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Autore Messaggio
Gat...Capoliveri Capofila fino al 201
Messaggio 87720 del 24.11.2017, 17:49
Provenienza: Capoliveri
La Consulta dei sindaci ha deliberato: la Gat va avanti e Capoliveri sarà Capofila fino al 2019. E a breve anche il via per il canile/gattile. Barbetti “Avanti tutti insieme per far crescere la nostra isola”.




La Gestione Associata per il Turismo dell’isola d’Elba va avanti.
I sindaci dei comuni elbani, riunitasi nella seduta di ieri (23 novembre) nella Sala delle adunanze del Comune di Capoliveri, si sono espressi favorevolmente e senza riserve sulla volontà di proseguire un percorso che ha prodotti importanti risultati e che ha portato sull’isola oltre 1 milione di passaggi nave venduti, solo nell’ultimo anno, ed un “tesoretto” di circa 2.938.000 euro.
Ruggero Barbetti, ad inizio della Consulta dei Sindaci, - in qualità di sindaco del comune capofila della Gat - aveva messo sul tavolo le possibilità che si potevano prospettare con la scadenza della Convenzione che il 16 febbraio del 2012 aveva dato avvio alla Gestione associata: dalla prosecuzione del percorso con o senza Capoliveri quale capofila, fino allo scioglimento della stessa, ma sindaci e rappresentanti dei comuni elbani non hanno avuto dubbi nell’esprimere la ferma volontà di dare seguito ad un progetto che – come sottolineato da più parti - funziona ed è tornato a dare, numeri alla mano, la giusta visibilità all’Isola d’Elba sui mercati turistici dentro e fuori i confini nazionali.
Non sono mancate proposte per il futuro, che puntano ad un rafforzamento del comitato tecnico per un maggiore impulso operativo alle attività della Gestione Associata ed uno sguardo alle possibilità che si apriranno quando Capoliveri lascerà la guida della Gat, ma la decisione è stata quella di confermare al Comune di Capoliveri, fino a dicembre 2019, l’incarico di condurre la Gestione Associata per il Turismo, forte dell’esperienza maturata, della struttura operativa già in essere e delle attività che ancora sono in corso e che necessitano di competenza e monitoraggio costante.
Sì dunque alla Gestione Associata per il Turismo, sì al Contributo di Sbarco nella misura di 3,50 euro dal 20 maggio al 20 settembre (2,50 bambini fino a 12) e 1,50 euro per il resto dell’anno, e sì a Capoliveri Comune Capofila fino al 31.12.2019.
Confermata anche la ripartizione dei proventi del contributo di sbarco che saranno destinati, come già concordato fino ad oggi, per un terzo alla promozione dell’Isola d’Elba e per due terzi ai comuni per le attività legate a turismo, valorizzazione del territorio e opere comprensoriali.
“C’è consapevolezza – ha sottolineato Barbetti – sulla necessità di insistere su un percorso che sta facendo crescere nuovamente i numeri sull’Isola e c’è la volontà di costruire un percorso ancora più forte e vincente per la nostra Elba.
Capoliveri è disposto ad andare avanti e a mettere a disposizione di tutti l’esperienza e la competenza maturate in questi anni di sperimentazione della GAT.
Abbiamo fatto passi da gigante ed è merito anche e soprattutto di tutta la squadra: dei nostri tecnici, del nostro ufficio che ha due persone interamente dedicate agli obiettivi della Gestione Associata e delle idee e della volontà messe in campo da tutti gli organi politici che ci hanno supportato in questa meravigliosa avventura.
Abbiamo lavorato bene e possiamo fare ancora meglio – sottolinea il sindaco di Capoliveri – In questi due anni ci sarà anche il tempo di valutare chi sarà in grado di assumere in futuro le redini della Gat, un comune che avrà quindi il tempo di prepararsi e dare una sferzata di aria nuova al progetto, cosa che non guasta mai. Ora, però, bisogna mettersi subito al lavoro per continuare questo percorso e definire tutti i dettagli della gestione”.
Nel prossimo step saranno al vaglio dei sindaci anche i criteri per la ripartizione delle quote spettanti ai singoli comuni rispetto agli introiti del contributo di sbarco, con la decisione che sia assegnata per il futuro nuovo “Comune di Rio”, ancora in fieri una quota “bonus” pari a 1,5 per sostenere il nascendo nuovo ente che arriverà dalla fusione.
La giornata di ieri non è stata però importante solo per il futuro della Gestione Associata per il Turismo. I comuni sono stati chiamati ad esprimersi anche sulla realizzazione del canile/gattile comprensoriale e dell’annessa clinica veterinaria nonchè del servizio di reperibilità veterinaria operativo h24 sull’isola.
“Non possiamo più tergiversare” ha detto Ruggero Barbetti nel corso della seduta di ieri, - l’accordo è fondamentale se vogliamo che questa struttura che costerà all’Elba solo 200.000 euro, (gli altri 600.000 sono messi a disposizione della Fondazione tedesca Bastet Stiftung), diventi una realtà. Un punto a favore dello sviluppo civile e sociale dell’Elba, ma anche un salto di qualità per l’immagine della nostra isola”.
Il regolamento per la gestione del canile/gattile è già pronto da tempo, ora è necessario l’ok di tutti i consigli comunali”.
Nella seduta di ieri sindaci e rappresentanti dei comuni hanno confermato all’unanimità l’intenzione di andare avanti. A breve porteranno all’approvazione nei rispettivi consigli comunali il testo della “Gestione Associata per la realizzazione e la realizzazione del canile/gattile” che sorgerà, come era previsto nell’originario progetto redatto dalla Comunità Montana, nel Comune di Capoliveri.
In fase di definizione anche il contratto di sponsorizzazione che definisce i rapporti fra la Fondazione tedesca Bastet - che ha fortemente voluto la realizzazione di questo progetto per la cura, assistenza e tutela degli animali.
Poi, chiusa la parte burocratica si aprirà finalmente un nuovo importante capitolo per la nascita del canile comprensoriale all’Elba: quello della sua vera e propria realizzazione.
“Un altro fondamentale passo avanti – ha concluso Barbetti - per la nostra Elba”.
LA TERRAZZA SUL MARE
Messaggio 87719 del 24.11.2017, 17:30
E FINALMENTE TORNAMMO A RIVEDER LE GHIAIE





Dante Alighieri terminò la sua Divina commedia con la frase… e finalmente tornammo a riveder le stelle…ai giorni d’oggi noi possiamo ben dire dopo anni di promesse non mantenute e di appelli inascoltati… e finalmente tornammo a riveder le Ghiaie ed il suo mare.

Questo semplice incipit per raccontarvi di come finalmente l’amministrazione comunale con le sue partecipate abbiano fatto sì, che il panorama celato dietro alberi ed erbacce di Via Ninci, nel tratto dove si accede alla Punta di S.Fine, sia stato restituito allo sguardo dei cittadini e dei fortunati visitatori che transiteranno su questa strada. Oggi , come per magia, dunque è riapparso anche un antico bastione fortificato che probabilmente era chiamato “Opera delle Fornaci”.
Uno spettacolo impagabile che è riemerso dalla vegetazione dopo decenni di oblio ricordato soltanto per tragici eventi avvenuti nel piazzale di S.Fine o per una incompleta manutenzione ancora da terminare, un lavoro certosino , quello degli operai impegnati, che hanno ripulito questo angolo di alto pregio che si apre tra la monumentalità delle fortezze medicee fino ad offrire una splendida e irripetibile terrazza sul Tirreno .

Calma e gesso però dicevano i vecchi, non esaltiamoci troppo c’è ancora tanto da lavorare, ma consentiteci per adesso pensare con un briciolo di ottimismo che questi interventi da tanto invocati siano solo l’inizio di un ritrovato amore da parte degli organi preposti verso questo patrimonio della nostra meravigliosa Cosmopoli.

PER IL MOMENTO ....GRAZIE
LA TRIPPA ALLA ROMANA..
Messaggio 87718 del 24.11.2017, 14:34
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
In Germania si sta delineando un governo di " GROSSE KOALITION" che vuol dire " una persona si è adoperata "BIBARTISAN" per una idea e si ritrova al governo chi non lo avrebbe mai votato. Si badi bene, la nuova riforma elettorale partorita in Italia e copiata da quella tedesca, ha le stesse caratteristiche, e dopo le elezioni, un cittadino che ha sbandierato nelle piazze a favore del proprio candidato, può ritrovarsi ad essere governato insieme a chi era totalmente agli antipodi delle proprie idee politiche. Come già detto in altre occasioni, per me questa può essere l'ultima volta che mi recherò alle urne, altri lo hanno già fatto, in quanto potrei raggiungere la mia "pace di voto" e dedicarmi alla trippa come la famosa frase del grande TOTO' che recitava "vota Antonio La Trippa, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, VOTA LA TRIPPA!!

Paolino l'Arrotino*****
BENESSERE CASA
Messaggio 87717 del 24.11.2017, 14:30
Elezione Seg.PD Rio Marina
Messaggio 87716 del 24.11.2017, 13:56
UDITE,UDITE..........è stato eletto a suffragio universale(13 voti su 13) il nuovo segretario del PD a Rio Marina il "compagno" Lorenzo Marchetti.......evviva........ ecco il NUOVO CHE AVANZA........
.........ma a Rio nell'Elba come mai non si fà il congresso per eleggere il nuovo segretaio el Circolo PD riese???? A saperlo!!!!!
Riscalda il tuo inverno
Messaggio 87715 del 24.11.2017, 11:00
ACCADEMIA DELLA CUCINA
Messaggio 87714 del 24.11.2017, 10:01
Provenienza: Capoliveri
NUOVO APPUNTAMENTO PER L'ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA: A CAPOLIVERI LA RISCOPERTA DEGLI ZERRI



“Una iniziativa per far capire come la cucina autentica non sia solo quella legata a grandi ristoranti, alle atmosfere chic create da sapienti camerieri e chef o con appuntamenti di cooking show. Esiste ed ha grande dignità e valore, la cucina popolare, quella tradizionale, tipica della nostra isola che noi, come Accademia italiana della cucina, vogliamo riscoprire per valorizzarla. È il caso dello Zerro, pesce povero che domenica riscopriremo e consumeremo a Capoliveri, unitamente a verdure di campo”. A parlare è Rossana Galletti, la delegata dell'associazione nazionale fondata da Orio Vergani negli anni Cinquanta e il sodalizio ha nello statuto proprio la tutela delle tradizioni della cucina italiana. “ Domenica ci ritroveremo al paese collinare, realizzando un menu particolare, grazie ad un evento che abbiamo programmato- prosegue la responsabile isolana del gruppo – sarà a base di Zerri fritti, arrosto o sott'aceto, accompagnati da erbe spontanee che raccoglieremo sabato nelle nostre campagne. Sarà una giornata significativa quindi all'insegna dei sapori e dei cibi genuini e dell'amicizia”. Un modo allora di dar spazio a pesci meno considerati dal mercato, ma dai buoni valori nutrizionali e dalle carni discrete, meno costosi come del resto Boghe, Sugarelli e altri. Lo Zerro è una specie diffusa nel Mediterraneo, un piccolo pesce, la cui lunghezza non supera i venti centimetri e che vive in branchi sui fondali ricchi di posidonia. “Oltre al pesce fresco, -conclude Galletti- pescato appositamente nella notte da amici, avremo le verdure a km 0: alimenti insomma non certo elaborati a livello industriale, capaci di offrire nutrizione di qualità certa. E' questa la strada da seguire per valorizzare la nostra cucina tradizionale, che anche i ristoranti isolani potrebbero proporre ai loro ospiti”.
AUTOSPURGHI-ELBANI
Messaggio 87713 del 24.11.2017, 09:00

ATTIVA LA SICUREZZA
Messaggio 87712 del 24.11.2017, 08:00
MISERICORDIA PORTOFERRAIO
Messaggio 87711 del 24.11.2017, 05:47

Martedi 28 Novembre alle ore 11.30 presso la Sede della Misericordia in Via Carducci 68 a Portoferraio Conferenza stampa per presentare il Progetto "Scale senza frontiere" realizzato grazie al bando "il Volontariato per la comunità 2017 del Cesvot.
"Scale senza frontiere" è il nuovo servizio offerto alla cittadinanza dalla Misericordia di Portoferraio, in collaborazione con Cesvot, Fratres, Diversamente Sani, Associazione Volontariato Tempo Amico, Elba no Limits a disposizione di tutte quelle persone che -a causa di una disabilità permanente o temporanea- trovano difficoltà ad uscire di casa poichè residenti in abitazioni prive di ascensore o montascale.
I volontari della Misericordia, gratuitamente, con l'ausilio della nuova sedia scendiscale motorizzata, si recheranno, previo appuntamento, presso le abitazioni di chi voglia usufruire di questo nuovo servizio che verrà meglio illustrato durante la conferenza.
Vi aspettiamo alla conferenza per maggiori dettagli.
Cordiali saluti

