e il resto ripartito fra i comuni per le finalità di legge (220.000 euro a ciascuno comune, tranne Portoferraio cui spettano 330.000 euro). Queste risorse sono poi investite dai singoli enti per investimenti vincolati - ha precisato Barbetti - che si traducono in tutela ambientale, gestione ciclo rifiuti, promozione territoriale, eventi e obiettivi comprensoriali come accaduto per esempio quest'anno per l'ottenimento della seconda squadra dei Vigili del Fuoco per la lotta agli incendi e la sicurezza (interamente finanziata dai comuni elbani in mancanza di risorse regionali).
Su questi dati - ha sottolineato Barbetti - non ci possono essere dubbi o fraintendimenti. Sono dati certi, inequivocabili e pubblici che neppure l'Associazione albergatori può mettere in discussione.
Ne può negarsi l'evidenza delle cose in merito all'incremento di flussi turistici da paesi come la Francia. Un incremento che non è casuale, come qualcuno vuol farci credere, ma che invece nasce da un lavoro di promozione serio e mirato fatto dalla Gestione Associata per il Turismo dell'Isola d'Elba a partire dal Bicentenario Napoleonico nel 2014.
Vorrei inoltre aggiungere che grazie all'accordo con le associazioni di categoria dell'Isola, oggi la Gat cofinanzia tutte le campagne promozionali che vengono realizzate da queste ultime e quindi anche dall'Associazione Albergatori, in ragione del 50. % della spesa sostenuta dalle stesse. Quest'anno corrispondente a 35.000 euro visti che gli investimenti dell'Associazione albergatori sono stati di 70.000 euro complessivi.
Tutti questi dati - ha proseguito Barbetti - sono pubblici e reperibili sul sito dell'ente, così come ogni atto effettuato dalla Gat per promozione, comunicazione o qualsiasi altra attività. Di questo l'Associazione albergatori non può dolersi.
Barbetti e' poi intervenuto sul Pit ricordando come il Comune di Capoliveri abbia fatti ricorso al Tar contro lo strumento urbanistico regionale e auspicando in attesa della sentenza che l'attuale giunta regionale intervenga per seguire una diversa direzione, più rispettosa e consapevole delle esigenze del territorio e delle aziende turistiche elbane.
Due ulteriori passaggi hanno interessato l'intervento del sindaco Barbetti. Il primo sulla raccolta differenziata dei rifiuti, il secondo sul desalinizzatore.
"Capoliveri ha iniziato solo ad Aprile la raccolta differenziata porta a porta e ad oggi abbiamo ottenuto risultati molto incoraggianti che sfiorano il 70%. Sono passi di civiltà importanti ed invitiamo tutti i comuni che non l'hanno ancora fatto ad andare in questa direzione per la salvaguardia ambientale della nostra isola. Sul desalinizzatore invito tutti ad una riflessione: questo intervento e' fondamentale per la sopravvivenza dell'Isola. Non possiamo aspettare il collasso della condotta sottomarina, fortemente compromessa dopo oltre 30 anni di attività. Il rischio di trovarci in emergenza idrica per una rottura improvvisa, magari proprio in piena stagione turistica è enorme. Un'isola senz'acqua, il rischio evacuazione di 200.000 persone e la cattiva pubblicità conseguente sono dietro l'angolo. Non lo possiamo permettere e chi vorrebbe interrompere la sua realizzazione se ne assuma ogni responsabilità. Ad oggi sappiamo dai tecnici che questa e' la miglior soluzione possibile ed è anche il luogo più idoneo (Mola). Come comune abbiamo fatto il possibile per rendere agevole il percorso amministrativo. La crescita e la sopravvivenza sociale ed economica dell'Isola passano anche da qui.
Dante Leonardi
Messaggio 87145 del 14.10.2017, 10:24
DISSALATORE...ACQUA E VARIA UMANITA'

Era il 2006 quando si cominciò a parlare dello sfruttamento di una grande buca, nella zona chiamata “ex Cava Bolano”a Portoferraio, per ricavarci un invaso per lo stoccaggio d’acqua. E allora le polemiche circa la pericolosità dei materiali che potevano essere presenti nel fondo, di fatto con un progetto iniziale, di circa €. 1.175.000, oggi ultimato, ecco l’ennesima cattedrale nel deserto a far bella vista di se stessa, l’invaso è completamente asciutto, perché li non esiste nessun fosso che lo alimenti e creare una scorta le cui acque una volta potabilizzate potrebbero essere riutilizzate. E allora a cosa serve???? Riempito durante l’inverno e tenuto di scorta per i mesi difficili??? E’ risaputo che i serbatoi devono mantenere l’acqua al buio, per evitare l’evaporazione e la conservazione dei componenti disciolti. Ma non sarà mica che verrà riempito con le acque prodotte dalla depurazione di Schiopparello per poi farne cosa???? Speriamo che non sia per il consumo umano.
Quando il Servizio Idrico era gestito dalla Comunità Montana venne incaricato un Tecnico di cui non ricordo il nome, per uno studio delle risorse idriche dell’Elba, il cui risultato definì l’autonomia idrica, senza nemmeno grandi opere, ma come di prassi anche quello studio fu accartocciato è speriamo che sia stato almeno buttato nella differenziata.
Quest’anno la sete si è fatta sentire ed ecco che prende piede il dissalatore di Mola. La prima immagine che mi si è parata davanti agli occhi è quella dei mesi scorsi, con le centinaia di barche e barchette alla fonda nel golfo, che regolarmente cachicchiano e piscicchiano in mare e quindi quelle acque non solo dovranno essere desalinizzate ma anche adeguatamente depurate. Ma poi quanto terreno verrà detratto a quella poca attività agricola rimasta, per la costruzione degli impianti e quant’altro ne verrà inquinato per lo stoccaggio dei materiali salmatrosi prodotti??? Qualche ben pensante mi ha detto; “Vedrai che lo fanno e anche alla svelta, nelle fasi lavorative, verrà arretrata notevolmente la battigia di Mola, sulle cui sponde, finalmente Capoliveri e Porto Azzurro potranno realizzare l’ormeggio per natanti dei propri residenti.
Che Mola sia una zona delicata lo sanno tutti, anche se molti interventi non ne hanno mai tenuto conto, che la realizzazione di un dissalatore in quella piana, per i residui di lavorazione può creare un grave danno sia all’eco sistema che alle attività agricole presenti è facilmente ipotizzabile e allora perché non trovare un sito diverso come il Comprensorio Minerario di Rio Marina, dove per i danni ambientali del passato i rischi sono pressoché zero e la condotta parte proprio da li??
Durante il periodo estivo, sappiamo tutti che la zona più assetata è quella occidentale, per la notevole presenza turistica, ma quella è anche la zona, che grazie al Massiccio del Capanne ed altre alture, dispone di un gran numero di valli facilmente imbrigliabili e che, con modeste spese, è possibile invasare acqua di buona qualità, da inserire nell’anello idrico esistente. Ma come si dice “Se non si spende non si lallera” e allora va bene così, lasciamoli fare, tanto una norma Regionale, prevede per ASA che le spese eccedenti di bilancio, devono essere rispalmate sull’utenza e quindi attendiamoci questa nuova spalmata.

Dante Leonardi
Simo Scrivi a Simo
Messaggio 87144 del 14.10.2017, 09:03
Provenienza: porto azzurro
Important!
Non esiste una logica comprensibile, ovvia e ragionata, perché il dissalatore sia realizzato in una zona alluvionale come Mola e sulla spiaggia di Lido, fra le più belle e le più frequentate di questo versante. Essendo lontano dal mare e lontano dalla Dorsale.
Un impianto del genere dovrebbe essere posizionato o vicino al mare o vicino alla dorsale.
Almeno una delle due condizioni dovrebbe essere realizzata.
Meglio se tutte e due!
Qui né l'una, né l'altra!
"Va a finire che saremo nella merd@"
Messaggio 87143 del 14.10.2017, 08:52
Provenienza: ISIS, finchè la barca va si spennano i turisti ...
Elba, scene dal teatrino della politica
Barbetti attacca pesantemente gli albergatori e gli anti-dissalatore, Marini riparla di Comune Unico, Gentini provoca. De Ferrari rieletto presidente
Nel frattempo, intorno alla spiaggia della Biodola, si concludeva una splendida giornata di sole con gente ancora intenta a fare il bagno: una peculiarietà dell'isola ancora splendida ad ottobre inoltrato, che fino ad oggi ha tenuto in piedi bene o male , mascherandone i problemi, la macchina del turismo intenta con la buona collaborazione dei nostri politici a mettere in scena un teatrino purtroppo destinato a durare ancora a lungo.
Marcello Camici
Messaggio 87142 del 14.10.2017, 08:01
FINE DEL GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA L’ALBA DELL’UNITA’ D’ITALIA ALL’ELBA (1859-1860) AMMINISTRAZIONI LOCALI: INTRODUZIONE DEL PRINCIPIO DI ELEZIONE

(PRIMA PARTE)