Misericordia Portoferraio
LA TUA BANCA
Messaggio 87710 del 24.11.2017, 05:30
ELBANO
Messaggio 87709 del 23.11.2017, 19:04
Provenienza: ELBA
X LA CITTADELLA

hai ragione dobbiamo valorizzare ciò che abbiamo.
Ma tu come ci sei andato a Malta ? In traghetto ? Non credo !
Spiegami allora come possiamo valorizzare i nostri tesori senza un aeroporto e linee aeree che funzionano ?
Se i nostri politici si fanno i complimenti per il 7% in più di passeggeri nave , che vuol dire un maggior gruzzolo da dividersi con la tassa di sbarco , io credo che la vista sia un po' corta.
MARCIANA MARINA
Messaggio 87708 del 23.11.2017, 18:12
CORDOGLIO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MARCIANA MARINA PER LA SCOMPARSA DI PIETRO PAOLINI





L’Amministrazione Comunale di Marciana Marina si stringe attorno alla famiglia Paolini, in questo momento di grande dolore, ricordando Pietro come una persona che per anni ha partecipato attivamente alla vita della nostra collettività in qualità di Assessore Comunale . Si è adoperato energicamente per la fondazione della Associazione Volontaria di Pubblica Assistenza della quale è stato alla guida come Presidente per oltre 25 anni; contemporaneamente ha partecipato anche all’istituzione della Sezione AVIS di Marciana Marina, dunque ha veramente impegnato moltissimo del suo tempo per dare vita ad iniziative socialmente utili e di importanza fondamentale per il nostro paese. Esprimiamo quindi il nostro rammarico per la perdita di un cittadino che ha creduto e portato avanti progetti importanti per il bene comune.

L’Amministrazione Comunale di Marciana Marina.
Adalberto Bertucci
Messaggio 87707 del 23.11.2017, 17:11
CHIUSO IL BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI IN LOCAZIONE DDI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA



Sono 126 le domande presentate al Comune di Portoferraio a chiusura del bando per la formazione della graduatoria inerente l’assegnazione in locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblicadi proprietà del Comune al termine prefissato dello scorso 31 ottobre.
Un numero apparentemente elevato, ma che in realtà è di ben 60 in meno (il 32%) rispetto alle 186 presentate nel 2012.
“Si tratta di un primo risultato soddisfacente – ha commentato l’assessore alle politiche sociali Adalberto Bertucci – dovuto sicuramente alle nuove disposizioni contenute nella Legge Regionale che ha rivisto i criteri di domanda per l’assegnazione degli alloggi popolari, alle quali abbiamo adeguato il nostro bando aggiungendo ulteriori criteri di verifica dei requisiti e delle eventuali proprietà dei cittadini che richiedono accesso alla graduatoria”.
“Ora la nostra l’ufficio preparerà la commissione che andrà proprio a verificare le domande presentate – ha aggiunto Bertucci – ed è molto probabile che ci sarà una ulteriore scrematura, che potrebbe portare il numero delle richieste ad una dimensione più vicina al nostro preventivato obbiettivo, ma non tralasciando la reale situazione di emergenza abitativa del nostro comune”.
La nuova graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica di proprietà del Comune di Portoferraio potrebbe quindi essere pronta per la pubblicazione nei primi mesi del 2018

Portoferraio, 23 novembre 2017
Presentazione libro Prof. Cinelli
Messaggio 87706 del 23.11.2017, 16:55



NATO PER IL MARE



Sabato 25 Novembre alle ore 18.00 sarà presentato alla Gattaia il libro “Nato per il Mare”, scritto dall’esperto mondiale in ecologia marina Francesco Cinelli, Professore dell’Università di Pisa. Moderatore d’eccezione sarà il pluricampione Carlo Gasparri. L’evento, organizzato dal Rotary Club Isola d’Elba con il Patrocinio del Comune di Portoferraio, è aperto al pubblico e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Spigolature del giovedì
Messaggio 87705 del 23.11.2017, 16:54
Provenienza: Pianeta Terra
Una riflessione soft, da famiglia, non consigliata agli uomini duri, quelli d'attacco per intendersi.


A tutti gli amici che, verosimilmente, potranno obiettare che la dissalazione dell' acqua marina, per produrre acqua dolce, è un procedimento che va contro le regole della Natura, vorrei ricordare che la Natura è generosa e benigna nei confronti dell' Uomo e, pertanto, Le si può chiedere, attraverso la correttezza etica della Scienza e della Tecnologia, quanto è necessario per i bisogni degli Esseri Umani, avendo, tuttavia, sempre presente davanti a noi l' avvertenza di Francesco Bacone, secondo il quale
"PER COMANDARE LA NATURA, BISOGNA OBBEDIRLE"



Francis Bacon

tratto da Tucioli Savonesi: Aldo Pastore
Per i Pentastellati
Messaggio 87704 del 23.11.2017, 16:22
Vorrei che giudicaste il vostro movimento con la stessa durezza con cui giudicate le restanti forze politiche.
Ammesso ma non concesso, per non fare di tutta l'erba un fascio, che:
- PD e PDL siano ladri collusi e in combutta
- FI e Lega sono solamente prodotti della TV che parlano alle pance della gente
- La sinistra radicale è inconsistente
- La destra destra è rimasta in attesa del ritorno del DVCE e ai "quando c'era LVI"
Io non voterei MAI per voi, perché siete solo un'alternativa alle forze di cui sopra, non per l'italia.
Una forza che sa dire solo no; una forza che si ASTIENE su tutte le questioni dei diritti civili (almeno quelli sopra prendono posizione); Una forza che cambia i suoi fondamenti come fa comodo (su questo avete imparato benissimo); una Giocattolo in mano a Beppe capo supremo; Una forza che a livello comunale non sta facendo nè i miracoli promessi né molto bene, al massimo un mediocre compito.
Evito l'elenco di tutte le figure di merda che avete collezionato e di ricordarvi che le vostre proposte di legge sono state bellissime perchè sicuri di non farle passare, quindi buone per la campagna elettorale (lo dimostra il fatto che proposte simili o sugli stessi temi hanno preso secchi no da parte vostra se presentate da altri).
In soldoni, se voglio lo schifo al governo voto quello originale. Anche questa volta mi tocca annullare la scheda elettorale.

P.S.
Non detenete la verità assoluta, datevi meno toni quando postate.
La Cittadella
Messaggio 87703 del 23.11.2017, 16:16
Provenienza: portoferajo
Ho avuto la fortuna vi visitare l'Isola di Malta e le sue fortezze risalenti al periodo vittoriano. Le fortezze che , come le nostre , difendevano gli ingressi via mare alla capitale La Valletta , sono oggi completamente restaurate , i visitatori sono trasportati con comodi autobus di linea fin davanti l'ingresso dove una gentile addetta che parla correttamente almeno tre lingue vi accoglierà , sempre sorridente , porgendovi le mappe con i percorsi e le attrattive del sito. Con la moderna guida multimediale , farete il giro completo della ( e ) fortezza ( e ) fermandovi ad ammirare quanto spiegato. A orari precisi , un allarme suonerà per invitarvi , gratuitamente , alle dimostrazioni di figuranti che , nelle divise del tempo con tanto di casco coloniale , illustreranno come si svolgeva la vita , gli addestramenti , insomma com'era organizzato e difeso un forte ... Costo del biglietto di ingresso circa 15 euro a testa... Visitatori ogni giorno estate e inverno .... invece di farci tanti voli pindarici su come allungare la stagione turistica , sfruttiamo quello che già abbiamo!!!! ah si è vero: siamo in italia , troppo semplice da realizzare !!!!!
simpatizzante di sinistra
Messaggio 87702 del 23.11.2017, 15:22
Provenienza: rio marina
Che soddisfazione!!!!! A RIO Marina é stato eletto il nuovo segretario del PD di Renzi nella persona di Marchetti Lorenzo, è bello vedere che la rottamazione e il rinnovamento siano arrivati anche qui. A fatto cappotto, 13 voti su 13, tanti sono rimasti. Vergognatevi. Non vi è bastato distruggere il partito!! Non siete riusciti, per la prima volta dal dopo guerra, a formare una lista preferendo fare gli zerbini di cotanto sindaco. Ma anche se andate in giro con fare da intellettuali non in....te più nessuno. Un saluto e un ringraziamento alla redazione.
Capitaneria di porto - Guardia Costiera
Messaggio 87701 del 23.11.2017, 15:17
IL DIRETTORE MARITTIMO DELLA TOSCANA IN VISITA ALLA CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO.





Mercoledì 22 novembre il Direttore Marittimo della Toscana, Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, si è recato in visita ufficiale presso la Capitaneria di Porto di Portoferraio. Accolto dal Comandante della Capitaneria C.F. (CP) Riccardo COZZANI, il Direttore Marittimo ha subito incontrato il Vice Prefetto Vicario per gli Affari dell’Elba, dott. Giovanni Daveti, e il Sindaco di Portoferraio dott. Mario Ferrari, rinsaldando così quei rapporti di disponibilità e collaborazione del personale in divisa con le istituzioni civili, per il rispetto della legalità e la tutela del bene comune. In seguito, l’Ammiraglio Tarzia, ha voluto incontrare tutti gli uomini e le donne della Capitaneria elbana – che rappresentano una componente importante degli oltre 450 militari dipendenti dalla Direzione Marittima della Toscana. Ad essi l’alto Ufficiale ha ricordato il ruolo centrale e strategico dell’Elba nello scenario marittimo toscano, invitandoli a proseguire il loro lavoro con riguardo alle competenze proprie che, per legge, sono riconosciute in capo alle Capitanerie di Porto, in particolar modo sugli aspetti legati al contrasto degli abusivismi demaniali e alla salvaguardia della tutela ambientale
CI MANCHERAI PIETRO
Messaggio 87700 del 23.11.2017, 15:03
Provenienza: Luciano Giorni
LA SCOMPARSA DI PIETRO PAOLINI



Oggi il cuore di Pietro ha cessato di battere.
Per tutti noi di paese – e non solo- è una perdita gravissima , repentina e, in parte, inaspettata.
Anche se lo vedevamo da tempo con qualche acciacco, non immaginavamo che ci avrebbe lasciato così presto.
Ora , non potendo più raffrontarsi con lui , ci rifugiamo nei ricordi più vicini , ripercorriamo con la mente i momenti più significativi trascorsi insieme e elaboriamo le più vive riflessioni.
Pietro lo dobbiamo ricordare soprattutto come un buon padre di famiglia ,un amico, un sapiente imprenditore, che ha saputo valorizzare tutto quanto rientrava nelle sue attività.
Ha ricoperto anche il ruolo di assessore nell’Amministrazione Comunale parecchi anni fa.
Ma tra tutti gli impegni di cui si è fatto carico ce ne è stato uno di particolare importanza per cui il ricordo rimarrà a lungo: la costituzione e la guida dell’Associazione Pubblica Assistenza di Marciana Marina.
Dobbiamo riconoscergli di aver avuto il merito di darle inizio in mezzo a molteplici difficoltà nel lontano 1989,confortato da alcuni “pionieri” che hanno condiviso questa sua iniziativa e che hanno costituito un prezioso aiuto almeno in queste prime fasi di costruzione.
Pietro ha continuato a gestire l’associazione come Presidente, riscuotendo la fiducia delle assemblee e ricambiando la stima con il suo impegno teso a migliorare il sodalizio, imponendosi e superando i momenti critici che , lungo il percorso,non sono mancati.
L’ha portata avanti per oltre 25 anni, sobbarcandosi le responsabilità e gli’impegni richiesti dall’assumere un ruolo di tal fatta.
Da qualche tempo aveva lasciato il testimone ai più giovani , con i quali comunque era rimasto sempre in contatto.

Oggi la “sua “ associazione, partita con il minimo delle risorse possibili può vantare di possedere una sede di proprietà, un parco mezzi invidiabile, un gruppo di validi operatori e un bilancio in attivo; il tutto costruito con il contributo di molti .
Si è riusciti tra tutti a creare un servizio ormai riconosciuto e indispensabile per la collettività.
Questo è stato l’obiettivo di Pietro in tutti questi anni di militanza , perseguito con quella sua personale determinazione che tutti gli abbiamo sempre riconosciuto.
Questa idealmente può essere considerata l’ eredità che ci ha lasciato.
La sua scomparsa naturalmente ci lascia un vuoto difficile da colmare , ci mancheranno anche la sua perspicacia e la sua semplicità operativa .
Ci mancherà soprattutto la sua preziosa esperienza e la sua capacità organizzativa nei momenti di aggregazione.
Se noi vogliamo continuare il suo percorso non possiamo rifugiarci solo nel ricordo dei molteplici episodi vissuti con lui,dovremo invece far tesoro del suo esempio di pieno impegno nel sociale, orientato a realizzare il bene comune.
Se sapremo far rivivere nei nostri comportamenti questi principi allora siamo sicuri che rivivrà in positivo anche il ricordo di Pietro.; un caro amico che ci ha lasciati.


Luciano Giorni
Grazie SCALFARI
Messaggio 87699 del 23.11.2017, 12:46
di Luigi Di Maio

Eugenio Scalfari ieri sera a Di Martedì su La7: "Tra Berlusconi e Di Maio scelgo Berlusconi". A Scalfari va il mio personale ringraziamento: ci ha confermato come si comporterà il “sistema” nei prossimi mesi. Sanno che il PD non ha speranza e l'unico che può garantire che tutto resti com'è, oppure torni addirittura indietro, è Berlusconi.

Dopo 20 anni di campagna antiberlusconiana, dopo il bavaglio, le 10 domande, le tante parole al vento sul conflitto di interessi, adesso il fondatore de La Repubblica ci confessa che in fondo era tutta una farsa. Noi lo abbiamo sempre detto. Ricordate? Pdl e pdmenoelle sono sempre stati complici, funzionali l’uno all’altro per garantirsi potere a vicenda e tenere in piedi lo stesso vecchio sistema.

L'Italia però non ha più bisogno del passato, né di Berlusconi né di Scalfari. Ha bisogno del futuro, di una vita migliore. E ne ha anche diritto. L'unica forza politica in grado di dare nuovo slancio all’Italia e discontinuità con questo brutto passato è il MoVimento 5 Stelle. E se a Berlusconi e Scalfari questo non piace ce ne faremo una ragione.
POLIZIA MUNICIPALE ELBA OCCIDENTALE Scrivi a POLIZIA MUNICIPALE ELBA OCCIDENTALE
Messaggio 87698 del 23.11.2017, 10:30
Provenienza: Procchio
SMARRITO CANE SPIAGGIA DI PROCCHIO-CAMPO ALL'AIA:

Si comunica che in data 22.11.2017 ore 16 circa, è stato smarrito un cane di piccola taglia aventi le seguenti caratteristiche:
nome: ZORA
eta: 3 anni circa
colore: bianco/nero
sesso : femmina
peso: 9 kg circa
con microchip


nel caso fosse ritrovato , si prega di contattare la polizia municipale elba occidentale ai seguenti recapiti:

0565/901163
3351309616 - 3351309617

poliziamunicipale@comune.marciana.li.it
CONSIGLIO COMUNALE M. MARINA
Messaggio 87697 del 23.11.2017, 10:02
Loredana Giusti
Messaggio 87696 del 23.11.2017, 09:59
Provenienza: Livorno
Buongiorno, ho una casetta all'Elba dove passo un po di quel poco tempo libero che ho, quasi sempre nel periodo estivo e so che l'acqua è uno dei grossi problemi che assillano la gran parte dei presenti soprattutto nel periodo estivo.
Insegno materie scientifiche in un istituto tecnico vicino Livorno per cui sono attratta dalle questioni tecniche relative al trasporto idrico che vengono messe in evidenza a piu riprese su questo blog.
Non voglio dilungarmi, ma lette con interesse le osservazioni di Meneghin, Riese e soprattutto quelle di 'Remigio da Varagine' mi sono convinta che non esiste soluzione al problema se prima non viene revisionata tutta la rete idrica. Da quello che ho capito, la rete non ce la farebbe mai a distribuire la quantità che serve durante il periodo estivo anche se fosse disponibile un mare di acqua dolce potabile, vuoi per l'entità delle perdite, ma soprattutto perchè non dimensionata per distribuire circa 70.000 mc/gg ad una pressione tale da servire tutti gli insediamenti.
Mi sono fatta un'idea fasulla? Spero di si, altrimenti mi spiego perchè nessuno ha pensato alla costruzione di un grosso serbatoio di scorta, cioè, sarebbe inutile.
Loredana
pier
Messaggio 87695 del 23.11.2017, 09:34
Provenienza: pf
rispondo al Messaggio 87690 del Sig. di Campo, vede caro Sig. prima di digitare qualcosa sulla tastiera in risposta ad una problematica, bisognerebbe che uno recepisse quel che c'è scritto, perchè evidentemente il leggere non basta. La sua proposta di autoclave è la stessa che io ho chiamato pompa, ed il problema se leggeva ancora bene è che ha un costo di esercizio, questo per chiarire che per dare acqua non si può dare l'acqua con il secchio e dire io lacqua te l'ho data, quella di una certa pressione è d'obbligo, come ha costatato l'addetto ASA in effetti è bassa.
Ripeto tutto il discorso che ora viene avvalorato anche dalla sua affermazione che sono tanti ad averla questa benedetta autoclave, non servirebbe la dove le tubazioni non fossero colabrodi o tubazioni vecchie o non adeguate che riescono a malapena ad agguantare 1 Atm o poco più, il bello è che qualche anno fa dovetti mettere un regolatore di pressione, anzi ne ho cambiati 3 nel tempo perchè con la nostra bella acqua si bloccavano,
Vedi strano ora serve il contrario, ci sarà pure un motivo!
Ringrazio al contempo il Sig. Meneghin , per come cerca di combattere questa cosa che sicuramente e come andare contro i mulini a vento .
Buona giornata
Madama Butterfly...
Messaggio 87694 del 23.11.2017, 08:31
Provenienza: Melomane
MELOMANIA PORTUALE




Ogni giorno sul porto agli amanti dell'opera lirica pare risentire quella melodia che Cio-Cio-San (Butterfly), rivolgendosi alla cameriera Suzuki intona dolcemente a ricordarci .. ”un po’ per celia un po’ per non morir “ Che l’opera lirica del grande compositore Lucchese Giacomo Puccini rivive imperitura ogni giorno sul palcoscenico portuale della vecchia cosmopoli…questa sì che è arte!

Un bel dì, vedremo
levarsi un fil di fumo
dall'estremo confin del mare.
E poi la nave appare........


Foto tratta da facebook di Paolo Calcara
OLTRE LA PAROLA.....
Messaggio 87693 del 23.11.2017, 08:02
NESSUNO PARLI.... MUSICA E ARTE OLTRE LA PAROLA




"Mercoledì 22 novembre l'Istituto Comprensivo di Portoferraio, con la Scuola Media Pascoli, ha partecipato alla giornata indetta dal MIUR "Nessun...parli. Musica e arte, oltre la parola".
Scopo della giornata è stato quello di valorizzare forme di apprendimento diverse dall'ascoltare o dal parlare, e privilegiare lo sviluppo delle abilità artistiche, musicali, ritmiche , sportive e manuali.
I ragazzi hanno sperimentato, a rotazione, laboratori di danza hip hop, ritmo, musica e karaoke, photo editing, acquerelli, produzione di addobbi natalizi e creazione di gioielli , attività di ginnastica artistica in palestra; usando materiali di riciclo e sperimentando tecniche innovative, anche digitali.
Il divertimento è stato tanto, ma soprattutto i ragazzi hanno mostrato grande interesse ed attenzione verso un nuovo modo di fare scuola, che li pone sempre più come soggetti attivi nel processo di crescita.
Quella sperimentata oggi è stata, sicuramente, una modalità efficace per incrementare lo spirito di gruppo tra alunni e docenti, nell'ottica di una scuola vista come palestra di partecipazione attiva e di collaborazione tra tutti i soggetti della comunità scolastica."
ELBANO
Messaggio 87692 del 23.11.2017, 07:51
Provenienza: Elba
X GAT

Se i nostri Sindaci vogliono fare il bene dell' Elba e se hanno a disposizione 3 Milioni da dividere li investano sull' AEROPORTO e sulle LINEE AEREE.
Questo è il futuro.
Ciao
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 87691 del 23.11.2017, 05:54
Provenienza: Mestre
IL DESANIZZATORE, SENZA SERBATOIO ANNESSO, NON SERVIRÀ A NULLA

Egregio Riese
Dal suo ultimo messaggio mi ricredo e vi percepisco molto buon senso ed obbiettività Nel mentre io non ritengo assolutamente valide le sue frasi 'buone probabilità' o divine provvidenze. in quanto vi sono molte realizzazioni di opere importanti forse più di quelle in oggetto e che si basano, con buoni risultati, sulla piovosità statistica che, nel caso dell’Elba, stabilisce che l’acqua piovana sarebbe ampiamente sufficiente allo scopo, avrei molte delucidazioni da opporre che però sarebbero solo ripetizioni di quanto da mè ripetutamente sostenuto. Voglio invece soffermarmi su una sua importante conclusione. Lei, molto opportunamente afferma una verità incontrovertibile, basilare che è la seguente: senza un grande serbatoio all’Elba non si conclude nulla. Questa è una grande verità da sbandierare con tutti i mezzi possibili.
Quindi la ripeto: senza serbatoio l’Elba non risolve i suoi problemi idropotabili. Inutile arrabattarsi in mille infingimenti essendo sicuramente ed assolutamente questa l’opera da costruire subito, per prima. Il ragionamento mi pare ovvio,logico, lapalissiano.
Questo lo dovrebbero capire prima di tutti i cittadini elbani in quanto spetta a loro pretendere ed ottenere che si eviti di commettere errori madornali invece si cominci ad attuare per prime le opere necessarie e funzionali rinviando al dopo quelle velleitarie come un dissalatore che, se non munito di serbatoio, non serve a nulla mentre il grande serbatoio, anche da solo, darà da subito un notevole contributo.
Gat
Messaggio 87690 del 22.11.2017, 20:31
Provenienza: capoliveri
domani a capoliveri i sindaci sceglieranno come dividersi quasi 3 milioni di €, non male direi.
ecco l'articolo completo http://gestioneassociataelba.altervista.org/gestione-associata-isola-delba-2017-quasi-3-milioni-ricavi/
X Pier
Messaggio 87689 del 22.11.2017, 20:19
Provenienza: Campo
Perchè non prova a rivolgersi ad un idraulico? Magari installando un’autoclave, risolve il problema come hanno fatto qualche migliaia di persone.
Saluti
x Marcello Meneghin
Messaggio 87688 del 22.11.2017, 16:53
Provenienza: Rio
Le mie battute, bagaglio di una irrinunciabile cultura goliardica-livornese, non vogliono minimamente 'ridicolizzare' il suo progetto che reputo invece ineccepibile, come ho gia detto, da un punto di vista ingegneristico.
Non concordo sull' efficienza della soluzione, quella dei 25 Km di tunnel, per il semplice fatto che la pioggia è una variabile così critica e sempre più critica, da non poter giustificare impegni progettuali di tale portata all'insegna della continuità e dell'autosufficienza idrica. In ingegneria sono richieste garanzie piuttosto che 'buone probabilità' o divine provvidenze. Ecco che la strada della continuità e dell'autosufficienza non può essere altro che quella sicura della progressiva produzione garantita dai dissalatori,non a caso oggi al centro dell'attenzione di tutto il mondo. E' evidente che la nostra rete vada sistemata e resa efficiente e che si debba anche continuare ad attingere acqua di produzione classica, ma saremmo dei ciechi e sordi se non riconoscessimo che il paradigma delle fonti dell'approvvigionamento idrico è ribaltato cosi da considerare la dissalazione sistema primario e acque meteoriche, sistema secondario.
Concordo pienamente con lei sulla assoluta necessità di dotarsi di un invaso-volano da almeno 200.000-300.000 mc a garanzia della piena continuità del servizio e unica soluzione percorribile per far fronte alle punte estive che altrimenti rimarrebbero insoddisfatte. Francamente mi preoccupa il quasi silenzio su questo punto che, a meno di clamorose cantonate di valutazione, a me pare essere il fattore critico di successo per un corretto esercizio.
Riese
elbano
Messaggio 87687 del 22.11.2017, 16:38
Caro riese, a parte la sua tortuosa ed impalpabile contro risposta, non voglio fare a ping pong con Lei, su un problema a dir poco controverso, sarebbe stupido farlo. Voglio solo precisare alcune cose che mi riguardano, per come è stato interpretato il mio messaggio:
io non mi reputo un trascinato che accetta passivamente le tesi altrui, cerco solo di portare un benefico contributo per l'Elba e per gli elbani, sostenendo personaggi che hanno il mio stesso scopo, che non è ne politico ne economico. Non mi sono mai posto il problema di fattibilità della galleria deposito sul monte Capanne, non ne ho mai parlato ma non ho mai pensato che fosse impossibile farla, visto che oggi si fanno cose ben più onerose. Io, come ho già detto nel precedente messaggio, parto da un presupposto che è quello che il dissalatore non può TECNICAMENTE risolvere il problema e la sua costruzione sarà senza alcun dubbio un danno per l'intera comunità elbana. Ai tecnici veri, quelli non politici, per intenderci, l'onere e l'onore di trovare altre soluzioni. Se Lei come me vuole bene alla sua terra ed alle sue tasche, faccia le valutazioni che ritiene più opportune ma si ricordi che non ha la verità in tasca.
marcello meneghin Scrivi a marcello meneghin
Messaggio 87686 del 22.11.2017, 15:00
Provenienza: Mestre
shocked
PRESSIONE DELL'ACQUEDOTTO