Il 4 settembre 1859 il governo della Toscana emette un proclama sull’esito della missione inviata a re Vittorio Emanuele II per informarlo delle decisioni dell’assemblea dei rappresentanti del popolo toscano. La missione costituita da delegati dell’Assemblea Toscana ha fatto presente al re Vittorio Emanuele II che la Toscana ha solennemente dichiarato di voler fare parte di un regno italiano sotto il suo scettro costituzionale .La risposta del re è molto diplomatica: non annette ma dice che propugnerà la causa del popolo toscano presso le potenze europee. Ecco le prime righe con cui il governo della Toscana emana il 4 settembre 1859 il proclama sull’esito della missione al re: ”Toscani! Il Re Vittorio Emanuele ha accolto i nostri voti e forte dei diritti che da questi gli derivano ,propugnerà la nostra causa innanzi all’Europa .Con questo grande atto la Toscana torna ad essere terra italiana senza vestigio di straniera signorìa…” Il 4 settembre 1859 ,nonostante una certa delusione per la risposta del re da parte di coloro che vogliono annessione subito al Piemonte , tra cui Ricasoli ,è comunque data storica per la Toscana e per il risorgimento d’Italia. Bettino Ricasoli,presidente del consiglio dei ministri e ministro dell’Interno del Governo della Toscana ha firmato un decreto di 16 articoli ,uscito a stampa nella stamperia governativa di Firenze,dove,su parere della consulta di governo,ispirandosi al progetto di legge Capponi del 1848, introduce il principio elettivo nella formazione delle rappresentanze comunali,principio elettivo che da allora in poi non sarà mai più abbandonato in Toscana “considerando essere conveniente sostituire nella formazione delle rappresentanze Comunali al modo della tratta, quello dell’elezione “. Al “modo” dell’ elezione che va a sostituire quello della tratta (estrazione a sorte) è strettamente legato il principio della maggioranza per la validità delle elezioni : “perché si abbiano valide elezioni sarà necessario che vi concorrano almeno la metà degli elettori iscritti” DECRETO “ IL GOVERNO DELLA TOSCANA Sul parere della Consulta di Governo;(1) Considerando essere conveniente sostituire nella formazione delle Rappresentanze Comunali al modo della tratta,quello dell’elezione, DECRETA: Art.1Le Rappresentanze Comunali di che nell’articolo 1° del regolamento del 28 settembre 1853 sono formate nel modo seguente: I Consiglieri sono eletti per via di schede segrete a scrutinio di Lista dai Contribuenti chiamati dal presente Decreto all’ufficio di elettori. Perché si abbiano valide elezioni sarà necessario che vi concorrano almeno la metà degli elettori iscritti,e resteranno eletti quelli che raccolgano la metà più uno dei voti dati ,salvo quanto è detto all’Art 15 I Priori del Magistrato sono eletti dal Consiglio Generale nel proprio sen .per schede segrete a scrutinio di Lista,e a maggiorità relativa dei voti. Il Gonfaloniere è nominato dal Governo sulle proposte del Ministro dell’Interno tra i Componenti il Consiglio Comunale. Art.2 Il numero attuale dei Componenti ciascuna Magistratura e il Consiglio Generale è conservato. Ciascun Consiglio Generale avrà inoltre un numero di Supplenti non minore di uno per ogni tre Consiglieri. Supplenti sono quelli che hanno avuto più voti immediatamente dopo gli eletti a far parte del Consiglio Generale. Art. 3 Sono elettori nel Collegi Comunali i due terzi dei Contribuenti alla tassa prediale (2)presi per ordine di maggiore quota di contributo sul Ruolo generale dei Contribuenti Se però il numero dei Contribuenti così chiamati all’ufficio di elettori,non arrivasse al decuplo dei Componenti il Consiglio del rispettivo Comune,le Liste elettorali si compiscono fino a quel decuplo coi nomi dei successivi Contribuenti maggiormente imposto. Quando la posta di più condomini,divisa tra loro,darebbe la cifra elettorale a ciascun condomino,tutti potranno votare ;altrimenti potrà votare il solo capo posta. Il presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’Interno B. RICASOLI Il ministro della Pubblica Istruzione C. RIDOLFI Visto: per l’apposizione del sigillo Il Ministro di Giustizia e Grazia E.POGGI “ Questi primi articoli del decreto sono molto interessanti perché oltre ad introdurre il principio dell’elezione sostituendolo a quello della estrazione ne introducono un altro quello della validità delle elezioni strettamente legata al principio di maggioranza : “perché si abbiano valide elezioni sarà necessario che vi concorrano almeno la metà degli elettori iscritti”. Il primo principio è ancora oggi presente nella scelta degli amministratori della cosa pubblica,il secondo non è più presente. Sono iscritti al ruolo di elettori tutti quelli che pagano la tassa prediale ma di questi solo i due terzi presi per ordine di maggiore quota di contributo: è rimasto il principio introdotto con la dinastìa Asburgo Lorena e cioè che solo chi paga le tasse è interessato ad amministrare la cosa pubblica. Il diritto elettorale è legato al censo. Non sono elezioni a suffragio universale. La nomina del gonfaloniere (sindaco) rimane al governo (ministro dell’interno) come stabilito dall’art IV della legge 16 settembre 1816 emanata da S.A.I. e R. Ferdinando III Asburgo Lorena. Si stabilisce la segretezza del voto:”schede segrete a scrutinio di lista” Chi ha il diritto di eleggere ha anche quello di essere eletto è cioè ogni elettore è anche un candidato ad essere eletto :le opinioni politiche non si sono ancora organizzate in partiti che si presentano alle elezioni con propri candidati. Con il metodo dell’elezione nella scelta degli amministratori che va a sostituire quello della tratta(estrazione a sorte) da una borsa è introdotta una democrazia rappresentativa (designazione mediante voto) seppur non a suffragio universale:tutto questo accade senza la presenza di partiti organizzati come intendiamo noi oggi. 1) La Consulta di Stato è stata istituita 11 maggio 1859 dal governo della Toscana ed è costituita da coloro che hanno dato prova di essere autorevoli interpreti degli interessi della Toscana.Ad essa il governo si rivolge per sentire pareri su atti da intraprendere. 2) La tassa prediale è una tassa sugli immobili.

Marcello Camici mcamici@tiscali.it
Per il sig.Barbetti sindaco di capoliveri
Messaggio 87141 del 14.10.2017, 05:41
Provenienza: Elbano
Forse il signor Barbetti avrà anche lavorato bene....
Ma L aumento del turismo e' in tutta Italia non solo all Elba esso e' dovuto sicuramente ai problemi "terroristici " che colpiscono i paesi che prima erano metà di gran parte della popolazione europea...
Quindi in poche parole... se siete furbi...cercate di mantenerlo..offrendo il meglio...

Pino di monserrato
curioso
Messaggio 87140 del 13.10.2017, 20:29
Provenienza: cosmopoli
ANCORA QUESTA GAT CHE NON SI FA PELARE

Il sindaco parla sempre e solo di numeri di biglietti.
Ma perchè non parla chiaramente anche degli introiti della tassa di sbarco??
Se i biglietti sono aumentati, come numero del 5%, la tassa di sbarco è incrementata da 1 euro alla misura attuale.
Ci dica per favore:
1) quanto sono gli introiti assoluti per l'anno 2017 relativi alla tassa di sbarco?
2) di quanto sono aumentati rispetto al 2016?
3) quanto ha introitato ciascun comune, compreso Capoliveri, nel 2016 e nel 2017?
Ad oggi i 7 comuni continuano a prendere 4 bucce.
Ma dico, ma perchè i sindaci non sono curiosi?

O bella mi Olga
A proposito di ASA
Messaggio 87139 del 13.10.2017, 19:58
Riportiamo una parte dell'intervento su QUILivorno.it del Sindaco Nogarin su ASA:

Sindaco Nogarin: “I cittadini costretti a pagare il debito di Asa”. La replica: “Iniziato un percorso di risanamento”

giovedì 06 luglio 2017 10:3

“Nei prossimi 7 anni i cittadini di Livorno dovranno versare ogni singolo giorno 15.655 euro per saldare il debito contratto da Asa tra il 1996 e il 2003. Dieci centesimi al giorno per ciascuno di noi, neonati compresi, che vanno a sommarsi ai 7.259 che abbiamo già versato ogni giorno negli ultimi 14 anni. Tutto questo per permettere ad Asa di ingrassare, alla politica di rafforzare il proprio controllo sulla città e ai privati di entrare in una società dell’acqua interamente ripulita”. Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, sintetizza così gli effetti che il percorso di privatizzazione di Asa ha avuto sulla città di Livorno e sul portafogli dei cittadini. “Avevamo promesso che avremmo aperto i cassetti per denunciare le magagne fatte dai nostri predecessori in città – attacca il sindaco -. Non abbiamo avuto bisogno di scovare documenti segreti: è tutto lì, scritto nero su bianco nei verbali e nei bilanci delle due aziende, Asa e la Liri, nata a luglio 2003 per prendere il controllo della rete del gas e trasformata in bad company, caricandola di debiti da lasciare in eredità ai livornesi. Il caso Asa Liri è una Aamps due. Con Aamps abbiamo fatto un piccolo miracolo, con Asa invece siamo arrivati troppo tardi per riprendere in mano la situazione in tempo”.

ASA, STORIA DI UN INDEBITAMENTO
Nel 2003 Asa è un’azienda interamente pubblica a resio rischio default, con oltre 50 milioni di euro di debiti, di cui 48 milioni nei confronti dei fornitori, delle banche e nei confronti del Comune stesso. “A creare questo debito – sottolinea Nogarin – è stata sopratutto l’amministrazione comunale che tra il 95 e il 97 ha scaricato su Asa l’organizzazione di alcuni servizi, dall’illuminazione pubblica al pronto intervento sulle strade, senza vigilare sulla gestione. Per svolgere questi servizi, Asa ha creato una galassia di 20 società controllate, con conseguente moltiplicazione dei costi, degli incarichi dirigenziali e delle spese per il personale. Tutti profili pagati, mediamente, il 30% in più di quanto vengono pagati i pari ruolo in Comune”
PAOLINO RISPONDE-
Messaggio 87138 del 13.10.2017, 19:33
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
No caro amico, nessuna contraddizione. L'Italia nonostante tutto, sarebbe un paese ricco anche per istituire il reddito di cittadinanza, ma fino che ci sarà una cifra compresa fra i 250 e i 270 miliardi di euro, un valore pari al 18% del PIL di evasione fiscale, e con una corruzione che ci costa circa 60 miliardi di euro, è chiaro a tutti che così non si va da nessuna parte, motivo per cui io, Paolino l'arrotino NON delegherò MAI PIU' chi fino ad oggi ha governato questa nazione e che a mio avviso non ha fatto abbastanza per stroncare questi due cancri che ci stanno divorando. Se invece altri continuano a scegliere i soliti noti, liberi certo della scelta, ma che abbiano almeno il buon senso di tacere almeno per questo aspetto. Per le tasse alte stesso ragionamento, in Europa la media è di circa il 36% mentre in Italia si sfiora il 50%, per cui, più lotta all'evasione e alla corruzione (come accade in Europa) corrisponde a meno tasse per tutti.

PS- Trovo alquanto strano.. che non hai detto niente sulla riforma elettorale, che ha fatto brindare maggioranza e opposizione, tanto da arrivare quasi al bacio alla francese.