Riscontro messaggio 87692 del 22.11.2017
Sig Pier . L’ho detto e lo ripeto qui. I problemi di pressione della rete di distribuzione acqua elbana sono difficilissimi da risolvere. Nel suo caso non lo saranno mai perché il gestore tenderà giustamente a ridurre la pressione per ridurre le perdite di una rete colabrodo. Esiste un solo rimedio parziale ed è quello di avere tanta acqua di basso costo in modo da ridurre le spese delle enormi perdite ed anche dele bollette. Purtroppo si sta facendo il contrario: si produrrà acqua molto molto più cara di quella attuale con costi altrettanto più elevati perché la metà dell’acqua desalinizzata andrà perduta nel terreno. Lei si immagina invece se con quei soldi si costruisse un serbatoio da 200 000 o 300 000 mc e lo si riempisse d’autunno, inverno e primavera lasciando poi l’acqua a riposare sotto terra al buio ed al fresco per poi d’estate coprire ampiamente i consumi con tale acqua infinitamente meno costosa. Non si lusinghi : questo non si farà mai e purtroppo quelle spese che la preoccupano non possono che aumentare e di molto!
pier
Messaggio 87685 del 22.11.2017, 12:44
Provenienza: pf
X Tutti i msg e le considerazioni sui problemi dell'acqua.
Non ho nessuna conoscenza dei problemi e delle varie soluzioni prese in cnsiderazione, voglio citare una mia situazione e quindi fare una logica considerazione.
La mia casa è a 35 m. slm, ho una pressione costante intorno ad 1 Atm , avendo messo una doccia che "dovrebbe" avere una sorta di getti idromassaggi, ho costatato che basta appena per gestire la grossa doccia in alto.
Poichè ho una cisterna e quindi avevo previsto una pompa per l'emergenza, ho dovuto metterla in funzione sempre , anche perchè se usiamo l'acqua in due , questa quasi non esce dalla doccia stessa. Ho chiesto un intervento di ASA, un bel pò di tempo fa, sono venuti e considerando l'altezza hanno detto che potevano spingere un pò di più la pressione a monte, ma non troppo altrimenti sarebbero saltate le tubature che portavano l'acqua a casa mia e dintorni.
Dopo qualche giorno ho montato un contatore elettrico sulla linea della pompa per vedere il consumo , ad oggi sono 468 KW il cui costo va ad incidere su quello dell'acqua.
Faccio presente, che mai è stato fatto l'aumento di Atm , così sono sempre a
08-1 max.
Deduzione che anche se a detta di molti esperti Sig. Meneghin compreso , la sostituzione delle condotte sarebbe di difficile esecuzione, dico che se mai si comincia , mai si finisce e come direbbe Totò e io pago e fra un pò pagheremo anche di più,
Un ringraziamento anche a Luciano Campitelli per le sue logiche argomentazioni .
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 87684 del 22.11.2017, 12:10
Provenienza: Capoliveri



Cinema Teatro Flamingo – Capoliveri

Stasera Mercoledì 22 novembre ore 21.30
Dopo il successo di “Perfetti sconosciuti”, una nuova intrigante commedia firmata da Paolo Genovese
matrcello meneghin Scrivi a matrcello meneghin
Messaggio 87683 del 22.11.2017, 11:51
Provenienza: Mestre
L'ELBA NON RISOLVERA' MAI IL PROBLEMA IDROPOTABILE
Riscontro messaggio 87681 del 22.11.2017,

La cosa più grave che si commette anche all’Elba come nel resto d’Italia è la mancanza totale di una strategia di base in tutti i servizi importanti e quando qualcuno la propone lo si critica per la sua onerosità. Anche lei caro signore ridicolizza e scambia il progetto generale di risoluzione del problema idropotabile Elbano da attuarsi in un futuro forse molto lontano con la autonomia idrica dell’Elba dal Continente per quello che non è. Fa dello scherzo considerando i 25 Km di serbatoio galleria una cosa mostruosa. Ma provi a tornare all’attualità e cominci a pensare ai soli 3-4 Km che si potrebbero costruire con la stessa cifra che quanto prima si spenderà per un dissalatore il quale, da solo così come previsto e senza serbatoio annesso, non servirà a nulla. Mentre 3-4 Km di galleria costituirebbero un invaso di 200.000 – 300000 (trecentomila mc) di grandissima utilità. Il dissalatore che si va costruendo nella realtà è una struttura difficilissima da gestire con costi enormi per produrre una portata continua di acqua del mare dissalata pari a soli 40 l/sec e modificabile soltanto con la diminuzione della stessa. Stiamo parlando di una portata ridicola se paragonata a quella assolutamente sconosciuta all’Elba in quanto in questo posto si considerano solo come essenziali le migliaia di mc d’acqua che bisogna produrre nel corso di un'intera annata. Un modo come un altro per nascondere i problemi veri. Nessuno nomina (perché non la conosce e non se ne preoccupa minimamente) né parla mai di quella portata che occorre nel periodo di punta per soddisfare le richieste dell’utenza . Potrebbe trattarsi ad esempio di ben 500/700 l/sec di fronte ai quali i 40 l/sec del dissalatore fanno semplicemente ridere . Nessuno fa presente che la richiesta di punta estiva dell’Elba non viene mai soddisfatta. In realtà le soluzioni adottate nel passato anche recentissimo per farvi fronte sono state il ricorso all’alimentazione turnaria con i gravi pericoli che corre l’utenza nell’usare acqua che ha assorbito dal terreno, ogni volta che viene rimessa in pressione la rete rimasta chiusa per ore, tutti i possibili inquinanti ed inoltre per aver depresso la falda dei pozzi una decina di metri e più sotto il livello del mare con la conseguenza che la portata emunta dai pozzi in quel frangente non è affatto acqua potabile ma solo acqua salmastra che è pericoloso immettere in rete e che, oltretutto, provoca la risalita entro il terreno del cuneo salino con tutti i problemi che ne possono derivare.
Non si vuol capire che quello che manca all’Elba e che bisognerebbe costruire prima di tutto e con qualsiasi modalità di esecuzione, è un grande serbatoio di accumulo indispensabile qualunque sia la soluzione idropotabile definitivamente scelta; è necessario sia per consentire al dissalatore di funzionare a portata costante offrendo però la possibilità di immettere in rete le portate di punta, sia per attenuare i prelievi di punta dalla Val di Cornia oramai allo stremo, per dar tempo alla eventuale riparazione della condotta sottomarina, per immagazzinare la portata esuberante e presente negli acquedotti elbani nelle ore notturne e comunque di scarso consumo per poi poterla immetterla in rete a momento opportuno. Ecco questo problema non è proprio sentito. Ci si figura le enormi difficoltà che sorgerebbero per costruire un’opera completamente sotterranea e che quindi non disturba nessuno quando i altre zone e sotto montagne anche preziose come le Dolomiti si scavano tre o quattro Km di galleria stradale senza alcun problema: solo all'Elba non sarebbe possibile farlo.!
Anche le dichiarazioni sulla scarsezza delle piogge sull’Elba non sono suffragate da dati veri. Esistono misure reali in base alle quali negli ultimi 20 anni il volume annuo piovuto all’Elba non è affatto diminuito, quelle che sono molto cambiate sono le modalità che sono attualmente caratterizzate da piogge molto intense che cadono durante periodi brevissimi. La soluzione di questo problema non và ricercata nella costruzione di un dissalatore bensì sulle modalità di raccogliere i grandi volumi idrici che invece vengono lasciati scaricare inutilizzati a mare. In questo senso un serbatoio -galleria avente un grande sviluppo longitudinale ne faciliterebbe la raccolta.
Il guaio principale è quello di sempre: ci si accorge dei gravi problemi sempre troppo tardi ma pronti a criticare, senza dati di fatto, le proposte che vengono presentate. Ne fa testo l’ottimo progetto redatto una ventina di anni or sono dal prof. Megale dell’Università di Pisa con il quale si proponeva di ricavare un grandissimo serbatoio sotto la piana di Marina di Campo tramite un diaframma di impermeabilizzazione che isolava dal mare la piana stessa: chi lo ha preso in esame?. Nessuno, né le autorità e nemmeno quelli che pontificano oggi sui vari blog senza avere in mano dati di sorta.
X Riese
Messaggio 87682 del 22.11.2017, 10:48
Provenienza: Portoferraio
Chapeau Riese,
pochi discorsi precisi e soprattutto ‘circoncisi’.
Mi ha fatto morire di risate con la sortita della’Circoncisione del monte Capanne’, ci manca Mosè che picchia bastonate sui blocchi di granito sopra La Zanca per completare il quadretto.
Saluti, Simona.
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Messaggio 87681 del 22.11.2017, 10:11
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne



L’assessorato alla pubblica istruzione e pari opportunità insieme al comune di Portoferraio vi invitano a partecipare al laboratorio gratuito di teatro danza con performance finale.
Rivolto a cittadinanza,amatori e performer
Sabato 25 novembre 2017 dalle 15 alle 17.30 laboratorio
Ore 18.00 Performance pubblica.
Numero massimo partecipanti 25
Condotto da Angela Ianni performer danzatrice e operatrice in teatro sociale
Per info. e prenotazioni 3492588367/ 3497747372
Presso comune di Portoferraio sala consiliare.

Il percorso è centrato sul tema della violenza sulle donne
Inizialmente saranno fornite basi tecniche incentrate sull’ascolto e sulla conoscenza del proprio corpo, nell’ottica di raggiungere una padronanza e una consapevolezza maggiore del proprio vissuto psicomotorio,
Attraverso la sperimentazione del movimento, dell’espressività corporea e teatrale, si crea uno spazio condiviso nel quale poter manifestare il valore di ognuno, risvegliando la bellezza nelle nostre differenze. Il laboratorio si concluderà con una performance di danza urbana davanti al comune di Portoferraio.
L'APERTURA MENTALE NON è UNA FRATTURA DEL CRANIO
Messaggio 87680 del 22.11.2017, 10:10
Provenienza: Rio

Alberto Manzi e la trasmissione: Non è mai troppo tardi
Le consiglio di partire da qui.