Paolino l'arrotino-
UTENTE
Messaggio 87137 del 13.10.2017, 18:46
Provenienza: Pf
vorrei rivolgermi all'Assessore ai trasporti Sig Bertucci,per sapere se si stà attivando con la Provincia,o chi per essa,per mettere in sicurezza la strada di Sangiovanni.Credo sia un'opera che non si possa più rimandare,altro che rallentatori!
La ringrazio anticipatamente della risposta.
STRAPPATELE
Messaggio 87136 del 13.10.2017, 18:27
TITOLI E PROMOZIONI


Passo sotto il Palazzo Comunale e scopro che tra i cartelli indicatori delle mete Storico/Artistiche, ce n’è uno nuovo che indica all’interno della Fortezza Medicea del Falcone la presenza di un museo internazionale di arte moderna intitolato a Italo Bolano.
Da che mondo è mondo una città intitola, strade, piazze, scuole, teatri ecc. ecc. alla memoria dei suoli figli, che si sono distinti per particolari capacità o protagonisti di particolari avvenimenti.
Generalmente leggo sempre i manifesti listati a lutto e per fortuna non ho mai letto il nome del sig. Bolano, anzi sembra che goda di ottima salute e allora???
Io credo che quando uno vuole osannare la propria figura, dando vita ad un museo internazionale di arte moderna, per prima cosa deve mettersi la mani in tasca, comprare o prendere in affitto un idoneo locale, auto intitolarselo o intitolarlo ai propri cari fino alla settima generazione, perché non si tratta di una esposizione museale, ma bensì una esposizione di vendita, poi il futuro ne darà il giusto valore.
Vogliamo dire che a Portoferraio non ci siano Associazioni che siano disponibili a mettere a disposizione i propri materiali o attrezzature, per una vera sala museale e creare un valido richiamo per il Falcone???


Strappa tele
Acqua Acqua
Messaggio 87135 del 13.10.2017, 17:54
Provenienza: Elba
Ma a proposito dell'acqua ,chi gestiva l'acquedotto Elbano quando venivano le bettoline ????
In che condizioni la rete idrica è stata passata ad ASA ?
Qualcuno ha la memoria corta
L'ELBA CRESCE....
Messaggio 87134 del 13.10.2017, 17:31
Provenienza: Capoliveri
L’Elba cresce, incremento di oltre il 12% di biglietti venduti in due anni. Barbetti: “Questi i dati certi che confermano il trend sull’isola. Il lavoro della GAT chiave di volta per l’economia del territorio”


“L’Elba conferma il suo trend positivo registrando oltre il 6% rispetto sia al 2016 che al 2015”. A renderlo noto è Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri, comune capofila della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba.
“I dati del 2017 fanno registrare una media di oltre il 6% annuo in più rispetto di biglietti venduti nei due anni precedenti (2015 e del 2016) e confermano - sottolinea Barbetti - se ce ne fosse bisogno, che il lavoro di promozione compiuto fuori e dentro i confini nazionali dalla Gestione Associata per il Turismo sta dando risultati”.
I dati raccolti dalla Gat provengono dalle rendicontazioni effettuate dai vettori - compagnie di navigazione – sui biglietti sottoposti a contributo di sbarco, venduti nei primi nove mesi dell’anno in corso e confrontati con i dati riferiti allo stesso periodo degli anni precedenti.
“Il monitoraggio che stiamo facendo sull’andamento dei flussi turistici sul territorio elbano” commenta Barbetti, “ci conferma quanto sia stato fondamentale per l’Elba il lavoro della Gestione Associata di questi anni. Le verifiche continue sui dati forniti dalla compagnie di navigazione sulla vendita dei biglietti per l’Elba, attestano incrementi costanti per l’isola che ha raggiunto rispetto al 2016 un aumento del 5,79% con una differenza di 53.000 passaggi navi venduti in più, e un incremento rispetto al 2015 del 6,71%, con 60.687 passaggi nave venduti in più nei primi nove mesi dell’anno in corso.
Basti pensare che dal 1 gennaio al 30 settembre 2017, sono stati acquistati complessivamente 964.567 passaggi soggetti a contributo di sbarco, contro i 911.770 del 2016 e 903.880 del 2015.

Sono dati certi, inconfutabili e molto importanti per noi. Ci confermano che la Gestione Associata per il Turismo sta lavorando bene, che c’è un ritorno in termini di visibilità per l’Isola d’Elba e altresì di carattere economico per tutto il territorio. Il lavoro è, comunque, appena iniziato. E’ un periodo relativamente breve quello in cui la Gestione associata ha iniziato ad operare in maniera strategica. Parliamo di pochi anni, dal 2014, anno del Bicentenario - che ha permesso di investire nella nuova immagine dell’isola come unico territorio, terra di Napoleone, facendo riaffiorare l’interesse di paesi stranieri come la Francia, per fare un esempio - fino ad arrivare ad oggi con le campagne promozionali incentrate su lifestyle, turismo per famiglie e soprattutto outdoor.
L’Elba ha perso molto tempo in passato, perdendo anche posizioni sul mercato turistico nazionale ed internazionale, soprattutto nel confronto con mete turistiche che già avevano avviato campagne promozionali importanti sia in termini di costi che di visibilità. Oggi grazie alla Gat la nostra isola è in fase di rilancio e sta recuperando tempo e posizioni perdute. Dobbiamo proseguire su questa strada per migliorarci ancora e dare alla nostra Elba ciò che merita davvero.
Per Paolino
Messaggio 87133 del 13.10.2017, 17:18
Provenienza: Ci arrotano a noi....
Sanità, tasse, pensioni.
Ecco la contraddizione. Scrivi che paghiamo tasse esorbitanti, soldi con cui manteniamo anche migliaia di persone in arrivo ogni giorno, che non lavorano e non lavoreranno mai.
Le pensioni sono molto basse, anche qui stesse considerazioni, in aggiunta alla disparità di trattamenti fra lavoratori e politici.
La sanità basta andare a vedere tutti quelli che ne usufruiscono gratuitamente, fra questi altre migliaia di soggetti che vivono in Italia ma non paga e non pagheranno mai.
Quindi chi lavora e produce deve mantenerne almeno altri tre.
Qualcosa non torna, forse rimpinguiamo le cassie con il reddito di cittadinanza, in questo lo ius soli può aiutare molto.
Italo Sapere Scrivi a Italo Sapere
Messaggio 87132 del 13.10.2017, 17:05
Provenienza: Mola - Porto Azzurro

Abbiamo saputo (da voci di corridoio) che alcuni dirigenti di ASA spa, nel caso la condotta sottomarina malauguratamente si dovesse rompere e quindi venisse a mancare una parte di acqua all'utenza elbana, sarebbero pronti a denunciare il Comitato per aver contribuito a bloccare un pubblico servizio. Noi ci opponiamo a questo progetto -secondo noi e non siamo soli- illogico,insensato, impattante, antieconomico, cercando di bloccarne la realizzazione.
Troppo comodo dare la colpa a noi, che siamo arrivati ieri!! Quando sono oltre dieci anni che ASA gestisce il servizio idrico, rattoppando le condotte continuamente, spesso ripetendo gli interventi a pochi metri di distanza, invece di sostituire interi tratti di tubazioni.
I progetti fatti dopo anni di studio dalla Comunità Montana, vedi il progetto Meneghin, vedi i progetti per gli invasi collinari, sono rimasti chiusi nel cassetto e non sono stati presi in considerazione.
Certo che se la gestione degli invasi, deve essere come è stato gestito l'invaso del Condotto...ne vogliamo parlare?
Si è preferito pensare al dissalatore in un'isola ricca di acqua, solo per dar modo alla Val di Cornia di liberarsi di questa servitù, e poter godere appieno delle proprie risorse idriche.
(I pozzi furono trivellati con i soldi dell'Elba, per chi non lo ricordasse)
SERVIZIO CIVILE REGIONALE
Messaggio 87131 del 13.10.2017, 14:02
Provenienza: Capoliveri
Servizio Civile Regionale, c’è tempo fino al 27 ottobre per partecipare al bando riservato ai giovani dai 18 ai 29 anni di età


C'è tempo fino al 27 ottobre prossimo per presentare la domanda per partecipare al nuovo bando per il Servizio Civile Regionale, "Ecco Fatto - Botteghe della Salute" della durata di 8 mesi e riservato ai giovani dai 18 ai 29 anni di età.
A comunicarlo è l’Ufficio Attività Sociali del Comune di Capoliveri. Per partecipare bisogna avere un’età compresa fra i 18 e i 29 anni, essere regolarmente residenti in Italia o ivi domicilaiti per motivi di studio o lavoro propri e di almeno uno dei genitori, essere inoccupato, inattivo o disoccupato ai sensi del decreto legislativo n. 150/2015, non aver riportato condanna penale anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo.
Non possono fare domanda coloro che hanno già svolto servizio civile regionale o nazionale e coloro che abbiano avuto nell’ultimo anno un rapporto di lavoro o di collaborazione retribuita per più di sei mesi con l’Ente che realizza il progetto (Uncem Toscana).
Per tutte le info utili è possibile scaricare il documento pubblicato sul sito del comune di Capoliveri al seguente link http://www.comune.capoliveri.li.it/images/stories/skm_c224e17100409540.pdf, oppure contattare direttamente l'Ufficio Attività Sociali dell’Ente.
RIFORMA ELETTORALE, il toccasana dell'ITALIA..
Messaggio 87130 del 13.10.2017, 13:46
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Maggioranza e opposizione insieme appassionatamente per la riforma elettorale che risolverà tutti i problemi degli italiani...., molti pensionati invece stanno preparando la valigie per trasferirsi in Bulgaria, dove con la pensione da fame (in Italia) in quella nazione, ricominciano a vivere dignitosamente, mentre la lista di attesa per una visita medica specialistica si allunga sempre più, e le tasse in continuo aumento.

Paolino l'arrotino-
Corbelli Giuseppe Scrivi a Corbelli Giuseppe
Messaggio 87129 del 13.10.2017, 13:33
Provenienza: Capoliveri
A mio parere, è illogico pensare che un dissalatore, la cui costruzione richiederà un ingente sforzo economico, possa sopperire al problema della carenza idrica, riscontrabile prevalentemente nei mesi di punta estivi. I motivi principali per cui ritengo che tale progetto non debba realizzarsi sono molti.

Prima di tutto, bisogna considerare che le zone in cui dovrebbe – speriamo di no – sorgere il dissalatore, ovvero la zona umida di Mola e quella del Lido di Capoliveri (una delle spiagge più belle del nostro versante), sono interessate al parco e quindi hanno un importante valore naturalistico rappresentato dalla pluralità di animali, ogni anno presenti. Detto ciò, onde evitare ingenti danni, bisogna considerare tutti i rischi del caso, in primis quello riguardante la possibile distruzione dell’ecosistema marino, in quanto la salamoia che verrà ributtata nel mare del Golfo Stella creerà seri scompensi.

Altre soluzioni, chi ha fatto questo progetto non ne ha trovate. Tutti noi sappiamo che il sottosuolo elbano è ricco di acqua: infatti, 15 anni fà, Meneghin presentò un progetto interessante e alternativo che consisteva nel creare un bacino di riserva, da cui attingere nei momenti di carenza, ma la comunità Montana lo accantonò. Per concludere chiedo agli addetti ai lavori di fermarsi e riflettere prima di intraprendere questa strada, perché un progetto cosi invasivo dovrebbe coinvolgere tutta la comunità Elbana, la quale è stata tenuta all’oscuro da tutto.

Giuseppe Corbelli,

Comitato no al dissalatore
La Buona Scuola di Renzi
Messaggio 87128 del 13.10.2017, 09:29
Provenienza: Obbligatoria l'alternanza scuola-lavoro anche alle superiori
C’è chi è stato costretto a volantinare per dodici ore al giorno, chi si è trovato a pulire bagni e tavoli al ristorante e altri ancora che hanno trascorso giornate a catalogare locandine degli anni Ottanta in un cinema, chi doveva fare il tirocinio sul software aziendale, ma è stato mandato ad aprire e chiudere gli ombrelloni. È l’altra faccia dell’alternanza scuola-lavoro, l’attività resa obbligatoria dalla legge sulla Buona Scuola per gli studenti di terza, quarta e quinta dei licei e degli istituti tecnici e professionali. Sulla carta dovrebbe essere “un’esperienza formativa innovativa per unire sapere e saper fare” ma secondo l’Unione degli Studenti della Puglia, che ha lanciato una pubblica denuncia, si è trasformata in “Alternanza – sfruttamento”.
Di questi lavori dovrebbero occuparsi i dipendenti delle aziende non gli studenti.
Dal terzo anno di scuola impariamo cosa significa essere manodopera gratuita nelle mani delle grandi aziende con le 200 ore obbligatorie di alternanza per i licei e le 400 ore per gli istituti tecnici e professionali.
Le attività di alternanza scuola lavoro possono essere svolte all’interno del monte ore annuale delle lezioni o durante la sospensione delle attività didattiche.
L’alternanza scuola-lavoro costa. Non al ministero dell’Istruzione ma agli alunni. La distanza mi imponeva di prendere il mezzo pubblico senza che fosse previsto alcun rimborso spese. Solo di trasporto ho speso circa 400 euro che ho dovuto mettere di tasca mia.
W L'Itaglia, Fozza Renzi, Fozza Piddì, Indietro Tutta, Titanic
MERCATINO DELL'USATO
Messaggio 87127 del 13.10.2017, 05:27
Provenienza: HOTEL MARINA 2
Mercatino dell'usato al Marina 2



Per tutta la giornata di domenica 15 ottobre, gli spazi della grande sala ristorante e della terrazza affacciata sul golfo dell'Hotel Marina 2 di Marina di Campo verranno messi a disposizione di chiunque lo desideri per la realizzazione di un simpatico mercatino dell'usato, con il preciso scopo di favorire l'aggregazione sociale e il riciclo di materiali usati evitando sprechi e favorendo il risparmio.
Restano ancora pochi tavoli disponibili per gli espositori - per prenotarli è sufficiente recarsi all'Acquario, prendere visione del regolamento e versare un contributo di 20€ a titolo di rimborso spese - ma l'auspicio degli organizzatori è soprattutto quello che siano tantissimi i visitatori: un'occasione per incontrarsi, per curiosare e per risparmiare approfittando di una location suggestiva specialmente se, come prevede il meteo, sarà una bella giornata, magari da abbinare a una bella passeggiata in zona.
Come in tutti i mercatini, si potranno trovare oggetti di ogni tipo, dai giocattoli all'abbigliamento, dai libri agli articoli vintage, dai compendi d'arredo ad oggetti semplicemente utili per l'uso quotidiano.
Fra le particolarità da segnalare, la possibilità per gli appassionati di pesca sportiva di provare, con l'assistenza dell'esperto Sauro Orsi, le ultime canne da barca della prestigiosa marca Penn (prenotabili ma acquistabili solo successivamente presso il negozio Sampei) e l'opportunità di fare valutare gratuitamente, in modo amichevole e informale, qualunque tipo di monete da collezione, compresa la classica "scatola del tesoro" ritrovata nella soffitta del nonno...
Per il pranzo di mezzogiorno, l'Hotel Marina 2 proporrà un semplice ma sfizioso "menù street-food" e, naturalmente, l'Acquario dell'Elba sarà aperto, con le consuete riduzioni riservate ai residenti.
Per qualunque ulteriore informazione, è possibile chiamare direttamente ai numeri 338 1920551 oppure 334 8303152.
Ultim'ora! Per chi avesse da cedere automobili, moto, scooter ma anche mobili o altri oggetti ingombranti, è possibile riservare un apposito spazio nel parcheggio: per info, contattare i numeri sopra riportati. Avete altre idee, presentazione prodotti, suggerimenti? Contattateci!
Per tutti gli elbani
Messaggio 87126 del 12.10.2017, 23:53
In un contesto economico sempre più competitivo e veloce avere 8 sindaci è solo un enorme retaggio del passato che di fatto blocca la nostra capacità non solo di reagire al contesto esterno, ma anche di ottimizzare quello interno. Se fosse vero che tanti è meglio allora potremmo spezzettare l'italia e aderire al nuovo principato di piombino!
Per tutti gli Elbani
Messaggio 87125 del 12.10.2017, 19:41
E' meglio che ci siano 8 SINDACI che pensano a tutti gli elbani che UNO SOLO a pensare per tutti noi.....
Chi vuole capire capisce.........si cerca in ogni modo di togliere "potere"(almeno quel poco che rimane) ai cittadini per darlo TUTTO AD UNO SOLO E SOLTANTO..........La storia ci ha fatto purtroppo conoscere anni nefasti quando c'è UNO solo che comanda.........
Per gli occidentali sindaci
Messaggio 87124 del 12.10.2017, 16:53
Provenienza: La Pila
E in due ballette la CTT vi ha zittito. Per parlare di sicurezza bisogna aver studiato, e per abbattere i costi e regalare servizi altrimenti a pagamento, bisogna compensare. Chissà chi glielo dice ora a tutti quei ragazzi e a tutte quelle signore, che avete confuso in campagna elettorale, che la responsabilità non è di CTT ma vostra? Diceva il sindaco di alcuni anni fa: “i costi, cari miei, non si annullano. Semplicemente si trasferiscono”. Voglio vedere ora come vi comporterete.
Dal Presidente CTT Nord
Messaggio 87123 del 12.10.2017, 15:56
Ai Sindaci dei Comuni di:-Marciana (Anna Bulgaresi) -Marciana Marina
(Gabriella Allori) -Campo nell’Elba (Davide Montauti)
p.c. Alla Provincia di Livorno:


RISPOSTA ALLA VS. COMUNICAZIONE DEL 5 OTTOBRE U.S.


In riferimento alla Vs. lettera del 5 ottobre u.s., mi preme di tranquillizzarvi sul fatto che sulle tratte extraurbane di vostra competenza possono essere utilizzati bus della categoria Suburbana che pur non avendo il confort di quelli Extraurbani sono perfettamente omologati anche per tale utilizzo.
Mi è chiaro che la comodità di tali mezzi non è ottimale, soprattutto per i percorsi più lunghi, ma nessun rilievo può essere fatto in termini di sicurezza posto che il nostro personale ha indicazioni di rispettare rigidamente quanto previsto dalla Carta di Circolazione (p. s.2) in materia di numero massimo di passeggeri trasportabili (sia a sedere che in piedi).
A questo proposito mi preme sottolineare che l’azienda negli ultimi due anni ha provveduto a rinnovare oltre 110 mezzi e che nei prossimi mesi è previsto un investimento per acquistare ulteriori 18 mezzi extraurbani.
Il tutto stante la difficilissima situazione generata dalla mancanza di un contratto di servizio che perdura da oltre 7 anni complice anche la paralisi sulla gara regionale che è destinata a protrarsi per almeno altri due anni.
Un altro aspetto sul quale mi sento di rassicuravi è che tutti i mezzi in servizio di CTT Nord sono sottoposti a programmi di manutenzione ordinaria e straordinaria e sono sottoposti, a scadenza, secondo le normative di Legge, a tutti i controlli del caso. Infine, tutti i mezzi in servizio di CTT Nord sono autorizzati dai competenti Enti all’esercizio del TPL
Fatte queste debite premesse, mi preme anche di informarvi che ad oggi non esiste nessuna convenzione che consenta agli utenti in possesso di abbonamento extraurbano di utilizzare gratuitamente le linee urbane in nessun orario. Convenzioni di questo tipo, sono certamente auspicabili e CTT Nord ne ha diverse in essere con Enti, Comuni, Università etc. In genere si tratta di agevolazioni tariffarie specifiche per le quali gli Enti richiedenti garantiscono una adeguata compensazione calcolata in base alla stima dei mancati ricavi.
Con la presente manifesto già a voi e all’Ente competente (la Provincia di Livorno) la disponibilità ad un incontro per affrontare questa tematica.