Caro elbano, lei ha perfettamente ragione, le sue argomentazioni non fanno una piega. Perchè studiare, documentarsi, perdere tempo a capire? A che serve complicarsi la vita? E' così semplice imbrancarsi e negare l'evidenza pretendendo di affidare agli altri lo sbattimento per dimostrare ciò che dovrebbe essere acquisito se si avesse un minimo di interesse e di dignitosa modestia. Desista dal pretendere che io mi presti a cercare le prove per dimostrarle che gli asini non volano, è già stato dimostrato come il teorema di Pitagora che non va messo in discussione, ma studiato ed acquisito a patrimonio. Capito mi hai? Forse no e allora continui pure ad affermare che l'APERTURA MENTALE E' UNA FRATTURA DEL CRANIO, io la penso in altro modo.
Saluti
Riese
elbano
Messaggio 87679 del 22.11.2017, 08:24
Caro riese, da noi si dice: " c'è chi sia e c'è chi voga". Lei è uno di quelli che "sia". Mentre il dott. Campitelli bontà sua, sa remare e rema alacremente per ottenere un buon risultato. Lei non solo non sa remare ma non sa neppure ragionare e capire: IL DISSALATORE, LA GIRI COME VUOLE, NON RISOLVE TECNICAMENTE IL PROBLEMA. E' da questa base che dobbiamo partire, non dai discorsi qualunquisti. Faccia un elenco di tutti i dissalatori che, a Sua conoscenza sono stati costruiti; porti qualche dato tecnico a supporto delle Sue tesi e forse qualcuno può stare dalla Sua parte. La siccità non interessa solo l'Elba, interessa anche il continente; non vedo però da altre parti questa frenesia per l'acqua. In campo medico, prima c'è la prevenzione, poi c'è la cura e in extremis si passa all'operazione. PENSI!!!
SI VABBE', MA LANCILLOTTO
Messaggio 87678 del 22.11.2017, 08:04
Provenienza: Rio
Sig. Luciano Campitelli, SI, VABBÈ, MA LANCILLOTTO…. ?
Dopo questa popò di cazziata Urbi et Orbi a chi è preposto all'approvvigionamento ed alla distribuzione della risorsa idrica elbana, insufficiente oggettitavente e certamente non gestita al meglio, non può non indicare una soluzione radicale al problema. Ce la illustri, così gli elbani tutti, ma più che altro gli operatori turistici elbani, si tranquillizzano. Vede sig. Campitelli, forse a causa dei 'falsi' allarmi sui cambiamenti climatici che renderebbero sempre piu critico l'approvvigionamento idrico a livello mondiale, isole comprese, sia per utilizzi civili che industriali, cresce la consapevolezza che si debba seguire l'esempio di molti paesi guidati da amministratori più avveduti e lungimiranti. Questi infatti, con tutto il rispetto per la divina provvidenza, puntano moltissimo sulla dissalazione per assicurare nel prossimo futuro ed ancora di più nel medio, la disponibilità della risorsa acqua sempre più svincolata dalla volontà degli dei e dalla sete crescente degli uomini.
Benissimo ha fatto Barbetti che nel suo grande piccolo, ha guardato lontano sposando la soluzione del dissalatore, un primo importante passo verso la vera soluzione. Bravo! Ha capito che oltre che integrativa può essere vista anche come risorsa alternativa se sarà necessario, data la possibilità di crescita modulare degli impianti. Di fronte alla inauspicabile, ma reale possibiltà di un disservizio importante nella stagione estiva della condotta della Val di Cornia vuoi per incidente, vuoi per indisponibilità di approvvigionamento, è possibile accettare supinamente uno scenario che vedrebbe l'evacuazione dell'Elba? Perchè un amministratore non dovrebbe pensare ad una simile eventualità e preoccuparsene prendendosi carico delle scelte? C'è da stupirsi di chi non fa queste considerazioni, chi è eletto ad amministrare la cosa pubblica, ne dovrebbe fare molte di piu di queste considerazioni e non svicolare sperando in dio chiamandosi fuori dalle proprie responsabilità per paura di perdere il consenso dei peones.
Tornando a noi, qual'è l'alternativa che possa offrire le stesse garanzie di modularità per erogare fabbisogni presumibilmente via via crescenti, sig. Campitelli?
Altri pozzi che per bene che vada, succhia che ti risuccia, finirebbero col tirare fuori barili di colifecali con gli scarponi, visto il modo in cui smaltiamo i liquami? E poi, con una piovosità media sempre più scarsa, come si può contare su questo tipo di approvvigionamento e perdipiù assicurarlo, senza impegnarsi su soluzioni alternative? Si dia on'occhiata agli investimenti che i paesi piu accorti fanno sulla produzione di acqua dolce per dissalazione, si legga quali sono le motivazioni della scelta e quali le risposte sullo smaltimento dei materiali di risulta. Se si considera che nel 2016, a livello mondiale, sono stati impegnati circa 1.883 miliardi di dollari (1,75% del Pil mondiale) in ricerca sulla dissalazione, forse è bene trattare l'argomento con un po piu di attenzione alla documentazione con professionalità piuttosto che con la pancia alla stregua dei commenti di una partita di pallone. Con tutto il rispetto per gli sforzi, perchè da un punto di vista ingegneristico non fa una piega, ma il progetto della Circoncisione del monte Capanne che pare sia l'unica soluzione alternativa documentata , uno sbotto di 25 Km di tunnel nel vivo granito per raccogliere l'acqua piovana, sempre che piova, non mi sembra la miglior soluzione che può sposare un'amministrazione o chi per essa, per quanto si possa considerare oltremodo stupefacente.
Riese
BICI IN CONTROMANO-
Messaggio 87677 del 21.11.2017, 20:40
Provenienza: CAPOLIVERI
Anche ora, approfittando della stagione buona, le bici continuano a percorrere le strade di CAPOLIVERI in senso contrario, in particolare la via XXV luglio e la via Mellini..
Grazie Luciano
Messaggio 87676 del 21.11.2017, 20:14
Ringraziamo tutti noi elbani il grande Luciano Campitelli che dimostra davvero di essere l'unico con le palle per fronteggiare il problema DISSALATORE........che ASA ci vuole far digerire per forza sostenuto guarda caso dal solo PD ...Non è che GATTA CI COVA?????
Sosteniamo tutti insieme le valide tesi di Luciano contro l'impiego del Dissalatore....e speriamo che vengono sostituiti gli attuali dirigenti di ASA
TARI :grazie M5S
Messaggio 87675 del 21.11.2017, 20:09
21 Novembre 2017
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S
Tari, ora chiarezza sui rimborsi. Il MoVimento non molla

di MoVimento 5 Stelle

Vi ricordate la storia della TARI che avete pagato in più denunciata qualche giorno fa dal nostro portavoce Giuseppe L'Abbate? Bene. Il MoVimento 5 Stelle aveva ragione su tutta la linea. E lo stesso ministero dell’Economia, nell’incipit della sua circolare di chiarimento, dà atto al MoVimento di aver portato alla luce gli errori clamorosi nell’applicazione della Tari da parte di molti comuni. Una vittoria, in particolare, per il nostro Giuseppe, firmatario dell’interrogazione che il 18 ottobre scorso ha fatto emergere gli abusi a danno di molti cittadini nel calcolo della quota variabile della tariffa rifiuti.
Ecco cosa intendiamo quando diciamo che il MoVimento 5 Stelle è in Parlamento per fare da ‘apriscatole’: si tratta di lavorare, studiare e approfondire i temi per mettere in luce le storture del potere o anche più semplicemente le sviste delle amministrazioni, che magari derivano da una eccessiva complessità e scarsa coerenza delle regole.
In queste ore è partito lo scaricabarile tra i livelli di governo circa le colpe che abbiamo evidenziato con la nostra azione parlamentare. Da una parte, ci sono le mancanze degli ultimi esecutivi che non hanno sorvegliato a dovere e non hanno controllato i regolamenti, mentre dall’altra parte anche l’Anci, l’associazione dei sindaci, non ha fatto bene il proprio dovere e ha suggerito erroneamente di moltiplicare la parte variabile per le pertinenze.
Inoltre, molti aspetti e casi particolari non sono stati chiariti. Il MoVimento 5 Stelle porterà all’attenzione di Palazzo Chigi le numerose istanze e le richieste che ci giungono dai diverse città coinvolte nella vicenda. Al contempo, non sono state ancora rilasciate delle linee guida per la restituzione delle somme sborsate in maniera non dovuta dai contribuenti in questi quattro anni. Il MoVimento tornerà dunque a interrogare il governo per chiedere chiarezza sulle procedure da intraprendere e per comprendere le responsabilità dei diversi enti che sarebbero dovuti intervenire in tempo per evitare questo caos.
elbano
Messaggio 87674 del 21.11.2017, 18:37
scusate ,ma questo sig CAMPITELLI è UN ALIENO, ha detto un sacco di cose sensate,non puo essere umano,comunque state pur certi che non gli daranno ascolto
elbano
Messaggio 87673 del 21.11.2017, 17:22
Egr Dott. Campitelli, vorrei ringraziarLa a nome mio e di quanti hanno a cuore l'Elba, in tutte le sue specificità. La ringrazio anche a nome di coloro che pur amando l'Elba, sono trascinati innocentemente da quei marpioni disonesti, NON ELBANI, che utilizzando il potere politico ed economico (non loro), sovvertono tutte le leggi scientifiche e perfino morali per false buone finalità. Le Sue"riflessioni",sono un trattato tecnico ben circostanziato, pieno di NUMERI, di citazioni, riflessioni che poche persone avrebbero potuto donarci meglio di Lei. Per me il Suo intervento è pure oggetto di ammirazione, per il coraggio avuto nell'esporsi in prima persona a questa potente lobby di affaristi politici che fregandosene dei danni che potrebbero causare a tutti gli equilibri esistenti all'Elba, da quello naturalistico a quello biologico, portano avanti in modo insensato un progetto che non può che essere un danno per la nostra Isola.
GRAZIE Dott. Campitelli, l'Elba ha bisogno di persone come Lei.
DATI GAT 2017
Messaggio 87672 del 21.11.2017, 15:43
Provenienza: Capoliveri
IL 2017 E’ +7%, SUPERATO IL MILIONE DI BIGLIETTI VENDUTI PER UN INCASSO DI 2.938.000,00€. COSI’ LA GESTIONE ASSOCIATA CERTIFICA LA CRESCITA DELL’ISOLA SUI MERCATI TURISTICI. BARBETTI “ELBA VINCENTE”




“Non più solo dati positivi, ma una vera e propria certezza: l’Elba, con il suo + 7,03% rispetto agli anni precedenti, è in costante crescita ed è tornata a competere sul mercato turistico nazionale ed internazionale. Quest’anno l’incasso del Contributo di Sbarco è stato di 2.938.000,00 euro”.
Lo ha dichiarato Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri, comune capofila della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba, dopo l’ultimo resoconto dei dati forniti dall’Ufficio Gestione Associata per il Turismo, che raccoglie i “numeri” trasmessi dalle compagnie di navigazione di linea relativi ai passaggi nave venduti - soggetti a contributo di sbarco - per raggiungere l’Elba durante il 2017.
“Parliamo di un dato quasi definitivo – spiega Barbetti - mancano meno di due mesi alla conclusione del 2017, ma già adesso possiamo dire che si è trattato di un anno ottimo, che ha portato grandi risultati per il comparto turistico elbano.
I dati più interessanti riguardano l’inizio della stagione turistica, soprattutto il mese di giugno che ha fatto registrare un incremento significativo rispetto al passato (181.504 biglietti venduti, contro i 156.809 del 2016 e i 139.081 del 2015).
Ma tutto il 2017 ha regalato grandi risultati, tanto da far raggiungere cifre molto interessanti che ci hanno portato a superare il milione di passaggi nave venduti in tutto il 2017. E stiamo parlando - è bene ribadirlo - di biglietti acquistati da non residenti e soggetti a contributo di sbarco”.
Sono, infatti, 1.023.813 i passaggi nave soggetti a contributo di sbarco e acquistati complessivamente – dati alla mano – dal 1 gennaio al 30 ottobre 2017 per raggiungere l’Isola d’Elba, contro i 981.048 passaggi nave venduti nel 2016 dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016, anno giudicato ottimo anche dalle categorie economiche del territorio.
In termini percentuali questo si traduce in un + 7% rispetto agli anni passati e più precisamente di un 7,03% in piu’ rispetto al 2016 e di un 6,77 % in più rispetto al 2015.
“C’è ancora molto da lavorare e non possiamo più permetterci di abbassare la guardia, ma l’Elba è in crescita costante ormai da tempo. Le conferme arrivano sempre più insistenti. L’Elba è oggi una meta ambita e apprezzata da italiani e stranieri ed è tornata, dunque, ad accreditarsi sui mercati acquisendo quella visibilità che cercava da tempo.
La Gestione Associata per il Turismo, è indubbio, ha giocato un ruolo fondamentale in questa partita. Ora, con la convenzione della GAT oramai scaduta, i comuni sono chiamati a decidere se è ancora necessario far maturare questo percorso e insistere nel progettare un’idea vincente di Elba per tornare a pensare al futuro con la giusta positività, oppure se questo percorso debba terminare con la suddivisione dei proventi fra tutti i comuni in percentuale rispetto ad abitanti e presenze turistiche”.
Solidarietà a Susanna Ceccardi
Messaggio 87671 del 21.11.2017, 12:31
Provenienza: Amm. Portoferraio
ASSEMBLEA PROLOCO PORTOFERRAIO
Messaggio 87670 del 21.11.2017, 09:27
Per Riesi di sù
Messaggio 87669 del 21.11.2017, 09:08
Il comportamento di questo Sindaco Vi ricorda qualcuno?
ITALIA FATTA A MAGLIE - METTI UN SINDACO CHE NON SI RASSEGNA, NON PIAGNUCOLA, NON SI MUOVE PER SCHIERAMENTI POLITICI E PREGIUDIZI, NON ACCETTA MOLTI “NO” COME UNA RISPOSTA, E ALLA FINE SALVA IL SUO PAESE DAL FALLIMENTO E DA UN DEBITO DA 21 MILIONI DI EURO. LA STORIA DI GIOVANNI GUGLIOTTI E QUELLA PALAZZINA CROLLATA A CASTELLANETA, IN PROVINCIA DI TARANTO.
Quando si ha a cuore il "proprio paese" si agisce così..........
e non come ha fatto un ex ormai ....al comune di Rio Elba....facendolo addirittura sparire con la prossima fusione...
Carpanese
Messaggio 87668 del 21.11.2017, 08:42
Volevo ringraziare l'amministrazione comunale di Portoferraio per le modifiche apportate alla viabilità di Carpani.