Certo di un vostro riscontro
Cordiali Saluti

Il Presidente CTT Nord
(Dott. Andrea Zavanella)
Battisti
Messaggio 87122 del 12.10.2017, 15:34
Battisti: "Se mi estradano mi consegnano alla morte"
· Temer vuole revocare asilo e permesso soggiorno
Poverino! Non si ricorda che ha consegnati alla morte 4 innocenti?
x dissalatore
Messaggio 87121 del 12.10.2017, 15:28
Provenienza: elba comune unico
Vedi che i non residenti a Capoliveri NON voterebbero mai per Barbetti.
Non sottovalutare i tuoi fratelli elbani.
Il comune unico ti avrebbe fatto evitare il dissalatore e adesso invece te lo bevi.
Polpetta
Messaggio 87120 del 12.10.2017, 15:12
Provenienza: Abusi 104
Hai pienamente ragione a protestare per l'illegittimo uso della legge 104, anche in altre attività del pubblico impiego la situazione è inaccettabile.
Un diritto per i casi veri viene svilito dai casi di abuso.
Il brutto è che i controlli non vengono effettuati, non vengono effettuati neanche per le malattie!!!!
Ma l'INPS si attiva oppure no ? Fondi e Medici sono presenti in numero adeguato all'Elba per reprimere questi atti di malcostume?
Chi lavora all'INPS può dare delle delucidazioni su questi casi , grazie.
troppe teste
Messaggio 87119 del 12.10.2017, 15:04
troppe teste , ovvero troppi sindaci = nessuna soluzione su niente se non altro per farsi i dispetti reciproci; una sola testa = soluzione certa anche se non condivisa da tutti
Il Dissalatore inutile
Messaggio 87118 del 12.10.2017, 14:53
Quest' anno c' è stato un periodo di siccità che mai era stato registrato prima!
L' acqua qui all' Elba non è mai mancata: solo d' agosto c' è stato un brevissimo periodo di riduzione della pressione dell' acqua in alcuni giorni. Perché il dissalatore, quest' opera faraonica, che rischia di fare solo danni all' ambiente marino, distruggere un' area di interesse ambientale come la zona umida di Mola? Non ci basta l' esperienza fallimentare fatta in altre zone del nostro paese, come ad esempio le Isole Egadi e da noi Giannutri, dove i 24 residenti si sono visti recapitare una bolletta di 100. euro e ai quali è stata interrotta l' erogazione dell' acqua perché non hanno voluto pagarla? Dobbiamo anche noi vedere triplicato o quadruplicato l' importo delle attuali bollette per la fornitura di acqua, che si sa già, sarà di scarsa qualità? Si considera il danno che recherà questo ecomostro a tutto l' ambiente e alle attività circostanti?
Spero che il nostro Sindaco MAURIZIO PAPI, si opponga decisamente così come sta facendo con l' assurda vicenda della svendita del nostro porto, tentata dalla precedente amministrazione.
A proposito di DISSALATORI
Messaggio 87117 del 12.10.2017, 14:08
Il dissalatore, un problema di tutta l'Elba....pensate un pò se avesse vinto il " Comune unico".......ed in seguito alle elezioni fosse stato eletto Barbetti come Sindaco........
Ecco questo vuol dire avere 8 COMUNI ed 8 Sindaci..........Vuol dire avere ancora possibilità di "DISCUTERE E RAGIONAREin maniera DEMOCRATICA" su importanti e vitali problemi per l'ELBA......
VIVA LA DEMOCRAZIA EVVIVA GLI 8 COMUNI
X Coluccia
Messaggio 87116 del 12.10.2017, 12:17
Alcuni punti del Suo ragionamento non mi sono ben chiari:
1) Se snellisco la struttura organizzativa liberando fondi non dovrebbero esserci più risorse da distribuire?
2) Chi farebbe mai una lista senza rappresentanti di una frazione col rischio di perdere una buona fetta di voti?
3) è corretto ritenere il nuovo possibile comune di Rio troppo vasto dopo l'invenzione dell'auto e del telefono/internet?
4) centralizzando non si indeboliscono i locali centri di potere?
5) Tralasciando gli incentivi alla fusione, non ritiene che avere un comune più grande possa generare una maggiore influenza a livello elbano?
Resto in attesa di delucidazioni.
Abusi 104
Messaggio 87115 del 12.10.2017, 12:02
Provenienza: Elba
Scuola, bidelli e tecnici con la legge 104: il record italiano è a Sondrio

Nella provincia lombarda un terzo del personale Ata usufruisce dei giorni per assistere un parete malato gravemente (la media nazionale era del 17% nel 2015).
Anche qui all' Elba abbiamo diversi casi: ad es la figlia, con falsa certificazione, fa passare la madre vecchia che convive con lei per invalida ed usufruisce di questi lunghi permessi. In realtà poi si vede la "vecchietta invalida" che se ne va in giro per il paese, tutti i pomeriggi "piamente" a messa, e il sabato al mercato. Residenza della usufruente dei permessi:Porto Azzurro. Luogo di lavoro Coop Portoferraio
MISERICORDIA PORTO AZZURRO
Messaggio 87114 del 12.10.2017, 12:01
Michelangelo Zecchini
Messaggio 87113 del 12.10.2017, 11:58


Egregio Sig. Andrea, l'Anonimo del Cotone,
quando avrà il coraggio di firmare i suoi messaggi con nome e cognome, risponderò alle assurdità che lei scrive. Comunque non credo che gli amministratori di Marciana Marina ai quali mi sono rivolto abbiano bisogno di un difensore d'ufficio, a meno che non ci sia una delibera che la nomina addetto stampa del Comune di Marciana Marina.


Michelangelo Zecchini
Pino Coluccia
Messaggio 87112 del 12.10.2017, 11:08
Provenienza: Rio Elba
LA FUSIONE DELLE DUE RIO È SOLO UN'OPERAZIONE POLITICA.




L'operazione della fusione tra le due Rio, se dovesse passare, avrà conseguenze negative per i cittadini delle due comunità, non solo per quelle di Rio Elba e Bagnaia, ma anche per quelle di Rio Marina e Cavo: essi perderanno peso e ruolo nelle decisioni che riguarderanno la loro vita e le scelte sui propri territori, per due motivi, primo perché invece di essere più uniti, come si vuol sostenere, persino utilizzando impropriamente e strumentalmente la storia di questo territorio, saranno più divisi e spinti a competere tra di loro; infatti tutte e quattro i centri abitati suddetti diverranno delle "frazioni" (proprio perché a quella del Cavo ed a quella di Bagnaia si aggiungeranno anche quelle di Rio Elba e Rio Marina), che entreranno in una perenne competizione e contrapposizione fra di loro, per contendersi le poche risorse pubbliche disponibili e restando comunque frazioni di un piccolo comune di poco meno di 3500 abitanti, ma con un territorio ben più vasto e più difficilmente accontentabile nelle varie esigenze e richieste; secondo, perché, con il Comune unico si avrà centro decisionale unico (unico consiglio, unico Sindaco, invece degli attuali due) e, al di là di dove esso avrà la sede, sarà ancora più distante, lontano dai bisogni dei cittadini e preda degli interessi e gruppetti locali più forti ed organizzati, a discapito dei ceti popolari e più bisognosi, più di quanto lo è già adesso; sarà un centro unico di potere, che più che includere, escluderà, a beneficio di pochi. Non solo sarà distante da tutti e vicino a pochi, ma, in mano a questi gruppi politici locali, userà le divisioni e la concorrenza tra le varie comunità e frazioni in modo elettoralistico per mantenersi al potere. Sarà un centro di portere che peraltro non garantirà una piena rappresentanza territoriale di tutte e quattro le comunità, perché, appunto, elettoralmente divise ed in competizione e dove non sarà detto che ciascuna frazione possa avere addirittura rappresentanti eletti, rimanendone quindi esclusa. Ecco perché questa fusione appare sempre più un'operazione politica di gruppi locali interessati al potere personale ed infarcita dell'ideologia, di moda oggi, che per governare, per amministrare, sia meglio concentrare il potere a discapito dei diritti e del riconoscimento di tutti i cittadini. Da qui il mio invito a tutti i cittadini di Rio Marina, Cavo, Rio Elba, Bagnaia, ad andare a votare il 29 e il 30 ottobre e respingere con un bel NO questa ennesima aggressione ai piccoli Comuni, che nella loro diffusione e capillarità sono una importante rete di democrazia partecipata e rappresentano tutti i cittadini, con le loro storie e speranze.

Pino Coluccia
ARIA & ARIA...
Messaggio 87111 del 12.10.2017, 10:01
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Con i tempi che corrono, si doveva sapere che prima o poi ci avrebbero fatto pagare anche l'aria che respiriamo. In Svizzera hanno cominciato con la bomboletta spray, ma a mio modo di vedere è un primo passo per una nuova tassa sull'aria che tutti prima o poi dovremmo pagare, naturalmente sarà inclusa anche quella che non prende l'ascensore, ma esce a caduta...-

Paolino l'arrotino-
andrea
Messaggio 87110 del 12.10.2017, 09:55
Provenienza: la marina
MARCIANA MARINA: LA TORRE FRA DEGRADO E SILENZIO Michelangelo Zecchini
_______________________________________________

Caro signor Zecchini, il silenzio più assordante, sulla Tore, è quello suo nei10 anni del regno del Ciumei.
Voi, lei e il Ciumei, dite di voler bene a Marciana Marina, e, intanto, vi adoperate per portar via una mostra dalla Marina a Portoferraio.
BELL'AMORE PER IL PROPRIO PAESE

Gli errori nel testo sono voluti, cosi potrà riprendermi anche per come scrivo.
Andrea dal borgo del cotone
rione fortezza
Messaggio 87109 del 11.10.2017, 23:00
Provenienza: capoliveri
risposta a festa dell'uvetta messaggio nr.87063.
non capisco se ci fai o ci sei, e mi chiedo se hai visto la festa ques'anno. Vorrei rammentarti che la fortezza ha sempre rappresentato quello che è nel suo spirito ovvero l'allegria e la spensieratezza cosa che pochi sanno fare, sicuramente sarai schierato per un rione visto che parli male di tutti tranne di uno. Noi quest'anno abbiamo rappresentato gli anni 70, l'anno scorso il 1906, quindi tanto uguale non mi sembra, due anni fà il 1920,quindi aggiornati oppure leggiti la storia di capoliveri e acculturati, invece di perdere tempo a scrivere c....te. ti rode vero? Al prossimo anno.
Rotary Club Isola d’Elba
Messaggio 87108 del 11.10.2017, 16:02
CORRADO FEROCI E IL MONUMENTO AI CADUTI DI PORTOFERRAIO
Conferenza pubblica del Rotary Club Isola d’Elba





Il Rotary Club Isola d’Elba, con il patrocinio del Comune di Portoferraio ed in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno e la Gestione Associata degli Archivi Storici dei Comuni dell’Elba ha organizzato per sabato 14 ottobre alle ore 17.30 presso la saletta del Museo Archeologico della Linguella, un incontro dedicato ad uno dei monumenti storici più familiari nel panorama urbano di Portoferraio: il monumento ai Caduti di Corrado Feroci. Relatori saranno la Dott.ssa Gloria Peria che parlerà della singolare vicenda dell’artista, fiorentino di nascita ma destinato a una “reincarnazione” nel lontano Siam (oggi Thailandia) col nome di Silpa Bhirasri ed il Dott. Amedeo Mercurio che si concentrerà sulle varie caratteristiche del monumento. Interverranno il Sindaco, Arch. Mario Ferrari e il Dott. Roberto Marini, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Portoferraio.
Nel corso degli anni in cui ricorre il centenario della Prima guerra mondiale acquisisce rilevanza un approfondimento su quest’opera sia per la sua forte carica simbolica e memoriale, sia per la sua imponente presenza nel pieno centro della città. C’è un collegamento tra il suo autore, Corrado Feroci, e la figura di Mario Foresi, ma la scultura, che passa spesso inosservata, versa in preoccupanti condizioni conservative che ne imporrebbero un restauro immediato.
x toponde e rotonde
Messaggio 87107 del 11.10.2017, 13:19
Provenienza: Elba, isola di pellirosse
big grin
TOPONDE E ROTONDE
Messaggio 87110 del 11.10.2017, 12:40
Provenienza: CAPOLIVERI
Qualcuno ha avanzato l'ipotesi di una statua di Napoleone all'interno della rotonda a ridosso del porto di Portoferraio. Io invece proporrei la statua di un asino, primo mezzo di locomozione degli elbani che percorrevano le strade che sono rimaste come al tempo di Napoleone, molte progettate dall'imperatore stesso.


la stessa cosa dobbiamo farla all'interno di quello sparti-traffico dove è il semaforo a Mola
anche perchè a Capoliveri siete rimasti gli unici ad avere ancora un bel pò di asini
TOPONDE E ROTONDE
Messaggio 87106 del 11.10.2017, 12:40
Provenienza: CAPOLIVERI
Qualcuno ha avanzato l'ipotesi di una statua di Napoleone all'interno della rotonda a ridosso del porto di Portoferraio. Io invece proporrei la statua di un asino, primo mezzo di locomozione degli elbani che percorrevano le strade che sono rimaste come al tempo di Napoleone, molte progettate dall'imperatore stesso.
PICCOLO AUDITORIO FLAMINGO
Messaggio 87105 del 11.10.2017, 11:21
Provenienza: Capoliveri
da esopo per aurilauree a gogo
Messaggio 87104 del 11.10.2017, 08:21
Ieri sera giocando a carte con esopo mi ha fatto notare che le due bisacce famose lei le ha indossate male ovvero tutte e due sul davanti , e sempre esopo consigia di farsi aiutare dalla badante .
Antonio
Messaggio 87103 del 11.10.2017, 07:19
Provenienza: Livorno

Ho letto di alcuni abitanti di marina di campo che hanno visitato i luoghi dove si addestravano gli uomini della marina militare che affondarono navi nei porti con incursioni notturne.IL luogo è bocca di Serchio e stando alla loro descrizione pare abbandonato e nessuno pare se ne curi. LAsciare che un luogo di enorme valore storico comunque la si pensi politicamente, vada perduto non mi pare degno di una nazione civile.Solo i talebani distruggono le testimonianze della storia e della cultura .Coloro che hanno le risorse e le competenze per evitare che quanto sopra accada non possono non intervenire. A TESEO TESEI SONO DEDICATE SCUOLE E PIAZZE almeno agli alunni di quelle scuole raccontiamo cosa ha fatto e facciamoli visitare i luoghi dove hanno in tutta segretezza operato.
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 87102 del 11.10.2017, 06:17
Provenienza: Mestre
I POZZI ELBANI REQUISITI


Non bisogna dimenticare un fatto importante.
Il problema idropotabile elbano si riduce ad un massimo di 25-30 giorni all’anno quando, in piena estate, ci sono molti turisti ed una grande siccità.
Tutto il resto dell’anno l’Isola è ricca d’acqua ed ha solo gli elbani da alimentare. Invece in quei pochi giorni estivi la falda, per l’eccessivo prelievo, si abbassa fino a decine di metri sotto il livello del mare e l’acqua che vi si pompa è salmastra e non potabile. Quindi i pozzi da soli, requisiti o costruiti a mille e mille, non possono farcela.
La risoluzione è una ed una soltanto: nella stagione inverno-primavera non bisogna lasciare scaricare a mare la molta acqua che piove abbondante dal cielo e nemmeno quella abbondante dei pozzi, delle sorgenti e dei fossi ma invece raccoglierla, accumularla e conservarla al sicuro per la seguente estate. Tutto il resto è nulla, nulla e soltanto convinzioni errate che portano ai risultati pessimi già visti o quelli che si vedranno con il dissalatore privo di serbatoio che sarà costruito tra breve.
Ogni ragionamento è a senso unico: l’Elba ha solo bisogno di un grande serbatoio comunque lo si voglia fare, non ha bisogno di null’altro se non di rimettere a posto i tubi più vecchi e molto ammalorati.
ELBA SALUTE
Messaggio 87101 del 11.10.2017, 04:56
POLITICA & SANITA'
ALL'ELBA C'E' ANCORA UNA POLITICA CHE TUTELI LA SANITA' PUBBLICA?


Tagli e trasferimenti di personale del pronto soccorso (su 13 medici necessari ne sono rimasti 3+5 del 118 e uno sull'ambulanza), la colonscopia pubblica scomparsa dal nostro Distretto, l'oncologia potrebbe rimanere senza medico, il progetto del trasporto oncologico in stallo perpetuo, i macchinari e le attrezzature mediche/specialistiche vecchie e obsolete, il Pronto Soccorso e la Camera Iperbarica non dimensionati al bisogno, la mammografia cancellata dall'Elba; questo e altre problematiche come la mancanza di medici (non perché rifiutano l'Elba ma per la burocrazia nelle assunzioni e nei tempi dei concorsi) devono essere trattate e risolte snellendo le procedure.
L'attuale Conferenza dei Sindaci guidata dal Sindaco Mario Ferrari nella sua prima riunione ufficiale con l'ASL del 24 luglio 2017 si è impegnata di emettere entro la fine di agosto 2017, un dettagliato piano programmatico (non è il PAL che dovrebbe essere consegnato entro il 15 ottobre) con una serie di richieste esaudibili e calibrate per migliorare la sanità Elbana sul quale avviare un confronto sia con l'Azienda Sanitaria, sia con la Regione. "Non chiediamo la luna - disse il Presidente Ferrari in quella riunione - ma cose modulate e concrete e l'Azienda oltre ad ascoltare dovrà rispondere con i fatti, se non sarà così ci comporteremo di conseguenza". Il messaggio fermo e determinato è stato recepito con soddisfazione dalla comunità Elbana portatrice di ricchezza ai presidi ospedalieri del Continente. Questa presa di posizione della neo eletta Conferenza dei Sindaci ha riacceso quella speranza di poter riavere una sanità efficiente senza ricorrere, anche per una semplice radiografia, al privato in espansione sull'Isola.
Ad oggi, se non andiamo errati, se si esclude la relazione della prima riunione a cui ci riferiamo e il protocollo di esclusione dei Comitati pro-sanità dallo scenario di partecipazione, ufficialmente non abbiamo traccia di nessun piano programmatico che doveva essere presentato alla Regione e all'ASL alla fine dello scorso mese di agosto.
La gente crede quanto le viene detto che dalle promesse presto si passerà ai fatti e avere così una degna cura anche sul proprio territorio quindi, essere assenti per mesi senza una specifica motivazione dopo aver assistito a un'altra promessa e a tre anni di duri confronti tra Amministrazioni che hanno immobilizzato la sanità Elbana favorendo tagli ai servizi e lo smagrimento di personale, lascia sconcertati.

Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)
Arilauree a gogò
Messaggio 87100 del 10.10.2017, 20:44
Provenienza: Io so io e voi un site nulla..
Ciascun uomo porta due bisacce, una davanti, l'altra dietro, e ciascuna delle due è piena di difetti, ma quella davanti è piena dei difetti altrui, quella dietro dei difetti dello stesso che la porta.
E per questo gli uomini non vedono i difetti che vengono da loro stessi, mentre vedono assai perfettamente quelli altrui.

Esopo

Colui vuole essere un grande comunicatore, deve prima sconfiggere il peggior nemico, l'ego.
Pippuzzo
Dissalatore M.Marina
Messaggio 87099 del 10.10.2017, 18:46
Provenienza: Elba DISSALATORE
UNA DOMANDA, MA I SOLDI STANZIATI PER FARE IL DISSALATORE A MARCIANA MARINA, QUANDO ESISTEVA LA VECCHIA COMUNITA MONTANA, DOVE SONO FINITI ??
FORSE I NOSTRI ATTENTI POLITICI POSSONO ILLUMINARCI ?
Grazie Faber per la tua ospitalità
lauree a gogò
Messaggio 87098 del 10.10.2017, 18:12
le sue battute mi hanno ricordato la favola di esopo quella della volpe e dell'uva. Ora io non so se lei laureato senza laurea se la ricorda quella favoletta semmai può sempre chiedere a qualcuno della sua cerchia e infine un consiglio ci vada piano con la carta igienica pergamena ( le lauree sono stampate su carta pergamena ) potrebbe infiammarsi le emorroidi e nella foresta amazzonica più che uno stregone di vita le ci vorrebbe un medico proctologo vero

PS : per l'acidità di stomaco da invidia le consiglio maalox
Lauree a gogò
Messaggio 87097 del 10.10.2017, 17:50
Provenienza: Io sono io, gli altri.......
La vita insegna molto più della scuola, spesso solo nozionistica e tesa a drogare l'interessato... infatti ipotizzando di lanciare nella foresta amazzonica dieci laureati in ingegneria o scienze politiche o ambiti finanziari e commerciali.. assieme a dieci laureati dalla vita... vedo le opportunità do uscirne vivi prevalenti per la seconda ipotesi..
Inoltre la realtà, che piaccia o meno resta l'unica vera conoscenza certificata, mi dice che emeriti esperti pluri laureati sono coloro hanno portato un paese come l'Italia a passare dalla quinta potenza mondiale al pari di nazioni sottosviluppate....
Ecco perché la mia carta igienica raffigura tante colorate lauree.... e devo dire che la cambierò appena finita.... neppure pulisce bene.....
Michelangelo Zecchini
Messaggio 87096 del 10.10.2017, 12:34
MARCIANA MARINA: LA TORRE FRA DEGRADO E SILENZIO




Che la Torre della Marina di Marciana sia in pessime condizioni di conservazione, specie nel suo arco occidentale, è sotto gli occhi di tutti: le pietre, scavate dal mare e dagli agenti atmosferici, sono allentate e pericolanti, tanto che se qualcuno si azzarda a passarci vicino rischia di prendersene qualcuna in testa. E le cose andranno sicuramente peggiorando con il prossimo inverno, quando violente ondate di libeccio arriveranno a percuotere il paramento e a renderlo ancora più instabile. Per questo, qualche giorno fa, ho chiesto pubblicamente cosa intende fare l'Amministrazione al riguardo. Faccio presente che non ho sollecitato delucidazioni su un qualsiasi tombino malmesso nei pressi del Moletto o della Soda, ma ho invocato chiarimenti su un'architettura militare di assoluto pregio storico che più di 500 anni or sono ricopriva un ruolo importante nell'ambito dell'apparato difensivo elbano predisposto dagli Appiani. E non ho mica interpellato il primo che passa: mi sono rivolto per competenza alla quarta cittadina (Santina Berti, delegata alla cultura) e, come rinforzo, alla prima cittadina (Gabriella Allori): entrambe dovrebbero avere a cuore, almeno quanto me, le sorti della Torre. Per di più la risposta alla mia domanda era semplice e non prevedeva perdite di tempo: stante il fatto che la Torre dovrebbe figurare fra le priorità dei nostri amministratori (è difficile credere il contrario), sarebbe stato (e sarebbe ancora) sufficiente pubblicare uno stralcio dei documenti programmatici di governo relativi al monumento, che senza dubbio esistono e che - è facile prevederlo - sono molto accurati e molto ponderati. E invece no, nessuna risposta. Transeat, alla faccia della tanto sbandierata trasparenza. Non riesco a capire perché sulla Torre si preferisce adottare la tecnica del silenzio, mentre di una riunione X o di un fatto Y, talvolta poco significativi e marginali, si inviano comunicati alla stampa prima e dopo l' “evento”.