Tralasciando i dissuasori di velocità volevo soffermarmi però sull'installazione dei paletti a bordo strada, i quali impediscono la sosta ai veicoli su parte del marciapiede ma gli autisti, non considerando ancora l'utilizzo del parcheggio adiacente ai giardini di Carpani, lasciano le proprie auto in sosta nel bel mezzo della carreggiata.
Questo ha difatti costituito questo benedetto senso unico (alternato) che alcuni commercianti chiedevano...

Chiedo io, bene i dissuasori, bene i paletti "salva marciapiede" ma un passaggio un p0' più continuo degli agenti della polizia municipale sarebbe quantomeno auspicabile. Grazie
franco
Messaggio 87667 del 21.11.2017, 08:15
Provenienza: roma
x paolino sponsor dei 5 stelle vivi a capoliveri splendido paese e lascia stare le cose che non conosci
Luciano Campitelli
Messaggio 87666 del 21.11.2017, 05:39
APPROVVIGIONAMENTO IDRICO ELBA … ( Riflessioni ) …


Il gestore idrico integrato dell’Elba , come riportato su Elba Notizie del 10/04/2017 , ha indetto per quella data una conferenza stampa per comunicare agli Elbani che la stagione turistica 2017 avrebbe dovuto fronteggiare una grave crisi idrica. In conseguenza di ciò , veniva da ASA detto che (sic!) “ i comuni non devono più rilasciare concessioni edilizie per interventi che comportano nuova domanda di risorsa idropotabile e , inoltre , che l’incremento turistico dell’Elba dev’essere coordinato con lo sviluppo della rete idrica “ , cioè dev’essere fortemente disincoraggiato e diminuito . In definitiva ASA, nella sua veste di gestore idrico , mentre dice candidamente che abbiamo poca acqua , dice anche e soprattutto come dobbiamo amministrare l’ urbanistica , come orientare e programmare la stagione turistica 2017, cioè con il minor numero possibile di turisti .
Le sofferte criticità idriche estive sono state il vero biglietto da visita di un gestore idrico che non è riuscito affatto nell’adempiere ai propri fini gestionali . Nei suoi ormai 16 anni di gestione idrica dell’Elba , ASA avrebbe dovuto adempiere appieno al proprio compito istituzionale di rendere l’isola autonoma dal punto di vista idropotabile con palpabili concreti risultati , avrebbe dovuto compiere atti tecnico-tattici tesi ad aggiungere nuove sostanziali risorse idriche a quelle ereditate al suo ingresso gestionale nel 2002 , ma nulla di ciò si è visto né toccato con mano per essere l’Elba ancora oggi , nel 2017, in presenza di gravi criticità idrico-estive, di prolungati razionamenti idrici creanti costernazione negli stanziali e nei turisti che la frequentano , a far pressoché nulla in termini di nuove aggiuntive risorse a quelle già disponibili . Quanto di illogico attuato dal Gestore ( dalla incongrua gestione dei campi pozzi ; all’ esito fallimentare del cosiddetto invaso collinare del Condotto a Portoferraio ; all tentativo abortito di impiantare un dissalatore in quel di Marciana Marina) , testimonia oggettivamente le proprie negative performances nella governance idrica . ASA è irriducibilmente portata ad eccellere nel produrre megaprogetti illogici quanto destituiti di accettabile substrato tecnico-scientifico (si pensi al cosiddetto invaso collinare del Condotto che ne è un palese incontrovertibile esempio) non volendo capire che , con razionali e mirati passi verso la ricerca dell’acqua sull’Elba in unione ad indifferibili interventi tesi ad abbattere le ingenti perdite d’acqua della rete distributiva , già da tempo avrebbe risolto tanti di quei piccoli-grandi problemi ad oggi negativamente persistenti sulla nostra realtà socio-economica per carenza d’acqua . Il dissalatore di Mola è divenuto ormai per ASA un “must” cui non poter rinunciare le cui motivazioni sono per noi di inafferrabile comprensione . Di questo passo , ci ritroveremo senz’ acqua , senza scorte idriche anche per l’estate 2018 , e quindi con i razionamenti , in assenza di una valida guida nella gestione idrica che imporrà alla Comunità Elbana serie riflessioni sul da farsi sul piano dell’approvvigionamento idrico .
-- ( A ) Il dissalatore di Mola è quanto di più incongruo si potesse concepire rispetto all’ambiente su cui viene allocato per essere esso classificato “ zona umida di elevato interesse ambientale”. Il dissalatore proposto avrebbe quantomeno e comunque dovuto essere preceduto da un’approfondita e seria consulenza tecnico-scientifica articolata in differenziate branche specialistiche quali la geologia-idrogeologia , la biologia marina , l’agronomia , la chimica industriale , la pedologia , l’ ingegneria meteo-marina , l’ittiologia . Ma la Giunta Regionale Toscana ha approvato in data 12/04/2017 un Decreto di non assoggettabilità a procedura di VIA il progetto del dissalatore di Mola baipassando in tal modo ogni vincolo sovraimposto cui si sarebbe perentoriamente dovuto attenere (normative nazionali ed europee) . Ma chi ha fallito al Condotto può essere credibile e rassicurarci nel proporre un impianto industriale quale è il dissalatore di Mola ?
Anche al Lido , come ovunque , l’acqua marina contiene sali disciolti di differente natura la cui quantità varia a secondo della stagione e dell’attività antropica circostante , potendosi però sostenere sin d’ora che mediamente i parametri chimico-fisici dell’acqua di mare di oggi verranno certamente modificati in negativo dall’azione del dissalatore . Il dissalatore modificherà nel tempo anche le varietà ittiche oggi esistenti a causa anche della salamoia immessa in mare in ingenti tonnellate. L’analisi dell’acqua di mare nel punto di presa e di scarico della salamoia del dissalatore darà risultati molto diversi fra l’oggi ed il domani , la rimineralizzazione dell’acqua permeata avverrà sul livello freatico locale con indubbie possibilità di ingresso di cuneo marino irreversibile nelle attuali falde della Piana di Mola.
Chi ha già fallito al Condotto può essere credibile nel proporre il megaprogetto industriale di dissalazione a Mola ? Ma “cui prodest” il dissalatore di Mola ?
Il processo di desalinizzazione richiede l’uso di sostanze chimiche di sintesi per purificare l’acqua (sodio , cloro , piombo , acido solforico , manganese ) . La desalinizzazione produce quantità di gas-serra come sottoprodotto della lavorazione di acque marine. Queste sostanze finiscono poi col divenire rifiuti provenienti dal processo di desalinizzazione e sono in concentrazioni alquanto elevate non certo salubri . La vita marina comunque e non da poco sarà alterata .
L’assurdo incommensurabile è che il dissalatore , se dovesse essere realizzato , risolverà la propria azione solo nell’indurre gravi ed irreversibili pericoli all’ecosistema locale senza peraltro avere contribuito in nessun modo ad ottenere l’agognata autonomia idrica 360 giorni/360 e quindi neanche al superamento delle criticità idrico-estive (luglierin-agostane) ed ai conseguenti inauditi razionamenti idrici .
Abbiamo contestato l’invaso del Condotto : (a) avevamo , ed abbiamo avuto a malincuore piena totale ragione , senza alcuna pubblica scusa da chi ne ha generato il fallimento spendendo vanamente milioni di euro di danaro pubblico ; (b) avremo a malincuore ragione anche col dissalatore di Mola , se mai venisse realizzato .
C’ è chi mostra interesse spasmodico per il dissalatore non adducendo seri ed argomentati motivi che divengono di conseguente inafferrabile interpretazione, che preoccupa . Ignoranza tecnico-scientifica , assuefazione al “vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare”, cioè assuefazione ai diktat di chi è al comando del potere e che non ammette alcuna posizione contraddittoria , sottomissione a volontà esterne ed estranee agli interessi elbani , interessi di parte politica di bassa lega , hanno indotto troppi paraculi ad un assordante silenzio che spiega perché l’Elba non evolve come vorremmo .
Valutazione Ambientale ex-ante , Valutazione di Incidenza , Valutzaione di impatto Ambientale , Valutazione Ambientale Strategica , nulla di tutto ciò che poteva garantirci dal punto di vista dell’ impatto ambientale ed igienico-sanitario è stato fatto , si sono voluti ostinatamente ed arrogantemente sorvolare e baipassare tutti i vincoli imprescindibili per un impianto industriale del tipo del dissalatore . La miopia idrico-gestionale ha impedito di attuare le mosse tecnico-tattiche per il fine strategico da perseguire che era di rendere l’Elba autonoma dal punto di vista idropotabile e dunque l’incidenza sul complessivo deficit idrico non potrà che essere del tutto marginale ed insignificante anche in presenza di uno o due dissalatori .
n ( B ) Almeno dal 2006 in poi , il cosiddetto invaso collinare del Condotto di Portoferraio è sempre stato definito un bacino idrico alimentato da acque meteoriche provenienti da un bacino idrogeologico di circa 7 ettari e che le sue acque avrebbero supplito in via definitiva alle note insopportabili criticità idrico-estive di Portoferraio e del resto dell’Elba .
E’ bene precisare subito che la realizzazione di un bacino idrico artificiale si riscontra sempre in territori di montagna o alto-collinari dove sussistono le condizioni naturali di reperibilità idrica in termini di portata idrometrica totale e di continuità della stessa .Tali ambiti devono essere caratterizzati da condizioni geomorfologiche che consentano la realizzazione di uno sbarramento e del relativo bacino artificiale , condizioni nella generalità dei casi individuabili in valli fluviali ampie e/o lunghe e terminanti con una stretta morfologica . Un invaso interessa dunque un ambito territoriale a cui sia associata un’elevata qualità ambientale per cui le acque che vi si immettano siano di elevato valore stante la sua remota collocazione in condizioni di bassa o del tutto assente pressione antropica ed ancor più di assenza di pressione industriale e/o similare . Si è andati a realizzare un invaso collinare (è improprio chiamarlo invaso, è solo un banale deposito d’acqua costato milioni di euro di danaro pubblico , danaro mal speso dai risultati idrici di nessuna valenza in rapporto al deficit idrico dell’Elba , particolarmente nell’estate , di cui ad oggi nessuno è stato chiamato a rispondere) . Si è andati a fare un invaso in una ex-cava dismessa da oltre un decennio in cui non vi era né vi è alcuna valle fluviale di qualche significatività idrica né dove poteva essere sbarrato un fiume o un fosso di notevole portata , in quanto inesistente , con ristretto bacino imbrifero , con conformazione morfologica stretta a monte e molto larga a valle dove doveva essere incassata la diga di sbarramento . Si era dunque in una situazione complessiva del tutto contrastante con i parametri tecnico-idrologico-idraulici di riferimento universalmente riconosciuti che devono presiedere alla realizzazione di un qualunque anche modesto bacino idrico artificiale . Nel caso poi dei piccoli invasi , la necessità di contenere i costi entro limiti i più ristretti possibili affinché l’opera risulti conveniente , la selezione delle aree operata in via preliminare per la ricerca del luogo adatto porta solitamente già ad escludere quelle soluzioni che presentino serie perplessità di fondo o evidenti carenze geologiche oltreché idrografico-idrologiche , oltre che ambientali , com’era il caso della ex-cava del Condotto .
Prima di partire col progetto del cosiddetto invaso del Condotto esistevano oggettivi motivi di particolare attenzione che avrebbero dovuti essere rigorosamente valutati prima di dargli il via , ma evidentemente da parte del Gestore non c’era tempo da dedicare e destinare a simili importanti valutazioni tecnico-geologico-ambientali di preliminare estrema rilevanza in rapporto a quanto di assurdo si andava realizzando .
n ( C ) Ci ha incuriosito leggere il Bilancio Socio Ambientale 2016 di ASA SpA . Da esso emerge che il centro nevralgico del Piano è caratterizzato dall’attenzione e dal rispetto verso la salvaguardia dell’ambiente . Dovrebbe trattarsi di uno strumento teso alla trasparenza ed alla lealtà di ASA verso l’utenza . Questo mi ha indotto a leggere con scrupolo la “carta del servizio idrico integrato : principi e standard “ allegata al Bilancio . La carta si articola in 7 paragrafi di rilevante interesse ; di essi mi ha incuriosito molto la lettura dei paragrafi 2-6-7 dal titolo “continuità (2) , efficacia ed efficienza (6) , sicurezza e rispetto dell’ambiente (7) .
Il paragrafo (2) recita sic! : “ viene garantito l’impegno ad erogare un servizio continuo regolare e senza interruzioni” .
Il paragrafo (6) recita sic! : “l’Azienda , in qualità di Gestore , persegue l’obiettivo del progressivo e continuo miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del servizio , adottando le soluzioni tecnologiche , organizzative e procedurali più funzionali allo scopo “ .
Il paragrafo (7) recita sic! : “ L’uso della risorsa idrica deve rispettare la Direttiva 2000/60/CE e deve essere effettuato nel rispetto della sicurezza ambientale e della tutela della salute umana . Questo implica per il Gestore l’impegno costante di sviluppare gli studi idrogeologici per la ricerca di nuove fonti di approvvigionamento “
Orbene , nessuno dei contenuti dei succitati paragrafi della “Carta del servizio idrico integrato : principi e standard” è stato ad oggi adempiuto dal Gestore idrico dell’Elba . Infatti :
-- ( 1 ) La mancata continuità e regolarità del servizio idrico ha comportato in pieno agosto 2017 , come nelle estati precedenti senza soluzione di continuità temporale ,
reiterate interruzioni del servizio con prolungati insopportabili razionamenti nell’erogazione dell’acqua e gravi ricadute negative sul piano socio-economico .
-- ( 2 ) Per il miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del servizio idrico elbano Il Gestore ASA ha adottato soluzioni tecnologiche e procedurali fuori da ogni serio ed oggettivo substrato tecnico-scientifico e normativo dal momento in cui : (a) per aggiungere risorse idriche a quelle già in essere per l’Elba tese all’ottenimento della propria reale autonomia idrica ha impiegato milioni di euro in modo fallimentare nell’assurdo progetto del cosiddetto invaso collinare del Condotto , essendo nulla più di una squallida pozzanghera d’acqua di ignota qualità e provenienza ; (b) per il dissalatore di Mola , ha baipassato ogni procedura normativa nazionale ed europea che obbligavano perentoriamente a che , prima di passare al progetto esecutivo del dissalatore , si doveva fare prima una VIA specifica dettagliata del lugo e dell’ambiente in cui si intendeva allocarlo .
-- ( 3 ) Il Gestore ASA avrebbe dovuto sviluppare costantemente gli “Studi Idrogeologici” per la ricerca di nuove fonti di approvvigionamento . ASA non ha mai adempiuto a questo basilare principio di ricerca delle potenziali riserve idriche sotterranee dell’Elba che avrebbero reso realmente possibile in questi 16 anni di gestione ASA di ottenere l’agognata autonomia idrica .