Michelangelo Zecchini
Ha ragione Lei
Messaggio 87095 del 10.10.2017, 12:21
Io ho solo riportato il riassunto del disegno di legge e lo scopo che la legge si prefissa, un fatto quindi.
La sua opinione "a priori" essendo priva di qualsiasi argomentazione non vale niente a prescindere dal titolo.
Smonto anche l'ultimo pezzettino del suo "argomento", triennale in economia aziendale e specialistica in economia e commercio, Università di Pisa, 110 e Lode.
avevo ragione io
Messaggio 87094 del 10.10.2017, 12:10
laurea in scienze politiche presa alle scuole serali in albania ovviamente nel tempo medio di 10-15 anni . Se vuole loius solo contento lei , io non lo voglio a prescindere dalle baggianate che scrive . laureato con 110 e lode in ingegneria .....a pisa !
POZZI PRIVATI REQUISITI
Messaggio 87093 del 10.10.2017, 11:52
Provenienza: YURI
POZZI PRIVATI REQUISITI

La soluzione più semplice, immediata e alternativa alla realizzazione del desalinizzatore sarà le requisizione di tutti i pozzi privati dell'isola per metterli in rete.
Firmato, el Líder Máximo Ruggero

Barbett
Roky-varie
Messaggio 87092 del 10.10.2017, 11:49
Provenienza: Portoazzurro
Buon giorno Faber espongo qui alcuni quesiti-
1. Il canile comprensoriale dove erano già stati stanziati fondi Regionali che fine ha fatto?
2. Pare che Capoliveri abbia già predisposto la rete per la fornitura del metano..... ma è altrettanto vero che il V.ce Prefetto la pensa in altro modo!.
3. Dissalatore sì dissalatore no....... a mio parere con turri i pozzi che ci sono basterbbero a togliere la sete all'Elba casomai sono le continue rotture delle tubazioni che andrebbero sistemate dopo 30/35 anni.... meditate saluti.
Eco Aveva ragione
Messaggio 87091 del 10.10.2017, 11:44
Mettiamo le cose in chiaro:
1) una laurea presa "al serale" in scienze politiche è sempre meglio che una laurea all'università della vita
2) un laureato in scienze politiche ne saprebbe più di tutti qui in mezzo
3) Le lauree hanno pari dignità, ma hanno diversi campi di applicazione (io da un fisico della normale laureato con 110 e lode non mi farei operare al cuore)
4) siete talmente ignoranti che siete riusciti a farmi andare d'accordo con paolino l'arrotino.
5) come voi vi permettete di dire boiate io ho il dovere morale di evidenziare la verità. Siete colpevolmente ignoranti.

DISEGNO DI LEGGE SULLO IUS SOLI SPIEGATA "TERRA TERRA"

Lo ius soli "puro", quello che i politici che odiate e criticate vi propinano, prevederebbe semplicemente che se tu nasci sul suolo italiano (condizione UNICA) sei automaticamente italiano (effetto - AUTOMATICO).

Il disegno di legge prevede invece uno ius soli "temperato", inoltre prevede anche lo ius culturae.

IUS SOLI TEMPERATO:
prevede la POSSIBILITA' (e non l'automaticità) per chi nasce sul suolo italiano (condizione 1) di diventare italiano (possibile effetto).
Il disegno però non da questa possibilità a tutti i nati in italia da genitori extracomunitari (non solo africani quindi), ma solo a quelli che hanno almeno un genitore con diritto di soggiorno ILLIMITATO (condizione 2).
Per ottenere questo permesso di soggiorno si devono rispettare TUTTI e CONTEMPORANEAMENTE i seguenti requisiti:
- Soggiorno in italia da almeno 5 anni.
- Avere avuto un permesso di soggiorno valido (quindi non contano gli anni di clandestinità)
- Un reddito superiore all'importo annuo dell'assegno sociale (quindi Lavoro in regola e non in nero non saltuario e un ISEE che non vi permette di prendere le vostre case popolari)
- Test di lingua italiana

Potete già capire che quando dite "vengono a sgravare in italia" state dicendo una cattiveria gratuita e che il 90% delle vostre argomentazioni xenofobo/ignoranti sono state smontate, in caso contrario "avete levato ogni dubbio " visto che vi garbano i proverbi.

MA, c'è sempre un ma, il disegno di legge non finisce qui.
Con lo Ius Culturae si vorrebbe introdurre la possibilità anche per i bambini arrivati in italia prima dei 12 anni (condizione alternativa a condizione 1), con almeno un genitore con permesso di soggiorno illimitato di diventare italiano. Questi bambini però non sono pienamente equiparati a quelli nati e cresciuti in Italia, per esserlo devono svolgere il ciclo di studi (medie e superiori) regolarmente e nei tempi previsti.

La logica (perché di logica si parla, non di pancia) è quella di favorire l'integrazione, infatti, e qui chiudo, la cittadinanza non è automatica, ma si ottiene previa richiesta. Se uno non si sente italiano non lo diventa per forza.

Per il capitolo "urgenza" della legge, questa è urgente perché con le leggi attuali è possibile fare richiesta di cittadinanza solo in un ristretto arco temporale (nel diciottesimo anno di età) poi non se ne fa più di nulla. Questo termine verrebbe cancellato.

Questi sono i FATTI che potete verificare qui: (http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/46079.htm).
elbano
Messaggio 87090 del 10.10.2017, 09:54
DISSALATORE SI ...DISSALATORE NO
Io sono contrario al dissalalatore ed elenco i perchè non lo ritengo indispensabile:
- è un impianto costoso per la realizzazione e per la gestione e quindi va ad incidere notevolmente sul costo dell'acqua al m3.
- mette in secondo piano la necessità di ammodernare la rete idrica obsoleta, piena di magagne ed in continuo decadimento
-fornirà nel tempo (visto il modo operandi italiano) , un prodotto non all'altezza dei parametri in vigore, dal momento che l'acqua avrà bisogno di successive correzioni dopo la produzione
-presenta molte incognite sull'aspetto ambientale.
Trascuro le motivazioni politiche che spingono per la realizzazione del dissalatore perchè darei modo di spostare il problema tecnico in una polemica che non giova agli interessi della popolazione elbana.
A tutti i discorsi fatti avrei gradito da parte dell'ente interessato, ASA,
un'analisi completa della situazione idrica all'Elba:
1-quanta acqua serve
2-quanta acqua si pompa e si acquista dalla Val di Cornia
3-quanta acqua si perde nella rete (compresi gli allacciamenti irregolari
agli amici degli amici e l'utilizzo illecito che se ne fa dell'acqua potabile )
4-quale tipo di impianto intenderebbe realizzare
5-il presunto ed EFFETTIVO costo al m3 dell'acqua considerando anche le perdite nel sistema di distribuzione ed il fatto che l'impianto una volta avviato non potrà avere una discontinuità in funzione delle esigenze e bisogni stagionali
Per quanti vogliono documentarsi sulla scelta del dissalatore basta cercare su internet, l'analisi fatta su un dissalatore in Sardegna
DISSALATORE DI MOLA
Messaggio 87089 del 10.10.2017, 09:27
Provenienza: piero in campo
Purtroppo in Italia tutte, o quasi, le scelte riguardanti opere pubbliche vengono fatte al prevalente scopo di soddisfare la cupidigia di partiti, burocrati ladri e mafiosi: lo dimostra il fatto che strade, ferrovie e quant'altro costano il doppio se non il triplo del resto d'Europa.
Ma quello che risulta veramente scandaloso e inaccettabile è che vengano realizzate, per lo stesso vergognoso ladrocinio, opere costosissime inutili o addirittura dannose.
Condivido al cento per cento i saggi e documentati interventi di Elba 2000, Italo Sapere, Elbano, Marcello Meneghin e tutti gli altri che hanno espresso il loro dissenso a quest'opera assurda e mi permetto di aggiungere che se non ci attiveremo subito in maniera molto più energica e determinata di quanto non sia stato fatto sin'ora, ci sveglieremo domani mattina come il partigiano di 'bella ciao' e a quel punto, purtroppo, di fronte al fatto compiuto sarà troppo tardi.
Se i nostri pregiati sindaci o altre autorità preposte non fermeranno al più presto questa iniziativa criminale, prendendo nel contempo in immediato esame la proposta alternativa (efficiente ed a costi molto inferiori) ed effettivamente risolutiva del problema idrico elbano di Meneghin (o altra soluzione simile che preveda un serbatoio di raccolta dell'acqua piovana), ci ritroveremo sulle spalle nient'altro che un dissanguatore, cioè l'ennesimo, ulteriore salasso fiscale: il solito danno con le beffe.
Non vorrei gufare, ma se è vero, come sembra, che riusciranno in parlamento a far passare il 'merdellum', possiamo star sicuri che, anche in questo caso, i vari Rossi (il doppio senso è voluto) ce lo metteranno, secondo la prassi, in quel posto.
Allora, come al solito, spargeremo inutili lamentele postume rassegnandoci a confermare la legge, indistruttibile ed ineluttabile da almeno sette secoli, del 'vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare'.
In fin dei conti, cosa pretendiamo? Non siamo stati noi ad eleggere questi onorevoli usati sicuri?
Ma quel che è peggio, è che probabilmente alle prossime elezioni insisteremo in questa demente e masochistica cecità, confermando l'attualità della dichiarazione del cardinale Carlo Carafa (pronunciata poco prima di essere strangolato con pia carità cristiana dal papa Pio IV): 'Populus vult decipi? Decipiatur!' (il popolo vuol essere fregato? Che sia accontentato!')
Amen
x fazioso
Messaggio 87088 del 10.10.2017, 07:20
Chi fa questi commenti e ci fa sapere che lui ha studiato è certamente un laureato alle scuole serali in scienze politiche e non considera che il 90% di quelli che contesta potrebbe avere lauree serie migliori della sua. Lo ius soli vede due fronti contrapposti : quelli con la pancia piena come i politici il papa , i cardinali , i vescovi , i senatori a vita insomma tutti quelli che prendono stipendi e vitalizi da urlo sono a favore e la ragione è chiara , loro vivono in un mondo incantato e protetto e i loro stipendi e vitalizi vergognosi li nascondono dietro un pietismo ed un buonismo ottuso. Poi ci sono tutti gli altri , quelli con la pancia vuota , forse il 99% , quelli che si fanno un cu@o come un cestone al lavoro per 1000 euro al mese oppure quelli che il lavoro lo cercano o peggio ancora quelli che il lavoro lo hanno perso e se ne fottono dello ius soli. Il fazioso elbano si tolga una curiosità vada a genova a chiedere ai 600 operai licenziati dell'ILVA cosa ne pensano dello ius soli e vedrà come lo prendono a pedate nel sedere. Lo ius solo è un catalizzatore positivo per l'immigrazione ( il fazioso colto vada su wikipedia a vedere cosa è e come funziona un catalizzatore ) , un incentivo per venire va sgravarsi in italia e nessun buonista, dalla boldrini, a grasso , a veltroni ed altri si è mai sbilanciato a spiegarci quanto ci costerebbe italianizzare un esercito di immigrati africani e non . Le invasioni vanno combattute o quanto meno limitate e controllate , ora è una schifezza e un pericolo per l'europa intera .
"Zio Mauro"
Messaggio 87087 del 10.10.2017, 06:48
Provenienza: Portoferraio
DETTI SEMPRE VALIDI IN TALI CIRCOSTANZE.