Luciano Campitelli
GESTIONE ASSOCIATA TURISMO
Messaggio 87665 del 21.11.2017, 05:35
Gestione Associata per il Turismo, il 23 novembre l’incontro dei Sindaci per deciderne il futuro. Sul tavolo turismo, promozione e il canile/gattile comprensoriale.


Si terrà alle ore 10.00 di giovedì 23 novembre, presso la Sala consiliare del Comune di Capoliveri, la prossima seduta della Consulta dei Sindaci della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba.
Un incontro fondamentale per le attività della Gat che servirà innanzitutto per portare all’attenzione dei sindaci dei comuni elbani quali potrebbero essere gli sviluppi e le opzioni future, dato che la convenzione è scaduta e si sta lavorando in regime di prorogatio.
Durante la seduta si discuterà anche del tema del canile comprensoriale. Secondo punto all’ordine del giorno, è infatti la presa d’atto da parte dei rappresentanti dei comuni dell’isola della bozza di convenzione per la gestione associata tra i comuni elbani per la realizzazione e gestione del canile/gattile comprensoriale per la lotta al randagismo e l’attivazione di un servizio di pronto soccorso veterinario h24 attivo su tutto il territorio dell’isola. In discussione anche la conseguente e necessaria presa d’atto dello schema di contratto di sponsorizzazione definitivo per la realizzazione e gestione del canile/gattile, contratto da stipularsi fra l’ente individuato quale capofila della nascente gestione associata per il canile (il Comune di Capoliveri, dove sorgerà la struttura), e la fondazione tedesca Bastet Stiftung, che donerà per la realizzazione del progetto 600.000 euro.
Altri temi importantissimi saranno affrontati nella prossima seduta: saranno, infatti, portati all’esame dei sindaci i dati turistici relativi alla stagione 2017 da poco conclusa nonchè il bilancio sull’attività promozionale svolta nei mesi appena trascorsi.
In discussione anche il programma delle attività 2018/2020 con le proposte promozionali per il territorio e il bilancio del prossimo biennio, nonché le indicazioni alla Camera di Commercio per la promocomercializzazione delle imprese dell’Isola d’Elba.
Infine sarà portato sul tavolo della Gat un altro tema sensibile per il futuro socio economico dell’isola quello dei trasporti aeroportuali da e per l’Elba, con particolare riferimento al prossimo biennio e la situazione dello scalo aeroportuale elbano di La Pila, dove sono appena stati avviati i lavori per l’allungamento della pista.
LA CITTADELLA ..
Messaggio 87664 del 20.11.2017, 17:24
Provenienza: Redazione
LA “CITTADELLA” (DIMENTICATA) DI PORTOFERRAIO

Per integrare la visita guidata di sabato scorso alla cittadella sotterranea ci piace ricordare alcuni cenni di storia




L'attuale ristrutturata “Gattaia” in origine era un ex deposito di carburanti della Regia Marina Militare realizzato nel 1921 in epoca fascista secondo un progetto sul quale intervenne in larga misura l'Ingegner Nervi; Il deposito occupa una vasta area sotterranea che dal promontorio di S.Fine giunge fino alla stazione di pompaggio in prossimità del Molo Gallo.
L'ingresso principale è situato all'altezza del tornante di Via Ninci e precisamente nel piazzale della "Casermetta" esterna alla struttura in oggetto, ma facente parte del complesso militare medesimo; un muro alto circa quattro metri su un tratto di un centinaio di metri delimita la gran parte del tratto superiore di Via Ninci e copre alla vista esterna anche la struttura della casermetta.
Al piazzale medesimo si accede tramite un vecchio cancello sopra il tornante di S.Fine e anche da una porta in ferro situata lungo il muro; all'interno del piazzale vi sono alcuni accessi ai vari livelli della struttura scavata nella roccia all'interno del monte sottostante al Forte Falcone, accessi che sono attualmente murati per motivi di sicurezza.
La struttura sotterranea, oltre all'importanza storico - militare, è anche un rimarchevole esempio di ingegneria industriale e architettura con ardite soluzioni strutturali ancora oggi difficilmente progettabili ; è per questo ancora più entusiasmante pensare che essa è stata realizzata quasi cento anni fa.
Essa era concepita come una struttura autosufficiente ed atta a garantire per lungo tempo ed in piena autonomia la sopravvivenza degli occupanti; oltre ai depositi di carburante, uno da tremila tonnellate, uno da mille tonnellate e due da trecento, vi sono realizzati dei dormitori, una cucina con sala mensa, un deposito d'acqua a doppia struttura di contenimento di oltre centomila litri, oltre a tutti gli altri servizi tipici di una vera e propria città fortezza.
Da qui il nome "Cittadella" coniato da alcuni vecchi del paese.
Gettiamo un sasso nello stagno delle possibilità ferrajesi mai sfruttate …. un percorso che se ripristinato sarebbe di grande interesse nazionale valorizzando un area almeno fino a sabato scorso sembrava ( colpevolmente) dimenticata……

F.P
Riccardo Nurra
Messaggio 87663 del 20.11.2017, 17:12
LA "CITTADELLA" DI PORTOFERRAIO




Sabato scorso, l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con la società partecipata “Cosimo de' Medici”, ha organizzato una visita guidata alla “cittadella sotterranea”, posta sotto le Fortezze Medicee.
Tale visita è stata organizzata ed offerta ai volontari di Portoferraio per le loro svariate attività di collaborazione con il Comune, al fine di far conoscere a questo apprezzato gruppo un'ulteriore ricchezza del nostro territorio.
Si tratta di una serie di tunnel costruiti e in uso alla Marina Militare sin dal 1930 e fino al 1980 circa, utilizzati per stoccare il carburante che poi serviva a rifornire i serbatoi delle navi da guerra che, per tale operazione, attraccavano davanti alla “Gattaia”.
La visita è stata particolarmente interessante e gradita dai volontari di Portoferraio e, considerato l'interesse suscitato, non si esclude che la partecipata “Cosimo” ripeta l'esperienza con gruppi di residenti che desiderano visitare questo affascinante sito.
Nell'occasione l'Amministrazione Comunale ha voluto ringraziare e riconoscere l'azione dei volontari che, in collaborazione con l'Ufficio Tecnico, concordano operazioni di pronto intervento e bonifica di zone del paese, in modo particolare parchi giochi e giardini, al fine di rendere sempre più vivibile e dignitoso il nostro paese.
CINEMA TEATRO FLAMINGO
Messaggio 87662 del 20.11.2017, 16:02
Provenienza: Capoliveri



Cinema Teatro Flamingo – Capoliveri

Mercoledì 22 gennaio, ore 21.30
Dopo il successo di “Perfetti sconosciuti”, una nuova intrigante commedia firmata da Paolo Genovese
PINOCCHIO & LE BUGIE....
Messaggio 87661 del 20.11.2017, 13:48
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Di solito prima o poi la verità viene a galla. Mi riferisco alle elezioni amministrative di nuova Ostia, vinte dalla candidata del M5S, lo stesso movimento che è alla guida della capitale nonostante molti sostengono ancora la incapacità della sindaca, per cui come sempre, prima o poi la verità viene fuori, altrimenti non si capirebbe la vittoria di nuova Ostia e del fatto che il M5S è abbondantemente avanti a tutti con le preferenze (sondaggi) di voto.

Paolino l'Arrotino-
Francesco Semeraro
Messaggio 87660 del 20.11.2017, 11:58
AL DISABILE INTERESSA TROVARE PARCHEGGIO CON O SENZA "NO FAR ACCESS"




Al disabile interessa solo trovare posto nel parcheggio a lui riservato che spesse volte è occupato da chi non ha diritto.
Un normale cittadino, anche se in precedenza ha lavorato per la pubblica Amministrazione, non può indignarsi per una difficoltà che ferisce una parte della popolazione con problemi di salute e timidi nel far valere i propri diritti che subito è attaccato mediaticamente da chi, forse, doveva provvedere a garantire la messa in opera e la piena funzionalità del "NO FAR ACCESS"
Non voglio entrare nel merito della discussione ma credo che questa diatriba abbia portato a conoscenza dei cittadini quali difficoltà incontra un disabile a parcheggiare nello spazio a lui riservato. Inoltre questo scambio di vedute piuttosto personali, ha dato modo all'Amministrazione locale e agli enti preposti al controllo sul territorio di prestare più attenzione a chi occupa i parcheggi riservati alle persone inabili. Molti parcheggiano nello spazio esibendo il cartellino senza avere il disabile a bordo o in accompagnamento anzi, molte volte il titolare di quel contrassegno da mesi non usa la vettura. Capita anche che i tagliandi esposti sono fotocopie.
Io avrei risposto con un "GRAZIE" al cittadino per la segnalazione e forse della mia stessa idea sono i disabili che hanno finalmente qualcuno che pone l'attenzione a una loro difficoltà.