1) il fine giustifica i mezzi;
2) se devi dire una bugia dilla grossa;
3) fai tanto rumore per nulla;
4) quando vuoi fare passare una cosa non voluta da nessuno metti la fiducia;
5) quando non sei in grado di argomentare su una cosa attacca la persona;
6) metti sempre la democrazia al primo posto e agisci da antidemocratico;
7) fai tue le idee degli altri e fai autocritica senza poi cambiare gli sbagli fatti.
8) iscriviti a un partito.


Faziosi
Messaggio 87086 del 09.10.2017, 23:18
Dai commenti pare che il 90% degli italiani sia analfabeta funzionale.
?????? Scrivi a ??????
Messaggio 87085 del 09.10.2017, 21:39
Provenienza: M.M
Paolino.In un paese civile si fanno rispettare le leggi,compresa quella sulla clandestinita'.IL 90% degli extracomunitari non dovrebbe neanche esserci.Decisioni come quella sullo ius soli (in un paese civile) dovrebbe esser presa da un governo eletto dal popolo,cosa che in Italia non avviene da 6/7 anni.Spesso chi governa mente sapendo di mentire quando dice di parlare a nome del popolo Italiano, per questioni di tale importanza nei paesi civili fanno dei REFERENDUM!
Solo cosi possiamo essere sicuri di quel che vuole la gente.
Tropp sindaci
Messaggio 87084 del 09.10.2017, 21:06
Provenienza: Comune unico
Quando ci sono i problemi importanti e le decisioni contano,un solo sindaco per l'Elba troverebbe la soluzione per la soddisfazione di tutti!
Comune unico unica soluzione
Adalberto Bertucci
Messaggio 87083 del 09.10.2017, 16:38
“Sono orgoglioso del risultato conseguito dai nostri vogatori sul lago di Como, e mi sento fortunato perché questo è accaduto proprio ora che ho ripreso la mia delega allo sport”.
A parlare è l’assessore del comune di Portoferraio Adalberto Bertucci, all’indomani dell’affermazione dei due equipaggi della Toscana nelle gare di Gozzo Nazionale che si sono svolte a Eupilio, in provincia di Como, nell’ambito dei campionati europei di specialità.
“Il risultato conseguito da Davide Mancini, Isabella Rossi, Karen Ostatkova e dalla timoniere Irene Mazzei – ha voluto sottolineare Bertucci – capita in un momento molto particolare per lo sport del canottaggio all’Elba, e proprio per questo vorrei ringraziare questi ragazzi, oltre che per la loro grande prestazione, per non aver mai perso la voglia di praticare ad alto livello questo sport che fa parte delle nostre più importanti tradizioni marinaresche”.
“Mi auguro che da questo – ha concluso Adalberto Bertucci – si possa prendere spunto per una massiccia partecipazione dei tanti appassionati elbani alla riunione che si terrà il prossimo 28 ottobre al Grigolo, nella sede della Lega navale, per arrivare alla formazione del nuovo Comitato Remiero Elbano”.
ellba2000
Messaggio 87082 del 09.10.2017, 16:31
Dal gassificatore al dissalatore?


Avendo affrontato il problema dell'approvvigionamento idrico già molti anni fa, a questo punto, riteniamo opportuno e doveroso (per le conseguenze che avrebbe sulla collettività) dire la nostra sul progetto del dissalatore a Mola.
Nel 2002 organizzammo un convegno, all'Hotel Airone, insieme alla Faita dell'Elba, per sostenere il progetto di un tecnico del settore estremamente competente, Marcello Meneghin. Questo progetto, che prevedeva di raccogliere in uno o più depositi sotterranei alla base del Monte Capanne l'acqua piovana del versante marcianese, venne fatto proprio dalla Comunità Montana -che lo inserì con una delibera nel piano triennale degli interventi- e venne sostenuto dal Ministero delle Infrastrutture (allora guidato da Lunardi) che inviò degli ingegneri per fare dei rilievi che ebbero esito positivo. Tra l'altro, la vendita del granito scavato durante i lavori avrebbe consentito di coprire gran parte dei costi di realizzazione e il progetto avrebbe avuto impatto ambientale zero (l'acqua sarebbe stata distribuita “a caduta”).
Poi, purtroppo, tutto venne insabbiato. Si sa come vanno queste cose in Italia. I fondi necessari per finanziare uno studio preventivo (da utilizzare per il successivo bando) vennero utilizzati per far conoscere al mondo la grandezza della cultura elbana con un viaggio a Montecarlo di alcuni esponenti della Comunità Montana di allora (che, evidentemente, fecero mostra di grande senso di responsabilità). E tutto si arenò.
Esaurita questa premessa, manifestiamo subito la nostra contrarietà al progetto del dissalatore di Mola. Innanzitutto, perché, come da sempre sosteniamo, è proprio sbagliato concettualmente: il fabbisogno idrico dell'Elba, per evidenti motivi legati alla sua economia turistica (in estate la popolazione è quasi dieci volte quella invernale) non è una linea continua, ma ha un picco enorme nei mesi estivi. Mentre il dissalatore ha una produzione costante per tutto l'anno (e quindi, forse, può servire per realtà completamente diverse). Oltretutto, a quanto si capisce, non è previsto nemmeno un deposito che consenta di “immagazzinare” eccedenza invernale nella produzione.
Si tratterebbe dunque di un impianto assolutamente inadatto a soddisfare le esigenze legate all'approvvigionamento idrico dell'Elba e che però comporterebbe problematiche assai gravi.
Intanto, la questione dell'impatto ambientale, che non deve essere affatto irrilevante se la stessa Amministrazione di Capoliveri, che sostiene il progetto, ha ritenuto di dover chiedere in proposito precise garanzie in conferenza dei servizi.
Inoltre, i costi di realizzazione e di gestione dell'impianto sarebbero enormi e non è poi così difficile intuire su chi, alla fine, in vario modo, ricadrebbero: sui cittadini elbani, come è già successo, purtroppo, con il gassificatore, al quale ci opponemmo con forza come oggi facciamo con il dissalatore. Il famoso lodo condannò i comuni elbani a farsi carico dell'enorme costo dell'impianto (se ricordiamo bene, una quindicina di miliardi di lire) ed ancora oggi gli elbani lo stanno pagando con le bollette della Tari (mentre i nostri rifiuti continuano ad essere trasportati, a costi altissimi, in continente).
E' poi sconcertante, come ha già rilevato Meneghin, che non ci sia una analisi delle varie alternative al dissalatore. Come alternativa viene indicata la proposta zero, cioè il non intervenire in assoluto. Assurdo! Oppure una nuova condotta sottomarina, quando ormai si sa che la Val di Cornia non ha più l'acqua nemmeno per sostenere la propria agricoltura e la propria industria turistica (in grande espansione). Ed anche altre zone della Toscana si trovano a dover far fronte ad una gravissima siccità.
Sarebbe invece necessario approfondire le varie alternative (a cominciare, ovviamente, dal progetto Meneghin) con una analisi costi-benefici caso per caso.
Occorre anche aggiungere che non si può tirare in ballo l'urgenza, come qualcuno ha fatto, per sostenere un'opera tecnicamente sbagliata, onerosissima per la collettività e con una ricaduta ambientale tutt'altro che indifferente, tanto più dopo decenni di assoluta indifferenza al problema. Per noi era urgente anche quindici anni fa, ma dov'erano allora coloro che solo oggi ne predicano l'urgenza?
Secondo noi non è affatto tardi per intervenire. Dovrebbero farlo, innanzitutto, i sindaci, in modo più deciso e coordinato rispetto a quello che hanno fatto finora. Magari con il supporto del comitato che si è costituito. Insieme potrebbero incaricare degli esperti del settore per un'analisi costi-benefici delle varie soluzioni possibili e magari anche dei legali per un esame approfondito dell'intera procedura che ha portato il progetto fino al punto in cui si trova oggi.

Elba 2000
Movimento in difesa dei diritti degli elbani
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