Francesco Semeraro.
MARI&MONTI 2018
Messaggio 87659 del 20.11.2017, 11:09
Anche nel 2018 torna la Combinata Mari e Monti, Capoliveri e Cortina per due gare da forti emozioni


Dopo l’apertura iscrizioni di Capoliveri Legend Cup e Cortina Trophy, sono giunte tante richieste per la Combinata Mari e Monti, che negli scorsi anni ebbe tanto successo.
I due comitati hanno pertanto deciso di riproporla, mantenendo lo spirito che l’aveva fatta apprezzare:
Amate la mountainbike e vi piace correre su percorsi spettacolari?
Amate la mountainbike e i luoghi incantati offerti da alcune gare?
Amate “Mare e Monti” e vorreste sempre correre su percorsi da vera mtb?
Due gare incredibili, la Capoliveri Legend Cup, la gara elbana internazionale, prova dell’UCI World Marathon Series, e la Cortina Trophy, alla sua terza edizione e già tra le gare preferite per il calendario 2018, con i suoi luoghi incantati tra le Dolomiti ampezzane.
Due gare dal fascino unico, Capoliveri, con i suoi single track tra la macchia mediterranea a strapiombo sul mare, immersi nella magia del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, e Cortina, con i suoi sentieri avvolti dalle Dolomiti, riconosciute dall'Unesco patrimonio dell'umanità.
Ed ecco che il 20 novembre riaprono le iscrizioni alla Combinata Mari e Monti, che permette di correre le due gare, beneficiando della griglia privilegiata e le rende molto convenienti.
Dal 20 novembre, fino al 31 dicembre, ci si potrà iscrivere al costo di €60, mentre dal 1 gennaio al 30 aprile la quota sarà di €70, per poi passare a €80 fino al 10 maggio.
L’iscrizione potrà essere effettuata indistintamente tramite i siti delle due gare, ovviamente, per tempi tecnici, si risulterà iscritti alla seconda a distanza di qualche giorno dalla prima.
Anche la formula resterà invariata, basterà portare a termine entrambe le gare, sui percorsi marathon o granfondo, per entrare nell’elenco dal quale verranno estratti otto nominativi, che vinceranno:
- 1 soggiorno di una settimana per due persone a Capoliveri
- 1 soggiorno di una settimana per due persone a Cortina
- 3 cesti con prodotti tipici elbani
- 3 cesti con prodotti tipici ampezzani
Il 13 maggio e il 14 luglio vivi la vera MTB! Non lasciatevi sfuggire questa occasione! Iscrivetevi alla Combinata Mari e Monti, per due appuntamenti impedibili della vostra stagione 2018, che accontenteranno anche le vostre famiglie, portandole a trascorrere una vacanza in due tra i luoghi più affascinanti d’Italia.
Per info e iscrizioni:
Capoliveri Legend Cup: capoliverilegendcup.it
Cortina Trophy: cortinatrophy.com
battibecco
Messaggio 87658 del 20.11.2017, 09:44
Provenienza: Portoferraio
Ridicolo questo battibecco tra assessore e ex geometra comunale
La situazione viabilità portoferraiese è assurda, e le responsabilità sono molteplici.
Bertucci si concentri sui problemi reali e non sulle polemiche.
Le strisce sono invisibili, in alcune zone sono multicolore gialle blu o bianche, i vigili urbani verbalizzano in modalità casuale, inoltre siamo l'unico comune nel mondo in cui i posti disabili non sono in alcun modo a regola.
Sul dosso in via manganaro ce ne era uno, annientato dal dosso stesso.
Nel piazzale della linguella vi sono i cartelli in qua e là e le strisce in altre posizioni.
In alcuni posti del paese sono addirittura davanti ai bidoni della spazzatura (dove vi sarebbe il divieto per effettuare lo svuotamento).
Svegliatevi e cominciate a girare il paese e sentire cosa dice la gente.
COPIARE SI, MA BENE....
Messaggio 87657 del 20.11.2017, 09:22
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Il sistema elettorale approvato a colpi di fiducia che ha visto una grande ammucchiata politica, è un sistema molto simile a quello tedesco, sistema che porterà a nuove elezioni in Germania a causa del mancato accordo tra i partiti. Tutto questo mi riporta indietro di qualche anno, quando a scuola i meno bravi copiavano sempre i compiti, e c'era sempre qualcuno che sbagliava anche a copiare.

Paolino l'arrotino-
AUTOSPURGHI-ELBANI
Messaggio 87656 del 20.11.2017, 05:57
X x sig. Elio
Messaggio 87655 del 19.11.2017, 20:14
Provenienza: Campo
Mi spiace doverla correggere, si tratta di soldi già incassati dall’amministrazione che devono essere impegnati per essere spesi, la giunta Montauti ha ritenuto opportuno sistemare le strade ........se non ha alcuna conoscenza di come funziona la pubblica amministrazione non si sbilanci altrimenti rischia di fare cattive figure come in questo caso.
Saluti da Campo
LOTTERIA DI NATALE
Messaggio 87654 del 19.11.2017, 18:20
Provenienza: P.A Croce Verde


Come ogni anno la Pubblica Assistenza Croce Verde di Portoferraio otrganizza la "Lotteria di Natale". Nel ricordatre a tutti che i tagliandi sono già in vendita presso i negozi di Portoferraio e dell'Isola che hanno aderito alla iniziativa dell'associazione, la P.A. Croce Verde vi ricorda quali sono i premi messi in palio quest'anno: 1° Premio LANCIA YPSILON 5 porte, 2° premio Orologio LOCMAN, 3° premio Set ACQUA DELL'ELBA, 4° Premio Televisore LCD, 5° Premio Netbook Asus. 6° Premio Tablet, 7° Premio Macchina caffe espresso, 8° Premio Cellulare.
I tagliandi sono in vendita anche presso l'Associazione e in Piazza Cavour nel box allestito appositamente dove sono esposti anche tutti i premi in palio.
L'estrazione avverrà Sabato 6 gennaio 2018 in Piazza Cavour durante il tradizionale spettacolo organizzato dall'Associazione stessa in collaborazione con il Comune di Portoferraio.
La P.A. Croce Verde nel ringraziare i maggiori Sponsor della Lotteria di Natale: Banca dell'Elba, Locman, Acqua dell'Elba e Nocentini Group, nonchè tutti i negozi aderenti all'iniziativa, confida in tutti i cittadini elbani nell'acquisto dei tagliandi, (€ 5,00) perchè il ricavato servirà all'acquisto di attrezzature sanitarie per l'emergenza/urgenza sulle proprie ambulanze.
Il Presidente
Paolo Magagnini
X il messaggio di risposta a bike park
Messaggio 87653 del 19.11.2017, 17:25
Provenienza: Capoliveri
Altri avrebbero fatto meglio, dice lei, ma in giro, finora, ho visto solo peggio. A Rio hanno il territorio e hanno avuto anche fior di milioni, grazie ad Altero Matteoli, eppure che hanno fatto? Senza offesa per nessuno non direi che possa essere cosa buona una Jeep che porta in giro turisti, devastando sentieri, arbusti, funghi e animali autoctoni. Il Parco è un patrimonio se trattato nel modo giusto e Ruggero è stato unico pure in questo.
X Sig Elio
Messaggio 87652 del 19.11.2017, 15:11
Provenienza: Campo
Sig. Elio legga bene che la copertura economica sarà soddisfatta dalle multe ed oneri di urbanizzazione.....non si capisce su quale basi economiche possono fare questi computi! Garantendo tot multe e oneri? Quindi ci faranno a noi residenti ed ai turisti tante belle multe per pagare gli asfalti, di oneri vediamo il piano operativo quando sarà pronto e se lo sarà...non facevano prima a fare una colletta? Lasci perdere altrimenti ci salassano...
X Capoliveri bike park
Messaggio 87651 del 19.11.2017, 15:00
Non c'è bisogno di essere illuminati quando si hanno a disposizione soldi e territorio predisposto.., anzi ti dico che altri avrebbero fatto anche meglio.
DOV'E' LA DESTRA DOV'E' LA SINISTRA....
Messaggio 87650 del 19.11.2017, 13:35
Provenienza: CAPOLIVERI (PAOLINO L'ARROTINO)
Nella legge di stabilità del 2000, per l'anno finanziario 2001,
a gennaio di quell'anno entrò in vigore una legge del governo Berlusconi che prevedeva l'aumento delle pensioni ad un milione di lire. Oggi a distanza di sedici anni, lo stesso Berlusconi annuncia che qualora al governo, aumenterà tutte le pensioni minime a 1000€ mensili, e ha parlato del fatto che molti italiani non si possono più curare, ma questo accadeva anche prima, per cui aspettiamo a parlare di questo aspetto. Dall'altra, il governo attuale di centrosinistra, conferma l'aumento dell'età pensionabile a 67 anni dal 2019 per poi arrivare a 70 anni negli anni a venire, senza una parola su un eventuale aumento delle pensioni che io non definisco minime, ma da fame e di chi ha seri problemi economici per curarsi adeguatamente. Non sono mai stato un elettore di Forza Italia o del centro-destra, non lo sono e non lo sarò mai, ma quello che ho scritto corrisponde alla verità, verità che si rivela solo quando si rinuncia a tutte le idee preconcette.

Paolino l'Arrotino*****
Dante Leonardi
Messaggio 87649 del 19.11.2017, 11:22
DIRITTO DI REPLICA




Non capisco questa “presa di cappello”, quando No Far Access cominciò a muovere i primi passi nel 2011, data lontana e antecedente a quando Adalberto posò il suo fondoschiena sulla poltrona di Assessore e magari informato di questo finanziamento Europeo, oltretutto l’Ente titolato nel progetto era la Provincia di Livorno, che poi ha ceduto quale utilizzatore degli impianti l’Ufficio di Polizia Municipale.
Riguardo le paline abbattute, se permetti, erano elementi a me sconosciuti perché l’Ufficio Tecnico, settore OO.PP, manutenzioni e viabilità, non è mai stato coinvolto in nessuna fase della progettualità, per cui nessun aggravio di lavoro, come pure sai bene che non esiste corrispondenza in merito, come giusto che fosse.
Adalberto carissimo, le domande che mi posi anni fa, me le ha rinfrescate il Prianti con le foto del cartello abbattuto e quello che conosco è semplicemente per curiosità personale, visto che ritengo meritoria qualunque azione volta a ridurre la marginalità delle aree deboli e delle persone disabili, intervenendo sul tema dell’accessibilità ai servizi e della mobilità. Però se vi hanno consegnato un giochino che non funziona, ridatiglielo denunciandolo pubblicamente, perché le responsabilità a volte sono maggiori per chi tiene il sacco rispetto a chi non rispetta le regole.
Per concludere, piccola precisazione, il mio ultimo giorno di lavoro è stato il 31 Luglio, un mese in più da poter raccontare.

Fraternamente
Dante Leonardi
PARCHEGGI DISABILI E BARRIERE ARCHITETTONICHE-CAPOLIVERI-
Messaggio 87648 del 19.11.2017, 10:32
Provenienza: CAPOLIVERI
Leggo su questo blog e su alcune testate giornalistiche locali, la polemica a proposito del "sistema sperimentale di telecontrollo stalli riservati ai disabili" di Portoferraio. Ebbene, a CAPOLIVERI questo tipo di polemica non esiste, in quanto per i disabili è impossibile parcheggiare nelle due piazze del centro di CAPOLIVERI nei posti riservati agli stessi, perché non esistono i parcheggi specifici, figuriamoci gli stalli. Non solo, nella piazza Matteotti, nonostante la stessa non sia interdetta totalmente al traffico, per i disabili è impossibile transitare visto che non esiste nella cartellonistica all’altezza del teatro Flamingo, una autorizzazione specifica.
Elio
Messaggio 87647 del 19.11.2017, 09:38
Provenienza: Bonalaccia (forse una frazione del comune di Campo Nell'elba
Sig Sindaco del comune su citato,ha in programma di spendere tanti soldi per le strade del comune bene,visto che nell'elenco non ho trovato la strada di bonalaccia,super disastrata,si possono spendere qualche centinaio di euro per tappare quelle buche maledette.Grazie.
COMITATO CARPANI NUOVO
Messaggio 87646 del 19.11.2017, 06:27



BABBO NATALE E' IN VIAGGIO.
Sabato 23 dicembre arriverà ai Giardini di CARPANI con un sacco pieno di cose buone.
BAMBINI ANDATE A SALUTARLO.
Fate un disegnino o scrivete un pensierino di Natale e datelo a BABBO NATALE quando arriverà ai Giardini di CARPANI i più belli saranno premiati.
BAMBINI PREPARATEVI, BABBO NATALE ARRIVA DA LONTANO PER STARE CON VOI.
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ISOLA D'ELBA.....